10-pago | pallo-vuole
Atto, No.
1 | 10
2 | 4
3 | 5
4 | 6
5 | 7
6 | 8
7 | 9
8 1, 2 | resta. Ecco vi rendo ~l'aaciar temuto; e delle vinte schiere ~
9 1, 3 | RODRIGO ~Dunque abbagliato Elmiro ~dalla gloria fallace ~
10 2, 9 | perdona. ~Se il padre m'abbandona, ~da chi sperar pietà?~ ~
11 3 | in semplicissime vesti abbandonata ~su di una sedia, ed immersa
12 2, 7 | E DUETTO~ ~DESDEMONA ~M'abbandonò, disparve. ~Oh me infelice! ~
13 2, 7 | i tuoi nemici ~or dunque abbatterò.~ ~OTELLO ~L'ira d'avverso
14 3, 10| miro! ahimè! quegli occhi, abbenchè chiusi, ~pur parlano al
15 | abbia
16 2, 8 | barbaro furore, ~così ti accende il core, ~che vaneggiar
17 1, 5 | Ah di qual gioia sento acceso il mio petto! ~Ma saro felice?~ ~
18 1, 5 | tremo . . . ~che la sua mano accetti? ~(A 'miei tiranni affetti ~
19 1, 3 | mai . . .~ ~IAGO ~Per or t'accheta. ~Tutto saprai: ogni ritardo
20 3, 10| CORO ~Che gioa!~ ~DOGE ~Accogli nel core . . .~ ~RODRIGO ~
21 1, 3 | volgere il piè; ci rivedremo: addio. ~ ~(Parte.)~ ~RODRIGO ~ ~(
22 1, 3 | No, non temer, serena ~l'addolorato ciglio: ~Prevenni al tuo
23 3, 10| comprendo ~perchè così t'adiri; ~ma inutili i sospiri ~
24 2, 6 | RODRIGO ~Ma Otello, Otello adori.~ ~DESDEMONA ~Io gli son
25 1, 5 | Scena: Sala magnificamente adorna.~ ~(Damigelle, amici e confidenti
26 1, 5 | seno, il crine pomposamente adorno ~festeggi insiem con lui
27 1, 5 | invitto e amato siede ~in su l'Adriaco suolo, ~svelar le trame,
28 1, 5 | poter. - ~Senza te cagion di affano ~è d'amore ogni piacer. - ~
29 1, 5 | accetti? ~(A 'miei tiranni affetti ~chi mai resisterà?)~ ~ELMIRO ~
30 1, 2 | compensaste assai ~nell'affidarvi in me. D'Africa figlio, ~
31 3, 10| sospiri, e pianto, ~morì l'afflitta vergine ~ahi! di quel salce
32 1, 2 | IAGO ~ ~(a Rodrigo) ~(T'affrena, la vendetta ~cauti dobbiam
33 1, 5 | odio ch'io serbo ~per l'African superbo. ~Insiem congiunti ~
34 1, 5 | sprezzasti ~per un vile Africano, e ciò ti basti. ~Ti pentirai,
35 1, 3 | dalla gloria fallace ~dell'Afro insultator, potrebbe ei
36 1, 4 | un dubbio atroce ~m'agita, mi confonde . . . ~Chi
37 2, 7 | terribil incertezza! ~Ah! chi m'aita, chi mi consiglia? ~Ah!
38 2, 9 | chi mi soccorre? ~Quale aiuto recarle? ~Ah tu dell'alma
39 | alcuno
40 | alle
41 1, 5 | seguirmi or tu dei ~tra novella allegria i passi miei. ~ ~(Parte. -
42 | allora
43 1, 4 | transformi in piacer. Carco di allori ~a noi riede il tuo bene.
44 1, 2 | coronar il crine ~del meritato alloro.~ ~RODRIGO ~ ~(a Iago) ~(
45 1, 5 | te guida Amore ~due bell'alme ad annodar. ~Dell'amore
46 1, 3 | Africa rifiuto, ~or qui tant'alto ascese, ~e pel tuo ben s'
47 | altra
48 | altri
49 | altrui
50 3, 10| quei dolci accenti! ~ ~(Alzasi, e con trasporto sì avvicina
51 3, 10| travagli, di colei ch'egli ama. ~Io più tornavi, no, non
52 1, 5 | consigli?~ ~EMILIA ~Fingon gli amanti ognor nuovi perigli, ~ma
53 1, 5 | un padre amante ~riposa, amata figlia, ~è Amor, che mi
54 2, 7 | compagne, ~le sue fide de amiche avvertire si denno. ~Alcun
55 1, 5 | magnificamente adorna.~ ~(Damigelle, amici e confidenti d'Elmiro.)~ ~
56 2, 8 | mio voler tu cedi, ~tuo amico, e difensor.~ ~OTELLO ~Uso
57 2, 7 | lo chiede, ~io cedo all' amista, Sappi . . . ~ ~OTELLO ~
58 1, 2 | puì che patria rispetto, ammiro, ed amo, ~m'abbia l'Adria
59 1, 2 | patria rispetto, ammiro, ed amo, ~m'abbia l'Adria qual figlio:
60 1, 5 | Amore ~due bell'alme ad annodar. ~Dell'amore il dolce ardore ~
61 3, 10| EMILIA ~Essa l'amica apella, ~che all'Africa involata,
62 1, 5 | me infelice!)~ ~ELMIRO ~Appaga i voti, miei, in te riposo.~ ~
63 2, 7 | IAGO ~Ebbene, il vuoi? T'appagherò . . . ~Che dico? io gelo!~ ~
64 1 | Atto 1~ ~Scena: Un atrio apparato, in fondo del quale ~fra
65 2, 8 | nel seno: ~Sì, vendicarmi appieno ~di lei, di te dovrò.~ ~
66 3, 10| amor delzia! ~Ombra pietosa appresta, ~di mie sciagure immemore, ~
67 2, 9 | EMILIA ~Ah quella, ~quella appunto son'io. ~Un più fatal periglio . . .
68 2, 7 | una volta!~ ~IAGO ~Oh qual arcan' io svelo! ~Ma l'amistà
69 1 | fondo del quale ~fra alcuni archi vedesi il lido coperto di
70 1, 5 | annodar. ~Dell'amore il dolce ardore ~tu procura di eternar. - ~
71 3, 10| pianto. ~ ~(Prende la sua arpa.)~Assisa a' piè d'un salice, ~
72 2, 8 | giunge.)~ ~DESDEMONA ~ ~(arrestandoli) ~Ahimè! fermate, udite . . . ~
73 3, 10| perfido, ingrato! ~Non arrestare il colpo . . . ~Vibralo
74 1, 3 | parte almeno . . .~ ~ELMIRO ~Arrestarmi non posso; odi lo squillo ~
75 3, 10| insultarmi ardisci! ~Ed io m'arresto ancor?~ ~DESDEMONA ~Uccidimi . . .
76 2, 7 | IAGO ~(Propizio il ciel m'arride: ~L'indegna ah! si, cadrà.)~ ~
77 1, 3 | rifiuto, ~or qui tant'alto ascese, ~e pel tuo ben s'accese ~
78 | assai
79 3, 10| Prende la sua arpa.)~Assisa a' piè d'un salice, ~immersa
80 1 | Atto 1~ ~Scena: Un atrio apparato, in fondo del quale ~
81 1 | coperto di popolo, ~che attende festoso lo sbarco di Otello.
82 2, 7 | bastanti i tuoi nemici ad atterrir . . . ~a farti sprezzare
83 1, 3 | quant' è più bramato, ~atteso piacer. ~ ~ ~(Partono.)~ ~ ~
84 1, 5 | giura . . .~ ~OTELLO ~ ~(avanzandosi) ~Ah ferma . . .~ ~TUTTI ~
85 2, 9 | Men fiero, ecc. ~ ~(Si avanzano i confidenti.)~Ah ditemi
86 3, 10| È sol colpa la mia di averti amato. ~Uccidimi, se vuoi,
87 1, 3 | forse, ~degenerar dagli avi, a un nodo indegno ~sagrificar
88 | avrà
89 2, 7 | le sue fide de amiche avvertire si denno. ~Alcun soccorso
90 3, 10| rigor? Mora l'indegna! ~(avvicinandosi di nuovo al letto.) ~Ahi!
91 1, 5 | permetti, ~che rispettosa io baci . . .~ ~ELMIRO ~Ah! figlia,
92 3, 10| da' labbri dell'amica il bacio estremo.~ ~EMILIA ~Oh che
93 3, 10| venga almeno ~il cenere a bagnar. ~ ~(Cala la tendina e si
94 2, 8 | difensor.~ ~RODRIGO ~(Oh che baldanza!) ~Non mi conosci ancor?~ ~
95 1, 2 | depongo al vostro piede armi e bandiere.~ ~DOGE ~Qual premio al
96 1, 3 | saprò. Sol questo foglio. ~basta a domare il suo crudele
97 2, 7 | di difesa ti son, ~sono bastanti i tuoi nemici ad atterrir . . . ~
98 1, 5 | vile Africano, e ciò ti basti. ~Ti pentirai, lo giuro: ~
99 3, 10| infedel!~Che sento . . . Chi batte?~ ~LUCIO ~ ~(interno) ~Otello!~ ~
100 3, 10| cui ~natura impresse i più bei pregi suoi, ~mi colpisce,
101 1, 5 | Imen! te guida Amore ~due bell'alme ad annodar. ~Dell'amore
102 2, 7 | langarti: ~Ma tu non dei, benchè nemico il Fato, ~cader,
103 2, 9 | periglio? . . . ~Altro non brama il cor.~ ~ ~(Entra Elmiro.)~ ~
104 1, 3 | più grato ~quant' è più bramato, ~atteso piacer. ~ ~ ~(Partono.)~ ~ ~
105 | breve
106 1, 2 | prodi, I perfidi nemici ~caddero estinti. Al lor fuoror ritolsi ~
107 2, 7 | benchè nemico il Fato, ~cader, per nostro scorno, invendicato.~ ~
108 2, 7 | arride: ~L'indegna ah! si, cadrà.)~ ~OTELLO ~Che far degg'
109 3, 10| il cenere a bagnar. ~ ~(Cala la tendina e si getta sul
110 3, 10| ruscelletti limpidi ~a' caldi suoi sospiri, ~il mormorio
111 1, 5 | DESDEMONA ~(Forse d'Otello l'han calmato i trionfi?)~ ~ELMIRO ~In
112 1, 4 | RECITATIVO E DUETTO~ ~Scena: Una camera in casa d’ Elmiro~ ~EMILIA ~
113 2, 8 | ingrato a me d'innante! ~Non cangia di sembiante, ~non sente
114 2, 9 | non so.~ ~DAMIGELLE ~Come cangiar nel petto ~può il suo paterno
115 2, 9 | han la pietà nel petto ~cangiata in crudeltà.~
116 3, 10| RODRIGO ~Il perfido Iago ~cangiò nel mio petto ~Io sedgno
117 3, 10| EMILIA ~È il Gondoliere, che cantando inganna ~il cammin sulla
118 3, 10| finestra.) ~Chi sei che così canti? . . . Ah tu rammenti ~Io
119 1, 4 | sì transformi in piacer. Carco di allori ~a noi riede il
120 1, 2 | T'affrena, la vendetta ~cauti dobbiam celar.) ~ ~POPOLO ~
121 1, 3 | piange, e la cagion mi cela ~dell'occulto suo duol.~ ~
122 1, 2 | vendetta ~cauti dobbiam celar.) ~ ~POPOLO ~Non indugiar, ~
123 3, 10| pianto venga almeno ~il cenere a bagnar. ~ ~(Cala la tendina
124 1, 5 | dirà? . . .~ ~EMILIA ~Qual cenno!~ ~DESDEMONA ~(Oh me infelice!)~ ~
125 3, 10| tuo rigor.~ ~ ~(I tuoni cessano, i lampi continuano.)~ ~
126 3, 10| lampi il cielo ~a me più chiaro il suo delitto addita, ~
127 1, 5 | DESDEMONA ~Oh ciel! da te chieggo ~soccorso, pietà.~ ~ELMIRO ~
128 2, 7 | cor!)~ ~OTELLO ~"Di mia chioma un pegno" . . . Oh Cielo!~ ~
129 2, 8 | OTELLO ~Or ora vedrai qual chiudo ~giusto furor nel seno: ~
130 3, 10| quegli occhi, abbenchè chiusi, ~pur parlano al cor. Quel
131 2, 7 | queste ~le crudeli d'amor cifre funeste.~Non m'inganno;
132 2, 7 | almeno sperare ~in qual cimento. ~È questo core in sì fatal
133 1, 2 | ormai d'ogni futura offesa ~Cipro, di questo suol ~forza e
134 3, 10| tempesta! ~Tu accresci in me co' fulmini, ~il tuo fragore
135 | colei
136 | colle
137 3, 10| più bei pregi suoi, ~mi colpisce, m'arresta. Ma se mio più
138 2, 7 | Ah? prima le mie compagne, ~le sue fide de amiche
139 1, 5 | seguito da alcuni suoi compagni.)~ ~OTELLO ~L'infida, ahimè
140 1, 2 | chieder potrai?~ ~OTELLO ~Mi compensaste assai ~nell'affidarvi in
141 3, 10| alfin crudel!~ ~OTELLO ~Si compia la vendetta. ~ ~(La trafigge
142 3, 10| Che dico! Ah tu sol compli il mio delitto.~ ~(Rimane
143 1, 5 | Entra Emilia.)~ ~DESDEMONA ~Comprender io non so, confusa io sono. ~
144 2, 7 | in me . . . Tu Iago, ~mi comprendi, ed il tradirmi or fora ~
145 3, 10| OTELLO ~Ah! vile! . . . Ben comprendo ~perchè così t'adiri; ~ma
146 2, 7 | Ah, taci! ohimè! tutto compresi.~ ~IAGO ~E che farai?~ ~
147 3, 10| stessa . . . in duro esilio ~condannato per sempre il caro sposo . . . ~
148 1, 5 | e protetto da suoi, ~la conduce via. Ella rimirando con
149 1, 4 | dubbio atroce ~m'agita, mi confonde . . . ~Chi sa? conobbe ei
150 3, 10| soltanto ~puoi ritrovare alcun conforto. Ah! parla . . .~ ~DESDEMONA ~
151 1, 2 | non disperar.)~ ~OTELLO ~Confusio io sono ~a tante prove e
152 2, 7 | IAGO ~Che mai pensi? ~Confuso io son . . . ti parli ~questo
153 1, 5 | African superbo. ~Insiem congiunti ~per sangue, e per amor,
154 1, 4 | confonde . . . ~Chi sa? conobbe ei forse ~pegno sì dolce
155 2, 7 | infelice sarei ~se il vero io conoscessi.~ ~IAGO ~Ebbene, il vuoi?
156 2, 8 | conosci ancor?~ ~OTELLO ~Ti conosco, ~perciò non ti pavento; ~
157 3, 10| Che mai farò? . . . chi mi consigilia? oh Cielo! . . . ~Perchè
158 1, 5 | speme e il timor che mi consigli?~ ~EMILIA ~Fingon gli amanti
159 3, 10| l'amato bene ~mi venga a consolar. ~Se poi son vani i prieghi, ~
160 3, 10| Ah, già tutti, deh mira contenti . . .~ ~OTELLO ~A tanto
161 1 | alcuni archi vedesi il lido coperto di popolo, ~che attende
162 3, 10| eternamente ~colle tenebre tue copri l'orrore ~di questo infausto
163 2, 7 | foglio; ~più non reggo al mio cordoglio! ~Io mi sento lacerar.~ ~
164 1, 2 | figlio ~vieni trai i plausi a coronar il crine ~del meritato alloro.~ ~
165 1, 2 | allor sarò felice ~quando il coroni Amor.)~ ~ ~(Rodrigo nel
166 2, 9 | se nol sai . . . ~Vanne, corri, procura . . .~ ~EMILIA ~
167 2, 7 | avvenne! Oh Ciel! perchè così cosi tremante?~ ~DESDEMONA ~Io
168 2, 6 | mio tradito amor?~Ma se costante sei ~nel tuo rigor crudele, ~
169 1, 5 | infedel?~ ~OTELLO ~Virtù, costanza, e amore, ~il data giuramento . . .~ ~
170 1, 2 | cielo, ~d'aspetto, e di costumi ~sì diverso da voi?~ ~DOGE ~
171 3, 10| involata, a lei vicina ~qui crebbe, e qui moria.~ ~DESDEMONA ~
172 1, 5 | a' voti miei ~utile io la credei . . . Tu mi sprezzasti ~
173 1, 4 | oppone il cor.~ ~EMILIA ~Credere a me tu dei ~e non fidarti
174 1, 4 | pinge.~ ~DESDEMONA ~Ah! crederti vorrei, ~ma a te s'oppone
175 3, 10| che spira.~ ~DESDEMONA ~Io credeva che alcuno . . . Oh come
176 1, 4 | parte tu stessa ~del mio crin recidesti. Ah! che ad Otello ~
177 2, 7 | di sua man son queste ~le crudeli d'amor cifre funeste.~Non
178 2, 7 | Lasciami in preda ~al mio crudo destin. ~ ~IAGO ~Del suo
179 1, 5 | ben mio, ~tanto il mio cuor dovrà?~ ~DESDEMONA ~Deh
180 3, 10| rivale, e più di me non cura. ~Quanto t'inganni, ~egli
181 | da'
182 | dall'
183 | dalla
184 3, 10| sembiante, barbaro Ciel, non darmi ~in cui scolpito si vedesse
185 1, 5 | costanza, e amore, ~il data giuramento . . .~ ~ELMIRO ~
186 | de
187 1, 3 | insultator, potrebbe ei forse, ~degenerar dagli avi, a un nodo indegno ~
188 1, 2 | ma se ancor serbo ~un cor degno di voi, se questo suolo ~
189 1, 5 | Paventa.~ ~TUTTI ~Smanio, deliro e tremo. ~No, non fu mai
190 3, 10| ripetva il suon. ~Salce d'amor delzia! ~Ombra pietosa appresta, ~
191 2, 7 | fide de amiche avvertire si denno. ~Alcun soccorso posso almeno
192 1, 2 | e delle vinte schiere ~depongo al vostro piede armi e bandiere.~ ~
193 1, 4 | amistà sovente ~ciò, che desia, si finge.~ ~EMILIA ~Ma
194 1, 3 | ti dia, se al mio tesoro ~desti vita sì cara. ~Ma che fa
195 1, 4 | veggo in preda al più crudel destino.~ ~EMILIA ~E perchè mai?~ ~
196 2, 9 | e tace.~ ~DESDEMONA ~De' detti ah! più loquace ~è quel
197 1, 3 | lascia ~che un tal nome ti dia, se al mio tesoro ~desti
198 | dice
199 1, 4 | mie pene, ~quante volte dicea: Perchè non viene? ~Ed or
200 1, 4 | che il tuo pensiero ~a me dicesse il ver.~ ~EMILIA ~Sempre
201 1, 5 | suo core . . . ~Amore mel diede, ~e Amore lo chiede, ~Elmiro,
202 2, 7 | fede non mi giurò? Non diemmi in pegno ~la sua destra,
203 1, 3 | alfin . . . Iago conosci, ~e diifidi così? Tutti ho presenti ~
204 1, 5 | felice.~ ~RODRIGO ~Che mai dirà? . . .~ ~EMILIA ~Qual cenno!~ ~
205 1, 2 | trionfar.~ ~OTELLO ~(Amor, dirada il nembo ~cagion di tanti
206 1, 4 | Al suo Rodrigo invece ~diretto il crede: io secondai l'
207 3, 10| periglio. Egli i miei passi ~dirigere qui seppe. ~Il silenzio
208 1, 3 | Entra Elmiro; Iago va in disparte.)~ ~ELMIRO ~Rodrigo! . . .~ ~
209 2, 7 | DESDEMONA ~M'abbandonò, disparve. ~Oh me infelice! ~Che ma
210 1, 2 | a Rodrigo) ~(Taci, non disperar.)~ ~OTELLO ~Confusio io
211 2, 7 | over mi trasse ~un disperato amor! io gli posposi ~la
212 2, 7 | IAGO ~Morir non dei, ~e in disprezzarla avrai ~vendetta intera.~ ~
213 1, 4 | errore; ~ma il labbro il disse, ~e lo smentiva il core. ~
214 3, 10| miei lamenti il suon.~Che dissi! . . . Ah m'ingannai! . . .
215 1 | sbarco di Otello. Navi in distanza. ~Doge, Elmiro e Senatori
216 2, 8 | un vano amor t'accese, ~distruggerlo saprò.~ ~OTELLO ~Or ora
217 2, 9 | avanzano i confidenti.)~Ah ditemi almen voi . . .~ ~CORO DI
218 3, 10| mormorio mesceano ~de' lor diversi giri: ~L'aura fra i rami
219 1, 2 | aspetto, e di costumi ~sì diverso da voi?~ ~DOGE ~Nascon per
220 2, 7 | OTELLO ~Il cor mi si divide ~per tante crudeltà.~ ~IAGO ~(
221 1, 3 | una sorte istessa ~con te dividerà.~ ~IAGO, RODRIGO ~Se uniti
222 1, 5 | In questo fausto giorno ~dividere vo'teco il mio contento.~ ~
223 2, 9 | ciel tiranno! ~Da me se lo dividi, ~salvalo almen; me uccidi; ~
224 1, 5 | di eternar. - ~Senza lui divien tiranno ~il tuo nobile poter. - ~
225 1, 2 | affrena, la vendetta ~cauti dobbiam celar.) ~ ~POPOLO ~Non indugiar, ~
226 1, 5 | via. Ella rimirando con dolcezza Otello, ~s'allontana da
227 3, 10| infino al core ~giungon quei dolci accenti! ~ ~(Alzasi, e con
228 3, 10| Ascolta il fin de' dolorosi accenti.~Ma stanca alfin
229 1, 3 | questo foglio. ~basta a domare il suo crudele orgoglio. ~ ~ ~(
230 1, 4 | recidesti. Ah! che ad Otello ~dono sì caro allor non giunse;
231 3, 10| finestra ~gli mostra ch'ella dorme.) ~Ah! che tra' lampi il
232 | Dove
233 2, 7 | a lui mi chiama il mio dovere. ~ ~(parte)~ ~EMILIA ~Ella
234 1, 5 | mio, ~tanto il mio cuor dovrà?~ ~DESDEMONA ~Deh taci!~ ~
235 1, 5 | fortunato istante, ~in cui dovrai di sposo ~dar la destra
236 1, 5 | lo giuro: ~Tutti servir dovranno a' miei disegni ~gl'involati
237 1, 5 | la fè.~ ~RODRIGO ~E qual dritto mai, ~perfido! su quel core ~
238 1, 4 | più non rividi . . . un dubbio atroce ~m'agita, mi confonde . . . ~
239 1, 1 | delle schiere invitto duce! ~Or per lui di nuova luce ~
240 3, 10| padre, a me stessa . . . in duro esilio ~condannato per sempre
241 | Ebbene
242 | Eccomi
243 3, 10| rimirando il lume) ~Eccone la cagion . . . tolgasi . . . ~ ~(
244 3, 10| mai puote ~riprodurne l'egual! È sua la colpa, ~se il
245 1, 5 | Rodrigo!~ ~RODRIGO ~ ~(Entrando) ~Ah, del mio bene ~il genitor
246 1, 2 | per tutto,e rispettiam gli eroi.~ ~OTELLO ~Ah! sì, per voi
247 2, 9 | nuovo orror!~ ~DESDEMONA ~L'error d'un'infelice, ~ah Padre,
248 1, 4 | il crede: io secondai l'errore; ~ma il labbro il disse, ~
249 3, 10| me stessa . . . in duro esilio ~condannato per sempre il
250 1, 4 | si figura ~un mal che non esiste, o che non dura.~ ~DESDEMONA ~
251 | Essa
252 1, 5 | Ti parli d'amore: ~Non essermi infida. ~Quest'alma a te
253 1, 2 | perfidi nemici ~caddero estinti. Al lor fuoror ritolsi ~
254 1, 5 | Ingannarti non posso. Eterna fede ~giura a Rodrigo: egli
255 3, 10| che mi riedi sul ciglio, eternamente ~colle tenebre tue copri
256 1, 5 | dolce ardore ~tu procura di eternar. - ~Senza lui divien tiranno ~
257 1, 4 | un momento il giubilo, ~eterno è il suo dolor.~ ~ ~
258 1, 5 | perfido Iago; ~fuggiam, si eviti; ei rintracciar potria
259 3, 10| DOGE, ELMIRO, CORO ~Ah!~ ~F I N E~ ~
260 2, 7 | mia non è forse? . . . in faccia al Cielo ~fede non mi giurò?
261 | facesti
262 1, 5 | per sangue, e per amor, facil ne fia opporci al suo poter.
263 | fai
264 1, 3 | abbagliato Elmiro ~dalla gloria fallace ~dell'Afro insultator, potrebbe
265 | farai
266 | farti
267 1, 2 | RODRIGO ~(Ai voti del mio cor fatale è questa.)~ ~DOGE ~Tu d'
268 1, 5 | mi serba ~intatta la fè.~ ~RODRIGO ~E qual dritto
269 1, 4 | quest'alma ~al racconto fedel del suo periglio, del suo
270 1, 5 | che mi consiglia ~la tua felicità.~ ~RODRIGO ~Confusa è l'
271 2, 8 | udite . . . ~Solo il mio cor ferite, ~cagion di tanto duol.~ ~
272 1, 5 | OTELLO ~ ~(avanzandosi) ~Ah ferma . . .~ ~TUTTI ~Otello! . . . ~
273 1, 5 | crine pomposamente adorno ~festeggi insiem con lui sì fausto
274 1, 4 | d'intorno ~come l'Adria festeggia un sì bel giorno.~ ~DESDEMONA ~
275 1 | di popolo, ~che attende festoso lo sbarco di Otello. Navi
276 1, 5 | sangue, e per amor, facil ne fia opporci al suo poter. Ma
277 1, 3 | accese ~d'occulta, incauta fiamma, ~oppormi a lui saprò. Sol
278 1, 2 | brando invitto ~riponi al fianco, e già dell'Adria figlio ~
279 1, 3 | Prevenni al tuo periglio, ~fidati all'amistà.~ ~RODRIGO ~Calma
280 2, 7 | le mie compagne, ~le sue fide de amiche avvertire si denno. ~
281 1, 5 | Tutta or riponi ~la tua fiducia in me. Padre a te sono: ~
282 3, 10| placida laguna ~pensando ai figli, mentre il ciel s'imbruna.~ ~
283 1, 4 | Timido è Amore, e spesso si figura ~un mal che non esiste,
284 1, 5 | gloria offuscato ~ha l'odio fine in amistà cangiato. ~Vieni,
285 1, 3 | torti, ed i tuoi: ma sol fingendo ~vendicarci saprem. Se quell-indegno,
286 1, 5 | che mi consigli?~ ~EMILIA ~Fingon gli amanti ognor nuovi perigli, ~
287 1, 4 | Emilia, ah tu ben sai ~quanto finor penai, ~come quest'alma ~
288 2, 7 | sequir io deggio, sola che fo se giunge il padre . . . ~
289 2, 7 | comprendi, ed il tradirmi or fora ~delitto ancora in te.~ ~
290 3, 10| il ciel m'invita. ~ ~(Un forte tuono si ascolta. Desdemona
291 1, 1 | fra l'armi ~militò con lui fortuna. ~Si oscurò l'Odrisia luna ~
292 1, 5 | ELMIRO ~Giunto è, Rodrigo, il fortunato istante, ~in cui dovrai
293 2, 7 | suo delitto? ~Ah! se tal fosse . . . quale in me . . .
294 | fosti
295 3, 10| OTELLO ~Oh rabbia! Io fremo!~ ~DESDEMONA ~Ah! qual giorno!~ ~
296 3, 10| ancor, spergiura! . . . ~Più frenarmi non so. Rabbia, dispetto ~
297 1, 5 | resisto!~ ~SEGUITO DI OTELLO ~Frenati!~ ~ELMIRO ~Ingrata figlia!~ ~
298 3, 10| Desdemona si desta, ~e tra frequenti lampi riconosce Otello.) ~
299 | fu
300 1, 5 | muove il perfido Iago; ~fuggiam, si eviti; ei rintracciar
301 1, 1 | luna ~del suo brando al fulminar.~ ~MARCIA ~ ~(Sbarcato Otello,
302 | fummo
303 2, 7 | le crudeli d'amor cifre funeste.~Non m'inganno; al mio rivale ~
304 3, 10| è questo! ~Qual presagio funesto!~ ~EMILIA ~Non paventar;
305 3, 10| affanni oppressa ~parmi fuor di sé stessa, ~Che mai farò? . . .
306 1, 2 | caddero estinti. Al lor fuoror ritolsi ~sicura ormai d'
307 2, 7 | dici?~ ~OTELLO ~Spinto da furie ultrici ~punirla alfin saprò.~ ~
308 1, 5 | disegni ~gl'involati d'amor furtivi pegni. ~Ma che veggo! Rodrigo!~ ~
309 1, 2 | ritolsi ~sicura ormai d'ogni futura offesa ~Cipro, di questo
310 3, 10| dispetto ~mi trafiggono a gara.~ ~DESDEMONA ~Ah padre!
311 1, 5 | Otello! . . . ~Il core in sen gelò!~ ~ELMIRO ~Che brami?~ ~
312 2, 7 | e stesso) ~(Già la fiera gelosia ~versò tutto il suo veleno, ~
313 1, 5 | Incerta l'anima ~vacilla e geme, ~la dolce speme ~fuggi
314 3, 10| salice, ~immersa nel dolore, ~gemea traffita Isaura ~dal più
315 2, 6 | qual grand'alma rinchiudi e generosa.~ ~RODRIGO ~Ma Otello, Otello
316 1, 2 | tante prove e tante ~d'un generoso amor. Ma meritarle ~poss'
317 1, 5 | Entrando) ~Ah, del mio bene ~il genitor dov'è?~ ~IAGO~Miralo, ei
318 3, 10| Cala la tendina e si getta sul letto.)~ ~(Otello s'
319 2, 8 | all'armi! ~Il traditor giàa parmi ~veder traffito al
320 2, 9 | Desdemona! ~Che veggo! al sol giacente . . . ~Pallor di morte le
321 | giammai
322 2 | Atto 2~Scena: Giardino.~
323 3, 10| OTELLO ~Che pena!~ ~CORO ~Che gioa!~ ~DOGE ~Accogli nel core . . .~ ~
324 3, 10| mesceano ~de' lor diversi giri: ~L'aura fra i rami flebile ~
325 1, 4 | amor! ~Dura un momento il giubilo, ~eterno è il suo dolor.~ ~ ~
326 2, 8 | TERZETTO~ ~OTELLO ~E a tanto giunger puote ~un ingannevol cor! . . .
327 2, 7 | cammin onde sicura ~possa giungere a lui.~ ~EMILIA ~Ma se sorpressa
328 3, 10| veggo? . . . ~Come mai qui giungesti? . . . ~Come tu puoi? . . .
329 3, 10| Oh come infino al core ~giungon quei dolci accenti! ~ ~(
330 1, 4 | dono sì caro allor non giunse; il padre ~soprese il foglio,
331 1, 5 | Giurasti?~ ~DESDEMONA ~È ver: giurai . . .~ ~ELMIRO E RODRIGO ~
332 1, 5 | costanza, e amore, ~il data giuramento . . .~ ~ELMIRO ~Misero me!
333 1, 5 | Misero me! che sento? ~Giurasti?~ ~DESDEMONA ~È ver: giurai . . .~ ~
334 1, 5 | basti. ~Ti pentirai, lo giuro: ~Tutti servir dovranno
335 2, 7 | faccia al Cielo ~fede non mi giurò? Non diemmi in pegno ~la
336 2, 9 | petto ~un impudico affetto, ~giusta è la crudeltà.~ ~ELMIRO ~
337 2, 6 | mostra nel petto ~qual grand'alma rinchiudi e generosa.~ ~
338 1, 3 | che pena ~si rende più grato ~quant' è più bramato, ~
339 1, 3 | lo squillo ~delle trombe guerriere: ~Alla pubblica pompa ora
340 1, 1 | l'Adria a sfolgorar. ~Lui guidò virtù fra l'armi ~militò
341 2, 7 | oserai? . . .~ ~OTELLO ~Lo guiro.~ ~IAGO ~E l'amor . . .~ ~
342 | hanno
343 | II
344 3, 10| figli, mentre il ciel s'imbruna.~ ~DESDEMONA ~Oh lui felice!
345 1, 5 | d'Elmiro.)~ ~CORO ~Santo Imen! te guida Amore ~due bell'
346 1, 5 | t'affretta ~a compir l'Imeneo. A parte sei ~delle mie
347 3, 10| appresta, ~di mie sciagure immemore, ~all'urna mia funesta; ~
348 1, 3 | IAGO ~Ah, frena, ~frena gl'impeti alfin . . . Iago conosci, ~
349 3, 10| Non paventar; rimira: ~Impetuoso vento è quel, che spira.~ ~
350 1, 3 | or puote ~render vana l'impresa.~ ~RODRIGO ~Onedggia il
351 3, 10| Quel volto, in cui ~natura impresse i più bei pregi suoi, ~mi
352 2, 9 | nutre nel suo petto ~un impudico affetto, ~giusta è la crudeltà.~ ~
353 1, 3 | ben s'accese ~d'occulta, incauta fiamma, ~oppormi a lui saprò.
354 1, 5 | DESDEMONA ~Ma che miro? ecco che incerto i passi ~muove il perfido
355 1, 5 | barbaro stranier con modi indegni ~ad ubbidrlo, ed a servir
356 1, 3 | degenerar dagli avi, a un nodo indegno ~sagrificar l'unica figlia?~ ~
357 | indi
358 3, 10| il braccio ancor! crudele indugio! ~ ~(rimirando il lume) ~
359 3, 10| contenta t'offro ~inerme il petto mio, ~se più quell'
360 1, 5 | me non hai più fulmini, ~inesorabil Ciel!~ ~ELMIRO ~Vieni.~ ~
361 3, 10| copri l'orrore ~di questo infausto giorno.~ ~DESDEMONA ~ ~(
362 2, 8 | sul reo sembiante ~tutta l'infedeltà.~ ~DESDEMONA ~Che fiero
363 1, 2 | d'un nuovo affetto ~sento infiammarsi il cor. ~Premio maggior
364 3, 10| scuote.)~ ~DESDEMONA ~Oh come infino al core ~giungon quei dolci
365 3, 10| Gondoliere, che cantando inganna ~il cammin sulla placida
366 3, 10| suon.~Che dissi! . . . Ah m'ingannai! . . .Non è del canto ~questo
367 1, 5 | in me. Padre a te sono: ~Ingannarti non posso. Eterna fede ~
368 2, 8 | tanto giunger puote ~un ingannevol cor! . . . Ma chi s'avanza?~ ~(
369 3, 10| di me non cura. ~Quanto t'inganni, ~egli or al suol traffitto . . . ~
370 2, 7 | amor cifre funeste.~Non m'inganno; al mio rivale ~l'infedel
371 3, 10| crudel!~ ~DESDEMONA ~Sono innocente.~ ~OTELLO ~Ed osi ancor,
372 2, 7 | suo veleno, ~tutto già gl'inonda il seno, ~e mi guida a trionfar.)~ ~
373 3, 10| OTELLO ~Eccomi giunto inosservato, e solo ~nella stanza fatal . . .
374 1, 5 | ubbidrlo, ed a servir ne insegni. ~Ma la figlia a me vien . . .~ ~ ~(
375 1, 3 | affani ~noi fummo un tempo insieme, ~ora una dolce speme ~più
376 3, 10| Oh tu del mio dolor dolce instrumento! ~Io ti riprendo ancora; ~
377 3, 10| continuano.)~ ~OTELLO ~Tu d'insultarmi ardisci! ~Ed io m'arresto
378 1, 3 | gloria fallace ~dell'Afro insultator, potrebbe ei forse, ~degenerar
379 | intanto
380 1, 5 | Rammenta . . . mi serba ~intatta la fè.~ ~RODRIGO ~E qual
381 2, 7 | disprezzarla avrai ~vendetta intera.~ ~OTELLO ~Ma non tremenda
382 3, 10| Chi batte?~ ~LUCIO ~ ~(interno) ~Otello!~ ~OTELLO ~Qual
383 2, 7 | Quai terribili accenti! ~L'interrotto parlare, ~i dubbi tuoi,
384 | intorno
385 3, 10| sfoga il tuo reo furore, ~intrepida morrò.~ ~OTELLO ~Ma sappia
386 3, 10| sul letto.)~ ~(Otello s'introduce nella stanza di Desdemona, ~
387 1, 1 | No. 1 INTRODUZIONE~ ~POPOLO ~Viva Otello, viva
388 3, 10| perchè così t'adiri; ~ma inutili i sospiri ~or partono dal
389 | invece
390 2, 7 | cader, per nostro scorno, invendicato.~ ~OTELLO ~Che mai far degg'
391 3, 10| compir la vendetta il ciel m'invita. ~ ~(Un forte tuono si ascolta.
392 2, 9 | petto e la man. ~Chi me l'invola? quel barbaro dov'è? ~Vorrei . . .
393 3, 10| apella, ~che all'Africa involata, a lei vicina ~qui crebbe,
394 1, 5 | dovranno a' miei disegni ~gl'involati d'amor furtivi pegni. ~Ma
395 3, 10| stanza fatal . . . Iago involomni al mio vicin periglio.
396 2, 7 | volto, ~in quanti affanni involto ~hanno il povero cor!~ ~
397 2, 7 | parlare, ~i dubbi tuoi, l'iressoluto volto, ~in quanti affanni
398 1, 5 | è, Rodrigo, il fortunato istante, ~in cui dovrai di sposo ~
399 1, 5 | tanti; ~soli in sì fieri istanti ~reggermi Amor potrà.~ ~
400 1, 3 | alma opressa, ~ed una sorte istessa ~con te dividerà.~ ~IAGO,
401 1, 4 | secondai l'errore; ~ma il labbro il disse, ~e lo smentiva
402 2, 7 | cordoglio! ~Io mi sento lacerar.~ ~IAGO ~ ~(e stesso) ~(
403 3, 10| il cammin sulla placida laguna ~pensando ai figli, mentre
404 3, 10| Sogna, o è pur desta? ~ ~(Un lampo che passa a traverso della
405 2, 7 | suo rigore ~hai ragion di langarti: ~Ma tu non dei, benchè
406 1, 4 | finge.~ ~EMILIA ~Ma un'anima languente ~sempre il dolor si pinge.~ ~
407 2, 9 | Che miro! ~Apre i languidi lumi . . . ~Oh ciel, respiro.~ ~
408 2, 7 | il suo cor? . . . ~Potrò lasciarla? ~Obbliarla potrò? . . .
409 1, 2 | di questo ~a me sperar no lice. ~ ~OTELLO ~(Ma allor sarò
410 1 | fra alcuni archi vedesi il lido coperto di popolo, ~che
411 3, 10| il suon. ~I ruscelletti limpidi ~a' caldi suoi sospiri, ~
412 2, 9 | DESDEMONA ~De' detti ah! più loquace ~è quel silenzio ancor!~ ~
413 1, 1 | duce! ~Or per lui di nuova luce ~torna l'Adria a sfolgorar. ~
414 3, 10| porta, tenendo in mano una lucerna, ~ed un pugnale.)~ ~OTELLO ~
415 3, 10| Non è del canto ~questo il lugubre fin. M'ascolta . . . ~ ~(
416 2, 9 | Che miro! ~Apre i languidi lumi . . . ~Oh ciel, respiro.~ ~
417 1, 1 | fortuna. ~Si oscurò l'Odrisia luna ~del suo brando al fulminar.~ ~
418 3, 10| riposo?~ ~ ~(Sentesi da lungi il gondoliere.)~ ~GONDOLIERE ~"
419 | lungo
420 1, 5 | cor mio.~ ~ ~Scena: Sala magnificamente adorna.~ ~(Damigelle, amici
421 1, 4 | e spesso si figura ~un mal che non esiste, o che non
422 1, 5 | ELMIRO ~Figlia! . . . ti maledico . . .~ ~TUTTI ~Ah! . . .
423 2, 8 | labbri miei già spira: ~Sento mancarmi il cor!~ ~OTELLO, RODRIGO ~
424 1, 2 | Amor.)~ ~ ~(Rodrigo nel massimo dispetto si vorebbe scagliare ~
425 | Meno
426 2, 8 | OTELLO ~Uso non sono ~a mentire, a tradir. Io ti disprezzo ~
427 | mentre
428 1, 2 | d'un generoso amor. Ma meritarle ~poss'io, che nacqui sotto
429 1, 2 | a coronar il crine ~del meritato alloro.~ ~RODRIGO ~ ~(a
430 2, 9 | ELMIRO ~No, che pietà non merti. ~Vedrai fra poco, ingrata, ~
431 3, 10| suoi sospiri, ~il mormorio mesceano ~de' lor diversi giri: ~
432 3, 10| stanca alfin di spargere ~mesti sospiri, e pianto, ~morì
433 1, 1 | Doge al suono ~d'una marcia militare, seguito da Iago,e da Rodrigo.)~ ~ ~
434 1, 1 | guidò virtù fra l'armi ~militò con lui fortuna. ~Si oscurò
435 3, 10| LUCIO ~Ah, già tutti, deh mira contenti . . .~ ~OTELLO ~
436 1, 5 | il genitor dov'è?~ ~IAGO~Miralo, ei viene.~ ~ ~(Entra Elmiro.)~ ~
437 2, 9 | ricpore il volto . . . ~Misera, che farò? chi mi soccorre? ~
438 3, 10| del tempo felice ~Nella miseria."~ ~ ~(Desdemona a quel
439 1, 5 | giuramento . . .~ ~ELMIRO ~Misero me! che sento? ~Giurasti?~ ~
440 1, 5 | un barbaro stranier con modi indegni ~ad ubbidrlo, ed
441 2, 6 | infelice.~ ~RODRIGO ~Oh Dio! mon dirmi così. ~Se mai per
442 3, 10| non merta il mio rigor? Mora l'indegna! ~(avvicinandosi
443 3, 10| vicina ~qui crebbe, e qui moria.~ ~DESDEMONA ~Infelice tu
444 2, 7 | braccio ad altri, ~e non morire? ~ ~(Entra Iago.)~ ~IAGO ~
445 2, 9 | me uccidi; ~contenta io morirò.~ ~(Entrano le damigelle)~
446 3, 10| caldi suoi sospiri, ~il mormorio mesceano ~de' lor diversi
447 2, 9 | giacente . . . ~Pallor di morte le ricpore il volto . . . ~
448 3, 10| Perchè tanto ti mostri a noi severo?~ ~DESDEMONA ~(
449 1, 5 | ecco che incerto i passi ~muove il perfido Iago; ~fuggiam,
450 | N
451 1, 2 | meritarle ~poss'io, che nacqui sotto ingrato cielo, ~d'
452 1, 2 | diverso da voi?~ ~DOGE ~Nascon per tutto,e rispettiam gli
453 1, 5 | svelar le trame, e il suo nascosto orgoglio.~ ~RODRIGO ~Ah!
454 1 | festoso lo sbarco di Otello. Navi in distanza. ~Doge, Elmiro
455 | né
456 3, 10| all'urna mia funesta; ~nè più ripeta l'aura ~de' miei
457 | negli
458 1, 2 | OTELLO ~(Amor, dirada il nembo ~cagion di tanti affani; ~
459 | Nessun
460 1, 5 | lui divien tiranno ~il tuo nobile poter. - ~Senza te cagion
461 1, 3 | degenerar dagli avi, a un nodo indegno ~sagrificar l'unica
462 | nostra
463 | nostro
464 1, 4 | dell'idol mio le usate ~note più non rividi . . . un
465 1, 5 | seguirmi or tu dei ~tra novella allegria i passi miei. ~ ~(
466 3, 10| ratti a un core oppresso ~sì nudriscon gli affani!~ ~DESDEMONA ~
467 | Null'
468 1, 5 | Fingon gli amanti ognor nuovi perigli, ~ma tu non paventar. ~
469 2, 9 | crudeltà?~ ~CONFIDENTI ~Se nutre nel suo petto ~un impudico
470 2, 7 | Potrò lasciarla? ~Obbliarla potrò? . . . Potrò soffrire ~
471 1, 3 | pel tuo ben s'accese ~d'occulta, incauta fiamma, ~oppormi
472 3, 10| voce! ~ ~(Entra Lucio.) ~Occultati, atroce ~rimorso, nel cor. ~
473 1, 3 | la cagion mi cela ~dell'occulto suo duol.~ ~RODRIGO ~Ma
474 1, 1 | lui fortuna. ~Si oscurò l'Odrisia luna ~del suo brando al
475 2, 7 | OTELLO ~Dov'è mai l'offerto pegno?~ ~IAGO ~Ecco . . .
476 1, 2 | sicura ormai d'ogni futura offesa ~Cipro, di questo suol ~
477 2, 8 | vieni, nel tuo sangue le offese ~vendicherò: ~Se un vano
478 1, 5 | DESDEMONA ~Il padre un premio m'offre e vuole ~che il seno, il
479 1, 5 | Forse d'Otello alla gloria offuscato ~ha l'odio fine in amistà
480 | ognor
481 2, 7 | OTELLO ~Ah, taci! ohimè! tutto compresi.~ ~IAGO ~
482 | omai
483 3, 10| Salce d'amor delzia! ~Ombra pietosa appresta, ~di mie
484 | onde
485 1, 3 | vana l'impresa.~ ~RODRIGO ~Onedggia il core ~fra la speme, lo
486 2, 7 | gli posposi ~la gloria, l'onor mio! ~Ma che! . . . mia
487 2, 9 | ELMIRO ~Del mio tradito onore ~come non hai rossor?~ ~
488 1, 4 | crederti vorrei, ~ma a te s'oppone il cor.~ ~EMILIA ~Credere
489 1, 5 | per amor, facil ne fia opporci al suo poter. Ma tu procura ~
490 1, 3 | occulta, incauta fiamma, ~oppormi a lui saprò. Sol questo
491 3, 10| ver, che ratti a un core oppresso ~sì nudriscon gli affani!~ ~
492 1, 2 | e difesa. ~Null'altro a oprar mi resta. Ecco vi rendo ~
493 1, 3 | labbri tuoi ~trova quest'alma opressa, ~ed una sorte istessa ~
494 1, 2 | lor fuoror ritolsi ~sicura ormai d'ogni futura offesa ~Cipro,
495 3, 10| colle tenebre tue copri l'orrore ~di questo infausto giorno.~ ~
496 1, 1 | militò con lui fortuna. ~Si oscurò l'Odrisia luna ~del suo
497 2, 7 | alfin saprò.~ ~IAGO ~Ed oserai? . . .~ ~OTELLO ~Lo guiro.~ ~
498 3, 10| innocente.~ ~OTELLO ~Ed osi ancor, spergiura! . . . ~
499 2, 7 | OTELLO ~Che feci? . . . over mi trasse ~un disperato
500 2, 8 | Ti seguo.~ ~OTELLO ~Son pago alfin.~ ~DESDEMONA ~T'arresta.~ ~
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