Capitolo
1 VI | uscirsene senza onore di palazzo, mentre al tempo lieto sempre
2 VIII| Animo, animo, fratelli! a palazzo, a palazzo, a prender armi.»~« —
3 VIII| fratelli! a palazzo, a palazzo, a prender armi.»~« — A
4 VIII| a prender armi.»~« — A palazzo, a palazzo! andiamo a prender
5 VIII| armi.»~« — A palazzo, a palazzo! andiamo a prender l’armi,
6 VIII| popolo a calca innanzi al palazzo pubblico, cominciò con urli
7 VIII| intanto chiudere le porte del palazzo, raddoppiare le guardie,
8 VIII| cinque della notte innanzi a palazzo, incessantemente chiedendo
9 VIII| era tornato al pubblico palazzo, minacciosamente chiedendo
10 VIII| sforzati, fecero circondare il palazzo da doppie guardie, colle
11 X | di gioia nel cortile del palazzo. I prigionieri mostrarono
12 XI | condusse a nome del popolo al palazzo, ove stavano i collegi radunati,
13 XII | innalzare nel cortile del palazzo le antiche insegne della
14 XIII| nemici del popolo erano al palazzo pubblico, che sino a quando
15 XIII| concordemente gridarono: a palazzo, a palazzo! e a quella volta
16 XIII| gridarono: a palazzo, a palazzo! e a quella volta con prave
17 XIII| volgevano la bocca contro il palazzo, dov’erano il doge e i venerandi
18 XIII| turba. I senatori che al palazzo andavano, insultavano con
19 XIII| pericoloso momento uscì dal palazzo pubblico Giacomo Lomellini,
20 XIII| e far strage del sovrano palazzo. Ma il Lomellini, con pericolo
21 XV | innumerabile di popolo, andò a palazzo, ove, introdotto nella sala
22 XVI | aveva preso quartiere nel palazzo di Gianagostino Pinelli
23 XX | vedere le finestre d’ogni palazzo, d’ogni casa adorne di arazzi,
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