|
SCENA PRIMA
Principi e Grandi del regno, poi Zambri.
CORO
Di Babilonia i popoli
Cantino questo dì,
In cui de' suoi nemici
Trionfa il Re così.
Qual inatteso fulmine
Giunser le nostre schiere;
E l'armi e le bandiere
Al Perso vil predarono,
Che in faccia a lor fuggì.
ZAMBRI
Sì, de' Persi il vano orgoglio
Nostro brando in campo ha estinto;
Ed a Ciro oppresso e vinto
Figlio e sposa oggi rapì.
CORO
Viva il monarca invitto,
Che dall'eccelso trono
Della vittoria al suono
Trionfa in questo dì.
ZAMBRI
Ma pietà che il Re consiglia
Di salvezza a ognun fa dono
E destina al proprio trono
Chi la destra a Ciro unì.
Plaudite, amici: il lieto giorno è questo,
In cui del Re la gloria
Splende per ogni intorno.
Fino all'età remote
N'andranno i suoi trofei;
Ed i nemici rei
Confusi ed avviliti
Lungi da queste mura
Porteran l'armi di rossor dipinte,
E le falangi debellate e vinte.
Mentre credea de' Persi il Re superbo
Abbatter quest'impero,
Già smarrito ed oppresso
Lascia vittima ei stesso
Del valor nostro il figlio e la consorte,
Cui di grand'alma in pegno
Offre il Re nostro e libertade e regno.
|