Testo
1 Testo| via del cugino di costui, Menesseno, 8) di cui è il più caro
2 Testo| solo; poi dal cortile entrò Menesseno in una pausa dal gioco e,
3 Testo| ascoltare.~Io allora guardai Menesseno e gli chiesi: "Figlio di
4 Testo| giunse uno che fece alzare Menesseno, dicendo che il maestro
5 Testo| A questo punto ritornò Menesseno e si sedette accanto a Liside,
6 Testo| amichevole, di nascosto a Menesseno mi disse a voce bassa: "
7 Testo| bassa: "Socrate, di' anche a Menesseno ciò che dicevi a me poco
8 Testo| di venirmi in aiuto, se Menesseno cerca di confutarmi; o non
9 Testo| che dico, ma afferma che Menesseno crede di saperlo e mi ordina
10 Testo| risposi: "Lo interrogherò. Menesseno, rispondi a ciò che ti chiedo.
11 Testo| amico di ciò che lo ama, Menesseno, sia nel caso in cui ami
12 Testo| volendo concedere una tregua a Menesseno e compiaciuto per l'amore
13 Testo| sentirlo così ", rispose Menesseno.~"Dunque dobbiamo dire che
14 Testo| Bene: ma non è strano, Menesseno? E soddisfatti ci assaliranno
15 Testo| risposero.~"Ora dunque, Liside e Menesseno", dissi, "abbiamo trovato
16 Testo| crucciato: "Ahimè, Liside e Menesseno, forse è un sogno il fatto
17 Testo| conoscenza".~"Perché?", chiese Menesseno.~"Temo", dissi io, "che
18 Testo| è proprio, come sembra, Menesseno e Liside". Assentirono.~"
19 Testo| dissi io.~"Certo", disse Menesseno, mentre Liside taceva.~"
20 Testo| dal suo amato".~Liside e Menesseno assentirono anche se a stento,
21 Testo| a quanto pare, Liside e Menesseno, potremmo dire dell'amicizia
22 Testo| avvicinarono i pedagoghi di Menesseno e di Liside con i loro fratelli,
23 Testo| io dissi: "Ora, Liside e Menesseno, siamo diventati ridicoli
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