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SCENA QUARTA
Giorgio, indi Dorliska e Carlotta.
GIORGIO
Va' là, che vuoi star fresco!
Ah se il colpo riesce
Che giubilo, che festa!... ma, m'inganno?...
(vedendo Dorliska e Carlotta).
DORLISKA
Giorgio!...
GIORGIO
Signora mia.
DORLISKA
Ah delle mie sventure
Se un senso di pietà ti parla in core,
Tu mi soccorri... assistimi...
GIORGIO
Cospetto!
Potete dubitarne?... per voi sola
Mi trovo in questo imbroglio.
DORLISKA
Ah sì! nel tuo soccorso
Molto io m'affido, ma se intanto... oh Cielo!...
Se il mio persecutore...
GIORGIO
Ebben?...
CARLOTTA
Di suo marito
Per la vita ella trema.
DORLISKA
Ah l'infelice.
Chi sa sul mio destino,
Sulla sua sorte a quante smanie è in preda.
GIORGIO
Non temete: lo sposo
Per or correr non può sventura alcuna.
Ei sta chiuso: io l'ho in guardia; ecco le chiavi...
DORLISKA
Ah per pietà; mio caro, un sol momento
Fa' ch'io lo veda!
GIORGIO
Oh questo poi!...
DORLISKA
Ricusi
A una dolente sposa,
A un innocente oppresso
Un sì lieve conforto?... Ah tutti, tutti
Con me sono inumani,
Tutti crudeli?...
GIORGIO
Oh non è ver, sentite...
(Vedi, che tentazione!... il Duca adesso
È ver ch'è nel suo quarto... ma se torna...
Non vorrei...) oh no, no.
DORLISKA
Ah me infelice!
CARLOTTA
Oh via, la conducete.
GIORGIO
Io?... non sia mai! cospetto
E se il Duca mi cerca?...
CARLOTTA
Ebben, con lei
Anderò io.
DORLISKA
Si, Si.
CARLOTTA
Via, siate buono.
DORLISKA
Un quarto d'ora.
CARLOTTA
Oh men: dieci minuti.
DORLISKA
Signor Giorgio!...
CARLOTTA
Fratello!
DORLISKA
Per pietà!...
GIORGIO
Basta, basta: (che serve?) eccole qua.
(Dà le chiavi a Carlotta)
Ma per amor del cielo...
CARLOTTA
Sì, presto torneremo. Andiamo.
DORLISKA
Andiamo.
Cara, m'affido a te.
CARLOTTA
Non dubitate.
DORLISKA
Tu mi consoli.
CARLOTTA
Oh spero
Che presto consolata appien sarete:
Il core, il cor mi dice
Che presto fine avran le pene e i guai.
Quando a me parla il cor, non sbaglia mai.
Una voce lusinghiera
Risuonar m'intesi in core,
Che diceva: Spera, spera,
Il destin si cangerà.
Quell'affanno, quel dolore
Presto, presto passerà.
Via! Non piangete - Lo rivedrete
Gli parlerete - Con libertà.
(A Giorgio)
Non dubitate - Presto torniamo.
(A Dorliska)
Via consolatevi - Per carità.
(Mi vien da piangere - Non posso reggere,
Povera diavola - Mi fa pietà.
Son troppo tenera - Troppo sensibile
Verso la misera - Umanità.)
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