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Cesare della Valle
Maometto Secondo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abban-ingin | ingiu-trafi | tragg-vuo

     Atto, Scena
501 2, 2| Dell'improvviso assalto, e ingiurie acerbe~Scaglian pur contra 502 2, 3| Pur io t'avessi!... D'una iniqua figlia~Or non vedrei gli 503 2, 1| Tacete. Ahimè! quai detti iniqui ascolto!~(Aggirandosi sbigottita 504 1, 2| io fui~Di tua virtù, dell'innocenza tua~Il consiglio e lo scudo.~ 505 2, 2| falange. Un veneto drappello~S'inoltra audace, e all'apparir suo 506 2, 3| gradini della~scala, e s'inoltreranno lentamente.~~ERISSO~Sieguimi, 507 1, 4| via debba trascegliere~per inseguire i fuggiaschi. Indi al segnale~ 508 2, 2| soglio.~Farti regina, e insiem felice io voglio.~Sì, d' 509 2, 4| per la commozione, stringe~insieme le destre di Anna e di Calbo, 510 2, 2| separarci... l'universo... insorge...~(prorompe in pianto).~ 511 1, 4| note?... E come?~Il Ciel t'inspira, o qui stranier non sei?~ 512 1, 5| risposi.~ MAOMETTO~Tu m'insulti, indegno, e l'osi?~ ERISSO~ 513 1, 5| alma forte.~La risposta, intendi, è questa:~Se or ti piace, 514 2, 4| questo cor tu leggi.~ ERISSO~(intenerito corre ad abbracciare la 515 1, 2| inganno,~Prorompe in lagrime~L'intero affanno;~E il guardo, ahi, 516 1, 2| lontano colpo di cannone interrompe~il colloquio. - Tutti restano 517 1, 1| ERISSO~Basta, non più. V'intesi, O prodi, o veri~Cittadini 518 2, 3| periglio al fiero aspetto~Ella intrepida già parmi~Impugnar lo scudo 519 1, 5| stoltezza e il periglio~D'inutile difesa ad essi esponi,~E 520 2, 5| tempio)~Invan la perfida~Invano ascondesi:~Sia pur nell' 521 2, 2| mi ragiona?~Qual foco m'investe,~E a compier mi sprona~Bell' 522 1, 4| Esempio~Sarà.~Che all'urto invincibile~Del nostro valor~Periglio 523 1, 4| esplorarne i lidi~I più scaltri inviò fra' suoi più fidi;~E me 524 1, 3| Io volo~Ove il dover m'invita...~Dal pianto tuo tradita~ 525 2, 2| che tiene lo stendardo)~L'invitto vessillo~Mi porgi guerriero.~( 526 2, 2| consecrar tal nodo~Qual Nume invocherai, se siam nemici~Anco appiè 527 2, 1| Trionfando del barbaro fato,~Involandomi a tanta viltà.)~ MAOMETTO~( 528 2, 3| al furor per poco almeno~Involarci potrem. Non ch'io paventi~ 529 2, 1| m'han tratta?... ove! - Involarmi~A forza io vuo' da questo 530 1, 3| qual consorte~Il fato m'involò!)~ CORO~(A sì funesta scena~ 531 1, 1| scempio~Si accresca con l'ire~Il veneto ardire;~E a tanta 532 1, 5| contegno.~~MAOMETTO~(con ironia)~Appressatevi, o prodi.~ 533 2, 4| l'anello).~~ANNA~Un Dio m'ispira,~E maggior di me stessa 534 2, 4| ERISSO~In questi estremi istanti~È tanto acerbo e nuovo~L' 535 2, 6| Impara or tu... da un'itala donzella~Che ancora degli 536 1, 1| TUTTI~Sì, giuriamo sugl'itali brandi,~Degl'infidi nel 537 1, 1| il vincer pugnando~Contro italo brando.~Al nobile esempio,~ 538 1, 2| figlia. Or vieni al tempio.~ dove il sacro cenere riposa~ 539 2, 5| ingombra il petto.~Su que' labbri, in quell'aspetto~Qual dolcezza 540 1, 1| Cittadini e guerrieri.~Udir da' labri vostri il generoso~Consiglio 541 1, 2| vile inganno,~Prorompe in lagrime~L'intero affanno;~E il guardo, 542 1, 1| Gabinetto di Anna Erisso; una lampada lo rischiara.~~ 543 1 | palazzo, illuminata da varie lampade.~~ 544 2, 5| Ecco splende di Calbo la lancia.~Odi un grido di gioia fra' 545 1, 2| spettatore un tempio: infondo una~larga via, che sarà disposta obliquamente 546 2, 2| il soldatesco sdegno...~Lasciami almen di securtade un pegno.~ 547 1, 3| in tal periglio e duolo~Lasciar tu puoi la figlia?...~Qual 548 1, 3| barbari all'oltraggio~Così lasciarmi?...~ ERISSO~O cara,~Prendi 549 2, 3| scelerati ardori...~ CALBO~Lasso! che dici! E di qual colpa 550 2, 4| CALBO ~E come?~ ANNA~Havvi lassù nel tempio alcun che veglia~ 551 2, 2| Né in ciò ti biasmo, anzi laudarti io voglio.~Or di cangiar 552 2, 2| Impavido, audace,~Appien laverò.~O esangue~Sul brando,~Sfidando~ 553 2, 4| dal cielo in questo cor tu leggi.~ ERISSO~(intenerito corre 554 1, 1| son padre~Di tenera, leggiadra unica figlia.~Appien tu 555 1, 2| tu taci? Alto stupor ti leggo~Sul volto espresso. Il tuo 556 1, 2| Vinegia Uberto~Venìa sul legno istesso; e vi rimase~Quando 557 2, 3| scala, e s'inoltreranno lentamente.~~ERISSO~Sieguimi, o Calbo. 558 1, 2| abborri, il tuo pensiero~Libera esponi, e me primiero udrai~ 559 2, 3| di vendetta avanza~Amar lice la vita: ed io la serbo,~ 560 1, 4| spoglie~Ad esplorarne i lidi~I più scaltri inviò fra' 561 1, 5| potrai con essi,~E rieder lieto a' filiali amplessi.~ ERISSO~( 562 2, 4| spoglie ascosi~Ingannarlo fia lieve.~Ma noto il mio sembiante,~ 563 | lor 564 2, 3| profferìa tuo nome;~E pur da lunge ripeteami... addio!~ ERISSO~ 565 2, 5| passi perla scena)~Or da me lungi ogni terreno affetto:~O 566 | lungo 567 2, 2| Si ascolta da diversi luoghi un crescente~battere di 568 2, 2| Forse da' cupi abissi,~In lusinghiero aspetto~Un più tenero affetto:~ 569 2 | riuniti tutti gli oggetti del~lusso orientale.~~ 570 1, 3| soldati, in attitudine di madri o di~spose. Ricominciando 571 2, 5| quell'aspetto~Qual dolcezza e maestà!)~ 572 2, 1| schiera di donzelle musulmane~magnificamente abbigliate la circondano,~ 573 1, 2| Chiamo il dolce oblio de' mali.~Non ho pace al rio periglio~ 574 1, 3| sollecitamente da~dritta a manca.~Anna ed il coro, vedendo 575 1, 3| gemente,~Fra meraviglia e pena~Mancarmi il cor mi sento.~Ahi, per 576 2, 5| i miei tormenti~Tu sol mancavi a render più possenti!~ 577 2, 1| dolore e covrendosi con le mani il volto.~Una schiera di 578 2, 4| reca~due turbanti e due mantelli turchi.~~ANNA ~Padre...~ 579 2, 1| seduta su di un divano, nel massimo~dolore e covrendosi con 580 | medesima 581 1, 2| ahi! meco il nome~Volle mentir d'Uberto?~ ERISSO~Chi sia 582 1, 4| rivolse in mente,~Quindi in mentite spoglie~Ad esplorarne i 583 | Mentre 584 1, 3| scena~Attonita, gemente,~Fra meraviglia e pena~Mancarmi il cor mi 585 | mercé 586 2, 2| dolore è spinta;~E da' suoi mesti gemiti~La mia fierezza è 587 1, 2| ANNA~Ah! che invan sul mesto ciglio~Chiamo il dolce oblio 588 2, 5| ANNA~Alfin compiuta è una metà dell'opra.~L'altra a compier 589 1, 4| avvierà per la via grande~che mette capo in fondo del teatro.~ 590 1, 1| struggitor, la dira fame~Mietono a gara il popolo innocente;~ 591 1, 5| nemico, Erisso,~D'assai miglior destino~Degno tu sei; Il 592 1, 4| circondato da tutta la pompa militare ed~asiatica. Alcuni de' 593 1, 1| men reo consiglio~Sta nel minor periglio.~Il folle e non 594 1, 4| Ciò fia più grato che il mirarvi estinti.~ CORO~Il prode 595 2, 4| solenne io vengo.~Questo mirate imperial suggello~Che or 596 1, 3| aggirandosi per la scena.~~CORO~Misere!... or dove... ahimè!~Volger 597 1, 2| Favella.~ ANNA ~Il sir di Mitilene, il prode Uberto.~ ERISSO ~ 598 2, 2| spettatore quello della moglie di Paolo~Erisso.~~ 599 2, 1| degli anni~Chiuder l'alma a' molli affetti,~E penar fra' tanti 600 1, 1| Negroponte alla veneta schiera~Monumento e sepolcro sarà.~ ERISSO~ 601 1, 1| tempestar de' bronzi:~Il morbo struggitor, la dira fame~ 602 2, 4| Morir m'è forza: ed io morrò...~(a Calbo)~Ma tua.~ CALBO ~ 603 1, 3| cannone e delle scariche di moschetti.~~Alcune donne accorrono 604 2, 5| Ecco Erisso improvviso si mostra:~Ecco splende di Calbo la 605 2, 6| e non german?~ ANNA~(mostrando il sepolcro della madre)~ 606 2, 2| Stringendo lo stendardo e mostrandolo~a' soldati)~Slanciarmi fra 607 1, 2| precipitosamente senza far motto.~Anna li siegue per pochi 608 1, 3| Ad abbracciarti io torno.~Narra...~ ERISSO~Fuorché l'onor, 609 1, 2| principio della medesima si~nasconde all'occhio dello spettatore 610 | negl' 611 | Nello 612 2, 4| torni mia figlia o mia nemica?~ ANNA~Questa impavida fronte 613 2, 3| Basso affetto Nel mio petto~Nido aver non mai potrà.~ ERISSO~ 614 1, 1| Contro italo brando.~Al nobile esempio,~All'orrido scempio~ 615 | nostre 616 2, 2| sepolcri, fra' quali sarà notabile a dritta~dello spettatore 617 1, 4| Le vie pur anco a te son note?... E come?~Il Ciel t'inspira, 618 1, 2| grave cura a me nell'alta notte~Sollecito ti guida?~ ERISSO ~ 619 1, 2| forse un tradimento~Nel notturno cimento...~Io gelo... oh, 620 1, 1| Queste mura circonda.~Noi noverar co' giorni~I cimenti e i 621 1, 1| incendio e morte,~Se schiuse al novo non fien le porte.~Io 622 1, 4| CORO~Signor, di liete nuove~Nunzi noi siamo a te.~I nemici 623 1, 4| mio destrier qui ancora~Nuotar nel sangue cristiano io 624 2, 2| E del fratel pur anco: e obbedienti~Guerrieri e duci ad ogni 625 1, 5| supplizio infame, atroce.~Obbedite...~ 626 1, 2| mesto ciglio~Chiamo il dolce oblio de' mali.~Non ho pace al 627 1, 2| larga via, che sarà disposta obliquamente in~guisa che il principio 628 1, 4| nemici Omar sull'orme,~Per obliqui sentieri,~Corse già ratto 629 2, 6| alcun poco, tenendo gli occhi~fissi su di Anna. Ella non 630 1, 2| medesima si~nasconde all'occhio dello spettatore sulla~sua 631 2, 4| CALBO ~Che parli?~ ANNA~Odimi, o padre:~A lui consorte 632 2, 2| piangi? Il pianto~Pur non è d'odio un segno:~Non di superbo 633 1, 3| Di tratto in tratto si odono de' colpi di~cannone e delle 634 2, 4| Desio d'onor... tenete.~(Offre l'anello al padre)~Al fuggir 635 2, 1| inginocchiate dinanzi a lei, offrendole ricchi~doni di ogni sorta: 636 2 | veggono riuniti tutti gli oggetti del~lusso orientale.~~ 637 1, 2| ANNA, CALBO ed ERISSO~(Ohimè! qual fulmine~Per me fu 638 1, 3| padre mio;~De' barbari all'oltraggio~Così lasciarmi?...~ ERISSO~ 639 | ond' 640 2, 4| fuggir vostro~Non fia chi opporsi ardisca.~ ERISSO~Intendo: 641 2, 2| Maometto che l'esercito è~in ordine).~~CORO~A che più tardi 642 1, 4| prostrano, attendendo i suoi ordini).~~MAOMETTO~Sorgete: in 643 1, 4| immerse~Vedrò pur voi, duci orgogliosi... e vinti.~Ciò fia più 644 1, 4| ad assalir la rocca~Dall'oriental pendice, ovmen forte.~ 645 2 | tutti gli oggetti del~lusso orientale.~~ 646 1, 4| fuggenti nemici Omar sull'orme,~Per obliqui sentieri,~Corse 647 1, 2| per due lune e due,~Ed oro ed armi a dimandar restavi,~ 648 2, 5| di sue virtù.~Quai strida orribili!~Le ascolti o misera?~Già 649 1, 1| Al nobile esempio,~All'orrido scempio~Si accresca con 650 1, 5| m'insulti, indegno, e l'osi?~ ERISSO~No, non v'ha che 651 2, 2| speranza è questa.)~ MAOMETTO~(osservandola)~(A vaneggiar la misera~ 652 2, 2| le vie furibondo; ed ogni ostello~Esplorano col ferro...~ 653 1, 1| io sol bramava, e tanto ottenni.~Dunque giuriam su' brandi~ 654 | ovunque 655 2, 2| un cenno...~Pur... farti paga io voglio.~L'imperial suggello, 656 1 | ATTO PRIMO~~Sala nel palazzo, illuminata da varie lampade.~~ 657 2, 3| fiate: e vinta alfin, le palme~Ergere al Cielo quasi fuor 658 1, 2| Onde ognor di pena in pena~Palpitante ondeggia il cor.~Pietoso 659 1, 1| Appien tu la conosci,~E al par di me tu l'ami.~Or pensa 660 2, 5| gioventù?~Vago fior che il Paradiso~Adornò di sue virtù.~Quai 661 2, 2| Non io più allor... ma parlerebbe il brando.~ (Entrano nel 662 1, 5| rocca andrem, se il vuoi:~Parlerem con quegli eroi,~Ma direm 663 2, 5| vinse il genitor?... Che parlo,~Stolta! Chi sa s'ei prima 664 1, 5| fu la volta estrema~Che parlommi al cor pietà.~ ERISSO~Già 665 2, 3| aspetto~Ella intrepida già parmi~Impugnar lo scudo e l'armi~ 666 2, 4| pianto, né potendo~profferire parola per la commozione, stringe~ 667 2, 4| ANNA~(facendo cenno che partano al padre~ed allo sposo)~ 668 2, 2| vivrà, lo giuro.~ ANNA~Tu parti, ahi lassa! intanto. E mal 669 1, 3| stolta~Chi a me consiglierà?~Partiam, guerrieri... Addio.~ CALBO~ 670 2, 4| Che il tuo desio pria di partir tu compia.~Ara non v'ha, 671 1, 1| sepolcro sarà.~ ERISSO~Or partite, guerrieri. Al novello~ 672 1, 5| soccorso o scampo,~Ogni patto ricusa~Per sol diletto di 673 2, 5| non può.~ ANNA~Ed io non pavida~Gli affronterò.~ CORO DE' 674 2, 2| Lasciami almen di securtade un pegno.~ MAOMETTO~Bastò finora 675 2, 1| alma a' molli affetti,~E penar fra' tanti affanni~D'una 676 1, 4| assalir la rocca~Dall'oriental pendice, ovmen forte.~Con l'altre 677 2, 5| sposo non giunse?...~Ahi penosa incertezza, i miei tormenti~ 678 1, 1| ascolti?...~(Mille torbidi pensieri~Gli vegg'io scolpiti in 679 1, 6| barbaro istante!...~Che penso? che dico?~Oh morte, te 680 1, 5| brando:~E se convien ch'io pera,~Fra' più fieri tormenti,~ 681 1, 4| Negroponte~E... Corinto percorsi... ah!~ SELIMO ~Tu sospiri!~ 682 1, 2| Che sento!)~ ANNA ~(Io son perduta.)~ ERISSO ~A che t'arresti?~ 683 1, 3| Fuorché l'onor, tutto è perduto.~Ogni speranza un traditor 684 2, 5| Sorge e spinge alcuni passi perla scena)~Or da me lungi ogni 685 Per | PERSONAGGI~ Paolo Erisso, provveditore 686 1, 3| speranza,~Non avanza,~Che piangendo,~Che gemendo,~Implorar la 687 2, 5| La mia fronte, o ciel, piegai~Alla voce tua divina;~Ma 688 1, 4| mondo al vincitor~Eterno plauso e onor.~ MAOMETTO~Compiuta 689 | pochi 690 1, 4| vidi.~Or colle fronti nella polve immerse~Vedrò pur voi, duci 691 1, 4| e~circondato da tutta la pompa militare ed~asiatica. Alcuni 692 1, 4| cenno~gli arresta. Egli pone piede a terra, seguito~dal 693 1, 2| poco dopo. Erisso e Calbo~pongono mano alle spade e partono~ 694 1, 1| dira fame~Mietono a gara il popolo innocente;~E Maometto minaccia 695 1, 1| Nuovo rigor quindi a voi porga il sonno.~Allo spuntar del 696 1, 3| cade appiè di Anna, che~gli porge la mano. Intanto alcune 697 2, 2| Era feral veleno,~Che a me porgea l'inferno...~Solo or morir 698 1, 5| pari~A' Veneti pur sempre~Porger di fede e di fortezza esempio.~ 699 2, 4| imperial suggello~Che or or mi porse Maometto, ond'io~Schermo 700 2, 6| rendimi tu pria ciò che a te porsi.~ ANNA~E non te'l rese il 701 | possa 702 2, 2| cor. - Finché m'avanza~Di possederti ancor l'alta speranza,~Il 703 | possiamo 704 2, 4| già vidi quanta in essa è posta~Quasi arcana possanza. Egli 705 2, 1| Cangerem, cangiando aspetto:~Posto il Cielo ha quel confine~ 706 | potea 707 | potendo 708 | poter 709 | potessi 710 | potrà 711 | potrai 712 | potrebbe 713 2, 3| per poco almeno~Involarci potrem. Non ch'io paventi~Quella 714 | potresti 715 | potrò 716 2, 5| vincitor.~ ANNA~Taccion le preci omai. Chi sa che avvenne?~ 717 1, 6| e li~trascinano. Anna si precipita dal tempio, su'~passi loro, 718 2, 6| altri suoi~capitani, giunge precipitoso nel sotterraneo~col furore 719 2, 5| Nell'ultimo periglio.~ ANNA~Pregan nel tempio le mie dolci 720 2, 4| m'increbbe.~Or chieggo, e prego, e imploro~Che il tuo desio 721 2, 4| Oh immensa gioia! Porgi.~(Prende l'anello).~~ANNA~Un Dio 722 1, 3| lasciarmi?...~ ERISSO~O cara,~Prendi il pugnal. Retaggio~Paterno 723 1, 1| forte.~(Snuda la spada e la presenta ai duci, che lo~imitano 724 2, 5| trucidarla).~~ANNA~Ferite...~(presentando ad essi il petto).~~CORO 725 1, 5| Calbo ed Erisso, i quali si~presentano con dignitoso contegno.~~ 726 | presto 727 2, 6| Italia... conquistar... presumi...~Impara or tu... da un' 728 1, 6| non rea.~ ANNA e CALBO~Chi preveder potea~Ingannocrudel!~ 729 2, 6| mia vendetta.~ ANNA~(E a prevenirla un ferro a me pur resta.)~ 730 2, 4| due prodi;~Se me salvar procuro, io la tradisco.~Morir m' 731 2, 3| di senno;~E mille volte profferìa tuo nome;~E pur da lunge 732 2, 4| immerso nel pianto, né potendo~profferire parola per la commozione, 733 2, 1| indietro~sostengono de' vasi di profumi, altre~finalmente canteranno 734 2, 3| giungono i tuoi detti!~Voglia propizio il ciel che sien veraci.~ 735 1, 5| che strazio è questo!~Nel propormi un tradimento~Sempre i figli 736 2, 2| primo saprò.~ (L'esercito prosiegue a sfilare fra canti guerrieri,~ 737 1, 4| alpi generali.~Tutti si prostrano, attendendo i suoi ordini).~~ 738 1, 3| rocca andranno~A far le prove estreme~D'intrepido valor.~ 739 2, 4| L'affanno, il duol ch'io provo,~Ch'esprimerlo non so.~ 740 1, 1| che acerbo~È il vincer pugnando~Contro italo brando.~Al 741 2, 2| rocca fuggiste... e qui pugnate?~Il mondo conquistar così 742 2, 6| madre)~Quest'ara,~Mentre pugnavi, i nostri voti accolse:~ 743 1, 1| Allo spuntar del giorno~Pugnerete da forti a me d'intorno.~ 744 2, 5| vicina tempesta.~Già sul punto di vincer la giostra~Sulla 745 | puoi 746 | quanta 747 | quanti 748 | Quanto 749 | quegli 750 | quell' 751 | quello 752 2, 5| sull'Empiro~Siedi in placida quiete,~Sacro è l'ultimo sospiro~ 753 1, 3| è questa!~ ERISSO~Sol le raccolte squadre~Sull'alta rocca 754 1, 2| la misera~Col suo dolor~Raffrena gl'impeti~Del mio furor.)~ 755 2, 5| il padre,~E lieta allor raggiugnerotti, o madre.~Volar nel tempio 756 2, 2| vinti nemici. I lor compagni~Raggiungono veloci, ed alla rocca~Si 757 2, 2| Qual voce celeste~Al cor mi ragiona?~Qual foco m'investe,~E 758 1, 2| primiero udrai~A tua difesa ragionar.~ ERISSO~Che veggo!...~Figlia... 759 1, 5| tradimento~Sempre i figli a me rammenta...~Ah! in momentofunesto~ 760 1, 4| MAOMETTO~Sospiro io, sì, nel rammentar Corinto.~ SELIMO ~Forse...~ 761 1, 5| audaci.~Con chi parli non rammenti,~E il mio sdegno non paventi?...~ 762 2, 4| seguita da un servo che reca~due turbanti e due mantelli 763 2, 5| DONNE~Sarai dunque, ahimè! reciso~Vago fior di gioventù?~Vago 764 2, 2| Signor, non liete nuove io reco.~ MAOMETTO~Oh rabbia!~Parla; 765 1, 6| ERISSO~Que' ceppi a me rendete,~La morte io solo attendo:~ 766 1, 6| Calbo).~Padre e fratel ti rendo.~Comprendi a sì gran dono~ 767 1, 1| audacia è stolta,~Ed il men reo consiglio~Sta nel minor 768 2, 2| ahi lassa! intanto. E mal represso~Ancor mi sembra il soldatesco 769 2, 6| porsi.~ ANNA~E non te'l rese il padre, o il mio consorte?~ 770 2, 2| non trovo ancor chi a me resista.~ ANNA~Oggi il ritrovi alfin... 771 1, 4| nostro valor~Periglio è resistere~Con cieco furor.~ (Verso 772 2, 2| fu?~ SELIMO~Dalla rocca respinto~Acmet si vide, e in fuga 773 1, 5| aggiri?~Ah, chi sa se ancor respiri,~Se abbracciarti io posso 774 1, 2| interrompe~il colloquio. - Tutti restano immobili e~sorpresi. Breve 775 1, 2| Ed oro ed armi a dimandar restavi,~Me lasciando in Corinto.~ 776 2, 4| CALBO ~E tu a perir qui resti? Oh duol!~ ANNA~Costanza,~ 777 1, 3| cara,~Prendi il pugnal. Retaggio~Paterno a te fia questo~ 778 2, 1| dinanzi a lei, offrendole ricchi~doni di ogni sorta: altre 779 2 | ATTO SECONDO~~Ricchissimo padiglione di Maometto nel~ 780 1, 3| attitudine di madri o di~spose. Ricominciando la musica tutti si~separeranno, 781 1, 4| si arresta alquanto~per riconoscere qual via debba trascegliere~ 782 2, 2| MAOMETTO~All'invito generoso,~Riconosco i miei guerrieri~Che si 783 1, 5| Calbo!~(abbracciandolo)~Mi ricorda il suo dir l'amata figlia.)~ 784 1, 5| soccorso o scampo,~Ogni patto ricusa~Per sol diletto di versar 785 2, 2| un mentitor... detesto:~Ricuso il soglio... la tua destra... 786 2, 1| rigida virtù.~Finché April ci ride in viso~Sol d'amor sien 787 1, 5| braccia. Odi e risolvi,~Riedi appiè della rocca:~Parla 788 2, 1| fra' tanti affanni~D'una rigida virtù.~Finché April ci ride 789 1, 1| Musulman minaccia;~Nuovo rigor quindi a voi porga il sonno.~ 790 2, 3| un trono e del periglio?~(Rimane in sommo abbattimento assiso~ 791 1, 2| sul legno istesso; e vi rimase~Quando a te fei ritorno.~ 792 2, 2| araba tromba~Già intorno rimbomba~Lo squillo~Foriero~Di stragi 793 1, 3| incerto piè.~Dell'armi il rimbombar,~De' bronzi il fulminar,~ 794 1, 6| Or da quanti tormenti e rimorsi~Straziata quest'alma sarà.)~ ~ 795 1, 4| di soldati~turchi, alla rinfusa ed armati di faci.~~CORO~ 796 2, 3| tuo nome;~E pur da lunge ripeteami... addio!~ ERISSO~Vedesti?... 797 1, 2| Là dove il sacro cenere riposa~Della spenta tua madre,~ 798 2, 3| tomba)~Tenera sposa!~In ciel riposi or tu. Così seguito~Pur 799 2, 2| guerrieri~Che si sdegnan del riposo~E lo chiamano viltà.~Dunque 800 1, 1| Anna Erisso; una lampada lo rischiara.~~ 801 1, 6| all'aspetto~D'inerme beltà,~Risente nel petto~La spenta pietà!~ 802 1, 6| tanto dolor!)~ MAOMETTO~(Risento nel petto~All'alma sembianza~ 803 2, 1| Ché l'amar fra gioia e riso~È una dolce servitù.~Quando 804 1, 1| o alla pietà consiglio.~Risolversi che deggia~Ognun libero 805 1, 5| or fra le braccia. Odi e risolvi,~Riedi appiè della rocca:~ 806 1, 3| sì piangete,~Che avvenne? Rispondete.~ CORO~Al Musulman le porte~ 807 1, 3| seguita dalle altre donne, si~ritira nel tempio).~~Giorno.~~ 808 2, 2| un cenno di Maometto si ritirano tutte le donzelle).~Donna, 809 1, 2| siegue per pochi passi, indi ritorna~indietro agitatissima).~ 810 1, 4| questo?~ (Alcuni guerrieri ritornano in fretta dalla~sinistra 811 2, 4| musica darà~principio al ritornello del seguente:)~~ANNA, CALBO 812 1, 4| la schiera~di cavalleria ritornerà, girando a sinistra dello~ 813 1, 1| rocca~Al novello cimento~Ritraggasi chi ancor non fu qui spento.~( 814 2, 2| me resista.~ ANNA~Oggi il ritrovi alfin... quella son io.~ 815 1, 6| circostanza di ciascuno).~~ANNA~(Ritrovo l'amante~Nel crudo nemico...~ 816 2 | Maometto nel~quale si veggono riuniti tutti gli oggetti del~lusso 817 1, 5| se a te piace~La patria riveder potrai con essi,~E rieder 818 2, 4| ANNA, CALBO ed ERISSO~A rivederci... in cielo.~~ 819 2, 3| ale de' pietosi venti,~E rivestir l'usbergo... e a questa 820 1, 4| il mio gran padre ei pur rivolse in mente,~Quindi in mentite 821 2, 2| Acmet si vide, e in fuga vil rivolta~La sua falange. Un veneto 822 1, 5| questa:~Se or ti piace, il rogo appresta~Ed appaga il tuo 823 2, 2| ignoti~Asili balzan fuori, rotando il ferro~Con disperato ardir, 824 2, 5| Per te avvenne cotanta rovina.~Or deh! cedi al pietoso 825 1, 1| CALBO~Si pugni, si cada,~Ruotando la spada~Nell'arduo cimento.~ 826 2, 4| compia.~Ara non v'ha, né sacerdote in questo~Muto albergo di 827 2, 5| altra a compier ne resta:~Un sacrificio è questa,~E la vittima... 828 1, 5| ascolto!)~E come, e donde~Il sai?~ MAOMETTO ~Te'l chieggo.~ 829 1 | ATTO PRIMO~~Sala nel palazzo, illuminata 830 2, 5| giorno~Quanto io feci per te saprai tu alfine,~E il mio cenere 831 2, 3| mai quel cor capace.~Né saprebbe la sua pace~Mai comprar 832 2, 2| assalto, e ingiurie acerbe~Scaglian pur contra te per la tua 833 1, 4| esplorarne i lidi~I più scaltri inviò fra' suoi più fidi;~ 834 1, 5| senza sperar soccorso o scampo,~Ogni patto ricusa~Per sol 835 1, 3| colpi di~cannone e delle scariche di moschetti.~~Alcune donne 836 2, 3| figlia~Or non vedrei gli scelerati ardori...~ CALBO~Lasso! 837 2, 2| chiamano i soldati, i~quali si schierano in fretta).~~MAOMETTO~E 838 1, 5| ad essi esponi,~E che mi schiudan quelle porte imponi.~Tutti 839 2, 2| furiosamente il ferro).~Schiudansi quelle tende.~(Il fondo 840 1, 1| minaccia incendio e morte,~Se schiuse al novo non fien le porte.~ 841 2, 5| rabbia,~Il suo supplizio~Schivar non può.~ ANNA~Ed io non 842 1, 6| Dilegua il tuo timor.~(Scioglie egli stesso le catene~d' 843 1, 1| Depressa, avvilita~Del barbaro Scita~Sia l'empia baldanza.~ ERISSO~ 844 1, 1| torbidi pensieri~Gli vegg'io scolpiti in fronte.~Giusto ciel! 845 2, 5| superbo signor,~Tutto è strage sconfitta ed orror.~Sventurata! fuggir 846 1, 5| posso ancor!)~ MAOMETTO~Sconsigliato, a che non taci?~Frena, 847 2, 2| addoppia,~Che in petto or or mi scoppia~Pel fero strazio il cor.~( 848 1, 5| tragga, infin ch'io viva,~Mi scorgerai tu sempre~Starti intrepido 849 2, 3| della tela Erisso e Calbo si~scorgeranno sugli ultimi gradini della~ 850 2, 2| fralle braccia).~~ANNA~Ti scosta... (Oh, cielo.~Non tanta 851 2, 4| padre)~M'abbraccia.~ ERISSO ~Scostati.~ ANNA ~Ahimè!~ ERISSO ~ 852 2, 2| padiglione si apre, e si scuopre~la piazza della città, già 853 2, 2| i miei guerrieri~Che si sdegnan del riposo~E lo chiamano 854 2, 1| si sta.)~ ANNA~(sorgendo sdegnata)~Tacete. Ahimè! quai detti 855 2, 2| alta speranza,~Il padre tuo securo~Ognor vivrà, lo giuro.~ 856 2, 2| sdegno...~Lasciami almen di securtade un pegno.~ MAOMETTO~Bastò 857 1, 1| Condulmiero chiudono il~circolo, sedendo l'uno incontro all'altro.~ 858 2, 2| d'Italia regina~Tu meco sederai, ché tanto acquisto~Già 859 2, 5| costernata e taciturna, va a sedere~sulla tomba materna. Breve 860 2, 1| SCENA PRIMA~Anna è seduta su di un divano, nel massimo~ 861 1, 4| inseguire i fuggiaschi. Indi al segnale~del comandante si avvierà 862 2, 2| pianto~Pur non è d'odio un segno:~Non di superbo sdegno,~ 863 1, 3| venir...~ ERISSO~T'arresta:~Seguir non dei tu 'l padre.~ ANNA 864 2, 4| compia ciascuno.~ CALBO ~Seguirci è forza.~ ANNA ~Ahimè! no' 865 2, 2| E mal represso~Ancor mi sembra il soldatesco sdegno...~ 866 2, 3| Ergere al Cielo quasi fuor di senno;~E mille volte profferìa 867 2, 2| tanta crudeltà.)~Gli estremi sensi ascolta~D'un lacerato cor:~ 868 2, 2| de' nostri~Lasciando sul sentier morti, o mal vivi.~Al triste 869 2, 2| Indicarne saprò l'arduo sentiero.~All'armi.~ CORO DI FUORI ~ 870 2, 2| altari?~(alquanto commossa)~A separarci... l'universo... insorge...~( 871 1, 3| Ricominciando la musica tutti si~separeranno, dandosi a vicenda l'ultimo~ 872 2, 2| lacerato cor:~Amo... ma pria sepolta~Che cedere all'amor.~Trionfan 873 2, 5| ultimo periglio?~A' codardi serbate un tal consiglio.~Quella 874 2, 1| gioia e riso~È una dolce servitù.~Quando poi fia bianco il 875 1, 6| SCENA SESTA~Le guardie circondano Erisso 876 1, 1| Se non cangia la sorte severa,~Negroponte alla veneta 877 2, 4| che veglia~Su' miei passi severo. Ignoto è ad esso~Che ambi 878 2, 2| laverò.~O esangue~Sul brando,~Sfidando~La morte,~Da forte Cadrò.~( 879 2, 3| paventi~Quella morte, che sfido.~Ma finché speme di vendetta 880 2, 5| vittima... io son. L'ultimo sfogo~T'abbi or nel pianto o debole 881 2, 3| Divincolarsi da' feroci sgherri~Per ben tre fiate: e vinta 882 2, 2| Qual Nume invocherai, se siam nemici~Anco appiè degli 883 | siamo 884 | siate 885 2, 5| Madre, a te che sull'Empiro~Siedi in placida quiete,~Sacro 886 1, 1| tavola. Altri capitani gli siedono~intorno. Calbo e Condulmiero 887 1, 2| senza far motto.~Anna li siegue per pochi passi, indi ritorna~ 888 1, 6| dolore.~Le altre donne la sieguono.~~ANNA ~Ah no!~ MAOMETTO ~ 889 1, 3| Vibrar pur noi le morti;~Far siepe i nostri petti~A' tuoi guerrieri 890 1, 2| costui?... Favella.~ ANNA ~Il sir di Mitilene, il prode Uberto.~ 891 2, 5| Sulla rocca Maometto si slancia.~Ecco Erisso improvviso 892 2, 5| strazi~A spirar l'anima.~(Si slanciano furibondi colle spade ignude~ 893 2, 2| mostrandolo~a' soldati)~Slanciarmi fra l'armi~Io primo saprò.~ ( 894 2, 3| ERISSO~Oh, come al cor soavi~Mi giungono i tuoi detti!~ 895 1, 5| voglio~A chi, senza sperar soccorso o scampo,~Ogni patto ricusa~ 896 2, 5| Nell'ultimo periglio,~E un soffio struggitor~Disperda il vincitor.~ 897 2, 4| Ahimè!~ ERISSO ~Tu sei?... sogno o son desto!~ ANNA ~Mi discacci! 898 2, 5| Ma dove? E per salvar me sola~Espor voi tutte all'ultimo 899 2, 2| represso~Ancor mi sembra il soldatesco sdegno...~Lasciami almen 900 2, 4| padre,~E a darne prova alta solenne io vengo.~Questo mirate 901 1, 2| cura a me nell'alta notte~Sollecito ti guida?~ ERISSO ~Il tuo 902 1, 3| intendo,~Vedrai che appien somiglia~Al genitor la figlia,~E 903 1, 4| ferro, dal foco~Nel sangue sommersa~L'avversa città~Al mondo 904 2, 3| del periglio?~(Rimane in sommo abbattimento assiso~sulla 905 1, 1| rigor quindi a voi porga il sonno.~Allo spuntar del giorno~ 906 1, 3| di quelli. Erisso e Calbo~sopraggiungono con le spade ignude).~~ANNA ~ 907 Per | Tenore~Anna, sua figlia, Soprano~Calbo, generale veneziano, 908 1, 4| suoi ordini).~~MAOMETTO~Sorgete: in sì bel giorno,~O prodi 909 1, 6| nell'atteggiamento~della sorpresa, della vergogna o del dolore,~ 910 2, 1| offrendole ricchi~doni di ogni sorta: altre più indietro~sostengono 911 1, 3| coro, vedendo i soldati,~sospendono la loro preghiera, ed accorrono~ 912 1, 2| piangi?... Oh, qual crudel sospetto~In me tu desti!~ ANNA~No, 913 1, 4| percorsi... ah!~ SELIMO ~Tu sospiri!~ MAOMETTO~Sospiro io, sì, 914 2, 1| sorta: altre più indietro~sostengono de' vasi di profumi, altre~ 915 2, 2| all'armi l'esercito, e si sparge~Per le vie furibondo; ed 916 2, 2| sotterraneo del tempio, tutto sparso~di sepolcri, fra' quali 917 1, 3| morte.~ ANNA~(sempre più spaventata, corre ad~inginocchiarsi 918 1, 5| dar voglio~A chi, senza sperar soccorso o scampo,~Ogni 919 2, 2| Il mondo conquistar così sperate?~Alla rocca, codardi ed 920 2, 5| esserti sacro.~(Sorge e spinge alcuni passi perla scena)~ 921 2, 4| almeno di te morir vogl'io.~(Spingendo dolcemente verso la tomba).~~ 922 2, 2| misera~Dal suo dolore è spinta;~E da' suoi mesti gemiti~ 923 2, 5| trascinisi~Fra mille strazi~A spirar l'anima.~(Si slanciano furibondi 924 2, 5| improvviso si mostra:~Ecco splende di Calbo la lancia.~Odi 925 2, 5| allor, dovunque ei giaccia,~Spontaneo esulterà di esserti sacro.~( 926 1, 3| attitudine di madri o di~spose. Ricominciando la musica 927 2, 2| m'investe,~E a compier mi sprona~Bell'opra d'onor.~(Parte 928 1, 1| voi porga il sonno.~Allo spuntar del giorno~Pugnerete da 929 1, 3| ERISSO~Sol le raccolte squadre~Sull'alta rocca andranno~ 930 2, 2| Già intorno rimbomba~Lo squillo~Foriero~Di stragi e d'orror.~ 931 1, 4| l'altre schiere intanto~Starommi io qui della città nel centro~ 932 1, 5| Mi scorgerai tu sempre~Starti intrepido a fronte~Con la 933 1, 1| porte.~Io veggio in sì rio stato egual periglio~Se all'onor 934 1, 1| Pugnar fin che di sangue~Stilla ci avanza in petto;~Ché 935 1, 5| son chiusi in quella:~La stoltezza e il periglio~D'inutile 936 1, 5| a che non taci?~Frena, o stolto, i detti audaci.~Con chi 937 2, 2| rimbomba~Lo squillo~Foriero~Di stragi e d'orror.~ ANNA~(a parte)~ 938 1, 2| Son d'amor gli occulti strali...~Onde ognor di pena in 939 1, 4| Il Ciel t'inspira, o qui stranier non sei?~ MAOMETTO~La conquista 940 2, 5| via, trascinisi~Fra mille strazi~A spirar l'anima.~(Si slanciano 941 1, 6| quanti tormenti e rimorsi~Straziata quest'alma sarà.)~ ~ 942 2, 4| parola per la commozione, stringe~insieme le destre di Anna 943 2, 2| vessillo~Mi porgi guerriero.~(Stringendo lo stendardo e mostrandolo~ 944 1, 2| Della spenta tua madre,~Stringer mi lascia un sì bel nodo, 945 2, 2| Uberto avessi accanto,~Lo stringeresti al seno?~ ANNA ~Per me risponde 946 2, 2| MAOMETTO~Vieni.~(Vuole stringerla fralle braccia).~~ANNA~Ti 947 2, 2| Si traggon salvi; lungo stuol de' nostri~Lasciando sul 948 1, 2| difese a te d'intorno~Amor mi suggerisce, e un altro braccio~A tuo 949 1, 1| Erisso).~~TUTTI~Sì, giuriamo sugl'itali brandi,~Degl'infidi 950 | sugli 951 1, 1| tinti,~Che trafitti, non supplici o vinti,~Maometto al suo 952 2, 5| fremendo, tua morte:~A supplicio crudel ti destina,~Che per 953 2, 1| sdegno già avvampo...~Ma svelato l'arcano sarà.)~ CORO DELLE 954 1, 2| Dal cor l'iniquo affetto~Sveller t'è forza, o figlia:~Tanto 955 1, 2| mi chiami ancor?...~Sì, svellermi dal petto~Il cor saprò se...~( 956 2, 3| Tu... taci?...~ CALBO ~Io taccio, e fremo.~ ERISSO~(si volge, 957 2, 5| Disperda il vincitor.~ ANNA~Taccion le preci omai. Chi sa che 958 1, 2| il genitor.~E il timor se tace appena,~Son d'amor gli occulti 959 1, 5| al cor pietà.~ ERISSO~Già tacendo a te risposi~Co' suoi detti 960 1, 2| In me tu desti!~ ANNA~No, tacer non deggio~Più il vero omai. 961 2, 1| ANNA~(sorgendo sdegnata)~Tacete. Ahimè! quai detti iniqui 962 1, 5| queste mura intorno~Ne fan tacita fede~De' miei guerrier ben 963 1, 6| amica!)~ ANNA~(a Maometto)~E tacito~Ancor mi guati?~(Fa cenno 964 2, 5| QUINTA~Anna, costernata e taciturna, va a sedere~sulla tomba 965 1, 1| provveditore Paolo Erisso siede taciturno~presso una tavola. Altri 966 | taluni 967 2, 2| un crescente~battere di tamburi che chiamano i soldati, 968 1, 3| breve preghiera si sente~un tamburo, che si accosta. Incomincia 969 2, 2| ordine).~~CORO~A che più tardi ancor?~Frementi~Impazienti~ 970 1, 1| siede taciturno~presso una tavola. Altri capitani gli siedono~ 971 1, 4| mette capo in fondo del teatro.~Incominciasi ad ascoltare 972 2, 3| Calbo.~~All'alzarsi della tela Erisso e Calbo si~scorgeranno 973 1, 3| porgo, che d'occulti inganni~Temendo Maometto, il corso arresta~ 974 2, 3| della sposa sua).~~CALBO~Non temer: d'un basso affetto~Non 975 1, 1| Del forte è la spada.~Non temo il periglio:~Si pugni, si 976 1, 1| cadde:~Crollan le mura al tempestar de' bronzi:~Il morbo struggitor, 977 2, 2| ferro).~Schiudansi quelle tende.~(Il fondo del padiglione 978 2, 6| immobile per alcun poco, tenendo gli occhi~fissi su di Anna. 979 1, 3| Erisso ed Anna si abbracciano~teneramente. Calbo cade appiè di Anna, 980 2, 4| v'accende~Desio d'onor... tenete.~(Offre l'anello al padre)~ 981 2, 6| ferisce col pugnale che teneva celato).~~CORO DELLE DONNE ~ 982 1, 4| arresta. Egli pone piede a terra, seguito~dal suo visir Selimo 983 2, 5| scena)~Or da me lungi ogni terreno affetto:~O morte, il giugner 984 1, 2| me fu questo!~Ahi, qual terribile~Colpo funesto!)~ ANNA~(Conquisa 985 1, 4| sopraggiunge~Maometto alla testa delle sue truppe, e~circondato 986 2, 2| MAOMETTO~(al guerriero che tiene lo stendardo)~L'invitto 987 1, 1| Degl'infidi nel sangue già tinti,~Che trafitti, non supplici 988 1, 1| che lo~imitano e giurano, toccando con le loro~spade quella 989 1, 6| solo attendo:~Pietosi mi togliete~A tanto mio rossor.~ ANNA ~ 990 2, 3| Render quel brando, che le tolse il fato!...~Tu... taci?...~ 991 1, 1| e non ascolti?...~(Mille torbidi pensieri~Gli vegg'io scolpiti 992 2, 5| speranza~È il più barbaro tormento,~E dell'unica mia speme~ 993 2, 4| Pria che risponda,~Dimmi, torni mia figlia o mia nemica?~ 994 1, 4| dello~spettatore, sulle tracce di Erisso.~Sopraggiunge 995 1, 2| deggio~Più il vero omai. Tradirvi~Non posso entrambi... né 996 1, 5| quel pianto ascondi~Che or tradisce il genitor.~ CALBO~Alla 997 2, 4| me salvar procuro, io la tradisco.~Morir m'è forza: ed io 998 1, 3| invita...~Dal pianto tuo tradita~La patria non sarà.~ ANNA~ 999 2, 4| volse intanto ad assalir, traendo~Oste immensa a tal pugna. 1000 1, 6| rendimi...~O ch'io saprò trafiggermi~Con questo ferro il cor.~( 1001 1, 1| nel sangue già tinti,~Che trafitti, non supplici o vinti,~Maometto


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