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SCENA OTTAVA
Nelly, Dickson, giovani e giovinette del villaggio.
NELLY
Viene ogni amante colle sue compagne
All'annual festino
Di Santo Valentino.
CORO
Amanti or qui accorrete:
La danza disponete,
Ché amica dell'amor
Essa è la sola.
Gran Santo, del villaggio
Ricevi tu l'omaggio:
Appaga i nostri cor.
E li consola.
NELLY
(Ma donde vien che mesta
Mi trovo in sì gran festa?
Forse a Maria pensando
Non può gioir il cor.)
DICKSON
Godete pure, o amanti,
La gioia ha brevi istanti;
E le succedon presto
I giorni del dolor.
CORO
Amanti, or che qui siete,
La danza disponete,
Ché amica dell'amor
Essa è la sola.
DICKSON
La danza s'apra omai.
NELLY
Ma pria ch'essa cominci
A me raccolti intorno
L'usato avvicendiam canto del giorno.
[I.]
Sta, o vergin, all'erta,
Ché alcuno t'esplora.
Nascosa, coperta
È un'alma che adora.
La notte dispare:
T'affaccia al balcone,
Se chiedi avvisare
Chi langue per te.
CORO
La notte dispare:
T'affaccia al balcone,
Se chiedi avvisare
Chi langue per te.
[II.]
NELLY
Tu devi, o vezzosa,
Cogli altri crudele,
Restarti nascosa,
Tenerti fedele;
Perché in questo giorno
Ad esso sei data,
E tutta l'annata
Tuo sempre esser de'.
CORO
Perché in questo giorno
Ad esso sei data,
E tutta l'annata
Tuo sempre esser de'.
Danze
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