abban-ingin | ingiu-trafi | tragg-vuo
Atto, Scena
1 1, 1| valor se fia che ceda,~E abbandonar l'ampia città si debba,~
2 2, 3| periglio?~(Rimane in sommo abbattimento assiso~sulla tomba della
3 | abbi
4 2, 1| musulmane~magnificamente abbigliate la circondano,~divise in
5 1, 2| pur fia~Che tal nodo tu abborri, il tuo pensiero~Libera
6 2, 2| soglio... la tua destra... abborro.~Teco felice!... Io?...
7 1, 5| questo istante.~(Ahi, Calbo!~(abbracciandolo)~Mi ricorda il suo dir l'
8 1, 3| tratto. Erisso ed Anna si abbracciano~teneramente. Calbo cade
9 2, 2| venne intorno~Forse da' cupi abissi,~In lusinghiero aspetto~
10 2, 4| immensa a tal pugna. Or se v'accende~Desio d'onor... tenete.~(
11 2, 2| lacerato cor.~ MAOMETTO~Gli accenti estremi ascolta~D'un disperato
12 1, 5| Quest'ultimo tuo detto~M'accerta alfin che parla Maometto.~
13 1, 2| stessa.~Già d'altra fiamma accesa...~ ERISSO ~Oh, mio rossor!
14 2, 2| Signor!...~ MAOMETTO~T'accheta.~(Snuda furiosamente il
15 2, 6| nostri voti accolse:~Ora accoglie il mio sangue.~(Si ferisce
16 2, 6| Mentre pugnavi, i nostri voti accolse:~Ora accoglie il mio sangue.~(
17 2, 2| Un più tenero affetto:~L'accolsi, incauta, in seno~Contra
18 1, 3| pietà,~Con voi la fame, accolta~Da' miei guerrier sarà.~
19 1, 1| DUCI~Al tuo cenno, Erisso, accolti~Qui già vedi i tuoi guerrieri.~
20 1, 5| la fama antica~Per voi s'accrebbe, e a queste mura intorno~
21 1, 1| esempio,~All'orrido scempio~Si accresca con l'ire~Il veneto ardire;~
22 1, 3| il nostro esempio~Valore accrescerà.~ ERISSO~Le voci di natura~
23 2, 2| improvviso assalto, e ingiurie acerbe~Scaglian pur contra te per
24 2, 2| meco sederai, ché tanto acquisto~Già nella mente, e non indarno,
25 2, 2| Ah, tanto~La pena mia s'addoppia,~Che in petto or or mi scoppia~
26 1, 2| me!... Che dici?~ ERISSO~Addoppiar le difese a te d'intorno~
27 2, 5| Vago fior che il Paradiso~Adornò di sue virtù.~Quai strida
28 | adunque
29 2, 2| imperial suggello, ecco, t'affido.~Del mio poter con questo
30 2, 4| Parlar... non posso... ché m'affoga... il pianto.)~ ANNA~Calbo,
31 2, 5| forte~Qui fralle tombe ad affrontar la morte.~ CORO~Nume, cui '
32 2, 5| ANNA~Ed io non pavida~Gli affronterò.~ CORO DE' MUSULMANI~(che
33 1, 1| periglio~Come tremar, come agghiacciar mi faccia.~ CALBO ~Com'io
34 1, 1| CALBO ~Com'io pur tremo e agghiaccio.~ ERISSO ~Sieguimi or dunque.~
35 2, 2| ingombra di soldati che si aggirano in~disordine con le spade
36 1, 5| ERISSO~(Dolce figlia, ove t'aggiri?~Ah, chi sa se ancor respiri,~
37 1, 2| passi, indi ritorna~indietro agitatissima).~ ANNA~Che avvenne?...
38 | agli
39 1, 2| Ciel si vada ad implorar l'aìta,~Che salvi almen del padre
40 2, 3| potessi in quella~Volar sull'ale de' pietosi venti,~E rivestir
41 2, 5| io feci per te saprai tu alfine,~E il mio cenere allor,
42 1, 2| silenzio. - Un grido di~allarme si sente poco dopo. Erisso
43 | alle
44 1, 4| suo visir Selimo e dagli alpi generali.~Tutti si prostrano,
45 2, 2| nemici~Anco appiè degli altari?~(alquanto commossa)~A separarci...
46 1, 6| Cara, ma al mio ritorno~Altera e lieta omai,~Al fianco
47 1, 4| Alfin vi tengo~Veneti alteri, audaci e sempre infidi.~
48 2, 3| TERZA~ Erisso e Calbo.~~All'alzarsi della tela Erisso e Calbo
49 1, 2| Egli, gran tempo è già t'ama, e no'l disse~Che al padre
50 2, 2| parlar fia breve.~Uberto amasti: ed or cangiato il vedi~
51 1, 5| Mi ricorda il suo dir l'amata figlia.)~Costanza, o cor.~
52 1, 2| credi,~Non è d'Erisso l'amator mio primo.~ ERISSO ~Chi
53 2, 2| alfin... quella son io.~Amava Uberto... un mentitor...
54 2, 4| severo. Ignoto è ad esso~Che ambi qui siate; e in quelle spoglie
55 1, 6| chiama! oh tenera!~Oh dolce amica!)~ ANNA~(a Maometto)~E tacito~
56 2, 5| nel tempio le mie dolci amiche.~ CORO~Il fulmine, deh!
57 1, 5| Appressatevi, o prodi.~Ammirarvi d'appresso alfin m'è dato.~
58 2, 2| Parte sollecitamente).~~Ampio sotterraneo del tempio,
59 1, 5| rieder lieto a' filiali amplessi.~ ERISSO~(Giusto Ciel, che
60 | anche
61 1, 3| squadre~Sull'alta rocca andranno~A far le prove estreme~D'
62 1, 5| genitor.~ CALBO~Alla rocca andrem, se il vuoi:~Parlerem con
63 2, 5| il rossor,~Onde in queste angosce estreme~La mia vita è nel
64 2, 1| È follia sul fior degli anni~Chiuder l'alma a' molli
65 2, 2| padiglione i duci musulmani,~ed annunciano a Maometto che l'esercito
66 | anzi
67 1, 5| piace, il rogo appresta~Ed appaga il tuo furor.~ ERISSO~(Dolce
68 2, 2| ferve, negl'inermi petti~Ad appagarlo qual viltà vi tragge?~Dalla
69 2, 2| S'inoltra audace, e all'apparir suo primo,~Al primo grido,
70 2, 5| Che fià?~(Alcune del coro appariscono sull'alto~della scala dicendo:)~~
71 | appena
72 1, 4| fanno~sembiante di voler appiccare il fuoco agli~edifizi ed
73 2, 5| ascolti o misera?~Già qui s'appressano~Furenti i barbari.~ CORO
74 1, 5| MAOMETTO~(con ironia)~Appressatevi, o prodi.~Ammirarvi d'appresso
75 | appresso
76 1, 2| altro braccio~A tuo schermo apprestar, che compier possa~Teco
77 2, 2| fondo del padiglione si apre, e si scuopre~la piazza
78 2, 1| una rigida virtù.~Finché April ci ride in viso~Sol d'amor
79 2, 2| musiche militari).~~CORO~Dell'araba tromba~Già intorno rimbomba~
80 2, 2| parte; e non indarno... mai,~Arbitra or tu del genitor sarai~
81 2, 4| quanta in essa è posta~Quasi arcana possanza. Egli la rocca~
82 2, 1| avvampo...~Ma svelato l'arcano sarà.)~ CORO DELLE DONNE~(
83 1, 4| già ratto co' suoi mille arcieri,~Ed ampia strage egli faranne
84 2, 4| vostro~Non fia chi opporsi ardisca.~ ERISSO~Intendo: oh figlia!~
85 2, 6| fissi su di Anna. Ella non ardisce guardarlo.~Silenzio universale.~~
86 2, 3| non vedrei gli scelerati ardori...~ CALBO~Lasso! che dici!
87 1, 4| fidi;~E me fra quelli, ed Argo e Negroponte~E... Corinto
88 1, 4| turchi, alla rinfusa ed armati di faci.~~CORO~Dal ferro,
89 2, 5| DONNE~Ahimè!~(I musulmani si arrestano quasi sbigottiti~dal di
90 1, 6| di uccidersi).~~MAOMETTO~Arrestati:~Dilegua il tuo timor.~(
91 1, 2| perduta.)~ ERISSO ~A che t'arresti?~ CALBO~Anna... tu taci?
92 2, 4| sulla scena: Calbo ed Erisso~ascendono la scala).~~ERISSO ~Ahi
93 1, 4| teatro.~Incominciasi ad ascoltare da lontano il suono~delle
94 2, 3| Della mia sposa il cenere s'asconde~In quella, o Calbo. Ahi,
95 2, 5| Invan la perfida~Invano ascondesi:~Sia pur nell'Erebo~La nostra
96 1, 4| tutta la pompa militare ed~asiatica. Alcuni de' suoi soldati
97 2, 2| grido, da ben cento ignoti~Asili balzan fuori, rotando il
98 2, 3| Rimane in sommo abbattimento assiso~sulla tomba della sposa
99 1, 6| rimangono attoniti e muti nell'atteggiamento~della sorpresa, della vergogna
100 2, 5| tempio io pur... No: qui s'attenda~L'ultima ora tremenda.~Mi
101 1, 4| generali.~Tutti si prostrano, attendendo i suoi ordini).~~MAOMETTO~
102 1, 3| arresta~Di sua vittoria e attender vuole il giorno.~Or, miei
103 1, 6| rendete,~La morte io solo attendo:~Pietosi mi togliete~A tanto
104 2, 2| Impazienti~Le schiere or solo attendono~Il cenno tuo, signor.~ MAOMETTO~
105 1, 3| allo strepito,~incerte ed atterrite, aggirandosi per la scena.~~
106 1, 3| taluni fra' soldati, in attitudine di madri o di~spose. Ricominciando
107 1, 3| CORO~(A sì funesta scena~Attonita, gemente,~Fra meraviglia
108 1, 6| questo!~(Tutti rimangono attoniti e muti nell'atteggiamento~
109 1, 3| parte della guarnigione,~attraversando la scena sollecitamente
110 1, 1| ogni speme è tolta,~Allor l'audacia è stolta,~Ed il men reo
111 2, 2| D'Erisso il sangue, quasi autor primiero~Dell'improvviso
112 | avanti
113 2, 2| ignude).~Fermate, indegni.~(Avanzandosi fra' soldati, i quali alla
114 2, 2| disperato ardir, gli ascosi avanzi~De' già vinti nemici. I
115 2, 3| questa speranza estrema.~Gli avidi sguardi a quella rocca io
116 | avrai
117 2, 1| infida... Di sdegno già avvampo...~Ma svelato l'arcano sarà.)~
118 1, 1| ancor possiamo.~Ma... l'avvenir qual fia?~Spento de' nostri
119 2, 5| fossi!~O patria mia, forse avverrà che un giorno~Quanto io
120 1, 4| foco~Nel sangue sommersa~L'avversa città~Al mondo suo scempio~
121 1, 4| segnale~del comandante si avvierà per la via grande~che mette
122 1, 1| tanta costanza,~Depressa, avvilita~Del barbaro Scita~Sia l'
123 1, 4| nemici fuggenti,~Sorpresi, avviluppati~Caddero in parte estinti:~
124 1, 4| estinti:~E in duri ceppi avvinti~Or fieno a te guidati~I
125 2, 4| cielo.~Durante questa breve azione, la musica darà~principio
126 2, 2| da ben cento ignoti~Asili balzan fuori, rotando il ferro~
127 1, 4| da lontano il suono~delle bande turche. Dopo un istante
128 1, 2| consiglio e lo scudo.~Or più non basto io solo, or che un istante,~
129 2, 2| securtade un pegno.~ MAOMETTO~Bastò finora a Maometto... un
130 2, 2| diversi luoghi un crescente~battere di tamburi che chiamano
131 2, 2| investe,~E a compier mi sprona~Bell'opra d'onor.~(Parte sollecitamente).~~
132 1, 6| duce all'aspetto~D'inerme beltà,~Risente nel petto~La spenta
133 | Benché
134 2, 1| servitù.~Quando poi fia bianco il crine~Cangerem, cangiando
135 2, 2| discordi affetti:~Né in ciò ti biasmo, anzi laudarti io voglio.~
136 1, 1| avanza in petto;~Ché nel bivio crudel d'infamia o morte,~
137 1, 1| generoso~Consiglio io sol bramava, e tanto ottenni.~Dunque
138 | buon
139 1, 1| nostri il più bel fior già cadde:~Crollan le mura al tempestar
140 1, 4| fuggenti,~Sorpresi, avviluppati~Caddero in parte estinti:~E in duri
141 1, 2| possa~Teco mie veci, ov'io cadessi.~ ANNA ~Ahi, padre!~ ERISSO~
142 2, 5| grido di gioia fra' vinti:~Cadon mille de' barbari estinti,~
143 2, 2| mondo al vincitor;~O pur cadrai tu, o stolta,~Vittima al
144 2, 1| in viso~Sol d'amor sien caldi i petti,~Ché l'amar fra
145 2, 1| poi fia bianco il crine~Cangerem, cangiando aspetto:~Posto
146 2, 2| però se al rieder mio non cangi~Il disperato tuo consiglio:...
147 2, 1| bianco il crine~Cangerem, cangiando aspetto:~Posto il Cielo
148 2, 2| laudarti io voglio.~Or di cangiar consiglio il tempo è giunto.~
149 2, 5| destina,~Che per te sol cangiata è la sorte,~Per te avvenne
150 2, 2| breve.~Uberto amasti: ed or cangiato il vedi~In Maometto, nel
151 2, 3| Ma chi sa se poi~Non cangiò di consiglio~All'aspetto
152 1, 4| sinistra dello spettatore, e cantano il~seguente: )~~CORO~Signor,
153 2, 1| profumi, altre~finalmente canteranno il seguente coro.~~CORO~
154 2, 2| prosiegue a sfilare fra canti guerrieri,~e lo strepito
155 1, 3| dovrò!)~ (La musica ed il canto cesseranno ad un~tratto.
156 2, 3| affetto~Non fu mai quel cor capace.~Né saprebbe la sua pace~
157 1, 4| la via grande~che mette capo in fondo del teatro.~Incominciasi
158 1, 6| Scioglie egli stesso le catene~d'Erisso e di Calbo).~Padre
159 1, 4| SCENA QUARTA~Una schiera di cavalieri musulmani~sopraggiunge entrando
160 1, 4| un istante la schiera~di cavalleria ritornerà, girando a sinistra
161 1, 6| Con questo ferro il cor.~(Cavando fuori il pugnale).~~CALBO~(
162 1, 1| numero il valor se fia che ceda,~E abbandonar l'ampia città
163 1, 1| cieco incontro a morte.~Cedasi in tal momento.~A più feral
164 2, 2| Amo... ma pria sepolta~Che cedere all'amor.~Trionfan questa
165 1, 3| piangete:~Donne, al destin cedete.~Se i voti vostri ascolta~
166 2, 5| cotanta rovina.~Or deh! cedi al pietoso consiglio:~Deh!
167 2, 6| ferisce col pugnale che teneva celato).~~CORO DELLE DONNE ~Oh
168 2, 2| ANNA~(a parte)~Qual voce celeste~Al cor mi ragiona?~Qual
169 1, 4| Starommi io qui della città nel centro~Ad ogni uopo ed evento.~(
170 1, 3| La musica ed il canto cesseranno ad un~tratto. Erisso ed
171 1, 6| pugnale).~~CALBO~(Fratel mi chiama! oh tenera!~Oh dolce amica!)~
172 1, 2| consiglia.~ ANNA~Figlia mi chiami ancor?...~Sì, svellermi
173 1, 2| che invan sul mesto ciglio~Chiamo il dolce oblio de' mali.~
174 2, 5| Oh gioia!~E ch'io fugga chiedete?~Io che la prima gloria~
175 2, 4| voi ne facessi, ov'uopo il chiegga.~E ben già vidi quanta in
176 2, 5| CORO ~Anna, rispondi.~ ANNA~Chieggon di me!... Che fià?~(Alcune
177 2, 1| follia sul fior degli anni~Chiuder l'alma a' molli affetti,~
178 1, 1| intorno. Calbo e Condulmiero chiudono il~circolo, sedendo l'uno
179 2, 5| sepolcro... e oh me felice~Se chiusa in questo con la madre io
180 1, 5| Parla a' guerrieri, che son chiusi in quella:~La stoltezza
181 1, 3| i voti vostri ascolta~La cieca mia pietà,~Con voi la fame,
182 1, 1| Noi noverar co' giorni~I cimenti e i trionfi ancor possiamo.~
183 1, 1| Condulmiero chiudono il~circolo, sedendo l'uno incontro
184 1, 1| infinita e fera~Queste mura circonda.~Noi noverar co' giorni~
185 1, 4| testa delle sue truppe, e~circondato da tutta la pompa militare
186 1, 6| o del dolore,~secondo la circostanza di ciascuno).~~ANNA~(Ritrovo
187 2, 5| compiuto omai~Ho di figlia e cittadina;~La mia fronte, o ciel,
188 1, 1| V'intesi, O prodi, o veri~Cittadini e guerrieri.~Udir da' labri
189 1, 5| ERISSO~Cittadin son io,~Sol cittadino in questo istante.~(Ahi,
190 1, 2| di cannone interrompe~il colloquio. - Tutti restano immobili
191 1, 3| tratto in tratto si odono de' colpi di~cannone e delle scariche
192 | Com'
193 1, 4| fuggiaschi. Indi al segnale~del comandante si avvierà per la via grande~
194 1, 5| il dover vostro... il mio comincia.~Un esempio tremendo in
195 2, 2| questo ad altri io soglio~Commetter parte; e non indarno...
196 2, 2| degli altari?~(alquanto commossa)~A separarci... l'universo...
197 2, 4| profferire parola per la commozione, stringe~insieme le destre
198 2, 2| già vinti nemici. I lor compagni~Raggiungono veloci, ed alla
199 2, 3| saprebbe la sua pace~Mai comprar con la viltà.~Del periglio
200 1, 6| Padre e fratel ti rendo.~Comprendi a sì gran dono~Che un barbaro
201 1, 5| seguito da' suoi soldati, conduce~incatenati Calbo ed Erisso,
202 1, 4| La tua falange,~Acmet, conduci ad assalir la rocca~Dall'
203 2, 4| decreti d'un padre Iddio conferma.~Vieni, non più dimore:~
204 Per | Maometto II, Basso~Selimo, suo confidente, Tenore~Coro: Donne di Negroponte,
205 2, 1| Posto il Cielo ha quel confine~Fra 'l diletto e la virtù.~
206 2, 3| han tolta?~ CALBO ~Ah! ti conforta.~ ERISSO~Confortarmi potrò
207 2, 3| Ah! ti conforta.~ ERISSO~Confortarmi potrò quando fia morta.~
208 1, 2| Uberto!... E quando il conoscesti?~ ANNA~Allora~Che tu in
209 1, 1| unica figlia.~Appien tu la conosci,~E al par di me tu l'ami.~
210 2, 2| Del padre e mia?... Ma a consecrar tal nodo~Qual Nume invocherai,
211 1, 3| sì dura e stolta~Chi a me consiglierà?~Partiam, guerrieri... Addio.~
212 1, 6| M'ascolta...~ CALBO~Ti consola:~Misera ella è, non rea.~
213 Per | Calbo, generale veneziano, Contralto~Condulmiero, altro generale,
214 2, 2| Vinegia e de' tuoi. Fero contrasto~Quindi in te sorge fra discordi
215 | Contro
216 1, 5| la morte sul brando:~E se convien ch'io pera,~Fra' più fieri
217 2, 4| al padre~ed allo sposo)~Coraggio.~ ERISSO ~Io tremo.~ CALBO ~(
218 2, 5| noi fida; la nostra pietà~Coronata dal cielo sarà.~ ANNA~Vinto
219 2, 4| CALBO ~Chi vegg'io!~ ANNA~(correndo al padre)~M'abbraccia.~
220 1, 3| giorno sì funesto.~Va': corri appiè dell'ara;~E pria che
221 1, 3| alcune delle~donne del coro corrono ad abbracciare~taluni fra'
222 1, 4| orme,~Per obliqui sentieri,~Corse già ratto co' suoi mille
223 1, 6| nemiche~A perir disperata non corsi!~Or da quanti tormenti e
224 1, 3| inganni~Temendo Maometto, il corso arresta~Di sua vittoria
225 2, 5| SCENA QUINTA~Anna, costernata e taciturna, va a sedere~
226 1, 5| ardir cadrà.~Guardie, olà, costor si traggano~A supplizio
227 | costui
228 2, 1| divano, nel massimo~dolore e covrendosi con le mani il volto.~Una
229 2, 3| tua figlia?~Uberto amar credea: né fu mai colpa~L'esser
230 2, 4| ad abbracciare la figlia)~Crederti io voglio.~ ANNA~E il ver
231 2, 3| né fu mai colpa~L'esser credulo troppo.~ ERISSO~Ed or non
232 2, 1| Quando poi fia bianco il crine~Cangerem, cangiando aspetto:~
233 1, 4| ancora~Nuotar nel sangue cristiano io vidi.~Or colle fronti
234 1, 1| più bel fior già cadde:~Crollan le mura al tempestar de'
235 1, 4| esultar.~Duce di tanti eroi~Crollar farò gl'imperi,~E volerò
236 2, 4| Calbo, poi le~accosta al suo cuore, appoggiandosi sulla~tomba
237 2, 2| venne intorno~Forse da' cupi abissi,~In lusinghiero aspetto~
238 1, 2| veggio!... Padre!~Quale grave cura a me nell'alta notte~Sollecito
239 | dagli
240 | Dall'
241 | dalle
242 1, 6| tempio, su'~passi loro, dando un grido di dolore.~Le altre
243 1, 3| musica tutti si~separeranno, dandosi a vicenda l'ultimo~doloroso
244 2, 2| teco?~Della mia patria a danno?... Ad onta eterna~Del padre
245 1, 5| esempio tremendo in voi dar voglio~A chi, senza sperar
246 2, 4| breve azione, la musica darà~principio al ritornello
247 2, 4| ver tu credi, o padre,~E a darne prova alta solenne io vengo.~
248 1, 5| Ammirarvi d'appresso alfin m'è dato.~Del veneto valor la fama
249 2, 5| sfogo~T'abbi or nel pianto o debole natura.~Ora verrà, che fia
250 1, 5| ardir cadrà.)~(Ad Erisso)~Decidesti?~ ERISSO ~Io già risposi.~
251 2, 2| del tuo, del mio destin decidi.~Pensa però che sei già
252 2, 4| figli è la materna tomba~E i decreti d'un padre Iddio conferma.~
253 1, 1| consiglio.~Risolversi che deggia~Ognun libero esponga, ed
254 1, 2| desti!~ ANNA~No, tacer non deggio~Più il vero omai. Tradirvi~
255 | Degl'
256 2, 4| Vieni, non più dimore:~Degna almeno di te morir vogl'
257 | dei
258 1, 6| Ondeggia e l'affanno,~La figlia delira~Pel barbaro inganno...~Oh
259 1, 3| Ma in sì crudel momento~Delitto è la pietà.~Indarno or voi
260 | DENTRO
261 1, 1| ardire;~E a tanta costanza,~Depressa, avvilita~Del barbaro Scita~
262 2, 2| immobili e sbigottiti).~Se desìo di sangue~Anco in voi ferve,
263 | desso
264 2, 2| spade il lampo~La vittoria desterà.~Dell'onta~L'impronta~Fugace~
265 1, 2| crudel sospetto~In me tu desti!~ ANNA~No, tacer non deggio~
266 2, 5| morte:~A supplicio crudel ti destina,~Che per te sol cangiata
267 2, 4| lui consorte or dianzi~Me destinavi, e, lassa!~La prima volta
268 1, 5| Erisso,~D'assai miglior destino~Degno tu sei; Il veggio...
269 2, 4| Tu sei?... sogno o son desto!~ ANNA ~Mi discacci! E perché?~
270 2, 4| commozione, stringe~insieme le destre di Anna e di Calbo, poi
271 1, 4| Come in Bisanzio, il mio destrier qui ancora~Nuotar nel sangue
272 2, 2| Uberto... un mentitor... detesto:~Ricuso il soglio... la
273 2, 2| SCENA SECONDA~Maometto e detta.~~MAOMETTO~T'arresta, e
274 1, 5| ERISSO~Quest'ultimo tuo detto~M'accerta alfin che parla
275 1, 3| giunge Erisso sulla scena, deve sempre~indicare il lontano
276 2, 4| padre:~A lui consorte or dianzi~Me destinavi, e, lassa!~
277 2, 4| impavida fronte a te lo dica.~ ERISSO~Di quella tomba
278 2, 5| appariscono sull'alto~della scala dicendo:)~~CORO~Dove t'ascondi?~(
279 1, 3| ERISSO ~Addio.~ ANNA~Dicesti assai. T'intendo,~Vedrai
280 1, 6| istante!...~Che penso? che dico?~Oh morte, te imploro:~Rimedio,
281 | dieci
282 1, 2| ERISSO~Il tuo secondo difensor... fia Calbo.~Egli, gran
283 1, 2| dici?~ ERISSO~Addoppiar le difese a te d'intorno~Amor mi suggerisce,
284 1, 5| quali si~presentano con dignitoso contegno.~~MAOMETTO~(con
285 1, 6| uccidersi).~~MAOMETTO~Arrestati:~Dilegua il tuo timor.~(Scioglie
286 2, 2| disordine estremo; ognun dimanda~D'Erisso il sangue, quasi
287 1, 2| e due,~Ed oro ed armi a dimandar restavi,~Me lasciando in
288 2, 4| conferma.~Vieni, non più dimore:~Degna almeno di te morir
289 | dinanzi
290 2, 6| nel sotterraneo~col furore dipinto sul volto. Si avanza e resta~
291 1, 1| Il morbo struggitor, la dira fame~Mietono a gara il popolo
292 1, 5| Parlerem con quegli eroi,~Ma direm che presso a morte~Noi serbiam
293 2, 4| sogno o son desto!~ ANNA ~Mi discacci! E perché?~ ERISSO~Pria
294 1, 2| espresso. Il tuo bel cor dischiudi~Al padre ed all'amico; e
295 1, 3| CORO~Al Musulman le porte~Dischiuse un traditor:~Tutto già intorno
296 2, 2| contrasto~Quindi in te sorge fra discordi affetti:~Né in ciò ti biasmo,
297 1, 6| le spade nemiche~A perir disperata non corsi!~Or da quanti
298 2, 2| ANNA~(con l'accento della disperazione)~Sì: non t'inganni... Ah,
299 2, 5| E un soffio struggitor~Disperda il vincitor.~ ANNA~Taccion
300 1, 5| MAOMETTO~(Io mi sento dal dispetto~Lacerato il cor nel petto.~
301 1, 2| una~larga via, che sarà disposta obliquamente in~guisa che
302 1, 2| tempo è già t'ama, e no'l disse~Che al padre tuo. Sposa
303 2, 2| MAOMETTO ~Basta.~ ANNA ~Che dissi!...~ MAOMETTO~Assai.~Tu
304 2, 5| il piè?~E pur quest'empia~Diva non è.~ ANNA~Sì, ferite:
305 2, 1| PRIMA~Anna è seduta su di un divano, nel massimo~dolore e covrendosi
306 2, 2| All'armi...~ (Si ascolta da diversi luoghi un crescente~battere
307 1, 1| Di duce e cittadin, dover diverso~Né men sacro or si compia.
308 1, 3| Dal figlio, dal consorte,~Dividermi dovrò!)~ (La musica ed il
309 2, 5| ciel, piegai~Alla voce tua divina;~Ma l'iniquo e dolce affetto~
310 2, 3| vi fu. La vidi io stesso~Divincolarsi da' feroci sgherri~Per ben
311 2, 1| abbigliate la circondano,~divise in vari gruppi: alcune sono~
312 2, 4| morir vogl'io.~(Spingendo dolcemente verso la tomba).~~ERISSO~(
313 2, 5| labbri, in quell'aspetto~Qual dolcezza e maestà!)~
314 2, 5| Pregan nel tempio le mie dolci amiche.~ CORO~Il fulmine,
315 1, 3| dandosi a vicenda l'ultimo~doloroso addio. Erisso e Calbo partono
316 1, 5| Che ascolto!)~E come, e donde~Il sai?~ MAOMETTO ~Te'l
317 2, 1| a lei, offrendole ricchi~doni di ogni sorta: altre più
318 1, 6| rendo.~Comprendi a sì gran dono~Che un barbaro non sono,~
319 2, 6| Impara or tu... da un'itala donzella~Che ancora degli eroi la
320 1, 3| dal consorte,~Dividermi dovrò!)~ (La musica ed il canto
321 2, 5| E il mio cenere allor, dovunque ei giaccia,~Spontaneo esulterà
322 2, 2| La sua falange. Un veneto drappello~S'inoltra audace, e all'
323 2, 2| disperato amor.~(Al finir del duetto la musica indicherà~un lontano
324 | Durante
325 1, 4| Caddero in parte estinti:~E in duri ceppi avvinti~Or fieno a
326 1, 1| ossa.~Impari il superbo~Che duro, che acerbo~È il vincer
327 1, 4| appiccare il fuoco agli~edifizi ed al tempio. Maometto con
328 1, 1| Io veggio in sì rio stato egual periglio~Se all'onor chieggo
329 1, 3| petti~A' tuoi guerrieri eletti,~E in essi il nostro esempio~
330 2, 1| infelice! ahi dove,~Ove gli empi m'han tratta?... ove! -
331 2, 5| ciel.~Madre, a te che sull'Empiro~Siedi in placida quiete,~
332 | entrambi
333 1, 4| cavalieri musulmani~sopraggiunge entrando dalla dritta~dello spettatore:
334 2, 2| Contra il voler paterno...~Era feral veleno,~Che a me porgea
335 2, 5| ascondesi:~Sia pur nell'Erebo~La nostra rabbia,~Il suo
336 2, 4| appoggiandosi sulla~tomba ed ergendo gli sguardi al cielo.~Durante
337 2, 3| e vinta alfin, le palme~Ergere al Cielo quasi fuor di senno;~
338 2, 2| furibondo; ed ogni ostello~Esplorano col ferro...~ ANNA ~(Ahi
339 1, 4| Quindi in mentite spoglie~Ad esplorarne i lidi~I più scaltri inviò
340 1, 1| che deggia~Ognun libero esponga, ed il pensiero~Del numero
341 2, 5| dove? E per salvar me sola~Espor voi tutte all'ultimo periglio?~
342 1, 2| stupor ti leggo~Sul volto espresso. Il tuo bel cor dischiudi~
343 2, 4| il duol ch'io provo,~Ch'esprimerlo non so.~ ANNA~(facendo cenno
344 | esse
345 | esser
346 | esserti
347 | esso
348 2, 3| volge, e vede la tomba dell'estinta consorte)~Ahimè!... qual
349 1, 4| Maometto intorno~Venite ad esultar.~Duce di tanti eroi~Crollar
350 2, 5| dovunque ei giaccia,~Spontaneo esulterà di esserti sacro.~(Sorge
351 2, 2| patria a danno?... Ad onta eterna~Del padre e mia?... Ma a
352 1, 4| CORO~Del mondo al vincitor~Eterno plauso e onor.~ MAOMETTO~
353 1, 1| tremar, come agghiacciar mi faccia.~ CALBO ~Com'io pur tremo
354 | facendo
355 | facessi
356 1, 4| alla rinfusa ed armati di faci.~~CORO~Dal ferro, dal foco~
357 1, 5| dato.~Del veneto valor la fama antica~Per voi s'accrebbe,
358 1, 5| a queste mura intorno~Ne fan tacita fede~De' miei guerrier
359 | fanno
360 1, 4| arcieri,~Ed ampia strage egli faranne al certo.~ SELIMO~Signor!...
361 | fare
362 | farò
363 | fatta
364 2, 4| già troppo a' Musulmani è fatto.~La patria io servo con
365 1, 2| ERISSO ~Chi è costui?... Favella.~ ANNA ~Il sir di Mitilene,
366 2, 5| che un giorno~Quanto io feci per te saprai tu alfine,~
367 1, 2| e vi rimase~Quando a te fei ritorno.~ ANNA~Misera! il
368 2, 2| Germano e genitor teco felici~Vivran pur essi e al fianco
369 1, 1| superbo~D'oste infinita e fera~Queste mura circonda.~Noi
370 2, 6| accoglie il mio sangue.~(Si ferisce col pugnale che teneva celato).~~
371 2, 2| disordine con le spade ignude).~Fermate, indegni.~(Avanzandosi fra'
372 1, 3| rocca.~ ANNA~Oh, padre mio,~Fermati... ascolta.~ ERISSO~Udir
373 2, 5| ANNA~Chieggon di me!... Che fià?~(Alcune del coro appariscono
374 1, 2| immolar me stessa.~Già d'altra fiamma accesa...~ ERISSO ~Oh, mio
375 2, 3| feroci sgherri~Per ben tre fiate: e vinta alfin, le palme~
376 2, 5| invola al periglio;~In noi fida; la nostra pietà~Coronata
377 1, 6| un barbaro non sono,~Ma fido amante ognor.~ ERISSO~Que'
378 1, 1| Se schiuse al novo dì non fien le porte.~Io veggio in sì
379 1, 4| in duri ceppi avvinti~Or fieno a te guidati~I duci invan
380 2, 2| suoi mesti gemiti~La mia fierezza è vinta.~Quel pianto ignoro
381 2, 3| la viltà.~Del periglio al fiero aspetto~Ella intrepida già
382 1, 3| per qual empia sorte,~Dal figlio, dal consorte,~Dividermi
383 1, 5| essi,~E rieder lieto a' filiali amplessi.~ ERISSO~(Giusto
384 1, 1| patria, per fare~Pugnar fin che di sangue~Stilla ci
385 | finalmente
386 2, 2| D'un disperato amor.~(Al finir del duetto la musica indicherà~
387 1, 3| implorar la tua pietà.~ (Sul finire di questa breve preghiera
388 2, 6| poco, tenendo gli occhi~fissi su di Anna. Ella non ardisce
389 1, 1| Sta nel minor periglio.~Il folle e non il forte~Va cieco
390 2, 1| il seguente coro.~~CORO~È follia sul fior degli anni~Chiuder
391 2, 2| intorno rimbomba~Lo squillo~Foriero~Di stragi e d'orror.~ ANNA~(
392 1, 5| sempre~Porger di fede e di fortezza esempio.~ MAOMETTO~Sta ben...
393 2, 5| in questo con la madre io fossi!~O patria mia, forse avverrà
394 2, 2| padre!)~ SELIMO~Indarno~Si frappongono i duci: ampia è la strage,~
395 2, 5| tempesta;~Ognun chiede, fremendo, tua morte:~A supplicio
396 2, 3| CALBO ~Io taccio, e fremo.~ ERISSO~(si volge, e vede
397 1, 5| Sconsigliato, a che non taci?~Frena, o stolto, i detti audaci.~
398 2, 5| que' detti sì pietosi~Chi frenar potrebbe il pianto?~Fia
399 1, 4| cristiano io vidi.~Or colle fronti nella polve immerse~Vedrò
400 2, 2| respinto~Acmet si vide, e in fuga vil rivolta~La sua falange.
401 2, 2| desterà.~Dell'onta~L'impronta~Fugace~Nello veneto sangue~Impavido,
402 2, 5| sposo?... Oh gioia!~E ch'io fugga chiedete?~Io che la prima
403 1, 4| trascegliere~per inseguire i fuggiaschi. Indi al segnale~del comandante
404 2, 2| viltà vi tragge?~Dalla rocca fuggiste... e qui pugnate?~Il mondo
405 | fui
406 1, 3| rimbombar,~De' bronzi il fulminar,~Tutto tremar ci fa...~Che
407 1, 3| fato m'involò!)~ CORO~(A sì funesta scena~Attonita, gemente,~
408 1, 4| sembiante di voler appiccare il fuoco agli~edifizi ed al tempio.
409 2, 5| misera?~Già qui s'appressano~Furenti i barbari.~ CORO DI MUSULMANI~(
410 2, 5| spirar l'anima.~(Si slanciano furibondi colle spade ignude~per trucidarla).~~
411 2, 2| e si sparge~Per le vie furibondo; ed ogni ostello~Esplorano
412 2, 2| MAOMETTO~T'accheta.~(Snuda furiosamente il ferro).~Schiudansi quelle
413 2, 6| precipitoso nel sotterraneo~col furore dipinto sul volto. Si avanza
414 1, 1| voto ascolterai qual sia.~ Gabinetto di Anna Erisso; una lampada
415 1, 1| la dira fame~Mietono a gara il popolo innocente;~E Maometto
416 2, 5| che mi resta!~Un muto, Un gelido sepolcro... e oh me felice~
417 1, 3| avanza,~Che piangendo,~Che gemendo,~Implorar la tua pietà.~
418 1, 3| funesta scena~Attonita, gemente,~Fra meraviglia e pena~Mancarmi
419 2, 2| spinta;~E da' suoi mesti gemiti~La mia fierezza è vinta.~
420 1, 4| visir Selimo e dagli alpi generali.~Tutti si prostrano, attendendo
421 2, 6| Egli tuo sposo... e non german?~ ANNA~(mostrando il sepolcro
422 2, 2| e non indarno, io volgo.~Germano e genitor teco felici~Vivran
423 2, 5| cenere allor, dovunque ei giaccia,~Spontaneo esulterà di esserti
424 | giammai
425 2, 5| Già sul punto di vincer la giostra~Sulla rocca Maometto si
426 2, 5| ahimè! reciso~Vago fior di gioventù?~Vago fior che il Paradiso~
427 1, 4| di cavalleria ritornerà, girando a sinistra dello~spettatore,
428 2, 5| terreno affetto:~O morte, il giugner tuo tranquilla aspetto.~(
429 2, 3| Oh, come al cor soavi~Mi giungono i tuoi detti!~Voglia propizio
430 2, 5| salvo~Col mio sposo non giunse?...~Ahi penosa incertezza,
431 2, 2| cangiar consiglio il tempo è giunto.~Io t'amo ancor: t'offro
432 2, 4| quella tomba appiè dunque lo giura.~ ANNA~(prostrandosi alla
433 1, 1| ai duci, che lo~imitano e giurano, toccando con le loro~spade
434 1, 1| e tanto ottenni.~Dunque giuriam su' brandi~Per la patria,
435 2, 3| scorgeranno sugli ultimi gradini della~scala, e s'inoltreranno
436 1, 4| comandante si avvierà per la via grande~che mette capo in fondo
437 1, 4| e vinti.~Ciò fia più grato che il mirarvi estinti.~
438 1, 2| veggio!... Padre!~Quale grave cura a me nell'alta notte~
439 1, 3| Sulle mura è il nemico, e grazie al Cielo~Or io sol porgo,
440 1, 4| MAOMETTO~La conquista di Grecia, è a te ben noto~Che il
441 2, 5| Anna, ove sei?~ ANNA ~Quai grida?~ CORO ~Anna, rispondi.~
442 2, 1| circondano,~divise in vari gruppi: alcune sono~inginocchiate
443 2, 6| di Anna. Ella non ardisce guardarlo.~Silenzio universale.~~MAOMETTO~
444 1, 3| sfilare una parte della guarnigione,~attraversando la scena
445 1, 6| Maometto)~E tacito~Ancor mi guati?~(Fa cenno di uccidersi).~~
446 1, 2| nell'alta notte~Sollecito ti guida?~ ERISSO ~Il tuo periglio.~
447 1, 4| ceppi avvinti~Or fieno a te guidati~I duci invan frementi.~Il
448 1, 2| disposta obliquamente in~guisa che il principio della medesima
449 2, 4| posso.~ CALBO ~E come?~ ANNA~Havvi lassù nel tempio alcun che
450 2, 4| tomba~E i decreti d'un padre Iddio conferma.~Vieni, non più
451 2, 2| fierezza è vinta.~Quel pianto ignoro io solo~Se è duolo o infedeltà.)~
452 2, 2| primo grido, da ben cento ignoti~Asili balzan fuori, rotando
453 2, 4| veglia~Su' miei passi severo. Ignoto è ad esso~Che ambi qui siate;
454 | II
455 1 | PRIMO~~Sala nel palazzo, illuminata da varie lampade.~~
456 1, 1| presenta ai duci, che lo~imitano e giurano, toccando con
457 1, 3| pugnal da forte~Nel cor m'immergerò.~ ERISSO~(In sì crudel momento~
458 1, 4| colle fronti nella polve immerse~Vedrò pur voi, duci orgogliosi...
459 2, 4| genitor d'accanto.~ (Erisso immerso nel pianto, né potendo~profferire
460 2, 6| volto. Si avanza e resta~immobile per alcun poco, tenendo
461 1, 2| Non posso entrambi... né immolar me stessa.~Già d'altra fiamma
462 1, 3| a te qual figlia~Vittima immolerò!)~ CALBO~(In sì crudel momento~
463 2, 6| conquistar... presumi...~Impara or tu... da un'itala donzella~
464 1, 1| cento~Le ceneri e l’ossa.~Impari il superbo~Che duro, che
465 2, 4| mia nemica?~ ANNA~Questa impavida fronte a te lo dica.~ ERISSO~
466 2, 2| Fugace~Nello veneto sangue~Impavido, audace,~Appien laverò.~
467 2, 2| più tardi ancor?~Frementi~Impazienti~Le schiere or solo attendono~
468 1, 4| tanti eroi~Crollar farò gl'imperi,~E volerò con voi~Del mondo
469 1, 2| Col suo dolor~Raffrena gl'impeti~Del mio furor.)~ CALBO~(
470 1, 5| mi schiudan quelle porte imponi.~Tutti fieri salvi, il giuro.
471 2, 2| vittoria desterà.~Dell'onta~L'impronta~Fugace~Nello veneto sangue~
472 2, 3| Ella intrepida già parmi~Impugnar lo scudo e l'armi~D'una
473 1, 5| versar più sangue.~Atroce, inaudito~Supplizio fia mercé del
474 2, 2| militari e l'esercito s'incamina).~~MAOMETTO~(al guerriero
475 2, 4| Al nuovo invito di Anna s'incamminano.~Anna è sulla scena: Calbo
476 1, 5| da' suoi soldati, conduce~incatenati Calbo ed Erisso, i quali
477 1, 3| accorrono allo strepito,~incerte ed atterrite, aggirandosi
478 2, 5| non giunse?...~Ahi penosa incertezza, i miei tormenti~Tu sol
479 1, 3| dove... ahimè!~Volger l'incerto piè.~Dell'armi il rimbombar,~
480 2, 5| DI MUSULMANI~Qual forza incognita~Ci arresta il piè?~E pur
481 1, 4| capo in fondo del teatro.~Incominciasi ad ascoltare da lontano
482 2, 4| prima volta il voler tuo m'increbbe.~Or chieggo, e prego, e
483 2, 2| spade ignude).~Fermate, indegni.~(Avanzandosi fra' soldati,
484 1, 3| sulla scena, deve sempre~indicare il lontano tumulto della
485 2, 2| codardi ed io primiero~Indicarne saprò l'arduo sentiero.~
486 2, 2| finir del duetto la musica indicherà~un lontano crescente tumulto).~~
487 1, 6| MUSULMANI~(Il duce all'aspetto~D'inerme beltà,~Risente nel petto~
488 2, 2| Anco in voi ferve, negl'inermi petti~Ad appagarlo qual
489 1, 1| Ché nel bivio crudel d'infamia o morte,~Dubbio non è qual
490 2, 2| ignoro io solo~Se è duolo o infedeltà.)~Anna, rispondi almeno:~
491 2, 1| sbigottita per la scena)~Anna infelice! ahi dove,~Ove gli empi
492 2, 1| dubbio! Qual lampo!~Forse infida... Di sdegno già avvampo...~
493 1, 5| Il tuo furor ti tragga, infin ch'io viva,~Mi scorgerai
494 1, 1| vincitor superbo~D'oste infinita e fera~Queste mura circonda.~
495 1, 2| dello spettatore un tempio: infondo una~larga via, che sarà
496 2, 4| in quelle spoglie ascosi~Ingannarlo fia lieve.~Ma noto il mio
497 2, 3| o Calbo. Ahi, duol!~(S'inginocchia innanzi la tomba)~Tenera
498 1, 3| la tua pietà.~ LE DONNE~(inginocchiandosi pur esse)~Giusto Ciel, in
499 1, 3| più spaventata, corre ad~inginocchiarsi avanti il tempio)~Giusto
500 2, 1| vari gruppi: alcune sono~inginocchiate dinanzi a lei, offrendole
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