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SCENA SETTIMA
Maria, Arturo, Duglas, Bruce nascosto sotto
il tartan d'un montanaro.
BRUCE
(vedendo Arturo)
Ciel! Un inglese!
DUGLAS
(piano a Bruce)
Egli non vi conosce,
Di Dickson sotto il nome
Seguite i passi miei.
ARTURO
(avvedendosi di Duglas)
Duglas!...
MARIA
Oh padre!
Quel tuo severo sguardo
Senza sdegno su me posar tu puoi,
Ché il solo azzardo in questo luogo il trasse.
ARTURO
E averne ultimo addio.
DUGLAS
Dessa ti amava:
D'una lieta alleanza
Da lungo io stesso approvai la speranza;
Ma, per l'estrema volta or la vedesti.
Degno di lei soltanto,
Nel sen della sua patria, un altro imene
Or attende Maria,
E ad altro in moglie essa condotta fia.
ARTURO
Ma tutto ad Edoardo è ormai soggetto;
E se, vinto dal numero Roberto,
Con la pace rendesse a noi la speme?...
DUGLAS
Duglas vissuto avrebbe.
BRUCE
(Fatale onor!)
DUGLAS
Addio!
Al tuo signor fa' noto
Che in onta ai nostri estremi danni... un giorno...
Ben presto forse... incontrarlo speriamo.
(Rivolgendosi a Bruce)
Ora, Dickson, ivi è il tuo legno... andiamo.
(Bruce, Duglas e Maria montano nella barca.
Arturo muove alcuni passi verso di loro,
quindi si allontana disperatamente.
Nelly sorte dalla capanna e segue
dello sguardo la barca che si dilegua.
Odesi intanto un festivo suono che si avvicina.
Nelly va incontro a Dickson, che mostrasi
sul limitare della capanna).
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