abban-orben | ordin-zoppi
Capitolo
1 XII | sottrarci, né cedere, né abbandonare il nostro posto ma, sia
2 XV | all'altro mondo essi li abbandoneranno? Ma se tu hai fiducia in
3 V | e educare e che, invece, abbandoni e che, per quanto dipende
4 | abbia
5 III | degli altri. E quello che è accaduto ti dimostra che la gente
6 VI | riprendessimo l'argomento cui tu accennavi prima, riguardo alle opinioni
7 XIV | con noi, che tu, peraltro, accettasti senza esservi costretto
8 VI | adesso m'è toccato quest'accidente, anzi, restano sempre le
9 XI | lo Stato insieme, che ti accingi a compiere quest'impresa?
10 XVI | dell'oltretomba, non ti accoglieranno, poi, con benevolenza, sapendo
11 IV | volessi andare, saresti bene accolto. Se tu volessi recarti in
12 IV | poi, Simmia di Tebe, ha addirittura portato con sé tutto il
13 XV | con una pelle d'animale addosso o qualcosa di simile, come
14 V | salvarti, perché, in fondo, ti adoperi a far quello che vorrebbero
15 XIII| amministrare la giustizia e gli affari dello Stato, si impegna
16 VI | allora, dimmi: non è giusto affermare che non a tutte le opinioni
17 VIII| ragionamento esatto quando affermi che dobbiamo preoccuparci
18 X | o no?~CRITONE~Sì che lo affermiamo.~SOCRATE~Quindi non bisogna
19 XIII| trasferirsi dove più gli aggrada, con tutti i suoi beni se,
20 I | riposare il più possibile a tuo agio. D'altro canto, io t'ho
21 III | né saggio né stolto, ma agisce, così, a casaccio.~
22 XVII| riuscire in qualcosa.~CRITONE~Ahimè, Socrate, io non so proprio
23 XV | tu hai fiducia in qualche aiuto da parte di questi che si
24 I | esattamente?~CRITONE~È appena l'alba.~SOCRATE~Mi meraviglio come,
25 | alcun
26 | alcuna
27 | alcuni
28 VII | regime di vita, nei suoi allenamenti, nella sua dieta, egli dovrà
29 VII | del suo medico o del suo allenatore?~CRITONE~Solo a quella di
30 V | per loro, fino all'ultimo, allevandoli ed educandoli; e tu, al
31 V | tuoi figli che potresti allevare e educare e che, invece,
32 XV | vivere per i tuoi figli, per allevarli e educarli? E come? Te li
33 XV | vivo, essi saranno meglio allevati ed educati qui, anche se
34 XV | porterai in Tessaglia e li alleverai e li educherai lì, con il
35 | allo
36 XIV | straniera e da Atene ti sei allontanato meno di quanto fanno gli
37 XII | intelletto è tenuta nella più alta considerazione, che bisogna
38 | altrove
39 X | alle mie domande: se si ammette che una cosa è giusta, bisogna
40 XIII| riconoscendo il nostro modo di amministrare la giustizia e gli affari
41 I | altro canto, io t'ho sempre ammirato, in passato, per il tuo
42 | anch'
43 XIV | non puoi renderti ridicolo andandotene, ora, dalla tua patria.~
44 XIV | i quali potevi benissimo andartene, se noi non ti andavamo
45 VI | altre no oppure se questo andava bene prima della mia condanna
46 XIV | andartene, se noi non ti andavamo a genio o se gli accordi
47 XIII| in una colonia, se non vi andiamo a genio, o in qualche altro
48 VII | il corpo, infatti, che ne andrebbe di mezzo.~SOCRATE~Benissimo.
49 XV | o magari con una pelle d'animale addosso o qualcosa di simile,
50 XIV | incorrerai se farai quanto hai in animo, Socrate, tu, più di tutti
51 XII | obbligato a noi, tu e i tuoi antenati? E, se questo è vero, pensi
52 | appena
53 | appresso
54 IV | ti fai scrupolo di dover approfittare del mio, questi forestieri
55 IX | fare le cose con la tua approvazione e non tuo malgrado. Guarda,
56 X | essere ingiusti.~CRITONE~Appunto, proprio così.~SOCRATE~Non
57 VI | situazione? E se riprendessimo l'argomento cui tu accennavi prima,
58 II | ogni modo, non credo che arriverà oggi.~CRITONE~Cosa te lo
59 II | morire il giorno dopo l'arrivo della nave.~CRITONE~Sì,
60 XV | avvicinarti a loro senza arrossire, per tentare un discorso...
61 XVI | XVI~«E allora, Socrate, dà ascolto a noi che ti abbiamo cresciuto
62 | assai
63 VI | sono quelle delle persone assennate e le cattive quelle degli
64 VI | questione, se essa, cioè, assuma un diverso significato,
65 I | capitato.~SOCRATE~Ma sarebbe assurdo, Critone, alla mia età,
66 XIV | città greca o straniera e da Atene ti sei allontanato meno
67 XV | eri tanto meschinamente attaccato alla vita da violare le
68 X | SOCRATE~E, allora, sta' attento a quello che ti dico o,
69 X | dunque, anche tu, e con molta attenzione, se ti sembra di poter condividere
70 V | svolta, fino all'ultimo atto, vero e proprio ridicolo
71 | attraverso
72 | Avanti
73 | avere
74 | averlo
75 | averne
76 IV | potrebbero danneggiarci per averti aiutato e che, quindi, noi
77 | avessi
78 | avessimo
79 | avesti
80 | avevi
81 | avevo
82 XII | padre e di tutti i nostri avi e che da dio e dagli uomini
83 | avranno
84 | avrebbe
85 | avrei
86 | avuto
87 II | sognato una donna, bella e avvenente, tutta vestita di bianco,
88 XV | vivere? O sarai capace di avvicinarti a loro senza arrossire,
89 II | vestita di bianco, che mi si è avvicinata e mi ha detto: «Socrate,
90 IX | consentirlo, non sia piuttosto una azione ingiusta. Se la cosa ci
91 IX | sull'educazione dei figli, bada bene, Critone, che non siano
92 VII | ginnastica deve, forse, badare alla lode o al biasimo,
93 VII | consigli e le sue lodi e badasse, invece, ai discorsi della
94 XIV | esilio. Ora, invece, non badi a quelle parole, non ti
95 XV | mezzo ai disordini e ai bagordi; sai come si divertirebbero
96 V | dipende da te, vivranno in balia del destino, come degli
97 VI | realtà, era un giochetto di bambini, una burletta? Vedi, Critone,
98 IX | IX~SOCRATE~Orbene, in base a questi principi sui quali
99 XII | nostro posto ma, sia in battaglia che in tribunale, come in
100 XV | Socrate, ne sentirai delle belle sul tuo conto, indegne di
101 IX | smetterla, una buona volta, benedetto uomo, di farmi sempre la
102 XVI | accoglieranno, poi, con benevolenza, sapendo che tu hai tentato
103 | bensì
104 II | avvenente, tutta vestita di bianco, che mi si è avvicinata
105 VI | esso è insistente, più è biasimevole. Noi dobbiamo, perciò, esaminare
106 V | tempo per decidere perché bisognerebbe averlo già fatto. Comunque,
107 VII | per le altre cose, senza bisogno di passarle in rassegna
108 XII | rispettarla, venerarla, blandirla quando è in collera, più
109 | breve
110 VII | giusto e l'ingiusto, sul brutto e sul bello, sul buono e
111 | buon
112 IX | contrario dovrai smetterla, una buona volta, benedetto uomo, di
113 VI | giochetto di bambini, una burletta? Vedi, Critone, io desidero
114 I | ora, nel vedere con quanta calma e serenità tu sopporti quello
115 XI | leggi non hanno efficacia, calpestate e rese vane da cittadini
116 XI | emesse e che noi abbiamo calpestato.~O risponderemmo che è stata
117 III | uno diventa vittima della calunnia.~SOCRATE~Magari, Critone,
118 II | giorni, tu sarai nei felici campi di Ftia.»~CRITONE~Che strano
119 XV | quelli che scappano, per camuffare la tua figura.~«E credi
120 IV | nessuno potrebbe torcerti un capello.~
121 XI | rispondere a quello che dici, non capisco.~SOCRATE~E allora guarda
122 X | o meno gravi che possono capitarci, che cioè, il far del male
123 III | amici: cosa mi potrebbe capitare di peggio? Perché la gente
124 I | sopporti quello che t'è capitato.~SOCRATE~Ma sarebbe assurdo,
125 I | in passato, per il tuo carattere e soprattutto ora, nel vedere
126 X | lecito o che, in alcuni casi, può esserlo e in altri
127 VII | sul bello, sul buono e sul cattivo, che sono l'oggetto del
128 VI | una certa cognizione di causa, dice, presso a poco, quelle
129 IV | denaro necessario; anche Cebete e molti altri, sono pronti
130 XII | giusto, senza sottrarci, né cedere, né abbandonare il nostro
131 IX | discussione ti sembra giusto e cerca di rispondere alle mie domande
132 IX | credi.~CRITONE~Va bene, cercherò.~
133 XIV | non ti preoccupi di noi, cerchi di scavalcarci e ti comporti
134 | certa
135 | Certamente
136 | certe
137 | certi
138 | ch'
139 IX | non è nemmeno il caso di chiederci se, restando fermi e tranquilli
140 VII | ragionamento, ci potremmo chiedere se dobbiamo seguire o temere
141 XI | Leggi e lo stesso Stato e ci chiedessero: - «Di' un po', Socrate,
142 XIV | altri ateniesi.»~E se io chiedessi perché mai questo, probabilmente
143 | chiunque
144 XIV | quanto fanno gli zoppi, i ciechi e gli altri invalidi; questo
145 XIII| volta raggiunti i diritti civili e conosciuti gli ordinamenti
146 V | che è stata dappocaggine e codardia, la nostra, se non siamo
147 VI | chi parla con una certa cognizione di causa, dice, presso a
148 | col
149 XII | venerarla, blandirla quando è in collera, più che il padre, convincerla
150 XIII| trasferirvi, magari, in una colonia, se non vi andiamo a genio,
151 XV | macchiandoti di una simile colpa.~«I tuoi compagni, infatti,
152 XV | la convinzione della tua colpevolezza, perché chi scavalca la
153 | colui
154 | com'
155 XVI | ragioni a quelli che laggiù comandano. Perché, qualora tu scegliessi
156 XV | sentirti raccontare la tua comica fuga dal carcere, imbacuccato
157 XIII| altrimenti dichiariamo che commette tre volte ingiustizia, prima
158 X | con me che non è mai bene commettere ingiustizia né rispondere
159 V | hai scelto il partito più comodo. E, invece, devi fare quello
160 XV | una simile colpa.~«I tuoi compagni, infatti, a loro volta,
161 V | tua faccenda, dalla tua comparizione in tribunale, quando potevamo
162 V | che tu, oltretutto, non compia una cosa giusta lasciandoti
163 VII | Quindi egli dovrà temere o compiacersi non del biasimo o della
164 XI | insieme, che ti accingi a compiere quest'impresa? Pensi proprio
165 V | notte ogni cosa deve esser compiuta; se indugeremo, nulla più
166 IX | qualsiasi cosa, piuttosto che comportarci ingiustamente.~CRITONE~Quello
167 XII | stessi diritti; tu non potevi comportarti con loro come loro si comportavano
168 XII | comportarti con loro come loro si comportavano con te, ai rimproveri non
169 XIV | cerchi di scavalcarci e ti comporti come un vilissimo schiavo,
170 XV | te. Scenderai a tutti i compromessi, facendo che cosa?... il
171 | Comunque
172 X | condividere la mia opinione e concludere con me che non è mai bene
173 X | di non accettare queste conclusioni senza che te ne sia ben
174 VI | andava bene prima della mia condanna a morte e, ora, invece,
175 XIV | avresti potuto benissimo farti condannare all'esilio e ottenere, col
176 VI | infliggendoci carcere, condanne a morte, confische di beni.
177 X | attenzione, se ti sembra di poter condividere la mia opinione e concludere
178 VI | stesse ed io ne sostengo e ne condivido i principi nella stessa
179 XV | oltre al fatto, poi, che confermerai nei tuoi giudici la convinzione
180 VI | carcere, condanne a morte, confische di beni. E, allora, quale
181 VI | assai lodevole se fosse conforme a giustizia, altrimenti,
182 XIV | avesti mai desiderio di conoscere altri paesi e altre leggi,
183 XII | rispondici, perché, proprio tu, conosci bene il sistema di far domande
184 XIII| raggiunti i diritti civili e conosciuti gli ordinamenti dello Stato
185 III | tutti quelli che non ci conoscono bene penseranno che io,
186 XIV | all'esilio e ottenere, col consenso dello Stato, quello che
187 IX | fuggire, quanto per noi, nel consentirlo, non sia piuttosto una azione
188 X | loro diverso modo di agire.~Considera, dunque, anche tu, e con
189 IX | perdere. Quanto poi a tutte le considerazioni che fai sulla spesa, sulla
190 IX | che dobbiamo fare.~SOCRATE~Consideriamo insieme la cosa, caro, e
191 VII | tenesse in alcun conto i suoi consigli e le sue lodi e badasse,
192 VII | dovrà seguire soltanto il consiglio di chi se ne intende, dell'
193 XIV | Creta, di cui pure vanti, continuamente, le buone leggi, né alcuna
194 XIV | E, intanto,» potrebbero continuare, «tu non fai altro che violare
195 XIII| le Leggi, probabilmente, continuerebbero: «Vedi, Socrate, che non
196 VI | Se ora noi non possiamo contrapporne di migliori, sappi che,
197 XIV | schiavo, tentando di fuggire contrariamente ai patti e agli accordi
198 IV | che son qui, son pronti a contribuire. Uno, poi, Simmia di Tebe,
199 IX | tranquilli al nostro posto, ci convenga morire e sopportare qualsiasi
200 XIV | questo, Critone? Potremmo non convenirne?~CRITONE~Eh, si, per forza,
201 XII | collera, più che il padre, convincerla dei suoi torti o fare ciò
202 X | ben persuaso perché io son convinto che esse sono e saranno
203 XV | confermerai nei tuoi giudici la convinzione della tua colpevolezza,
204 V | quello che un uomo onesto e coraggioso farebbe, specialmente, tu,
205 XVII| mio caro Critone, come i Coribanti che dicono di sentire il
206 XIV | tranne una volta a quella di Corinto, né altrove, salvo che per
207 XV | infatti, a loro volta, correranno il rischio di andare in
208 IV | anche giusto, per salvarti, correre questo rischio e, se fosse
209 XV | essere ritenuto capace di corrompere i giovani e gli ingenui.~«
210 I | guardarti mentre dormivi cosi tranquillo. E non t'ho voluto
211 XV | come un nemico della loro costituzione e tutti quelli che hanno
212 XIV | accettasti senza esservi costretto o tratto in inganno, né
213 XV | leggi e gli uomini di onesti costumi? Ma, allora, così, per te,
214 XII | essere, prima di tutto, creatura nostra, in tutto obbligato
215 VIII| giustizia migliora? O dobbiamo credere che quella parte di noi,
216 XII | concesso; così che se noi crediamo giusto che tu muoia, anche
217 XVII| XVII~Tutte queste cose, credimi, mi sembra di udire, mio
218 XVI | ascolto a noi che ti abbiamo cresciuto e non tenere in maggior
219 XIV | preferito né Sparta, né Creta, di cui pure vanti, continuamente,
220 XV | tutti quelli che hanno a cuore la loro patria ti guarderanno
221 VIII| mio caro, noi non dobbiamo curarci tanto di quel che dirà la
222 I | SOCRATE~Mi meraviglio come, il custode del carcere t'abbia fatto
223 XVI | XVI~«E allora, Socrate, dà ascolto a noi che ti abbiamo
224 | dall'
225 | dalle
226 IV | fuggissi, i delatori potrebbero danneggiarci per averti aiutato e che,
227 VII | intende, non credi che sarebbe danneggiato?~CRITONE~E come no?~SOCRATE~
228 VIII| in malora con pratiche dannose, che ne sarà della nostra
229 V | si crederà che è stata dappocaggine e codardia, la nostra, se
230 | davanti
231 IX | la stessa predica, che io debbo, cioè, fuggire di qui a
232 V | non ci sia più tempo per decidere perché bisognerebbe averlo
233 XIV | in inganno, né spinto a deciderti in breve tempo, ma in ben
234 XII | legittimamente fare a noi ciò che noi decidiamo nei tuoi riguardi? Verso
235 V | danno anche l'infamia e deciditi, per quanto ora non ci sia
236 V | già fatto. Comunque, la decisione è una sola: questa notte
237 IV | nel caso tu fuggissi, i delatori potrebbero danneggiarci
238 I | già arrivata la nave da Delo e quindi è venuta la mia
239 | dentro
240 XIV | gli altri, né avesti mai desiderio di conoscere altri paesi
241 V | te, vivranno in balia del destino, come degli orfani. Il fatto
242 II | SOCRATE~Ti dirò che io devo morire il giorno dopo l'
243 IX | gratitudine a quei tipi che mi devon tirar fuori di qui o se,
244 XII | XII~SOCRATE~E se le Leggi dicessero: «Ma erano questi i nostri
245 II | Sì, così, almeno, hanno dichiarato i responsabili.~SOCRATE~
246 VII | suoi allenamenti, nella sua dieta, egli dovrà seguire soltanto
247 XI | oratore, potrebbe dire, in difesa di queste leggi, che impongono
248 V | abbandoni e che, per quanto dipende da te, vivranno in balia
249 XII | forse, esse potrebbero dirci: «Non stupirti di questo
250 XIV | sono molte prove, Socrate - direbbero - che la tua patria e noi
251 XI | giudicarci rettamente? Questo diremo, o che cosa?~CRITONE~Sicuro,
252 I | vero. Ma, insomma, vuoi dirmi perché sei venuto così presto?~
253 II | lo fa pensare?~SOCRATE~Ti dirò che io devo morire il giorno
254 VI | Critone, io desidero proprio discutere con te della questione,
255 VIII| vivere con il corpo infermo e disfatto?~CRITONE~Oh, certo no.~SOCRATE~
256 I | rimanermene sveglio, in una simile disgrazia. Anzi, sono rimasto, per
257 IX | tutti quelli che con tanta disinvoltura mettono a morte le persone
258 XV | Critone, a vivere in mezzo ai disordini e ai bagordi; sai come si
259 IX | cioè, fuggire di qui a dispetto degli ateniesi, poiché desidero
260 IV | poco. Quello che ho è a tua disposizione e io penso che sia sufficiente.
261 X | diversa; è chiaro che si disprezzino a vicenda per il loro diverso
262 XV | patria ti guarderanno con disprezzo, come un eversore della
263 IX | prima, cioè se sia giusto distribuire denaro e gratitudine a quei
264 VII | ubbidissimo, rovineremmo e distruggeremmo ciò che diventa migliore
265 III | uno né l'altro, non ti fa diventare né saggio né stolto, ma
266 X | con chi ragiona in maniera diversa; è chiaro che si disprezzino
267 X | profondi discorsi, non eravamo diversi dai fanciulli? O che la
268 XV | ai bagordi; sai come si divertirebbero a sentirti raccontare la
269 III | me, non sarà soltanto il dolore di aver perduto un amico
270 I | forse, non è poi tanto dolorosa ma, per me sì e per tutti
271 II | SOCRATE~Ho sognato una donna, bella e avvenente, tutta
272 I | pezzo, a guardarti mentre dormivi cosi tranquillo. E non t'
273 | dove
274 IX | obbedirò; in caso contrario dovrai smetterla, una buona volta,
275 VI | è vero.~SOCRATE~Dunque dovremo dar credito alle opinioni
276 IV | perché in qualunque posto, dovunque volessi andare, saresti
277 V | proprio ridicolo epilogo di un dramma, per cui, di certo, si crederà
278 | Ebbene
279 XVII| il suono dei flauti, e l'eco di queste parole rimane
280 V | all'ultimo, allevandoli ed educandoli; e tu, al contrario, mi
281 V | che potresti allevare e educare e che, invece, abbandoni
282 XV | tuoi figli, per allevarli e educarli? E come? Te li porterai
283 XII | obbligavano tuo padre a educarti nella musica e nella ginnastica?»~«
284 XV | saranno meglio allevati ed educati qui, anche se tu sarai lontano?
285 XV | Tessaglia e li alleverai e li educherai lì, con il bel vantaggio,
286 XIV | patria, ti piacevamo. E, in effetti, una città senza leggi a
287 XI | in cui le leggi non hanno efficacia, calpestate e rese vane
288 | Eh
289 I | Socrate, gli anni non c'entrano. Quanti, infatti, della
290 I | del carcere t'abbia fatto entrare.~CRITONE~Con tutte le volte
291 V | vero e proprio ridicolo epilogo di un dramma, per cui, di
292 | Eppure
293 VI | migliore per prendere in esame la situazione? E se riprendessimo
294 XI | queste leggi, che impongono l'esecuzione delle sentenze, una volta
295 IV | recarti in Tessaglia, per esempio, io, proprio lì, ho degli
296 VIII| migliore attraverso un sano esercizio e va, invece, in malora
297 VII | chi se ne intende, dell'esperto e non quello di tutti quanti
298 X | d'accordo, parla pure ed esponimi il tuo pensiero, se invece
299 XVI | nell'al di là, tu possa esporre le tue buone ragioni a quelli
300 | esser
301 X | che, in alcuni casi, può esserlo e in altri no? Oppure che
302 | essersi
303 | esservi
304 | esso
305 XIII| persuade dei nostri torti eventuali, né ci obbedisce e mentre
306 XV | guarderanno con disprezzo, come un eversore della legge, oltre al fatto,
307 X | pensano molti.~CRITONE~È evidente.~SOCRATE~E far del male,
308 V | tribunale, quando potevamo evitarla, alla discussione stessa
309 XV | e gli ingenui.~«O forse eviterai le città rette da buone
310 V | vigliacchi, in tutta questa tua faccenda, dalla tua comparizione
311 | facciamo
312 | facesti
313 | facevi
314 XVI | sovvertirci, per quanto era in tua facoltà.~«Non lasciarti persuadere,
315 IX | ragioni da opporre alle mie, fallo pure ed io ti obbedirò;
316 XIV | facesti mai un viaggio, come fan gli altri, né avesti mai
317 X | non eravamo diversi dai fanciulli? O che la cosa stia veramente
318 | farai
319 | faranno
320 VI | dobbiamo lasciarla perdere o farcene persuasi.~Dunque, mi pare
321 V | uomo onesto e coraggioso farebbe, specialmente, tu, che dici
322 XI | il permesso dello Stato faremmo del torto a qualcuno e,
323 XV | pensi che bella figura ci faresti, Socrate? È facile immaginarselo.~«
324 | farle
325 | farmi
326 | farne
327 | farti
328 III | capace non solo di darti dei fastidi ma anche di procurarti qualche
329 XVII| del contrario, la tua sarà fatica sprecata. Tuttavia, parla
330 I | ho fatto anche parecchi favori.~SOCRATE~E sei venuto adesso
331 XI | merita o no? Resteremmo fedeli a questi principi che abbiamo
332 II | tre giorni, tu sarai nei felici campi di Ftia.»~CRITONE~
333 XII | manda in guerra per essere feriti o uccisi, accettare anche
334 IX | di chiederci se, restando fermi e tranquilli al nostro posto,
335 XIV | né per recarti a qualche festa, tranne una volta a quella
336 XV | dicono amici tuoi, devi pure fidarti in ogni caso.~
337 XV | abbandoneranno? Ma se tu hai fiducia in qualche aiuto da parte
338 | finché
339 XV | e sulle altre virtù, che fine faranno?~«Ma, forse, tu
340 I | Socrate, per te, domani, sarà finita.~
341 VI | che io ho sempre sostenuto finora, non posso certo ripudiarle
342 VII | CRITONE~È chiaro un danno fisico; è il corpo, infatti, che
343 XVII| di sentire il suono dei flauti, e l'eco di queste parole
344 V | potresti salvarti, perché, in fondo, ti adoperi a far quello
345 IV | approfittare del mio, questi forestieri che son qui, son pronti
346 XIV | convenirne?~CRITONE~Eh, si, per forza, Socrate.~SOCRATE~«E, intanto,»
347 | fossero
348 | fra
349 I | della tua stessa età, di fronte a una sventura simile, se
350 II | sarai nei felici campi di Ftia.»~CRITONE~Che strano sogno,
351 XV | raccontare la tua comica fuga dal carcere, imbacuccato
352 XI | Concesso questo, di' un po': fuggendocene di qui, senza il permesso
353 | fummo
354 XII | padre e tua madre che poi ti generarono? Rispondi, hai qualcosa
355 XIV | lo prova il fatto che vi generasti i tuoi figli, segno che
356 VII | E come no?~SOCRATE~E che genere di danno? Quali le conseguenze
357 VI | e che, in realtà, era un giochetto di bambini, una burletta?
358 II | dirò che io devo morire il giorno dopo l'arrivo della nave.~
359 XV | ritenuto capace di corrompere i giovani e gli ingenui.~«O forse
360 XI | ingiusta con noi, a non giudicarci rettamente? Questo diremo,
361 VI | infatti, puoi benissimo giudicare con mente serena la questione
362 XV | che confermerai nei tuoi giudici la convinzione della tua
363 II | io non credo che la nave giunga oggi, ma domani. Dico questo
364 I | non è ancora arrivata, ma giungerà oggi, almeno da quello che
365 X | sono e saranno ritenute giuste solo da pochi. Ora è impossibile
366 XV | tutti?... e te ne starai a gozzovigliare come se in Tessaglia tu
367 XIII| Leggi, non ci trovi di suo gradimento. Nessuna di noi vi impedisce
368 XIV | patria e noi ti eravamo gradite, perché se non ti fossi
369 VI | uomini, alcune meritano grande considerazione, altre no.
370 IX | giusto distribuire denaro e gratitudine a quei tipi che mi devon
371 X | dalle conseguenze più o meno gravi che possono capitarci, che
372 XIV | leggi, né alcuna altra città greca o straniera e da Atene ti
373 III | anche di procurarti qualche grosso guaio, se uno diventa vittima
374 III | procurarti qualche grosso guaio, se uno diventa vittima
375 I | rimasto, per un bel pezzo, a guardarti mentre dormivi cosi tranquillo.
376 XV | cuore la loro patria ti guarderanno con disprezzo, come un eversore
377 XII | carcere e se ci manda in guerra per essere feriti o uccisi,
378 XVII| facciamo come dico io, dato che iddio ci ha messi su questa strada. ~
379 | II
380 | III
381 XIV | dello Stato, quello che ora, illegalmente, tenti di fare. E, invece,
382 XV | comica fuga dal carcere, imbacuccato in un mantello o magari
383 XV | faresti, Socrate? È facile immaginarselo.~«Ma, forse, te ne starai
384 XIII| gradimento. Nessuna di noi vi impedisce di trasferirvi, magari,
385 XIII| gli affari dello Stato, si impegna all'obbedienza di ciò che
386 XIV | patti e agli accordi che ti impegnavano a vivere come nostro cittadino.
387 XIV | altri ateniesi, io ho preso impegno con loro.~«Vi sono molte
388 XI | difesa di queste leggi, che impongono l'esecuzione delle sentenze,
389 III | mio caro Critone, che c'importa di quello che dice la gente?
390 VIII| ancora per noi, che cioè, l'importante non è vivere, ma vivere
391 III | ed è di loro che ci deve importare - penseranno, invece, che
392 XIV | sei vantato che non te ne importava niente della morte e, anzi,
393 X | giuste solo da pochi. Ora è impossibile che quelli che la pensano
394 XI | accingi a compiere quest'impresa? Pensi proprio che possa
395 XIV | potrebbero, giustamente, incalzare che, più degli altri ateniesi,
396 XIV | reati noi dichiariamo che tu incorrerai se farai quanto hai in animo,
397 XV | delle belle sul tuo conto, indegne di te. Scenderai a tutti
398 X | così, come dicevamo prima, indipendentemente o meno da ciò che ne pensa
399 V | deve esser compiuta; se indugeremo, nulla più sarà possibile.
400 V | oltre al danno anche l'infamia e deciditi, per quanto ora
401 XII | presiedono alla cura dell'infanzia e alla sua educazione, quella
402 VIII| possibile vivere con il corpo infermo e disfatto?~CRITONE~Oh,
403 XIII| perché lo abbiamo allevato e infine perché, dopo essersi impegnato
404 VI | di quelle che ci fa ora, infliggendoci carcere, condanne a morte,
405 VIII| qualunque essa sia, sulla quale influiscono l'ingiustizia e la giustizia,
406 XIV | esservi costretto o tratto in inganno, né spinto a deciderti in
407 XV | corrompere i giovani e gli ingenui.~«O forse eviterai le città
408 VII | quindi anche sul giusto e l'ingiusto, sul brutto e sul bello,
409 VI | altrimenti, più esso è insistente, più è biasimevole. Noi
410 | intanto
411 XII | dio e dagli uomini di sano intelletto è tenuta nella più alta
412 VIII| sarà della nostra vita? Intendo parlare del corpo, ti pare?~
413 VIII| orecchio a quelli che non se ne intendono, roviniamo ciò che diventa
414 XIV | zoppi, i ciechi e gli altri invalidi; questo dimostra che a te,
415 XII | forse, cattive quelle leggi istituite per questo e che obbligavano
416 | IV
417 | IX
418 XVI | quando giungerai nell'al di là, tu possa esporre le tue
419 IX | ci proveremo, altrimenti lasceremo perdere. Quanto poi a tutte
420 XVII| cosa dire.~SOCRATE~E allora lascia andare, Critone, facciamo
421 XIII| comandiamo con mitezza e lasciamo a lui la scelta tra le due
422 V | non compia una cosa giusta lasciandoti andare, mentre potresti
423 VI | se noi, perciò, dobbiamo lasciarla perdere o farcene persuasi.~
424 XVI | era in tua facoltà.~«Non lasciarti persuadere, quindi, da Critone,
425 VI | oggi, ma da sempre - non mi lascio persuadere se non da quel
426 XII | stessi diritti, tu, di poter legittimamente fare a noi ciò che noi decidiamo
427 VI | questo tuo zelo sarebbe assai lodevole se fosse conforme a giustizia,
428 VII | i suoi consigli e le sue lodi e badasse, invece, ai discorsi
429 | lui
430 X | nostra età, in tutti i nostri lunghi e profondi discorsi, non
431 | m'
432 XV | violando questi patti e macchiandoti di una simile colpa.~«I
433 | maggior
434 | maggiore
435 | maggiori
436 | malgrado
437 VIII| esercizio e va, invece, in malora con pratiche dannose, che
438 X | assolutamente una cosa brutta e malvagia per chi lo fa? Lo ammettiamo
439 XII | percosse, carcere e se ci manda in guerra per essere feriti
440 XII | tu, dal canto tuo, puoi mandarci in rovina, noi, le tue leggi
441 X | accordo con chi ragiona in maniera diversa; è chiaro che si
442 XV | carcere, imbacuccato in un mantello o magari con una pelle d'
443 VI | migliore. E poi, quelle massime di vita che io ho sempre
444 XII | quelle leggi che regolano i matrimoni? Non ti vanno forse bene?»~
445 VII | oppure solo a quella del suo medico o del suo allenatore?~CRITONE~
446 XV | vicina, magari a Tebe, o Megara - che hanno tutte e due
447 XII | queste parole, mostrassimo di meravigliarci, forse, esse potrebbero
448 I | appena l'alba.~SOCRATE~Mi meraviglio come, il custode del carcere
449 IV | non vedi come sono a buon mercato questi vigliacchi? Gente
450 XI | anche a chi meno se lo merita o no? Resteremmo fedeli
451 VI | opinioni degli uomini, alcune meritano grande considerazione, altre
452 XVI | facendo del male a chi meno lo meritava, cioè a te stesso, agli
453 XV | poco da vivere, eri tanto meschinamente attaccato alla vita da violare
454 XVII| io, dato che iddio ci ha messi su questa strada. ~
455 XIII| Perché noi che ti abbiamo messo al mondo, che ti abbiamo
456 IV | farlo. Quindi, ti ripeto, mettiti in salvo, non aver paura
457 IX | che con tanta disinvoltura mettono a morte le persone e poi,
458 III | penseranno che io, con i mezzi che avevo, avrei potuto
459 III | Perché la gente non crederà mica che sei stato tu a non voler
460 VIII| corrompe e la giustizia migliora? O dobbiamo credere che
461 VI | possiamo contrapporne di migliori, sappi che, in nessun caso,
462 XIV | salvo che per il servizio militare, né facesti mai un viaggio,
463 VI | spaventasse come ragazzini, con minacce maggiori di quelle che ci
464 V | possibile, solo che ti avessimo minimamente aiutato.~Guarda un po',
465 VI | i principi nella stessa misura di prima. Se ora noi non
466 XIII| mentre noi comandiamo con mitezza e lasciamo a lui la scelta
467 | molta
468 | molte
469 XII | dovrei dire.~«Bene. E dal momento che sei venuto al mondo,
470 V | già ottenuto, volendoti morto. E, in più, mi sembra che
471 XII | se noi, a queste parole, mostrassimo di meravigliarci, forse,
472 III | e salvati; perché se tu muori, per me, non sarà soltanto
473 XII | tuo padre a educarti nella musica e nella ginnastica?»~«Ottime,»
474 XII | prima di tutto, la tua nascita? Non fummo noi a regolare
475 VII | quanti gli altri.~CRITONE~Naturalmente.~SOCRATE~Bene. Ma se gli
476 | neanche
477 XVI | e a noi, noi ti saremmo nemiche, finché vivrai e le nostre
478 V | quello che vorrebbero i tuoi nemici, anzi, che hanno già ottenuto,
479 XV | leggi - vi giungerai come un nemico della loro costituzione
480 | Nessuna
481 XII | che la patria è tanto più nobile, più veneranda e più santa
482 VIII| E che «bene» significa, «nobilmente» e «giustamente»?~CRITONE~
483 VI | altre no. E questo, in nome di dio, Critone, non ti
484 | nostre
485 I | venuto a darti una brutta notizia, che per te, forse, non
486 XIII| persuaderci, cioè, o di obbedirci, egli non fa né l'una né
487 IX | mie, fallo pure ed io ti obbedirò; in caso contrario dovrai
488 VIII| vero che qualcuno potrebbe obbiettare che la gente può anche farci
489 XII | creatura nostra, in tutto obbligato a noi, tu e i tuoi antenati?
490 XII | istituite per questo e che obbligavano tuo padre a educarti nella
491 VII | sul cattivo, che sono l'oggetto del nostro ragionamento,
492 XVI | nostre sorelle, le leggi dell'oltretomba, non ti accoglieranno, poi,
493 V | mi pare proprio che tu, oltretutto, non compia una cosa giusta
494 X | è mai una cosa bella né onesta come, in passato, tante
495 XV | buone leggi e gli uomini di onesti costumi? Ma, allora, così,
496 V | fare quello che un uomo onesto e coraggioso farebbe, specialmente,
497 IX | le tue buone ragioni da opporre alle mie, fallo pure ed
498 | or
499 XI | Quante cose, specialmente un oratore, potrebbe dire, in difesa
500 | Orbene
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