Capitolo
1 I | piglia cura delle pianticelle piú tenere; poi degli altri.
2 I | rivolgendo le cure sue ai piú vecchi, farà al paese nostro
3 II | predico il futuro, si fan le piú grasse risate di me, come
4 IV | gli è un affar grave: i piú sarebbero impicciati a condurlo
5 IV | micidiale, non ci pensa piú, come nulla fosse caso avesse
6 VI | convengono che Giove è il piú buono, il piú giusto degl'
7 VI | Giove è il piú buono, il piú giusto degl'Iddii; convengono,
8 VI | eutifrone Coteste ed altre ben piú maravigliose, che la gente
9 VIII | quanto a un numero se egli è piú o meno, c'inimicheremmo
10 VIII | se fossimo discordi del piú lungo e piú corto, misurando,
11 VIII | discordi del piú lungo e piú corto, misurando, ci concorderemmo
12 VIII | accordo potremmo giudicare del piú grave e leggero?~eutifrone
13 IX | in tribunale: anzi sono i piú birbanti quelli che ne dicono
14 X | te pare ch'io abbia testa piú dura che non i giudici;
15 XI | che cosa avrei imparato piú da Eutifrone quanto alla
16 XII | socrate Farò di parlar piú chiaro. Noi, per esempio,
17 XIII | allora, amico mio, io son piú bravo tanto di Dedalo, in
18 XIII | pur tu se' giovane tanto piú di me, quanto piú savio.
19 XIII | tanto piú di me, quanto piú savio. Ma ho ragione io!
20 XIII | paura è vergogna, ché l'una piú si stende largamente che
21 XIV | faccia torto, non mi abbia piú come a empio, perché ho
22 XVI | cose della religione il piú dotto uomo che sia al mondo.~
23 XVIII| che sia la cosa a loro piú cara.~ ~ ~
24 XIX | Dedalo? ma sei tu, che, piú ingegnoso di Dedalo, gli
25 XX | Eutifrone, e non mi tener piú nascosto ciò che ne pensi.~
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