abbas-lasci | latin-vicin | vide-voto
Parte, Scena
1 2, 4| si rompa il crudo laccio,~Abbastanza il cor soffrì.~Se pietà
2 2, 3| Si ritira e si siede abbattuta fra le Ninfe~verso il fondo
3 | Abbia
4 2, 6| pegno~(accennando Ascanio e abbracciandolo~rispettosamente).~Fidalo
5 2, 6| Ah caro Sposo, oh Dio!~(Abbracciandosi rispettosamente.)~ SILVIA,
6 2, 3| fiamma così bella~Allor s'accenderà.~(Parte.)~~
7 2, 6| fumo ascende, e l'ara è accesa.~Osservate, o Pastori.~Ecco
8 1, 5| cambiamento al paese. Questi accidenti,~congiunti con gli atti
9 1, 5| fiori. Ma mentre questi si accingono~all'opera, ecco che compariscono
10 1, 4| Che si prepari ognuno~Ad accoglier la Dea. Su via Pastori~A
11 1, 5| fidi,~De le celesti forze~Accogliete il valor. Qui del mio sangue~
12 2, 5| Amor.~Quella, che in seno accolta~Serbi virtù sì rara,~A gareggiar
13 1, 1| Geni che cantano e danzano~accompagnando la Dea. Scesa questa, il~
14 1, 5| che compariscono le Grazie~accompagnate da una quantità di Geni,
15 1, 3| piano~Queste vostre feconde acque correnti.~Tra voi, beate
16 1, 2| è? Tra queste rive~Chi m'addita il mio bene? Ah sì cor mio~
17 1, 3| ne diè, cura, difende~Gli addolcisce, gli aumenta. In questi
18 1, 1| e la natura, e il ciel s'adopra.~(In atto di partire.)~~
19 2, 3| chiaror, che spande~Quasi adorar ti fa.~Se mai divieni amante~
20 2, 4| non vid'io~Le sembianze adorate~Pur or con gli occhi miei...?
21 2, 6| ed alzandosi le nuvole):~Adoreremo in lui~L'imagine di te:
22 1, 1| fino a qual segno~Silvia t'adori? a qual sublime arrivi~La
23 1, 5| degli~alberi, che stanno adornando di ghirlande, in~altrettante
24 1 | destinata alle solenni~adunanze pastorali, limitata da una
25 | adunque
26 1, 4| Ahimè, respiro alfine.)~E ti affanni perciò? Non è d'amore~Degno
27 2, 4| suoi~S'involì almen questo affannoso oggetto~Finché venga la
28 1, 1| supplice cade: e il bel momento~Affretta ognun con cento voti e cento.~
29 2, 3| Ed io~Tosto men volo ad affrettarlo. Addio!~Dal tuo gentil sembiante~
30 1, 3| chi sei, che ignoto~Qui t'aggiri fra noi? Quel tuo sembiante~
31 1, 3| In questi campi~Semina l'agio, e seco~L'alma fecondità.
32 2, 4| lusinghiera~Non mi torni ad agitar.~ ASCANIO~(accorrendo a
33 2, 4| Non voler fra tante prove~Agitarle ognor così.~(Si ritira dalla
34 2, 3| non inteso affetto~Tutto agitarmi il petto...~ SILVIA:~(Oh
35 1 | Nel~mezzo sorge un altare agreste, in cui vedesi~scolpito
36 | Ahi
37 1, 4| opra sublime.~Questi poveri alberghi,~Queste capanne anguste~
38 1 | intervalli, che s'aprono fra un albero e~l'altro, si domina una
39 | alcun
40 1, 5| rai,~Se l'amor fomenta l'ali~Ad amar tutti i mortali~
41 2, 6| sospirammo ognor.~ SILVIA:~Ma s'allontani almen dagli occhi miei~Quel
42 2, 4| cor soffrì.~Se pietà dell'alme amanti~Bella Diva il sen
43 1, 2| Tu vedrai sfolgorar d'un'alta mente~Le grazie delicate,
44 1, 3| Non par, che scolta sia~L'altezza del pensiero, e di quell'
45 1 | limitata da una corona~d'altissime e fronzute querce, che vagamente~
46 1, 5| vi sudi. Auspici noi dall'alto~Dominerem su l'opra: e qua
47 | altrettante
48 | altrui
49 1, 3| Ecco, Pastori,~(Il Coro si alza, e si avanza.)~Ecco lento
50 1, 2| Che mai vaneggio~So, che m'ama la Dea: mi fido a lei~Deh
51 2, 5| ascolta.~Il tuo fedel son io.~Amami pur ben mio:~No, non t'inganna
52 1, 5| l'amor fomenta l'ali~Ad amar tutti i mortali~Il tuo cor
53 1, 4| tuo Sposo? O credi~Colpa l'amarlo?~ SILVIA:~Anzi, qual Nume,
54 2, 6| Ha del mio core in questi amati lidi?~I Figli, le Consorti,
55 1, 4| sarai, l'amor, la speme:~Ambi di questo suolo~La delizia,
56 1 | cinta in mediocre distanza d'amene colline,~onde scendono copiosi
57 1, 3| visitare i vostri colli ameni,~I puri stagni, e per il
58 1, 1| Ma chi sa, s'ella m'ami?~ VENERE:~Ella ti adora.~
59 1, 3| è nel Lazio, che Natura amica~Tutti raccolga i beni~Che
60 2, 1| Che veggio mai! Mirate, amiche,~Come risplende intorno~
61 1, 1| Sposa intanto~Cauto ricerca: ammira~Come di bei costumi~A te
62 1, 3| straniere. E se desìo~D'ammirarla vicino, e al patrio suolo~
63 2, 2| tuoi merti è pieno,~Celato ammirator vederti almeno.~(Vedendo
64 1, 5| congiunti con gli atti d'ammirazione, di~riconoscenza, di tenerezza,
65 2, 3| Che del felice Sposo~Ammirerò il destin...~ SILVIA:~(Misera!
66 1, 1| vagamente):~Geni, Grazie, ed Amori,~Fermate il piè, tacete,~
67 2, 3| SILVIA:~(Quanto ti deggio~Amorosa Deità!)~ FAUNO:~Volo ad
68 2, 6| gioia: di te, che leghi~Con amorosi nodi~I Popoli tra lor; che
69 2, 6| L'uno nel cor dell'altro ampia mercede~De la vostra virtù.~(
70 1, 4| moli auguste.~Altre dell'ampie moli~Saran sacre a le Muse:
71 2, 6| Stabilisci le sorti, e l'ampio mare~Tranquillizzi, e la
72 | anch'
73 1, 4| via Pastori~A coronarci andiam di frondi, e fiori:~Tu con
74 1, 5| solleverà.~Così poi famoso andrai~Degli Dèi tra i chiari figli,~
75 1, 4| alberghi,~Queste capanne anguste~Fieno eccelsi palagi, e
76 2, 4| ASCANIO~(accorrendo a Silvia):~Anima grande, ah lascia~Lascia,
77 1 | in cui vedesi~scolpito l'animal prodigioso, da cui si dice,~
78 1, 4| non lice~In simil uopo all'anime innocenti~Celar gli affetti
79 1, 4| alma fida,~Ove innocenza annida,~E non condanna amor!~Del
80 1, 1| Ninfa tuo bene,~Del fausto annuncio apportator qui viene.~ ASCANIO:~
81 1, 5| e Pastorelle, secondo~l'antecedente comando d’Aceste, vengon
82 1, 5| breve Ballo, che lega l'anteriore con la~seguente parte della
83 2, 3| vivissime scintille,~Onde aperto si vede,~Che volò su quel
84 1, 2| modestia istessa~Più luminosa appar.~
85 1, 2| Dove in un volto~Tutti apparir de la virtù vedrai~I più
86 1, 1| raggi dell'alba in sonno apparvi~Ad Aceste custode~De la
87 1, 4| diletto d'Urania, e chi l'appella~De le Muse sostegno:~Chi
88 | Appena
89 1, 1| bene,~Del fausto annuncio apportator qui viene.~ ASCANIO:~Ah
90 1, 2| Al tuo bel nome allora~Appresi a sospirar.~In van ti celi,
91 2, 2| che fo? Spontanea, e sola~Appressarmi vogl'io?~(s'arresta)~Seco
92 | appresso
93 1, 3| Qui dove il loco e l'arte~Apre comodo spazio~Ai solenni
94 1 | Dagl'intervalli, che s'aprono fra un albero e~l'altro,
95 1, 3| qui l'attendo,~Scopro l'arcano, e al giuramento io manco.~
96 1, 5| solido, vago e ricco ordine~d'architettura, con cui dassi principio~
97 1, 4| ara~Con le odorate gomme ardan votivo~Sagrificio a la Dea,
98 2, 4| braccio.~Intendo, oh Dio!~Arde del volto mio: e non mi
99 1, 2| grazie delicate, e il genio ardente,~Là vedrai la mia Sposa.
100 2, 6| Pastori,~De le preghiere ardenti~Rinnovate i clamori.~ PASTORI
101 2, 6| raccolti intorno all'ora~v'ardono l'incensi):~Sù, felici Pastori.
102 1, 1| Ognun brama vederti: all'are intorno~Ognun supplice cade:
103 1 | PARTE PRIMA~ Area spaziosa, destinata alle
104 2, 3| Nuncio fedele a le rimote arene.~ SILVIA:~(Oh me infelice!
105 1, 1| nuvoletta si~dilegua per l'aria.~~GENI e GRAZIE:~Di te più
106 1, 3| e di quell'alma~La soave armonia?~ ASCANIO:~(È vero, è vero.~
107 2, 2| Appressarmi vogl'io?~(s'arresta)~Seco non veggio~La Dea,
108 1, 1| t'adori? a qual sublime arrivi~La sua virtù? quanto sia
109 1, 4| fior.~I vaghi studi e l'arti~Son tuo diletto, e vanto:~
110 2, 6| impresa,~Vedi che il fumo ascende, e l'ara è accesa.~Osservate,
111 2, 5| comprendo~Torna mio bene, ascolta.~Il tuo fedel son io.~Amami
112 1, 1| Amata Prole~Pria che s'asconda il Sole~Sposo sarai de la
113 2, 6| penetrar non lice~Dentro all'ascoso vel.~Sai, che innocente
114 1, 4| venturi:~Altre ai miseri asilo:~Altre freno agli audaci:
115 1, 4| potea~Questo suol fortunato~Aspettarsi da te? Qual più ti resta,~
116 | assai
117 1, 4| tua virtù me 'l dice e m'assicura~Il favor de la Dea.~ SILVIA:~
118 2, 6| le nuvole. Si vede Venere assisa~sul suo carro. Nello stesso
119 2, 4| virtude, e l'amore~Fanno atroce battaglia in quel bel core.~
120 1, 1| cara mia stirpe. Ognuno attende,~Ognun brama vederti: all'
121 1, 3| Ascanio, il quale~pure sta attentamente guardando~dallo stesso lato):~
122 1, 4| asilo:~Altre freno agli audaci: altre tormento~A la progenie
123 1, 4| Fieno eccelsi palagi, e moli auguste.~Altre dell'ampie moli~Saran
124 1, 3| difende~Gli addolcisce, gli aumenta. In questi campi~Semina
125 1, 5| ministri miei~L'opra vi sudi. Auspici noi dall'alto~Dominerem
126 | avanti
127 2, 2| Meco Aceste non è... Dove t'avanzi~Trasportato dal core incauto
128 | avean
129 1, 4| e spavento~Fu de' boschi Aventini,~E periglio funesto a noi
130 2, 6| il popol mio proteggi.~In avvenir due Numi~Abbia invece d'
131 1, 4| amabile candor!) segui, che avvenne?~ SILVIA:~Ah da quel giorno
132 2, 6| Scena.)~~ASCANIO~(si va avvicinando a Silvia):~(Or felice son
133 1, 5| raccolta~Che di mia gloria avvolta~Comparir mi vedrà. Restano,
134 1, 3| tardi. In gran pensieri avvolto~Pur dianzi il vidi. A lui
135 1 | orizzonte va a terminare in azzurrissime~montagne, le cui cime si
136 1, 3| Al suo bel nome,~Non a Bacco, e a Vertunno,~Render grazie
137 1, 3| veggio intorno?~ FAUNO~(non badando ad Ascanio):~Qui dove il
138 1, 5| fanno la base~del breve Ballo, che lega l'anteriore con
139 1, 4| questo seno~L'alma. oh Dio! balzar mi sento.~All'eccesso del
140 1, 5| umane persone, fanno la base~del breve Ballo, che lega
141 2, 4| e l'amore~Fanno atroce battaglia in quel bel core.~E dal
142 1, 3| acque correnti.~Tra voi, beate genti,~Fama è nel Lazio,
143 1, 3| guardi, e le parole. In que' begli atti~Non par, che scolta
144 1, 4| De la pietosa Dea. Questa bell'opra~Opra è di lei.~ SILVIA:~
145 1, 1| In quell'altare~Vedi la belva incisa,~Che d'insolite lane
146 1, 4| noi~Reca il maggior de' benefici suoi?~ PASTORI:~Venga de'
147 1, 4| Comparve un giovinetto. Il biondo crine~Sul tergo gli volava;
148 1, 4| infamia, e spavento~Fu de' boschi Aventini,~E periglio funesto
149 2, 4| semiviva~A le sue Ninfe in braccio.~Intendo, oh Dio!~Arde del
150 1, 1| stirpe. Ognuno attende,~Ognun brama vederti: all'are intorno~
151 | breve
152 | buon
153 1, 1| are intorno~Ognun supplice cade: e il bel momento~Affretta
154 1, 3| grazie volgiamo~Presso al cader del fortunato Autunno.~Il
155 1, 5| e si promette un felice~cambiamento al paese. Questi accidenti,~
156 1, 5| veggono~improvvisamente cambiarsi i tronchi degli~alberi,
157 1 | una deliziosa, e ridente~campagna, sparsa di qualche capanna,
158 1, 3| gli aumenta. In questi campi~Semina l'agio, e seco~L'
159 1, 1| Venere seguita dal coro, che canta,~e le danza intorno.)~Con
160 1, 1| e quantità~di Geni che cantano e danzano~accompagnando
161 1, 1| dove anch'io son d'ubbidir capace.~ VENERE:~Vieni al mio seno.
162 1 | campagna, sparsa di qualche capanna, e~cinta in mediocre distanza
163 1, 4| ancor prepara~Parte de' cari frutti, onde sull'ara~Con
164 1, 4| la Dea celeste~L'immensa carità trasfusa in esso.~Sì, ma
165 2, 1| viene il tuo bene.~Fra dolci catene~Quell'alma vivrà.~(Il Coro
166 1, 1| De la tua Sposa intanto~Cauto ricerca: ammira~Come di
167 1, 3| t'accese,~Là confuso ti cela.~(Accennando il Coro de'
168 1, 4| uopo all'anime innocenti~Celar gli affetti loro.) Odimi
169 1, 1| Madre, il tuo voler. Giuro celarmi~Fin che a te piace. Oggi
170 2, 2| de' tuoi merti è pieno,~Celato ammirator vederti almeno.~(
171 1, 2| Appresi a sospirar.~In van ti celi, o cara:~Quella virtù si
172 2, 4| Finché venga la Dea. Colà mi celo:~E non lontan da lei~Udrò
173 2, 3| FAUNO:~Vanne, soggiunse,~Cerca dello straniere.~ SILVIA:~
174 1, 1| favore,~Più dolce imperio~Cercar non sa.~Con fren sì placido~
175 1, 3| suo sorriso,~Dall'amoroso cerchio, onde ne guarda~Questo suol
176 | Ché
177 1, 4| virtù. Chi caro a Marte il chiama,~Chi diletto d'Urania, e
178 1, 1| Ire in traccia di lei;~Me chiaman altre cure:~Non è solo un
179 1, 1| tal ti piace~Esser da me chiamata, anzi che Dea,~Quanto ti
180 1, 3| FAUNO:~Silvia, d'Alcide~Chiara stirpe divina.~ ASCANIO:~(
181 1, 5| famoso andrai~Degli Dèi tra i chiari figli,~Così fia, che tu
182 2, 2| guida... Egli di me non chiede...~Meco Aceste non è...
183 2, 3| te Aceste m'invia: di te chiedea:~Qui condurti ei volea.
184 2, 6| invoca~Il favor della Diva:~Chiedi lo Sposo tuo.~ SILVIA:~Svelati,
185 1, 5| lei~Tutte saper pretendi,~Chiedile a questo cor.~Solo un momento
186 1, 1| labbra e le luci, e tai le chiome,~Tale il suon de le voci.
187 2, 6| Venere, la quale sparisce, chiudendosi:~ed alzandosi le nuvole):~
188 | ci
189 1, 4| fioriva la rosa: il vago ciglio...~Padre, non più, perdona.~
190 1 | azzurrissime~montagne, le cui cime si perdono in un~cielo purissimo
191 2, 6| Ascanio):~De la virtù il cimento~Premian gli Dèi così.~ SILVIA:~
192 1 | sparsa di qualche capanna, e~cinta in mediocre distanza d'amene
193 2, 6| preghiere ardenti~Rinnovate i clamori.~ PASTORI e PASTORELLE:~
194 | colla
195 1 | mediocre distanza d'amene colline,~onde scendono copiosi e
196 1, 1| Appunto come~L'un'all'altra colomba~Del mio carro somiglia,~
197 1, 1| Frenate, sospendete,~Fide colombe, il volo:~Questo è il sacro
198 1, 4| imagini liete,~Che avean color da quel felice giorno,~Venian
199 1, 4| Degno il tuo Sposo? O credi~Colpa l'amarlo?~ SILVIA:~Anzi,
200 2, 3| Ascanio non è. Che fiero colpo!~Che fulmine improvviso!)~(
201 1, 5| Pastorelle, secondo~l'antecedente comando d’Aceste, vengon per~ornar
202 2, 6| Pastori.~Ecco scende la Dea.~(Cominciano a scendere delle nuvole
203 1, 3| dove il loco e l'arte~Apre comodo spazio~Ai solenni concili,
204 2, 1| SILVIA:~Star lontana non so, compagne Ninfe,~Da questo amico loco.~
205 1, 5| Che di mia gloria avvolta~Comparir mi vedrà. Restano, o Figlio~
206 1, 5| accingono~all'opera, ecco che compariscono le Grazie~accompagnate da
207 1, 3| pietosa~Del fido Popol suo compie il destino.~ PASTORI:~Venga
208 1, 4| preghiera, o voto.~Ogni cosa è compiuta.~Dell'Indigete Enea~La sospirata
209 1, 1| sarai di me.~Già questo cor comprende~Quel che sarai di poi;~Già
210 2, 5| Or la ricchezza mia tutta comprendo~Torna mio bene, ascolta.~
211 2, 4| sono~Stirpe de' Numi al comun ben mi deggio.~Fuorché l'
212 1, 3| comodo spazio~Ai solenni concili, al sacro rito,~Qui venite
213 1 | distribuite all'intorno conciliano un'ombra~freschissima e
214 1, 5| riconoscenza, di tenerezza, di concordia fra~le celesti e le umane
215 1, 4| innocenza annida,~E non condanna amor!~Del viver suo beato~
216 1, 3| discende. E qual desio~Ti conduce fra noi?~ ASCANIO~(accostandosi
217 2, 3| invia: di te chiedea:~Qui condurti ei volea. Di già si sente~
218 1, 1| Già quattro volte, il sai,~Condusse il Sol su questi verdi colli~
219 1, 2| I più limpidi rai: dove congiunte~Facile maestà, grave dolcezza,~
220 1, 5| paese. Questi accidenti,~congiunti con gli atti d'ammirazione,
221 2, 3| Aceste narrai~Come qui ti conobbi, e ti lasciai.~ ASCANIO:~
222 1, 4| Io più di te la tua virtù conosco.~Spiega il tuo core, o Figlia,~
223 1, 4| al tuo fido custode or ti consiglia.~ SILVIA:~Odi Aceste, e
224 2, 6| amati lidi?~I Figli, le Consorti, il Popol mio...~ SILVIA:~
225 1, 4| Del viver suo beato~Sempre contenta è l'alma:~E sempre in dolce
226 2, 6| il dolce pegno~Non siam contenti ancor.~(Le nubi si spandono
227 2, 6| noi~Spesso fa prova: e dai contrasti illustri~Onde agitata sei,~
228 2, 6| Silvia mi guarda:~Che contrasto crudel!)~ ACESTE:~No cara
229 1, 5| Un'altra prova a te mirar conviene~De la virtù di Silvia. Ancor
230 1 | amene colline,~onde scendono copiosi e limpidi rivi.~L'orizzonte
231 2, 3| di novelli germi~Tutto si copre. Per la via risplende~Un
232 1 | pastorali, limitata da una corona~d'altissime e fronzute querce,
233 1, 4| la Dea. Su via Pastori~A coronarci andiam di frondi, e fiori:~
234 2, 4| sembiante ai merti sui.~Ah si corra ad Aceste:~Involiamci di
235 1, 3| Queste vostre feconde acque correnti.~Tra voi, beate genti,~Fama
236 1, 5| amor, qual virtù! Come non corsi~Al piè di Silvia, a palesarmi
237 1, 2| lei vicino~Nel più lucido corso il mio destino~Improvvisa
238 1, 3| adempia il tuo voler, pastor cortese.~(Si ritira, e si suppone
239 | cosa
240 2, 3| s'innalza? i Geni suoi~La crearon pur di anzi. Io, e i Pastori~
241 1, 4| amore~Degno il tuo Sposo? O credi~Colpa l'amarlo?~ SILVIA:~
242 2, 6| ad Aceste)~Ah ch'io lo credo a pena.~Forse m'inganno
243 1, 4| disparve~Versando dal bel crin divini odori.~ SILVIA:~(
244 1, 4| un giovinetto. Il biondo crine~Sul tergo gli volava; e
245 2, 4| mi frena.~Ah si rompa il crudo laccio,~Abbastanza il cor
246 1, 4| Saran sacre a le Muse: altre custodi~De le prische memorie ai
247 1 | il nome la Città d'Alba.~Dagl'intervalli, che s'aprono
248 | dai
249 2, 6| lor; che in sen d'amore.~Dài fomento a la pace, e di
250 | dalle
251 | dallo
252 1, 1| dal coro, che canta,~e le danza intorno.)~Con fren sì placido~
253 1, 1| quantità~di Geni che cantano e danzano~accompagnando la Dea. Scesa
254 2, 5| la crudel come scoccato dardo~S'involò dal mio sguardo!
255 1, 5| d'architettura, con cui dassi principio~all'edificazione
256 2, 6| Pastori. Ai riti vostri~Date principio; e la pietosa
257 1, 3| divide.~ FAUNO:~Ah! più deggiamo~Al favor d'una Diva: e non
258 1, 2| d'un'alta mente~Le grazie delicate, e il genio ardente,~Là
259 1 | e~l'altro, si domina una deliziosa, e ridente~campagna, sparsa
260 | dello
261 2, 5| che più non può mortale~Desiar dagli Dèi: e vuoi, ch'io
262 1, 2| Che dura legge, o Dea!~Mi desti in seno~Tu le fiamme innocenti:
263 2, 3| felice Sposo~Ammirerò il destin...~ SILVIA:~(Misera! Oh
264 1 | PARTE PRIMA~ Area spaziosa, destinata alle solenni~adunanze pastorali,
265 1, 4| suo gran nome, or che si deve,~Quando sì fausta a noi~
266 1, 1| mia fé...~ VENERE:~Solo tu devi~Ire in traccia di lei;~Me
267 1, 4| più ti resta,~Fido popol devoto,~Per la sua Deità preghiera,
268 1, 4| PASTORI e PASTORELLE:~Hai di Diana il core,~Di Pallade la mente.~
269 1, 3| gran pensieri avvolto~Pur dianzi il vidi. A lui splendea
270 1, 4| Opra è di lei.~ SILVIA:~Che dici?~Come? parla, che fia?~
271 2, 3| ASCANIO:~(Ahimè, che dico?~Oh dura legge!)~ FAUNO~(
272 1, 3| que' beni,~Che natura ne diè, cura, difende~Gli addolcisce,
273 1, 3| Che natura ne diè, cura, difende~Gli addolcisce, gli aumenta.
274 1, 1| una leggera nuvoletta si~dilegua per l'aria.~~GENI e GRAZIE:~
275 2, 3| sacro albergo,~Ove seco dimori, una gran luce~Piove, e
276 2, 6| innocente sei,~Sai, che dal Ciel dipendi.~Lieta la sorte attendi,~
277 1, 1| ognora.~Te stesso a lei dipinge: e tal ne ingombra~La giovinetta
278 1, 4| Aceste...~ ACESTE:~Cieli! Che dir mi vuoi?~Qual duol ti opprime
279 1, 2| vedrai la mia Sposa. A te il diranno~I palpiti soavi, i moti
280 1, 3| alcun Dio~Tra i mortali discende. E qual desio~Ti conduce
281 1, 5| ubbidirti mi fu. Vieni, e disciogli~Questo freno crudele...~(
282 1, 1| Anco i presagi~Parvero disegnar, che un giorno fora~Del
283 1, 4| avvertirne i Pastori: e poi disparve~Versando dal bel crin divini
284 1, 4| bel nodo: in ogni guisa~Vi dispone il tuo core, e in sen ti
285 1 | capanna, e~cinta in mediocre distanza d'amene colline,~onde scendono
286 1 | fronzute querce, che vagamente~distribuite all'intorno conciliano un'
287 1, 4| felici siete,~Ah venite, dividete~Il piacer, che in cor mi
288 2, 3| Quasi adorar ti fa.~Se mai divieni amante~Felice la Donzella
289 1, 3| d'Alcide~Chiara stirpe divina.~ ASCANIO:~(Ahimè cor mio~
290 1, 4| disparve~Versando dal bel crin divini odori.~ SILVIA:~(Ah che
291 1, 5| che tu somigli~A la mia divinità.~ GENI e GRAZIE:~Di te più
292 1, 1| Vieni al mio seno. A quella docil mente,~A quel tenero core
293 1, 2| congiunte~Facile maestà, grave dolcezza,~Ingenua sicurezza,~E celeste
294 2, 1| Già viene il tuo bene.~Fra dolci catene~Quell'alma vivrà.~(
295 1 | un albero e~l'altro, si domina una deliziosa, e ridente~
296 1, 5| sudi. Auspici noi dall'alto~Dominerem su l'opra: e qua tornando~
297 1, 1| Da che al popolo amico il don promisi~De la cara mia stirpe.
298 1, 4| Sagrificio a la Dea, che a noi li dona.~Se questo dì è festivo~
299 1, 4| dì volgea,~Che la mia fé donai~D'esser Sposa d'Ascanio
300 1, 4| propria man la Dea~A voi la donerà. Né basta ancora.~Qui novella
301 2, 6| Segua che vuol, purché il dover si faccia.~ ACESTE~(ai Pastori,
302 2, 4| Travìa quel cor che al sol dovere è sacro,~E sacro a la virtù...?
303 2, 6| soli felici~Esser già non dovete.~La stirpe degli Dèi, più
304 1, 2| Deh perdonami, o Madre, i dubbi miei.~Ma la Ninfa dov'è?
305 1, 4| Cieli! Che dir mi vuoi?~Qual duol ti opprime in sì felice
306 2, 1| scolti marmi, e di colonne eccelse~Il sacro loco adorno. Ah
307 1, 4| Queste capanne anguste~Fieno eccelsi palagi, e moli auguste.~
308 | Eccolo
309 | Eccomi
310 | Eccovi
311 1, 5| cui dassi principio~all'edificazione d'Alba, e si promette un
312 2, 6| mortali. In questo piano~Tu l'edificio illustre~Stendi della città.
313 2, 3| via risplende~Un ignoto elemento~Di rutile vivissime scintille,~
314 1, 1| aspetta.~Vivi mia pianta eletta:~Degna sarai di me.~Già
315 1, 1| favore oggetto~Questo popolo eletto.~(Accennando l'altare.)~
316 1, 1| mio cor; tanto la fama~N'empie sua tromba, e tanto bene
317 2, 4| Dei,~Mi rendete alfin qual era.~Più l'imagin lusinghiera~
318 1, 1| gentil, che il seme onora~D'Ercole invitto...? Ah dì..., la
319 1, 4| Pallade la mente.~Sei dell'Erculea gente,~Saggia Donzella,
320 1, 4| le Muse sostegno:~Chi n'esalta la mano, e chi l'ingegno.~
321 2, 6| carro. Nello stesso tempo escono di dietro~alle nuvole le
322 | essi
323 1, 5| rimangono a~tale veduta estremamente sorpresi: se non~che, incoraggiati
324 2, 6| La tua stirpe propaghisi eterna,~Che felici saranno l'età.~
325 2, 4| tormentar.~Ah quest'alma, eterni Dei,~Mi rendete alfin qual
326 2, 4| PASTORELLE:~Che strano evento~Turba la Vergine~In questo
327 2, 6| vuol, purché il dover si faccia.~ ACESTE~(ai Pastori, che
328 | facendo
329 | facendosi
330 1, 2| limpidi rai: dove congiunte~Facile maestà, grave dolcezza,~
331 | fai
332 2, 4| alfine.~Rompasi alfin questo fallace incanto.~Perché, perché
333 2, 1| sacro loco adorno. Ah senza fallo~Questo è il divin lavoro.
334 1, 5| qua tornando~La pastoral famiglia,~N'avrà insieme conforto,
335 2, 6| città. La Gente d'Alba~Sia famosa per te. De le mie leggi~
336 1, 1| vegliando ancora,~La vaga fantasia sempre ha presente.~ ASCANIO:~
337 | farò
338 1, 5| ch'io voli~Ove il ridente fato~Mi rapisce, mi vuol. Quel
339 1, 1| lo pose~Per memoria del fatto: e quindi il nome~Prenderà
340 1, 4| or che si deve,~Quando sì fausta a noi~Reca il maggior de'
341 2, 6| Ecco ingombran l'altare~Le fauste nubi intorno. Ecco la luce~
342 1, 1| a la Ninfa tuo bene,~Del fausto annuncio apportator qui
343 2, 3| Dea. Vuol che tu sia~De' favori di lei,~De' felici Imenei
344 | fece
345 1, 3| verde piano~Queste vostre feconde acque correnti.~Tra voi,
346 1, 3| Semina l'agio, e seco~L'alma fecondità. Ne le capanne~Guida l'industria;
347 2, 6| D'Eroi, di Semidei sempre fecondo,~Si propaghi il tuo core:~
348 2, 6| fortezza, il candor, l'amor, la fede~Mostrar sugli occhi suoi.
349 2, 5| mio bene, ascolta.~Il tuo fedel son io.~Amami pur ben mio:~
350 1, 1| per tempo ordisce~La tua felicità, come con lei~Ne la mirabil
351 1, 1| Geni, Grazie, ed Amori,~Fermate il piè, tacete,~Frenate,
352 2, 6| ACESTE:~Ferma pietosa Dea, fermati.~Almeno Lascia, che rompa
353 1, 4| li dona.~Se questo dì è festivo~Ogni anno al suo gran nome,
354 1, 2| Mi desti in seno~Tu le fiamme innocenti: i giusti affetti~
355 2, 6| abbracciandolo~rispettosamente).~Fidalo púre a noi. Vieni; tu sei~
356 1, 1| tacete,~Frenate, sospendete,~Fide colombe, il volo:~Questo
357 1, 5| meraviglia.~Olà, Geni mei fidi,~De le celesti forze~Accogliete
358 1, 4| Queste capanne anguste~Fieno eccelsi palagi, e moli auguste.~
359 2, 3| Dunque Ascanio non è. Che fiero colpo!~Che fulmine improvviso!)~(
360 2, 6| Che felici saranno l'età.~ FINE~
361 1, 1| Veder con gli occhi tuoi fino a qual segno~Silvia t'adori?
362 1, 4| Ne la guancia vezzosa~Gli fioriva la rosa: il vago ciglio...~
363 1, 4| onoro. I pregi suoi~Tutti ho fissi nell'alma. Ognun favella~
364 1, 2| ignoto volermi all'idol mio?~Folle! Che mai vaneggio~So, che
365 1, 2| giusti affetti~Solleciti fomenti: e a lei vicino~Nel più
366 2, 6| che in sen d'amore.~Dài fomento a la pace, e di questo orbe~
367 2, 3| abbattuta fra le Ninfe~verso il fondo della Scena.)~~ASCANIO:~
368 1, 1| disegnar, che un giorno fora~Del mio favore oggetto~Questo
369 1 | dalla natura, e in varia~forma inclinati dall'arte per
370 1, 5| altrettante colonne, le quali formano di mano~in mano un solido,
371 1, 1| veglia in tua vece. Ei le tue forme~Veste appunto qual te. Tali
372 2, 6| Così de la sua Sposa~La fortezza, il candor, l'amor, la fede~
373 2, 6| VENERE:~Ah chi nodi più forti~Ha del mio core in questi
374 1, 4| Numi! chi fia~Più di me fortunata? Oh Ascanio, oh Sposo!~Dunque
375 1, 5| mei fidi,~De le celesti forze~Accogliete il valor. Qui
376 1, 1| Fermate il piè, tacete,~Frenate, sospendete,~Fide colombe,
377 1 | intorno conciliano un'ombra~freschissima e sacra. Veggonsi lungo
378 1, 4| Pastori~A coronarci andiam di frondi, e fiori:~Tu con altri Pastor
379 1 | una corona~d'altissime e fronzute querce, che vagamente~distribuite
380 1, 4| ancor prepara~Parte de' cari frutti, onde sull'ara~Con le odorate
381 2, 4| Ascanio son io. Da lor si fugga.~Se il Ciel così mi prova,~
382 2, 4| lasciamola~Dove sì rapida Fugge così.~(Partono.)~~
383 2, 4| vai? dove t'involi?~Perché fuggi così! Numi! che fo...?~Dove
384 2, 3| è. Che fiero colpo!~Che fulmine improvviso!)~(Si ritira
385 2, 6| grande impresa,~Vedi che il fumo ascende, e l'ara è accesa.~
386 1, 4| boschi Aventini,~E periglio funesto a noi vicini.~ PASTORI:~
387 2, 5| accolta~Serbi virtù sì rara,~A gareggiar prepara~Coll'innocente cor.~(
388 1, 3| Partasi omai.)~ FAUNO:~Garzone, a te non lice~Qui rimaner,
389 2, 1| piume:~Vola il mio core, e geme;~Ma solo con la speme~Poi
390 1, 4| risplende ognor.~ ACESTE:~Oh generosa Diva,~Oh delizia degli uomini,
391 1, 2| Le grazie delicate, e il genio ardente,~Là vedrai la mia
392 1, 1| grande, il pio,~Il tuo buon Genitor, che d'Ilio venne~A le sponde
393 1, 3| correnti.~Tra voi, beate genti,~Fama è nel Lazio, che Natura
394 1, 3| bel passo move~Maestosa, e gentile: a le seguaci~Come umana
395 1, 5| che, incoraggiati dalla gentilezza di quelle~persone celesti,
396 1, 5| di lido in lido.~E tu mio germe intanto~A mirar ti prepara
397 2, 3| fior vernali, e di novelli germi~Tutto si copre. Per la via
398 2, 4| veggio mai?~Silvia colà si giace~Pallida semiviva~A le sue
399 1, 4| tergo gli volava; e mista al giglio~Ne la guancia vezzosa~Gli
400 2, 3| lato):~E a te pur vengo,~Giovanetto straniere.~ SILVIA:~(Egli
401 1, 3| in cielo~Alma figlia di Giove. Il suo sorriso,~Dall'amoroso
402 1, 1| dipinge: e tal ne ingombra~La giovinetta mente,~Che te, vegliando
403 1, 4| so se desta.~Comparve un giovinetto. Il biondo crine~Sul tergo
404 1, 3| labbro più non dice,~Non giudicarlo ingrato.~Chi a tanto bene
405 1, 3| attendo,~Scopro l'arcano, e al giuramento io manco.~Partasi omai.)~
406 1, 1| la Ninfa. A' piedi suoi~Giurar vo' la mia fé...~ VENERE:~
407 1, 1| O Madre, il tuo voler. Giuro celarmi~Fin che a te piace.
408 1, 2| Tu le fiamme innocenti: i giusti affetti~Solleciti fomenti:
409 2, 6| soave freno:~Ministra il giusto: il popol mio proteggi.~
410 | gl'
411 1, 1| gloria~Il Ciel si fa.~Se gode un popolo~Del tuo favore,~
412 2, 6| vostre pene, o figli.~Or godete beati~L'uno nel cor dell'
413 1, 4| sull'ara~Con le odorate gomme ardan votivo~Sagrificio
414 1, 1| appunto qual te. Tali le gote,~Tai le labbra e le luci,
415 2, 6| Alma Dea tutto il Mondo governa,~Che felice la terra sarà.~
416 1, 1| tergo~A noi comparve. Il grand'Enea lo pose~Per memoria
417 1, 2| congiunte~Facile maestà, grave dolcezza,~Ingenua sicurezza,~
418 1 | arte per uso di sedervi~con graziosa irregolarità i pastori.
419 2, 6| ACESTE~(a Silvia, che tiene graziosamente~per la mano):~Che strana
420 1, 4| e mista al giglio~Ne la guancia vezzosa~Gli fioriva la rosa:
421 1, 4| stringere il bel nodo: in ogni guisa~Vi dispone il tuo core,
422 | Hai
423 1, 4| Ascanio,~La cui sembianza ignota,~Ma la virtù m'è nota,~Meraviglia,
424 1, 1| tuo buon Genitor, che d'Ilio venne~A le sponde latine,
425 2, 6| fa prova: e dai contrasti illustri~Onde agitata sei,~Quella
426 1, 4| inspira:~Dall'altro poi l'imaginato oggetto~Tenerezza, ed amor
427 1, 4| Ascanio all'alma Dea.~Mille imagini liete,~Che avean color da
428 2, 4| de' Numi, e una sognata imago~Travìa quel cor che al sol
429 2, 3| favori di lei,~De' felici Imenei del nostro bene~Nuncio fedele
430 2, 2| ognor presente~Nel dolce immaginar questa mia mente.~Che fia ...?
431 1, 4| Chi de la Dea celeste~L'immensa carità trasfusa in esso.~
432 1, 5| non pretendi, o Dea!~Da un impaziente cor. Ma sia che vuoi!~ VENERE~(
433 1, 1| Del tuo favore,~Più dolce imperio~Cercar non sa.~Con fren
434 1, 3| Ahimè cor mio~Frena gli impeti tuoi:~L'adorata mia Sposa
435 2, 4| gli occhi miei...? No, non importa.~Sol d'Ascanio son io. Da
436 1, 4| aurora.~ SILVIA:~E che t'impose?~ ACESTE:~D'avvertirne te
437 1, 4| Il magnanimo cor chi dice impresso;~Chi de la Dea celeste~L'
438 1, 2| lucido corso il mio destino~Improvvisa sospendi?...~Ah dal mio
439 1, 5| Grazie, e de' Geni, veggono~improvvisamente cambiarsi i tronchi degli~
440 2, 3| fiero colpo!~Che fulmine improvviso!)~(Si ritira e si siede
441 2, 2| palesarmi a lei!~ SILVIA:~Imprudente, che fo? Spontanea, e sola~
442 2, 4| Rompasi alfin questo fallace incanto.~Perché, perché mi vanto~
443 1, 4| non s'involi a noi:~Qui lo incatena Amor.~ ACESTE~(rivolto a
444 2, 6| intorno all'ora~v'ardono l'incensi):~Sù, felici Pastori. Ai
445 1, 1| quell'altare~Vedi la belva incisa,~Che d'insolite lane ornata
446 1 | natura, e in varia~forma inclinati dall'arte per uso di sedervi~
447 1, 5| persone celesti, tornano all'incominciato~lavoro. Ma assai più grande
448 1, 5| estremamente sorpresi: se non~che, incoraggiati dalla gentilezza di quelle~
449 | Indi
450 1, 1| seguito che si ritira nell'indietro~della scena, disponendosi
451 1, 4| Ogni cosa è compiuta.~Dell'Indigete Enea~La sospirata Prole,~
452 1, 4| Padre, non più, perdona.~L'indiscreto pensier, parlando ancora,~
453 2, 3| SILVIA:~Il saggio Aceste~Nell'indovina mente~(Tutto sa, tutto vede,
454 1, 3| fecondità. Ne le capanne~Guida l'industria; e in libertà modesta~La
455 1, 4| mostro orrendo,~Che già infamia, e spavento~Fu de' boschi
456 2, 3| rimote arene.~ SILVIA:~(Oh me infelice! Aceste~Dunque Ascanio nol
457 2, 4| Ascanio, altro non veggio.~Infelici affetti miei,~Sol per voi
458 2, 5| Amami pur ben mio:~No, non t'inganna Amor.~Quella, che in seno
459 2, 2| dal core incauto piede?~Ingannarmi potrei...~
460 2, 4| così...? No. mi seduce~L'ingannato mio core... E s'anco ci
461 1, 4| ACESTE:~Ah no, Silvia t'inganni~Innocente che sei. Già per
462 1, 4| n'esalta la mano, e chi l'ingegno.~Del suo gran Padre in lui~
463 1, 2| maestà, grave dolcezza,~Ingenua sicurezza,~E celeste pudore:
464 1, 1| a lei dipinge: e tal ne ingombra~La giovinetta mente,~Che
465 2, 6| all'ara.)~~ACESTE:~Ecco ingombran l'altare~Le fauste nubi
466 1, 4| i sonni miei~Di sé solo ingombrò. Da un lato Ascanio,~La
467 1, 3| non dice,~Non giudicarlo ingrato.~Chi a tanto bene è nato~
468 2, 3| quell'opra~Che mirabil s'innalza? i Geni suoi~La crearon
469 1, 4| Dell'imagin gentil, che lo innamora.~ ACESTE:~(Che amabile candor!)
470 | innanzi
471 2, 6| pietosa Dea~Invocate con gl'inni.~ PASTORI e NINFE O PASTORELLE:~
472 2, 6| persegui,~Imagine crudele, insino all'ara?~(Risolutamente
473 1, 3| lui splendea ridente~D'un'insolita gioia il sacro volto.~Forse
474 1, 1| Vedi la belva incisa,~Che d'insolite lane ornata il tergo~A noi
475 1, 4| Meraviglia, e rispetto al cor m'inspira:~Dall'altro poi l'imaginato
476 1, 5| quella fé, quanto rispetto~M'inspirano nell'alma e quanti, oh Dio~
477 1, 1| di poi;~Già di sue cure intende~L'opra lodarsi in te~ ASCANIO:~
478 1, 3| guardando da un lato nell'interno~della scena):~Ecco, Pastori,~(
479 2, 6| fido.~Io son, pietosa~Dea, Interprete di lui. Questo tuo pegno~(
480 1 | nome la Città d'Alba.~Dagl'intervalli, che s'aprono fra un albero
481 2, 3| Sento, mi disse, un non inteso affetto~Tutto agitarmi il
482 1, 5| meditare qualche~grande intrapresa. I Pastori rimangono a~tale
483 | invece
484 2, 3| Ascanio):~A te Aceste m'invia: di te chiedea:~Qui condurti
485 1, 1| che il seme onora~D'Ercole invitto...? Ah dì..., la Sposa mia,~
486 2, 6| principio; e la pietosa Dea~Invocate con gl'inni.~ PASTORI e
487 2, 4| posso... Agli occhi suoi~S'involì almen questo affannoso oggetto~
488 2, 4| Ah si corra ad Aceste:~Involiamci di qui. Grande qual sono~
489 2, 5| crudel come scoccato dardo~S'involò dal mio sguardo! Incauto,
490 1, 1| VENERE:~Solo tu devi~Ire in traccia di lei;~Me chiaman
491 1 | di sedervi~con graziosa irregolarità i pastori. Nel~mezzo sorge
492 1, 3| una Diva: e non già quale~Irreverente il volgo~Talor sogna gli
493 2, 1| la venuta sua. Fra pochi istanti~De le felici amanti~La più
494 1, 2| virtù si rara~Nella modestia istessa~Più luminosa appar.~
495 1, 1| te. Tali le gote,~Tai le labbra e le luci, e tai le chiome,~
496 1, 3| sol sono per noi.~Se il labbro più non dice,~Non giudicarlo
497 2, 4| frena.~Ah si rompa il crudo laccio,~Abbastanza il cor soffrì.~
498 2, 3| perciò?~ FAUNO:~Sorrise~Lampeggiando di gioia il sacro veglio.~
499 1, 1| belva incisa,~Che d'insolite lane ornata il tergo~A noi comparve.
500 2, 3| Come qui ti conobbi, e ti lasciai.~ ASCANIO:~E che perciò?~
501 1, 5| Solo un momento in calma~Lasciami o Diva, e poi~Di tanti pregi
502 2, 4| Vergine~In questo dì!~No, non lasciamola~Dove sì rapida Fugge così.~(
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