Testo
1 | abbiamo
2 Testo | nulla di più, il che può accadere in ogni altra arte, come
3 Testo | di nuovo interrogato, non accettò di affermare che sia amicizia
4 Testo | quale modo mai dobbiamo accogliere l'esortazione di Socrate
5 Testo | assoluta di parola, io la accoglierò con piacere, anzi desidero
6 Testo | aver parlato con maggior acume, rispose che effetto proprio
7 Testo | dirò che tu sei più che mai adatto a farlo, a chi, invece,
8 Testo | figli avete appreso in modo adeguato la lettura e la scrittura,
9 Testo | si conclude bene quando afferma che, per chi non sa usare
10 Testo(5)| L'affermazione secondo cui l'ingiustizia
11 Testo | da schiavo che da libero, affidando il comando del proprio intelletto,
12 Testo | bensì ai tuoi coetanei o affini o compagni o comunque si
13 Testo | vivere piuttosto che vivere agendo a modo proprio; se, invece,
14 Testo | dannose e non vantaggiose. Aggirando l'ostacolo, dunque, non
15 Testo | per ciascuna delle arti, agire rettamente, producendo al
16 Testo | danneggi mai nessuno: in tutto agisce per il vantaggio di tutti.
17 | alcune
18 | alcuni
19 | allora
20 | altrimenti
21 | altrui
22 Testo(2)| casa del cui padre Cefalo è ambientata la Repubblica.~
23 Testo | Così per la giustizia, ammettiamo che essa crei uomini giusti,
24 Testo | in tal modo, Socrate, ti ammiro vivamente e ti approvo in
25 Testo | Tali discorsi e molti altri analoghi, perfettamente esposti,
26 Testo | di essa. Perciò credo che andrò da Trasimaco e in qualsiasi
27 Testo | quella tra bambini e tra animali, anche se noi la denominiamo
28 Testo | giustizia, se è possibile apprenderla - se, invece, è possibile
29 Testo | risultato di un'arte insegnata o appresa, che noi definiamo salute.
30 Testo | sia i vostri figli avete appreso in modo adeguato la lettura
31 Testo | crei uomini giusti, come appunto per ciascun tecnico di cui
32 Testo | Clitofonte, 1) figlio di Aristonimo, parlando con Lisia,2) biasimava
33 Testo | città, senza misura e senza armonia, dopo essersi assalite,
34 Testo | le mie forze.~CLITOFONTE: Ascolta, allora. Intrattenendomi
35 Testo | Io ero tutto assorto ad ascoltare ciò che seguiva, Socrate,
36 Testo | io, in verità, per alcuni aspetti non ti elogiavo, ma per
37 Testo | voi che avete come massima aspirazione il procurarvi ricchezze,
38 Testo | correttamente, così da sembrare più aspro del dovuto verso di me,
39 Testo | senza armonia, dopo essersi assalite, sono in lotta e, nel combattere,
40 Testo | ma se mi concedi libertà assoluta di parola, io la accoglierò
41 Testo | dormienti. Io ero tutto assorto ad ascoltare ciò che seguiva,
42 Testo | usare una cosa è meglio si astenga dall'usarla; se, poi, uno
43 Testo(4)| espediente scenico del dramma attico (ne fece largo uso soprattutto
44 Testo | del necessario per quanto attiene agli strumenti di legno,
45 Testo(5)| secondo cui l'ingiustizia è atto involontario fa parte del
46 Testo(4)| gru, grazie alla quale l'attore che impersonava la divinità
47 Testo | possibile che non biasimiate la attuale educazione e che non cerchiate
48 Testo(6)| è molto frequente negli autori greci.~
49 | aver
50 Testo | sia amicizia quella tra bambini e tra animali, anche se
51 Testo | falegnameria parlerà del bene, del bello, del necessario per quanto
52 | bensì
53 Testo | parlassi molto bene, quando biasimando gli uomini, come un dio
54 Testo | Aristonimo, parlando con Lisia,2) biasimava le discussioni con Socrate,
55 Testo | come è possibile che non biasimiate la attuale educazione e
56 Testo | esortazione di quale cura ha bisogno il mio corpo, essendo così
57 Testo | suo nome, ma anche questo. C'è un'arte che viene chiamata
58 Testo(3)| Il sofista Trasimaco di Calcedone è uno dei protagonisti del
59 Testo | delle due cose l'una, o sei capace di fare soltanto questo
60 Testo | tutte le arti ed esse sono capaci di esprimere ciò che sono;
61 Testo(6)| intelletto umano, o in altri casi come metafora dello Stato,
62 Testo(2)| nella casa del cui padre Cefalo è ambientata la Repubblica.~
63 Testo(2)| Il celebre oratore che interviene nel
64 Testo | che gravitano nella tua cerchia. E tra costoro interrogavo
65 Testo | attuale educazione e che non cerchiate chi sia in grado di porre
66 Testo(1)| identità storica di Clitofonte cfr. la Premessa. ~
67 Testo | compagni o comunque si debbano chiamare coloro che gravitano nella
68 Testo | questo. C'è un'arte che viene chiamata medicina; gli effetti prodotti
69 Testo | quell'arte che tu, Socrate, chiami spesso politica, dicendo
70 Testo | ostacolo, dunque, non le chiamò amicizie e disse che chi
71 Testo | in un primo momento senza chiedere nulla a te, bensì ai tuoi
72 Testo | Essendogli, poi, stato chiesto se definisse questa, concordanza
73 | ciascun
74 Testo | nulla a te, bensì ai tuoi coetanei o affini o compagni o comunque
75 Testo | nocciolo della questione e coglierla nella sua interezza, oppure
76 Testo | te, Socrate, sono rimasto colpito nel sentirti parlare e mi
77 | Colui
78 | com'
79 Testo | assalite, sono in lotta e, nel combattere, compiono e soffrono mali
80 Testo | ciascuna dirà ciò che le compete, ad esempio la falegnameria
81 Testo | vi rendete conto di non compiere ciò che sarebbe necessario,
82 Testo | è in grado di portare a compimento? Dimmi". Uno, credo, rispose
83 Testo | lotta e, nel combattere, compiono e soffrono mali estremi.
84 Testo | tutta la vita abbiamo il compito di esortare chi non è stato
85 Testo | per raggiungere una virtù compiuta ed essere felice.~
86 Testo | Forse, infatti, non hai compreso correttamente, così da sembrare
87 | comunque
88 Testo | dovuto verso di me, ma se mi concedi libertà assoluta di parola,
89 Testo(7)| Si ricordi che nella concezione filosofica platonica la
90 Testo | oggetto. Il tuo discorso si conclude bene quando afferma che,
91 Testo | necessità molte e dannose concordanze d'opinione tra gli uomini;
92 Testo | quanto all'amicizia, invece, concordava che fosse un bene ed un
93 Testo | della nave,6) ad uno che conosca l'arte del pilotare gli
94 Testo | delle due cose l'una, o non conosci la giustizia oppure non
95 Testo | ginnastica - ciò che voi considerate come la perfetta educazione
96 Testo | essa sono due: il primo consiste nell'aggiungere sempre nuovi
97 Testo | rettamente, producendo al contempo vantaggio, giovamento e
98 Testo | stessi, non li ho quasi mai contraddetti né credo che in futuro li
99 Testo | né credo che in futuro li contraddirò anzi li ritengo molto esortativi
100 Testo | reciprocamente su ciò che viene dopo, convenendo che proprio questo deve
101 Testo | due soli, affinché tu ti convinca che io non sono maldisposto
102 Testo | credeva di essere il più convincente tra loro, rispondendo a
103 Testo | vogliono, e inoltre avete il coraggio di dire che l'ingiustizia
104 Testo | infatti, non hai compreso correttamente, così da sembrare più aspro
105 Testo | di nessun'altra arte, è creare amicizia negli Stati. Costui,
106 Testo | volta per tutte". Colui che credeva di essere il più convincente
107 Testo | quanto agli altri argomenti, credi, ho parlato allo stesso
108 Testo | giustizia, ammettiamo che essa crei uomini giusti, come appunto
109 Testo | cose elogiarti, in altre criticarti. Infatti, Socrate, a chi
110 Testo | grado di muovergli delle critiche e di dire che il discorso
111 Testo | fine a tale mancanza di cultura? Eppure proprio a causa
112 Testo | causa della quale noi ci curiamo di tutto il resto. E quanto
113 | dagli
114 | dall'
115 Testo | sembrato che il giusto non danneggi mai nessuno: in tutto agisce
116 Testo | proprio della giustizia danneggiare i nemici e fare del bene
117 Testo | e che di ciò bisogna darsi pensiero, più di quanto
118 | davanti
119 Testo | o compagni o comunque si debbano chiamare coloro che gravitano
120 Testo | una macchina di scena,4) declamavi Questi inni: "Uomini, dove
121 Testo | insegnata o appresa, che noi definiamo salute. Analogamente per
122 Testo | Essendogli, poi, stato chiesto se definisse questa, concordanza d'opinione
123 Testo | ma quella che da te viene definita giustizia o concordia, dove
124 Testo(3)| dibattito sull'essenza e la definizione di giustizia, sostiene la
125 Testo | nautica, in quanto molto degna di interesse per l'uomo,
126 Testo | turpe e che è odiata dagli dèi; come sì può scegliere volontariamente
127 | dello
128 Testo | animali, anche se noi la denominiamo tale. Secondo lui, accade
129 Testo | dato che hai un così vivo desiderio di essermi di giovamento;
130 Testo | accoglierò con piacere, anzi desidero proprio parlare.~SOCRATE:
131 Testo | alla virtù dell'anima? Sia detto una volta per tutte". Colui
132 Testo(4)| E il deus ex machina, il noto espediente
133 Testo | Socrate, mentre lodava i dibattiti di Trasimaco.3) CLITOFONTE:
134 Testo(3)| della Repubblica. Qui, nel dibattito sull'essenza e la definizione
135 Testo | SOCRATE: Un tale, poco fa, ci diceva che Clitofonte, 1) figlio
136 Testo | stesso punto di partenza e dicevano: "Anche la medicina è una
137 Testo | che sapendo in quali cose difetto e in quali eccello, queste
138 Testo | discorso, ci trovammo in difficoltà, i presenti erano in grado
139 Testo | di portare a compimento? Dimmi". Uno, credo, rispose l'
140 Testo | volontario? Così la ragione dimostra, in ogni modo, che l'ingiustizia
141 Testo | biasimando gli uomini, come un dio su una macchina di scena,4)
142 Testo | fanno riferimento, ciascuna dirà ciò che le compete, ad esempio
143 Testo | pigrizia, e non per una disarmonia della lira, fratello contro
144 Testo | farlo, io stesso vorrei discorrere con te delle medesime cose,
145 Testo | con Lisia,2) biasimava le discussioni con Socrate, mentre lodava
146 Testo | veramente, non sono arte. Si discuta allo stesso modo anche di
147 Testo(7)| filosofica platonica la distinzione tra scienza ("epistéme")
148 Testo | volontariamente un tale male? Voi dite perché si è so ttomessi
149 Testo(4)| attore che impersonava la divinità scendeva sulla scena, per
150 Testo | amici, in quale modo mai dobbiamo accogliere l'esortazione
151 Testo | maggiore considerazione, domandando loro quale sarebbe stato
152 Testo | sebbene esistano. Se, poi, domandassimo a chi ci esorta in tal senso: "
153 Testo | e tali da svegliare noi dormienti. Io ero tutto assorto ad
154 Testo | Ma in che modo diciamo di dover iniziare a studiare la giustizia?
155 Testo(7)| epistéme") e opinione ("dóxa") è fondamentale.~
156 Testo(4)| noto espediente scenico del dramma attico (ne fece largo uso
157 | dunque
158 | Ebbene
159 Testo | cose difetto e in quali eccello, queste ultime le perseguirò
160 Testo | agli altri, in alcune cose elogiarti, in altre criticarti. Infatti,
161 Testo | per alcuni aspetti non ti elogiavo, ma per altri sì. E poiché
162 Testo(7)| distinzione tra scienza ("epistéme") e opinione ("dóxa") è
163 | Eppure
164 Testo | di dire che il discorso era tornato allo stesso punto
165 | erano
166 Testo | figli, ai quali lascerete in eredità tali ricchezze, non vi preoccupate
167 | ero
168 Testo | così, le definisce in modo errato. L'amicizia vera e reale
169 Testo | proprio a causa di questo errore e di questa pigrizia, e
170 Testo | non ti riferiva in modo esatto quei discorsi che feci su
171 Testo | quando dici che coloro che esercitano il corpo e trascurano l'
172 Testo | maestri che la facciano esercitare e praticare a sufficienza -
173 Testo | possibile praticarla ed esercitarla, maestri che la facciano
174 Testo | ultime le perseguirò e le eserciterò, le prime, invece, le eviterò
175 Testo | ha il comando e tengono m esercizio ciò che deve obbedire. E
176 Testo | nuovi medici a quelli già esistenti, il secondo è la salute.
177 Testo | concordanza d'opinione; esistono per necessità molte e dannose
178 Testo | poi, domandassimo a chi ci esorta in tal senso: "Di che arti
179 Testo | giustizia? è come se qualcuno ci esortasse ad occuparci del corpo,
180 Testo(4)| deus ex machina, il noto espediente scenico del dramma attico (
181 Testo | poiché, pur non essendo un esperto di essa, ne sai fare un
182 Testo | analoghi, perfettamente esposti, ad esempio sul fatto che
183 Testo | arti ed esse sono capaci di esprimere ciò che sono; ma quella
184 | Essendogli
185 Testo(3)| Qui, nel dibattito sull'essenza e la definizione di giustizia,
186 Testo | un così vivo desiderio di essermi di giovamento; è chiaro
187 | essersi
188 Testo | compiono e soffrono mali estremi. Voi, invece, sostenete
189 Testo(4)| fece largo uso soprattutto Euripide): si trattava di una sorta
190 Testo | eserciterò, le prime, invece, le eviterò con tutte le mie forze.~
191 | ex
192 Testo | esortativi nei miei confronti, fa' come se, relativamente alla
193 Testo | le compete, ad esempio la falegnameria parlerà del bene, del bello,
194 Testo | conto che noi, proprio come fanciulli, non immaginiamo che esistano
195 Testo | Questi inni: "Uomini, dove vi fate trascinare? Non vi rendete
196 Testo(4)| scendeva sulla scena, per favorire lo scioglimento della vicenda
197 | fece
198 Testo | esatto quei discorsi che feci su di te con Lisia; io,
199 Testo(2)| oratore che interviene nel Fedro, e nella casa del cui padre
200 Testo | virtù compiuta ed essere felice.~
201 Testo | diceva che Clitofonte, 1) figlio di Aristonimo, parlando
202 Testo(7)| ricordi che nella concezione filosofica platonica la distinzione
203 Testo | chi sia in grado di porre fine a tale mancanza di cultura?
204 Testo | stai rimproverando, ma che fingi di non farlo, io stesso
205 Testo(7)| e opinione ("dóxa") è fondamentale.~
206 Testo | Anche la medicina è una forma di concordia e così tutte
207 Testo(3)| giustizia è l'utile del più forte.~
208 Testo | eviterò con tutte le mie forze.~CLITOFONTE: Ascolta, allora.
209 Testo(6)| metafora dello Stato, è molto frequente negli autori greci.~
210 Testo | ti sento parlare con tal frequenza in tal modo, Socrate, ti
211 Testo | contraddetti né credo che in futuro li contraddirò anzi li ritengo
212 Testo | giovamento e altre cose del genere. Ma quanto a ciò a cui tutte
213 Testo | necessario, un altro ancora il giovevole, uno, infine, il vantaggioso.
214 Testo | la medesima è anche arte giudiziaria e giustizia. Tali discorsi
215 Testo | solo, e non fosse possibile giungere al nocciolo della questione
216 Testo | non l'opinione. 7) Quando, giunti a questo punto del discorso,
217 Testo | ammettiamo che essa crei uomini giusti, come appunto per ciascun
218 Testo | vergognoso riporre ogni cura nel grano, nell'orzo, nella vite e
219 Testo | debbano chiamare coloro che gravitano nella tua cerchia. E tra
220 Testo(4)| trattava di una sorta di gru, grazie alla quale l'attore che
221 Testo(6)| molto frequente negli autori greci.~
222 Testo(4)| trattava di una sorta di gru, grazie alla quale l'attore
223 Testo(1)| Sulla probabile identità storica di Clitofonte cfr.
224 Testo(6)| L'immagine della nave come metafora
225 Testo | proprio come fanciulli, non immaginiamo che esistano la ginnastica
226 Testo(4)| alla quale l'attore che impersonava la divinità scendeva sulla
227 Testo(3)| giustizia, sostiene la tesi d'impronta schiettamente sofistica
228 Testo | altro uomo, sia in grado di indirizzare alla cura della virtù, ma
229 Testo | ancora il giovevole, uno, infine, il vantaggioso. Io ricapitolavo
230 Testo | invece, sostenete che gli ingiusti sono tali, non per mancanza
231 Testo | che modo diciamo di dover iniziare a studiare la giustizia?
232 Testo | scena,4) declamavi Questi inni: "Uomini, dove vi fate trascinare?
233 Testo | ma perché lo vogliono, e inoltre avete il coraggio di dire
234 Testo | il risultato, l'altra è l'insegnamento teorico. Così per la giustizia,
235 Testo | fatto che la virtù si può insegnare e che più di tutto bisogna
236 Testo | il risultato di un'arte insegnata o appresa, che noi definiamo
237 Testo | ma ripetutamente e con insistenza ti ho fatto domande, ritenendo
238 Testo | in quanto molto degna di interesse per l'uomo, e così pure
239 Testo | questione e coglierla nella sua interezza, oppure per tutta la vita
240 Testo | volta altri? Oppure bisogna interrogare Socrate e noi stessi reciprocamente
241 Testo | tua cerchia. E tra costoro interrogavo per primi coloro che sono
242 Testo(2)| Il celebre oratore che interviene nel Fedro, e nella casa
243 Testo | CLITOFONTE: Ascolta, allora. Intrattenendomi più volte con te, Socrate,
244 Testo | modo, che l'ingiustizia è involontaria, 5) e che di ciò bisogna
245 Testo | tali, non per mancanza di istruzione o per ignoranza, ma perché
246 Testo | vera e reale è, in modo lampante, la concordia. Essendogli,
247 Testo(4)| del dramma attico (ne fece largo uso soprattutto Euripide):
248 Testo | ai vostri figli, ai quali lascerete in eredità tali ricchezze,
249 Testo | d'uscita e tu, ora, vuoi lasciar perdere questi discorsi
250 Testo | propria anima, è meglio lasciarla tranquilla e non vivere
251 Testo | attiene agli strumenti di legno, che, veramente, non sono
252 Testo | appreso in modo adeguato la lettura e la scrittura, La musica
253 Testo | propria vita da schiavo che da libero, affidando il comando del
254 Testo | di me, ma se mi concedi libertà assoluta di parola, io la
255 Testo(3)| uno dei protagonisti del libro primo della Repubblica.
256 Testo | discussioni con Socrate, mentre lodava i dibattiti di Trasimaco.3)
257 Testo | essersi assalite, sono in lotta e, nel combattere, compiono
258 | lui
259 Testo | Trasimaco e in qualsiasi altro luogo potrò, dato che non vedo
260 Testo | ha il comando e tengono m esercizio ciò che deve obbedire.
261 Testo | uomini, come un dio su una macchina di scena,4) declamavi Questi
262 Testo(4)| E il deus ex machina, il noto espediente scenico
263 | maggiore
264 Testo | convinca che io non sono maldisposto nei tuoi confronti. Forse,
265 Testo | combattere, compiono e soffrono mali estremi. Voi, invece, sostenete
266 Testo | necessario, voi che avete come massima aspirazione il procurarvi
267 | me
268 | medesime
269 | medesimi
270 Testo | nell'aggiungere sempre nuovi medici a quelli già esistenti,
271 | mentre
272 Testo | loro domande secondo il tuo metodo, dissi: "Miei ottimi amici,
273 Testo | corpo, essendo così com'è. Metti che Clitofonte riconosca
274 Testo | senza trovare alcuna arte o mezzo per rendere migliore il
275 | mie
276 Testo | arte o mezzo per rendere migliore il corpo, sebbene esistano.
277 | mio
278 Testo | città contro città, senza misura e senza armonia, dopo essersi
279 | molte
280 | molti
281 Testo | seguiva, Socrate, in un primo momento senza chiedere nulla a te,
282 Testo | presenti erano in grado di muovergli delle critiche e di dire
283 Testo | lettura e la scrittura, La musica e la ginnastica - ciò che
284 Testo | occupare dell'elogio della nautica, in quanto molto degna di
285 Testo | d'opinione; esistono per necessità molte e dannose concordanze
286 Testo | giustizia danneggiare i nemici e fare del bene agli amici.
287 | nessuno
288 Testo | fosse possibile giungere al nocciolo della questione e coglierla
289 Testo | mi dire soltanto il suo nome, ma anche questo. C'è un'
290 Testo | dicendo: "Anche in quel caso i nomi sono i medesimi per ciascuna
291 Testo(4)| E il deus ex machina, il noto espediente scenico del dramma
292 Testo | consiste nell'aggiungere sempre nuovi medici a quelli già esistenti,
293 Testo | bene e mai un male e, di nuovo interrogato, non accettò
294 Testo | m esercizio ciò che deve obbedire. E ti approvo anche quando
295 Testo | poi, uno non sa usare né occhi né orecchie né tutto il
296 Testo | qualcuno ci esortasse ad occuparci del corpo, rendendosi conto
297 Testo | che più di tutto bisogna occuparsi di se stessi, non li ho
298 Testo | ingiustizia è cosa turpe e che è odiata dagli dèi; come sì può scegliere
299 Testo | per ogni altro strumento e oggetto. Il tuo discorso si conclude
300 Testo | più di quanto non facciano oggi ogni persona privatamente
301 Testo | cosa diciamo che sia quell'opera che l'uomo giusto è in grado
302 Testo(2)| Il celebre oratore che interviene nel Fedro,
303 Testo | non sa usare né occhi né orecchie né tutto il corpo, è meglio
304 Testo | ogni cura nel grano, nell'orzo, nella vite e in tutto ciò
305 Testo | tuo metodo, dissi: "Miei ottimi amici, in quale modo mai
306 Testo(2)| Fedro, e nella casa del cui padre Cefalo è ambientata la Repubblica.~
307 Testo | verità, non sono di questo parere, ma delle due cose l'una,
308 Testo | è proprio quella di cui parla Socrate, nessun'altra se
309 Testo | figlio di Aristonimo, parlando con Lisia,2) biasimava le
310 Testo | rispetto agli altri uomini, tu parlassi molto bene, quando biasimando
311 Testo | esempio la falegnameria parlerà del bene, del bello, del
312 Testo | loro, rispondendo a queste parole, disse che quest'arte è
313 Testo | oppure non vuoi rendermi partecipe di essa. Perciò credo che
314 Testo | tornato allo stesso punto di partenza e dicevano: "Anche la medicina
315 | Perciò
316 Testo | e tu, ora, vuoi lasciar perdere questi discorsi esortativi
317 Testo | voi considerate come la perfetta educazione alla virtù -
318 Testo | e molti altri analoghi, perfettamente esposti, ad esempio sul
319 Testo | eccello, queste ultime le perseguirò e le eserciterò, le prime,
320 Testo | quanto non facciano oggi ogni persona privatamente e tutte quante
321 Testo | parola, io la accoglierò con piacere, anzi desidero proprio parlare.~
322 Testo | perché si è so ttomessi ai piaceri. Ebbene anche questo è involontario,
323 Testo | vivamente e ti approvo in pieno. Analogamente accade quando
324 Testo | questo errore e di questa pigrizia, e non per una disarmonia
325 Testo | esempio, pur senza essere un pilota, ci si può occupare dell'
326 Testo | uno che conosca l'arte del pilotare gli uomini, quell'arte che
327 Testo(7)| nella concezione filosofica platonica la distinzione tra scienza ("
328 Testo | Socrate, chiami spesso politica, dicendo che la medesima
329 Testo | seguente e in qualche modo ponendo loro domande secondo il
330 Testo | cerchiate chi sia in grado di porre fine a tale mancanza di
331 Testo | uomo giusto è in grado di portare a compimento? Dimmi". Uno,
332 Testo | conclusione, Socrate, ho posto anche a te queste domande
333 | potrebbe
334 | potrò
335 Testo | la facciano esercitare e praticare a sufficienza - e neppure
336 Testo | se, invece, è possibile praticarla ed esercitarla, maestri
337 Testo | ho trattato sopra. E ti prego vivamente di non fare altrimenti,
338 Testo(1)| storica di Clitofonte cfr. la Premessa. ~
339 Testo | riconosca che è ridicolo prendersi cura di tutto il resto e
340 Testo | d'opinione o scienza, non prendeva neppure in considerazione
341 Testo | eredità tali ricchezze, non vi preoccupate di come sapranno servirsi
342 Testo | e neppure ve ne siete preoccupati prima per voi stessi. Ma
343 Testo | trovammo in difficoltà, i presenti erano in grado di muovergli
344 Testo | non la giustizia. Ed io presi la parola e dissi: "Non
345 Testo | quale arte diciamo che presieda alla virtù dell'anima? Sia
346 | prima
347 Testo | perseguirò e le eserciterò, le prime, invece, le eviterò con
348 Testo | costoro interrogavo per primi coloro che sono tenuti da
349 Testo | facciano oggi ogni persona privatamente e tutte quante le città
350 Testo(1)| Sulla probabile identità storica di Clitofonte
351 Testo | ciò che ci sforziamo di procurarci per causa del corpo, senza
352 Testo | come massima aspirazione il procurarvi ricchezze, ma quanto ai
353 Testo | chiamata medicina; gli effetti prodotti da essa sono due: il primo
354 Testo | arti, agire rettamente, producendo al contempo vantaggio, giovamento
355 Testo(3)| Trasimaco di Calcedone è uno dei protagonisti del libro primo della Repubblica.
356 Testo | e tutte quante le città pubblicamente". Quando ti sento parlare
357 Testo | interesse per l'uomo, e così pure per le altre arti. Forse
358 | qualche
359 | qualsiasi
360 | quante
361 | quei
362 | quelli
363 | quest'
364 Testo | giungere al nocciolo della questione e coglierla nella sua interezza,
365 | Qui
366 Testo | sei quasi un ostacolo per raggiungere una virtù compiuta ed essere
367 Testo | vincere è volontario? Così la ragione dimostra, in ogni modo,
368 Testo | errato. L'amicizia vera e reale è, in modo lampante, la
369 Testo | interrogare Socrate e noi stessi reciprocamente su ciò che viene dopo, convenendo
370 Testo | confronti, fa' come se, relativamente alla ginnastica, mi avessi
371 Testo | ad occuparci del corpo, rendendosi conto che noi, proprio come
372 Testo | alcuna arte o mezzo per rendere migliore il corpo, sebbene
373 Testo | giustizia oppure non vuoi rendermi partecipe di essa. Perciò
374 Testo | fate trascinare? Non vi rendete conto di non compiere ciò
375 Testo | ciascuna delle arti, agire rettamente, producendo al contempo
376 Testo | infine, il vantaggioso. Io ricapitolavo dicendo: "Anche in quel
377 Testo | com'è. Metti che Clitofonte riconosca che è ridicolo prendersi
378 Testo(7)| Si ricordi che nella concezione filosofica
379 Testo | Clitofonte riconosca che è ridicolo prendersi cura di tutto
380 Testo | tutte queste arti fanno riferimento, ciascuna dirà ciò che le
381 Testo | Quel tale, Socrate, non ti riferiva in modo esatto quei discorsi
382 Testo | volte con te, Socrate, sono rimasto colpito nel sentirti parlare
383 Testo | è chiaro che tu mi stai rimproverando, ma che fingi di non farlo,
384 Testo | la medicina, e, poi, ci rimproverasse, dicendo che è vergognoso
385 Testo | potrebbe rivolgerti lo stesso rimprovero anche sulla giustizia poiché,
386 Testo | non una o due volte, ma ripetutamente e con insistenza ti ho fatto
387 Testo | dicendo che è vergognoso riporre ogni cura nel grano, nell'
388 Testo | parlare e mi sembrava che, rispetto agli altri uomini, tu parlassi
389 Testo | più convincente tra loro, rispondendo a queste parole, disse che
390 Testo | arti si tratta?", forse risponderebbe che si tratta della ginnastica
391 Testo | queste domande e tu mi hai risposto che è proprio della giustizia
392 Testo | insistenza ti ho fatto domande, ritenendo che tu, meglio di ogni altro
393 Testo | futuro li contraddirò anzi li ritengo molto esortativi ed utili
394 Testo | esse in modo giusto, e non riuscite neppure a trovare per loro
395 Testo | Forse qualcuno potrebbe rivolgerti lo stesso rimprovero anche
396 Testo | essendo un esperto di essa, ne sai fare un elogio. Io, in verità,
397 Testo | giovamento; è chiaro che sapendo in quali cose difetto e
398 Testo | non vi preoccupate di come sapranno servirsi di esse in modo
399 Testo | odiata dagli dèi; come sì può scegliere volontariamente un tale
400 Testo(4)| impersonava la divinità scendeva sulla scena, per favorire
401 Testo(4)| machina, il noto espediente scenico del dramma attico (ne fece
402 Testo | trascorrere la propria vita da schiavo che da libero, affidando
403 Testo(3)| sostiene la tesi d'impronta schiettamente sofistica secondo cui la
404 Testo(4)| sulla scena, per favorire lo scioglimento della vicenda tragica.~
405 Testo | adeguato la lettura e la scrittura, La musica e la ginnastica -
406 | sebbene
407 Testo | allo stesso modo di ciò che segue e che ho trattato sopra.
408 Testo | sarebbe stato il discorso seguente e in qualche modo ponendo
409 Testo | del bene agli amici. In seguito, però, è sembrato che il
410 Testo | assorto ad ascoltare ciò che seguiva, Socrate, in un primo momento
411 Testo | compreso correttamente, così da sembrare più aspro del dovuto verso
412 Testo | amici. In seguito, però, è sembrato che il giusto non danneggi
413 | sempre
414 Testo | domandassimo a chi ci esorta in tal senso: "Di che arti si tratta?",
415 Testo | sono rimasto colpito nel sentirti parlare e mi sembrava che,
416 Testo | pubblicamente". Quando ti sento parlare con tal frequenza
417 Testo | preoccupate di come sapranno servirsi di esse in modo giusto,
418 Testo | vite e in tutto ciò che ci sforziamo di procurarci per causa
419 Testo | concordia, dove essa tenda, ci sfugge e non è chiaro quale sia
420 | siano
421 Testo | male? Voi dite perché si è so ttomessi ai piaceri. Ebbene
422 Testo(5)| involontario fa parte del pensiero socratico: se l'uomo compie il male
423 Testo | nel combattere, compiono e soffrono mali estremi. Voi, invece,
424 Testo(3)| Il sofista Trasimaco di Calcedone è
425 Testo(3)| d'impronta schiettamente sofistica secondo cui la giustizia
426 Testo | troviamo ad essere noi due soli, affinché tu ti convinca
427 | solo
428 | soprattutto
429 Testo(4)| Euripide): si trattava di una sorta di gru, grazie alla quale
430 Testo | mali estremi. Voi, invece, sostenete che gli ingiusti sono tali,
431 Testo(3)| definizione di giustizia, sostiene la tesi d'impronta schiettamente
432 Testo | che tu, Socrate, chiami spesso politica, dicendo che la
433 Testo | stato ancora esortato e spingere costoro ad esortare a loro
434 | stai
435 Testo | è creare amicizia negli Stati. Costui, interrogato ancora,
436 | stessa
437 Testo(1)| Sulla probabile identità storica di Clitofonte cfr. la Premessa. ~
438 Testo | per quanto attiene agli strumenti di legno, che, veramente,
439 Testo | analogamente per ogni altro strumento e oggetto. Il tuo discorso
440 Testo | diciamo di dover iniziare a studiare la giustizia? è come se
441 | sua
442 Testo | esercitare e praticare a sufficienza - e neppure ve ne siete
443 | sul
444 | sull'
445 Testo | esortativi ed utili e tali da svegliare noi dormienti. Io ero tutto
446 Testo | come appunto per ciascun tecnico di cui sopra; quanto all'
447 Testo | giustizia o concordia, dove essa tenda, ci sfugge e non è chiaro
448 Testo | ciò che ha il comando e tengono m esercizio ciò che deve
449 Testo | per primi coloro che sono tenuti da te in maggiore considerazione,
450 Testo | l'altra è l'insegnamento teorico. Così per la giustizia,
451 Testo(3)| di giustizia, sostiene la tesi d'impronta schiettamente
452 Testo | intelletto, come si fa con il timone della nave,6) ad uno che
453 Testo | dire che il discorso era tornato allo stesso punto di partenza
454 Testo(4)| scioglimento della vicenda tragica.~
455 Testo | anima, è meglio lasciarla tranquilla e non vivere piuttosto che
456 Testo | inni: "Uomini, dove vi fate trascinare? Non vi rendete conto di
457 Testo | necessario vivere, sarebbe meglio trascorrere la propria vita da schiavo
458 Testo | mi avessi esortato a non trascurare il corpo e avessi, però,
459 Testo | Socrate alla virtù? Come se si trattasse di questo solo, e non fosse
460 Testo | di ciò che segue e che ho trattato sopra. E ti prego vivamente
461 Testo(4)| soprattutto Euripide): si trattava di una sorta di gru, grazie
462 Testo | questo punto del discorso, ci trovammo in difficoltà, i presenti
463 Testo | medesime cose, dato che ci troviamo ad essere noi due soli,
464 Testo | Voi dite perché si è so ttomessi ai piaceri. Ebbene anche
465 Testo | che l'ingiustizia è cosa turpe e che è odiata dagli dèi;
466 | tutta
467 | tutti
468 Testo | è meglio per costui non udire, non vedere, non usare alcuna
469 Testo | in quali eccello, queste ultime le perseguirò e le eserciterò,
470 Testo(6)| metafora dell'intelletto umano, o in altri casi come metafora
471 Testo | è meglio si astenga dall'usarla; se, poi, uno non sa usare
472 Testo | del corpo, piuttosto che usarne una a caso. E la stessa
473 Testo | che non vedo altra via d'uscita e tu, ora, vuoi lasciar
474 Testo(4)| dramma attico (ne fece largo uso soprattutto Euripide): si
475 Testo | ritengo molto esortativi ed utili e tali da svegliare noi
476 Testo | amicizie siano dannose e non vantaggiose. Aggirando l'ostacolo, dunque,
477 Testo | giovevole, uno, infine, il vantaggioso. Io ricapitolavo dicendo: "
478 | ve
479 Testo | luogo potrò, dato che non vedo altra via d'uscita e tu,
480 Testo | modo errato. L'amicizia vera e reale è, in modo lampante,
481 Testo | strumenti di legno, che, veramente, non sono arte. Si discuta
482 Testo | questo è involontario, se è vero che il vincere è volontario?
483 | verso
484 Testo | dato che non vedo altra via d'uscita e tu, ora, vuoi
485 Testo(4)| favorire lo scioglimento della vicenda tragica.~
486 | vicino
487 Testo | involontario, se è vero che il vincere è volontario? Così la ragione
488 Testo | grano, nell'orzo, nella vite e in tutto ciò che ci sforziamo
489 Testo | farlo, dato che hai un così vivo desiderio di essermi di
490 | vogliono
491 Testo | dèi; come sì può scegliere volontariamente un tale male? Voi dite perché
492 Testo | è vero che il vincere è volontario? Così la ragione dimostra,
493 | vorrei
494 | vuole
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