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Autori vari
Roberto Bruce

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  • ATTO TERZO
    • SCENA SESTA
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SCENA SESTA
I precedenti, Maria, Nelly.

MARIA
Oimè!... fermate!

ARTURO
Maria!

MORTON
(ad Edoardo)
Che figlia essa è a Duglas pensate.

MARIA
La morte che t'attende
Teco a sfidar son pronta:
E la vergogna e l'onta
Me pur dovrà colpir.

ARTURO
(al Re)
La morte che m'attende,
Meco a sfidar è pronta:
Di così perfid'onta
Non ti voler coprir.

NELLY
(La morte che lo attende
Seco a sfidar è pronta;
Ma il Re di scorno e d'onta
Non si vorrà coprir).

EDOARDO
(Trema, Duglas, ah trema!
La mia vendetta è pronta!
Della tua figlia l'onta
Te pur dovrà colpir.)

DICKSON
(Il Re di simil onta
Non si vorrà coprir.)

MORTON e CORO
(Della sua figlia all'onta
Duglas dovrà perir.)

CORO
Al supplizio il reo si renda.
Sia il suo nome a ognun d'orror.

EDOARDO
Sull'infame omai discenda
Colla morte il disonor.

CORO
Il disonor!

NELLY
Ah!... il disonor!

MARIA
Vieni, o barbaro! e rapita
Fa' la sua colla mia vita;
Ma l'obbrobrio, ma l'infamia,
Mai non colga un uom d'onor.
A ferir t'appresta, o indegno!
Tutto in noi sfoga il tuo sdegno...
Ma verrà che un dì ti colga
Tutta l'ira del Signor;
E su te cadrà l'infamia,
La vergogna e lo squallor.

CORO
Sciagura su di lor!

MARIA
Non so temer la morte,
Se Arturo è presso a me;
Ma un tanto orror la sorte
Vendicherà su te.

ARTURO
La vostra spada ultrice
Deh! piombi sol su me;
Salvate un'infelice
Che il troppo amor perdé.

EDOARDO
Quegli empi trascinate;
Sia muta ogni mercé;
E tutti vendicate
Gli oltraggi fatti al Re.

NELLY e DICKSON
Signor, a quei dolenti
Deh! non negar mercé;
E fa' che si rallenti
Lo sdegno in sen del Re.

MORTON e CORO
A morte! e vendicato
Così ne venga il Re.
Sottrarsi al loro fato
Possibil più non è.
(I soldati strascinano Arturo.
Maria si precipita nelle sue braccia.
Fragore di trombe al di fuori).

MARIA
Arresta! e pel tuo vivere a tua volta
Trema, o crudel!
Questo è il segnal! - Roberto
È signor del castello.

EDOARDO
Roberto?... Oh vana speme!
Noi vinceremlo... all'armi!

MARIA
E tardi! ei viene!
(La drapperia che chiude il fondo si apre
e vedesi le mura della fortezza rischiarate
da un incendio).




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