Testo
1 Testo| battaglia è stata molto dura", disse lui, "e che vi sono morte
2 Testo| Allora siediti qui", disse, "e raccontaci, perché non
3 Testo| li seguiva, "dei belli", disse, "o Socrate, credo che tu
4 Testo| ragazzetto, o Socrate?", disse. "Non ha un bel volto?" ~"
5 Testo| Certo tu hai ragione", disse, "chiamiamolo". E intanto
6 Testo| intanto al servo: "Ragazzo", disse, "chiama Carmide e digli
7 Testo| Rivolgendosi quindi a me, Crizia disse: "Poco fa diceva dì sentire
8 Testo| amore è Cidia, 10) il quale disse, parlando di un fanciullo
9 Testo| Scoppiato a ridere dunque disse: "Se ti persuaderò, o Socrate".~"
10 Testo| se non lo conoscessi", disse, "si fa non poco parlare
11 Testo| che la parte stia bene. Disse che infatti dall'anima muove
12 Testo| resto del corpo siano buone. Disse che l'anima, mio caro, va
13 Testo| ascoltato le mie parole, Crizia disse: "Sarebbe un colpo di fortuna
14 Testo| non certo vile rispose: disse infatti che non sarebbe
15 Testo| che mi fa più piacere", disse lui, "quindi proprio per
16 Testo| così?"~"Certo, lo penso", disse.~"Ebbene, questa cosa che
17 Testo| assolutamente rispondere, poi però disse che assennatezza a suo parere
18 Testo| facilità e rapidità".~"è così", disse.~"E in tutte le cose", aggiunsi
19 Testo| sembra ben detto, o Socrate", disse.~"E allora", ripresi io, "
20 Testo| virile, "ebbene, mi sembra", disse, "che l'assennatezza faccia
21 Testo| cosa bella?" "Certamente", disse. "E che gli assennati sono
22 Testo| me, o Socrate, sembra", disse, "che questo sia detto bene:
23 Testo| Probabilmente da un altro", disse Crizia, "non certo da me".~"
24 Testo| differenza fa, o Socrate", disse l'altro, Carmide, "da chi
25 Testo| bisogna indagare non chi disse questa cosa, ma se sia detta
26 Testo| oppure no".~"Ora parli bene", disse.~"Per Zeus", dissi io, "
27 Testo| Si, certo, lo penso", disse.~"Dunque tu pensi che il
28 Testo| proprie?" "Non lo penso", disse lui.~"Tuttavia", replicai, "
29 Testo| governata".~"Come no?", disse.~"Dunque assennatezza non
30 Testo| proprie cose".~"Forse", disse.~"E che cosa sarebbe mai,
31 Testo| cui lo guardò fisso e poi disse: "Sicché, Carmide, pensi
32 Testo| avesse in mente colui che disse che l'assennatezza è fare
33 Testo| infatti, in un certo senso", disse, "questo l'ho ammesso, che
34 Testo| il fare?" "No davvero", disse, "e neppure il lavorare
35 Testo| E a te, nobile Socrate", disse, "non sembra così?" "Lascia
36 Testo| dicendo ora tu".~"Ebbene", disse, "io affermo che colui che
37 Testo| è stato detto, certo", disse, "ma che vuol dire questo?" "
38 Testo| Fai dunque il tuo esame", disse.~"Difatti lo sto facendo",
39 Testo| bisogna fare un'indagine", disse.~"Via, Crizia", incalzai, "
40 Testo| artigiani".~"è evidente", disse.~"Quale vantaggio dunque",
41 Testo| questo tipo".~"Lo vedo", disse.~"Non ha forse questo di
42 Testo| arrechi".~"E come mai?", disse lui. "Parla, affinché sappiamo
43 Testo| se stesso".~"Parli bene", disse.~"Ascolta dunque", continuai, "
44 Testo| Carmide, "Ma per Zeus", disse, "io non so né se la possiedo
45 Testo| sia: tuttavia, o Carmide", disse Crizia, "se lo farai, questa
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