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SCENA SESTA
Torvaldo e Dorliska, in atto di dividersi, e
Carlotta.
DORLISKA
Dunque tu vuoi ch'io parta?
TORVALDO
Sì, l'esige
La tua, la mia salvezza.
DORLISKA
Ah che in lasciarti
Sento squarciarmi il core: in questo stato,
In dubbio di tua sorte,
Fra speranza e timor, pena e desio,
Ah spiegarti non so l'affanno mio.
Quest'ultimo addio Ti parli per me.
TORVALDO
Ah taci, ben mio Io tremo per te.
DORLISKA
Che istante funesto!
TORVALDO
Che affanno è mai questo!
DORLISKA e TORVALDO
L'affanno di morte
Più crudo non è...
CARLOTTA
Ma via, signori miei
Finiamola una volta: affé, se il Duca
Sa che quivi vi ho condotta
E il diavol qua lo porta in sua malora,
Povera me! quell'orco mi divora.
(Sempre in atto di spiare verso la porta).
DORLISKA
Dunque...
TORVALDO
Non più, coraggio.
L'amico Giorgio pria che il sol tramonti
Ne promette salvezza. Al Ciel si lasci
Di noi la cura. Il Ciel clemente e giusto...
CARLOTTA
(da lontano)
Ah disgraziata me!
TORVALDO
Che?...
CARLOTTA
(spaventata)
Il Duca!... ah ch'io lo dissi!
TORVALDO
Che sento!
DORLISKA
Giusto Cielo!
Miseri noi!
TORVALDO
Coraggio.
CARLOTTA
Io son di gelo.
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