12-inseg | insig-stupi | suffi-vuol
Testo
502 Testo | compito altrimenti sarebbe insignificante e da ignoranti.~SOCRATE:
503 Testo | è comune ad entrambi, è insito in ambedue e in ciascuno
504 | insomma
505 Testo | pare, prendiamo sul serio l'intelligenza e tutto quanto c'è di bello,
506 Testo | poiché ci sembra che tu intenda questo -, ma noi dicevamo
507 Testo | domanda?".19) Io chiederò cosa intende dire e lui continuerà: "
508 Testo | tutto stupido e non è un intenditore di cose belle; infatti se
509 Testo | più chiaramente ciò che intendo dire, poiché a me sembra
510 Testo | sensazioni ci sono piaceri molto intensi.~SOCRATE: "Perché allora",
511 Testo | meno grande o più o meno intenso, ma se tra i piaceri uno
512 Testo | adatto a occuparsi dei comuni interessi e agli occhi del popoì o
513 Testo | quale per caso si trovi a interrogarmi e su cui il discorso sia
514 Testo | me ciò che dici. Egli mi interrogherà pressapoco così : "Su Socrate,
515 Testo | smettessi di parlare, egli non interrogherebbe su altro prima che sul bello -
516 Testo | ingiustamente le percosse se, intonando in modo così stonato un
517 Testo | delle parole: questa è l'introduzione e l'inizio del mio discorso.
518 Testo | sono quasi sicuro poiché lo intuisco dal suo carattere -: "Carissimo,
519 Testo | per cautelarmi contro l'invidia dei viventi e per timore
520 Testo | che sa insegnare meglio l'ippica non sarebbe forse assai
521 Testo | viventi e per timore dell'ira dei morti.~SOCRATE: Ippia,
522 Testo | singolarmente ma non entrambe: tanto irragionevole, sconsiderato, ingenuo,
523 Testo | queste parole, forse non ti irriteresti, Ippia? Ma Ippia ha detto
524 Testo(2) | è il primo a tentare di istituire una connessione tra l'ordine
525 Testo | discorsi, perché tu riesca a istruirmi quanto più è possibile?
526 Testo | che fare con lui: pertanto istruiscimi prima e rispondi per me: "
527 Testo | avesse guadagnato del denaro là educando, anch'io avrei
528 Testo(3) | costruttore ateniese del celebre Labirinto di Creta.~
529 Testo | Dunque, amico mio, troviamo i Laconi trasgressori delle leggi,
530 Testo | il tuo discorso, e non la lascia apparire quale essa è. Invece
531 Testo | dunque bisogna preoccuparsi, lasciando perdere questi frammenti
532 Testo | dici cose incredibili e che lasciano stupefatti, Ippia. E dimmi,
533 Testo | perché, anche se gli furono lasciate in eredità molte ricchezze,
534 Testo | infatti diremo che Fidia ha lavorato bene, poiché anche l'avorio,
535 Testo | domande, Socrate, non sono lecite.~SOCRATE: Perché? Rispondere
536 Testo | siamo saggi, perché non è lecito non dare il nostro assenso
537 Testo | hanno ottenuto ciò che è legale e conforme a giustizia;
538 Testo | più utili sono quelle più legali?~IPPIA: L'ho detto.~SOCRATE:
539 Testo | permetterebbe di dire con leggerezza, come se le conoscessi,
540 Testo | in lui. Se infatti tu gli leggessi questo discorso di cui parli,
541 Testo | belle. Anche a Sparta io ho letto questo discorso e lo leggerò
542 Testo | sopportare te che tieni lezione sui calcoli.~IPPIA: Certamente
543 Testo | dire che è il bello per liberarti dai troppi discorsi?~SOCRATE:
544 Testo | bene, Ippia, perché così ci liberiamo dal proseguire la ricerca:
545 Testo | come io prevedo, non si limiterà solo a deridermi.~IPPIA:
546 Testo | fatta da un bravo vasaio, è liscia, rotonda e ben cotta, come
547 Testo(14)| corrispondente a circa sei litri. ~
548 Testo | cavalla, che anche il dio ha lodato nell'oracolo?".13) Cosa
549 Testo | la vista, perché dovremmo lottare contro quell'uomo? Tutti
550 | lungo
551 Testo | per me fossi pietra e una macina che non ha né orecchie né
552 Testo(1) | rappresentanza e fu un celebre maestro e oratore. Scrisse molto,
553 | maggiori
554 Testo | essere sepolto bene e con magnificenza dai propri discendenti.~
555 Testo | Ippia, hai parlato in modo magnifico, meraviglioso e degno dite.
556 Testo | arreca anche danno, se è mal posta.~SOCRATE: Ma come?
557 Testo | se ciascuno di noi fosse malato, ferito o percosso o avesse
558 Testo | Che è questo? Mandalo alla malora. Queste sue domande, Socrate,
559 Testo | evitavano le tue lezioni per mancanza di denaro?~IPPIA: Assolutamente
560 Testo | IPPIA: Che è questo? Mandalo alla malora. Queste sue
561 Testo | in giro se dicessimo che mangiare è non piacevole, ma bello;
562 Testo | del volto o i piedi e le mani; se appunto la sua statua
563 Testo | opportuno: insegnami in maniera adeguata che cosa è il bello
564 Testo | ogni contemporaneo, non si manifestano, a me invece, che non ho
565 Testo(1) | enciciopedismo, considerati manifestazioni dei valore universale della
566 Testo | voi sapienti, quando la manifesto, sono insultato dai vostri
567 Testo | quando qualcuno indossa un mantello o dei calzari ben accostati
568 Testo | uso, veicoli di terra e di mare, navi da carico e triremi,
569 Testo | la stabiliscono come bene massimo per la città? E senza di
570 Testo | uomo e dio, ogni azione e materia? Io domando, uomo, cos'è
571 | medesimo
572 Testo(2) | contemplativo, immerso nella meditazione e avulso dalla realtà, ora
573 Testo | anche a ciascuno dei due membri, e se si aggiungono a ciascuno,
574 Testo | gli altri cittadini se ne meravigliarono e ne rimasero colpiti. E
575 Testo | parlato in modo magnifico, meraviglioso e degno dite. Per Era, io
576 Testo | sofisti, quali tu voglia, messi insieme.~SOCRATE: Ippia,
577 Testo | Anche recentemente mi sono messo in luce a Sparta esponendo
578 Testo(18)| crisoelefantina di Atena, alta 12 metri.~
579 Testo | Dunque", dirà, "quando uno mette sul fuoco la pentola di
580 Testo | è piacevole? Non chiedo mica se un piacere è più o meno
581 Testo | impedivano ai propri figli di migliorarsi il più possibile.~IPPIA:
582 | mille
583 Testo | molto più di centocinquanta mine 7) e più di venti da un
584 Testo(12)| protagonisti dell'Ippia minore.~
585 Testo | dici, cioè che mi occupo di minuzie stupide e prive di valore.
586 Testo | altre come belle, un tale mi mise in difficoltà facendomi
587 Testo | i discorsi e i racconti mitici sortiscono il medesimo effetto,
588 Testo | SOCRATE: Ippia, è assai molesto: comunque, che gli diremo?
589 | moltissime
590 Testo(7) | Moneta di alto valore.~
591 Testo(1) | non lontano da Olimpia, e morì quasi centenario: fu un
592 Testo | per te sia meglio vivere o morire?". Cosa che appunto dico,
593 Testo(20)| figlio della dea Teti e del mortale Peleo, figlio di Eaco.~
594 Testo | per timore dell'ira dei morti.~SOCRATE: Ippia, così mi
595 Testo | le circostanze stesse a mostrarlo. Voglio riferirti ciò che
596 Testo | qualora, mentre rispondi, io muova delle obiezioni ai tuoi
597 Testo | capisco, Ippia, che occorre muovere obiezioni di questo tipo
598 Testo | triremi, tutti gli strumenti musicali e quelli propri delle altre
599 Testo(1) | Ippia nacque intorno al 440 a.C. a Elide,
600 Testo | fu conquistata, la storia narra che Neottolemo 9) avesse
601 Testo | più che su tutto il resto nascono contesa e lotta, privatamente
602 Testo | per gli altri che sono nati dagli dèi e per gli dèi
603 Testo | presa sul serio?~IPPIA: Naturalmente.~SOCRATE: Allora chi sa
604 Testo | veicoli di terra e di mare, navi da carico e triremi, tutti
605 Testo | fanno apparire brutte?". Negheremo o ammetteremo con lui che
606 | negli
607 | nello
608 Testo | conquistata, la storia narra che Neottolemo 9) avesse domandato a Nestore 10)
609 Testo | non solo belle, ma neppure nient'altro. Dunque scegliamo
610 | Niente
611 Testo | rispondiamo a quell'arrogante: "Nobile amico, il bello è quanto
612 Testo | argento o d'avorio o, se vuoi, nobili o sapienti o onorati o vecchi
613 Testo | forte, Ippia. Vedi quante noie ci ha già procurato e bada
614 Testo | e ciò vale anche per suo nonno Eaco, per gli altri che
615 | nostre
616 Testo(6) | Per notizie su Protagora di Abdera,
617 Testo | forse che sia come per i numeri nei quali, anche se alcuni
618 Testo | perché io non mi renda nuovamente ridicolo con il farmi confutare
619 Testo | ancora, poiché io continuo a nutrire qualche speranza di scoprire
620 Testo | qualcuno ha qualcosa da obiettare, puoi dire che io non ho
621 Testo | costretto ad apprendere e a occuparmi di tutti gli argomenti appartenenti
622 Testo | affidarli a te piuttosto che occuparsene essi stessi, se appunto
623 Testo | troppo sciocco poiché ti occupi, come ora, di chiacchiere
624 Testo | tu mi dici, cioè che mi occupo di minuzie stupide e prive
625 Testo(1) | nulla ci è rimasto e si occupò di tutto: dalla geometria,
626 Testo | assemblea, sento ogni genere di offesa dagli altri uomini di qui
627 Testo | meno bravi di quelli di oggi, così diciamo che anche
628 | Oh
629 Testo(1) | a Elide, non lontano da Olimpia, e morì quasi centenario:
630 Testo | vecchiaia dopo aver dato onorata sepoltura ai propri genitori
631 Testo | vuoi, nobili o sapienti o onorati o vecchi o giovani o in
632 Testo | essere ricco, in salute, onorato dagli Elleni, arrivare alla
633 Testo(2) | dal 460 secondo altri, operante ad Atene, è il primo a tentare
634 Testo | assolutamente necessità che io mi opponga ad esso. ~SOCRATE: Dunque,
635 Testo | dico, giungi al momento opportuno: insegnami in maniera adeguata
636 | or
637 Testo(1) | fu un celebre maestro e oratore. Scrisse molto, sia in versi
638 Testo(2) | istituire una connessione tra l'ordine del mondo e lo spirito umano. ~
639 Testo | di questo, Ippia?~Se lo ordini tu, bisogna crederci.~IPPIA:
640 Testo | una macina che non ha né orecchie né cervello". Se io, dunque,
641 Testo | soggiornava Protagora che ormai godeva di grande fama ed
642 Testo(18)| incaricato nel 447 a.C. di ornare di sculture il Partenone,
643 Testo | sembrerà bello in quanto ornato d'oro.~SOCRATE: Tu non sai,
644 Testo | costui? Come è rozzo uno che osa pronunciare parole così
645 Testo | chiede se non mi vergogno di osar discutere sulle belle occupazioni,
646 Testo | cosa bella? Infatti come oseremmo dire che il bello non è
647 Testo | Anche per Achille 20) l'ospite di Elide diceva che è bello
648 Testo | anche se sembrano i più osservanti la legge. Per gli dèi, Ippia,
649 Testo | è soggetto alla stessa osservazione, anzi, - e la cosa è ancora
650 Testo | uomo. Ebbene, non ti sono d'ostacolo se lo imito, qualora, mentre
651 Testo | di stabilire le leggi non ottengono il bene, non hanno ottenuto
652 Testo | intrattenendosi con i giovani,~ottenne e ricavò molte ricchezze
653 Testo | suoi discorsi risultarono ottimi; in privato poi, facendo
654 Testo | banchettanti privi dì un ottimo cibo. Invece quello d'oro
655 Testo | dici? Egli è forse il tuo padrone e, comportandosi in questo
656 Testo | e più di venti da un paese piccolissimo, Inico; ritornato
657 Testo | diciamo, non quelli che paiono tali da non poter vedere,
658 Testo | tue visioni, poiché sarà palese che non dici nulla: infatti
659 Testo | occupazioni, confutandomi così palesemente perché non so neppure cosa
660 Testo | in difficoltà, e quando paleso la mia difficoltà a voi
661 Testo | E allora, Socrate? Se si paragona il genere femminile a quello
662 Testo | la fanciulla più bella, paragonata al genere degli dèi, è brutta?~
663 | parecchio
664 Testo | mi confuta. Egli è il mio parente più stretto e abita nella
665 Testo | Non ti arrabbieresti se parlassi in questo modo?~IPPIA: So
666 Testo | ma in quelli di cui io parlavo prima.~ SOCRATE: è sufficiente,
667 Testo | vuoi parlare?~SOCRATE: Ti parlerò nello stesso modo in cui
668 Testo | Ma se quest'uomo di cui parlo o qualcun altro ci domandasse: "
669 Testo | l'utile siano in una sola parola il bello: è questo allora,
670 Testo | che quanto ho detto è e parrà bello a tutti.~SOCRATE: "
671 Testo | Spartani no?~IPPIA: Anche li partani lo desiderano, Socrate,
672 Testo | tutte è la possibilità di parteciparvi, mentre l'impossibilità
673 Testo(18)| di ornare di sculture il Partenone, nella cui cella grande,
674 Testo | ambascerie in altre città e in particolar modo a Sparta e riguardo
675 Testo | venne qui dalla sua patria nella veste ufficiale di
676 Testo | diciamo.~IPPIA: Perché hai paura, Socrate, dal momento che
677 Testo | correttamente educando meglio e non peggio i figli?~IPPIA: Correttamente,
678 Testo(13)| cose migliori sono Argo Pelasgica, le cavalle di Troia e le
679 Testo(20)| della dea Teti e del mortale Peleo, figlio di Eaco.~
680 Testo | IPPIA: Dunque sconterà una pena se ti colpisce ingiustamente.~
681 Testo | essere causa della causa. Pensala così : non è chiaro che
682 Testo | non chiedevo cosa i più pensano che sia bello, ma cos'è
683 Testo | non sono certamente soliti pensarla in questo modo.~SOCRATE:
684 Testo | ammonimenti, dicendo ciò che pensavamo riguardo a quelle questioni;
685 Testo | singolarmente. Per questo motivo pensavo che, se entrambi sono belli,
686 Testo | riceveresti ingiustamente le percosse se, intonando in modo così
687 Testo | noi fosse malato, ferito o percosso o avesse subito qualsiasi
688 Testo | preoccuparsi, lasciando perdere questi frammenti di discorso
689 Testo(15)| come legge dell'essere il perenne divenire che caratterizza
690 Testo | uomo veramente sapiente e perfetto. Tu infatti, prendendo privatamente
691 Testo(18)| periclea che proprio da Pericle fu incaricato nel 447 a.C.
692 Testo(18)| grande scultore dell'età periclea che proprio da Pericle fu
693 Testo | Sofronisco, 24) che non mi permetterebbe di dire con leggerezza,
694 Testo | ricchezze, egli non se ne curò e perse tutto - tanto stoltamente
695 Testo | insegnamenti validissimi per il perseguimento della virtù non sarà apprezzato
696 Testo | bene, è degno di essere perseguito e forse, in base a quello
697 Testo | serio!~SOCRATE: Ippia, è una persona così , non un tipo raffinato,
698 Testo(2) | cose l'acqua; sulla sua personalità vi sono aneddoti contraddittori
699 Testo | Sparta non eri in grado di persuadere i giovani del fatto che,
700 Testo | poco fa, divisi in piccoli pezzi. Ma ciò che è bello e importante
701 Testo | SOCRATE: Per Zeus, Ippia, a me piace meno di tutti i discorsi
702 Testo | affermate che non sono neppure piacevoli e che in tali sensazioni
703 Testo | motivo io credo di essere picchiato giustamente dando queste
704 Testo | risposte? O anche tu mi picchierai senza giudicarmi? O mi concederai
705 Testo | più di venti da un paese piccolissimo, Inico; ritornato a casa
706 Testo | né il resto del volto o i piedi e le mani; se appunto la
707 Testo | parlavamo poco fa, quella bella, piena di buon passato, è appropriato
708 Testo | non ti abbiano congedato pieno di denaro? Ma allora il
709 Testo | Ippia, e tutti i ricami, le pitture, le sculture, insomma tutte
710 Testo(4) | si veda l'omonimo dialogo platonico.~
711 Testo | Quanto al resto, Socrate, la politica in particolare ci testimonia
712 Testo | se infatti il bello si pone tra queste cose, il piacevole
713 Testo | apparirmi? In quale dei due casi poni il bello? O anche tu la
714 Testo | interessi e agli occhi del popoì o i suoi discorsi risultarono
715 Testo(2) | sesto secolo. Fu il primo a porsi il problema della costituzione
716 Testo | città.~Spesso pertanto ho portato ambascerie in altre città
717 Testo | dall'udito e dalla vista: ma portiamo avanti questo ragionamento -
718 Testo | abbia altre che entrambi possediamo.~IPPIA: Socrate, tu assomigli
719 Testo | per la caratteristica che posseggono entrambi insieme e ciascuno
720 | possiamo
721 Testo | riflettuto sul fatto che possiedi l'arte della memoria; sicché
722 | Posso
723 Testo | arreca anche danno, se è mal posta.~SOCRATE: Ma come? Coloro
724 Testo | ciò che appunto abbiamo posto come tesi: "Noi diciamo
725 | poter
726 | potessi
727 | potrei
728 | potuto
729 Testo(2) | dalla realtà, ora come uomo pratico e capace di trarre grandi
730 Testo | collima con il ragionamento precedente? Infatti il bene non sarebbe
731 Testo | anche quegli esempi fatti precedentemente, cioè quelli della ragazza
732 Testo | è più ridicolo di quelli precedenti, nei quali credevamo che
733 Testo | stesso, te lo direi con una precisione tale da superare ogni esattezza.~
734 Testo | chiamato questi piaceri belli, preferendoli agli altri?". A me pare
735 Testo | andarsene riportando non i premi più piccoli ma quelli più
736 Testo | bello e ogni altro problema prendendone in esame una parte e smembrandolo
737 Testo | accetterà questa risposta, ma mi prenderà anche in giro, e molto,
738 Testo | sbagliarci.~IPPIA: Sì , bisogna prendere in esame la questione.~SOCRATE:
739 Testo | risponderemo, tutti ci prenderebbero in giro se dicessimo che
740 Testo | per questo, a quanto pare, prendiamo sul serio l'intelligenza
741 Testo | dubbio, Socrate.~SOCRATE: Prendiamolo in esame, per non sbagliarci.~
742 Testo | Di questo dunque bisogna preoccuparsi, lasciando perdere questi
743 Testo | lo troviamo adesso, non preoccuparti, non ti seccherò domandandoti
744 Testo | questa specialità fosse presa sul serio?~IPPIA: Naturalmente.~
745 Testo | sia bello ciò che abbiamo preso in esame anche poco fa nella
746 Testo | ragionamento a partire da questi presupposti: sono belli gli occhi, diciamo,
747 Testo(19)| per indicare una risposta pretenziosa e ricca di parole ma che
748 Testo | questa risposta, come io prevedo, non si limiterà solo a
749 Testo | grande era l'ignoranza dei primi: infatti si dice che ad
750 Testo | occupo di minuzie stupide e prive di valore. Ma quando, persuaso
751 Testo | farebbe restare i banchettanti privi dì un ottimo cibo. Invece
752 Testo | anche dai presenti.~SOCRATE: Probabilmente è così , tuttavia forse
753 Testo | grossolano, uno che non si proccupa di nulla all'infuori della
754 Testo | ora il tuo ragionamento procede benissimo?~SOCRATE: Lo vorrei,
755 Testo | leggi sono belle, poiché procurano piacere attraverso l'udito
756 Testo | dai giovani, sei capace di procurare loro vantaggi ancora maggiori
757 Testo | che sono belli perché sono procurati dalla vista e dall'udito.~
758 Testo | gli scultori - se, rinato, producesse ora opere quali quelle grazie
759 Testo | bello, perché ciò che essi producono e generano, cioè il bene,
760 Testo | essere sepolti dopo i propri progenitori e ciò vale anche per suo
761 Testo | vostra tecnica di sofisti è progredita e che gli antichi sono inferiori
762 Testo | come le altre arti sono progredite e gli artigiani di un tempo
763 Testo | Come è rozzo uno che osa pronunciare parole così volgari in un
764 Testo | debbano eventualmente essere pronunciati presso ciascuna città.~Spesso
765 Testo | dei propri cari, dopo aver pronunciato perfettamente bene un discorso
766 | proprie
767 Testo(1) | molto, sia in versi sia in prosa, ma delle sue opere nulla
768 Testo | perché così ci liberiamo dal proseguire la ricerca: se infatti il
769 Testo(12)| Eudico, è uno dei protagonisti dell'Ippia minore.~
770 Testo | tenterà ancora di confutarti provando che non è bello ciò che
771 Testo | amico, e se dopo averci provato risulterà ridicolo, saranno
772 Testo | saprà se scherzo o no, se proverai a riferire queste tue visioni,
773 Testo | gli uomini, parlando per proverbi, ma come si può: ma tu ci
774 Testo | sapere cosa vuol dire il proverbio: le cose belle sono difficili. 25)~
775 Testo | i piaceri, ma quello che proviamo tramite l'udito e la vista,
776 Testo | entrambi, ma entrambi sono provocati da entrambi e ciascuno di
777 Testo | privatamente per i singoli, pubblicamente per le città?~IPPIA: è così ,
778 Testo | ricevi e inoltre, in ambito pubblico, sei in grado di recare
779 Testo | cosa che da tutti questi punti di vista è inutile. Non
780 Testo | cavallo, un gallo o una quaglia, e riguardo a tutti gli
781 | qualcun
782 Testo | bellezza e in tutte le altre qualità"?".17) Ippia, concorderemo
783 | qualunque
784 | quante
785 | quei
786 Testo | la musica, i discorsi e i racconti mitici sortiscono il medesimo
787 Testo | e ricorrano a te per il racconto di favole gradevoli, come
788 Testo | persona così , non un tipo raffinato, al contrario, un grossolano,
789 Testo | paragonato a quello delle ragazze? La fanciulla più bella
790 Testo | favole gradevoli, come i ragazzi ricorrono alle donne anziane.~
791 Testo | dunque il più bello dei ragionamenti, come sembrava poco fa -
792 Testo | non sembra assolutamente ragionevole che noi insieme siamo belli
793 Testo | misura in cui è utile, in rapporto a ciò per cui è utile e
794 Testo(1) | affidò sovente incarichi di rappresentanza e fu un celebre maestro
795 Testo(1) | movimento sofistico di cui rappresentò la tendenza più spinta verso
796 Testo | migliore, altrimenti, credo, mi rassegnerò al mio destino mentre tu,
797 Testo | insieme possono essere razionali o irrazionali, e allo stesso
798 Testo | IPPIA: Per Eracle, di che razza di uomo parli, Socrate?
799 Testo | il resto, ma una volta, recatomi in Sicilia, anche se lì
800 Testo | ma come si può: ma tu ci rechi sempre giovamento ammonendoci.
801 Testo(5) | movimento sofistico, si recò spesso ad Atene come ambasciatore
802 Testo | rispondendomi, perché io non mi renda nuovamente ridicolo con
803 Testo | altrimenti, se non lo accetta, si renderà ridicolo.~SOCRATE: Non solo,
804 Testo | tentasse di farlo, non si renderebbe ridicolo?~SOCRATE: So bene
805 Testo(25)| che ricorre anche nella Repubblica (435c e 497d).~
806 Testo | ma godere di una buona reputazione agli occhi della gente.
807 Testo | spegnerebbe il fuoco e non farebbe restare i banchettanti privi dì
808 Testo | denaro ho guadagnato io, ne resteresti stupefatto: tralascio il
809 Testo(4) | Su Gorgia, grande retore e sofista si veda l'omonimo
810 Testo | belli, Ippia, e tutti i ricami, le pitture, le sculture,
811 Testo | non sarebbe strano se ne ricavassi qualche vantaggio. Comunque
812 Testo(19)| una risposta pretenziosa e ricca di parole ma che sostanzialmente
813 Testo | bella per un uomo è essere ricco, in salute, onorato dagli
814 Testo | liberiamo dal proseguire la ricerca: se infatti il bello si
815 Testo | Dimmi, Socrate, credi che riceveresti ingiustamente le percosse
816 Testo | ancora maggiori di quelli che ricevi e inoltre, in ambito pubblico,
817 Testo | mi aveva interrogato per ricominciare la discussione. Ora dunque,
818 Testo | IPPIA: è così .~SOCRATE: "Ricominciate da capo", dirà, "dal momento
819 Testo | seduto; ma prima, Ippia, ricordami: io e te siamo uno o tu
820 Testo | una cosa che mi hai fatto ricordare al momento giusto. Recentemente,
821 Testo | cinquanta nomi, riesco a ricordarli.~SOCRATE: Dici il vero,
822 Testo | continuerà: "Come? Non riesci a ricordarti che io ti chiedevo il bello
823 Testo | poiché sai molte cose, e ricorrano a te per il racconto di
824 Testo(25)| attribuito a Solone e che ricorre anche nella Repubblica (
825 Testo | Però, Ippia, puoi ancora ricorrere a quel ragionamento, o dovremo
826 Testo | gradevoli, come i ragazzi ricorrono alle donne anziane.~IPPIA:
827 Testo | di più.~IPPIA: Socrate, rida pure a sproposito: infatti,
828 Testo | a queste osservazioni e ride, riderà di se stesso e sarà
829 Testo | e la cosa è ancora più ridicola -, per alcuni è bello e
830 Testo | dei due casi ti sembra che rientri il bello? In quello che
831 Testo | tuoi discorsi, perché tu riesca a istruirmi quanto più è
832 Testo | lui continuerà: "Come? Non riesci a ricordarti che io ti chiedevo
833 Testo | stesse a mostrarlo. Voglio riferirti ciò che certamente dirà.~
834 Testo(13)| scolio a Teocrito, 14, 48 ci riferisce che un oracolo diceva: "
835 Testo | poco fa, so bene che, a rifletterci su, qualcosa troverò.~SOCRATE:
836 Testo | un poco per conto mio a riflettere con me stesso, te lo direi
837 Testo | fondo, tuttavia, caro mio, rifletti: infatti ti chiede non che
838 Testo | Dici il vero, ma io non ho riflettuto sul fatto che possiedi l'
839 Testo | meglio, cioè quelli che riguardano gli astri e i fenomeni celesti?~
840 Testo | una sostanza, che possa riguardare contemporaneamente entrambe
841 Testo | se ne meravigliarono e ne rimasero colpiti. E sono quasi sicuro
842 Testo(1) | delle sue opere nulla ci è rimasto e si occupò di tutto: dalla
843 Testo | arrabbiato con me stesso, mi rimproveravo e mi ripromettevo che, la
844 Testo | bello." A ragione mi farà rimproveri di questo tipo e altri simili,
845 Testo | dicono gli scultori - se, rinato, producesse ora opere quali
846 Testo(6) | Abdera, celebre sofista, rinviamo all'omonimo dialogo.~
847 Testo | essere in grado di andarsene riportando non i premi più piccoli
848 Testo | stesso, mi rimproveravo e mi ripromettevo che, la prima volta che
849 Testo | altrimenti corriamo il rischio, dopo esser caduti riguardo
850 Testo | susciterebbe il vostro riso, così come Dedalo 3) sarebbe
851 Testo | modo più esatto possibile rispondendomi, perché io non mi renda
852 Testo | perché della domanda e lui risponderà: "Perché non ha fatto d'
853 Testo | a vedersi. Ippia, forse risponderebbe così a queste nostre parole: "
854 Testo | medesimo effetto, sicché se rispondiamo a quell'arrogante: "Nobile
855 Testo | bello.~IPPIA: Ma se vuoi, rispondigli che è quello fatto di legno
856 Testo | fino ad Anassagora 2) - risultano tutti o per la maggior parte
857 Testo | sembra che sia ciò che fa risultare belle le cose, come quando
858 Testo | ogni cosa in cui è presente risulti bella o è ciò che la fa
859 Testo | questo? Sono frammenti e ritagli di discorsi, cosa che appunto
860 Testo | consuetudini e le occupazioni sono ritenute belle da tutti e appaiono
861 Testo | antichi i cui nomi sono ritenuti importanti per la loro sapienza -
862 Testo | poco fa - cioè quello che ritiene che il vantaggioso, l'utile
863 Testo | leggi.~SOCRATE: Ippia, tu ritieni che la legge sia a danno
864 Testo | scoprirlo. Io so bene che, se mi ritirassi un poco per conto mio a
865 Testo | lettere, delle sillabe, dei ritmi, delle armonie?~IPPIA: Quali
866 Testo | Se dunque ora Biante ci ritornasse in vita, Ippia, susciterebbe
867 Testo | paese piccolissimo, Inico; ritornato a casa con questo guadagno,
868 Testo | sfuggirgli, tenterà di colpirmi riuscendoci.~IPPIA: Come dici? Egli
869 Testo | possibile; tuttavia non riusciamo a soddisfare quell'uomo,
870 Testo | trattare con una città, si rivolge sempre a me per primo tra
871 Testo | il passato non facendoci rompere la pentola, non spegnerebbe
872 Testo | bravo vasaio, è liscia, rotonda e ben cotta, come lo sono
873 Testo | Socrate, chi è costui? Come è rozzo uno che osa pronunciare
874 Testo | risponderemo, Ippia, se siamo saggi, perché non è lecito non
875 Testo | solito discutere; invece voi saggiate il bello e ogni altro problema
876 Testo(10)| Il più saggio e facondo degli Achei nella
877 Testo | impadronirmi del sapere in modo più saldo.~IPPIA: Fai pure delle obiezioni.
878 Testo | più importanti, cioè la salvezza propria, dei propri beni
879 | salvo
880 Testo | questo campo. Se infatti sapessi quanto denaro ho guadagnato
881 Testo | per ignoranza, poiché non sapeva che l'oro rende bello tutto
882 Testo | Infatti, credo, rende più saporito il passato e nel contempo,
883 Testo | confutarti, poiché tutti, credo, sappiamo che l'oggetto a cui si aggiunga
884 Testo | Nessuno meglio di te, Socrate, saprà se scherzo o no, se proverai
885 Testo | dicessi il nome, comunque non sapresti chi è.~IPPIA: Ma ora io
886 | sarai
887 | saranno
888 | sarei
889 Testo | Prendiamolo in esame, per non sbagliarci.~IPPIA: Sì , bisogna prendere
890 Testo | patrio agire correttamente ma sbagliare?~IPPIA: Non direi, Socrate.~
891 Testo | dal momento che avete sbagliato.~Cosa dite che sia questo
892 Testo | che Fidia sia un artista scadente?". E io, credo, gli risponderò
893 Testo | Socrate.~SOCRATE: Dunque va scartata quella tesi che il possibile
894 Testo | dicevo che i piaceri che scaturiscono dalla vista e dall'udito
895 Testo | neppure nient'altro. Dunque scegliamo quale delle due cose sembra
896 Testo | per primo tra i cittadini, scegliendomi come ambasciatore, poiché
897 Testo | Dunque", dirà, "voi avete scelto questi piaceri tra gli altri
898 Testo | di te, Socrate, saprà se scherzo o no, se proverai a riferire
899 Testo | ancora più chiaro in quale sciocca condizione ci trovavamo,
900 Testo | quale mi vergognerei di dire sciocchezze e di fingere di dire qualcosa
901 Testo | queste cose, eravamo così sciocchi da avere l'opinione, su
902 Testo(13)| Lo scolio a Teocrito, 14, 48 ci riferisce
903 Testo | entrambe: tanto irragionevole, sconsiderato, ingenuo, sciocco è il vostro
904 Testo | questo tipo - infatti sono scontate e facilmente confutabili -
905 Testo | assolutamente.~IPPIA: Dunque sconterà una pena se ti colpisce
906 Testo | forse, in base a quello che scopriamo, il bello ha l'aspetto di
907 Testo | nulla, perché tu, credo, lo scoprirai facilmente, quando sarai
908 Testo | nutrire qualche speranza di scoprire cosa mai sia il bello.~IPPIA:
909 Testo | momento che non è difficile scoprirlo. Io so bene che, se mi ritirassi
910 Testo(1) | celebre maestro e oratore. Scrisse molto, sia in versi sia
911 Testo(18)| Fidia, il grande scultore dell'età periclea che proprio
912 Testo | sarebbe ridicolo - dicono gli scultori - se, rinato, producesse
913 | sebbene
914 Testo | non preoccuparti, non ti seccherò domandandoti che cosa avresti
915 Testo | il farmi confutare per la seconda volta. Infatti tu chiaramente
916 Testo | convinto da te, me ne sto qui seduto; ma prima, Ippia, ricordami:
917 Testo | ciò che è prodotto ci sono sembrate poco fa cose diverse: il
918 Testo | poiché l'appropriato ci è sembrato diverso dal bello.~IPPIA:
919 Testo | bello dei ragionamenti, come sembrava poco fa - cioè quello che
920 Testo | apparire non estranee alla sensazione che ci viene dall'udito
921 Testo | dunque torno a casa mia e mi sente dire queste cose, mi chiede
922 Testo | Spartani non provino piacere a sentir enumerare da qualcuno i
923 Testo | dico, a me è capitato di sentirmi biasimato e insultato da
924 Testo | Come, Socrate? Anche se ho sentito una sola volta cinquanta
925 Testo | qualche altra assemblea, sento ogni genere di offesa dagli
926 Testo | vecchiaia dopo aver dato onorata sepoltura ai propri genitori ed essere
927 Testo | propri discendenti ed è bello seppellire i propri genitori: uno tra
928 Testo | propri discendenti dopo aver seppellito i propri genitori talvolta
929 Testo | trovai in difficoltà e non seppi rispondergli a modo; dunque,
930 Testo | per non dirti le parole severe e aspre che egli mi dirà.
931 Testo | arrabbiato con noi, non ci sfugga ancora di più. Certo io
932 Testo | Per il cane, Ippia, non sfuggirà a colui al quale mi vergognerei
933 Testo | natura. E ora ti è talmente sfuggito questo problema da credere
934 Testo | sorta: tanto erano ingenui e sfuggiva loro quale grande valore
935 Testo | stesso modo. Volgendo lo sguardo a ciascuna di esse nella
936 Testo | verità.~SOCRATE: Ma allora i Sicelioti desiderano diventare migliori
937 Testo | IPPIA: Forse no, Socrate, ma sicuramente vedi male.~SOCRATE: Eppure
938 Testo | natura di queste cose e sul significato dei presenti discorsi.~SOCRATE:
939 Testo | combinazione delle lettere, delle sillabe, dei ritmi, delle armonie?~
940 Testo | lotta, privatamente per i singoli, pubblicamente per le città?~
941 Testo | hai detto, sembra che la situazione stia in termini diversi
942 Testo | Socrate, non consideri le situazioni nel loro complesso, né lo
943 Testo | prendendone in esame una parte e smembrandolo nei vostri discorsi. Per
944 Testo | averlo udito, non appena tu smettessi di parlare, egli non interrogherebbe
945 Testo | pubbliche quanto quelle private?~SOCARTE: Per Zeus, forse dunque
946 Testo | infatti basta questo a soddisfarci, dal momento che alcune
947 Testo | tuttavia non riusciamo a soddisfare quell'uomo, sappilo bene:
948 Testo | costui?~SOCRATE: Il figlio di Sofronisco, 24) che non mi permetterebbe
949 Testo | ragazza e della pentola, è soggetto alla stessa osservazione,
950 Testo | in Sicilia, anche se lì soggiornava Protagora che ormai godeva
951 Testo | sicuro di aver guadagnato più soldi io che due altri sofisti,
952 Testo | stonato un ditirambo tanto solenne, eludessi la domanda?".19)
953 Testo | uomini non sono certamente soliti pensarla in questo modo.~
954 Testo | pare.~SOCRATE: Dunque la soluzione ci soddisfa e vorremmo dire
955 Testo | aveva trovato una pietra somigliante quanto mai all'avorio? O
956 Testo | cosa in grado di dare un sommo piacere, quando la si fa,
957 Testo | Assolutamente no, neppure li sopportano questi argomenti.~SOCRATE:
958 Testo | Allora sono ben lontani dal sopportare te che tieni lezione sui
959 Testo | forse è necessario che io sopporti tutto ciò, poiché non sarebbe
960 Testo | fronte a uomini di ogni sorta: tanto erano ingenui e sfuggiva
961 Testo | pare, sono posseduto da una sorte divina e vado errando e
962 Testo | discorsi e i racconti mitici sortiscono il medesimo effetto, sicché
963 Testo(19)| e ricca di parole ma che sostanzialmente elude la domanda. ~
964 Testo | piaceri dell'amore, tutti sosterrebbero di fronte a noi che, pur
965 Testo | verità.~SOCRATE: E quindi sostieni anche questo, Ippia, che
966 Testo(1) | la sua città gli affidò sovente incarichi di rappresentanza
967 Testo(13)| cavalle di Troia e le donne spartane".~
968 Testo | farlo con i figli degli Spartiati?~IPPIA: Sei lontano dalla
969 Testo | cervello". Se io, dunque, spaventato, rispondessi così a queste
970 Testo | fatto d'avorio anche lo spazio tra gli occhi, ma di pietra,~
971 Testo | Ellade e dovunque questa specialità fosse presa sul serio?~IPPIA:
972 Testo(10)| facondo degli Achei nella spedizione contro Troia.~
973 Testo | rompere la pentola, non spegnerebbe il fuoco e non farebbe restare
974 Testo | continuo a nutrire qualche speranza di scoprire cosa mai sia
975 Testo(2) | dell'universo che tentò di spiegare adducendo a principio di
976 Testo | Come mai allora potrebbe spiegarsi il fatto che, anche se essi
977 Testo(1) | rappresentò la tendenza più spinta verso il cosmopolitismo
978 Testo(2) | l'ordine del mondo e lo spirito umano. ~
979 Testo | non sarebbe conveniente sporcarti con simili parole, poiché
980 Testo | IPPIA: Socrate, rida pure a sproposito: infatti, se non ha nulla
981 Testo | veda, perché è azione assai squallida a vedersi. Ippia, forse
982 Testo | molta attenzione, che io non sragioni - il bello è per noi ciò
983 | sta
984 Testo | coloro che si occupano di stabilire le leggi non ottengono il
985 Testo | città?~IPPIA: La legge è stabilita, credo, a vantaggio, ma
986 | Stai
987 | stare
988 | state
989 | stavi
990 | stesse
991 Testo | riesco a~trovarlo.~IPPIA: Le stirpi degli uomini e degli eroi,
992 | sto
993 Testo | curò e perse tutto - tanto stoltamente egli aveva agito! -, ma
994 Testo | intonando in modo così stonato un ditirambo tanto solenne,
995 Testo | Troia fu conquistata, la storia narra che Neottolemo 9)
996 Testo | Egli è il mio parente più stretto e abita nella mia stessa
997 Testo | Dunque non è una necessità stringente, come tu dicevi poco fa,
998 Testo | carico e triremi, tutti gli strumenti musicali e quelli propri
999 Testo | incredibili e che lasciano stupefatti, Ippia. E dimmi, forse la
1000 Testo | guadagnato io, ne resteresti stupefatto: tralascio il resto, ma
1001 Testo | ora, di chiacchiere e di stupidaggini.~SOCRATE: Caro Ippia, sei
1002 Testo | che mi occupo di minuzie stupide e prive di valore. Ma quando,
1003 Testo | siamo uno, ma due - di tale stupidità era la condizione in cui
1004 Testo | Dunque egli è del tutto stupido e non è un intenditore di
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