Capitolo
1 II | dicendo nulla di vero: i quali piú mi dànno paura che non Anito
2 II | anche loro. Ma quelli sono piú terribili, o cittadini;
3 II | cittadini; i quali, pigliando i piú di voi ancor fanciulli,
4 II | cose sotto terra, e che le piú deboli ragioni fa piú forti.
5 II | le piú deboli ragioni fa piú forti. E gli spargitori,
6 II | niuno difendendomi. E la piú strana cosa è che non si
7 II | quelli accusarmi prima, e piú molto, che non questi venuti
8 III | quelle su in cielo, e le piú deboli ragioni facendo piú
9 III | piú deboli ragioni facendo piú forti, e questo insegnando
10 III | e invoco a testimoni i piú di voi, e voglio che vi
11 IV | sofisti ha speso danaro piú che tutti gli altri, Callia
12 V | fatto non avessi come i piú non fanno, tu non saresti
13 V | sapienti di certa sapienza piú che umana: o non so che
14 V | interrogò se alcuno fosse piú sapiente di me. Rispose
15 V | la Pizia: - Niuno essere piú sapiente. - E di ciò sarà
16 VI | mostrerò all'oracolo che piú sapiente di me è colui:
17 VI | fra me, e cosí dissi: «Son piú sapiente io di questo uomo;
18 VI | per cotesta piccolezza sia piú sapiente io, perciò che
19 VI | quelli che mostravano essere piú sapienti di lui; e me ne
20 VII | mi paressero quasi essere piú da poco, e quelli, a vedere
21 VII | poco, e quelli, a vedere piú da poco, essere piú savii.
22 VII | vedere piú da poco, essere piú savii. E la peregrinazione
23 VII | cogliere in sul fatto me quale piú ignorante di loro. E pigliando
24 VII | poemi, quelli che mi parean piú lavorati, anche per apprendere
25 VII | al paragone dei politici, piú valeva io.~ ~ ~
26 VIII | e da questo lato erano piú sapienti di me. Ma, o Ateniesi,
27 X | vengon da sé), figliuoli dei piú ricchi, che hanno gran tempo,
28 XIII | tu all'età tua sei tanto piú savio che non io all'età
29 XIII | insegnando. Egli è chiaro che piú non farò quel che io fo
30 XIV | Iddii dei quali si parla, piú chiaro di' e a me e a questi
31 XV | flauto sí?... Non c'è: o il piú buon uomo, se non vuoi rispondere
32 XVII | è ignoranza cotesta, la piú vituperevole, creder di
33 XVII | quale io affermerei essere piú sapiente di alcuno, questa
34 XVII | so se sia un bene, ma sí piú tosto i mali che so essere
35 XVII | questo patto, che non passi piú il tempo in fare di quelle
36 XVII | quelle investigazioni, che piú non filosofeggi; se no,
37 XVII | forestieri e cittadini; e piú con voi cittadini, perché
38 XVII | perché mi siete prossimi piú voi di nascita. Ché sappiate,
39 XVII | delle ricchezze né prima né piú dell'anima, acciocché, quanto
40 XVIII | ucciderete me son quale dico, piú che me, danneggerete voi
41 XVIII | io, non è lecito che il piú buono possa essere danneggiato
42 XVIII | possa essere danneggiato dal piú tristo. Ucciderebbe egli,
43 XVIII | come padre o come fratello piú vecchio. E se da questi
44 XX | riempiere di colpe quanti piú potessero. E allora non
45 XXI | debito, facendo estimazione piú che di ogni altra cosa?
46 XXIII | colui condannereste molto piú, il quale componesse di
47 XXVI | non curando di quel che i piú curano, danaro, governo
48 XXVI | nella città, giudicandomi di piú temperato animo che non
49 XXVI | confortare voi al bene? Nulla è piú che si convenga, come l'
50 XXVI | nutricato nel Pritanéo; molto piú che se alcun di voi con
51 XXVIII| alcuni di voi questo, è la piú malagevole cosa: perché
52 XXIX | essermi cosí difeso; anzi piú assai volentieri scelgo
53 XXIX | morte; ma sí malagevole piú assai il fuggire la malvagità,
54 XXIX | malvagità, la quale corre piú veloce della morte. E ora
55 XXIX | colto fui da quella che è piú tarda; i miei accusatori,
56 XXIX | miei accusatori, sí come piú gagliardi e feroci, da quella
57 XXIX | feroci, da quella che è piú veloce. E io me ne vado,
58 XXX | perché sono già nell'ora che piú gli uomini vaticinano, essendo
59 XXX | caderà sopra voi vendetta, piú aspra molto, per Giove,
60 XXX | contro voi se ne leveranno piú molti, i quali ratteneva
61 XXX | non accorgendovene voi; e piú saranno aspri, e v'inriteranno
62 XXX | saranno aspri, e v'inriteranno piú, quanto piú sono giovani.
63 XXX | v'inriteranno piú, quanto piú sono giovani. Ché se pensate,
64 XXXII | nulla, e il morto non ha piú niuno sentimento di niuna
65 XXXII | ha in sua vita meglio e piú dolcemente di quella; io
66 XXXII | imperocché cosí appare nulla piú essere tutto il tempo, che
67 XXXII | oltre alle altre cose onde piú felici sono quelli di là
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