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SCENA QUARTA
Il Re Edoardo ed i suoi cavalieri s'avanzano la coppa
alle mani: dei paggi versano loro da bere.
Alcune dame della corte sono assise ed intente alla
danza dei zingari chiamati alla festa, e fra i quali
Dickson ha potuto introdursi.
Il fondo della sala è chiuso in tutta la sua larghezza
da una ricca drapperia dipinta ad armi gentilizie.
I CAVALIERI
Beviam! beviam! convien goder:
Ghermir gli istanti del piacer.
L'ebbrezza
Carezza,
Avviva il desir...
Esauriamo il desir!
Cantiam l'amor - Che allieta il cor!
Del vin versato il buon licor.
Che schiumi,
Che fumi
A onor del vincitor.
Soggiorni, ove lieve
Ha Fingal riposo in ciel,
A noi le vostre beve
E di nettare e di miel.
EDOARDO
Ah sì! cantiam sino all'aurora!
Il piacer qui sia re;
Che la beltà sommetta ancora
I vincitori a sé.
CAVALIERI
Dolce legge! Ah sì! il piacer
Qui sol sia re.
EDOARDO
Se il dì la guerra noi schiavi tien,
Sia per l'amore la notte almen.
TUTTI
Beviam! beviam! convien goder:
Ghermir gl'istanti del piacer!
L'ebbrezza
Carezza,
Avviva il desir...
Esauriamo il desir!
Cantiam l'amor - Che allieta il cor
Del vin versato il buon licor.
Che schiumi,
Che fumi
A onor del vincitor!
Canzone a ballo
Montanine giovinette
Predilette
Della danza e dell'amor:
Regolate i vostri passi
Sulla ronda del pastor.
Vieni al ballo, al ballo affretta
O mia tenera angioletta,
Ché stringendoti al mio seno
Parlerò con te d'amor.
Ti dirò di quale affetto
Io per te mi strugga in petto:
E felice e lieto appieno
Fremerà di gioia il cor.
Montanine e giovinette,
Predilette
Della danza e dell'amor:
Regolate i vostri passi
Sulla ronda del pastor.
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