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Platone
Il Cratilo

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-conce | concl-giogo | gioia-orecc | organ-sinte | siren-zeon

     Testo
1003 Testo | movimento. Quanto a chara ('gioia') sembra che sia stata chiamata 1004 Testo | azione è rivolta all'onesis ('giovamento')80) - è probabile abbia 1005 Testo | facilmente. Tu sei ancora giovane e hai l'età che si presta, 1006 Testo | rapresenti la crescita dei giovani perché è rapida e improvvisa. 1007 Testo | servì spesso di ophellein ('giovare'). E questo è dare il nome 1008 Testo(1) | che Platone ascoltò in gioventù, con il Cratilo di cui parla 1009 Testo | sympheronta e symphora ('giovevoli') dall'essere in movimento 1010 Testo | convenzione e abitudine giovino in qualche modo alla dimostrazione 1011 Testo | oppure anche perché sempre 'gira su se stesso andando' (aei 1012 Testo | spezzettare'), rhymbein ('far girare'): tutte queste parole per 1013 Testo | loro sembra che le cose girino e vengano portate in ogni 1014 Testo | sia compiuta saprebbe ben giudicarne qui e tra i barbari? Non 1015 Testo | è detto poco fa, non si giudicherà dal numero.~CRATILO: Non 1016 Testo | sono essi, con quale modo giudicheremo o a cosa faremo ricorso? 1017 Testo | nomi quale pensi che Omero giudichi più corretto assegnare al 1018 Testo | neppure uno degli uomini giunga a comprendere cosa mai voglia 1019 Testo | un presso a poco così , giungiamo alla verità più tardi del 1020 Testo | delle sillabe e ./. 22 giungono così a compiere l'esame 1021 Testo(29) | Poseidone, dio del mare; giunto in età di nozze si invaghì 1022 Testo(15) | trascendentismo è sostenuto e giustificato con un sovrapposto trascenentismo 1023 Testo | sia questo, ma adatto e giustissimo, e cioè vagliarli tra loro 1024 Testo | mi pare che questo nome gliel'abbiano posto quelli del 1025 Testo | e proprio allora quando glieli~attribuisce?~ERMOGENE: Io 1026 Testo | forza del gamma imitò il gliskhron ('vischioso'), il glyky (' 1027 Testo | il glyky ('dolce') e il gloiodes ('glutinoso'). E avvertendo 1028 Testo(25) | Iatrocle: da 'medico' e 'gloria'; Achesimbroto: da 'guarire', ' 1029 Testo | gliskhron ('vischioso'), il glyky ('dolce') e il gloiodes (' 1030 Testo | godimento') viene da terpnon ('godibile'). E terpnon è stato così 1031 Testo | dell'anima. E terpsis ('godimento') viene da terpnon ('godibile'). 1032 Testo | necessario avvalersi di questa goffaggine, l'accordo, per la correttezza 1033 Testo | significare 'generazione', gone, e thely ('femminile') pare 1034 Testo | significa sostanzialmente gones skepis ('indagine', 'studio 1035 Testo | segno o per ciò che è tondo (gongilon), lo mescolò moltissimo 1036 Testo | a nessun'altra cosa, le governa tutte passando attraverso 1037 Testo(13) | ove il saggio è modello di governante.~ 1038 Testo | facendo maggiore conto della gradevolezza di pronuncia che della verità, 1039 Testo | tuttavia, se a te riuscirà gradito, desidero farti contento.~ 1040 Testo(96) | Cratilo vien messo gradualmente alle strette, ma non vuole 1041 Testo(43) | inno all'Oceano: Orphicorum Graecorum fragmenta, pagina 87, Kern.~ 1042 Testo(38) | relative notazioni nella grafia corrente avvenne molto più 1043 Testo | in conformità dell'arte grammatica, se poi togliamo, aggiungiamo 1044 Testo(89) | Efeso (340 - 265 circa a.C.) grammatico e primo bibliotecario del 1045 | gran 1046 Testo | in grado di vedere non un granché, facciamo una prova, premettendo 1047 Testo | ancora attribuì l'alpha alla grandezza e l'eta alla lunghezza, 1048 Testo | riconoscendo loro anche gratitudine. Questi sono i sofisti, 1049 Testo | delle lettere, alterano gravemente il senso dei nomi, al punto 1050 Testo | essere gravissima tra le più gravi?~ERMOGENE: Per Zeus, a me 1051 Testo | questa che sembra essere gravissima tra le più gravi?~ERMOGENE: 1052 Testo | che il nome è tratto dalla gravità del movimento. Quanto a 1053 Testo | eroi, poco si è deviato in grazia del nome. E questo appunto 1054 Testo(20) | all'occorrenza delle loro grazie. Tale condizione si alleviò 1055 Testo | facesse di questi strepiti griderebbe il vero o il falso, oppure 1056 Testo | sottovalutare e considerare grossolana questa che è stata data. 1057 Testo | deriva da kerdos ('utilità', 'guadagno'), per chi sostituisce un 1058 Testo | Dunque, ora soprattutto, guardiamo quel che è stato detto. 1059 Testo(25) | gloria'; Achesimbroto: da 'guarire', 'risanare' e 'uomo', ' 1060 Testo | dunque porre i nomi, avendo a guida un dialettico se vorrà porre 1061 Testo(24) | Agide: da 'condurre', ' guidare'; Polemarco: da 'guerra' 1062 Testo | volentieri. Anzi ancor con più gusto vorrei imparare da te che 1063 Testo | corrente verso l'alto'). Gyne ('donna'), poi, pare a me 1064 Testo | scorre') - e forse vuol dire hairete ('scelta', 'eletta') in 1065 Testo | derivare dal fatto che 'aduna', halizei, nello stesso luogo gli 1066 Testo | con il thein ('correre') e hallesthai ('saltare'). Ma tu non ti 1067 Testo | movimento'). E se vuoi l'hamartia ('l'errore') e la symphora (' 1068 Testo | nautica, al vero, al semplice haploun, che poi sono la stessa 1069 Testo | a suo tempo e questo en hautoi exetazei ('ricerca in se 1070 Testo | se stesso andando' (aei heilei ion), intorno alla terra, 1071 Testo | trattiamo del Sole, di Helios?~ERMOGENE: Certo.~SOCRATE: 1072 Testo | poi hemera, e altri ora hêmera.77)~ERMOGENE: è così . ./. 1073 Testo | e nuovo' (selas neon kai henon aei), potrebbe essere chiamata 1074 Testo | frammettendovi un epsilon e dire hepeisteme e fare l'inserzione anziché 1075 Testo | considerazione, tiene dietro, hepetai, alle cose che sono in movimento 1076 Testo | con la parola, e l'essere hermeneus ('interprete'), nunzio, 1077 Testo | ancora una sola cosa su Hermes, perché Cratilo dice che 1078 Testo | poco 'la stirpe di Ermes' (Hermou genesis), oppure è stato 1079 Testo | mio voto insieme a te. Ma heros ('l'eroe') che cos'è poi?~ 1080 Testo | Correttamente doveva essere detto herpnoun, ma col tempo si è cambiato 1081 Testo | stato così denominato dalla herpsis dallo 'strisciare' attraverso 1082 Testo | quello che cola') e l'altro hethoumenon ('ciò che sgocciola') sono 1083 Testo | significa dunque techne hexis nou ('condizione della mente'), 1084 Testo | affrettandosi e slanciandosi' (hiemenos rhei kai ephiemenos) verso 1085 Testo | l'ienai ('andare') e lo hiesthai ('lanciarsi', 'scagliarsi') 1086 Testo | infatti per uomini contenti e himeirontes ('desiderosi') dall'oscurità 1087 Testo | antichi chiamavano 'il giorno' himera, altri poi hemera, e altri 1088 Testo | dal bollore dell'anima. Himeros ('struggimento d'amore') 1089 Testo | che significa del tutto histan ('che sta'). Poi la mneme (' 1090 Testo | a quel che significa la histesin 99)('ferma') sugli oggetti 1091 Testo | phora ('movimento'). E poi historia ('ricerca') che significa 1092 Testo | cambiando invece dell'homo in alpha (a) così abbiamo 1093 Testo | gli uomini. Come dunque l'homokeleuthon ('compagno di via') abbiamo 1094 Testo | akolouthos ('seguace') e l'homokoitis ('che giace insieme') abbiamo 1095 Testo | chiamato Apollon quello che era Homopolon, aggiungendovi un altro 1096 Testo | insieme'), ed anche qui ten homou polesin ('il movimento insieme') 1097 Testo | colui mediante il quale (di'hon) il vivere (zen) è proprio 1098 Testo | significato: e sono dette horai da horizein, dal 'determinare' gli inverni 1099 Testo | della terra. E poiché sono horizousai 'determinanti', possono 1100 Testo | del cibo come la didousa hos meter, 'che come una 1101 Testo | ha tanto numerosi, polla houto, dei beni che sovrastano 1102 Testo(4) | Megara, filosofo nativo di Iaso in Caria, vissuto tra il 1103 Testo(60) | avevano qualità e natura identiche a quelle derivate dalla 1104 Testo(1) | non senza discussione si identifica il Cratilo protagonista 1105 Testo(27) | aver sacrificato la figlia Ifigenia. Su questo mito e sul suo 1106 | ii 1107 Testo | Uno spartano, tra i più illustri, aveva nome Sous, vocabolo 1108 Testo(27) | presso di sé il fratello, gli imbandì le carni dei figli. è la 1109 Testo(29) | Sopravvissuto dunque all'imbandigione che di lui aveva fatto agli 1110 Testo(27) | aveva con gli dèi, aveva imbandito loro le carni del figlio 1111 Testo | assai spesso, quando si imbattono in qualcuna di quelle cose 1112 Testo | dal seminato non appena imbocco un tratto liscio. E sì che 1113 Testo | mi pare, e anche dura da imbroccare. Anche per questo ricorro 1114 Testo | ragione essi chiamarono imera il giorno.~ERMOGENE: Pare 1115 Testo | aveva brama, viene chiamato imeros ('desiderio'). Ed eros (' 1116 Testo | il loro essere tanto da imitarne la sostanza, oppure no?~ 1117 Testo | e mi sembrava ora che tu imitassi con la bocca il preludio 1118 Testo | sono spiranti, egli le ha imitate tutte quante, chiamandole 1119 Testo | siano ben chiari per averli imitati con le lettere e con le 1120 Testo(93) | suo valore nella giustezza imitativa.~ 1121 Testo | quello che il legislatore ha imitato con il nome componendolo 1122 Testo | resistenza la forza del gamma imitò il gliskhron ('vischioso'), 1123 Testo | lui e insomma l'aspetto immacolato della mente. Questi poi ( 1124 Testo | muovono ma se ne stanno immobili.~CRATILO: Però, Socrate, 1125 Testo | che quando scorre senza impacci e senza impedimenti ha assunto 1126 Testo | avanti molto a stento e con impaccio, e quando l'anima ce l'ha, 1127 Testo | se stesse le cose vanno imparate e ricercate.~CRATILO: Pare, 1128 Testo | diceva, molti infatti sono impauriti dal nome del dio come se 1129 Testo | scorre senza impacci e senza impedimenti ha assunto questo nome, 1130 Testo | lui dice, nulla potrebbe impedire che tu in breve conoscessi 1131 Testo | questioni di quelle che sembrano impegnative.~ERMOGENE: Dici il vero.~ 1132 Testo | trovare qualcosa, non mi ci impegnerei perché penso che tu lo troverai 1133 Testo | bene questi punti con molto impegno. Pensiamoci su; se uno ci 1134 Testo | avrebbe questo nome dall''impeto' (thysis), e dal bollore 1135 Testo | stesso artefice ma quale si impone per natura. Un trapano infatti 1136 Testo | ii nome in sé, faccia e imponga tutti i nomi se vuole essere 1137 Testo | che tu dica qualcosa di importante.~SOCRATE: In qual modo dunque 1138 Testo | dimmi ancora questo: quale importanza hanno per noi i nomi e cosa 1139 Testo | quegli uomini antichi che imposero i nomi ebbero a provare 1140 Testo(20) | ellenistica, quando l'uomo, impossibilitato a fare politica nell'agorà, 1141 Testo | ogni fatica e affanno alle imprese che si proponeva e ponendo 1142 Testo | qualunque legno è stata impressa l'idea adeguata della spola? 1143 Testo | Niente affatto.~SOCRATE: Le impressioni dunque che mi sono venuto 1144 Testo | quel legislatore sappia imprimerlo nei suoni e nelle sillabe 1145 Testo | giovani perché è rapida e improvvisa. Ed è proprio quello che 1146 Testo | altro e non le esponga ora improvvisandole.~SOCRATE: E cosa dici delle 1147 Testo(79) | Parola altrimenti inattestata, certo inventata da Platone.~ 1148 Testo | fu così denominata 'dall'incalzare' (dioxis) che l'anima conduce 1149 Testo | al punto da sembrare all'incompetente che i nomi sono diversi 1150 Testo | falso? Per esempio, se uno incontrandoti in terra straniera, stringendoti 1151 Testo | dove vuoi che cominciamo a indagare, poiché ci siamo mossi su 1152 Testo(89) | omerici in 24 libri ciascuno, indicando rispettivamente con le lettere 1153 Testo | con questo nome si darebbe indicazione a ciò che accade secondo 1154 Testo(7) | ma li considerava come indifferenti in ciascuno. ~ 1155 Testo | mente; e dice che questa, indipendente com'è e non mescolata a 1156 Testo | oppure le sosterrebbe, o le indirizzerebbe o le rivolgerebbe non a 1157 Testo | venga avvicinato a ateires ('indistruttibile') o a atresfon ('intrepido') 1158 Testo(6) | andare sopra e oltre il modo individuale di concepire e credere la 1159 Testo | alcuni dei retori e degli individui espertissimi ad interrogare, 1160 Testo | tuttavia, poiché ho messo indosso la pelle di leone,64) non 1161 Testo | pare di non essere stato un indovino da poco pensando, cosa che 1162 Testo | dentro. Fa' attenzione, o ineffabile Cratilo, a quello che spesso 1163 Testo(46) | acquisizione certa di una volontà ineluttabile, la paura si trasforma in 1164 Testo | è anche falsa quando sia inerente ai nomi. ~CRATILO: Attenzione 1165 Testo | e quello di Apollon, per inesperienza, come è verisimile, della 1166 Testo(2) | congruità del nome. Ermogene infati, significa 'stirpe di Ermes', 1167 Testo | chiamarlo talantaton 30) ('infelicissimo'), velandone un po' il nome, 1168 Testo | superiore liscio, in quella inferiore aspro e caprigno. E quindi 1169 Testo(20) | ben nota la condizione di inferiorità in cui veniva tenuta la 1170 Testo(46) | tema si volse in disio" (Inferno, libro 3, verso 126). L' 1171 Testo(60) | della sua realtà un numero infinito di "semi", particelle che 1172 Testo | lato 'duro' (skleron) e 'inflessibile' (ametastrophon) che viene 1173 Testo | direzione non abbiano ad ingannarci, se in realtà coloro che 1174 Testo | quando colui che sta per ingannarti non se ne sta lontano neanche 1175 Testo | interprete'), nunzio, ladro, ingannatore nei discorsi e trafficante 1176 Testo(5) | Discorso Giusto e il Discorso Ingiusto, quasi personificati, attribuiti 1177 Testo(57) | Si vedano le battute inizili del dialogo e la nota 2.~ 1178 Testo | bella corrente, per primo iniziò il connubio egli che prese 1179 | innanzi 1180 Testo | tutti gli dèi sacrificassero innanzitutto a Hestia coloro che denominarono 1181 Testo | come potrebbe cambiare o innovarsi non spostandosi affatto 1182 Testo | cose sa'). Ed è possibile inoltre che dal seiein 44) ('dallo 1183 Testo | sempre attorno ad essa la inonda sempre di luce nuova, mentre 1184 Testo | nome e bene vuol dire da insegnante.~ERMOGENE: Sì .~SOCRATE: 1185 Testo | tuo fratello e pregarlo di insegnarti la giustezza che circa questi 1186 Testo | Eraclito.~SOCRATE: Me lo insegnerai in altra occasione, amico, 1187 Testo | rispondere.~SOCRATE: Non insegniamo qualcosa gli uni agli altri 1188 Testo | dioxis) che l'anima conduce inseguendo il sapere, come stiano gli 1189 Testo | contrario, in altri nomi inseriamo delle lettere, e delle sillabe 1190 Testo | dire hepeisteme e fare l'inserzione anziché nell'epsilon nello 1191 Testo(8) | Qui Socrate insiste su un realismo dell'utile, 1192 Testo | possesso dei beni paterni, devi insistere presso tuo fratello e pregarlo 1193 Testo | tramontato il sole. E siccome insisto perché a sua volta lo dica 1194 Testo | di Crono 32) può sembrare insolente per uno che lo ascolti una 1195 Testo | antichità, potrebbero essere inspiegabili; e siccome i nomi sono stati 1196 Testo(27) | maledetta di Tantalo, che, insuperbito dalla consuetudine che aveva 1197 Testo | posto per l'artemes ('l'integrità') per l'ornatezza e per il 1198 Testo(13) | che è forma di 'conoscenza intellettuale' allo stato immediato, percettivo ( 1199 Testo | ignoranza') e l'akolasia ('intemperanza') sembrano molto simili 1200 Testo | invece, mi pare che i più intendano che con questo nome si voglia 1201 Testo | noesis. Ma sarebbe possibile intenderlo anche come utilità di movimento, 1202 Testo(4) | Qui per familiari deve intendersi servi ai quali era possibile 1203 Testo | queste cose come dicono gli intenditori in fatto di musica e di 1204 Testo | conduca con quelli che se ne intendono, pagandoli con denaro e 1205 Testo(80) | all'utilitarismo) e alle intenzioni degli uomini (anche se non 1206 Testo | etos poiché etazei. Ma l'intera locuzione è en heautoi etazei (' 1207 Testo | vero, Socrate, io mi sono interessato, come tu dici, di questi 1208 Testo(14) | Ermogene, invece, ricco di interessi filosofici, assisté alla 1209 Testo | e questa corrente non è interiore a chi la ha, ma vi è condotta 1210 Testo | avvertendo poi nel ni l'interiorità della voce, chiamò endon (' 1211 Testo | opinione la propria condizione interna, ma le cose stesse che credono 1212 Testo | pensiero vi iscrivesse all'interno come sono in te, e in una 1213 Testo | della voce, chiamò endon ('interno') e entos ('dentro') come 1214 Testo | assume la denominazione dell'intero, cioè di malvagità, vizio. 1215 Testo | e l'essere hermeneus ('interprete'), nunzio, ladro, ingannatore 1216 Testo | risponde non finisca per interrompere di parlare?~ERMOGENE: A 1217 Testo | siffatta prole, a meno che non intervenga un prodigio: bisognerà perciò 1218 Testo | quello che si trova nell'intimo, come il tuo e poi riproducesse 1219 Testo(14) | appare anche nel dialogo intitolato a Protagora. Ermogene, invece, 1220 Testo | pietra sul suo capo che si intona così mirabilmente con il 1221 Testo | un attimo; mi sembra di intravvedere una spiegazione più affidabile 1222 Testo | indistruttibile') o a atresfon ('intrepido') o a ateron ('rovinoso') 1223 Testo | loro innanzi. Noi perciò introducendo una e bisogna che la chiamiamo 1224 Testo | oggetto e che è in grado di introdurne l'idea sia nelle lettere 1225 Testo(38) | differenze d'accento (ma l'introduzione delle relative notazioni 1226 Testo | venga chiamato così dalla intromissione del dolore. E akhthedon 81) 1227 Testo(29) | giunto in età di nozze si invaghì di Ippodamia che il padre 1228 Testo | chiasso costui, scuotendo invano se stesso come uno che agiti 1229 Testo(79) | altrimenti inattestata, certo inventata da Platone.~ 1230 Testo | horizein, dal 'determinare' gli inverni e le estati, i venti e i 1231 Testo(4) | che significa 'ma', 'ma invero'.~ 1232 Testo | il mio cuore hai saputo inviarmi parole. E a me, Socrate, 1233 Testo | noi abbiamo l'abitudine di invocarli nelle nostre preghiere, 1234 Testo | pagare e che abbia questo involucro, ad immagine d'un carcere, 1235 Testo | a ciò che va' (eikon toi ionti), e con questo nome si darebbe 1236 Testo | insieme al dio' (hama theoi iontos) e l'akolasia sembra del 1237 Testo | l'animo' (epi ton thymon iousa). Thymos poi ('animo') avrebbe 1238 Testo | Questa, o Socrate, è un'ipotesi proprio arguta.~SOCRATE: 1239 Testo | chiamiamo Ermes. Ed anche Iris fu chiamata sempre da eirein, 1240 Testo(15) | quasi costantemente con tono ironico. Qui comunque tale trascendentismo 1241 Testo | malagevoli al passaggio, aspre, irte di vegetazione sono di impedimento 1242 Testo | flusso, e quindi toi aei ischonti ton rhoun, 'a quello che 1243 Testo | l'anima e il pensiero vi iscrivesse all'interno come sono in 1244 Testo | improvviso, come quelli che sono ispirati.~SOCRATE: E io ho l'impressione, 1245 Testo | Tu dunque confidi nell'ispirazione di Eutifrone, come pare.~ 1246 Testo(86) | deus ex machina: un dio issato sulla scena per via di carrucole, 1247 Testo | significa un press'a poco che istesi ton rhoun ('ferma la corrente') 1248 Testo | sostegno la forza di un k per comodità di pronuncia. 1249 Testo | areté.~ERMOGENE: Ma il nome kakon ('cattivo'), tramite il 1250 Testo | che il nome') compie kale ('cose belle')? 75) ~ERMOGENE: 1251 Testo | dato nome alle cose (to kalesan) e ciò che loro il nome ( 1252 Testo | diaion, e 'riscaldandole', kaon. E quando dico la stessa 1253 Testo | a quelli che dormono', katheudontes. Lo psi che vi è stato aggiunto, 1254 Testo | per il tempo? Giacché in katoptron ('specchio') non ti pare 1255 Testo | thryptein ('tritare'), kermatizein ('spezzettare'), rhymbein (' 1256 Testo(43) | Graecorum fragmenta, pagina 87, Kern.~ 1257 Testo | mentre occorrerebbe chiamarla kieinesis o eisis. La stasis poi (' 1258 Testo | dell''essere chiamato', klethenai, per ciascun essere? Non 1259 Testo | e liparon ('untuoso'), e kollodes ('vischioso') e tutte le 1260 Testo | in vocaboli come questi: kronein ('percuotere'), thrauein (' 1261 Testo | acqua (hudor), e di cani (kynes) e di molti altri nomi.~ 1262 Testo(2) | è dio dei traffici e dei ladri: insomma dio del guadagno.~ 1263 Testo | interprete'), nunzio, ladro, ingannatore nei discorsi 1264 Testo | astrape ('luminosità', 'lampo'); astrape poi, in quanto 1265 Testo | pesanti, o di lino, o di lana o di qualunque altra specie, 1266 Testo | egli è sempre padrone dei lanci (aei bolon enkrates) per 1267 Testo | andare') e lo hiesthai ('lanciarsi', 'scagliarsi') li imita 1268 Testo | stiano gli avvenimenti o dal lancio dell'arco; e sembra proprio 1269 Testo | bene. Ma, se sei d'accordo, lasciamo andare questo e cerchiamo 1270 Testo | perdura in noi la forza non lasciamola perdere: e anche tu non 1271 Testo | riguarda e che esse non si lasciano trascinare da noi su e giù 1272 Testo | lontano.~SOCRATE: Dobbiamo lasciare perdere dunque, o vuoi che 1273 Testo | non tutti poi, ma alcuni lasciarli indietro, altri invece aggiungerli, 1274 Testo | vado dicendo. Infatti il lasciarsi trarre in inganno da solo 1275 Testo | ti rendi conto che io mi lascio trascinare fuori dal seminato 1276 Testo | mare lo trattenne e non lo lasciò più andare avanti, ma divenne 1277 Testo | coraggioso';54) se poi per il suo lato 'duro' (skleron) e 'inflessibile' ( 1278 Testo | dalla filosofia. E Letho (Latona) dalla bontà della dea, 1279 Testo | SOCRATE: E dunque per questi lavacri (apolouseis) e per questi 1280 Testo | chiedere più a lungo del lecito e di saltare oltre il fosso. 1281 Testo | soltanto così può tenerli, legandoli con il desiderio della virtù, 1282 Testo | a questo dio se egli non legasse con il legame più forte 1283 Testo | mali e tutte le passioni legate al corpo, non sembra a te 1284 Testo | costruire spole per tessuti leggeri o pesanti, o di lino, o 1285 Testo | quel che sta in alto ed è leggero, solleveremmo le mani verso 1286 Testo | ti pare, dunque, che le leggi alcune siano migliori, altre 1287 Testo | denominò le cose lisce (leia), e lo stesso olisthanein (' 1288 Testo | alcune è velocità, in altre lentezza. Non tutta la velocità infatti 1289 Testo | chiamato akoitis ('compagna di letto')52) cambiando invece dell' 1290 Testo | ascoltato questo ciclo di lezioni, ma soltanto quello da una 1291 Testo | un legame forte: perché lian ('troppo') è in qualche 1292 Testo(11) | Platone, Cratilo a cura di C. Licciardi, Milano 1989, che qui la 1293 Testo | stessa cosa a un altro, lieto per aver sentito qualcosa 1294 Testo(10) | A proposito del liguaggio, dunque, qui si pone in 1295 Testo(16) | per le acque gialle e limacciose delle sue correnti.~ 1296 Testo(89) | Odissea, espungendo con una lineetta fianco (obelo) i versi che 1297 Testo(44) | accompagna alla formazione del linguaggio.~ 1298 Testo | leggeri o pesanti, o di lino, o di lana o di qualunque 1299 Testo | olisthanein ('sdrucciolare') e liparon ('untuoso'), e kollodes (' 1300 Testo | opera del costruttore di lire? Non è forse quello che 1301 Testo | assimilarle le denominò le cose lisce (leia), e lo stesso olisthanein (' 1302 Testo | componente vera di essa, liscia e divina abita lassù, tra 1303 Testo | bene che ('il legislatore') loda. E così non si trova in 1304 Testo | la mente, queste sono da lodare e quelle no invece sono 1305 Testo | quanto le immagini siano lontane dall'avere le stesse cose 1306 Testo | nome, pare, da astrape ('luminosità', 'lampo'); astrape poi, 1307 Testo | che costui è Phaistos, 'il luminoso'?~ERMOGENE: è forse così , 1308 Testo | forse che egli in questi luoghi dica qualcosa di grande 1309 Testo | secondo quella mantica, e le lustrazioni con i farmaci previsti dalla 1310 Testo | considerato mekhane ('mezzo', 'macchina'). Mekhane infatti mi sembra 1311 Testo | escogitò') che vuol dire 'macchinare', mechanesasthai.58) Servendosi 1312 Testo | difficoltà, fanno ricorso alle macchine 86) sollevando in alto degli 1313 Testo(86) | espediente teatrale del deus ex machina: un dio issato sulla scena 1314 Testo | questo modo.~SOCRATE: E maiesthai ('cercare'), come lo chiami 1315 Testo(89) | rispettivamente con le lettere maiuscole e minuscole dell'alfabeto 1316 Testo | essere invece atychia ('mala sorte'), come di uno che 1317 Testo | montagne, in quanto esse malagevoli al passaggio, aspre, irte 1318 Testo | al leion ('liscio'), al malakon ('glutinoso') e alle altre 1319 Testo | egli è medico di codesti malanni dovrebbe essere chiamato 1320 Testo(27) | carni dei figli. è la stirpe maledetta di Tantalo, che, insuperbito 1321 Testo(27) | scomparsa di Persefone. La maledizione di tanta tracotanza si tramanderà 1322 Testo | potesse esistere alcun uomo malvagio?~ERMOGENE: No, per Zeus! 1323 Testo | chiamato così da thele ('mammella'). E la thele, Ermogene, 1324 Testo | prova più grande che non ha mancato il vero colui che ha posto 1325 Testo | necessario che se qualcosa manchi o sia in eccesso, questa 1326 Testo | SOCRATE: In parecchie maniere, a mio parere. E, se poi 1327 Testo | dimestichezza con i nomi Atreo manifesta sufficientemente quel che 1328 Testo | alcun danno, tanto da non manifestare chiaramente con il nome 1329 Testo | come fanno ora i muti, di manifestarle con le mani, la testa, e 1330 Testo | ne viene sarà per noi la manifestazione di ciascuna cosa, quando, 1331 Testo | il giorno (hemera) rende mansueti (hemera)78) le cose per 1332 Testo | andreion per il suo tratto 'maschile e coraggioso';54) se poi 1333 Testo | ton araton misesasa) del maschio nella femmina: o per uno 1334 Testo | chiaramente che esso è on ou masma estin ('l'essere sul quale 1335 Testo | con elementi o tutti o in massima parte simili, cioè convenienti 1336 Testo | pronuncia certe sue antiche massime di saggezza, addirittura 1337 Testo | possibile, mentre si agitava al massimo. Per questo a me pare che 1338 Testo(60) | a.C.) filosofo, astronomo, matematico, visse a lungo in Atene, 1339 Testo | occorre riportarlo su quel materiale del quale costruisce l'opera, 1340 Testo(27) | Areopago assolverà Oreste dal matricidio consumato ai danni della 1341 Testo | vuol dire 'macchinare', mechanesasthai.58) Servendosi dunque di 1342 Testo(86) | il celebre finale della Medea.~ 1343 | medesima 1344 Testo(25) | Iatrocle: da 'medico' e 'gloria'; Achesimbroto: 1345 Testo | anche ora non sto senza meditare; ma quando ci penso e mi 1346 Testo | anche tu tenta ancora di meditarla la questione, ormai. ~ ~ 1347 Testo(4) | Diodoro della scuola di Megara, filosofo nativo di Iaso 1348 Testo | correttamente essere chiamato meies ('quello che diminuisce'), 1349 Testo | SOCRATE: Men o meis da meiousthai ('diminuire') potrebbe correttamente 1350 Testo | astra)? ~SOCRATE: Men o meis da meiousthai ('diminuire') 1351 Testo | agli dèi') né Mnesiteo ('memore degli dèi'), né con alcun 1352 Testo | sta'). Poi la mneme ('la memoria') vale per ognuno che la 1353 Testo(27) | Atreo padre di Agamennone e Menelao, era figlio di Pelope e 1354 Testo | verità'), lo pseudos ('la menzogna'), l'on ('ciò che è') e 1355 Testo | infatti sono molti i miti e le menzogne, nella vita tragica.59) ~ 1356 Testo | tra gli dèi, mentre quella menzognera, aspra e caprina sta quaggiù 1357 Testo | proprio a questo. E io non mi meraviglierei certamente se anche i nomi 1358 Testo | qualcosa di grande e di meraviglioso sulla correttezza del nomi? 1359 Testo | presenta questo dio come ho mesamenos ('colui che escogitò') il 1360 Testo | colore, e accade anche che mescolandone molti, come quando si apprestano 1361 Testo(60) | quelle derivate dalla loro mescolanza, chiamate "omeomerie". Per 1362 Testo | sola cosa, sia che bisogni mescolarne molti a uno solo, come i 1363 Testo | indipendente com'è e non mescolata a nessun'altra cosa, le 1364 Testo | che è tondo (gongilon), lo mescolò moltissimo a questo nome. 1365 Testo | sempre da eirein, perché è messaggera degli dèi.~ERMOGENE: Per 1366 Testo(1) | cui parla Aristotele nella Metafisica.~ 1367 Testo(15) | sovrapposto trascenentismo metafisico?~ 1368 Testo | cibo come la didousa hos meter, 'che come una madre', 1369 Testo | chiamarlo, lo chiamano, mettendo fuori una piccola parte 1370 Testo | nomi e dalle parole noi metteremo insieme un qualcosa di grande, 1371 Testo | comiche. Io dunque te ne metterò a parte, se lo vuoi. Tu 1372 Testo | compie costruzioni. O come la metti tu?~ERMOGENE: Così , anch' 1373 Testo | SOCRATE: Orsù, Cratilo, mettiamoci d'accordo in qualche modo: 1374 Testo | essere per noi questo il miglior consiglio? Oppure quest' 1375 Testo(11) | a cura di C. Licciardi, Milano 1989, che qui la parola 1376 Testo(89) | con le lettere maiuscole e minuscole dell'alfabeto greco i singoli 1377 Testo | capo che si intona così mirabilmente con il suo nome e in realtà 1378 Testo | etychen), quello a cui mirava e che voleva e su cui prendeva 1379 Testo | detesta l'aratura (ton araton misesasa) del maschio nella femmina: 1380 Testo(15) | di trascendentismo quasi mistico del nome, quello che Platone 1381 Testo | Qui infatti sono molti i miti e le menzogne, nella vita 1382 Testo | histan ('che sta'). Poi la mneme ('la memoria') vale per 1383 Testo | Teofilo ('caro agli dèi') né Mnesiteo ('memore degli dèi'), né 1384 Testo(13) | Politico ove il saggio è modello di governante.~ 1385 Testo | dirti, che questa lingua moderna che noi abbiamo ha stravolto 1386 Testo(10) | in altre teorie molto più moderne, come, ad esempio, quella 1387 Testo(34) | uno dei demi (distretti di modesta estensione) attici. Eutifrone, 1388 Testo | così facendo una piccola modifica, e così anche di acqua ( 1389 Testo | capire: di poco infatti è modificato il loro nome, mostrando 1390 Testo(36) | divinità che corrisponde grosso modoal destino: contro di essa 1391 | moltissimo 1392 Testo | caprina sta quaggiù tra la moltitudine degli uomini. Qui infatti 1393 Testo | vale per ognuno che la mone è 'indugio' nell'anima e 1394 Testo | costanza prova ne è la sua moné ('permanenza') davanti a 1395 Testo | attraverso le gole delle montagne, in quanto esse malagevoli 1396 Testo | di selvatico e anzi di 'montanaro' era proprio della sua indole.~ 1397 Testo(5) | pensiero e l'atteggiamento morale di Socrate era di uno spessore 1398 Testo | poi riproducesse le tue morbidezze e gli stessi colori e il 1399 Testo | mali, custodi degli uomini mortali.36) ~ERMOGENE: E che vuol 1400 Testo | ha altro significato che 'mossa simultanea', hama phora, 1401 Testo | indagare, poiché ci siamo mossi su una certa impronta, per 1402 Testo | è verisimile, del verbo mosthai ('investigare') e dalla 1403 Testo | modificato il loro nome, mostrando la propria origine da eros (' 1404 Testo | quali di questi sono veri, mostrandoci con chiarezza la verità 1405 Testo | comprenderle tutte e da mostrarne in qualche modo la sua attinenza 1406 Testo | persuaso da parte tua, se tu mi mostrassi quella che sostieni essere 1407 Testo | difficile dire per quale motivo le è stato dato.~ERMOGENE: 1408 Testo | pare che sia detto bene il motto di Esiodo, che se anche 1409 Testo | come se il tutto vada, si muova, scorra. E non pare anche 1410 Testo | sovrintende all'armonia muovendo tutte ./. 13 queste cose 1411 Testo | pheresthai ('essere portato', 'muoversi'). E se vuoi, la gnome (' 1412 Testo | attribuiti alle cose come se si muovessero, scorressero e divenissero 1413 Testo | essi la città e le grandi mura,21) e per questo dunque, 1414 Testo | purifica, che tutto muove. Alle Muse poi e in generale alla musica 1415 Testo(89) | primo bibliotecario del Museo in Alessandria, divise per 1416 Testo | colpisce').51) Quanto all'arte musicale occorre tenere presente, 1417 Testo | quando uno l'hai chiamato musicista, l'altro pittore: e a costui 1418 Testo | armonizzato perché il dio è musico; perché, anzitutto la purificazione 1419 Testo | alcun'altra essenza che non mutare sede, che però attraverso 1420 Testo | tenteremmo, come fanno ora i muti, di manifestarle con le 1421 Testo | trattenerli con quei legami che si narrano su di lui?~ERMOGENE: Mi 1422 Testo | altra cosa: da ogni genere nascerà altra siffatta prole, a 1423 Testo(92) | riferimento e imitazione può nascere errore nei nomi, qui si 1424 Testo | per aver tratto la propria nascita dall'aphros ('schiuma') 1425 Testo | che vi è stato aggiunto, nasconde quel che intende significare 1426 Testo | e zemiodes, riuscendo a nascondere quel che ne era il senso, 1427 Testo | che tale stirpe la Moira nascose sottoterra, daimones sacri, 1428 Testo | poco devia e quasi viene nascosta tanto da non rivelare a 1429 Testo | Musa è entrata in te, di nascosto.~SOCRATE: O buon Cratilo, 1430 Testo(4) | scuola di Megara, filosofo nativo di Iaso in Caria, vissuto 1431 Testo | opera del costruttore di navi?~ERMOGENE: Il nocchiero.~ 1432 Testo | se non avessimo né voce lingua e volessimo rendere 1433 Testo(60) | chiamate "omeomerie". Per aver negato la divinità del sole e della 1434 Testo | sosta') vuole essere la negazione dell'andare, per un fatto 1435 Testo(64) | sua vittoria sul leone di Nemea.~ 1436 Testo | vecchio e nuovo' (selas neon kai henon aei), potrebbe 1437 Testo | stesso vocabolo noesis è neou esis ('tendenza al nuovo'), 1438 Testo | SOCRATE: Per quanti sono in netta contrapposizione con essi, 1439 Testo(17) | è il nibbio.~ 1440 Testo | pronunciare due epsilon: noeesis. Sophrosune ('saggezza'), 1441 Testo(13) | questo caso del vocabolo, noetica, che è forma di 'conoscenza 1442 Testo | di generazione): infatti noman ('studiare') e skopein (' 1443 Testo | diciamo l'onomaston, ('il nominabile'); qui infatti dice chiaramente 1444 Testo | cose, e nondimeno venga nominata e detta la cosa, purché 1445 | nondimeno 1446 Testo(11) | opportunamente essere resa con 'norma' anziché 'legge'.~ 1447 Testo | tramite il rho. Egli infatti notava, io penso, che la lingua, 1448 Testo(38) | introduzione delle relative notazioni nella grafia corrente avvenne 1449 Testo(86) | Platone accenna al noto espediente teatrale del 1450 Testo | vanno in giro di ~ ~ ./. 26 notte tardi per la strada, e perché 1451 Testo | significa dunque techne hexis nou ('condizione della mente'), 1452 Testo | Athena volle personificare il nous e la dianoia, vale a dire 1453 Testo | poiché la nostra anima, nuda del proprio corpo, giunge 1454 Testo(27) | figlio di Pelope. Ma nessun nume si cibò di quelle carni, 1455 Testo | qua.47) E lui ne ha tanto numerosi, polla houto, dei beni che 1456 Testo | hermeneus ('interprete'), nunzio, ladro, ingannatore nei 1457 Testo | le cose esistenti siano nuove significa che sono generate 1458 Testo(5) | falso. In Aristofane poi (Nuvole) il Discorso Giusto e il 1459 Testo | quattro: l'e, l'y, l'o, l'ô;23) alle altre vocali poi 1460 Testo(23) | e-psilon, u-psilon, o-micron, o-mega) risale a parecchi secoli 1461 Testo(23) | lettere (e-psilon, u-psilon, o-micron, o-mega) risale a parecchi 1462 Testo | Socrate, qui presente, ne sei obbligato, ed anche a me.~SOCRATE: 1463 Testo(89) | con una lineetta fianco (obelo) i versi che riteneva spuri. 1464 Testo | Me lo insegnerai in altra occasione, amico, quando tu ritorni 1465 Testo(20) | bellissime, generose all'occorrenza delle loro grazie. Tale 1466 Testo | secondo il detto in voga, occorrerà che ci diamo da fare secondo 1467 Testo | viene detta kinesis, mentre occorrerebbe chiamarla kieinesis o eisis. 1468 Testo | distinguerli, così come occorreva distinguerli, ora secondo 1469 Testo | tiene con sé. Ma forse, occupandosi di cose celesti, il legislatore 1470 Testo | sostiene la natura physin ochei kai echei si addice bene 1471 Testo | echein) e la sostenga (ochein) se non l'anima?~ERMOGENE: 1472 Testo(89) | edizione critica di Iliade e Odissea, espungendo con una lineetta 1473 Testo | vari nei colori e negli odori sembrano diversi mentre 1474 Testo | sofferente'). A sua volta odune ('dolore') pare venga chiamato 1475 Testo | ERMOGENE: Davvero, Socrate, mi offre spesso molto filo da torcere, 1476 | ognuna 1477 Testo | proprio più da questo. E la oiesis ('convinzione') concorda 1478 Testo | chiamato a buon diritto oionous ('che fa credere d'avere 1479 Testo | Pare infatti che mostri l'oisis ('il portare') dell'anima 1480 Testo(29) | Su questo mito si veda l'Olimpica 1 di Pindaro.~ 1481 Testo | lisce (leia), e lo stesso olisthanein ('sdrucciolare') e liparon (' 1482 Testo | omicron) anziché dell'o lunga (omega). Ma cosa ancora dici tu 1483 Testo(60) | loro mescolanza, chiamate "omeomerie". Per aver negato la divinità 1484 Testo(22) | una sorta di etimologia omerica.~ 1485 Testo(15) | argomentazioni citazioni omeriche o da altri poeti, lo fa 1486 Testo(89) | per la prima volta i poemi omerici in 24 libri ciascuno, indicando 1487 Testo(56) | Allusione scherzosa a un luogo omerico: Iliade, libri 5, verso 1488 Testo | a) spesso significa to omou ('insieme'), ed anche qui 1489 | onde 1490 Testo | invece un periodo con l'onomastica, con la retorica o quale 1491 Testo | in quello che diciamo l'onomaston, ('il nominabile'); qui 1492 Testo | ottiene una grande sorte e onore e diviene daimon secondo 1493 Testo | fa volgere lo sguardo, ta opa anastrephei, sarebbe con 1494 Testo | nomi, al punto che anche operando mutamenti di nessun conto, 1495 Testo | Omero si servì spesso di ophellein ('giovare'). E questo è 1496 Testo | contrasta alla corrente che si oppone al giusto: diversamente 1497 Testo | nel modo che a me sembrava opportuno, le ho vagliate con Ermogene; 1498 | Orbene 1499 Testo | da terra o nelle mani, e orchein e orcheisthai il 'far danzare' 1500 Testo | nelle mani, e orchein e orcheisthai il 'far danzare' e il 'danzare'.~ 1501 Testo | infatti è eirein, e quasi ci ordina: "O uomini, colui che escogitò 1502 Testo | solo mi abbia riempito le orecchie della sua divina sapienza,


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