a-figli | figur-puto | qua-zuffa
Atto, Scena
1 1, 8 | tenore?~CAMILLA Per me non c’à altro che i tenori, che
2 | a’
3 1, 5 | galantuomo, ch’è castigato abbastanza dalla provvidenza in una
4 | abbia
5 1, 1 | lasceranno qui dimorare, affinché abbiasi campo di tentar la fortuna.
6 1, 3 | le spoglie indicate. Si abbigliano col soccorso d’Eugenio,
7 1, 2 | Venite qui, lasciate, che v’abbracci.~FLAMINIO (abbracciandolo
8 1, 5 | di avvicinarsi a lui per abbracciarlo).~CANDIDO (ritirandosi indietro,
9 2, 1 | le donne?~EUGENIO Si sono abbracciate col veleno negli occhi all’
10 1, 1 | piuttosto agitato) Amico, abbracciatemi prima, e poi compiangetemi.
11 1, 5 | confratelli. Presto, andate, abbracciatevi (Aurelio avrà fatto cenno
12 1, 8 | avvicina a Rosina) La vostra abilità è portentosa. Io contendeva
13 1, 1 | meritava l’attenzione degli abitanti di queste case vicine, che
14 1, 3 | Per quell’altro poi un abitino succinto, succinto, e qualche
15 1, 8 | tratto in tratto il suo abito, come per incontrare qualche
16 1, 3 | Noi già, fidatevi, non abuseremo di alcun giusto riguardo.~
17 1, 1 | Ditemi in qual guisa vi siete acceso; e se mi fate il torto di
18 1, 1 | profittatene pure.~AURELIO Accetto la vostra offerta; il vostro
19 1, 3 | ci potreste è quella di accoglierci per due tre giorni soli
20 1, 4 | non dubitate. Alzatevi, ed accogliete intanto questi vostri due
21 2, 2 | piace a me, appunto perché accomoda a te...~CAMILLA Ma perché
22 1, 3 | bisogna sopra tutto esser d’accordo. Se ci lasciate entrare
23 1, 10| CANDIDO Chi ha prudenza l’adoperi. Questo naso vuol essere
24 1, 1 | né men di finire. Questa adorabile pazzarella, di cui non so
25 2, 1 | pizzicagnoli? Perdonatemi, adorate gazzette, ma bisogna mangiare
26 1, 7 | bianco, in forma di ninfa, adorna di molti fiori, con un mazzo
27 2, 1 | Non vi scordate del nostro affare).~BENIGNO (ad Eugenio) (
28 1, 9 | meditazione (con aria di pazzia affettata) insegnateci piuttosto le
29 | affinché
30 1, 1 | confidarmi una cosa, che deve affliggervi a tal segno? Il rendez-vous
31 1, 10| presto; andiamo.~ ~Tutti s’affollano per la porta di mezzo; Candido,
32 2, 1 | che la faccenda è un po’ aggiustata, abbiate giudizio, sacra
33 1, 4 | mi vuol, mentre Melpomene~Agitando i miei pensieri~Scene orrende
34 1, 1 | fedelmente.~AURELIO (piuttosto agitato) Amico, abbracciatemi prima,
35 | agli
36 1, 6 | potrò farne una seconda Agrippina.~TONINO Un fio che ha mazzà
37 1, 1 | Sei tu solo, che possa aiutarmi.~FLAMINIO Ma come? V’ho
38 1, 2 | lo risarciremo, purché ci aiutate in quello, che ora da noi
39 2, 1 | altro che voi?~CANDIDO No, aiuto per carità.~ALESSIO (esce
40 Avv | facetissimo amico mio Marchese Albergati ottennero il fine di allettare,
41 | alcun
42 1, 3 | tutte le donne, io un pazzo allegro, che va dietro di tutte.~
43 1, 5 | di Benigno) (Io vado ad allestire il pranzo, poiché è tardi,
44 Avv | Albergati ottennero il fine di allettare, e di correggere nel medesimo
45 1, 4 | sinistra, con ghirlanda d’alloro in capo sopra una nera capillatura
46 | almen
47 | alquanto
48 2, 1 | Eugenio) Noi ci stupiamo altamente, che si lasci trattare un
49 1, 8 | trono, dove starà seduto alteramente, e appoggiato sulla sua
50 | altre
51 1, 3 | sfegatasse per quella, che ama, e che già non ha giudizio
52 Per | Alessio, pazzo politico, amatore di gazzette~Candido, pazzo
53 1, 7 | mai potuto piacere a chi amava le donne, spero presentemente
54 Per | poesia~Rodolfo, pazzo per ambizione, che crede di essere l’Imperatore~
55 1, 8 | Aurelio) (Duro; va bene; l’amica si contorce), (S’avvicina
56 1, 5 | calzette, che se anche lo ammazzano, ride.~ ~ ~ ~
57 1, 6 | ALESSIO Un figlio, che ha ammazzato barbaramente sua madre.~
58 1, 4 | conosciamo! Anzi abbiamo ammirato anche nei presenti versetti...~
59 1, 8 | tu serena il ciglio~Se l’amor mio t’è caro;~L’unico mio
60 1, 8 | non è ancora il tempo di andar giú). Me ne consolo, signora;
61 1, 10| assolutamente finirlo. Ah, ah, ah. Andemio a disnar?~BENIGNO Son qui,
62 1, 3 | qualche nastrino color di rosa anderà a meraviglia. Vado, e vengo (
63 1, 5 | poiché è tardi, e i matti anderanno in furia).~BENIGNO (ad Eugenio) (
64 1, 8 | guardando Camilla, che andrà facendo dei gesti, come
65 1, 1 | insanabile. Oh voce! Oh angelica bellezza!~FLAMINIO Avanti;
66 1, 10| me son impegnà che xe do ani in sto laorier; son un puto
67 1, 5 | donne! Cari, cari, quegli animaletti. (Ridendo) Non ve n’è uno
68 1, 1 | tratta d’amore. Questa per le anime sensibili è una sventura
69 1, 1 | obbligato a vivere qualche anno nell’ospitale. Mi fareste
70 2, 1 | poco, e tra che ho desmesso apena scomenzà... (rammaricandosi).~
71 1, 1 | pazzo con me, almeno in apparenza.~FLAMINIO Ma questo è impossibile
72 1, 1 | che dà ingresso ad altri appartamenti, e al camerone, dove si
73 1, 10| di montagna fa crescere l’appetito.~ROSINA E a me la rabbia
74 1, 6 | con creanza, o vi facciamo appiccare per delitto di lesa maestà.
75 1, 8 | Camilla).~ROSINA (Ognuno mi ha applaudito, fuori che quella bestia
76 1, 4 | eccheggiano, con fischi, e con applausi...~DON FABIO (interrompendolo)
77 1, 8 | starà seduto alteramente, e appoggiato sulla sua finta canna.~ ~
78 1, 6 | qui Don Fabio, ch’è fatta apposta per voi.~DON FABIO Che c’
79 1, 4 | miei pensieri~Scene orrende appresta al popolo~Di spelonche,
80 1, 7 | Vagabondì, smarriti,~Che approdarono arditi~Dalle spiagge di
81 Avv | Lettore, osserva, ridi, ed approfitta, se puoi.~ ~ ~ ~
82 1, 2 | AURELIO (a Flaminio) (Bisogna approfittarne).~FLAMINIO Si potrebbe vedere
83 1, 8 | avrà dati segni di molta approvazione.~ ~RODOLFO Brava! Ci piacete.
84 1, 6 | gran libertà. Bisognerà aprire gli occhi, e metterlo in
85 1, 1 | e poi compiangetemi. L’arcano, che devo manifestarvi,
86 Avv | esemplari, non manco però d’ardire (forse temerario) per seguirne
87 1, 7 | smarriti,~Che approdarono arditi~Dalle spiagge di Troia a
88 1, 7 | spiagge di Troia a queste arene~Libertade cercando, e non
89 1, 5 | piú atroci per formarne argomento di qualche tragedia.~ALESSIO
90 1, 5 | arrischierà tanto, io metterò in armi tutti i Paesi Bassi. Non
91 1, 1 | ancor io ad udire cosí dolce armonia; la vista segui curiosamente
92 1, 5 | se la casa d’Austria si arrischierà tanto, io metterò in armi
93 1, 3 | è la strada migliore per arrivare al vostro fine. Dal vostro
94 1, 7 | chi sa? lo almeno son qui arso, morto per desiderio di
95 1, 1 | viver seco senza un tale artifizio.~FLAMINIO Ma io non voglio
96 1, 8 | siete due matti alquanto asini qui venuti dì fresco.~AURELIO
97 1, 8 | zucchero).~ROSINA Voi siete un asino, perché non mi avete ancora
98 1, 5 | pormi in salvo i casi piú atroci per formarne argomento di
99 1, 1 | vicine, che stavano tutti attenti a sentirla dalle loro finestre.
100 1, 1 | bizzarro, si meritava l’attenzione degli abitanti di queste
101 2, 2 | udendo tali risposte all’augusto suo sangue? (A Benigno con
102 1, 5 | giuro al cielo, se la casa d’Austria si arrischierà tanto, io
103 Avv | istoria della follia, piú dell’autore comico, giacché ne forma
104 1, 3 | piccolo rimasuglio, che pur vi avanza. Ecco la metamorfosi (veggendo
105 Per | calzette sui ferri, senza però avanzar mai, neppure d’un punto,
106 1, 5 | e a Flaminio; senza però avanzarsi, e diriggendo la parola
107 | avea
108 1, 7 | inteso?~TONINO Sior sí, avemo capio. Ah, ah, ah. Co le
109 | avendo
110 1, 7 | capio. Ah, ah, ah. Co le averò fate, salo? ghe vogio donar
111 | avessero
112 | aveva
113 | avrei
114 | avremo
115 | avrete
116 | Avrò
117 | avuto
118 1, 8 | sopra, e per l’ultima volta, avvertendo che nel cantare di tratto
119 Avv | AVVERTIMENTO AI LETTORI~ ~Chiunque ha
120 1, 3 | signore (additando Benigno) avvezzo solamente a ragionare alle
121 1, 5 | ad Aurelio e a Flaminio avvicinandosi con cautela) Amici, per
122 1, 5 | Aurelio avrà fatto cenno di avvicinarsi a lui per abbracciarlo).~
123 2, 1 | Benigno) (Vado appunto ad avvisarli, che il pranzo, è finito) (
124 1, 7 | sono amante?~Ricordatevi di avvisarmi.~AURELIO (in disparte) (
125 1, 3 | corti coi matti, fateci da avvocato presso di lui. Ditegli,
126 2, 1 | le calzette nella solita azione, e Benigno dietro che lo
127 1, 5 | conduce) Figuratevi se posso badare a stargli lontano. Ho da
128 1, 3 | vantandosi di sprezzar tutte, badasse subito subito alla prima,
129 1, 3 | altro regalo sul dorso. Badate a me, galantuomo: (a Benigno)
130 1, 1 | avesse, perché allora non vi baderebbe.~AURELIO E perché mi fate
131 1, 8 | correre in mezzo a dar loro la baia, se non avessi questo maledettissimo
132 1, 1 | conclusione.~AURELIO A un altro balconcello vicino eravi una sua compagna,
133 1, 1 | la ferrata d’un elevato balconello rimarcai un volto, un volto,
134 1, 5 | per vagheggiarli e farmeli ballare sulle dita. Donne, voi siete
135 1, 6 | figlio, che ha ammazzato barbaramente sua madre.~DON FABIO Bravo!
136 1, 4 | e vile,~Sol delle genti barbare~Nato a seguir lo stile.~
137 1, 5 | metterò in armi tutti i Paesi Bassi. Non posso soffrire ingiustizie.~
138 2, 1 | e Benigno dietro che lo bastona.~ ~TONINO (ridendo) Ah,
139 1, 3 | giusta, ma per me poi farmi bastonare per amicizia è un poco troppo;
140 1, 6 | mano, invece, e in forma di bastone un lungo cartone coperto
141 1, 5 | pazzo) (fra sé)~ALESSIO (battendo i piedi con moto di collera
142 2, 1 | Prendere una sedia per batterla sulla testa alle due donne!~
143 2, 2 | facendo cenno, che saranno battute).~ROSINA Non c’è dubbio,
144 1, 6 | raccomandato il piccolo beccatello, che sostiene i ferri delle
145 2, 1 | BENIGNO Impara a favore il bell’umore fuori del tuo paese.~
146 1, 1 | insanabile. Oh voce! Oh angelica bellezza!~FLAMINIO Avanti; alla conclusione.~
147 | benché
148 1, 7 | AURELIO (in disparte) (Oh benedetta!)~CAMILLA (uscendo dall’
149 1, 2 | AURELIO (fa lo stesso) Oh benedetto!~FLAMINIO (ad Aurelio) (
150 1, 8 | applaudito, fuori che quella bestia dello schiva-femmine) (fra
151 1, 5 | ma questi custodi sono bestie, e in un moto di collera
152 1, 8 | disparte) (Oh, che matti! Se la bevono tutti per una scatola d’
153 1, 5 | se fosse una boccia, o un bicchiere. Ma ditemi la passione che
154 2, 1 | volare dei piatti, e dei bicchieri, è un vero prodigio che
155 1, 5 | terra come se fosse una boccia, o un bicchiere. Ma ditemi
156 1, 5 | cristallo e di quello di Boemia) non posso sicuramente abbracciarvi.~
157 1, 7 | calze. Tuto perché el sia bon. Ah, ah, ah.~BENIGNO Sí,
158 2, 1 | ah; sí, sí la servo. Che bona maniera! (entra nel suo
159 1, 4 | presto) Oh! Signori, la loro bontà strabocchevole, per le mie
160 1, 3 | AURELIO (tirando fuori la borsa) Sí, quanti volete.~EUGENIO
161 1, 5 | carnovale; quell’incendio del bosco in ultimo farà un mirabile
162 1, 8 | approvazione.~ ~RODOLFO Brava! Ci piacete. Vi prenderemo
163 1, 8 | cosí? Il suo canto non fa breccia con tutti. Vi vogliono di
164 1, 7 | odiate.~AURELIO (con maniera brusca) Alzatevi; andate via.~FLAMINIO (
165 1, 8 | consolar per procura è una gran brutta cosa!)~ROSINA (guardando
166 1, 6 | s’avvicina l’ora della buccolica; bisognerà chiamare le donne. (
167 1, 9 | ah, ah. I xe mati, che ha buo giudizio, perché in sto
168 1, 8 | veramente un somaro).~AURELIO Buono che non posso soffrire le
169 2, 2 | faccia di te.~ROSINA Avrà burlato certamente. (Voglio veder
170 1, 1 | ridere! Ma, lasciando le burle, la vera ragione si è, che
171 2, 1 | formaggio, e del pane) Gran burrasca ha superato il mio naso!
172 2, 1 | che viene tratto fuori a busse da Eugenio) Noi ci stupiamo
173 2, 1 | BENIGNO Va’ dentro, dico (cacciandolo).~TONINO Mi no, che voi
174 1, 3 | intanto dentro (accennando cacciarli dà una leggiera nervata
175 | cadauno
176 2, 1 | di avere urtato col naso; cade indietro per terra). Oh
177 2, 1 | si rimedia con un poco di calce. Andiamo, andiamo.~CANDIDO
178 1, 1 | Guardandolo a piú fiate) Amico, fa caldo; non vorrei... in verità
179 1, 4 | casacca, cinto d’una fascia, e calzato coi coturni.~ ~DON FABIO (
180 1, 3 | di tutto bisogna, che vi cambiate vestiario, non perché non
181 1, 2 | guadagnare... Ecco qui Benigno. Camerata, vien qui. Questi due signori
182 1, 1 | altri appartamenti, e al camerone, dove si pranza.~ ~Flaminio
183 1, 8 | FLAMINIO (a Aurelio) (Tutti camminano per la loro strada, e voi
184 1, 1 | dimorare, affinché abbiasi campo di tentar la fortuna. Se
185 1, 8 | appoggiato sulla sua finta canna.~ ~ROSINA Camilla, non istuzzicarmi,
186 1, 8 | scatola d’oro.~TONINO Hai cantà? Oh, oh, oh. Ma parso de
187 1, 8 | rapidamente passando a un cantabile pure a capriccio s’avvicina
188 1, 8 | squasi canterave anche mi. So cantar, sale? Ah, ah, ah.~ROSINA
189 1, 8 | gringola. Squasi, squasi canterave anche mi. So cantar, sale?
190 1, 5 | rinculandosi) Se voi foste capace di decidere contro di me;
191 1, 4 | alloro in capo sopra una nera capillatura vestito di lunga casacca,
192 1, 7 | inteso?~TONINO Sior sí, avemo capio. Ah, ah, ah. Co le averò
193 1, 3 | ah, adesso principio a capir qualche cosa.~FLAMINIO Se
194 1, 3 | Chi sa? Non so ancora capirli).~AURELIO La grazia, che
195 2, 1 | due donne!~TONINO Mo no la capisse? Giera per ben, voleva metter
196 1, 10| Cielo! questo Benigno non capita mai. Io vivo continuamente
197 1, 8 | matrimonio. Appena, che capitano, han da esser per lei. Maledetta!) (
198 1, 5 | questi foglietti, che mi sono capitati, e si tratta seriamente
199 1, 6 | detti.~ ~Rodolfo con il cappello in testa fornito d’un nastro,
200 2, 1 | sulla spalla, e un quarto di cappone ed altro sopra una gazzetta)
201 1, 7 | detti.~ ~Rosina vestita capricciosamente da prima donna seria esce
202 1, 3 | AURELIO (a Flaminio) (Oh cara! Me n’era bene insospettito
203 1, 8 | senza del guardinfante (con caricatura).~ROSINA Quasi, quasi, sai?
204 1, 6 | color di rosa. I capelli carichi di polvere, e tutti raccolti
205 1, 5 | Sono andato da Scilla a Cariddi). (Si va tastando il naso
206 1, 5 | sia replicata per tutto un carnovale; quell’incendio del bosco
207 1, 4 | capillatura vestito di lunga casacca, cinto d’una fascia, e calzato
208 1, 8 | dei pazzi, ma vorrei farlo cascare innamorato morto prima di
209 1, 1 | degli abitanti di queste case vicine, che stavano tutti
210 1, 5 | raccomandato di pormi in salvo i casi piú atroci per formarne
211 1, 5 | povero galantuomo, ch’è castigato abbastanza dalla provvidenza
212 1, 7 | Libertade cercando, e non catene?~FLAMINIO (ad Aurelio) (
213 1, 6 | rimanente alla francese, ma in cattiva forma. Tonino abbigliato
214 1, 5 | Flaminio avvicinandosi con cautela) Amici, per qual ragione
215 1, 2 | guardando Flaminio).~EUGENIO (cavandosi la berretta) Bene obbligato.~
216 1, 4 | incantevoli, fin nella luna celebri, di cui le scene eccheggiano,
217 1, 7 | diretto a Benigno)~Eccomi a’ cenni tuoi~Compiacente qual vuoi
218 1, 7 | Aurelio) (No; fatele buona cera).~CAMILLA (alzandosi) Come?~
219 1, 8 | fronte di quella signora cerca-mariti.~CAMILLA (accennando se
220 1, 7 | a queste arene~Libertade cercando, e non catene?~FLAMINIO (
221 1, 3 | qui a bella posta viene a cercarla... (Non posso trattenermi
222 2, 1 | per terra (si pone come a cercarlo). Cerchiamolo; vediamo se
223 2, 1 | si pone come a cercarlo). Cerchiamolo; vediamo se si potesse rappezzare.~
224 1, 4 | alzandosi con una riverenza cerimoniosissima, parlando presto) Oh! Signori,
225 1, 7 | FLAMINIO Ah! scusate, o Cesare; non avea la fortuna di
226 2, 1 | volevamo difendere la nostra cesarea progenie.~EUGENIO C’era
227 1, 3 | Fra sé contorcendosi. Chiamando Eugenio) Voi, che avete
228 1, 3 | teatro. Ehi, Don Fabio (chiamandolo).~ ~ ~ ~
229 1, 1 | vaneggiasse anche in questo chiamandosi tale da se medesima) non
230 1, 4 | favole da due soldi, che si chiamano, mi pare, gazzette, il primo
231 1, 6 | della buccolica; bisognerà chiamare le donne. (Chiama al camerino
232 1, 1 | dietro) Oh diamine! E voi mi chiamate per confidarmi queste vergognose
233 1, 8 | imperatore. Finiamola, perché chiameremo le guardie.~DON FABIO (avanzandosi,
234 1, 2 | Eugenio, e detti.~ ~Eugenio chinandosi ai due suddetti, mostra
235 1, 3 | soli in questo ospitale, chiudendoci, e considerandoci perfettamente
236 2, 1 | Alessio maledetto, perché chiuder la porta?~ALESSIO (mettendo
237 1, 1 | contentiamo piuttosto di chiudere i nostri fratelli, che hanno
238 | Chiunque
239 1, 1 | di necessità. Poi ridendo chiuse la finestra, e lasciò tutti
240 2, 1 | camera, e trovando l’uscio chiuso crede di avere urtato col
241 1, 3 | tanto. BENIGNO Orsú men ciarle; là dentro (minacciandoli).~
242 1, 8 | dolcezza)~E tu serena il ciglio~Se l’amor mio t’è caro;~
243 1, 4 | al popolo~Di spelonche, e cimiteri?~BENIGNO Niente, niente,
244 1, 4 | mettendosi le mani alla cinta)~Come parli, fellon?~BENIGNO
245 1, 4 | vestito di lunga casacca, cinto d’una fascia, e calzato
246 1, 8 | camerino un piccolo scanno circolare, con un gradino semicircolare
247 Per | ospitale de’ pazzarelli nella città di ***.~~
248 Per | Aurelio Levanti, ricco cittadino~Flaminio Ponenti, suo amico~
249 1, 8 | tigre o di pantera... Ah! se clemente...~ ~ ~ ~
250 1, 6 | raccolti in una piccola coda. Dinanzi un grembiale, alla
251 1, 7 | tutto conformi ai nostri cognomi.~CAMILLA Signor Aurelio, (
252 | Colei
253 | colla
254 1, 1 | leggerezze?~AURELIO Sotto il nome collettivo di qualche pazzo può comprendersi
255 | collo
256 1, 4 | nervata).~DON FABIO~Ahi! qual colpo improvviso!~Tiran, sarai
257 | com’
258 1, 1 | FLAMINIO Ma come? V’ho detto, comandatemi. Da voi soffro tutto.~AURELIO
259 Avv | follia, piú dell’autore comico, giacché ne forma essa una
260 1, 1 | questo. Quante volte non si comincia dai guatteri!~ ~ ~ ~
261 1, 3 | parola. Da questo momento cominciate a trattarci come vostre
262 1, 10| di molto. Una guerra di commercio! in questi giorni vuol dire
263 1, 7 | soffrire le donne, e si commove sí facilmente per quella
264 1, 1 | balconcello vicino eravi una sua compagna, cred’io, che la fischiava
265 1, 5 | che sia rispettato dalla compassione degli uomini.~FLAMINIO Signor
266 1, 8 | ROSINA Canta dunque, che ti compatirò.~TONINO Me dispiase de lassar
267 1, 2 | di servizio sono sempre compiacenti con chi le regala.~FLAMINIO (
268 1, 1 | fare? Orsú, Flaminio, per compiacenza, parerai anche matto (stringendosi
269 1, 3 | poterlo. Siete disposti a compiacerci? Noi già, fidatevi, non
270 1, 1 | abbracciatemi prima, e poi compiangetemi. L’arcano, che devo manifestarvi,
271 1, 8 | ROSINA (sdegnandosi) Bel complimento! Son matta, ma lo capisco.
272 1, 1 | collettivo di qualche pazzo può comprendersi ancor qualche pazza. Non
273 1, 2 | somiglia tutto al nostro comune amico Nicodemo?~AURELIO
274 1, 1 | graziosa fisonomia, qualità comunissime tanto al senno, che alla
275 1, 1 | Se Rosina in questo tempo condiscenderà a sposarmi, io me la condurrò
276 1, 3 | AURELIO È ella di onesta condizione?~EUGENIO Signor, sí. Ha
277 1, 3 | onde la sposi, e se la conduca a casa, e se voi lo permetterete,
278 1, 5 | incomodo. (Ad Eugenio che lo conduce) Figuratevi se posso badare
279 1, 1 | condiscenderà a sposarmi, io me la condurrò a casa bella e matta com’
280 1, 7 | schiva-femmine. Siamo in tutto conformi ai nostri cognomi.~CAMILLA
281 1, 8 | hanno.~ROSINA (con ironia) E conosce poi quelli dell’altre! Ha
282 Avv | medesimo tempo. Io, che, conoscendomi lontano dagli esemplari,
283 1, 3 | questo, ma perché vi si possa conoscere tali piú facilmente.~FLAMINIO
284 1, 7 | non avea la fortuna di conoscerla come tale.~ROSINA (cantando)~
285 1, 8 | femmine, che non vuol né meno conoscerne i pregi quando ne hanno.~
286 1, 4 | merito...~AURELIO Uh! se la conosciamo! Anzi abbiamo ammirato anche
287 1, 1 | Voi ingannerete ogni buon conoscitore; ma io...~AURELIO V’ingegnerete
288 1, 3 | Guarda, amico, se li ho conosciuti ben presto (alzando il nerbo).~
289 1, 8 | ehi, lascialo stare. Ha conosciuto il mio merito in preferenza
290 1, 4 | siccome le loro signorie conoscono l’immensità del mio merito...~
291 1, 7 | Io sono il gran Flaminio conquista-cuori; questo è il mio amico Aurelio
292 1, 8 | giudizio, e non mi picco di conquistare dei pazzi, ma vorrei farlo
293 Avv | AI LETTORI~ ~Chiunque ha consecrato i suoi deboli, mediocri,
294 1, 9 | segno di esser vicino a conseguire la grazia) (partono dietro
295 1, 3 | ad avere per Aurelio il consenso di essa, onde la sposi,
296 1, 1 | AURELIO Vi ringrazio, ma lo conservo tutt’ora.~FLAMINIO Dunque...~
297 1, 3 | ospitale, chiudendoci, e considerandoci perfettamente come due matti.~
298 1, 8 | AURELIO (fra sé) (Doversi consolar per procura è una gran brutta
299 1, 7 | secoli venisse finalmente a consolarmi?~FLAMINIO (mostrando di
300 1, 9 | Starei sempre qui).~FLAMINIO (Consolatevi, che il vostro desiderio
301 1, 1 | un giorno posso avere la consolazione di vedere pazzo pur voi;
302 1, 8 | tempo di andar giú). Me ne consolo, signora; voi superate un
303 1, 1 | che ve ne sono. Due ne ho contate con questi occhi; ed una... (
304 2, 2 | CAMILLA Ma perché dunque contendermi un amante, ch’è fatto al
305 1, 8 | abilità è portentosa. Io contendeva ora appunto in vostro favore
306 1, 1 | alla conversazione, e ci contentiamo piuttosto di chiudere i
307 2, 2 | dubbio, non c’è dubbio. La contesa presentemente deve essere
308 1, 8 | Colei a quest’ora fa i conti sul matrimonio. Appena,
309 1, 1 | FLAMINIO Di qualche pazzo? (continuando ad interrogare Aurelio).~
310 1, 8 | Duro; va bene; l’amica si contorce), (S’avvicina a Rosina)
311 1, 8 | mi tiene in una perpetua contumacia).~ALESSIO (a Rosina) Non
312 1, 3 | Mi piace l’idea; ora ne convengo con voi. Tutto sta, ch’io
313 1, 4 | da savio; e finito. Ora conviene dire degli spropositi).
314 1, 6 | bastone un lungo cartone coperto di carta dorata, due, o
315 1, 3 | FLAMINIO (Bisogna farsi coraggio).~AURELIO (a Benigno e ad
316 1, 7 | mal ordinate, e piccola corona di carta in testa, con qualche
317 1, 7 | non siete qualche testa coronata, non potete pretendere alla
318 1, 5 | troppo ricca, e tutte queste corone la guardano di molto buon
319 Avv | fine di allettare, e di correggere nel medesimo tempo. Io,
320 1, 8 | aver dato la volta! Vorrei correre in mezzo a dar loro la baia,
321 1, 3 | già non ha giudizio per corrispondergli in quella maniera, che si
322 1, 8 | Vi prenderemo alla nostra corte. Accettate intanto per un
323 2, 1 | dano. Ho volesto far da cortesan, e qua subito pufete i ve
324 1, 3 | solamente a ragionare alle corti coi matti, fateci da avvocato
325 2, 1 | ah, ah. Me dala qualche cosseta da magnar?~BENIGNO Non c’
326 1, 8 | Aurelio) (Niente; flemma, e costanza, vi dico; il principio è
327 | costei
328 | Costoro
329 Avv | totalmente separati. Niuno è costretto a possedere la scienza,
330 | costui
331 1, 7 | sí voi sola, se il mio costume non fosse tanto radicato,
332 1, 6 | collera) Che dite? Parlate con creanza, o vi facciamo appiccare
333 1, 3 | a trattarci come vostre creature; excipe il nerbo.~AURELIO
334 1, 1 | giudizio di privarci di quelle creaturine troppo utili alla conversazione,
335 1, 1 | eravi una sua compagna, cred’io, che la fischiava nel
336 1, 3 | Semiramide, e che so io? Credendosi insomma una prima cantatrice
337 1, 4 | animo, che quasi arrivo a credermi... (riprendendo fiato, e
338 1, 1 | pazzo davvero, e, quando credessi bene d’uscirne, essere poi
339 1, 8 | semicircolare sotto, da lui creduto un trono, dove starà seduto
340 1, 5 | tastando) che non è nemmeno crepato; ma ci è mancato ben poco) (
341 2, 1 | guardatelo; è rotto? Ha qualche crepatura? L’ho battuto contro la
342 1, 1 | parola di piú che voi dite va crescendo per me nel ridicolo, e nella
343 1, 10| e l’aria di montagna fa crescere l’appetito.~ROSINA E a me
344 1, 5 | di vetro (fosse almen di cristallo e di quello di Boemia) non
345 1, 7 | da prima donna seria esce cullandosi con gran guardinfante, con
346 1, 1 | prima vista, mostra di non curare né spirito, né saviezza,
347 1, 1 | armonia; la vista segui curiosamente l’udito, e tra la ferrata
348 1, 1 | poco dovrebbe tardare. Sono curioso di questo secreto. Sarà
349 | dagli
350 | dai
351 2, 1 | veramente!~TONINO Ah, ah, ah. Me dala qualche cosseta da magnar?~
352 1, 1 | AURELIO Forse sí.~FLAMINIO (dando in dietro) Oh diamine! E
353 2, 1 | del tuo paese.~TONINO (Mio dano. Ho volesto far da cortesan,
354 1, 8 | Vorrei correre in mezzo a dar loro la baia, se non avessi
355 1, 4 | quando mai~Da mangiar mi darai?... Tanta è la fame...~EUGENIO
356 1, 6 | Flaminio) (A me non può darmelo che la mia Rosina. Tutto
357 2, 1 | anche in questo.~TONINO Mo dasseno che no rido, sala? I altri
358 1, 3 | BENIGNO Presto, figliuoli, datemi dunque una prova del vostro
359 1, 8 | seduto sempre nel mezzo, avrà dati segni di molta approvazione.~ ~
360 1, 1 | notissimo, ond’io con gioia non debba prendervi tosto in parola.
361 Avv | Chiunque ha consecrato i suoi deboli, mediocri, o di rado sommi
362 1, 5 | quella di Don Fabio, vestito decentemente, e con una racchetta in
363 1, 5 | Se voi foste capace di decidere contro di me; direi; farei...~
364 1, 5 | CANDIDO (sempre in sospetto) Deciderò, ma alla larga.~AURELIO (
365 1, 5 | voi, che avete giudizio, decidete chi ha ragione fra noi.~
366 1, 10| Scena decima~ ~Rosina, Camilla, Don Fabio,
367 1, 7 | Signora, siamo due troiani degni della vostra compagnia.
368 | deh
369 1, 3 | torna).~AURELIO Ah! qual delirio, innamorarsi in tal guisa
370 1, 6 | vi facciamo appiccare per delitto di lesa maestà. Impertinente!
371 2, 2 | finalmente!~ROSINA (fra i denti, come da sé) Per forza.~
372 1, 1 | dire, che siete a uno stato deplorabile?~AURELIO Si, lo sono ma...~
373 1, 4 | niente, son io, che vi desidera, io che porto, come sapete,
374 1, 3 | Rosina sarà naturale, ch’io desideri lei per mia moglie, piuttosto
375 2, 1 | giera poco, e tra che ho desmesso apena scomenzà... (rammaricandosi).~
376 1, 3 | un pazzo melanconico, che detesta tutte le donne, io un pazzo
377 2, 2 | genio?~ROSINA Ma tu non devi essere fatta al suo.~CAMILLA
378 1, 8 | alquanto asini qui venuti dì fresco.~AURELIO Ma io come
379 1, 10| della fama, l’altro del diadema. Non c’è altro che io, che
380 1, 1 | FLAMINIO (dando in dietro) Oh diamine! E voi mi chiamate per confidarmi
381 1, 5 | donne? (sdegnandosi) Son diavoli. (Gestendo con forza) Voi
382 1, 1 | interruppe il canto, e la sgridò dicendole: fa quel che vuoi, ma Rosina
383 1, 7 | accettate dunque la mia dichiarazione; non ho mai potuto piacere
384 1, 3 | Figurandosi di essere ora Didone, ora Semiramide, e che so
385 2, 1 | RODOLFO Ma noi volevamo difendere la nostra cesarea progenie.~
386 1, 5 | a questo passa una gran differenza.~FLAMINIO Ma voi, che avete
387 1, 10| RODOLFO Andiamo, o nostra dilettissima figlia (prende Camilla sotto
388 1, 8 | gli manca il fiato, e si dimentica le parole).~FLAMINIO Bravo
389 1, 1 | giorni si lasceranno qui dimorare, affinché abbiasi campo
390 | Dinanzi
391 1, 8 | queste dozzinali, che si dipingono sulle ventaruole).~ROSINA (
392 1, 5 | di decidere contro di me; direi; farei...~CANDIDO (intimorito)
393 1, 7 | capriccio il seguente recitativo diretto a Benigno)~Eccomi a’ cenni
394 1, 5 | senza però avanzarsi, e diriggendo la parola a Benigno) Chi
395 1, 5 | Candido esce dalla porticella dirimpetto a quella di Don Fabio, vestito
396 1, 8 | resistere alla tentazione di dirle qualche parola).~FLAMINIO (
397 1, 8 | Aurelio) (Lasciate, che gliela dirò io).~AURELIO (fra sé) (Doversi
398 1, 10| poi Benigno.~ ~RODOLFO (discendendo dal trono) È ora di discendere
399 1, 8 | CAMILLA (con ironia) Discenderà.~ROSINA (con sdegno) Oh...~
400 1, 10| discendendo dal trono) È ora di discendere dal trono. L’udienza è stata
401 1, 8 | facendo dei gesti, come discorrendo da sé) (Colei a quest’ora
402 1, 5 | questi signori, perché non li disgustiamo).~BENIGNO (ad Eugenio) Eh!
403 1, 9 | moltissimo).~TONINO I ha disnà prima de vegnir quà? Ah,
404 2, 1 | de disnar, ma no gho miga dísnà. Tra che ghe giera poco,
405 2, 2 | pensierose, scapigliate, e disordinate per conseguenza della pubblica
406 1, 5 | paranaso) No, per pietà, dispensatemi. Non vedete la mia disgrazia?
407 1, 2 | del signor Nicodemo, ma mi dispiace assai di tale involontaria
408 1, 8 | ti compatirò.~TONINO Me dispiase de lassar qua ste calze,
409 1, 3 | poi bisogna poterlo. Siete disposti a compiacerci? Noi già,
410 1, 1 | casa di quei pazzi, che si distinguono piú innocentemente degli
411 1, 5 | ALESSIO (con sdegno) Eh mi disturbate (alzando la mano verso il
412 1, 5 | e farmeli ballare sulle dita. Donne, voi siete per me
413 1, 2 | Bene obbligato.~AURELIO Diteci di grazia: chi è il custode
414 1, 3 | avvocato presso di lui. Ditegli, che Aurelio Levanti mio
415 2, 2 | ci riesco, mi contento di diventar matta.~CAMILLA Questo non
416 1, 3 | pazzo tragico, mentre è divenuto tale per voler comporre
417 1, 10| ma me son impegnà che xe do ani in sto laorier; son
418 2, 1 | TONINO Rido, sala? ma me dol i ossi. Ah, ah, ah.~BENIGNO
419 1, 3 | suo tempo vi saranno le dolci; intanto dentro (accennando
420 1, 6 | fuori della porta) Chi ci domanda? Qualche re? Sento, che
421 1, 2 | qui. Questi due signori ti domandano. Si spieghino pure seco
422 1, 7 | altra parte) Ho inteso a domandare dell’infelice Camilla. Sarebbe
423 1, 3 | anche filosofo.~BENIGNO Vi domando perdono, signori, se ho
424 1, 7 | averò fate, salo? ghe vogio donar sto per de calze. Tuto perché
425 1, 7 | capricciosamente da prima donna seria esce cullandosi con
426 1, 8 | poverella~Questa rosa mi donò.~Nel morir la meschinella~
427 1, 6 | cartone coperto di carta dorata, due, o tre ordini nel petto,
428 1, 3 | qualche altro regalo sul dorso. Badate a me, galantuomo: (
429 1, 10| avrete voi pure la vostra dose, e chiamerò mia moglie vostra
430 1, 10| è stata ben lunga! Gran doveri, che abbiamo noi altri monarchi!~
431 1, 8 | dirò io).~AURELIO (fra sé) (Doversi consolar per procura è una
432 1, 1 | come se prevedeste, che dovesse questo essere il suo termine
433 2, 1 | lo avesse mai detto, che doveste servire in mia mano all’
434 1, 8 | per la loro strada, e voi dovete insistere nella vostra.
435 1, 7 | In qual umile situazione doveva ridursi la figlia d’un sí
436 2, 1 | la principessa Camilla! E dovevamo frenarci?~EUGENIO Ora che
437 1, 1 | amico prefissa; Aurelio poco dovrebbe tardare. Sono curioso di
438 1, 1 | essa in tal guisa? E non dovrò dire, che siete a uno stato
439 1, 8 | con una testa di queste dozzinali, che si dipingono sulle
440 1, 6 | Benigno. Ah, ah, ah. Giera drio a far ste calze. (Sorridendo)
441 1, 6 | vicino alla platea a mano dritta, poi a quello di rimpetto;
442 1, 3 | peggio di quello che sei? (Mi duole ancora la schiena). (Fra
443 1, 8 | FLAMINIO (ad Aurelio) (Duro; va bene; l’amica si contorce), (
444 1, 4 | celebri, di cui le scene eccheggiano, con fischi, e con applausi...~
445 | Eccolo
446 1, 5 | ultimo farà un mirabile effetto.~BENIGNO Voglio che vi vediate
447 1, 1 | udito, e tra la ferrata d’un elevato balconello rimarcai un volto,
448 1, 10| Io vivo continuamente in Elicona, e l’aria di montagna fa
449 1, 3 | zecchini pure per uno vi entreranno in tasca; dieci poi vedete
450 | entro
451 1, 1 | altro balconcello vicino eravi una sua compagna, cred’io,
452 1, 3 | melanconico, mobili che ho ereditato dalla buona memoria d’un
453 2, 1 | ed Eugenio.~ ~Prima ch’esca Don Fabio l’orchestra si
454 1, 6 | Ghe xe altri de sti bei esempieti? Oh, oh, oh.~ALESSIO Gran
455 Avv | conoscendomi lontano dagli esemplari, non manco però d’ardire (
456 Avv | ingegni piú sottili, e piú esperti del mio per utilmente valersene.
457 1, 5 | una parte sí nobile, e sí esposta come questa, bisogna poi
458 | Essi
459 1, 8 | Don Fabio sarà rimasto estatico, e si sarà fermato. Rodolfo
460 1, 1 | che maledetto genio di eternamente burlare avete nel corpo?~
461 1, 3 | trattarci come vostre creature; excipe il nerbo.~AURELIO Se si
462 Per | pazzo che ride sempre, e che fà continuamente calzette sui
463 2, 1 | frenarci?~EUGENIO Ora che la faccenda è un po’ aggiustata, abbiate
464 | facciamo
465 | facciano
466 | facendosi
467 Avv | Goldoni, e dietro di lui il facetissimo amico mio Marchese Albergati
468 1, 1 | Flaminio, quando può essere facilissimo per Aurelio. Voi ingannerete
469 | fanno
470 | farai
471 1, 6 | giustizia, e noi vogliamo farcela cogli altri.~TONINO Ohe,
472 1, 1 | qualche anno nell’ospitale. Mi fareste un bel servizio.~AURELIO
473 | farla
474 1, 5 | volta per vagheggiarli e farmeli ballare sulle dita. Donne,
475 | farmi
476 | farne
477 | farsi
478 | farti
479 1, 4 | lunga casacca, cinto d’una fascia, e calzato coi coturni.~ ~
480 1, 7 | FLAMINIO (ad Aurelio) (No; fatele buona cera).~CAMILLA (alzandosi)
481 1, 5 | alzatevi. (Candido s’alza) Fatevi dunque reciprocamente buona
482 2, 2 | e a riuscita; non piú a fatti.~CAMILLA A riuscita? Temo
483 1, 4 | ultimo è pazzo per quelle favole da due soldi, che si chiamano,
484 2, 1 | rason. Ah, ah, ah; La me favorisse un poco troppo, sala? ah,
485 1, 3 | Nell’ospitale! Per mia fè, questa ragione non vi procurerà
486 1, 1 | Osservando) Ma egli è qui fedelmente.~AURELIO (piuttosto agitato)
487 1, 4 | alla cinta)~Come parli, fellon?~BENIGNO Parlo con questo (
488 1, 1 | perché son piú rare le pazze femine, che i pazzi maschi; giacché
489 1, 8 | pietà, perdona all’ire~Di femmina oltraggiata, ognor piú fiera~
490 1, 6 | calze. (Sorridendo) no le fenisso mai (seguita a far calze).~
491 1, 1 | volto, un volto, che mi ferí senza riparo d’una piaga
492 2, 1 | ah, ah, ah (Benigno si ferma, come pure Tonino).~BENIGNO
493 2, 1 | Fabio l’orchestra si sarà fermata a mezzo, nell’udire un forte
494 1, 3 | minacciandoli).~EUGENIO (a Benigno) Fermatevi, amico. Per questa volta
495 1, 1 | curiosamente l’udito, e tra la ferrata d’un elevato balconello
496 1, 1 | tragedia! (Guardandolo a piú fiate) Amico, fa caldo; non vorrei...
497 1, 3 | a compiacerci? Noi già, fidatevi, non abuseremo di alcun
498 1, 7 | Aurelio e a Flaminio). (Mi fido di voi). Ehi, ragazzi, abbiate
499 1, 8 | femmina oltraggiata, ognor piú fiera~Di tigre o di pantera...
500 1, 6 | Narratemela.~ALESSIO Un figlio, che ha ammazzato barbaramente
501 1, 3 | strada.~BENIGNO Presto, figliuoli, datemi dunque una prova
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