Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Giovanni Schmidt
Adelaide di Borgogna

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO PRIMO
    • SCENA SETTIMA
Precedente - Successivo

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

SCENA SETTIMA
Ernesto, Ottone e seguito; indi Adelberto.

ERNESTO
Signor, al campo è giunto
Il principe Adelberto. Un sol momento
Favellarti desìa; Lo stesso
Berengario a te l'invia.

OTTONE
Venga.
(Ernesto parte).
Che dir potrà? Più che la forza,
Giova ad essi l'inganno. Io non pavento
Il nemico che armato a me si svela;
Ma paventar degg'io quel che si cela.

ADELBERTO
Benché di tante schiere
Cinto arrivi, o signor, e intorno gridi
Verace fama perché vieni a noi,
Pace rechiamo a te, se pace vuoi.

OTTONE
Pace vogl'io. Chi può negarla? Io bramo
A questo suol donarla, e l'armi io vesto
Per sì nobil desir. Se il vero a voi
Fama parlò, nulla più dir poss'io.

ADELBERTO
Molto ascolta, signor, dal labbro mio.
Fissa il popolo tutto
Lo sguardo in te. Che de' suoi regi a danno
Ti movevi, sapea prima che i monti
Varcassi armato; non si oppose, e sai
Quanto opporsi potea. Grido si spande
Che giusto al par che grande
D'Ottone è il cor, che ti saresti accorto
Che alcun t'inganna, e che t'armasti a torto.

OTTONE
E qual per nobil core
Ragion più giusta che a salvar gli oppressi
Cinger la spada? D'Adelaide il pianto,
L'usurpata corona, a tradimento
Il buon Lotario spento
Han gridato vendetta, ed in brev'ora...

ADELBERTO
Ah! che Adelaide non conosci ancora.
Ambiziosa e fera
Alma si asconde in lei. Ben altrimenti
Di Lotario infelice della sposa
Si favella fra noi. Ah! tolga il cielo
Che opporle io voglia così rio delitto.
Soffri che solo il dritto,
Onde l'italo seggio a noi si aspetta,
Signor, ti faccia aperto.

OTTONE
Diritti Berengario ed Adelberto?
Dimmi: degli avi vostri
Alcun regnò perché i nepoti un giorno
Reclamassero il trono?

ADELBERTO
E di Lotario
Forse gli avi regnar?

OTTONE


Ugo regnava.

ADELBERTO

Ma perdé la corona.

OTTONE


E chi la tolse?

ADELBERTO

La debolezza sua.

OTTONE
Dite piuttosto
La perfidia di voi.

ADELBERTO
Perfidia chiami
Salvar la patria dalla sua ruina?
Era a perir vicina
In man d'Ugo l'Italia: ella si scosse,
E spontanea gittonne il serto al piede.

OTTONE
Ma lo ritolse ed a Lotario il diede.
Voi l'uccideste allor. Noti a ciascuno
Son d'Adelaide i mali e i lunghi errori.

ADELBERTO
Mala discordia ignori
Che fomenta fra noi.
Credi: quell'alma
È rea più che non pensi, e al paro indegna
Ch'io fino a lei m'abbassi,
Che tu stesso, o signor, giammai l'amassi.

OTTONE
Qualunque sia, voglio vederla. Io venni
Suo difensor, e della gran contesa
Il giudice sarò.

ADELBERTO
Giudice farti
Tra quel che in fronte ha la corona e quello
Che corona non ha, signor, potrai?

OTTONE
Difendo il dritto; chi lo vanta il sai.
Vive Adelaide in pianto:
Tu sei felice in soglio.
Basta: vederla io voglio;
Non puoi celarla a me.

ADELBERTO
Sì, la vedrai. Ma senti:
Non ti fidar cotanto.
Giunge di donna il pianto
Ad ingannare un re.

OTTONE e ADELBERTO
(O mio furor ti frena
Cedi a prudenza il loco.)
Conoscerò/Conoscerai fra poco
L’ingannator qual è.

ADELBERTO
Noi deponiamo il brando,
Pace t'offriam, se vuoi,
Tra la regina e noi
Chi ti potrà ingannar?
(Ah! trattar potendo l'armi,
Quanto costa il simular!)

OTTONE
Depongo io pure il brando,
Pace sia pur fra noi,
Fra la regina e voi
Ondeggio in giudicar.
(Ah! trattar potendo l'armi,
Quanto costa il simular!)

ADELBERTO
Amico ricetto
Io t'offro in Canosso.
(Dell'alma il dispetto
Frenare non posso.)

Eterna, verace,
Ci unisca la pace,
E nodo ci stringa
Di salda amistà.
(L'indegna lusinga
Tradita sarà.)

OTTONE
L'amico ricetto
M'è grato in Canosso.
(Dell'alma il sospetto
Celare non posso.)
Sì, pura e verace
Ci unisca la pace,
E nodo ci stringa
Di salda amistà.
(L'indegna lusinga
Tradita sarà.)
(Partono).

Vestibulo.




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License