Testo
1 Testo| me, per Aristodemo, per Fedro, per tutti quanti - che
2 Testo| prima". ~Poi intervenne Fedro, quello di Mirrinunte: ~"
3 Testo| che adesso vi dirò, ma di Fedro, che è lì. Lui mi dice sempre,
4 Testo| io credo che su questo Fedro abbia ragione. Desidero
5 Testo| elogio di cui siamo capaci. Fedro parlerà per primo, perché
6 Testo| saremo soddisfatti. Che Fedro cominci, con i nostri auguri!
7 Testo| Aristodemo, il primo a parlare fu Fedro, cominciando il suo discorso
8 Testo| Aristodemo, il discorso di Fedro. Dopo Fedro parlarono altri,
9 Testo| discorso di Fedro. Dopo Fedro parlarono altri, ma lui
10 Testo| questi termini: ~"Io credo, Fedro, che l'argomento sia mal
11 Testo| Pandemia. ~Ecco, mio caro Fedro: io non ho fatto che improvvisare;
12 Testo| ci sia da vergognarsi?" ~Fedro a questo punto prese la
13 Testo| Hai proprio ragione, Fedro, disse Agatone, e in effetti
14 Testo| natura. Infatti, mio caro Fedro, è il più giovane tra gli
15 Testo| sono spesso d'accordo con Fedro, ma non trovo giusto dire
16 Testo| Ecco perché, mio caro Fedro, posso dire che l'Eros è
17 Testo| mio discorso, carissimo Fedro: che sia la mia offerta
18 Testo| diventare ridicolo. Vedi tu, Fedro, se c'è ancora bisogno di
19 Testo| Allora - disse Aristodemo - Fedro e gli altri lo pregarono
20 Testo| fare. ~"Ancora un momento, Fedro, - disse Socrate -: lasciami
21 Testo| Ti lascio fare - disse Fedro -; domanda pure." ~E così -
22 Testo| uomini immortale?" ~Ecco, Fedro, e voi tutti che mi ascoltate,
23 Testo| valore. Ecco il mio discorso, Fedro. Consideralo, se vuoi, un
24 Testo| stravaganze - ed eccomi qua con Fedro, con Agatone, con Erissimaco,
25 Testo| Aristodemo, Erissimaco, Fedro e qualcun altro andò via.
|