Testo
1 Testo | mi fa sedere accanto a Crizia figlio di Callescro.6) Nel
2 Testo | dunque accanto, salutavo Crizia e gli altri, ed esponevo
3 Testo | per entrambe le cose. E Crizia, fissando lo sguardo verso
4 Testo(7) | di Callescro, il padre di Crizia (cfr. la nota precedente).
5 Testo(7) | e figlio della cugina di Crizia.~
6 Testo | aggiunta".~"Quale?", chiese Crizia.~"Se si trova ad essere
7 Testo | qualche modo è scontato, o Crizia, che egli sia tale, dal
8 Testo | Senza alcun dubbio", rispose Crizia, "sia perché è appunto un
9 Testo | bellezza", dissi io, "caro Crizia, voi l'avete, è lungo tempo,
10 Testo | Rivolgendosi quindi a me, Crizia disse: "Poco fa diceva dì
11 Testo | arrivato, prese posto tra me e Crizia. A questo punto, mio caro,
12 Testo | distrutta; ma quando, avendo Crizia detto che io ero colui che
13 Testo(9) | discendenza di Carmide e di Crizia da Solone passa attraverso
14 Testo(9) | attraverso Dropide, padre di Crizia il vecchio, che era nonno
15 Testo(9) | di Carmide e del nostro Crizia (cfr. 157e; Timaeus 20e).
16 Testo | fanciullo eri in compagnia di Crizia qui presente".~"Ben fatto",
17 Testo | ascoltato le mie parole, Crizia disse: "Sarebbe un colpo
18 Testo | famiglia paterna, quella di Crizia figlio di Dropide, 15) ci
19 Testo(17)| Del Crizia antenato del Crizia del
20 Testo(17)| Del Crizia antenato del Crizia del quinto secolo parlano
21 Testo | nel tuo animo, come dice Crizia qui presente, assennatezza,
22 Testo | farei passare per bugiardo Crizia qui presente e molti altri
23 Testo | dissi, "tu hai sentito da Crizia qui presente questa cosa
24 Testo | Probabilmente da un altro", disse Crizia, "non certo da me".~"Ma
25 Testo(22)| Che la definizione sia di Crizia è confermato dalla reazione
26 Testo(22)| ultima di "sophrosúne". In Crizia la definizione doveva avere
27 Testo | cose sorrideva e guardava a Crizia.~Ed era evidente che già
28 Testo | evidente che già da tempo Crizia era agitato e desideroso
29 Testo | Carmide avesse sentito da Crizia questa risposta riguardo
30 Testo | lo sa?" "Ma, eccellente Crizia", dissi io, "non è affatto
31 Testo | occupa delle sue cose".~"O Crizia", dissi io, "non appena
32 Testo | conoscere se stessi".~"Ebbene, Crizia", dissi, "tu con me ti comporti
33 Testo | stessi, se ti si chiede: "O Crizia, l'assennatezza, essendo
34 Testo | sembra, lascia perdere se sia Crizia o Socrate colui che viene
35 Testo | un'indagine", disse.~"Via, Crizia", incalzai, "esamina se
36 Testo | certo".~"Vedi dunque, o Crizia, che quante cose abbiamo
37 Testo | dài dell'assennatezza".~E Crizia, udite queste parole e avendomi
38 Testo | dissi: "Ma se è opportuno, o Crizia, ammettiamo pure ora questo
39 Testo | vantaggio dunque", dissi, "Crizia, potremmo ancora ricavare
40 Testo | Non è questo", dissi, "Crizia, che intendevamo a proposito
41 Testo | Infatti non mi sembra, o Crizia, che abbiamo fatto bene
42 Testo | capirlo chiaramente, caro Crizia". "Tuttavia", riprese, "
43 Testo | bene e il male. Perché, Crizia, se toglierai questa scienza
44 Testo | meno", rispose.~"Ma, caro Crizia, che ognuna di queste cose
45 Testo | sembra".~"Vedi dunque, o Crizia, come a ragione tempo fa
46 Testo | tuttavia, o Carmide", disse Crizia, "se lo farai, questa sarà
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