Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Lorenzo Da Ponte
L'ape musicale

IntraText CT - Lettura del testo

  • ATTO UNICO
    • SCENA PRIMA
Precedente - Successivo

Clicca qui per attivare i link alle concordanze

SCENA PRIMA
Bottega di Caffè. Narciso, Mongibello, indi Don
Nibbio; Coro di popolo e di supposti virtuosi di
Musica.

CORO
[Musica del Turco in Italia]
Nostra Patria è il mondo intero,
Ed al suono de' dobbloni,
Fra le danze, i canti, e i suoni,
Sappiam ridere e scherzar.

NARCISO
Hanno tutti il cor contento
Solo il misero son io;
Perché mancami l'argento
Onde i debiti pagar.
Ma vo far alfin coraggio,
Voglio star di buon umore;
E se viene il creditore
Farò dirgli di tornar.

MONGIBELLO
Ho da far un dramma buffo,
E non trovo l'argomento;
E questo ha poco sentimento,
Questo insipido mi par.

CORO
Nostra patria …[ripete come prima]

MONGIBELLO
Una bella introduzione
Mi bisogna ritrovar.

NARCISO
Si dice che a momenti
Dee la nave arrivar ove imbarcossi
La nostra Prima Donna; è già gran tempo
Che l'Impresario, e la Città l'aspetta
Veggiam un po' che dice la gazzetta.

MONGIBELLO
Ma ecco l'Impresario: ei viene avante
A passi di gigante,
Acceso in volto come un farfarello:
Oh, compar Nibbio, addio; che ci è di bello?

DON NIBBIO
[Di Cimarosa]
Udite, amici, udite,
L'orecchie spalancate,
Di giubilo saltate,
La nave che aspettavasi
È giunta, e in porto è già.
La bella Veneziana
Domani canterà;
E l'opera italiana
Ancor trionferà.
"Già suonano i danari,
La borsa si prepari,
Gioite tutti quanti
Di tal felicità".
Ecco che sulle favole
Come sogliamo dir, cadde lo zucchero
In momento più bello
Giungere non potea questa sirena
Preveggo già che avrem la casa piena.

MONGIBELLO
E credi tu, Don Nibbio mio, che sia
Veramente cantante da cartello
Questa nostra Madama?

DON NIBBIO
Anzi da cartellissimo,
Se si crede alla fama; bella voce,
Gentil figura, espression, maniera:
Noi la giudicherem doman da sera.

NARCISO
Ma sai che sulla scena
Costei pria non apparve; e quale effetto
Il venerando aspetto
D'un pubblico tremendo,
In cor di giovin donna aver potria...
Chi indovinar sapria?

DON NIBBIO
Quanto cortesi, generosi, umani
Sieno questi isolani,
Tu, ed io lo sappiam: io giocherei
Che tra il suon degli applausi, i lieti evviva,
E il frequente dibattito di mani,
La novella venuta
Da tutti spettator fia ricevuta.
Ma il vascello qui giunge... E già si sente
L'ognor crescente mormorio dell'onde;
Andiamla ad incontrar fino alle sponde.
(Partono).




Precedente - Successivo

Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License