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Giovanni Schmidt
Adelaide di Borgogna

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


947-insan | insen-tradi | trafi-vuol

     Atto, Scena
501 I, 2 | avrò di vita.~BERENGARIO~Insensata! insulti ancora?~Guardiè, 502 I, 2 | vita.~BERENGARIO~Insensata! insulti ancora?~Guardiè, olà! sia 503 | intanto 504 II, 3 | attendi?~Placati, o donna; intendi~Quanto grida la patria: 505 I, 11| cagione amore...~BERENGARIO~(interrompendo)~E amor di patria. Chi soffrir 506 II, 18| fronte,~Poiché gloria gl'intreccia, amor li dona;~Ma della 507 II, 17| Berengario incatenati.~CORO~Serti intrecciar le vergini~De' più pregiati 508 II, 1 | alfin che ne' cimenti~Siamo intrepidi e possenti.~TUTTO IL CORO~ 509 I, 2 | mirarti,~A vendetta il cor m'invita.~BERENGARIO ~E pretendi...~ 510 I, 11| ciel mi vede, il ciel, che invoco~Scudo a' mali ch'io soffro. 511 I, 6 | suoi tiranni~Ho giurato involar. Tergi, sì tergi,~Sventurata 512 II, 11| salvar la mia preda; ed involarla~A me pretendi? Onde tal 513 II, 11| voler consenti,~O tutta l'ira mia sul capo aspetta.~BERENGARIO~( 514 I, 6 | aspro tenor pietade in sen m'ispira.~Io di Lotario estinto~La 515 I, 16| concede ai re.~OTTONE~O degl'itali regnanti,~Caro germe, amato 516 I, 7 | che solo il dritto,~Onde l'italo seggio a noi si aspetta,~ 517 I, 9 | detta.~BERENGARIO~Cadde nel laccio Ottone: il nostro intento~ 518 II, 16| sul ciglio,~Deh corri a lagrimar.~CORO~(rientrando)~Alla 519 II, 16| ADELAIDE~Se grate son le lagrime~Ai numi in tal periglio,~ 520 II, 16| armi in faccia al sole il lampo.~OTTONE~Vadasi.~(Ad Adelaide)~ 521 II, 7 | alma a prova~Empiendomi di larve e di paura...~Chi vincerà 522 II, 6 | EURICE~E il genitore~Lascerai fra' nemici?~ADELBERTO~E 523 I, 2 | non lusingarti~Ch'io ti lasci ad altri unita.~ADELAIDE~ 524 II, 3 | dolce è morte~Quando si lascia un nome~Di macchia privo...~ 525 II, 11| ADELBERTO~Oh padre mio!~Qual ti lasciai! qual ti riveggo!...~(A 526 II, 12| a Berengario)~Fuggi, e a lasciar preparati~Il mal premuto 527 II, 16| Senti... Ah! prence...~Ah! lasciarti non posso...~OTTONE~Il pianto 528 II, 4 | sarò.~(Parte Adelaide; dal lato opposto~parte Adelberto 529 I, 9 | BERENGARIO~E che vorresti?~Levar la fronte adesso~Perch'io 530 II, 12| giurarlo io fui costretta~A chi libera mi fe'.~OTTONE~(a Berengario)~ 531 II, 7 | desta~La mia virtù sopita,~E libertade e vita~Il genitore avrà.~ 532 I, 14| indi Ottone.~IROLDO~Pur mi lice una volta,~Augusta principessa,~ 533 II, 2 | Berengario il brando.~EURICE~Lieta ritorno alfin. Quanto tremai~ 534 I, 11| Solo echeggino d'intorno~Lieti cantici d'amor.~Trista idea 535 I, 15| porte, o tempio~Del sacro limitare.~Infiorisi l'altare~In così 536 II, 1 | ALTRA PARTE DEL CORO~Qual lion che in mezzo arriva~Alla 537 I, 7 | frena~Cedi a prudenza il loco.)~Conoscerò/Conoscerai fra 538 I, 4 | Veduta del Lago di Garda: in lontano la~fortezza di Canosso. 539 I, 4 | neghittosi?...~BERENGARIO~Io lungamente~Volsi un disegno in mente~ 540 I, 4 | giunge?~La nostra gente è lunge.~Deboli siam...~BERENGARIO ~ 541 I, 7 | Son d'Adelaide i mali e i lunghi errori.~ADELBERTO~Mala discordia 542 I, 9 | la possente armata~Mentre lungi si sta da quelle mura,~Alto 543 I, 2 | ADELBERTO~Ah! crudel, non lusingarti~Ch'io ti lasci ad altri 544 I, 16| Generoso mio sostegno,~Maggior lustro acquista il regno~Se pietà 545 II, 3 | Quando si lascia un nome~Di macchia privo...~ADELBERTO~E tu 546 I | di Canosso,~ingombra da macchine di guerra.~ 547 I, 14| Piazza di Canosso; edifici maestosi intorno.~ 548 | Maggior 549 | maggiore 550 I, 6 | memorie! Aura si desta~Che a magnanime imprese il core accende.~ 551 II, 12| Adelberto fuori del campo).~Magnifica tenda.~ 552 II, 12| e a lasciar preparati~Il mal premuto trono.~ADELBERTO~( 553 I, 7 | lunghi errori.~ADELBERTO~Mala discordia ignori~Che fomenta 554 II, 16| Giammai vittoria~Potea mancar.~Esterno della fortezza 555 II, 12| il tuo ritorno.~Prima che manchi il giorno~Mi rivedrai colà.~ 556 I, 14| tuo chieder osai.~La fede manterrò che ti donai.~OTTONE~Ah! 557 II, 11| periglio pria~Di vestir regio manto in mente avea;~Tutti li 558 I, 9 | Alto disegno il mio pensier matura.~EURICE~Ah! tolga il cielo 559 I, 11| giorno fatal vada per poco~La memoria in obblìo. Ma chi vi diede~ 560 I, 6 | quante all'alma,~Quai solenni memorie! Aura si desta~Che a magnanime 561 II, 11| Adelaide io dono~Voglio in mercede dell'Insubria il trono.~ 562 II, 6 | non sentisti~D'Ottone il messaggier? Se tu non rendi~Adelaide 563 II, 2 | Ma comparir la vedo~Mesta insieme e sdegnosa... Io 564 Per | Eurice, moglie di Berengario, Mezzosoprano~Iroldo (nella storia Attone), 565 I, 17| tremar tu dei!~BERENGARIO~Mira: guerrieri, olà.~(Escono 566 II, 16| a noi sentii dal campo;~Mirai dell'armi in faccia al sole 567 I, 9 | Si festeggia d'Otton... Miralo: ei giunge...~EURICE ~L' 568 II, 10| vergogna! oh sdegno!)~OTTONE~Mirami in volto, o Berengario, 569 II, 3 | voti tuoi disprezza.~Solo a mirare è avvezza~Un traditore in 570 I, 2 | ADELAIDE~Taci... fuggi; al sol mirarti,~A vendetta il cor m'invita.~ 571 I, 12| regno~Questo prode vincitor.~Mirerò con ciglio asciutto~Dell' 572 II, 3 | tuo cor; se non l'ottengo,~Misero io sono; eccoti il mio desire:~ 573 Per | Adelberto, Tenore~Eurice, moglie di Berengario, Mezzosoprano~ 574 I, 11| mia sposa.~CORO~Plauda il mondo in sì bel giorno~D'Adelaide 575 I, 7 | movevi, sapea prima che i monti~Varcassi armato; non si 576 I, 17| or dall'altro)~Empi... morir mi sento...~(I soldati di 577 II, 11| prezzo~Adelaide ti rendo,~Io morrò se'ricusi.~OTTONE~(Ah! che 578 II, 17| battaglia, intrepido,~Si mosse Otton così.~PARTE DEL CORO~ 579 I, 11| sventurata! Ah! qual ti mostri~Allo sguardo d'Ottone!...)~ 580 II, 9 | incerto~Molto in pria si mostrò, poscia si arrese.~Ei di 581 II, 6 | EURICE~Io fremo!~Né ti move, o crudele~Il paterno periglio?~ 582 I, 7 | de' suoi regi a danno~Ti movevi, sapea prima che i monti~ 583 II, 3 | tradimento~Alma mia tu non nascesti.~Ah! tu solo mi facesti~ 584 II, 16| solo addio~Ti chieggo, e nascondendo il tuo dolore,~Riconforta, 585 I, 9 | BERENGARIO~Ti calma~Fingi, e nascondi il tuo rancor nell'alma.~ 586 II, 16| voglio il tuo coraggio; io lo nascondo,~E fra' perigli di sì lieto 587 | ne' 588 I, 4 | Volsi un disegno in mente~Necessario, opportuno. Usar l'inganno,~ 589 I, 7 | OTTONE~Pace vogl'io. Chi può negarla? Io bramo~A questo suol 590 I, 2 | L'invocato difensore~Non negarmi, per pietà.)~BERENGARIO 591 I, 4 | dappoi?~ADELBERTO ~E restar neghittosi?...~BERENGARIO~Io lungamente~ 592 I, 3 | brando~Imenei patteggiando.~Negoziator codardo! agli occhi miei~ 593 II, 14| prepari. Alto si ascolta~Dalle nemiche mura~Sollevarsi fragor. 594 I, 7 | vostri~Alcun regnò perché i nepoti un giorno~Reclamassero il 595 | neppure 596 II, 1 | alfine apprenda~Qual valor nostr'alme accenda.~ALTRA PARTE 597 I, 7 | Voi l'uccideste allor. Noti a ciascuno~Son d'Adelaide 598 I, 14| dirmi?... Il popol tutto~Le nozze tue, desia: parla, io son 599 I, 10| grande, il forte,~Nostro nume e difensor.~Sia costante 600 I, 12| vendetta Avremo e tosto.~Numerosa gente,~Che in soccorso chiamai, 601 II, 15| Per te ritorno, e nella nuova pugna,~Benché mi rassicura 602 I, 11| contro di noi superba~Sempre nutrì il tuo cor sdegno più fiero.~ 603 I, 12| nemico~Da falsa sicurtà, nutrir sospetto~Non può se fidar 604 I, 12| BERENGARIO~Folle! sì presto obblii~Berengario chi sia? credi 605 I, 3 | diedi~Morte fra l'ombre e n'occupai lo stato?~Per l'innocenza 606 II, 17| sono aperte; la scena è occupata~dall'esercito vincitore 607 I, 11| quant'io l'amava,~Quanto l'odiar costoro~Tutta Italia lo 608 I, 2 | E pretendi...~ADELAIDE~Odiarvi ognora~Finché spirto avrò 609 II, 11| se di regnar mi togli.~Odimi, Ottone: se Adelaide io 610 I, 11| potea~Che la tua fuga e l'odio tuo per noi~Eccitasse discordie?~ 611 II, 3 | Ben io conosco, e chi m'offende.~(In atto di partire).~ADELBERTO~ 612 II, 3 | ADELBERTO~Ah! senti...~Io non t'offendo: amarti è offesa? Io voglio~ 613 II, 11| Ottone, intesi: accetto~L'offerta che mi festi.~BERENGARIO ~ 614 II, 6 | temo.~EURICE ~E il cambio offerto?~ADELBERTO ~Io lo ricuso.~ 615 I, 7 | deponiamo il brando,~Pace t'offriam, se vuoi,~Tra la regina 616 I, 2 | ancor può mio.~BERENGARIO~Offrir lo posso in dono;~Perderlo 617 | ognor 618 I, 2 | pretendi...~ADELAIDE~Odiarvi ognora~Finché spirto avrò di vita.~ 619 | Ognun 620 I, 3 | Lotario diedi~Morte fra l'ombre e n'occupai lo stato?~Per 621 I, 7 | noi,~Fra la regina e voi~Ondeggio in giudicar.~(Ah! trattar 622 II, 3 | Sì: l'inganno anch'esso onora,~Pur che giovi a chi lo 623 I, 10| palesi~Quanto noi siamo ad onorarti intesi.~OTTONE~Udisti il 624 II, 18| Del popolo l'amor, serti onorati~Sono al mio cor più grati~ 625 II, 8 | salvare imprendo:~Ecco l'onore che dall'opra attendo.~IROLDO~ 626 II, 8 | ne avrai~Per tutta Italia onori.~EURICE~Taci: non farmi~ 627 I, 14| corona e vita,~Mio difensor t'onoro;~Sposa mi vuoi, t'adoro,~ 628 II, 2 | ostil campo sorpreso, invano opporci~Breve contrasto osò. La 629 I, 7 | Ah! tolga il cielo~Che opporle io voglia così rio delitto.~ 630 II, 5 | dolente, oh Dio!...~La vittima opportuna, ecco, son io.~(Parte).~ 631 I, 4 | disegno in mente~Necessario, opportuno. Usar l'inganno,~Non la 632 I, 7 | Varcassi armato; non si oppose, e sai~Quanto opporsi potea. 633 II, 4 | Parte Adelaide; dal lato opposto~parte Adelberto co' guerrieri).~ 634 I, 1 | DI POPOLO~Misera patria oppressa~Chi ti darà sostegno?~Tradita 635 I, 7 | giusta che a salvar gli oppressi~Cinger la spada? D'Adelaide 636 I, 6 | mio labbro il giura.~Sì, l'oppressor cadrà.~Fia pari al mio trionfo~ 637 II, 3 | stringer la tua destra, oppur morire.~ADELAIDE~Non mi 638 II, 17| De' più pregiati fiori,~Ordir corone i giovani~Di sempre 639 I, 11| Delle inospite selve entro l'orrore?~Empi! perché?...~ADELBERTO~ 640 I, 14| il soccorso tuo chieder osai.~La fede manterrò che ti 641 I, 3 | sei,~Tu quel fellon che osavi~Scudo impotente farti~Alla 642 II, 2 | opporci~Breve contrasto osò. La sua salvezza~Alla fuga 643 II, 11| intrepido sarai siccome ostenti.~Al mio voler consenti,~ 644 I, 11| discordie?~ADELBERTO~E l'ottenesti;~E contro di noi superba~ 645 II, 3 | Possedere il tuo cor; se non l'ottengo,~Misero io sono; eccoti 646 II, 12| ADELAIDE~(a Berengario)~Sì, l'otterrai; promessa~N'ebbe la tua 647 II, 3 | che per volger d'anni~Non ottiene perdono, a cui non vale~ 648 | ove 649 II, 8 | dall'opra attendo.~IROLDO~Paga d'aver lo sposo~Sottratto 650 I, 10| del popolo il plauso a te palesi~Quanto noi siamo ad onorarti 651 I, 6 | felice~Teco sarò.~Ch'ogni tuo palpito~In un momento~In bel contento~ 652 I, 6 | l'oppressor cadrà.~Fia pari al mio trionfo~La tua felicità.~ 653 II, 8 | alla mia nemica~Io stessa parlerò.~Fugga, e lo sposo~Salvi 654 I, 11| veduti gioirne. Altro io non parlo.~ADELBERTO~(Frenar lo sdegno? 655 I, 7 | desir. Se il vero a voi~Fama parlò, nulla più dir poss'io.~ 656 I, 7 | più che non pensi, e al paro indegna~Ch'io fino a lei 657 I, 17| ha.~(Il coro canta ora le parole d Adelaide, ora~quelle di 658 II, 12| da te.~OTTONE~Vuoi ch'ei parta? Ah! no, vendetta~Io giurai 659 II, 12| sperar.)~OTTONE~(a Adelberto)~Parti. Alle chiuse mura~Affretta 660 II, 9 | inciampo~Al suo venir e al suo partir del campo.~OTTONE~Sicuro 661 II, 3 | chi m'offende.~(In atto di partire).~ADELBERTO~Ah! senti...~ 662 II, 12| gloria serbati.~Guida a' tuoi passi io sono.~ADELAIDE~(come 663 II, 6 | Né ti move, o crudele~Il paterno periglio?~ADELBERTO~Altro 664 I, 3 | implorasti il brando~Imenei patteggiando.~Negoziator codardo! agli 665 II, 11| tua.~Acconsento al gran patto. A me la destra~Porgi, e 666 II, 7 | Empiendomi di larve e di paura...~Chi vincerà non so.~CORO ~ 667 II, 12| rimangono attoniti.~Breve pausa).~OTTONE~Adelaide!... oh 668 I, 7 | armato a me si svela;~Ma paventar degg'io quel che si cela.~ 669 II, 13| sicura,~Adelaide riposi e non paventi~Alcun nemico che assalir 670 I, 11| dolente., affannosa~Vita peggior di morte? Io quella sono.~ 671 II, 6 | EURICE~O indegno figlio! Oh pena!...~A che serbi la madre!... 672 I, 11| Trista idea d'affanni e pene~Più non turbi il nostro 673 I, 3 | occhi miei~T'ascondi, e pensa che in mia man tu sei.~( 674 II, 3 | perdono, a cui non vale~Pentimento e rimorso, e il vostro è 675 II, 8 | EURICE~Taci: non farmi~Pentir del mio disegno. Il trono 676 II, 3 | è tale.~ADELBERTO~Di che pentirmi? Ebbe Lotario forse~Morte 677 II, 7 | oh Dio, sarà!~CORO~Non pentirti; e sia compita~La bell'opra, 678 | Perch' 679 I, 7 | Ugo regnava.~ADELBERTO ~Ma perdé la corona.~OTTONE~~E chi 680 I, 12| istanti il mio disegno,~Perderà la vita e il regno~Questo 681 II, 6 | fra' nemici?~ADELBERTO~E perderemo~Di sudor tanto il frutto 682 II, 6 | Che Adelaide possedo,~Che perderla non posso.~EURICE~Almeno 683 I, 2 | Offrir lo posso in dono;~Perderlo non poss'io.~ADELBERTO~Né 684 II, 4 | affanni, al dolore.~ADELBERTO~Perderò la corona e la vita,~Ma 685 II, 10| tolse il tuo delitto,~E perdesti per sempre e trono e serto.~ 686 I, 11| fiero.~BERENGARIO ~Ma ti perdi.~EURICE~(sotto voce ad Adelberto)~ 687 II, 11| non pensi~Quanto entrambi perdiam? Più della vita~Toglier 688 I, 4 | Aperto io ti farò; nulla perdiamo,~Seguimi, ed opra a mio 689 II, 8 | mio disegno. Il trono io perdo,~Mentre Adelaide oggi a 690 II, 3 | volger d'anni~Non ottiene perdono, a cui non vale~Pentimento 691 II, 9 | vittoria vana,~Se Adelaide ho perduta, e se col padre~Di cambiarla 692 II, 4 | detti.~CORO~Ah! signor, perduti siamo;~Vinse Otton.~ADELAIDE ~ 693 II, 12| valore,~E l'uso del brando~Perduto non ho.~OTTONEgiunto 694 II, 12| BERENGARIO~Vanne; lasciami: perfetta~Pago io son se l'ho da te.~ 695 II, 10| vedi~Il tuo giudice in me. Perfido! dimmi~Che ti giovò il tradirmi? 696 I, 7 | patria dalla sua ruina?~Era a perir vicina~In man d'Ugo l'Italia: 697 Per | PERSONAGGI~Ottone, Imperatore d'Alemagna, 698 II, 3 | Regno e consorte, ove ti piaccia, avrai.~Parla; il tuo cor 699 II, 16| contento,~Questo è il maggiore~Piacer d'amore,~Che possa un'anima~ 700 II, 15| diletto,~Gl'istanti del piacere! a' miei timori~Per te ritorno, 701 II, 16| un danno~Per un momento;~Pianger d'affanno,~Poi di contento,~ 702 I, 13| felicità.~ADELAIDE~Occhi miei, piangeste assai;~Tempo è alfin di 703 I, 4 | alemanni si~accampano e piantano le tende.~ 704 I, 14| bella fedeltà.~(Partono).~Piazza di Canosso; edifici maestosi 705 I, 2 | vedi:~Tutta ho l'Italia al piè.~ADELBERTO~Ah! non voler 706 I, 7 | spontanea gittonne il serto al piede.~OTTONE~Ma lo ritolse ed 707 I, 11| Ecco quell'infelice a' piedi tuoi.~OTTONE~Adelaide!... 708 II, 1 | destin che ci colpisce~Non ci piega né avvilisce,~Che degli 709 II, 7 | uomini,~Nemico il cielo;~Pietoso il baratro~Amor mi fa.~CORO~ 710 I, 2 | mio furore~Sul tuo capo piomberà.~ADELAIDE~(ad Adelberto)~ 711 II, 2 | sdegnosa... Io voglio, o madre,~Placar quel core.~EURICE~E puoi 712 II, 3 | placherà giammai?~ADELAIDE~Placarsi il core d'Adelaide? e il 713 II, 3 | brami, e gloria attendi?~Placati, o donna; intendi~Quanto 714 II, 4 | ADELAIDE~Ah! destin ti sei placato;~Ah! contenta ancor sarò.~ 715 II, 3 | avrai.~Parla; il tuo cor si placherà giammai?~ADELAIDE~Placarsi 716 I, 11| ella è mia sposa.~CORO~Plauda il mondo in sì bel giorno~ 717 I, 10| bramo~Che del popolo il plauso a te palesi~Quanto noi siamo 718 | poich' 719 | Poiché 720 I, 14| OTTONE~Che vuoi dirmi?... Il popol tutto~Le nozze tue, desia: 721 II, 18| mio rossore?~Un pugnal chi porge a me?~CORO~Ti sorrida e 722 II, 5 | mai,~Principessa infelice,~Porgere aita!... Arride a' cori 723 II, 11| gran patto. A me la destra~Porgi, e pegno di fede oggi sia 724 II, 17| il popolo dalla fortezza, portando corone di~fiori e d'alloro. 725 I, 13| giubilar.~O cara immagine~Ch'io porto in petto~Tu sola all'anima~ 726 II, 9 | Molto in pria si mostrò, poscia si arrese.~Ei di poter richiese~ 727 II, 7 | m'ascolta... Ah! chi mi pose~La benda agli occhi?... 728 | possa 729 I, 8 | tradito Adelberto, e la possanza~D'Otton sfidò. Desìo di 730 II, 3 | amarti è offesa? Io voglio~Possedere il tuo cor; se non l'ottengo,~ 731 I, 8 | vicenda. Ah! non ti avessi~Mai posseduto, mai, neppure un giorno,~ 732 II, 1 | cimenti~Siamo intrepidi e possenti.~TUTTO IL CORO~Che il destin 733 | poterti 734 | potesse 735 | potesti 736 | potrei 737 I, 10| SCENA DECIMA~Popolo che precede Ottone. Ottone con~Adelberto; 738 II, 11| versai~per salvar la mia preda; ed involarla~A me pretendi? 739 II, 6 | ADELBERTO~Lasciami: invan mi preghi...~EURICE~E il genitore~ 740 II, 2 | puoi sperarlo? È vana~Ogni preghiera: usar rigore è forza.~ADELBERTO~ 741 II, 17| intrecciar le vergini~De' più pregiati fiori,~Ordir corone i giovani~ 742 II, 8 | fronte~Al destin che mi preme.~Ambi ne andrete all'ostil 743 I, 11| turbi il nostro cuor,~Or che premia un dolce imene~La bellezza 744 II, 8 | morte, dal tuo core almeno~Premio n'avrai; questo ti basti.~ 745 II, 12| lasciar preparati~Il mal premuto trono.~ADELBERTO~(al medesimo)~ 746 II, 12| Berengario)~Fuggi, e a lasciar preparati~Il mal premuto trono.~ADELBERTO~( 747 II, 14| guerriero, Ernesto,~All'armi si prepari. Alto si ascolta~Dalle nemiche 748 II, 7 | La benda agli occhi?... Prepotente amore~Tutti gli effetti 749 II, 18| OTTONE~Questi, che a me presenta~Del popolo l'amor, serti 750 I, 14| sembiante~E delle tue virtù preso il mio core,~Principessa, 751 | presto 752 I, 12| asciutto~Dell'indegna i prieghi e il pianto,~Fia mia gloria 753 II, 17| esercito vincitore e da' prigionieri. Esce~il popolo dalla fortezza, 754 II, 10| Ernesto.~BERENGARIO~(Io prigioniero! Oh mia vergogna! oh sdegno!)~ 755 II, 18| re.~OTTONE~Al trono tuo primiero~Regina ancor ti rendo;~Al 756 II, 3 | speranza non hai. Misera e priva~Di consorte e di regno, 757 II, 3 | lascia un nome~Di macchia privo...~ADELBERTO~E tu l'avresti? 758 I, 12| la vita e il regno~Questo prode vincitor.~Mirerò con ciglio 759 II, 3 | patria: i mali miei~Non prolungar; tiene Adelberto il trono,~ 760 II, 12| Berengario)~Sì, l'otterrai; promessa~N'ebbe la tua consorte~Quando 761 I, 14| ADELAIDE~Signor, io la promisi~Quando il soccorso tuo chieder 762 I, 14| tue, desia: parla, io son pronto,~Se d'amarmi ricusi, a girne 763 I, 10| plausi e i canti~La gente pronunziò? Dov'è Adelaide?~Dove misera 764 II, 15| periglio. Il cielo arride~Propizio al mio coraggio e a' dritti 765 II, 9 | imponesti,~Il gran cambio proposi ad Adelberto.~D'acconsentir 766 I, 11| lutto) e detti.~ADELAIDE~(prostrandosi)~Ecco quell'infelice a' 767 I, 12| temer: ei cadrà oppresso.~Se protegge amica sorte~Pochi istanti 768 II, 14| farmi giurai~Del giusto protettor; pago son io~D'aver serbato 769 II, 7 | Strazian quest'alma a prova~Empiendomi di larve e di 770 II, 16| Che possa un'anima~Giammai provar.~CORO~A tanto amore,~A quel 771 II, 7 | genitore,~Tutti gli spasimi~Provo d'amore;~Risolvo e dubito,~ 772 I, 7 | mio furor ti frena~Cedi a prudenza il loco.)~Conoscerò/Conoscerai 773 I, 3 | Per l'innocenza armato~Pugnai...~BERENGARIO~Facesti più: 774 II, 18| ascondo il mio rossore?~Un pugnal chi porge a me?~CORO~Ti 775 I, 17| vi cedo un istante,~Per punir più feroce l'offesa,~Giusto 776 I, 17| alfin di vendetta l'istante:~Punirò nel tuo sangue l'offesa.~( 777 I, 17| barbaro istante,~Giusto Cielo, punisci l'offesa!~Arrestate... salvate 778 I, 4 | Ebben...~EURICE~In questo punto~Presso il Lago di Garda 779 I, 7 | sospetto~Celare non posso.)~Sì, pura e verace~Ci unisca la pace,~ 780 | purché 781 I, 7 | simular!)~OTTONE~Depongo io pure il brando,~Pace sia pur 782 I, 14| fido a te sarà.~Tu che i puri e casti affetti~Dolce amor 783 I, 6 | premo. Ah! quante all'alma,~Quai solenni memorie! Aura si 784 | qualche 785 | quali 786 | Qualunque 787 | quant' 788 | quante 789 | que' 790 | quelli 791 I, 11| Lotario tradito~La morte raccontar? della sua sposa~La dolente., 792 I, 9 | oppone a tant'oste; e chi raffrena~Del popolo la piena~Che, 793 I, 13| respirar.~Contemplate un raggio omai~Di contento a noi brillar.~ 794 II, 2 | giovi all'intento, a lei ragiona.~ 795 II, 11| cambio che ascoltai poi si ragioni.~BERENGARIO ~Cambio, dicesti?~ 796 I, 11| Perché ridurmi~A fuggire raminga: a farmi stanza~Delle inospite 797 I, 9 | Fingi, e nascondi il tuo rancor nell'alma.~ 798 II, 3 | Morte da me?~ADELAIDE~Chi mi rapì lo sposo~Ben io conosco, 799 II, 11| non fosse, o padre,~Chi rapir Adelaide a me potria?~BERENGARIO~ 800 II, 2 | destra.~ADELBERTO~Umana forza~Rapirmela non può; quando ritorni~ 801 II, 15| nella nuova pugna,~Benché mi rassicura il tuo valore,~Mille perigli, 802 II, 12| a respirar.~ADELAIDE~Mi ravvisa. Al sen ti riedo;~Sciolse 803 I, 3 | Berengario in faccia,~Traditor ti ravviso: Iroldo sei,~Tu quel fellon 804 I, 7 | noi.~Credi: quell'almarea più che non pensi, e al 805 I, 4 | campo.~BERENGARIO~A noi che reca?~EURICE~In grave~Periglio 806 I, 7 | perché vieni a noi,~Pace rechiamo a te, se pace vuoi.~OTTONE~ 807 I, 7 | perché i nepoti un giorno~Reclamassero il trono?~ADELBERTO~E di 808 I, 7 | sguardo in te. Che de' suoi regi a danno~Ti movevi, sapea 809 II, 11| periglio pria~Di vestir regio manto in mente avea;~Tutti 810 I, 7 | avi regnar?~OTTONE~~Ugo regnava.~ADELBERTO ~Ma perdé la 811 I, 7 | degli avi vostri~Alcun regnò perché i nepoti un giorno~ 812 II, 16| quell'acciaro~Faranno i rei tremar.~Va' pur, mio bene, 813 II, 11| Ottone)~Adelaide, signor, render vogl'io.~BERENGARIO~Ferma; 814 II, 6 | il messaggier? Se tu non rendi~Adelaide all'istante, a 815 I, 2 | in te del padre~Vedo il reo core espresso.~(A Berengario)~ 816 I, 4 | tentar dappoi?~ADELBERTO ~E restar neghittosi?...~BERENGARIO~ 817 I, 9 | la fronte adesso~Perch'io restassi sul momento oppresso?~Chi 818 II, 12| BERENGARIO~Oh tradimento!... Io resto:~La libertà disprezzo;~Vita 819 I, 13| TREDICESIMA~Adelaide abbigliata riccamente.~Coro di damigelle.~PARTE 820 II, 9 | poscia si arrese.~Ei di poter richiese~Teco parlar, purché non 821 II, 8 | aprirò le porte.~IROLDO~Ti ricompensi il cielo~Dell'opra generosa.~ 822 II, 16| nascondendo il tuo dolore,~Riconforta, o mia vita, il mio valore.~ 823 II, 12| come sopra)~Vanne, ed almen ricordati~Quanto io t'accordo in dono.~ 824 II, 9 | se col padre~Di cambiarla ricusa il figlio indegno!~ 825 II, 6 | offerto?~ADELBERTO ~Io lo ricuso.~EURICE~Io fremo!~Né ti 826 II, 17| CORO~Più belli in fronte ridano~Al vincitor i fiori,~Più 827 I, 11| assalirmi il poter? Perché ridurmi~A fuggire raminga: a farmi 828 II, 12| ADELAIDE~Mi ravvisa. Al sen ti riedo;~Sciolse amor le mie catene.~ 829 II, 16| corri a lagrimar.~CORO~(rientrando)~Alla gioia il cor prepara:~ 830 II, 11| festi.~BERENGARIO ~Io la rigetto.~OTTONE ~Come!~ADELBERTO ~ 831 II, 2 | sdegno ammorza~Forse il rigor?~Lasciami seco.~EURICE~Io 832 II, 2 | vana~Ogni preghiera: usar rigore è forza.~ADELBERTO~In lei 833 II, 3 | cui non vale~Pentimento e rimorso, e il vostro è tale.~ADELBERTO~ 834 II, 12| ritorno,~All'armi t'invito,~Rinasce nel core~L'antico valore,~ 835 I, 7 | Che opporle io voglia così rio delitto.~Soffri che solo 836 I, 14| ADELAIDE e OTTONE~Me lo ripeti ancora,~E non mi dir di 837 II, 13| Fatta sicura,~Adelaide riposi e non paventi~Alcun nemico 838 I, 11| grandezza in lei riposa.~La rispetti la terra: ella è mia sposa.~ 839 II, 6 | EURICE~E al messaggiero~Che risponder potrai?~ADELBERTO ~Che nulla 840 I, 14| Ottone?~Eccolo; ei viene.~(Si ritira).~OTTONE~Principessa, al 841 I, 13| damigelle.~PARTE DEL CORO~O ritiro che soggiorno~Fosti un tempo 842 I, 7 | serto al piede.~OTTONE~Ma lo ritolse ed a Lotario il diede.~Voi 843 II, 12| che manchi il giorno~Mi rivedrai colà.~ADELBERTO~Parto; ma 844 II, 11| Qual ti lasciai! qual ti riveggo!...~(A Ottone)~Il primo~ 845 I, 7 | Salvar la patria dalla sua ruina?~Era a perir vicina~In man 846 II, 11| La tua vita io compro~Col sacrifizio d'ogni affetto mio.~(A Ottone)~ 847 I, 15| Schiudi le porte, o tempio~Del sacro limitare.~Infiorisi l'altare~ 848 I, 11| Ch'io cercai d'evitar, salvami, oh Dio!~E ti mova pietà 849 I, 12| da tanti guerrieri,~Chi salvarci potea?~Piena vendetta Avremo 850 II, 8 | Mentre Adelaide oggi a salvare imprendo:~Ecco l'onore che 851 I, 17| punisci l'offesa!~Arrestate... salvate l'amante...~Io non trovo, 852 II, 2 | Breve contrasto osò. La sua salvezza~Alla fuga commise; Ottone 853 II, 8 | parlerò.~Fugga, e lo sposo~Salvi così da morte.~Della cittade 854 I, 17| l'istante:~Punirò nel tuo sangue l'offesa.~(Ad Adelaide)~ 855 I, 7 | regi a danno~Ti movevi, sapea prima che i monti~Varcassi 856 I, 11| ascoltai~Dal che cominciai~A saper tue sventure, e l'Alpi ascesi.~ 857 II, 3 | tradimento~Alma mia tu non sapesti.~I tuoi vanti amor son questi~ 858 II, 1 | accenda.~ALTRA PARTE DEL CORO~Sappia alfin che ne' cimenti~Siamo 859 | saranno 860 | saresti 861 II, 15| coraggio e a' dritti tuoi;~Scaccia il timor: combatterà per 862 II, 1 | Otton tremante e incerto,~Si scagliarono a vicenda,~Ed in fuga Ottone 863 II, 18| seguita da Iroldo. Ottone scende~dal carro e va ad incontrarla. 864 I, 5 | te nemica~Ti strappò lo scettro e il serto.~Il tuo cor tremante, 865 I, 15| spargono per la scena.~CORO~Schiudi le porte, o tempio~Del sacro 866 I, 1 | hai di regno.~In sì fatal sciagura~Chi mai ci assisterà?~CORO 867 II, 14| tu che fosti~In cotante sciagure~D'Adelaide il sostegno,~ 868 II, 16| segue il core amante.~(Si scioglie un velo e ne cinge Ottone).~ 869 II, 12| ravvisa. Al sen ti riedo;~Sciolse amor le mie catene.~Pur 870 II, 11| tu? Ceder colei? Sì tosto~Scordar potesti qual sudor versai~ 871 II, 6 | a un'ombra di timore? Oh scorno!~EURICE~Un'ombra di timor! 872 I, 7 | d'Ugo l'Italia: ella si scosse,~E spontanea gittonne il 873 II, 2 | la vedo~Mesta insieme e sdegnosa... Io voglio, o madre,~Placar 874 II, 18| e~Adelberto, in aspetto sdegnoso, rimangono~in disparte.~ 875 | se' 876 | seco 877 I, 7 | il dritto,~Onde l'italo seggio a noi si aspetta,~Signor, 878 II, 11| BERENGARIO~Fia vero? A questo segno~Vile sei tu? Ceder colei? 879 I, 16| BERENGARIO ~A finger segui e taci.~CORO~(ora all'uno, 880 I, 4 | ti farò; nulla perdiamo,~Seguimi, ed opra a mio voler.~ADELBERTO~ 881 I, 11| farmi stanza~Delle inospite selve entro l'orrore?~Empi! perché?...~ 882 II, 3 | ADELAIDE~Te conosco a questi sensi~E il tuo vile genitor.~ADELBERTO~ 883 I, 16| riposa sul mio core~Che si sente palpitar.~Non mi devi un 884 II, 16| Grida appressarsi a noi sentii dal campo;~Mirai dell'armi 885 I, 11| Cor generoso, che pietà sentisse~Del mio stato crudel?~(A 886 II, 6 | Un'ombra di timor! Ma non sentisti~D'Ottone il messaggier? 887 I, 11| mali ch'io soffro. Hai tu sentito~Di Lotario tradito~La morte 888 II, 12| medesimo)~Alla tua gloria serbati.~Guida a' tuoi passi io 889 II, 14| protettor; pago son io~D'aver serbato il giuramento mio.~Giunge 890 II, 6 | figlio! Oh pena!...~A che serbi la madre!... Or, via, mi 891 II, 3 | voti~Unisco i voti miei;~Servi, Adelaide, a lei,~Cedi, 892 I, 8 | Adelberto, e la possanza~D'Otton sfidò. Desìo di regno e tema~Mi 893 II, 6 | svena, o figlio ingrato,~Sfoga appieno il tuo furor;~Va', 894 I, 4 | nostra gente è lunge.~Deboli siam...~BERENGARIO ~Chi vedo!~ 895 | siccome 896 II, 13| Difendetela voi. Fatta sicura,~Adelaide riposi e non paventi~ 897 II, 9 | partir del campo.~OTTONE~Sicuro ci venga.~(Alle guardie)~ 898 I, 12| esercito nemico~Da falsa sicurtà, nutrir sospetto~Non può 899 I, 11| crudel?~(A Ottone)~Per te, signore,~Se vale il pianto; se innocenza 900 | sino 901 II, 12| Tremante ritorno,~Il core ho smarrito.)~Ti accresca il valore~ 902 I, 17| Perfidi, non pavento.~(Snuda la spada).~ADELBERTO~Vieni, 903 II, 18| cor.~E fra i più teneri~Soavi affetti~Dolci diletti~Prepara 904 I, 10| Dov'è Adelaide?~Dove misera soffre i mali suoi?~ 905 I, 11| interrompendo)~E amor di patria. Chi soffrir potea~Che la tua fuga e 906 I, 12| Ci strappi il serto? omai soffrire è vano.~BERENGARIO~Folle! 907 I, 11| invoco~Scudo a' mali ch'io soffro. Hai tu sentito~Di Lotario 908 I, 12| credi ch'io voglia~Vilmente soggiacer? Desio più grande,~Più cocente 909 I, 13| PARTE DEL CORO~O ritiro che soggiorno~Fosti un tempo del dolor,~ 910 I, 13| Ch'io porto in petto~Tu sola all'anima~Puoi dar diletto,~ 911 II, 16| Mirai dell'armi in faccia al sole il lampo.~OTTONE~Vadasi.~( 912 I, 14| unisca a te.~Già si prepara~Solenne festa al tempio, e alzata 913 I, 6 | Ah! quante all'alma,~Quai solenni memorie! Aura si desta~Che 914 II, 14| ascolta~Dalle nemiche mura~Sollevarsi fragor. Fra poch'istanti~ 915 II, 7 | natura, e desta~La mia virtù sopita,~E libertade e vita~Il genitore 916 Per | Adelaide, vedova di Lotario, Soprano~Berengario, padre di Adelberto, 917 II, 2 | feste insane~L'ostil campo sorpreso, invano opporci~Breve contrasto 918 II, 18| chi porge a me?~CORO~Ti sorrida e gloria e amore,~Nostro 919 II, 11| Vieni all'accordo: io già soscrivo...~ 920 II, 3 | o crudo amor.~ADELAIDE~Sospettar di tradimento~Alma mia tu 921 II, 13| Ottone è tale~Ch'ogni furor sostiene:~Lo vedrai vincitor.~IROLDO ~ 922 I, 11| BERENGARIO~(ad Adelberto, sottovoce)~Per pietà, frena lo sdegno.~ 923 II, 8 | IROLDO~Paga d'aver lo sposo~Sottratto a morte, dal tuo core almeno~ 924 I, 11| mio cor, vinto da tanta~Sovr'umana virtù. Popolo, ascolta:~ 925 | Sovra 926 I, 7 | opporsi potea. Grido si spande~Che giusto al par che grande~ 927 I, 14| OTTONE~Che difensor ti sono~Spargi, mio ben, d'obblìo;~Che 928 I, 15| guerrieri, parte de' quali si~spargono per la scena.~CORO~Schiudi 929 I, 1 | SCENA PRIMA~Il popolo è sparso per la scena in attitudine~ 930 II, 7 | Del genitore,~Tutti gli spasimi~Provo d'amore;~Risolvo e 931 II, 4 | di guerrieri frettolosi e spaventati e~detti.~CORO~Ah! signor, 932 I, 1 | nella folla, afflitto e spaventato. Berengario~co' suoi guerrieri 933 I, 17| Tutto esprime confusione e~spavento).~ 934 I, 16| impera sul mio cor.~ADELAIDE~Specchio illustre de' regnanti,~Generoso 935 I, 7 | tradimento~Il buon Lotario spento~Han gridato vendetta, ed 936 I, 2 | timore.~L'invocato difensore~Spera ancor; ma non l'avrà.)~ADELBERTO~ 937 II, 2 | quel core.~EURICE~E puoi sperarlo? È vana~Ogni preghiera: 938 II, 4 | fronte ti brilla~Cela ancora, spietata, nel core.~ADELAIDE~Nella 939 I, 2 | ADELAIDE~Odiarvi ognora~Finché spirto avrò di vita.~BERENGARIO~ 940 I, 16| faci,~A te composte sono,~Splendono accese a te.~Il Ciel vi 941 I, 7 | Italia: ella si scosse,~E spontanea gittonne il serto al piede.~ 942 II, 2 | esige il dover e amor ti sprona,~Pur che giovi all'intento, 943 I, 14| più bello~Di questo non spuntò. Esci ed ascolta~Come gioisce 944 | sta 945 I, 11| fuggire raminga: a farmi stanza~Delle inospite selve entro 946 Per | Mezzosoprano~Iroldo (nella storia Attone), già Governatore 947 II, 3 | di vederci estinti~Solo stragi tu brami, e gloria attendi?~ 948 I, 3 | tu messaggiero~A principe straniero,~Contro la patria ne implorasti 949 I, 12| all'altare e di sua mano~Ci strappi il serto? omai soffrire 950 I, 5 | La fortuna a te nemica~Ti strappò lo scettro e il serto.~Il 951 II, 7 | tocchi, amor non mova...~Strazian quest'alma a prova~Empiendomi 952 I, 8 | Desìo di regno e tema~Mi straziano a vicenda. Ah! non ti avessi~ 953 II, 3 | eccoti il mio desire:~O stringer la tua destra, oppur morire.~ 954 I, 12| costava alla regina innanzi~Stringere un ferro e qui svenarlo?~ 955 I, 16| ADELBERTO~(a Berengario)~Stringi l'acciaro e svelati;~Il 956 I, 12| Più cocente del tuo mi strugge il core,~Io bramo un regno, 957 | Su 958 I, 4 | SCENA QUARTA~I suddetti, poi Eurice frettolosa.~ 959 | sue 960 | Sulla 961 II, 1 | andò...~PARTE DEL CORO~Il superbo alfine apprenda~Qual valor 962 I, 7 | nemico che armato a me si svela;~Ma paventar degg'io quel 963 I, 16| Berengario)~Stringi l'acciaro e svelati;~Il nostro campo è questo!~ 964 I, 12| Stringere un ferro e qui svenarlo?~BERENGARIO~E poi?~Chi da 965 I, 6 | salva sarai.~Soffri la tua sventura~Per pochi istanti ancora.~ 966 II, 18| dovrò mia gloria.~D'Imene il talamo~Amor ci addita;~Gioia gradita~ 967 I, 9 | oppresso?~Chi si oppone a tant'oste; e chi raffrena~Del 968 | tanti 969 I, 9 | Ah! tolga il cielo che sì tardo inganno~Non ci ritorni a 970 I, 4 | che ascolto!~ADELBERTO~Io tel diceva: opporsi,~Disperati 971 I, 8 | sfidò. Desìo di regno e tema~Mi straziano a vicenda. 972 II, 16| nemico è vinto già.~ADELAIDE~Temere un danno~Per un momento;~ 973 I, 4 | è l'Italia. Or, via, che temi?~ADELBERTO~E voce~Che Otton 974 II, 6 | ADELBERTO ~Che nulla io temo.~EURICE ~E il cambio offerto?~ 975 I, 4 | accampano e piantano le tende.~ 976 II, 18| ferve in cor.~E fra i più teneri~Soavi affetti~Dolci diletti~ 977 I, 16| io stringo e premo,~Pegno tenero d'amore,~Ti riposa sul mio 978 I, 6 | tue crude vicende~L'aspro tenor pietade in sen m'ispira.~ 979 I, 1 | non hai,~Di salvarti invan tentai;~Né salvarti Otton potrà).~ 980 I, 4 | vuoi,~Per non poter nulla tentar dappoi?~ADELBERTO ~E restar 981 I, 9 | piena~Che, mentre in campo tenterei la sorte,~Chiuder per sempre 982 II, 13| Alcun nemico che assalir la tenti.~IROLDO~Più che non pensi, 983 II, 2 | oppresso~Fugge, e fischiarsi a tergo ode tremando~Del vincitore 984 I, 13| diletto,~Le mie sventure~Puoi terminar.~ 985 I, 16| andrà~crescendo sino al termine dell'atto).~OTTONE ~Quale 986 II, 3 | mali miei~Non prolungar; tiene Adelberto il trono,~Dividilo 987 II, 1 | l'aquila che piomba~Sulla timida colomba,~ALTRA PARTE DEL 988 I, 2 | disprezzo nel furore;~L'alma mia tímor non ha.~CORO GENERALE~Cedi, 989 II, 15| istanti del piacere! a' miei timori~Per te ritorno, e nella 990 II, 12| infamia e di viltà.~(Adelberto tira in disparte Berengario,~ 991 I, 4 | voce~Che Otton fu visto del Tirolo i gioghi~Con grand'oste 992 II, 7 | in petto~Che natura non tocchi, amor non mova...~Strazian 993 II, 11| mi vuoi, se di regnar mi togli.~Odimi, Ottone: se Adelaide 994 I, 8 | corona,~Se il fato mi ti toglie e altrui ti dona.~ 995 II, 11| perdiam? Più della vita~Toglier mi vuoi, se di regnar mi 996 I, 17| il destino nemico~A me tolto il valore non ha.~(Il coro 997 II, 12| data tu stesso.~Sia di tornar concesso~Al padre in libertà.~ 998 I, 7 | inganna, e che t'armasti a torto.~OTTONE~E qual per nobil 999 II, 10| Perfido! dimmi~Che ti giovò il tradirmi? Ogni diritto~Ti tolse il 1000 II, 3 | Solo a mirare è avvezza~Un traditore in te.~ADELBERTO~Fugge Ottone, 1001 I, 17| suo sdegno non ha.~OTTONE~Traditori! vi cedo un istante,~Per


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