Capitolo

 1   1|         altri, non è stimato da sè medesimo, non è felice.
 2   2|     scoperto ha la punizione in sè medesimo; egli sènte che
 3   3|       del bruto e ch'egli ha in sè alcun che di divino, dobbiamo
 4   7|       coloro che, attestando in sè medesimi la morale grandezza
 5   7|          vergognare talvòlta di sè, faticare per vincersi.~
 6  10|    virtù, per onorare l'uòmo in sè stesso, per onorare Dio
 7  13|       grande obbròbrio sopra di sè l'infamia di quelli.~Ma
 8  14|       uòmo quand'ha smorzato in sè ogni luce della fantasia,
 9  16|       apprezzare più del debito sè medesimo, e si fa ingiusto
10  16|     trattasi del necessario per sè e per la sua famiglia. Al
11  21|        elevata idèa di lui e di sè medesima. E colui che in
12  22|       disistima del marito e di sè medesima, appunto pensando
13  23|    attènto a dire ogni giorno a sè medesimo; «Il proponimento
14  23|        vera dignità di lui e di sè.~L'òttima scelta che potrai
15  26|    sventura al miglioramento di sè stessi, purchè non presumano
16  26|        calunnia per giustificar sè ed infamar lui, quella calunnia,
17  28| sospettoso, sprezzante, dispone sè a malevoli sentimenti. La
18  28|       dovuto perfezionamento di sè ed al rispetto cui gli altri
19  30|         dalla preferènza data a sè stesso: ora come questo
20  30|      hanno talmente naturata in sè l'invidia che non pòssono
21  31|         O questa abnegazione di sè, questa rinunzia ad ogni
22  31|      gravi perigli: per salvare sè medesimi tradirèbbero padre
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