Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Felice Venosta
Balilla o la cacciata degli austriaci da Genova

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-ausil | austr-confo | confu-esalt | esami-inchi | incis-metto | micci-pigna | pio-ripar | ripas-sosta | soste-v. | vacil-zuffe

                                                   grassetto = Testo principale
     Capitolo                                      grigio = Testo di commento
502 II | generalissimo delle armi austro-piemontesi. Il 1 di febbrajo 1742 l’ 503 III | più a precipizio le cose austro-sarde in Italia.~Re Carlo Emanuele 504 X | cristianissimi e cattolici padroni autori di tante rovine.~Perduti 505 IV | tanti balzelli e di tante avanie; ed egli aveva risposto « 506 IV | già facevano le viste di avanzare.~In tanto estremo i sopracciò 507 XVIII| ogni ostacolo superando si avanzasse vittorioso, ordinò al generale 508 VI | della Rocca, si erano già avanzati nella riviera di ponente, 509 VII | sacco, ferro e fuoco. All’avara e feroce intimazione Grimaldi 510 | avemmo 511 | aventi 512 V | la loro fame degli altrui averi. Si fecero i sacchi, si 513 XVII | con maggior sforzo, onde averla tosto nelle mani.~Schulembourg 514 IX | viaggio per la Provenza per averle tutte ad ogni emergenza 515 | averne 516 II | che del resto ella non avevagli ceduto che quelle ragioni 517 V | avendo fede in Genova, avevanli investiti, mai immaginando, 518 XIV | dell’altro, di modo che avevasi certa speranza che un assetto 519 XX | isciogliere un voto fatto dai loro avi a Maria, come anche per 520 XV | vieppiù sospinsero contro gli avidi conculcatori della patria. 521 V | illibato denaro fu portato all’avidissimo Chotek. Ei ne gongolava 522 VIII | Chotek, con quella sua avidità dell’oro, non sapeva alla 523 II | d’Austria, era sceso nell’avito sepolcro, lasciando dietro 524 | avute 525 XI | tanto essi seppero bene avvantaggiarsi colla celerità nelle mosse 526 VI | valore. Comechè egli si fosse avveduto che la fortuna di Genova 527 V | investiti, mai immaginando, fra avvenimenti possibili di quaggiù, una 528 XVIII| Sui fremiti secreti~Che l’avvenir racchiudono~Spargon blandizie 529 XX | con previsione di ciò che avvenne. Il numero de’ suoi non 530 XIX | confederati inimichevolmente avventantisi, con fatiche e consunzione 531 XVI | cose, prese consiglio d’avventarsi contro la fronte del Bisagno, 532 IX | Genovesi, già si erano di nuovo avventati, e ciascun faceva l’estremo 533 X | sovrapposti monti, e si avventò contro San Benigno, sito 534 XII | dimostrare che approvavano l’avvenuto, e che ancor essi erano 535 III | scostarsi dall’alleanza, avvertendo tanti mesi prima. Quindi 536 XIII | distinzione che si deve pure avvertire fra popolo e plebe. Narrano 537 VIII | generale dello scompiglio, d’avvertirlo dell’imprudente contegno 538 XVIII| credere che i despoti non avvertissero bene nel 1815 a quel che 539 VIII | gli esercizi, colle non avvezze, ma devote mani difendeva 540 X | molto tempo instrutti ed avvezzi alle militari fazioni.~Popolo 541 XII | imitato dalle altre; grande avviamento quello all’antica consuetudine.~ 542 X | precipitosamente alla fuga, avviandosi verso la Lanterna.~Tra la 543 X | di Prè, di Sottoriva, s’avviava verso alla porta a San Tomaso 544 X | cittadini dopo quella vittoria s’avviavano verso il fianco occidentale 545 XX | processione prendeva le mosse ed avviavasi per il santuario di Oregina. 546 VIII | provvidero le sentinelle, avvicendarono ogni esercizio di custodia, 547 VIII | giovanetto s’era venuto avvicinando a pochi passi dalla soldatesca, 548 XVI | le mura del recinto, e, avvicinatosi così al Bisagno, avrebbe 549 XIII | trasportava. Già le cose si avvicinavano agli estremi danni. Un plebeo 550 XVI | cui soltanto una leggiera avvisaglia qui succedeva, in conseguenza 551 VIII | cosa in iscompiglio. Per avvisare al pericolo asseragliarono 552 XX | ai diciannove, egli ebbe avviso dell’avvicinarsi del nemico, 553 II | sentore della vendita e ne avvisò il Senato. Non poteva questo 554 XIII | un popolo numerosissimo, azzimato e lieto, muoveva per il 555 XX | sventolavano festosi, o delle azzurre coccarde di cui adornavansi 556 XIII | sede del governo. Era un baccano d’inferno, e davvero pareva 557 XI | un Carlo Casale, detto il Bachelippa, mulattiere di professione, 558 IV | sue intimazioni, e disse badassero bene che se non pagavano 559 XIII | intelligenza coll’Austria! Badate a quel che dite. Voltate 560 XX | fu sepolta con lui nella badia di San Fruttuoso, e avvegnachè 561 XI | gran fretta lasciato molto bagaglio.~Passato ogni pericolo, 562 IV | tergersi colle mani gli occhi bagnati di pianto, non istanno un 563 XIII | quartiere di Portoria, e i balconi e le finestre s’ornavano 564 VII | videro questi bentosto girare baldanzosi per la città, ed insultare 565 II | sacchi furono lanciati in balia dei flutti. - Ecco la chiesa 566 VIII | Bernardo Cartassi. Avevano essi balía di fare quanto richiedesse 567 X | combattere, e si diedero tutti in balìa del popolo, che fecene una 568 XIII | tumulto. I plebei, a cui ballava in tasca la tedesca moneta, 569 XVIII| petti dei cittadini sono baluardo insuperabile a qualunque 570 XVI | per inquietarlo da quelle balze quanto più potessero.~Le 571 IV | perivano sotto il peso di tanti balzelli e di tante avanie; ed egli 572 VII | ufficio attendendo, con un balzello ad arbitrio, ma con equità 573 V | interessi del re di Sardegna.~Il banco di san Giorgio turbava i 574 IV | ricevuto, ordinò ad una banda di granatieri prendessero 575 XII | quartier generale mise fuori un bando per adunare gente, ed inviarla 576 XX | pendeva incolta sul petto la barba precocemente canuta. Era 577 XVII | fatto fu ferito, preso e barbaramente trucidato dai Tedeschi fra 578 VIII | volere soffocarlo con le sue barbare soldatesche. Pacieri bisognava 579 VIII | il sergente nel suo gergo barbaresco; per Iddio! razza di scalzacani 580 VII | impertinenza, cavalcavano con barbarica iattanza nel chiuso ricinto 581 VIII | Tedeschi, e ghignava alle barbariche loro bestemmie.~Un giovanetto, 582 XV | religione fa istrumento di barbarie e di dispotismo.~Un colonnello 583 XV | e moderazione; in essi è barbarismo ed iracondia.~La Signorìa, 584 XVI | Anfrano Sauli ed il capitano Barbarossa, lodatissimi guerrieri, 585 IV | verso ponente, e ponevano su barche gli arnesi e le armi. Seppesi 586 XIII | nome Gianstefano Noceto, bargello di professione, epperò assuefatto 587 XX(4)| cinque metri e mezzo, la base ne è di marmo, la statua 588 XIII | Polcevera il patrizio Gaspare Bassadonna, ed al Bisagno il patrizio 589 XIV | Francia vittoriosa nei Paesi Bassi si era rifatta di gente 590 VIII | Francia sola non poteva bastare con soldati scemi per morti 591 IV | tende, farine, biscotti, bastimenti da trasporto, in somma in 592 II | magnifica reggia; ecco il bastione di Pietraminuta, testimonio 593 XIII | erano armati di pietre e di bastoni e di armi da essi rubate 594 VI | mare le grosse artiglierie, battè talmente la piazza che il 595 XVII | rimorchiato da una quantità di battelli. Colà giunto, il pontone 596 II | testamenti, matrimoni, fedi di battesimo, parentele più o meno prossime 597 XII | che con estremo vigore ne battevano le mura. Le cose erano quasi 598 II | all’altare di San Giovanni Battista nella metropolitana, vide 599 VI | ma gl’immani fatti e le battiture stesse e le mortali ferite 600 II | Vienna pel rumore delle armi bavare e francesi, fra i suoi forti 601 XVI | sospetti alla serra dei Bavari, ove i paesani non avevano 602 II | meno prossime acconce in begli alberi genealogici, cavillazioni 603 XX | di donne povere e ricche bellamente confuse, capitanata dall’ 604 II | Ungheria. La sua gioventù, la bellezza, le dolci ed affettuose 605 II | Arnolfo di Genova. Fra tante bellezze d’arte e di natura, presso 606 XX | Stati poi delle altre parti belligeranti a quasi nessuna variazione 607 IX | Bisagno e di Polcevera, uomini belligeri e deditissimi alla Repubblica. 608 IV | ministravano le armi; quella bellissima figlia di Fulcone Guercio 609 IV | trovavano risposero con bellissime parole, che stessero pure 610 XX | Acquasola, scioglievasi in bellissimo ordine, senza che il più 611 XV | coi cannoni dal poggio di Belvedere contro gli Austriaci alloggiati 612 VIII | diresse verso la caserma. Il benaugoroso mortaio se ne stette affondato 613 XI | giuste cause sieno dal cielo benedette, e come non senza pericolo 614 XX | frati, preti e cittadini, benediceva ai vessilli che i passanti 615 XV | statuì di dare soccorso alla benemerita Repubblica; ed io qui sono 616 XV | suoi popoli a mettere e beni e vita, e quanto amano e 617 XIX | quale esecutore della sua benigna volontà, un ministro di 618 VII | Laonde si videro questi bentosto girare baldanzosi per la 619 VIII | Alessandro Gioppo, pescivendolo e Bernardo Cartassi. Avevano essi balía 620 XII | così di cappuccio, come di berretta, prestarono un ottimo militare 621 VI | cominciarono molto furiosamente a bersagliarlo con palle e bombe. L’Adorno, 622 X | cannone che più degli altri bersagliava la via Balbi, per cui le 623 VIII | ghignava alle barbariche loro bestemmie.~Un giovanetto, il figlio 624 XV | uomo più che bestiale, vera bestia, dopo tante immanità commesse 625 XV | tal Franquin, uomo più che bestiale, vera bestia, dopo tante 626 XVIII| d’oro, non che di molto bestiame.~Così i nemici di Genova 627 V | chè anzi costavano grassi beveraggi.~In mezzo a congerie tale 628 VIII | alzando le sue braccia bianche di giovinezza, gridò: «— 629 XX | facevano sventolare i loro bianchi fazzoletti in segno di evviva, 630 XII | la croce rossa in campo bianco, in un angolo il nome ed 631 VIII | fine a casa sua. Era un bisbiglio, uno strepito, un bussare 632 IV | richieste di tende, farine, biscotti, bastimenti da trasporto, 633 VIII | barbare soldatesche. Pacieri bisognava mandarvi, non Panduri e 634 VIII | romper terra, o altro oggetto bisognevole all’intento.~«Maria Teresa, 635 XIX | necessaria.~Il marchese di Bissy venne per sostenere le veci 636 XVII | contro dei loro nemici». Bisticcio da secentista, ma pure espressivo.~ 637 V | cagione veruna, disonestamente bistrattavano così fuori, come nelle case. « 638 XX | recata da un tal Nicola Bixio, cugino del generoso Balilla, 639 XVIII| avvenir racchiudono~Spargon blandizie e oblio,~Dicon, mentendo 640 VI | proceduto, preso Finale, già bloccato dal principe di Carignano, 641 V | Il ministro di lui conte Bogino il sollecitava, ed egli 642 VI | colle sue tasche e le sue bolgette.~Infrattanto lo spietato 643 VIII | il vedere il fremito, il bollore, l’ardore del popolo nel 644 XX | di Como, di Brescia, di Bologna, di Palermo, non facilmente 645 VIII | palle da cannone, chi una bomba, chi altro arnese di distruzione; 646 XX | Così precedeva Bellisle a Bonaparte, che, ai 17 novembre 1796, 647 XII | temperanza e di cittadina bontà, e tanto più commendevole 648 II | doveva spartire tra la casa Borbone e quella di Savoia. Così 649 XVIII| e di Napoli. Se una nave borbonica lo avesse gettato nel fondo 650 III | armi della Repubblica colle borboniche invadevano il Milanese, 651 XI | cacciassero lungi da loro quella bordaglia che s’era cansata al pericolo, 652 XVI | mescolarono villani, popolo e borghesi.~Crudele e lunga fu la battaglia. 653 III | sponde del Tanaro e della Bormida; prendevano nei primi di 654 V | ed Inglesi fosse una sola bottega.~Una terza volta i Genovesi 655 VIII | pericolo asseragliarono con botti, panche, tavole ed altri 656 XVI | stupire i Genovesi, e a Bouffiers dimostrò come non si dovesse 657 XX | delle piemontesi valli e la brama di far argine coi valorosi 658 XVI | scorgeva le mura della bramata città, ma non le poteva 659 II | per aggiungere qualche brano di terra al suo regno.~Se 660 X | verso la porta assediata, bravando la morte. Piantavano una 661 VII | erano truppe genovesi, e bravavanle, e da loro imperiosamente 662 VIII | Che l’inse! Che l’inse! Bravo Balilla, viva Balilla! chè 663 XII | muraglie e praticabile la breccia: poco tempo ancora la fortezza 664 XX | di Milano, di Como, di Brescia, di Bologna, di Palermo, 665 XX | colle sue genti, giunse a Briansone, e, tra il quattordici e 666 VIII | cranio, di fronte a quel Briareo dalle mille braccia, a quell’ 667 IV | gli ufficiali generali, i brigadieri e i colonnelli. Degni servi 668 XX | festeggiare anch’esso colla brillante corona de’ suoi raggi la 669 XVII | sguizzò attraverso della fila brittanica, e, comechè dalle due bande 670 XI | voce maestosa dei festivi bronzi che l’eco delle vicine convalli 671 XX | incontro della insuperabile Brunetta. Speravano poscia, che parte 672 XIII | forestiero, prossima allora a bruttarsi del sangue proprio.~Le esortazioni 673 XVIII| portato ad una impresa di così brutto proposito per le armi d’ 674 VIII | considerevole folla.~Tra il buio della notte, gli scrosci 675 XIII | venivano a capo. Temevasi dai buoni, e con ragione, che ad una 676 XII | loro vedere che non era da burla, piantarono nel bel mezzo 677 III | quella inutile mostra, e si burlavano degli Inglesi. Le donne 678 VIII | bisbiglio, uno strepito, un bussare e un aprir di porte, un 679 VII | pronunciò questa parabola: «C’era una volta Thamas Kulikan, 680 XIX | Conquistò però Varaggine, cacciandone i Piemontesi e facendo molti 681 XX | e l’altro volevano bensì cacciare nel precipizio il re di 682 XVIII| patrioti tentano sollevarla per cacciarne il nemico, sono perdenti, 683 XVI | accompagnatura di cannoni. A Sestri cacciarono Anfrano Sauli ed il capitano 684 XI | non sappiamo perchè non cacciassero lungi da loro quella bordaglia 685 XV | nemico, che da voi soli già cacciaste e da voi soli rintuzzaste. 686 II | amata da nessun popolo. Cacciata più tardi da Vienna pel 687 XII | infuriato per quel tentativo, li cacciò in prigione, con quasi tutti 688 VII | Genova, e che i mucchi dei cadaveri farebbero mostra ancor più 689 XX | petto l’altra nella testa, cadde morto sul campo. Al cadere 690 XVIII| Alpi.~Le speranze d’Austria caddero affatto colla partenza dei 691 VI | fortuna di Genova andava cadendo in disperazione, da nessuna 692 XX | poveri della città e per una cadente vecchia, dimorante in Oregina, 693 XII | compagnia denominata dei cadetti fu la prima ad innalzare 694 X | archibugiate ed alle cannonate che cadevano e dal Bisagno, e da San 695 IV | Sardegna infuriava verso Cadibuona, e minacciava Savona e Finale, 696 IV | Polcevera per piogge copiose cadute sui monti, che con molte 697 XVI | Sarzanese che sarebbero caduti in potere del Granduca di 698 II | scettro dei flutti le sia caduto di mano e disperso nelle 699 IV | oltre il consumo dei viveri, cagionerebbe maggiori confusioni e minore 700 XIII | avevano dato luogo molte cagioni; lo zelo che i nobili allora 701 XX | commessele, doveva prestamente calarsi pella valle di Stura contro 702 VIII | non numera il nemico; non calcola: ma sorge, combatte e muore. 703 VIII | teoremi di gabinetto, i calcoli, con cui presumete confinare 704 VII | suo nunzio in Vienna che caldamente si adoperasse presso Maria 705 VIII | callose mani, ma con cuori caldi ed anime sviscerate della 706 XX | d’ogni buon Italiano le caldissime parole del giovinetto del 707 XX | Sebastiano e il cavaliere Caldora, capitani del reggimento 708 XI | armi, munizioni, carri, calessi, carrozze, utensili, mobili 709 XVIII| d’acqua fa traboccare il calice, il sasso lanciato impegnare 710 VIII | forti intelletti, colle callose mani, ma con cuori caldi 711 VIII | tumulto, intendessero a calmare quel furore, che poteva, 712 XIII | divisi periscano; tornate e calmatevi, che la nobiltà v’inganna, 713 XIII | il furore dei più non si calmava. Mossi da malvagi, che gridavano 714 X | divisati.~Fra le grida, il calpestìo, gli scoppi degli archibugi, 715 XIII | Colle insinuazioni, colle calunnie, colle accuse, cercò di 716 IV | rinfreschi squisiti e delicati camangiari. Se non che l’Austriaco 717 XII | se la Signorìa non fosse cambiata; raro esempio di temperanza 718 XII | volevano che i capi fossero cambiati, attesochè i presenti erano 719 V | fossero andati, o non avessero cambiato modi, la fame avrebbe consumato 720 VIII | Giuseppe Tezzoso, merciaio; Camillo Marchini, scritturale; Duval 721 XII | per parte di questo non camminarono più con quell’ordine maraviglioso 722 XX | cavalleresco, e di scendeva a Camogli per le provvisioni che domandava 723 VIII | generale delle milizie di campagna. Poi gli altri destinati 724 XV | preghiera, saccheggiate le campagne, inceneriti i villaggi, 725 XVII | danno. Mani forti avevano i campioni di Genova, ed animo ancor 726 XIX | Tentò Savona per sorpresa, Campofreddo per forza, e non gli riuscì. 727 XVIII| sostenere che altrui non la cancellasse.~La notte del 3 di luglio, 728 VIII | contenessero fuori del cancello la folla.~I pacificatori, 729 VIII | appena se una lama sottile di candida spuma si frastagliasse fremendo 730 IV | nemici - ordinarono che i canestri prelibati fossero lasciati 731 X | alle archibugiate ed alle cannonate che cadevano e dal Bisagno, 732 XI | quella bordaglia che s’era cansata al pericolo, con essi gridando 733 XX | cittadina. Il popolo che canta con tanto ardore e con tanto 734 XVII | mestiere faceva di quello di cantare. Aveva proprio la Corte 735 XX | Deum che quelle moltitudini cantarono con tutta l’enfasi di cui 736 XIII | abbia confiscato i capitali cantati ne’ suoi Stati, e che ai 737 XVII | Torino si domandava una cantatrice che in Genova tutt’altro 738 XVII | pensare in quel tempo alle cantatrici. Si conobbe la sciocca pretesa, 739 XX | accompagnati da torce. Il canto, voce dell’anima, risuonava 740 II | monumento di libertà che Simon Cantoni riedificava; ecco il tempio 741 XX | petto la barba precocemente canuta. Era consiglio e conforto 742 III | fischiate, risa e vituperi canzonavano gli aggressori, i quali, 743 XVI | lo Spagnoletto, uno dei capi-popolo da noi citati in sul principio 744 XVII | cervelli alemanni a pensare, e capirono che i Genovesi non erano 745 XX | ricche bellamente confuse, capitanata dall’animosa signora marchesa 746 XIV | all’impresa d’Italia erano capitanate dal marchese Lasminas, sotto 747 XX | vessilli con bianca croce, capitanati da un signore piemontese, 748 XV | Canevari, quanti Austriaci capitavano loro alle mani, tanti sacrificavano 749 V | contradditorie; che poichè pei capitoli dell’accordo si era statuito 750 XIV | più savi fra i popolani capivano poi come Genova per sostenere 751 XX | precedute e regolate da un capo-squadra e da parecchie guide, le 752 XVIII| La costanza genovese e la caponaggine austriaca continuavano ad 753 XIX | Guastata, precisamente nella cappella di San Luigi appartenente 754 XII | colonnello il doge e per cappellano l’arcivescovo. In esse si 755 XV | fe’ a Sestri evirare un cappuccino, perché il meschino frate 756 XII | di ogni ordine, così di cappuccio, come di berretta, prestarono 757 XII | però sovente variarono pei capricci delle moltitudini, emanarono 758 II | fra gli altri molti, sei cardinali sospetti di fellonia. I 759 XIII | allettamenti, queste le carezze. Orsù, tornate in voi medesimi 760 V | si aprirono le porte, si caricarono le some, e l’illibato denaro 761 XI | che ancor loro rimanevano. Caricata ogni cosa, così di contanti, 762 XV | vennero sì furiosamente caricati che dovettero a precipizio 763 XIV | nell’esercizio delle loro cariche, negoziarono colle estere 764 XIX | poichè nessuno fu mai più caritatevole verso i poveri, più generoso 765 VI | mandati, Giannicolò Santi e Carlogrillo Cattaneo, senatori, Giambernardo 766 XX | mese con un’arrota di riso, carne, vino ed altri commestibili 767 XIII | Garbino e il figlio del carnefice ai più estremi fatti incitavano 768 VIII | già tredici pezzi coi loro carriaggi avevano trascinati verso 769 XIII | trasporto del mortaio.~Sopra un carro indorato, tappezzato e adornato 770 XI | munizioni, carri, calessi, carrozze, utensili, mobili d’ogni 771 VIII | pescivendolo e Bernardo Cartassi. Avevano essi balía di fare 772 VII | voleva vedere oro e non carte, e tornò in sul volere che 773 XIX | Repubblica con quelle del proprio casato.~Gli altri morti per Genova 774 VIII | sanguinoso, si diresse verso la caserma. Il benaugoroso mortaio 775 VII | una seconda volta dalla cassa di San Giorgio.~Al veder 776 XV | recavano anco quaranta casse di denaro.~Gli era ben tempo. 777 X | dal monte Galletto, e dal Castellaccio, e dalla Darsena fecero 778 XVI | monte vicino denominato Castellazzo, e l’animo e l’armi voltava 779 VI | Destino non dissimile ebbero i castelli di Villafranca e di Montalbano, 780 XIII | essere giunto il tempo di castigare debitamente i traditori; 781 X | suo aiutante, il cavaliere Castiglione, che stavagli allato, percuotesse 782 XIX | gramaglia; nel mezzo ergevasi un catafalco, circondato da infiniti 783 II | si custodisce il famoso catino che rammenta i Genovesi 784 XVIII| alleati, e trovandosi in cattiva condizione, levò con somma 785 XIV | della città non erano tanto cattive, quanto ne era andata la 786 X | apostolici e cristianissimi e cattolici padroni autori di tante 787 XI | più provato come le giuste cause sieno dal cielo benedette, 788 XVIII| condizione, levò con somma cautela tutti i campi che sul Bisagno 789 VII | sommo la loro impertinenza, cavalcavano con barbarica iattanza nel 790 XX | solitudine dove fu prigione il re cavalleresco, e di scendeva a Camogli 791 VIII | testa di quella bufera. Cavato il logoro saio, e rimasto 792 II | begli alberi genealogici, cavillazioni senza fine, i principi di 793 | ce 794 III | come generale, al conte di Cecil. Coi Borboniani, i Genovesi 795 VIII | salvasse all’Italia, quando la cecità del governo piemontese aveva 796 VI | vigorosamente rispose. cedè, come vedremo, se non quando 797 X | ostarono in San Benigno, e lo cedettero prestamente; morti alcuni 798 II | Sardegna, di cui aveva bisogno, cedeva col trattato di Vormanzia 799 II | portenti. Un sacerdote, celebrando la messa all’altare di San 800 XX | volta voleva ricordare il celebratissimo fatto; ed a tal uopo alcuni 801 XVI | prossimità di Albaro. Via celeremente seguitando, il duce austriaco, 802 XI | bene avvantaggiarsi colla celerità nelle mosse e col coprirsi 803 XIII | vomitata quella schifosa e cenciosa orda di gente.~A chi nulla 804 XVIII| giustizia dobbiamo ora un cenno alla Francia e alla Spagna, 805 XX | di Portoria però era il centro della gioia, il luogo del 806 VIII | santo entusiasmo, si voltò a cercarle altrove. Corse alle varie 807 XX | di lui vita, salirono a cercarlo. Lo trovarono inginocchiato 808 VIII | impeto. Trovate le braccia cercarono le armi, non più solamente 809 XIII | colla prudenza e la dolcezza cercassero sventare quelle disseminate 810 VIII | Nessuno si mosse. Anzi la cerchia del popolo indietreggiò; 811 VIII | aiuto al popolo, che, in cerchio, man mano s’era venuto agglomerando 812 XIII | calunnie, colle accuse, cercò di contaminare gli animi: 813 XVI | prestamente le armi, al certame corsero intrepidi, e ressero 814 | certe 815 | certi 816 XX | eremo che dal Bisagno alla Cervara trovavasi, riposava. Pallido 817 XVII | invenzione. Incominciarono i cervelli alemanni a pensare, e capirono 818 IV | che se dessi non avevano cervello lo aveva ben lui; che col 819 XV | nemico sulle loro generose cervici stava, nemico venutovi, 820 X | guerrieri della libertà, cessarono dal combattere, e si diedero 821 V | facesse almeno opera egli che cessassero. Rispose, che farebbe; eppure 822 VIII | distribuire pane a chi, cessati i lavori e gli esercizi, 823 XV | sentisse mancar la vita, non cessava con instanti voci di pregare 824 V | delle altre due rate. cessavano con tutto questo le domande 825 VIII | nel trasportare chi una cesta di palle da cannone, chi 826 XVII | fortificazioni con portar ceste, terra, fascine, zappe ed 827 XX | restituire ai cittadini d’ogni ceto la dovuta e santa eredità 828 XVI | la guida del cavaliere di Chauvelin, intrepide andarono all’ 829 II | nuove e non consentanee alla cheta prudenza. L’ambizione di 830 VIII | in massa è Iddio che lo chiama.»~Pigmei dell’umanità, tisici 831 XX | pericolo. Stette fermo, chiamando e richiamando i suoi alla 832 IV | così i governi deboli chiamano la libera manifestazione 833 XX | di ricchi e poveri; un chiamarsi replicatamente fratelli. 834 XIV | del popolo genovese, il chiamava non punto degenere da quegli 835 XVIII| dalla perdizione, a cui la chiamavano due principi vicini ed uno 836 III | che Genova si risolse di chiarire le sue intenzioni e palesare 837 X | Austriaci che stanziavano in Chiavari e nei luoghi vicini, pel 838 XII | popolo tumultuariamente chiedeva se gli rendesse conto del 839 XVII | ufficiali inglesi, i quali chiedevano, a nome del loro capo, di 840 X | era esposto in tutte le chiese; le vergini, le donne, ogni 841 XVII | piacer loro, cercando la chiesta persona, e visitassero liberamente 842 VIII | mortaio, invano avevano chiesto aiuto al popolo, che, in 843 VIII | che stava dietro a lui, si chinò rapidamente, e colla destra 844 VIII | riconfiggere nella Penisola il chiodo fatale dell’austriaca dominazione. 845 VI | quella via; le botteghe si chiudevano per paura, per violenza 846 | chiunque 847 VIII | con tutti i piani terreni chiusi, le finestre stoppate, i 848 VIII | garzoni da taverna, pattumai, ciabattini, pescivendoli, fruttaiuoli, 849 IV | mandava copiosi rinfreschi e cibi preziosi al Botta. Ma questi 850 XIV | su di quella moltitudine cieca, mutabile, incomposta, sempre 851 XX | profonda, sì vera, che ogni ciglio versava lagrime di arcana 852 XX | carcere umano. Sotto al cilicio che gli tormentava le carni 853 XV | in sulle montagne, ma si cimentava a vere ed effettive oppugnazioni 854 XV | Schulembourg era venuto frattanto cingendo Genova d’ogni intorno, e 855 IV | loro gioielli e dorerie per cingere la città di baluardi; pugnavano, 856 XVI | debolezza delle trincee, che lo cingevano, aveva fatto pensiero di 857 XX | nella parte perdente passò i cinquemila, compresi trecento e più 858 II | la corona delle arti e ne cinsero Genova. Ciò che Sansovino 859 XVII | città tutta all’intorno cinta dall’esercito confederato 860 IV | conte di Brown con fiero cipiglio una dura risposta; egli 861 II | Giacomo re di Gerusalemme e di Cipro, passato dal carcere al 862 VIII | essere sforzati, fecero circondare il palazzo da doppie guardie, 863 XX | fondato timore di essere circondati e fatti prigionieri di guerra. 864 X | forza, che d’ogni intorno li circondava. Essi si difendevano gagliardamente; 865 XX | dai colli, da ogni luogo circonvicino si appalesavano quei segni 866 XII | infestando Sarzana e il paese circostante. I fatti di Genova avevano 867 XVI | sempre essere seguiti in pari circostanze. Il non assecondare gli 868 XVI | uno dei capi-popolo da noi citati in sul principio della sommossa; 869 XI | Giovanni Carbone già da noi citato.~Esso era nato in bassa 870 XVI | numero accorsero le milizie cittadine, si unirono colle francesi, 871 XX | dai lieti suoni di molti civici concerti, alcuni dei quali 872 XX | simboleggiante la propria forza civile. Quelle schiere erano sempre 873 X | uomini dati agli esercizi civili sembravano soldati da molto 874 IV | edifici, appartenenti alla civiltà ed alla religione, città 875 VI | Anglo-Austriaci, cui non sappiamo classificare se più iniquo o più ridicolo. 876 III | Vormanzia introdotta una clausola, insueta sì ma che accettata 877 IV | la regina d’Ungheria era clementissima; che lasciava lo Stato ai 878 VII | cinquantamila fiorini per prezzo «clementissimamente» come disse, valutato dalla 879 XVI | si numeravano il marchese Clerici e quattro colonnelli. Gli 880 XX | festosi, o delle azzurre coccarde di cui adornavansi il petto; 881 IX | Botta mostravasi assai cocciuto; per cui Doria, disperando 882 XVIII| eterna giustizia, che i codardi Eunuchi invano presumono 883 XX | negli Italiani subalpini a codardia. Però considerando l’importanza 884 XIV | È una ragione politica codesta di cui gli uomini di Stato 885 XV | tutti. Solito linguaggio codesto de’ capitani austriaci non 886 VIII | stessi se potete, che vi colga il fistolo! risposero cento 887 II | quello di Sardegna si erano collegati contro la nuova imperatrice, 888 XII | generale era tuttodì nel collegio dei gesuiti in via Balbi: 889 XV | avendo l’Austria giustissima collera contro di Genova, sarebbero 890 VIII | anima questo grande essere collettivo. Che ponno mai i teoremi 891 XX | maggiore le verdeggianti colline genovesi a festeggiare anch’ 892 VIII | in calca alla casa ov’era collocata, e la mise in preda con 893 XIII | adornato di fiori veniva collocato il famoso bronzo. Nel tragitto 894 XX | Matteo, Pio Nepomuceno Doria, collocatosi al sommo della gradinata 895 IV | fu posto fine al tremendo colloquio. I deputati s’affrettarono 896 XX | Francia, formanti la prima colonna, ebbero toccato il sommo 897 II | abusare della sua forza. Sotto colore di chiudere il mare ai soccorsi 898 IV | chi ci si era messo per colpa altrui, cosa intollerabile 899 X | bersaglio ed aggiustare i colpi.~Il generale Botta era venuto 900 XV | Dio non doveva tardare a colpire l’inumano uomo; chè, tirando 901 VIII | archibugi, ma cannoni, mortai e colubrine.~Pegli amatori di quella 902 | com’ 903 XV | rintuzzaste. M’avrete, così comanda il re, nei consigli compagno, 904 VIII | Non solo combattere, ma comandare anco sapevano i popolani. 905 IV | guerra; che la Repubblica comandasse a’ suoi popoli, soldati 906 XVI | occorre rammentare.~Tosto, comandati dal conte Cacherano della 907 IX | stata migliore, se avessero comandato ai propri soldati: «Ite, 908 VIII | rinfrancati gli spiriti da chi li comandava, tornarono indietro colle 909 VIII | non bene conosciuti capi comandavano, la folla mano mano si sparpagliò, 910 XIV | truppe, che sotto i suoi comandi stavano, frenare i valenti 911 X | Zuccarello; su, dimostrate combattendo per queste sante mura, che 912 XIV | sempre con estremo valore combattendoli, fecero del loro sangue 913 XV | tanta maggiore costanza combatterà, quanto che al desiderio 914 XV | gran re vi accompagna; ite, combattete, prostrate quel nemico, 915 II | fierissime guerre in allora combattute, guerre che gravemente travagliarono 916 X | combatterono, fortemente furono combattuti. Rimasero presi dal popolo, 917 VIII | gli artifizi lungamente combinati dalla tirannide.~Nonostante 918 XVII | meglio che prevenire le nuove combinazioni di guerra che con portava 919 II | ubbia popolare accrebbe una cometa crinita con coda a modo 920 VIII | Gli Austriaci avevano cominciato col levare i più grossi 921 II | disgrazie.~I presi auguri cominciavano a verificarsi per le insolenze 922 XVIII| sopratutto è degna di grandissima commendazione; imperocchè nessuna spoglia 923 XII | cittadina bontà, e tanto più commendevole in un patrizio genovese.~ 924 XVI | recinto delle nuove mura, era commessa la custodia di quelle parti. 925 XV | bestia, dopo tante immanità commesse da non ridire, fe’ a Sestri 926 XX | a compimento le fazioni commessele, doveva prestamente calarsi 927 XV | dell’apostolica Imperatrice commessi non ponno credersi. Non 928 IV | Repubblica, per attentato commesso da lui nel territorio di 929 XIV | nel conservarla, e non si commetterebbe a debole appoggio chi l’ 930 XII | contingenze, i susurroni, i commettimale, che si arrabattavano a 931 IX | quiete quelle popolazioni, e comminassero la pena della galera a chiunque 932 XIV | indi allo stesso patrizio commisero si recasse a Parigi ed Londra 933 V | semplice stazione, ma per commissione crudele. Quanti legni arrivavano, 934 XX | di magico incanto; ma la commossa persona dell’abate, sulla 935 II | sdegna, cui la sventura commove, cui il valore inspira. 936 XX | nuova scena quanto altra mai commoventissima e grande. L’egregio abate 937 XX | replicatamente fratelli. La generale commozione eragrande, sì profonda, 938 XX | di Genova, di Milano, di Como, di Brescia, di Bologna, 939 IV | famoso suo porto, colle sue comode riviere, essere certo che 940 VIII | Ottone, paramentaro; Giuseppe Comotto, pittore; Giuseppe Tezzoso, 941 XV | comanda il re, nei consigli compagno, nelle battaglie capitano, 942 XII | quale aveva già proibito di comparirle dinnanzi, che sgombrasse 943 XIII | Lombardia, erano di nuovo comparsi alla Bocchetta, e, infestando 944 II | quando il trattato fosse comparso in cospetto del pubblico, 945 XIX | poi la città in ogni parte comparve illuminata, e scorgevansi 946 V | e trovasse la sventura compassionevoli cuori. Molti dei principali 947 II | più pietosa; dissero che compativano proprio la disavventura 948 XV | essere il più desiderabile compenso delle passate disgrazie, 949 VI | accostavano alle botteghe per comperare generi; facevano o pesare, 950 VII | sacco e rovina, fu forza di compire la somma col denaro estratto 951 XVIII| forza materiale, che i fatti compiuti, e pur questi a loro modo. 952 XX | Il numero delle persone componenti la processione era di oltre 953 XII | detto deputazione. Fu questa composta di trentasei persone, escluso 954 II | cosa venduta e legalmente comprata, senza partecipazione del 955 II | milione e duecento mila pezze, comprato dall’Imperatore Carlo VI 956 II | accidente, tutta la città rimase compresa da stupore e da terrore, 957 XIII | popolo, il vero popolo che comprese l’inganno con cui era stato 958 XX | perdente passò i cinquemila, compresi trecento e più ufficiali 959 XVI | difendesse ad ogni costo. Leyde, compreso che se si allontanava la 960 XX | rispetto e di religiosa compunzione. E sfilava, sfilava il corteggio 961 XV | angustie in cui versava. Le comuni allegrezze vennero accresciute 962 VI | acerbi modi venivano le comunità sforzate a dare grosse provvisioni 963 VI | la Repubblica non poteva concedere ai danni altrui quelle artiglierie 964 XIII | applausi, le acclamazioni, ed i concenti. Cittadini d’ogni ordine 965 XIII | squadre nemiche; esso andava concependo atroce vendetta dell’onta 966 VIII | bocche, a quelle mille menti concepenti un solo pensiero, a quelle 967 V | maggiori, avevano i cittadini concepito tanto terrore, che, dimentichi 968 XX | lieti suoni di molti civici concerti, alcuni dei quali erano 969 III | indipendenza.~Quel negoziato non si conchiuse e si ruppe. Se fosse riuscito, 970 VIII | Genovesi erano di troppo concitati.~ ~I reggitori del governo, 971 VIII | tramestío di cose, in tanta concitazione di animi nessun inconveniente 972 X | oziosamente guardavano i propri concittadini a combattere per la comune 973 XX | domandasse pace, e pace concludessero i potentati. I legati convennero 974 II | e del marchese d’Ormea, concludevano una convenzione.~Re Carlo 975 II | parlarono per ambagi. La conclusione delle parole loro era che 976 XIV | principe Doria, quantunque concordassero pienamente con quelle del 977 XIII | patrizi stringevansi alfine concordi la mano.~Bene avevano ragione 978 XIV | ultimo tafferuglio, tutto concorreva a screditare affatto la 979 VII | Mogol.»~Così un Italiano per conculcare Italiani si serviva dell’ 980 XI | magnanimi ardimenti della conculcata innocenza. La natura istessa 981 XV | sospinsero contro gli avidi conculcatori della patria. Guidati da 982 XVIII| tempo ancora, angariata, concussa in sino all’estremo. Senza 983 V | dagli ordini superiori; condannare egli pel primo come ingiusto 984 II | altra vedere i suoi figli condannati alle lagrime e ai tormenti.~ 985 II | Imperatore suo padre. Poi, condottasi a Presburgo nel mese di 986 VIII | montuose vie di Genova si conducevano dall’odioso nemico verso 987 VIII | dell’imprudente contegno dei conduttori del mortaio, di pregarlo 988 XX | principio delle nazionalità confederate. Ogni patriota di qualunque 989 XX | più propagarlo. Una tale confederazione è tuttora nella mente degli 990 IX | sdegnoso erasene fuggito dalle conferenze, e andava dicendo al popolo: « 991 VIII | presente, avrebbe al certo confermate le parole scritte nel suo 992 XV | libertà salva ed intatta; confidare che la gran Madre di Dio 993 XX | L’altra parte francese, confidata al cavaliere di Bellisle, 994 VIII | calcoli, con cui presumete confinare il mondo dentro alle brevi 995 IV | per diritto di guerra e di confisca; che per cagione loro i 996 XIII | regina d’Ungheria abbia confiscato i capitali cantati ne’ suoi 997 XX | agitate dal vento, parevano confondersi fra loro e formare attorno 998 VIII | dove l’Ercole e l’Apollo si confondevano nel plastico atteggiamento 999 XIX | rallegra, si gloria e si conforta che ad un repotente 1000 XVI | quelle intrepide popolazioni, confortate anche da qualche compagnia 1001 XIX | avere col senno e colla mano confortato i cittadini afflitti da 1002 XI | ed ora colle spoglie si confortava.~I fatti di Genova risuonarono 1003 XX | ed altri commestibili e conforti di soldatesca. Al maggiore


1-ausil | austr-confo | confu-esalt | esami-inchi | incis-metto | micci-pigna | pio-ripar | ripas-sosta | soste-v. | vacil-zuffe

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License