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SCENA ULTIMA
Maometto, seguito da Selimo ed altri suoi
capitani, giunge precipitoso nel sotterraneo
col furore dipinto sul volto. Si avanza e resta
immobile per alcun poco, tenendo gli occhi
fissi su di Anna. Ella non ardisce guardarlo.
Silenzio universale.
MAOMETTO
Già fralle tombe?... E presto ancor: di vita
Assai ti resta... per la mia vendetta.
ANNA
(E a prevenirla un ferro a me pur resta.)
MAOMETTO
Or rendimi tu pria ciò che a te porsi.
ANNA
E non te'l rese il padre, o il mio consorte?
MAOMETTO
Consorte?... oh rabbia! E chi è questi?
ANNA
E Calbo.
MAOMETTO
Egli tuo sposo... e non german?
ANNA
(mostrando il sepolcro della madre)
Quest'ara,
Mentre pugnavi, i nostri voti accolse:
Ora accoglie il mio sangue.
(Si ferisce col pugnale che teneva celato).
CORO DELLE DONNE
Oh Ciel!...
CORO DI MUSULMANI
T'arresta.
ANNA
(appoggiandosi al sepolcro della madre)
E tu che Italia... conquistar... presumi...
Impara or tu... da un'itala donzella
Che ancora degli eroi la patria è quella.
(Cade morta appiè del sepolcro).
FINE
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