Capitolo
1 I | Quello che è avvenuto a voi, Ateniesi, in udire i miei accusatori,
2 I | io, a questa età. Anzi, o Ateniesi, di questo prego voi, e
3 II | II.~ ~E ora, o Ateniesi, è giusto che prima io mi
4 II | forti. E gli spargitori, o Ateniesi, di questa fama, essi sono
5 III | anche cotesta accusa. Ma, o Ateniesi, io non ne so nulla: e invoco
6 IV | in città, vien fatto, o Ateniesi, di persuadere i giovani,
7 IV | se sapessi; ma io non so, Ateniesi.~ ~ ~
8 V | dirò tutta la verità. Io, Ateniesi, non per altro che per una
9 V | E non ischiamazzate, o Ateniesi, se vi par che dica una
10 V | non ischiamazzate, dico, Ateniesi: lo interrogò se alcuno
11 VIII | piú sapienti di me. Ma, o Ateniesi, i buoni artefici mi parve
12 IX | nate molte inimicizie, o Ateniesi, e molto aspre e fierissime,
13 XII | Ancora quelli. - Tutti gli Ateniesi dunque, come pare, li fan
14 XIV | XIV.~ ~Ma, Ateniesi, come io diceva, manifesto
15 XIV | anche tu. Imperocché costui, Ateniesi, mi par molto procace e
16 XVI | XVI.~ ~Ma, o Ateniesi, che non sono io reo di
17 XVI | pericolo? - In verità è cosí, o Ateniesi: dove si pone alcuno da
18 XVII | io vi direi - Miei cari Ateniesi, vi saluto, e piuttosto
19 XVII | non è -. E soggiungerei: - Ateniesi, diate retta ad Anito, o
20 XVIII | XVIII.~ ~Non rumoreggiate, Ateniesi, per quel che dico, ma state
21 XIX | par che a ragione. Perché, Ateniesi, sappiate bene che se da
22 XX | ma vere. Io non ebbi mai, Ateniesi, alcun maestrato in città;
23 XXI | ogni altra cosa? Oh no! Ateniesi; né io né verun altro. E
24 XXII | con me il tempo? Voi, o Ateniesi, l'avete udito, e io vi
25 XXII | mai avesse. E queste, o Ateniesi, sono cose vere e ben si
26 XXIII | perché? Non per orgoglio, o Ateniesi, né per disprezzo di voi (
27 XXIV | noi. Onde non vogliate, o Ateniesi, che io faccia cotali cose
28 XXIV | no, non è cosí; io credo, Ateniesi, come niuno dei miei accusatori;
29 XXV | ch'è avvenuto, che voi, o Ateniesi, mi avete condannato, per
30 XXVI | pena mi assegnerà da me, o Ateniesi? È chiaro: quella che merito.
31 XXVII | orgoglio. Ma ciò non è, Ateniesi; piuttosto è che io sono
32 XXVII | amore della mia anima, o Ateniesi, se fossi sí irragionevole
33 XXVIII| tanto. Platone ch'è qui, Ateniesi, e Critone e Critobulo e
34 XXIX | aspettare un poco di tempo, voi, Ateniesi, nome avrete e biasimo da
35 XXIX | stessi dico: - Credete, o Ateniesi, d'avermi colto di quei
36 XXIX | dire ogni vile cosa. Ma, Ateniesi, badate non sia malagevole,
|