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SCENA SECONDA
Duglas con alcuni guerrieri, e detti.
DUGLAS
Eletta schiera - Conduco a te:
La tua bandiera - Ci guidi, o Re.
(Bruce stringe la mano a Duglas, e lo
addita siccome un esempio a' suoi
soldati, che, rianimati, gridano seco).
CORO
La tua bandiera - Ci guidi, o Re.
BRUCE
Ah, fia che tornino
L'ore serene
Dopo le pene,
Dopo il dolor.
Già della gloria
La voce io sento,
Che parla all'anima
Supremo accento.
E grida... o vittima,
O vincitor.
CORO
In noi già intera
Tornò la fé.
La tua bandiera
Ci guidi, o Re.
DUGLAS
A mia figlia, ne ho speme,
Giungerà il mio messaggio; ed al castello
Ne scorgerà quanto prima un battello.
Ivi noi gusterem per qualche giorno
D'un voluto riposo.
BRUCE
Quindi il vessillo innalzerem di Scozia!
(Odesi un lontano suono di corni).
DUGLAS
Ma qual rumor?
CORO
Qual danno ne minaccia?
Son gli Inglesi, son dessi!
DUGLAS
(tendendo l'orecchio)
Un suon di caccia!
BRUCE
Il superbo Edoardo,
Ebbro di sua vittoria,
Si abbandona al piacer.
DUGLAS
Senza dimora
Disperdiamci. Voi, sir, meco attendete
Presso Dickson, un servitor fedele,
Il picciol legno.
(Al coro)
All'altra riva voi
Tosto movete; ivi noi pure in breve
Sarem...
BRUCE
Vi guardi Iddio,
Nobili amici: fra non molto - addio.
(I partigiani di Bruce, si disperdono fra le rupi.
Bruce e Duglas entrano nella capanna.
Il suono di caccia si è sempre più avvicinato).
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