000-eccel | ecco-prece | preci-zelo
Testo
1 Testo(9) | Fu scrittore di elegie (5.000 versi, secondo Diogene Laerzio,
2 | 105
3 | 13
4 | 14
5 | 15
6 Testo(42)| Cfr. 156d. (E io, al sentire che approvava,
7 Testo(9) | del nostro Crizia (cfr. 157e; Timaeus 20e). Secondo Diogene
8 | 159
9 Testo(22)| Platone gii attribuisce in 162c. Si tratta di una formula
10 Testo(33)| Cfr. 167a. "Dunque soltanto l'assennato
11 | 17
12 Testo(40)| Cfr. 172c. (I tipi di vantaggi che
13 Testo(35)| Cfr. Platone, Laches 182b-c.~
14 Testo(24)| filologia classica" 15, 1939, pagine 260-261).~
15 Testo(12)| l'irrazionale, Firenze, 1959, pagine 159-209.~
16 Testo(22)| A. Battegazzore, Firenze 1962, pagina 339).~
17 Testo(25)| all'età romana, Bari-Roma 1994, pagina 208; Idem Demokratia.
18 Testo(25)| Origini di un'idea. Bari-Roma 1995, pagine 104-105.~
19 Testo(25)| Bari-Roma 1994, pagina 208; Idem Demokratia. Origini
20 Testo(12)| Firenze, 1959, pagine 159-209.~
21 Testo(9) | Crizia (cfr. 157e; Timaeus 20e). Secondo Diogene Laerzio,
22 | 21a
23 | 22
24 Testo(36)| esempio Apologia Socratis 22a).~
25 Testo(24)| classica" 15, 1939, pagine 260-261).~
26 Testo(24)| classica" 15, 1939, pagine 260-261).~
27 Testo(9) | Proclo, In Platonis Timaeum 26b, Dropide era fratello di
28 Testo(20)| Cfr. Platone, Euthydemus 271c-272a.~
29 Testo(26)| Platone, Hippias maior 282c.~
30 Testo(19)| Apollo. Pindaro (frammento 283 Bowra) lo assegna all'età
31 Testo(2) | 56-66). Nell'Apologia (28e) Socrate ricorda agli Ateniesi
32 | 3
33 Testo(25)| Esiodo, Opera et dies 311. La formulazione anticipa
34 Testo(8) | Cfr. Sofocle, frammento 330 Radt: "su pietra bianca
35 Testo(28)| Cfr. Teognide, 335 e 401.~
36 Testo(22)| Battegazzore, Firenze 1962, pagina 339).~
37 Testo(21)| Odyssea libro 17, verso 347.~
38 | 36
39 Testo(23)| Elide (cfr. Hippias minor 368b-d), il quale si faceva sostenitore
40 Testo(5) | 403, con Trasibulo. Nel 399, anno dei processo e della
41 | 40
42 Testo(26)| probabilmente nel 465 e morto nel 400 a.C., scrisse le "Orai" (
43 Testo(28)| Cfr. Teognide, 335 e 401.~
44 Testo(5) | a.C., rientra ad Atene nel 403, con Trasibulo. Nel 399,
45 Testo(5) | esiliato dai Trenta Tiranni nel 404 a.C., rientra ad Atene nel
46 Testo(22)| frammento Diels-Kranz 88B 41a. Che la definizione sia
47 Testo(2) | Callia, durò dal 432 al 429 a.C. (cfr. Tucidide, 1,
48 Testo(2) | guidato da Callia, durò dal 432 al 429 a.C. (cfr. Tucidide,
49 Testo(30)| Cfr. Platone, Gorgias 451b-c.~
50 Testo(26)| nato probabilmente nel 465 e morto nel 400 a.C., scrisse
51 | 48
52 Testo(16)| al 570 a.C., e morì nel 485 a.C. Visse alla corte di
53 | 5
54 Testo(16)| Samo (tiranno dal 533 al 522 circa) e, dopo la morte
55 Testo(16)| Policrate dì Samo (tiranno dal 533 al 522 circa) e, dopo la
56 Testo(19)| assegna all'età di Creso (560-546 a.C.). Di lui si raccontava
57 | 56
58 Testo(37)| Omero, Odyssea libro 19, 560-567: attraverso la porta di
59 Testo(16)| Asia Minore, intorno al 570 a.C., e morì nel 485 a.C.
60 Testo(9) | Volume 1, 62) o nel 592/591 a.C. (Aristotele, Respublica
61 Testo(9) | Laerzio, Volume 1, 62) o nel 592/591 a.C. (Aristotele, Respublica
62 Testo(9) | arconte ad Atene nel 594/593 a.C. (Diogene Laerzio, Volume
63 Testo(9) | fu arconte ad Atene nel 594/593 a.C. (Diogene Laerzio,
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66 | 66
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68 Testo(39)| scacchi (cfr. Platone, Leges 739a). I "pessoi" sono da distinguere
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70 Testo(22)| Cfr. frammento Diels-Kranz 88B 41a. Che la definizione
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72 Testo(10)| facie in orbe lunae 19, 931e).~
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74 | 96
75 Testo | momento che ci serviamo di abili artigiani?~Se vuoi, ammettiamo
76 Testo | risponderei che produce le abitazioni; e allo stesso modo anche
77 Testo(9) | Respublica Atheniensium 14, 1). Abolì i debiti e liberò dalle
78 Testo | visto in difficoltà, come accade a coloro che, nel vedere
79 Testo | cose stanno così, potrebbe accaderci qualcos'altro se non che
80 Testo | giorno prima, di sera, dall'accampamento di Potidea, 2) e poiché
81 Testo(20)| tuttavia proibito mordere ed accecare l'avversario. Cfr. Platone,
82 Testo(5) | saggio degli uomini. La Suida accenna a presunte opere di Cherefonte,
83 Testo(9) | che, insolventi, avevano acceso ipoteche sulla propria persona.
84 Testo | concediamolo; e dopo aver accettato tutte queste cose, esaminiamo
85 Testo | assurdo, caro compagno, ci accingiamo a fare questo ragionamento:
86 Testo | appunto ciò che costui dice e accogli questo ragionamento, tanto
87 Testo | di vergogna, quando non è accompagnata dal bello, il lavoro invece
88 Testo | è inevitabile che ci si accordi su questo, io preferirei
89 Testo | o forse non ti sei accorto che dicono questo e che
90 Testo(10)| identificare col Cidia, accostato da Plutarco nei Moralia
91 Testo(12)| schiavo di Pitagora a Samo. Acquistata la libertà, tornò in Tracia,
92 Testo(4) | probabilmente a sud dell'Acropoli.~
93 Testo | perspicacia non è una certa acutezza dell'animo, e non la calma?" "
94 Testo | e difatti la modestia si addiceva alla sua età - poi con animo
95 Testo | prontezza e rapidità non si addicono al virtuoso, mentre all'
96 Testo | grande uomo~che distinguerà adeguatamente, per tutti i casi, se nessuna
97 Testo | lo tollerò, ma mi sembrò adirato con lui come un poeta con
98 Testo(1) | è la lezione "ecomen" adottata dall'editore Burnet (altri
99 Testo | Il nostro caso, di noi adulti, non destava certo meraviglia,
100 Testo | rispose, "ma non era ancora adulto prima che tu partissi; èCarmide
101 Testo | per tutto il resto, come afferma costui, beato, caro Carmide,
102 Testo | No, certo".~"Potresti affermare che esista un amore tale
103 Testo | ragionamento non lo permettesse e affermasse che non è così; concedemmo
104 Testo | penso, ciò che poco fa affermavi di non fare, lo stai facendo,
105 Testo | correva verso di me, e afferratami la mano: "O Socrate", diceva, "
106 Testo | poco fa mi diceva di essere affetto".~Rivolgendosi quindi a
107 Testo | mentre quelle che non sa le affidasse ad altri che le conoscano".~"
108 Testo | persone che sappiano, le affideremmo a loro, né permetteremmo
109 Testo | collaboratrice -, ma che agendo sapientemente avremmo fortuna
110 Testo | infatti".~"Se dunque uno non aggiunge il sano e il giusto, ma
111 Testo(34)| a mio parere necessario aggiungere al testo "con il conoscere
112 Testo | disse.~"E in tutte le cose", aggiunsi io, "o Carmide, sia in quelle
113 Testo | già da tempo Crizia era agitato e desideroso di farsi valere
114 | alcun
115 | alcuna
116 Testo | ricercare col ragionamento alcunché, te invece quanto più assennato
117 Testo(18)| Era famoso per i suoi allevamenti di pavoni che probabilmente
118 Testo | incantamento di Socrate e non ti allontani da lui né molto né poco".~"
119 | altrove
120 Testo | estremità uno lo facemmo alzare, mentre l'altro lo gettammo
121 Testo | alla testa, quando si è alzato di buon mattino; ebbene,
122 Testo | i preannunciatori e gli amanti di colui che ha fama di
123 Testo | Dunque non facemmo bene ad ammetterlo?" "No, non mi sembra", risposi
124 Testo | nonostante che neppure questo ammettesse il ragionamento, affinché
125 Testo(20)| particolarmente pericolosa, ammetteva praticamente ogni genere
126 Testo | dissi io, "ma poco fa non ammettevi che l'assennatezza è una
127 Testo | vera oppure no".~"Ebbene lo ammetto senz'altro", rispose, "e
128 Testo | bene, facendo da guida all'amministrazione sia della casa sia della
129 Testo | lui proprio questa cosa ed ammirarla prima dell'aspetto? Dal
130 Testo | altrove, ma tutti guardavano ammirati lui come se fosse una statua.~
131 Testo(27)| significato religioso, di ammonimento al visitatore affinché ricordasse
132 Testo | se stesso e degli altri amori?" "No", rispose.~"E hai
133 Testo(41)| o da una legge divina è ampiamente sviluppata nel Cratilo.~
134 Testo(13)| Per il senso più ampio da attribuire al termine
135 Testo(16)| in metri lirici quali l'anacreontico, il gliconeo, il ferecrateo.~
136 Testo(43)| Il termine "anácrisis" appartiene al lessico giuridico
137 Testo(12)| forse a sottolineare le analogie tra sciamanismo e pitagorismo.
138 Testo | confutare, dopo aver lasciato andare l'argomento su cui verte
139 Testo | qui, sulla filosofia, come andassero le cose al momento, sui
140 Testo | con molta scioltezza, era andata distrutta; ma quando, avendo
141 Testo | forte e rapido, né nell'andatura né nell'eloquio né in nessun'
142 Testo | espresse nel senso in cui andava il suo pensiero, quando
143 Testo | assicurò.~E la cosa in effetti andò così. Infatti venne e suscitò
144 Testo(23)| autarchia e ad Olimpia esibì un anello, un sigillo, uno strigile,
145 Testo(2) | campo a Potidea, appunto, ad Anfipoli e a Delio.~
146 Testo | catturato io stesso da un simile animale. Tuttavia, quando mi chiese
147 Testo(5) | con Trasibulo. Nel 399, anno dei processo e della morte
148 Testo(2) | madrepatria Corinto, la quale annualmente inviava a Potidea un magistrato (
149 Testo(12)| libertà, tornò in Tracia, dove annunciò ai cittadini eminenti che
150 Testo | Nato dunque da siffatti antenati, è naturale che tu fossi
151 Testo(17)| Del Crizia antenato del Crizia del quinto secolo
152 Testo(5) | perdute tuttavia già nell'antichità.~
153 Testo(25)| dies 311. La formulazione anticipa uno dei princìpi del l'etica
154 Testo(19)| gettato, nell'immaginario antico, tra Oriente e Occidente.~
155 Testo(18)| Pirilampe, figlio di Antifonte, fu amico di Pericle (Plutarco,
156 Testo | leggero, ed essendo più anziano più giovane e in tutto il
157 Testo | seguito a tali discorsi appare nell'anima la assennatezza,13)
158 Testo | più facilmente e tutto gli apparirà più chiaro, dato che, in
159 Testo | lodassi me stesso, forse apparirei insopportabile; sicché non
160 Testo | essere l'assennatezza ci appariva manifestamente, con grande
161 Testo | cose belle, ma belle sono apparse quelle rapide non meno di
162 Testo(43)| Il termine "anácrisis" appartiene al lessico giuridico e indica
163 Testo | primo momento arrossito, apparve ancora più bello - e difatti
164 Testo | raramente le azioni calme ci apparvero nella vita più belle di
165 | appena
166 Testo | base a questo discorso, applicando a tutto il corpo un regime,
167 Testo | altra cosa apprenda, la apprenderà più facilmente e tutto gli
168 Testo | cose che egli stesso abbia appreso, mentre gli altri, conducendo
169 Testo | facile, lì sul momento, né approvare né negare ciò che gli veniva
170 Testo(10)| nei Moralia a Mimnermo e Archiloco (De facie in orbe lunae
171 Testo(27)| L'iscrizione sull'architrave del santuario di Apollo
172 Testo(9) | fratello di Solone. Solone fu arconte ad Atene nel 594/593 a.C. (
173 Testo | esamina se riguardo a questi argomenti tu non possa apparire in
174 Testo(22)| radici nell'antica etica aristocratica" (A. Battegazzore, in Sofisti.
175 Testo(5) | amico di Socrate già da Aristofane (Nubes 104) e da Senofonte (
176 Testo(9) | 62) o nel 592/591 a.C. (Aristotele, Respublica Atheniensium
177 Testo | all'assennatezza, ciò che è armonico grazie alla musica, ma non
178 Testo | quale vantaggio essa ci arrechi".~"E come mai?", disse lui. "
179 Testo | Arrivammo 1) il giorno prima, di sera,
180 Testo | battaglia?". Poco prima che noi arrivassimo c'era stata una battaglia
181 Testo | dissi. "Eppure qui è arrivata la notizia che la battaglia
182 Testo | di lato. Egli, una volta arrivato, prese posto tra me e Crizia.
183 Testo | replicò, "o Socrate: tu arrivi allo stesso risultato, cercando
184 Testo(8) | le prime battute sul suo arrivo, smantellerà completamente
185 Testo | essendo in un primo momento arrossito, apparve ancora più bello -
186 Testo | e quando no? E che ogni artigiano sappia quando può trarre
187 Testo | Parli bene", disse.~"Ascolta dunque", continuai, "il
188 Testo | caro Carmide".~Dopo aver ascoltato le mie parole, Crizia disse: "
189 Testo(16)| Anacreonte nacque a Teo, in Asia Minore, intorno al 570 a.C.,
190 Testo | se non lo sono. Suvvia, aspetta finché io non abbia fatto
191 Testo | Per quel che concerne gli aspetti visibili della bellezza,
192 | assai
193 Testo(2) | guerra del Peloponneso. L'assedio di Potidea, da parte del
194 Testo(19)| frammento 283 Bowra) lo assegna all'età di Creso (560-546
195 Testo | nomi.~Ma io ti concedo di assegnare ogni nome come vuoi; soltanto
196 Testo | operato in modo utile, agisce assennatamente ed è assennato, ma ignora
197 Testo | che le persone calme sono assennate. Vediamo se c'è del vero
198 Testo | mancare, se questa scienza è assente".~"Quel che dici è vero". "
199 Testo | venga".~"Certo, verrà", assicurò.~E la cosa in effetti andò
200 Testo | contrario, infatti io indago assieme con te di volta in volta
201 Testo | è possibile nel modo più assoluto, quale utilità ne potremmo
202 Testo(9) | Aristotele, Respublica Atheniensium 14, 1). Abolì i debiti e
203 Testo | riflettuto in se stesso con atteggiamento decisamente virile, "ebbene,
204 Testo | qualcun altro, "di stare attento, cerbiatto, di fronte a
205 Testo | sia?".~Ed egli rimase in attesa e, dopo aver riflettuto
206 Testo(5) | Cherefonte, del demo attico di Sfetto, è ricordato come
207 Testo(25)| dei princìpi del l'etica attivistica periclea , nel "manifesto"
208 Testo | lui come un poeta con un attore che recita male i suoi versi.
209 Testo(13)| Per il senso più ampio da attribuire al termine greco "sophrosúne"
210 Testo(22)| indispettita che Platone gii attribuisce in 162c. Si tratta di una
211 Testo(31)| decisivo, perché decisivo ci si augura che sia il terzo tentativo
212 Testo | di saluto non è giusta, augurare di star bene, e non bisogna
213 Testo | gli uni con gli altri, ma augurarsi dì essere assennati. In
214 Testo(23)| faceva sostenitore dell'autarchia e ad Olimpia esibì un anello,
215 Testo(16)| Tessaglia e ad Atene. Fu autore di componimenti in metro
216 | avendomi
217 | avermi
218 | avete
219 | avevano
220 | avevi
221 | avrebbe
222 | avrebbero
223 | avremmo
224 | avremo
225 | avuta
226 | avuto
227 Testo | dicendo, nel timore che, senza avvedermene, io pensi di sapere, mentre
228 Testo(20)| proibito mordere ed accecare l'avversario. Cfr. Platone, Euthydemus
229 Testo | della assennatezza oppure ne avverti la mancanza?".~Carmide dunque,
230 Testo | e nel pancrazio 20) non avviene la stessa cosa?" "Certo".~"
231 Testo | cosa che appunto, a mio avviso, è capitato a coloro che
232 Testo | almeno", replicai io, "ma bada che l'impedimento non ci
233 Testo | bizzarra quale egli era, balzato fuori dal gruppo, correva
234 Testo(31)| proverbiale, usuale nei banchetti. Si invoca questo terzo
235 Testo(24)| impiega qualche riga più in basso (A. Braun, I verbi del "
236 Testo(8) | dimostreranno già le prime battute sul suo arrivo, smantellerà
237 Testo | ricerca. Ora siamo invece battuti su tutti i fronti e non
238 Testo | questi incantamenti sono i bei discorsi; in seguito a tali
239 Testo | buon compagno per l'uomo bisognoso"?" 21) "Sì".~"Dunque, parrebbe,
240 Testo | invece, da quella natura bizzarra quale egli era, balzato
241 Testo | pesci salati o stare in un bordello? Non bisogna crederlo, Socrate,
242 Testo(19)| Pindaro (frammento 283 Bowra) lo assegna all'età di Creso (
243 Testo(24)| qualche riga più in basso (A. Braun, I verbi del "fare" nel
244 Testo | forse hai già sentito da bravi medici, quando uno va da
245 Testo(31)| Si invoca questo terzo brindisi (a Zeus Salvatore), il decisivo,
246 Testo | Allora della lavorazione del bronzo?" "Niente affatto".~"Allora
247 Testo | muovere se stesso e il calore bruciare e tutte le altre cose del
248 Testo | contempo farei passare per bugiardo Crizia qui presente e molti
249 Testo(1) | ecomen" adottata dall'editore Burnet (altri editori leggono,
250 Testo | è il seguente: ti lascio cadere tutto ciò che ho detto prima -
251 Testo(2) | contingente ateniese guidato da Callia, durò dal 432 al 429 a.C. (
252 Testo | possa muovere se stesso e il calore bruciare e tutte le altre
253 Testo | l'arte del calzolaio farà calzare meno scarpe, la tessitura
254 Testo(23)| uno strigile, un'ampolla, calzari, un mantello, e perfino
255 Testo | la veste, tutti i tipi di calzature e ogni oggetto fabbricato
256 Testo | con ordine e con calma, camminare per le strade e conversare,
257 Testo | Socrate", commentò.~"Per il cane!", 36) esclamai. "Anche
258 Testo | formula magica; e se veniva cantata mentre si faceva uso del
259 Testo | cio che non vuoi e d'altro canto io non mi volga alla scienza
260 Testo | ciò che neppure voi siete capaci di trovare cosa mai sia,
261 Testo | dotato per natura di buone capacità sia per assennatezza sia
262 Testo | enigma perché è difficile capire che cosa mai significhi
263 Testo | siamo ancora in grado di capirlo chiaramente, caro Crizia". "
264 Testo | neppure le più insignificanti, capita che siano più belle di quelle
265 Testo | appunto, a mio avviso, è capitato a coloro che in seguito
266 Testo | cominciasti a parlare io capivo, credo, il tuo ragionamento,
267 Testo | Coraggio, dunque", ripresi, "carissimo, rispondendo alla domanda
268 Testo(8) | bianca cordicella bianca".~I carpentieri che normalmente usano per
269 Testo | momento che è del vostro casato".~"Ma sì", rispose, "è bellissimo
270 Testo | caro compagno, il costruire case, il tessere e l'eseguire
271 Testo | adeguatamente, per tutti i casi, se nessuna delle cose esistenti
272 Testo(2) | ateniesi costituisce uno dei casus belli che porteranno allo
273 Testo | sia presente buoni, ma non cattivi".~"Ma certo, le cose mi
274 Testo | infatti di essere stato catturato io stesso da un simile animale.
275 Testo | questa sarebbe anche la causa del fatto che molte malattie
276 Testo(26)| Prodico dì Ceo, sofista contemporaneo di
277 Testo | altro, "di stare attento, cerbiatto, di fronte a un leone, a
278 Testo | io, "forse però noi non cercammo niente di utile. Faccio
279 Testo | lo stai facendo, perché cerchi di confutare, dopo aver
280 Testo | corsero intorno a noi in cerchio da ogni parte, allora davvero,
281 Testo | piuttosto di ritenere me un chiacchierone, incapace di ricercare col
282 Testo | servo: "Ragazzo", disse, "chiama Carmide e digli che voglio
283 Testo | realizzazione, o come tu vuoi chiamarla, delle cose buone, tu dici
284 Testo(39)| distinguere dai dadi da gioco, chiamati "cuboi".~
285 Testo | tu hai ragione", disse, "chiamiamolo". E intanto al servo: "Ragazzo",
286 Testo | nome come vuoi; soltanto chiarisci a cosa dài il nome che stai
287 Testo | conoscenza di se stessi, se ti si chiede: "O Crizia, l'assennatezza,
288 Testo | Certamente".~"Se allora tu mi chiedessi", continuai ""Essendo la
289 Testo | mi venisse chiesta: e mi chiedevano chi una cosa chi un'altra.
290 Testo | ammetti anche ciò che chiedevo poco fa: tutti gli artigiani
291 Testo | una parola che ciò che mi chiedi sia una certa calma".~"è
292 Testo | qualsiasi cosa mi venisse chiesta: e mi chiedevano chi una
293 Testo | negare ciò che gli veniva chiesto. "Se infatti", spiegò, "
294 | chiunque
295 Testo | preposta, tolga di mezzo i ciarlatani, e invece stabilisca i veri
296 Testo(26)| una dracma e lezioni da cinquanta dracme. Le sue ricerche,
297 Testo(23)| perfino una tunica e una cintura di foggia persiana, interamente
298 Testo | non sia costretto a dire cio che non vuoi e d'altro canto
299 | circa
300 Testo(9) | cittadini ateniesi aggiunse la classe dei pentacosiomedimni. Fu
301 Testo(9) | vecchia ripartizione in classi dei cittadini ateniesi aggiunse
302 Testo(24)| Studi italiani di filologia classica" 15, 1939, pagine 260-261).~
303 Testo(4) | santuario venivano onorati anche Codro e Neleo. Il santuario si
304 Testo | sopravvenendo, fosse nostra collaboratrice -, ma che agendo sapientemente
305 Testo(24)| primo non necessariamente collegato con una realizzazione di
306 Testo(2) | Colonia corinzia, entrata nella
307 Testo | bene il mio nome?" "Sarei colpevole, se non lo conoscessi",
308 Testo(34)| il conoscere se stessi", coma propone Diano, né espungere,
309 Testo | sui quali esercitiamo un comando, di fare nient'altro se
310 Testo | assennatezza e della salute". E mi comandò con molta decisione che
311 Testo(20)| Combattimento combinato di lotta ("pále"),
312 Testo(20)| Combattimento combinato di lotta ("pále"), e pugilato ("
313 Testo | dissi io, "non appena cominciasti a parlare io capivo, credo,
314 Testo(29)| in un frammento anche il commediografo Cratino.~
315 Testo | strane veramente, o Socrate", commentò.~"Per il cane!", 36) esclamai. "
316 Testo | ancora un fanciullo eri in compagnia di Crizia qui presente".~"
317 Testo(5) | Memorabilia primo 2, 48). Compare come interlocutore anche
318 Testo | assennatezza,13) per la comparsa e la presenza della quale
319 Testo | scienza di conoscere anche i compiti delle altre scienze, nonostante
320 Testo | attribuimmo a un'altra arte questo compito, è vero?" "Certo".~"In che
321 Testo | parole dette e nelle azioni compiute in questo modo: le parole,
322 Testo(16)| e ad Atene. Fu autore di componimenti in metro elegiaco, giambico
323 Testo | colui che non lo è, non si comporterà dunque in questo modo. Non
324 Testo | lascerò", rispose, "perché mi comporterei in modo terribile, se non
325 Testo | Crizia", dissi, "tu con me ti comporti come se io sostenessi di
326 Testo | scienza, l'assennato lo comprenderà; poiché tuttavia bisogna
327 Testo | vero che se si tratta di comprendere ciò che viene detto, sia
328 Testo(11)| Nel Corpus Hippocraticum è compreso un trattato (Sul regime
329 Testo | non pensi che sia un bene comune per quasi tutti gli uomini
330 Testo | affermasse che non è così; concedemmo poi a questa scienza di
331 Testo | costringerai", esclamai, "e non mi concederai la possibilità di un'inchiesta?" 43) "
332 Testo | ai presenti, e non voleva concedermi di non essere capace di
333 Testo | si sa, non neghiamolo, ma concediamolo; e dopo aver accettato tutte
334 Testo | riguardo ai nomi.~Ma io ti concedo di assegnare ogni nome come
335 Testo(22)| settarismo esclusivista di una concezione di vita che sprofondava
336 Testo | tratti di una persona che condivida la sua arte, come gli altri
337 Testo | persone sbadigliare, ne condividono il bisogno, anche lui mi
338 Testo | rimproveravo di non aver condotto un'indagine utile sull'assennatezza? 40)
339 Testo | quindi proprio per questo, conduci la ricerca nel modo che
340 Testo(22)| definizione sia di Crizia è confermato dalla reazione indispettita
341 Testo | mio caro, io mi sentivo confuso e la mia precedente arditezza,
342 Testo | facendo, perché cerchi di confutare, dopo aver lasciato andare
343 Testo | dissi, "a pensare che se ti confuto quanto più è possibile,
344 Testo | di utile. Faccio questa congettura perché mi appaiono certi
345 Testo | allora affinché possiamo congetturare se tu l'hai in te oppure
346 Testo | affidasse ad altri che le conoscano".~"Dunque non facemmo bene
347 Testo | detto che io ero colui che conosceva il rimedio, mi fissò con
348 Testo | risposi a fatica che lo conoscevo.~"Qual è allora?" chiese.~
349 Testo | metteremmo a fare cose che non conosciamo, ma, cercando persone che
350 Testo | sarà allora egli stesso conoscitore di se stesso".~"Non discuto
351 Testo | Glaucone, mio cugino".7) "Lo conosco, per Zeus!", esclamai. "
352 Testo | nessun altro di coloro che conoscono una scienza e qualsiasi
353 Testo | lungo tempo, dalla vostra consanguineità con Solone.9) ~Ma perché
354 Testo | e in certo qual modo ne consegue, Socrate; infatti se uno
355 Testo | ammesso molte cose che non conseguivano al nostro ragionamento.
356 Testo | dello straniero, vorrai consentire in prima istanza a che l'
357 Testo | nessuno che non abbia prima consentito a far curare l'anima da
358 Testo | ciascuno le proprie cose.22) Considera dunque se pensi che abbia
359 Testo(8) | misurazioni una cordicella rossa considerano la cordicella bianca strumento
360 Testo(8) | per questa sua tendenza a considerare tutti belli i giovani nel
361 Testo(22)| una formula che Platone considerava evidentemente momento essenziale
362 Testo | costui me lo ordina; in considerazione di ciò decidi tu cosa farai".~"
363 Testo | anche loro, per offrire consigli non meno utili, scrissero
364 Testo | parlando di un fanciullo bello, consigliando qualcun altro, "di stare
365 Testo | perché se la possiedi, io ti consiglierei piuttosto di ritenere me
366 Testo | Conosci te stesso" fosse un consiglio, ma non un saluto rivolto
367 Testo | tale - che assennatezza consisterebbe nel fare ciascuno le proprie
368 Testo | recai pieno di gioia nei consueti luoghi di conversazione.
369 Testo | nelle quali questa non sia contemplata?" "Certo non in queste".~"
370 Testo | simili di se stesso, ma nel contempo farei passare per bugiardo
371 Testo(26)| Prodico dì Ceo, sofista contemporaneo di Socrate, nato probabilmente
372 Testo(2) | di Potidea, da parte del contingente ateniese guidato da Callia,
373 Testo | dicevo poco fa, ma Zalmoxis, continuava, il nostro re, che è un
374 Testo | scienze l'assennatezza; ma continui a cercare una certa qual
375 Testo | nessun uomo sarà capace di contrastarti".~"No, certo", ribatté: "
376 Testo | camminare per le strade e conversare, e tutte le altre azioni
377 Testo | gioia nei consueti luoghi di conversazione. E in particolare entrai
378 Testo(8) | smantellerà completamente questa convinzione del maestro.~
379 Testo | ripresi, "con la terza coppa al salvatore, 31) come all'
380 Testo(2) | legami con la madrepatria Corinto, la quale annualmente inviava
381 Testo(2) | Colonia corinzia, entrata nella Lega navale
382 Testo(11)| medicina ippocratica. Nel Corpus Hippocraticum è compreso
383 Testo | colui che fa un'indagine corretta esaminerà il medico, in
384 Testo | d'altra parte da guida la correttezza, in ogni azione è necessario
385 Testo | balzato fuori dal gruppo, correva verso di me, e afferratami
386 Testo(11)| principio qui esposto, della corrispondenza della parte e delle parti
387 Testo | stessa cosa?" "Certo".~"Nella corsa, nel salto e in tutti gli
388 Testo | tutti quanti in palestra corsero intorno a noi in cerchio
389 Testo(16)| nel 485 a.C. Visse alla corte di Policrate dì Samo (tiranno
390 | cosicché
391 Testo(2) | alle richieste ateniesi costituisce uno dei casus belli che
392 Testo | già deciso". "Allora mi costringerai", esclamai, "e non mi concederai
393 Testo | Stai sicuro che ti costringerò, dal momento che costui
394 Testo(41)| ampiamente sviluppata nel Cratilo.~
395 Testo(29)| frammento anche il commediografo Cratino.~
396 Testo | e personali e azioni le creazioni di tal genere: e infatti
397 Testo | un bordello? Non bisogna crederlo, Socrate, ma anche lui,
398 Testo(19)| Bowra) lo assegna all'età di Creso (560-546 a.C.). Di lui si
399 Testo(12)| Zalmoxis") con il dio greco Crono. Erodoto (quarto, 94-96)
400 Testo(12)| e ristabilisce la giusta cronologia, dichiarando che Zalmoxis
401 Testo(39)| dadi da gioco, chiamati "cuboi".~
402 Testo(7) | Carmide, e figlio della cugina di Crizia.~
403 Testo | intendi? Forse del taglio del cuoio?" "Per Zeus, no".~"Allora
404 Testo | che l'anima, mio caro, va curata con certi incantamenti:
405 | D
406 Testo | pronunciando. ~Dunque, ora dài daccapo una definizione più chiara:
407 Testo(39)| sono da distinguere dai dadi da gioco, chiamati "cuboi".~
408 | dagli
409 Testo(39)| in un gioco simile alla dama o agli scacchi (cfr. Platone,
410 Testo | riteneva estranee tutte quelle dannose; quindi bisogna pensare
411 Testo | aver agito in modo utile o dannoso, il medico non sa egli stesso
412 Testo | questo punto bisognerebbe darti proprio il rimedio per la
413 Testo | cosa che desta meraviglia, data la sua età, che ignori questa
414 | De
415 Testo | avere su di te, e quale debba essere la sua natura per
416 Testo(9) | Atheniensium 14, 1). Abolì i debiti e liberò dalle ipoteche
417 Testo | lo faranno in maniera più debole e mediocre? Sono questi,
418 Testo | intervenni io, "che cosa state decidendo di fare?" "Nulla", rispose
419 Testo | in considerazione di ciò decidi tu cosa farai".~"Ma non
420 Testo | siano più belle di quelle decise e rapide, così neppure l'
421 Testo | quando essa prende delle decisioni, a sembrare degno di lode
422 Testo | rispose Carmide, "abbiamo già deciso". "Allora mi costringerai",
423 Testo | questo pensiero fece la dedica colui che la offrì, a mio
424 Testo | accordo con colui che ha dedicato a Delfi tale iscrizione. ~
425 Testo | potere, essendo quale ora la definiamo, forse tutto verrebbe fatto
426 Testo | compimento di cose buone io te la definisco chiaramente assennatezza".~"
427 Testo | certo".~"E la medicina viene definita diversa dalle altre scienze,
428 Testo(37)| inviati agli uomini dagli dèi, attraverso la porta di
429 Testo(19)| lessico Suda (s.v.) venne in delegazione ufficiale dal paese degli
430 Testo(2) | appunto, ad Anfipoli e a Delio.~
431 Testo(2) | entrata nella Lega navale delio-attica. Atene le impose di rinunciare
432 Testo(5) | Cherefonte, del demo attico di Sfetto, è ricordato
433 Testo(5) | Esponente politico di parte democratica, viene esiliato dai Trenta
434 Testo(25)| nel "manifesto" della democrazia ateniese riportato da Tucidide,
435 Testo(25)| Bari-Roma 1994, pagina 208; Idem Demokratia. Origini di un'idea. Bari-Roma
436 Testo | verità, anzi tanto l'ha derisa che ciò che noi da tempo,
437 Testo | occhi quali è impossibile descrivere e si muoveva a interrogarmi,
438 Testo | che ha ormai questa età, desidera certamente dialogare".~"
439 Testo | accordo con te, solo che lo desiderassi; ma non è così, al contrario,
440 Testo | se stesso e degli altri desideri?"~"No davvero".~"Neppure
441 Testo | qualcosa di più grande e desideriamo che questo stesso qualcosa
442 Testo | scienza di lui".~"No, certo".~"Desidero inoltre sapere questo, quale
443 Testo | tempo Crizia era agitato e desideroso di farsi valere agli occhi
444 Testo | non è affatto una cosa che desta meraviglia, data la sua
445 Testo | caso, di noi adulti, non destava certo meraviglia, ma io
446 Testo | vive secondo la scienza di determinate cose. E forse ti riferisci
447 Testo | disse questa cosa, ma se sia detta bene oppure no".~"Ora parli
448 Testo | Sei d'accordo?" "Sì".~"Di' allora, anche l'assennatezza,
449 Testo | età, desidera certamente dialogare".~"Senza alcun dubbio",
450 Testo(13)| osservato nella premessa al dialogo.~
451 Testo(34)| se stessi", coma propone Diano, né espungere, come fanno
452 Testo(12)| ristabilisce la giusta cronologia, dichiarando che Zalmoxis è in realtà
453 Testo | quindi io, per parte mia, dichiaro adesso di fare questo: di
454 Testo(5) | Socratis 21a). A lui la Pizia diede il famoso responso che indicava
455 Testo | inaspettato, subito da lontano si diedero a salutarmi, chi da una
456 Testo(22)| Cfr. frammento Diels-Kranz 88B 41a. Che la definizione
457 Testo(25)| Esiodo, Opera et dies 311. La formulazione anticipa
458 Testo | nel santuario un saluto differente da quello che usano gli
459 Testo | risultato, cercando in che cosa differisce da tutte le scienze l'assennatezza;
460 Testo | infatti ora", continuò, "è diffuso questo errore tra gli uomini:
461 Testo | disse, "chiama Carmide e digli che voglio presentarlo a
462 Testo(2) | Ateniesi la sua fedeltà, da lui dimostrata sul campo a Potidea, appunto,
463 Testo(8) | degli anni. Ma Carmide, come dimostreranno già le prime battute sul
464 Testo | nella palestra di Taurea,3) dirimpetto al santuario della Regina,4)
465 Testo | tempo fa io temessi e a buon diritto mi rimproveravo di non aver
466 Testo | fare le proprie cose? Puoi dirlo?" "Io non lo so, per Zeus",
467 Testo | sono in difficoltà; ma devo dirti in cosa sono in difficoltà?" "
468 Testo(12)| eminenti che tutti i loro discendenti sarebbero vissuti in eterno
469 Testo | non è scienza di nessuna disciplina: non è scienza di nulla,
470 Testo | conoscitore di se stesso".~"Non discuto questo", ribattei io, "che
471 Testo | più giovane, sarebbe stato disonorevole parlare con noi davanti
472 Testo | che ci ha trovati così disponibili e non inflessibili, n on
473 Testo | caro, di un grande uomo~che distinguerà adeguatamente, per tutti
474 Testo | fossero sorti tra loro che si distinguessero per saggezza, per bellezza
475 Testo | che si trovi ad essere distinto dalla scienza stessa. Per
476 Testo | molta scioltezza, era andata distrutta; ma quando, avendo Crizia
477 Testo | età e che tipo egli sia diventato", e mentre stava dicendo
478 Testo | delle cose che esistono diventi evidente nel suo modo di
479 Testo | medicina viene definita diversa dalle altre scienze, per
480 Testo(41)| legislatore o da una legge divina è ampiamente sviluppata
481 Testo(12)| prima di Pitagora. Cfr. E.R. Dodds, I Greci e l'irrazionale,
482 Testo | carissimo, rispondendo alla domanda nel modo in cui ti sembra,
483 Testo | e a un altro".~"Chi?", domandai. "Forse un uomo del genere,
484 Testo | possieda la cosa che ti sto domandando, affinché tu non sia costretto
485 Testo | accordo".~"E se poi tu mi domandassi dell'architettura, che è
486 Testo | sulle quali pongo delle domande e potessi essere d'accordo
487 Testo | della città".~"Come mai?" domandò.~"Perché", risposi, "ammettemmo
488 Testo(19)| portasse con sé una freccia donatagli da Apollo. Secondo il lessico
489 Testo | doppio delle altre cose doppie e di se stesso, sarebbe
490 Testo | te, ma se davvero tu sei dotato per natura di buone capacità
491 Testo | molta decisione che non dovesse esserci nessuno così ricco
492 Testo(22)| In Crizia la definizione doveva avere una valenza specificamente
493 Testo(26)| optare tra lezioni da una dracma e lezioni da cinquanta dracme.
494 Testo(26)| dracma e lezioni da cinquanta dracme. Le sue ricerche, tra le
495 Testo | su altre ci~sono forti dubbi che possano avere su loro
496 Testo | battaglia è stata molto dura", disse lui, "e che vi sono
497 Testo(2) | ateniese guidato da Callia, durò dal 432 al 429 a.C. (cfr.
498 Testo(12)| prima di Pitagora. Cfr. E.R. Dodds, I Greci e l'irrazionale,
499 Testo | adulto prima che tu partissi; èCarmide figlio di nostro zio Glaucone,
500 Testo | molti altri poeti, poiché eccelle per bellezza, per virtù
501 Testo | neppure lui lo sa?" "Ma, eccellente Crizia", dissi io, "non
502 Testo | tuttavia che Carmide ha fama di eccellere tra i giovani della sua
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