Capitolo
1 I | che vengono, ma giuste, io credo; e niun di voi si aspetti
2 IV | virtú, della umana e civile? Credo che tu ci abbi pensato,
3 VI | non sa; io non so, ma non credo né anche sapere. E pare
4 VI | sapiente io, perciò che non credo sapere quello che non so».
5 X | torto. Perocché la verità credo non la vorrebbero dire,
6 XIII | volontariamente? Non te lo credo, né io né nessun altro.
7 XIV | siano Iddii, e ch'io stesso credo ci siano Iddii, e non sono
8 XIV | affermi che io stesso non credo niente che ci siano Iddii,
9 XIV | di' cosí? sole e luna non credo io dunque che siano Iddii,
10 XV | sforzato. Ora tu affermi che io credo e insegno esserci demoniache
11 XV | dunque a cose demoniache credo, secondo che di' tu; e giurato
12 XV | nella tua querela. Ma se io credo in cose demoniache è ben
13 XV | Eh sí! - Dunque se io credo in demoni come tu affermi,
14 XV | che negli Iddii io non ci credo e ci credo. E se poi i demoni
15 XV | Iddii io non ci credo e ci credo. E se poi i demoni son cotai
16 XVI | invidia che perdette e, credo, perderà altri molti e buoni
17 XVII | tribunale perciò che non credo negli Iddii, disubbidendo
18 XVII | cose dell'Ade, cosí anche credo di non saperne; ma il fare
19 XVII | mi comanda l'Iddio; e io credo che niuno maggior bene abbia
20 XVIII| imperocché, secondo che credo io, non è lecito che il
21 XVIII| Ma io un buon testimone credo di avercelo, che io dico
22 XXIV | medesimo che negl'Iddii non credo. Ma no, non è cosí; io credo,
23 XXIV | credo. Ma no, non è cosí; io credo, Ateniesi, come niuno dei
24 XXVII| molti, sareste persuasi, credo: ora in sí picciol tempo
25 XXIX | Dovea forse essere cosí, e credo che ciascuno ricevuto ha
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