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Giovanni Schmidt
Adelaide di Borgogna

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


947-insan | insen-tradi | trafi-vuol

     Atto, Scena
1 Per | Ottone. L'azione è dell'anno 947.~ 2 I, 15| gioia~Tutto il nemico campo;~A1 gran disegno inciampo~Non 3 I, 7 | indegna~Ch'io fino a lei m'abbassi,~Che tu stesso, o signor, 4 I, 13| SCENA TREDICESIMA~Adelaide abbigliata riccamente.~Coro di damigelle.~ 5 I, 2 | ADELAIDE~(ad Adelberto)~Io t'aborro nell'amore,~(a Berengario)~ 6 I, 4 | Canosso. I soldati alemanni si~accampano e piantano le tende.~ 7 II, 1 | apprenda~Qual valor nostr'alme accenda.~ALTRA PARTE DEL CORO~Sappia 8 I, 6 | magnanime imprese il core accende.~Di tue crude vicende~L' 9 II, 13| sposa d'Ottone. Allor che accesa~La battaglia sarà, di questa 10 I, 16| composte sono,~Splendono accese a te.~Il Ciel vi accordi 11 I, 17| Berengario).~OTTONE~Finché l’acciar mi resta,~Perfidi, non pavento.~( 12 II, 6 | il tuo~Tremante amor t'accieca.~EURICE~E al messaggiero~ 13 I, 9 | ei giunge...~EURICE ~L'accompagna gran popolo...~BERENGARIO~ 14 II, 12| SCENA DODICESIMA~Adelaide accompagnata da Iroldo, e detti.~ADELAIDE~ 15 II, 9 | proposi ad Adelberto.~D'acconsentir incerto~Molto in pria si 16 II, 11| Ebben, l'Insubria è tua.~Acconsento al gran patto. A me la destra~ 17 I, 16| accese a te.~Il Ciel vi accordi in dono~Quanto concede ai 18 I, 7 | è il cor, che ti saresti accorto~Che alcun t'inganna, e che 19 II, 12| Il core ho smarrito.)~Ti accresca il valore~La forza d'amore.~ 20 I, 2 | sempre a me nemica!~Non accusarmi, e cedi.~La mia discolpa 21 I, 11| Fu Lotario estinto;~Chi d'accusarne hai tu coraggio?~ADELAIDE~ 22 I, 16| sostegno,~Maggior lustro acquista il regno~Se pietà lo adorna 23 II, 18| D'Imene il talamo~Amor ci addita;~Gioia gradita~Mi ferve 24 II, 13| coraggio loro accresce e addoppia~Della feroce coppia~Il furor 25 I, 4 | qual?~BERENGARIO~D'Ottone~Addormentar, con finto~Desio di pace, 26 I, 9 | vorresti?~Levar la fronte adesso~Perch'io restassi sul momento 27 I, 14| ADELAIDE~Te solo il core adora.~OTTONE ~L'idolo mio sei 28 I, 13| dell'amor.~TUTTO IL CORO~L'adorata principessa~Consolata alfin 29 I, 14| Sempre fia che il cor t'adori,~Sempre fido a te sarà.~ 30 I, 16| acquista il regno~Se pietà lo adorna e amor.~ADELBERTO e BERENGARIO~( 31 I, 14| t'onoro;~Sposa mi vuoi, t'adoro,~Dell'alma mia signor.~OTTONE~ 32 II, 16| Per un momento;~Pianger d'affanno,~Poi di contento,~Questo 33 I, 11| della sua sposa~La dolente., affannosa~Vita peggior di morte? Io 34 II, 3 | ADELAIDE~Vanne; quest'alma afflitta~I voti tuoi disprezza.~Solo 35 I, 1 | Iroldo è confuso~nella folla, afflitto e spaventato. Berengario~ 36 II, 16| posso...~OTTONE~Il pianto affrena~Alla vittoria io volo. Un 37 II, 7 | libertà.~(Adelberto parte agitato; il coro lo segue).~ 38 II, 5 | Principessa infelice,~Porgere aita!... Arride a' cori ingiusti~ 39 Per | PERSONAGGI~Ottone, Imperatore d'Alemagna, Contralto~Adelaide, vedova 40 II, 1 | PARTE DEL CORO~Il superbo alfine apprenda~Qual valor nostr' 41 | Allo 42 II, 1 | La costanza ci restò.~(Si allontanano).~ 43 II, 17| portando corone di~fiori e d'alloro. Ottone comparirà sopra 44 II, 1 | apprenda~Qual valor nostr'alme accenda.~ALTRA PARTE DEL 45 I, 11| saper tue sventure, e l'Alpi ascesi.~Cessa dal pianto; 46 I, 14| gran nome.~Te chiama ad alta voce,~Ed affretta l'istante 47 | altri 48 | altrimenti 49 | altrove 50 I, 14| ascolta~Come gioisce e come~Alza il popolo al cielo il tuo 51 I, 3 | che non hai coraggio~Di alzar la fronte a Berengario in 52 I, 14| Solenne festa al tempio, e alzata è l'ara.~ADELAIDE~E Berengario 53 I, 14| parla, io son pronto,~Se d'amarmi ricusi, a girne altrove,~ 54 I, 1 | scena in attitudine~del più amaro dolore. Iroldo è confuso~ 55 II, 3 | senti...~Io non t'offendo: amarti è offesa? Io voglio~Possedere 56 I, 7 | stesso, o signor, giammai l'amassi.~OTTONE~Qualunque sia, voglio 57 I, 11| ADELAIDE~Signor, quant'io l'amava,~Quanto l'odiar costoro~ 58 II, 8 | Al destin che mi preme.~Ambi ne andrete all'ostil campo 59 I, 7 | Adelaide non conosci ancora.~Ambiziosa e fera~Alma si asconde in 60 I, 14| sempre unita.~ADELAIDE~T'amerò, qual t'amo, all'ara~Finché 61 I, 2 | potrà.~ADELAIDE~(Dio, che m'ami in tal cimento~Di costanza 62 II, 2 | ADELBERTO~In lei lo sdegno ammorza~Forse il rigor?~Lasciami 63 I, 14| ADELAIDE~T'amerò, qual t'amo, all'ara~Finché il ciel 64 | anch' 65 I, 4 | opra a mio voler.~ADELBERTO~Andiamo.~(Partono).~Veduta del Lago 66 II, 1 | vicenda,~Ed in fuga Ottone andò...~PARTE DEL CORO~Il superbo 67 I, 16| distanza strepito darmi, che andrà~crescendo sino al termine 68 I, 4 | Al campo,~Adelberto, ne andrai. Tutto il disegno~Aperto 69 II, 8 | destin che mi preme.~Ambi ne andrete all'ostil campo insieme.~( 70 II, 3 | delitto, che per volger d'anni~Non ottiene perdono, a cui 71 Per | Ottone. L'azione è dell'anno 947.~ 72 Per | Popolo~La scena è parte nell'antica fortezza di Canosso presso 73 II, 12| invito,~Rinasce nel core~L'antico valore,~E l'uso del brando~ 74 II, 17| DICIASSETTESIMA~Le porte sono aperte; la scena è occupata~dall' 75 II, 6 | o figlio ingrato,~Sfoga appieno il tuo furor;~Va', m'unisci 76 I, 11| parla; delitti alcun t'appone.~ADELAIDE~Delitti!... Il 77 II, 1 | DEL CORO~Il superbo alfine apprenda~Qual valor nostr'alme accenda.~ 78 II, 16| uscir; già le feroci~Grida appressarsi a noi sentii dal campo;~ 79 II, 6 | genitor.~Se la vita non apprezzi~Di chi vita a te donò,~È 80 II, 8 | morte.~Della cittade io le aprirò le porte.~IROLDO~Ti ricompensi 81 II, 1 | Adelberto.~PARTE DEL CORO~Come l'aquila che piomba~Sulla timida 82 II, 18| ADELAIDE~Ah! tu sai di quanto ardore~Piena l'alma amor mi fe'.~ 83 I, 3 | regina, e in suo favore armarti.~IROLDO~Io traditor! Forse 84 I, 7 | alcun t'inganna, e che t'armasti a torto.~OTTONE~E qual per 85 I, 9 | o con pochi; la possente armata~Mentre lungi si sta da quelle 86 II, 12| del brando~La destra mi armò.~ADELAIDEgiunto il gran 87 II, 9 | pria si mostrò, poscia si arrese.~Ei di poter richiese~Teco 88 I, 17| Ottone ed Ernesto; Adelaide è arrestata~fra i soldati di Berengario).~ 89 I, 17| Cielo, punisci l'offesa!~Arrestate... salvate l'amante...~Io 90 I, 7 | Benché di tante schiere~Cinto arrivi, o signor, e intorno gridi~ 91 I, 9 | le porte?...~Odi come l'arrivo.~Si festeggia d'Otton... 92 I, 11| saper tue sventure, e l'Alpi ascesi.~Cessa dal pianto; intesi:~ 93 I, 12| vincitor.~Mirerò con ciglio asciutto~Dell'indegna i prieghi e 94 I, 7 | Ambiziosa e fera~Alma si asconde in lei. Ben altrimenti~Di 95 I, 3 | codardo! agli occhi miei~T'ascondi, e pensa che in mia man 96 II, 18| ADELBERTO e BERENGARIO~Dove ascondo il mio rossore?~Un pugnal 97 I, 13| cambia in questo giorno~In asilo dell'amor.~TUTTO IL CORO~ 98 I, 12| Padre, io non ho. Come! aspettar tu vuoi~Forse che in faccia 99 II, 18| Berengario e~Adelberto, in aspetto sdegnoso, rimangono~in disparte.~ 100 I, 6 | Di tue crude vicende~L'aspro tenor pietade in sen m'ispira.~ 101 II, 13| paventi~Alcun nemico che assalir la tenti.~IROLDO~Più che 102 I, 11| obblìo. Ma chi vi diede~D'assalirmi il poter? Perché ridurmi~ 103 I, 1 | fatal sciagura~Chi mai ci assisterà?~CORO DI GUERRIERI~(a Berengario)~ 104 II, 7 | Figlio son io... lo sono... Atroce guerra~Si fa qui dentro... 105 II, 3 | stragi tu brami, e gloria attendi?~Placati, o donna; intendi~ 106 I, 1 | è sparso per la scena in attitudine~del più amaro dolore. Iroldo 107 Per | Mezzosoprano~Iroldo (nella storia Attone), già Governatore di Canosso, 108 II, 12| Berengario ed Adelberto rimangono attoniti.~Breve pausa).~OTTONE~Adelaide!... 109 I, 2 | noi ricusi amore,~Donna audace, il mio furore~Sul tuo capo 110 I, 6 | alma,~Quai solenni memorie! Aura si desta~Che a magnanime 111 | avea 112 | avermi 113 | averne 114 | avessi 115 | Avremo 116 | avresti 117 | avrò 118 II, 7 | amore;~Risolvo e dubito,~Avvampo e gelo;~Nemici ho gli uomini,~ 119 II, 3 | disprezza.~Solo a mirare è avvezza~Un traditore in te.~ADELBERTO~ 120 II, 3 | d'Adelaide? e il pensi?~Avvi delitto, che per volger 121 I, 16| ADELBERTO e BERENGARIO~Si avvicina il gran momento;~O mio cor 122 I, 16| non vacillar.~(Mentre si avvicinano al tempio si ode in~qualche 123 II, 1 | colpisce~Non ci piega né avvilisce,~Che degli avi generosi~ 124 II, 12| credere un giorno~D'avermi avvilito.~Al campo ritorno,~All'armi 125 Per | parte nel campo di Ottone. L'azione è dell'anno 947.~ 126 I, 17| soldati di Berengario s'azzuffano coi~soldati alemanni; Berengario 127 II, 7 | Nemico il cielo;~Pietoso il baratro~Amor mi fa.~CORO~Ascolta 128 I, 17| ADELAIDE~Ah! soccorso! che barbaro istante,~Giusto Cielo, punisci 129 Per | Berengario, padre di Adelberto, Basso~Adelberto, Tenore~Eurice, 130 I, 7 | Tu sei felice in soglio.~Basta: vederla io voglio;~Non 131 II, 8 | Premio n'avrai; questo ti basti.~EURICE~Ah! vieni,~Né più 132 I, 9 | mille dubbi oppresso~Mi batte il core e incerto il mio 133 II, 7 | pentirti; e sia compita~La bell'opra, per pietà.~ADELBERTO~ 134 I, 11| premia un dolce imene~La bellezza ed il valor.~ 135 I, 14| Vederti in libertà!~Giorno più bello~Di questo non spuntò. Esci 136 II, 18| piomba al cor!~CORO~Del Ciel benefico~Splende il favor.~ 137 I, 1 | A contrastarti in guerra~Braccio non v'ha sì forte;~Vinta 138 I, 7 | gridato vendetta, ed in brev'ora...~ADELBERTO~Ah! che 139 II, 15| detti.~ADELAIDE~Come son brevi,~O principe diletto,~Gl' 140 II, 4 | Quella gioia che in fronte ti brilla~Cela ancora, spietata, nel 141 I, 16| Queste di fior corone,~Queste brillanti faci,~A te composte sono,~ 142 I, 13| raggio omai~Di contento a noi brillar.~Ah! che tutto è lieto intorno;~ 143 | buon 144 I, 9 | Berengario e detta.~BERENGARIO~Cadde nel laccio Ottone: il nostro 145 I, 11| perché?...~ADELBERTO~Fu la cagione amore...~BERENGARIO~(interrompendo)~ 146 I, 9 | popolo...~BERENGARIO~Ti calma~Fingi, e nascondi il tuo 147 I, 13| tempo del dolor,~Ah! ti cambia in questo giorno~In asilo 148 II, 9 | perduta, e se col padre~Di cambiarla ricusa il figlio indegno!~ 149 II, 16| Ottone).~Cingi la benda candida~Che amor ti dona, o caro:~ 150 I, 17| valore non ha.~(Il coro canta ora le parole d Adelaide, 151 I, 11| echeggino d'intorno~Lieti cantici d'amor.~Trista idea d'affanni 152 I, 14| te sarà.~Tu che i puri e casti affetti~Dolce amor nell' 153 II, 14| signor, la spada~Cinsi di cavalier, farmi giurai~Del giusto 154 II, 11| questo segno~Vile sei tu? Ceder colei? Sì tosto~Scordar 155 II, 6 | frutto in un sol giorno?~Cedere a un'ombra di timore? Oh 156 I, 17| ha.~OTTONE~Traditori! vi cedo un istante,~Per punir più 157 I, 7 | Dell'alma il sospetto~Celare non posso.)~Sì, pura e verace~ 158 I, 7 | vederla io voglio;~Non puoi celarla a me.~ADELBERTO~Sì, la vedrai. 159 I, 14| ricusi, a girne altrove,~E celarti, se il brami, il mio dolore.~ 160 I, 11| Dal periglio fatale,~Ch'io cercai d'evitar, salvami, oh Dio!~ 161 | Che' 162 I, 14| cielo il tuo gran nome.~Te chiama ad alta voce,~Ed affretta 163 I, 12| Numerosa gente,~Che in soccorso chiamai, già ver Canosso~Ascolto 164 I, 7 | voi.~ADELBERTO~Perfidia chiami~Salvar la patria dalla sua 165 I, 14| la destra tua, mercé non chiede.~ADELAIDE~Signor, io la 166 I, 14| promisi~Quando il soccorso tuo chieder osai.~La fede manterrò che 167 I, 14| fosse, io la tua destra~Chiederti non vorrei; ma sento, oh 168 I, 5 | te.~Sorgi, sorgi: al Ciel chiedesti~Un soccorso, e il Ciel lo 169 I, 11| ADELAIDE~Indegno!~E il chiedi?~BERENGARIO~(ad Adelberto, 170 II, 16| io volo. Un solo addio~Ti chieggo, e nascondendo il tuo dolore,~ 171 I, 9 | campo tenterei la sorte,~Chiuder per sempre ci potria le 172 I, 1 | GUERRIERI~(a Berengario)~Aprì la chiusa terra~Al tuo valor le porte.~ 173 II, 12| a Adelberto)~Parti. Alle chiuse mura~Affretta il tuo ritorno.~ 174 | ciascuno 175 II, 5 | cori ingiusti~Dunque la cieca sorte?~Ah! se d'alcun la 176 II, 1 | CORO~Sappia alfin che ne' cimenti~Siamo intrepidi e possenti.~ 177 II, 16| Si scioglie un velo e ne cinge Ottone).~Cingi la benda 178 I, 7 | che a salvar gli oppressi~Cinger la spada? D'Adelaide il 179 II, 16| velo e ne cinge Ottone).~Cingi la benda candida~Che amor 180 II, 14| Quando, signor, la spada~Cinsi di cavalier, farmi giurai~ 181 I, 7 | Benché di tante schiere~Cinto arrivi, o signor, e intorno 182 II, 4 | si dichiarò.~Berengario circondato,~Prigionier di lui restò.~ 183 II, 8 | Salvi così da morte.~Della cittade io le aprirò le porte.~IROLDO~ 184 I, 12| soggiacer? Desio più grande,~Più cocente del tuo mi strugge il core,~ 185 | coi 186 II, 12| manchi il giorno~Mi rivedrai colà.~ADELBERTO~Parto; ma pria 187 | colei 188 | Coll' 189 II, 1 | che piomba~Sulla timida colomba,~ALTRA PARTE DEL CORO~Qual 190 II, 1 | CORO~Che il destin che ci colpisce~Non ci piega né avvilisce,~ 191 | colui 192 | Com' 193 II, 15| tuoi;~Scaccia il timor: combatterà per noi.~ 194 II, 11| BERENGARIO~(al figlio)~Vanne, e comincia tu la mia vendetta.~ADELBERTO~ 195 I, 11| io l'ascoltai~Dal che cominciai~A saper tue sventure, e 196 II, 12| ti veggo, amato bene!~Pur comincio a respirar!~ADELBERTO e 197 II, 2 | La sua salvezza~Alla fuga commise; Ottone stesso~Da tante 198 II, 13| guardie; indi Iroldo.~ERNESTO~Compagni, a voi fidata~Fia la sposa 199 II, 2 | campo io la possedo!...~Ma comparir la vedo~Mesta insieme e 200 II, 17| fiori e d'alloro. Ottone comparirà sopra un~carro trionfale, 201 I, 2 | Vieni: il secondo eccesso~Compi, tiranno, in me.~BERENGARIO~ 202 I, 9 | nostro intento~Adelberto compì. Fra poch'istanti~Giunge 203 II, 12| padre, e la vendetta~Vieni a compiere con me.~BERENGARIO~Vanne; 204 II, 7 | CORO~Non pentirti; e sia compita~La bell'opra, per pietà.~ 205 I, 17| a Ottone)~È tutto alfin compito.~Resta; tremar tu dei!~BERENGARIO~ 206 I, 16| fra loro in disparte)~Ah! componi il tuo sembiante,~Non traspiri 207 I, 16| Queste brillanti faci,~A te composte sono,~Splendono accese a 208 I, 17| Adelaide)~Su, guerrieri; il comune nemico~Per mia mano trafitto 209 I, 16| vi accordi in dono~Quanto concede ai re.~OTTONE~O degl'itali 210 II, 12| tu stesso.~Sia di tornar concesso~Al padre in libertà.~ADELAIDE~( 211 II, 6 | a cruda morte~Berengario condanni.~ADELBERTO~Oh madre! il 212 I, 12| Forse che in faccia a noi~La conduca all'altare e di sua mano~ 213 I, 17| di Ottone. Tutto esprime confusione e~spavento).~ 214 I, 1 | più amaro dolore. Iroldo è confuso~nella folla, afflitto e 215 I, 7 | prudenza il loco.)~Conoscerò/Conoscerai fra poco~L’ingannator qual 216 I, 7 | Cedi a prudenza il loco.)~Conoscerò/Conoscerai fra poco~L’ingannator 217 I, 7 | ADELBERTO~Ah! che Adelaide non conosci ancora.~Ambiziosa e fera~ 218 II, 11| siccome ostenti.~Al mio voler consenti,~O tutta l'ira mia sul capo 219 I, 13| CORO~L'adorata principessa~Consolata alfin sarà.~Si gioisca: 220 I, 17| tutto il destino nemico~Consumato il suo sdegno non ha.~OTTONE~ 221 I, 13| Tempo è alfin di respirar.~Contemplate un raggio omai~Di contento 222 II, 4 | destin ti sei placato;~Ah! contenta ancor sarò.~ADELBERTO~Quella 223 I, 7 | Suo difensor, e della gran contesa~Il giudice sarò.~ADELBERTO~ 224 Per | Imperatore d'Alemagna, Contralto~Adelaide, vedova di Lotario, 225 I, 1 | Al tuo valor le porte.~A contrastarti in guerra~Braccio non v' 226 II, 2 | sorpreso, invano opporci~Breve contrasto osò. La sua salvezza~Alla 227 I, 1 | BERENGARIO ~(Simular mi converrà.)~ 228 I, 4 | l'inganno,~Non la forza conviene.~ADELBERTO ~E qual?~BERENGARIO~ 229 I, 2 | La superba in tal cimento~Copre invano il suo timore.~L' 230 II, 13| Adelberto i guerrier, ma coraggiosi,~Ed il coraggio loro accresce 231 II, 5 | Porgere aita!... Arride a' cori ingiusti~Dunque la cieca 232 I, 17| ADELAIDE~T'arresta...~(correndo or dall'uno, or dall'altro)~ 233 II, 16| mio cuor sul ciglio,~Deh corri a lagrimar.~CORO~(rientrando)~ 234 II, 9 | prigionier si guidi~Al mio cospetto.~(Ernesto parte).~O mia 235 I, 10| Nostro nume e difensor.~Sia costante a lui la sorte,~Come eterno 236 I, 12| amore.~ADELBERTO~Ma che costava alla regina innanzi~Stringere 237 II, 11| ADELBERTO~Oh! padre, ad ogni costo~Salvarti io bramo. La tua 238 | costoro 239 II, 12| ADELAIDE~A giurarlo io fui costretta~A chi libera mi fe'.~OTTONE~( 240 II, 14| parte).~E tu che fosti~In cotante sciagure~D'Adelaide il sostegno,~ 241 I, 7 | Ma senti:~Non ti fidar cotanto.~Giunge di donna il pianto~ 242 II, 12| BERENGARIO e ADELBERTO~Non credere un giorno~D'avermi avvilito.~ 243 I, 16| strepito darmi, che andrà~crescendo sino al termine dell'atto).~ 244 II, 17| vincitor i fiori,~Più belli al crin verdeggino~Del grande Otton 245 II, 6 | Adelaide all'istante, a cruda morte~Berengario condanni.~ 246 I, 6 | il core accende.~Di tue crude vicende~L'aspro tenor pietade 247 I, 2 | ancora?~Guardiè, olà! sia custodita.~BERENGARIO e ADELBERTO~ 248 | da' 249 | dai 250 | Dalle 251 I, 2 | Eterno in noi lo sdegno.~Dammi la destra: il regno~Dividerò 252 II, 6 | unisci al crudo fato~A cui danni il genitor.~Se la vita non 253 I, 4 | Per non poter nulla tentar dappoi?~ADELBERTO ~E restar neghittosi?...~ 254 I, 13| petto~Tu sola all'anima~Puoi dar diletto,~Le mie sventure~ 255 I, 1 | Misera patria oppressa~Chi ti darà sostegno?~Tradita principessa,~ 256 I, 16| qualche distanza strepito darmi, che andrà~crescendo sino 257 II, 12| Parto; ma pria mi serba~La data tu stesso.~Sia di tornar 258 I, 7 | la tolse?~ADELBERTO ~La debolezza sua.~OTTONE~Dite piuttosto~ 259 I, 4 | La nostra gente è lunge.~Deboli siam...~BERENGARIO ~Chi 260 I, 7 | me si svela;~Ma paventar degg'io quel che si cela.~ADELBERTO~ 261 | degl' 262 | Deh 263 | dentro 264 I, 7 | costa il simular!)~OTTONE~Depongo io pure il brando,~Pace 265 I, 7 | ingannator qual è.~ADELBERTO~Noi deponiamo il brando,~Pace t'offriam, 266 I, 14| popol tutto~Le nozze tue, desia: parla, io son pronto,~Se 267 I, 7 | Un sol momento~Favellarti desìa; Lo stesso~Berengario a 268 I, 8 | possanza~D'Otton sfidò. Desìo di regno e tema~Mi straziano 269 I, 7 | armi io vesto~Per sì nobil desir. Se il vero a voi~Fama parlò, 270 II, 3 | Misero io sono; eccoti il mio desire:~O stringer la tua destra, 271 I, 9 | SCENA NONA~Berengario e detta.~BERENGARIO~Cadde nel laccio 272 I, 16| si sente palpitar.~Non mi devi un sol momento~Cara mano, 273 | dice 274 II, 11| ragioni.~BERENGARIO ~Cambio, dicesti?~ADELBERTO~La tua vita,~ 275 I, 4 | ascolto!~ADELBERTO~Io tel diceva: opporsi,~Disperati pugnar...~ 276 II, 4 | un momento~Per Otton si dichiarò.~Berengario circondato,~ 277 II, 18| SCENA DICIOTTESIMA~Adelaide seguita da Iroldo. 278 II, 12| tutti nel medesimo~tempo dicono):~ADELBERTO~Cedi, o padre, 279 I, 5 | Un soccorso, e il Ciel lo diè.~La fortuna a te nemica~ 280 I, 3 | traditor! Forse a Lotario diedi~Morte fra l'ombre e n'occupai 281 II, 13| tenda~All'ingresso vegliate.~Difendetela voi. Fatta sicura,~Adelaide 282 I, 14| accendi,~Tu proteggi, tu difendi~Così bella fedeltà.~(Partono).~ 283 I, 7 | signor, potrai?~OTTONE~Difendo il dritto; chi lo vanta 284 II, 18| teneri~Soavi affetti~Dolci diletti~Prepara Amor.~ADELAIDE~Fra 285 II, 11| La tua vita,~Solo da te dipende; onde salvarti,~Rendo Adelaide. 286 II, 11| il trono.~ADELBERTO ~(Che dirà?)~OTTONE ~(Che risolvo?)~ 287 I, 7 | ti faccia aperto.~OTTONE~Diritti Berengario ed Adelberto?~ 288 II, 10| giovò il tradirmi? Ogni diritto~Ti tolse il tuo delitto,~ 289 I, 14| signor.~OTTONE~Che vuoi dirmi?... Il popol tutto~Le nozze 290 II, 2 | ritorno alfin. Quanto tremai~Dirti non so. Pur nostro è il 291 I, 2 | accusarmi, e cedi.~La mia discolpa vedi:~Tutta ho l'Italia 292 I, 7 | lunghi errori.~ADELBERTO~Mala discordia ignori~Che fomenta fra noi.~ 293 I, 11| odio tuo per noi~Eccitasse discordie?~ADELBERTO~E l'ottenesti;~ 294 I, 4 | Io tel diceva: opporsi,~Disperati pugnar...~BERENGARIO~Pugnar 295 II, 13| Della feroce coppia~Il furor disperato.~ERNESTO~Ottone è tale~Ch' 296 I, 7 | in Canosso.~(Dell'alma il dispetto~Frenare non posso.)~Eterna, 297 II, 3 | alma afflitta~I voti tuoi disprezza.~Solo a mirare è avvezza~ 298 II, 11| in mente avea;~Tutti li disprezzai;~Corona io volli o morte.~ 299 II, 6 | te donò,~È ragion che ti disprezzi~Chi finor t'innamorò.~(Parte).~ 300 I, 16| tempio si ode in~qualche distanza strepito darmi, che andrà~ 301 I, 7 | La debolezza sua.~OTTONE~Dite piuttosto~La perfidia di 302 I, 2 | Dammi la destra: il regno~Dividerò con te.~ADELAIDE~Era pur 303 II, 3 | tiene Adelberto il trono,~Dividilo con lui, contento io sono.~ 304 I, 14| La fede manterrò che ti donai.~OTTONE~Ah! se del tuo sembiante~ 305 I, 7 | Io bramo~A questo suol donarla, e l'armi io vesto~Per sì 306 II, 11| affetto figlial pensier si doni,~Del cambio che ascoltai 307 II, 6 | apprezzi~Di chi vita a te donò,~È ragion che ti disprezzi~ 308 | Dov' 309 II, 2 | EURICE~Io parto.~Com'esige il dover e amor ti sprona,~Pur che 310 I, 1 | Adelaide, al fine~A te piegar dovrà.~IROLDO~(Infelice! in tal 311 II, 18| regnar ti attendo;~A te dovrò mia gloria.~D'Imene il talamo~ 312 II, 15| Propizio al mio coraggio e a' dritti tuoi;~Scaccia il timor: 313 I, 9 | stesso.~EURICE~Da mille dubbi oppresso~Mi batte il core 314 II, 7 | Provo d'amore;~Risolvo e dubito,~Avvampo e gelo;~Nemici 315 | Due 316 | Dunque 317 I, 5 | tremante, incerto,~Nel suo duolo assai già fu.~Sorgi, sorgi! 318 I, 2 | ADELBERTO~Ah! non voler che duri~Eterno in noi lo sdegno.~ 319 I, 2 | Berengario)~Vieni: il secondo eccesso~Compi, tiranno, in me.~BERENGARIO~ 320 I, 11| fuga e l'odio tuo per noi~Eccitasse discordie?~ADELBERTO~E l' 321 | Eccolo 322 | eccoti 323 I, 11| Adelaide al difensor.~Solo echeggino d'intorno~Lieti cantici 324 I, 14| Partono).~Piazza di Canosso; edifici maestosi intorno.~ 325 II, 7 | Prepotente amore~Tutti gli effetti si usurpò del core.~CORO~ 326 II, 7 | Strazian quest'alma a prova~Empiendomi di larve e di paura...~Chi 327 II, 3 | questi~Quando accendi un empio cor.~ 328 I, 1 | guerrieri è in atto di chi entra~trionfante in città nemica.~ 329 | entrambi 330 | entro 331 | eri 332 I, 7 | Adelaide i mali e i lunghi errori.~ADELBERTO~Mala discordia 333 II, 17| vincitore e da' prigionieri. Esce~il popolo dalla fortezza, 334 I, 14| bello~Di questo non spuntò. Esci ed ascolta~Come gioisce 335 I, 17| BERENGARIO~Mira: guerrieri, olà.~(Escono i soldati di Berengario).~ 336 II, 2 | seco.~EURICE~Io parto.~Com'esige il dover e amor ti sprona,~ 337 II, 7 | Ascolta il cielo:~Del padre esigono~La libertà.~(Adelberto parte 338 I, 2 | del padre~Vedo il reo core espresso.~(A Berengario)~Vieni: il 339 I, 17| quelle di Ottone. Tutto esprime confusione e~spavento).~ 340 | Esser 341 | esso 342 II, 16| Giammai vittoria~Potea mancar.~Esterno della fortezza di Canosso.~ 343 II, 3 | e come?~Sol di vederci estinti~Solo stragi tu brami, e 344 II, 15| Questo, o mia vita,~È l'estremo periglio. Il cielo arride~ 345 I, 7 | dispetto~Frenare non posso.)~Eterna, verace,~Ci unisca la pace,~ 346 I, 11| periglio fatale,~Ch'io cercai d'evitar, salvami, oh Dio!~E ti mova 347 I, 16| corone,~Queste brillanti faci,~A te composte sono,~Splendono 348 | fai 349 I, 11| Implorare vendetta è il fallo mio.~ADELBERTO~Vendetta! 350 I, 12| ingannato~L'esercito nemico~Da falsa sicurtà, nutrir sospetto~ 351 | far 352 | farà 353 | Faranno 354 I, 11| innocenza vale,~Dal periglio fatale,~Ch'io cercai d'evitar, 355 I, 17| proteggi l'amante;~A lei fate, guerrieri, difesa.~Ah! 356 | Fatta 357 I, 7 | infelice della sposa~Si favella fra noi. Ah! tolga il cielo~ 358 I, 7 | Adelberto. Un sol momento~Favellarti desìa; Lo stesso~Berengario 359 II, 18| Ciel benefico~Splende il favor.~ 360 I, 3 | farti~Alla regina, e in suo favore armarti.~IROLDO~Io traditor! 361 I, 14| proteggi, tu difendi~Così bella fedeltà.~(Partono).~Piazza di Canosso; 362 I, 3 | ravviso: Iroldo sei,~Tu quel fellon che osavi~Scudo impotente 363 I, 7 | conosci ancora.~Ambiziosa e fera~Alma si asconde in lei. 364 I, 11| Sorgi... (qual vista!~Qual ferita al mio cor!... O di Lotario~ 365 II, 11| render vogl'io.~BERENGARIO~Ferma; io lo impongo.~O figlio 366 II, 16| Coll'esercito uscir; già le feroci~Grida appressarsi a noi 367 I, 12| regina innanzi~Stringere un ferro e qui svenarlo?~BERENGARIO~ 368 II, 18| addita;~Gioia gradita~Mi ferve in cor.~E fra i più teneri~ 369 I, 14| Già si prepara~Solenne festa al tempio, e alzata è l' 370 II, 2 | Vincemmo, o madre.~Fra le feste insane~L'ostil campo sorpreso, 371 I, 9 | Odi come l'arrivo.~Si festeggia d'Otton... Miralo: ei giunge...~ 372 II, 11| accetto~L'offerta che mi festi.~BERENGARIO ~Io la rigetto.~ 373 II, 3 | piuttosto~Di vivere al tuo fianco,~Morte incontrar saprò; 374 II, 7 | qui dentro... Io non ho fibra in petto~Che natura non 375 II, 13| ERNESTO~Compagni, a voi fidata~Fia la sposa d'Ottone. Allor 376 I, 14| che il cor t'adori,~Sempre fido a te sarà.~Tu che i puri 377 I, 11| nutrì il tuo cor sdegno più fiero.~BERENGARIO ~Ma ti perdi.~ 378 II, 11| Ottone)~Il primo~All'affetto figlial pensier si doni,~Del cambio 379 I, 16| Ottone...~BERENGARIO ~A finger segui e taci.~CORO~(ora 380 I, 9 | popolo...~BERENGARIO~Ti calma~Fingi, e nascondi il tuo rancor 381 I, 7 | e al paro indegna~Ch'io fino a lei m'abbassi,~Che tu 382 II, 6 | ragion che ti disprezzi~Chi finor t'innamorò.~(Parte).~ 383 I, 4 | D'Ottone~Addormentar, con finto~Desio di pace, il vigil 384 I, 16| ora all'altra)~Queste di fior corone,~Queste brillanti 385 II, 2 | schiere oppresso~Fugge, e fischiarsi a tergo ode tremando~Del 386 I, 7 | signor, dal labbro mio.~Fissa il popolo tutto~Lo sguardo 387 II, 4 | Che'risolvo, oh Dio! che fo?~ADELAIDE~Ah! destin ti 388 I, 1 | Iroldo è confuso~nella folla, afflitto e spaventato. 389 I, 12| soffrire è vano.~BERENGARIO~Folle! sì presto obblii~Berengario 390 I, 16| ancora il regno,~Stringo, o folli, il brando ancor.~ADELAIDE 391 I, 7 | Mala discordia ignori~Che fomenta fra noi.~Credi: quell'alma~ 392 I, 14| Adelberto?~IROLDO~In core~Ben fremon quelli; ma chi mai s'oppone~ 393 I, 11| io non parlo.~ADELBERTO~(Frenar lo sdegno? e chi potria 394 I, 7 | Dell'alma il dispetto~Frenare non posso.)~Eterna, verace,~ 395 I, 11| lo sdegno? e chi potria frenarlo?)~ADELAIDE~Di quel giorno 396 I, 4 | QUARTA~I suddetti, poi Eurice frettolosa.~BERENGARIO~Nostra è l'Italia. 397 II, 4 | QUARTA~Coro di guerrieri frettolosi e spaventati e~detti.~CORO~ 398 I, 17| DICIASSETTESIMA~Ernesto frettoloso, con guerrieri~alemanni, 399 II, 6 | perderemo~Di sudor tanto il frutto in un sol giorno?~Cedere 400 II, 8 | nemica~Io stessa parlerò.~Fugga, e lo sposo~Salvi così da 401 I, 11| poter? Perché ridurmi~A fuggire raminga: a farmi stanza~ 402 II, 1 | mezzo arriva~Alla greggia fuggitiva,~TUTTO IL CORO~Berengario 403 | fui 404 II, 18| e BERENGARIO~Numi, qual fulmine~Ci piomba al cor!~CORO~Del 405 I, 8 | mai, neppure un giorno,~O funesta corona,~Se il fato mi ti 406 I, 16| ADELAIDE ~Quale fragor funesto!~ADELBERTO~(a Berengario)~ 407 II, 12| valore~La forza d'amore.~Fuorché nel tuo brando~Speranza 408 | fuori 409 I, 11| io versai pianto, ed essi~Fur veduti gioirne. Altro io 410 I, 11| virtù. Popolo, ascolta:~Tua futura grandezza in lei riposa.~ 411 I, 12| ed il furor.~(Partono).~Gabinetto.~ 412 II, 7 | Risolvo e dubito,~Avvampo e gelo;~Nemici ho gli uomini,~Nemico 413 II, 7 | ritorno a vacillar.~Ascolto i gemiti~Del genitore,~Tutti gli 414 I, 2 | alma mia tímor non ha.~CORO GENERALE~Cedi, o donna, e senti in 415 II, 8 | ricompensi il cielo~Dell'opra generosa.~Oh! qual ne avrai~Per tutta 416 II, 1 | avvilisce,~Che degli avi generosi~La costanza ci restò.~(Si 417 I, 16| degl'itali regnanti,~Caro germe, amato pegno,~Vieni al tempio, 418 I, 4 | Otton fu visto del Tirolo i gioghi~Con grand'oste varcar. Che 419 I, 11| pianto, ed essi~Fur veduti gioirne. Altro io non parlo.~ADELBERTO~( 420 I, 13| Consolata alfin sarà.~Si gioisca: il s'appressa~Della 421 I, 14| spuntò. Esci ed ascolta~Come gioisce e come~Alza il popolo al 422 I, 11| improvvisa~Troncò i suoi giorni; io versai pianto, ed essi~ 423 I, 7 | potrà? Più che la forza,~Giova ad essi l'inganno. Io non 424 II, 17| pregiati fiori,~Ordir corone i giovani~Di sempre verdi allori~Quando 425 II, 5 | Ah! se d'alcun la morte~Giovar potesse alla dolente, oh 426 II, 10| me. Perfido! dimmi~Che ti giovò il tradirmi? Ogni diritto~ 427 I, 14| pronto,~Se d'amarmi ricusi, a girne altrove,~E celarti, se il 428 I, 7 | ella si scosse,~E spontanea gittonne il serto al piede.~OTTONE~ 429 I, 13| lieto intorno;~Io ritorno a giubilar.~O cara immagine~Ch'io porto 430 I, 7 | regina e voi~Ondeggio in giudicar.~(Ah! trattar potendo l' 431 I, 10| signor? Non fra nemici tuoi~Giungi in Canosso. Ognun t'inchina. 432 I, 5 | QUINTA~Coro di soldati.~CORO~Giunse a noi la voce e il pianto~ 433 II, 14| son io~D'aver serbato il giuramento mio.~Giunge Adelaide a te.~ 434 II, 12| di far per te.~ADELAIDE~A giurarlo io fui costretta~A chi libera 435 I, 6 | dolente a' suoi tiranni~Ho giurato involar. Tergi, sì tergi,~ 436 II, 18| rammenti il tuo bel core~Che giurommi amore e .~ADELAIDE~Ah! 437 I, 7 | per nobil core~Ragion più giusta che a salvar gli oppressi~ 438 Per | nella storia Attone), già Governatore di Canosso, Tenore~Ernesto, 439 II, 18| talamo~Amor ci addita;~Gioia gradita~Mi ferve in cor.~E fra i 440 I, 4 | del Tirolo i gioghi~Con grand'oste varcar. Che fia s'ei 441 I, 11| Popolo, ascolta:~Tua futura grandezza in lei riposa.~La rispetti 442 II, 16| Parte col coro).~ADELAIDE~Se grate son le lagrime~Ai numi in 443 II, 18| onorati~Sono al mio cor più grati~Della corona che mi splende 444 I, 7 | OTTONE~L'amico ricetto~M'è grato in Canosso.~(Dell'alma il 445 II, 1 | che in mezzo arriva~Alla greggia fuggitiva,~TUTTO IL CORO~ 446 I, 7 | buon Lotario spento~Han gridato vendetta, ed in brev'ora...~ 447 I, 7 | arrivi, o signor, e intorno gridi~Verace fama perché vieni 448 I, 7 | sai~Quanto opporsi potea. Grido si spande~Che giusto al 449 I, 2 | Insensata! insulti ancora?~Guardiè, olà! sia custodita.~BERENGARIO 450 I, 4 | Desio di pace, il vigil guardo. Al campo,~Adelberto, ne 451 II, 13| Berengario sono,~D'Adelberto i guerrier, ma coraggiosi,~Ed il coraggio 452 II, 14| Ottone e detti.~OTTONE~Ogni guerriero, Ernesto,~All'armi si prepari. 453 II, 12| Alla tua gloria serbati.~Guida a' tuoi passi io sono.~ADELAIDE~( 454 II, 9 | guardie)~Il prigionier si guidi~Al mio cospetto.~(Ernesto 455 | Han 456 I, 11| Lieti cantici d'amor.~Trista idea d'affanni e pene~Più non 457 I, 14| il core adora.~OTTONE ~L'idolo mio sei tu.~ADELAIDE e OTTONE~ 458 I, 7 | ADELBERTO~Mala discordia ignori~Che fomenta fra noi.~Credi: 459 I, 16| mio cor.~ADELAIDE~Specchio illustre de' regnanti,~Generoso mio 460 I, 3 | ne implorasti il brando~Imenei patteggiando.~Negoziator 461 I, 13| ritorno a giubilar.~O cara immagine~Ch'io porto in petto~Tu 462 I, 11| La mia pietade hai tutta,~Impareggiabil donna; io l'ascoltai~Dal 463 I, 16| tempio, vieni al regno~Ed impera sul mio cor.~ADELAIDE~Specchio 464 Per | PERSONAGGI~Ottone, Imperatore d'Alemagna, Contralto~Adelaide, 465 II, 18| ti rendo;~Al soglio dell'impero~Meco a regnar ti attendo;~ 466 I, 11| Signor, quella son io;~Implorare vendetta è il fallo mio.~ 467 I, 3 | straniero,~Contro la patria ne implorasti il brando~Imenei patteggiando.~ 468 II, 9 | ERNESTO~Signor... come imponesti,~Il gran cambio proposi 469 II, 11| BERENGARIO~Ferma; io lo impongo.~O figlio mio, non pensi~ 470 I, 3 | quel fellon che osavi~Scudo impotente farti~Alla regina, e in 471 II, 8 | Adelaide oggi a salvare imprendo:~Ecco l'onore che dall'opra 472 I, 6 | si desta~Che a magnanime imprese il core accende.~Di tue 473 I, 11| Tutta Italia lo sa.~Morte improvvisa~Troncò i suoi giorni; io 474 I, 16| dell'atto).~OTTONE ~Quale improvviso strepito!~ADELAIDE ~Quale 475 II, 17| Adelberto e da~Berengario incatenati.~CORO~Serti intrecciar le 476 I, 8 | EURICE~Alcun non giunge... Incerta io sono... Ah! forse~S'è 477 I, 10| Giungi in Canosso. Ognun t'inchina. Io bramo~Che del popolo 478 II, 12| mia sposa, amato bene:~Incomincio a respirar.~ADELAIDE~Mi 479 II, 3 | vivere al tuo fianco,~Morte incontrar saprò; che dolce è morte~ 480 II, 18| scende~dal carro e va ad incontrarla. Berengario e~Adelberto, 481 I, 10| Berengario, il quale va incontro con Eurice~ad Ottone.~CORO~ 482 II, 18| Del serto mio ti cingo.~(L'incorona).~Rammenti fama e gloria~ 483 II, 16| voglio ancor. Col pianto mio~Indebolire, oh Dio!~Non voglio il tuo 484 II, 12| Vita non compro a prezzo~D'infamia e di viltà.~(Adelberto tira 485 I, 15| tempio~Del sacro limitare.~Infiorisi l'altare~In così lieto .~ 486 I, 7 | saresti accorto~Che alcun t'inganna, e che t'armasti a torto.~ 487 I, 7 | regina e noi~Chi ti potrà ingannar?~(Ah! trattar potendo l' 488 I, 7 | Giunge di donna il pianto~Ad ingannare un re.~OTTONE e ADELBERTO~( 489 I, 12| Ascolto che s'invia... Taci: ingannato~L'esercito nemico~Da falsa 490 I, 7 | Conoscerò/Conoscerai fra poco~L’ingannator qual è.~ADELBERTO~Noi deponiamo 491 II, 5 | aita!... Arride a' cori ingiusti~Dunque la cieca sorte?~Ah! 492 II, 4 | ADELBERTO~Ah! vincesti, ingiusto fato!...~Che'risolvo, oh 493 I | della fortezza di Canosso,~ingombra da macchine di guerra.~ 494 I, 5 | sventurata.~A cangiar tua sorte ingrata,~O regina, è Otton con te.~ 495 II, 6 | Sì, mi svena, o figlio ingrato,~Sfoga appieno il tuo furor;~ 496 II, 13| sarà, di questa tenda~All'ingresso vegliate.~Difendetela voi. 497 II, 6 | ti disprezzi~Chi finor t'innamorò.~(Parte).~ 498 | innanzi 499 I, 11| raminga: a farmi stanza~Delle inospite selve entro l'orrore?~Empi! 500 II, 2 | Vincemmo, o madre.~Fra le feste insane~L'ostil campo sorpreso,


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