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Felice Venosta
Balilla o la cacciata degli austriaci da Genova

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1-ausil | austr-confo | confu-esalt | esami-inchi | incis-metto | micci-pigna | pio-ripar | ripas-sosta | soste-v. | vacil-zuffe

                                                   grassetto = Testo principale
     Capitolo                                      grigio = Testo di commento
1004 XX | povere e ricche bellamente confuse, capitanata dall’animosa 1005 XIII | loro si accostarono, si confusero, concordemente gridarono: 1006 XX | facchini, gli artigiani, confusi tra loro. vuolsi dimenticare 1007 IV | viveri, cagionerebbe maggiori confusioni e minore difesa; che il 1008 V | grassi beveraggi.~In mezzo a congerie tale di danni e di disastri 1009 XV | argento posto ai morti dai congiunti o dagli amici, quale segno 1010 II | sopravvenire nella vita degli Stati congiunture straordinarie che li spingono, 1011 VIII | armi.~Erano in quel punto congregati i collegi per deliberare 1012 XVI | popolano l’altro; felice connubio da cui speravano la salute 1013 VIII | proprietari, tosto che li conobbero.~ ~ 1014 XIX | Rechelieu, la Repubblica conosce e sente nell’intimo del 1015 XV | beneficio e fama di virtù conoscemmo che per aspetto e conversazione; 1016 II | altero alla Signorìa, che non conoscendo nessun nemico a Genova, 1017 VI | prepotenza, di cui non poteva conoscere, se ricusasse, gli effetti 1018 II | Repubblica. Soggiungevano conoscersi l’incertezza di casi della 1019 XIV | ammetterlo.~Luigi di Francia, che conosceva l’importanza della liberazione 1020 XIII | recherei, in ciò credo che mi conosciate, da parte di chi a voi infenso 1021 IV | speranza per cui dovevano, conosciuta tosto l’orribile verità, 1022 VIII | incertezza con cui i non bene conosciuti capi comandavano, la folla 1023 III | Settanta case furono rovinate o conquassate, e parecchi cittadini morti 1024 XIV | non facilmente si lascia conquidere.~La rivoluzione di Genova 1025 X | coi sassi terribilmente li conquideva. Nel momento istesso da 1026 VI | il Varo, recandosi alla conquista della Provenza. Di tale 1027 XVII | più in pensiero di voler conquistare la Madonna del Monte. Trovandosi 1028 X | uscito fuori vittorioso dalla conquistata porta, coi cannoni a scaglia, 1029 VII | alle spese delle meditate conquisteTirando indi la cosa a 1030 IV | falange, animose volavano al conquisto del sepolcro del Nazareno; 1031 XIX | forza, e non gli riuscì. Conquistò però Varaggine, cacciandone 1032 IV | rifiuto in uno all’inaspettata consegna delle porte, potesse uscire 1033 VIII | gli stenti ed i pericoli conseguenti necessariamente alla loro 1034 XVI | più facilmente la via al conseguimento del suo desiderio.~La notte 1035 X | Austriaci con assai valore. A conseguire l’intento, voltarono una 1036 II | pigliare vie nuove e non consentanee alla cheta prudenza. L’ambizione 1037 XVI | ritirarsi e già, ottenutone il consentimento di Boufflers, si ritirava. 1038 II | rinnegavano ciò che avevano consentito, e preparavano ai popoli 1039 XX | Balilla e della gran rivolta, conservano tuttodì con affetto veramente 1040 XIV | forte e generosa sarebbe nel conservarla, e non si commetterebbe 1041 XIV | Margherita, cui per breve tempo conservarono, tornate tosto in potere 1042 XV | quanto che al desiderio di conservarsi libera si aggiunge quello 1043 XIX | Dator d’ogni bene per aver conservato alla Repubblica quello che 1044 XX | generosa Penisola. — Iddio conservi sempre ai popoli le loro 1045 XIII | erano il doge e i venerandi consessi della Repubblica. Quindi 1046 II | Emanuele pel trattato una parte considerabile de’ suoi Stati nel milanese, 1047 XVI | vittoria.~Schulembourg, considerate tutte le esposte cose, prese 1048 III | andarsene.~La Repubblica, considerato il fatto di Savona, temette 1049 II | doloroso scotto. Alcuni consideravano fiorire la Repubblica pel 1050 VIII | il Giovio gli mettesse in considerazione essere impossibile a porre 1051 VIII | facchini, da formare una considerevole folla.~Tra il buio della 1052 II | cominciò a trattare la cosa nel consiglietto, che era il minore consiglio 1053 II | pregiati dipinti; quella della Consolazione ed altre molte sacre a Maria, 1054 XIV | dal doge e dai collegi la consueta autorità, mandarono questi 1055 XII | avviamento quello all’antica consuetudine.~Gli ecclesiastici dell’ 1056 XII | tardi furono chiamati a consultare coi due senatori altri nobili.~ 1057 XVIII| oprar.~ ~Se Balilla avesse consultato uno di costoro innanzi gettare 1058 VIII | vengono a rubarci l’oro per consumare, e anco ci disarmano per 1059 V | cambiato modi, la fame avrebbe consumato non solamente i Genovesi, 1060 IV | dentro le mura, oltre il consumo dei viveri, cagionerebbe 1061 XIX | avventantisi, con fatiche e consunzione della vita sostentato la 1062 XVII | dormiva. Cittadini, popolo, contadini, soldati e milizie, Boufflers, 1063 XIII | colle accuse, cercò di contaminare gli animi: arte vecchia 1064 XV | condizione; chi ferivano, chi contaminavano, chi trucidavano con barbari 1065 XX | vero che fra i vincitori contavansi pochi battaglioni austriaci, 1066 VIII | avvertirlo dell’imprudente contegno dei conduttori del mortaio, 1067 VIII | stava in fondo alla via contemplando quel tramestio, e pareva 1068 VIII | tisici e paurosi intelletti, contemplate questi sublimi impeti del 1069 XV | e generosità fra loro si contendevano, ecco giugnere a Genova, 1070 IV | secondo la promessa, doveva contenerli in disciplina, e pagare 1071 VIII | ordinarono che, anco colle armi, contenessero fuori del cancello la folla.~ 1072 X | Austriaci allora non si contennero più; fu così precipitosa 1073 VII | preghiere del pontefice, si contentava di desistere dalla domanda 1074 XX | lagrime di arcana indicibile contentezza.~Dal 1847 in poi, il glorioso 1075 VII | senza cui non era bene far conti, domandare colle solite 1076 VIII | prudenti padri in una stanza contigua all’interno cortile, acciocchè, 1077 VIII | furioso contro il nemico, continente verso i cittadini, e perchè 1078 XII | come sempre accade in tali contingenze, i susurroni, i commettimale, 1079 XX | di Pietraminuta udivansi continuati spari di mortaretti, i quali 1080 III | tanto sangue de’ suoi figli.~Continuò Carlo Emanuele la guerra. 1081 VIII | cannoni in fronte della contrada dell’Acquaverde, uno in 1082 V | viveri, era un volere cose contradditorie; che poichè pei capitoli 1083 II | sconfitta.~Quei della parte contraria rispondevano sopravvenire 1084 V | disgusto a Carlo Emanuele o contrariare le sue intenzioni.~Gli storici 1085 IV | e minore difesa; che il contrastare con guerra non ridonderebbe 1086 VI | quali, venuti dopo debole contrasto in mano dell’antico padrone, 1087 II | 1741 avevano conchiuso un contratto, per cui, smembrata la monarchia 1088 IV | all’udire di quell’enorme contribuzione, che sarebbe stata insoffribile 1089 IV | quieto vivere, oltre le contribuzioni di guerra, circa le quali 1090 XI | bronzi che l’eco delle vicine convalli recava sui passi del nemico 1091 XVIII| mordendosi le mani, dovè convenire che se i Genovesi avevano 1092 II | dell’imprudente Genova? Pace convenirsi a chi non può far guerra 1093 XVI | quella vigilanza che si conveniva, negligenza da far meraviglia 1094 XX | concludessero i potentati. I legati convennero in Aquisgrana, ed ivi il 1095 II | maggio 1744 in Aranjuez fu convenuto tra la Repubblica, la Francia, 1096 XV | conoscemmo che per aspetto e conversazione; a voi venendo, mi pare 1097 XIV | cupidità di alcuni di loro col convertire in uso proprio ciò che era 1098 XII | acconciando i propri fatti convertito in proprio prò quelle argenterie 1099 XVII | pagine di Vittor Hugo, e di convincerci che quando la possente fantasia 1100 XII | piazza dell’Annunciata, convocato un parlamento. In esso furono 1101 IV | doge le parole di Botta. Si convocò in ora straordinaria il 1102 IV | la Polcevera per piogge copiose cadute sui monti, che con 1103 IV | estremo ogni dignità, mandava copiosi rinfreschi e cibi preziosi 1104 XX | che in strada di Portoria copre la fossa ove sfondò l’avventuroso 1105 XI | celerità nelle mosse e col coprirsi nell’andare avanti. Nel 1106 III | armi della Repubblica si coprivano di gloria nella suddetta 1107 VII | antico valore~Nell’italici cor non è ancor morto.»~ ~Sì, 1108 II | sovra un letto di alghe e di coralli, col capo incoronato d’un 1109 XIII | quali, guerniti di elmo e di corazza, a terra trascinavano le 1110 VIII | s’erano affannati e colle corde e colle stanghe a sollevare 1111 XX | di gentilezza veramente cordiale ed accettissima, recava 1112 XX | ed a sassi. Con infinito cordoglio il prode Bellisle vedeva 1113 X | salmeggiavano nei loro cupi cori, e quelle divote e dimesse 1114 XVII | da una casa nel borgo di Cornigliano, dove si erano fortificati. 1115 XIX | ebbe il contento di veder coronata l’opera da lui sì bene condotta. 1116 VIII | perchè entrando, ed a furia correndo per le vie facilmente poteva 1117 XIII | costoro, conosciuto come corressero pericolo, si fecero piccin 1118 V(2) | alla foggia di quelle dei corsari.~ 1119 XVI | prestamente le armi, al certame corsero intrepidi, e ressero per 1120 III | paura, e vollero provare se cortesia vincesse villania. Mandarono 1121 XIV | fosse per fare entrare le Corti d’Europa in nuove deliberazioni, 1122 XVI | come eseguì, il ponte di Corvigliano per far vista di entrare 1123 XX | diventata un sentimento delle coscienze d’ogni popolo, allora di 1124 III | toccava a Casa d’Astria; cosicchè tutt’Italia ne sarebbe rimasta 1125 III | libertà ed unità che le costarono ad acquistarle di poi tanto 1126 V | in sostanza no; chè anzi costavano grassi beveraggi.~In mezzo 1127 XX | portava opinione che si costeggiasse il mare per la riviera di 1128 IV | cittadini erano costernati, costernato era il governo. Mentre ognuno 1129 VII | si curavano punto della costernazione e dei dolori altrui: essi 1130 IV | difesa solamente era stata costretta a prendere le armi in qualità 1131 XIV | Emanuele e Brown si trovarono costretti a ripassare il Varo, e a 1132 VI | sponde del fiume Varo; ma fu costretto di frenare il corso alcun 1133 X | Vincenzo, e da Santa Chiara, costringevano i granatieri ad arrendersi 1134 VIII | brevi angustie del vostro cranio, di fronte a quel Briareo 1135 XIII | deve dirsi che il popolo è creazione di Dio e la plebe plagio 1136 IV | Improvvisamente e a dismisura crebbe la Polcevera per piogge 1137 XVII | nondimeno, chè quel re, credendo forse che Genova fosse in 1138 XV | battaglie capitano, ne meglio crederommi provare al mondo che francese 1139 XV | Imperatrice commessi non ponno credersi. Non perdonavano le truculenti, 1140 IX | popolo insorto. Esso lo credeva più scomposto e meno coraggioso 1141 XVI | che accorrevano, perchè credevano essi che quivi i nemici 1142 XV | per un miracolo quasi non credibile dai posteri, rinnovaste 1143 XIII | parole vi recherei, in ciò credo che mi conosciate, da parte 1144 XVIII| Stolti, o venduti — credono~Guidar tremando i fati,~ 1145 II | la quale l’estinto aveva creduto di avere pacificamente assicurata 1146 VII | apprestava a cercare il milione. Creossi un magistrato di tredici 1147 III | maggior parte delle quali creparono in aria, le altre piombarono 1148 III | fracassate, ed alcune pentole crepate.~Il capriccio però non era 1149 XVI | granatieri. Se non che la ognora crescente calca degli aggressori li 1150 II | adottatelo, difendetelo; crescerà amandovi e difenderavvi 1151 XVI | egregio valore. Anzi in loro crescevano ogni giorno gli spiriti 1152 II | popolare accrebbe una cometa crinita con coda a modo di scopa, 1153 X | ancora gli apostolici e cristianissimi e cattolici padroni autori 1154 VIII | Giuseppe Malatesta, detto il Cristino, facchino; Giovanni Carbone, 1155 XI | Genova, e le soldatesche croate, varadine, ungare, iloti 1156 X | vicini, pel monte delle Cento Croci, fuggirono su quel di Parma. 1157 II | accusano i secoli delle crociate. A tarda notte quando tace 1158 X | mescolatisi col popolo, col Crocifisso in una mano, lo schioppo 1159 VI | grida d’uomini tormentati da crudeli aguzzini sorgevano ora in 1160 XX | marinai gagliardissimi, i cultori delle belle arti, i facchini, 1161 XX | pella valle di Stura contro Cuneo e appoggiare così l’andata 1162 X | frati salmeggiavano nei loro cupi cori, e quelle divote e 1163 II | Imperatore, svegliando le cupidigie di tutti, fece che il turbine 1164 XIV | persona, generoso, e di gloria cupidissimo. Bellisle, che per proprio 1165 II | Carignano dall’eccelse sue cupole; quella dell’Annunciata, 1166 VII | ma Botta e Chotek non si curavano punto della costernazione 1167 XI | procurino in avvenire di meglio custodirle, perchè noi col nostro sangue 1168 II | neri suoi marmi, ove si custodisce il famoso catino che rammenta 1169 XII | rinchiusi e gelosamente custoditi nel castello.~I popolani 1170 XVI | molestato dai villani che custodivano i passi di San Gottardo, 1171 VIII | testa~Le sue folgori gli .»~ ~Le grandi rivoluzioni 1172 | da’ 1173 XI | lotta. Questo coraggioso e dabben popolano, pugnando a San 1174 X | e seguiti da stuoli di dame scalze e dolorose, recavansi 1175 XI | alpestri popolazioni, e dai danari che gli ufficiali donavano 1176 II | era, o frodati i Genovesi dando ad altri ciò che loro apparteneva.~ 1177 XVII | mandava più forte presidio, dandolo in guardia al valoroso marchese 1178 XX | sorte di questa nostra terra dannata per tanti secoli~ ~«A pianger 1179 IV | d’ogni cosa spogliato e dannato nel capo, promettendo perfino 1180 V | delle proprie famiglie, si dannavano all’esilio volontario, e 1181 XVIII| piccole navi genovesi di danneggiarli. Bene però popolo e villani 1182 II | imposti; o è perdente, più dannosa pel minore è la conseguenza 1183 IV | fortuna caduta; doversi dar tempo al respirare dei soldati, 1184 XI | della giustizia, e il sole dardeggiando dal sereno cielo sul mare 1185 XIX | amantissimo il Senato per dargli immortalità di nome, giacchè 1186 X | che piuttosto che uomini dati agli esercizi civili sembravano 1187 XIX | rendessero grazie e voti al Dator d’ogni bene per aver conservato 1188 VIII | s’era venuto agglomerando dattorno ai Tedeschi, e ghignava 1189 II | per eseguità delle forze debba essere secondo o terzo nella 1190 II | stremare, sienvi nazioni che debbano piangere, e a cui Dio numerò 1191 XVI | aiuto allo straniero per debellare una città italiana. Egli 1192 XIII | giunto il tempo di castigare debitamente i traditori; avere i patrizi 1193 X | strada per ivi far battaglia. Debolmente combatterono, fortemente 1194 XX | due liberatori del secolo decimottavo4.~ ~ 1195 XII | abitatissimo quartiere di Portoria decise che l’avventuroso mortaio 1196 II | Ecco i pensili giardini, i declivi erbosi dell’irrigua Polcevera, 1197 II | opera di una famiglia di re, decorata d’ogni più bel fregio d’ 1198 VII | magistrato di tredici membri, uno decorato della toga senatoria, il 1199 II | ogni lido, nelle mani del decrepito ma generoso Andrea Doria 1200 XVIII| Iddio nella sua giustizia ne decreta il giorno e l’ora. E quando 1201 XIX | più non viva. I collegi decretarono che una lapide alla sua 1202 XX | in Genova ogni anno nel decretato giorno 10 dicembre. Il popolo 1203 XX | pel bene della Repubblica, decretava che ogni anno il giorno 1204 XX | nella chiesa che ivi sorge dedicata a Nostra Signora di Loreto, 1205 VI | risposto alle chiamate di dedizione che gli erano state fatte, 1206 III | ed un progetto di pace definitiva, per cui dovevano rimanere 1207 XIV | genovese, il chiamava non punto degenere da quegli antichi Liguri 1208 VII | ritrarsi dal fare l’indicata deliberazione per salvarla. Ma quasi subito 1209 IV | seco rinfreschi squisiti e delicati camangiari. Se non che l’ 1210 II | memorie, infame per atroci delitti, ecco il tempio di San Giovanni 1211 XX | così Carlo Emanuele rimase deluso di un paese, che gli era 1212 XVIII| giustizia di Dio». Grido democratico di popolo fu quello di Balilla, 1213 XIII | popolo e plebe. Narrano del demonio che abbia uno specchio, 1214 XII | quelle argenterie e quei denari che erano stati nelle loro 1215 XII | debolezza passata. La compagnia denominata dei cadetti fu la prima 1216 XVI | superava il monte vicino denominato Castellazzo, e l’animo e 1217 XX | anni ed ottimo popolano, depositario del sacro vessillo3. Seguitava 1218 XII | erano stati nelle loro mani depositati. Il popolo aveva verso i 1219 VI | nell’arsenale visitando i depositi delle artiglierie, dei mortai 1220 XV | suppellettili, mobili, tutto depredavano i saccomanni, e dalla spiaggia 1221 XII | nuovo consiglio che fu detto deputazione. Fu questa composta di trentasei 1222 XVIII| Pisacane, ed altri furono derisi, perchè con pochi compagni 1223 XVIII| di peggio; sarebbe stato deriso, se fallito il colpo, da 1224 VIII | dal moto popolare potesse derivare un gran male, mandarono 1225 III | esponeva i danni che a lei derivavano dal trattato di Vormanzia, 1226 XX | popolare rivolta che abbiamo descritta, santificando nel cuore 1227 VIII | dalle vie. Tornate queste deserte e tacite, i discorsi continuarono 1228 XV | ella giudica essere il più desiderabile compenso delle passate disgrazie, 1229 XVII | mentre giunsero ai Genovesi desideratissime novelle. L’esercito Gallo-Ispano, 1230 XVIII| Piemontesi, e vani tornarono i desideri di possessione e di vendetta. 1231 IX | Botta.»~Il padre Visetti, desiderosissimo di aggiustare le discrepanze, 1232 XVI | cuore la presa di Genova, e desideroso essendo egli medesimo di 1233 VII | gli Austriaci le case cui designavano al sacco. Alcuni uffiziali, 1234 XIII | disgiunto da quello del giovane Desilles, il quale, in sul principio 1235 V | continuava; porto e città erano desolati.~I reggitori della Repubblica 1236 XVIII| Però è da credere che i despoti non avvertissero bene nel 1237 | desse 1238 VIII | insorgere; e quando il popolo si desta, diremo col poeta soldato 1239 X | solamente, non per tutta Genova deste i nomi? Su, su; mano a quelle 1240 VIII | compagnia di guastatori destinata a levare il mortaio. Per 1241 VIII | campagna. Poi gli altri destinati per ciascun quartiere, e 1242 XIII | mortaletti. Era quello il destinato al trasporto del mortaio.~ 1243 VIII | riceverli a bordo, e portarli a destinazione. Fremeva il popolo nel vedersi 1244 II | peggio, quali sarebbero i destini dell’imprudente Genova? 1245 XIII | capitano austriaco, era uomo destro non solo per la guerra, 1246 XVI | aspettare i Piemontesi, o che il determinasse la maggior facilità di far 1247 XVIII| fatto.~ ~Al partire delle detestate insegne si rallegrarono 1248 XV | in Genova succedevano le dette cose, i nemici andavano 1249 VIII | Domenico fratelli Costa, detti Grassini, tintori; Domenico 1250 XX | fu intuonato solenne Te Deum che quelle moltitudini cantarono 1251 XVI | oltre alla strenua difesa devesi pure l’esito della giornata 1252 VIII | esercizi, colle non avvezze, ma devote mani difendeva la patria.~ 1253 XII | Maria, a cui Genova era devotissima.~A perpetua memoria della 1254 XX | esultanza. Il corteggio, devoto al programma, procedeva 1255 XIII | Ed è poi certamente con diabolico artifizio che l’una all’ 1256 II | col capo incoronato d’un diadema di monti, ell’è sempre bella, 1257 VIII | quel tronco ed energico dialetto genovese significa presso 1258 XIII | Dio e la plebe plagio del diavolo. Ed è poi certamente con 1259 XX | principio di questa storia dicemmo, anco generalissimo di Sua 1260 XIII | davano ascolto a quanto dicesse l’onesto cittadino, e volevano 1261 VI | prodotti. Gli uffiziali dicevano: «Dateci il denaro, e ci 1262 IV | che i disertori fossero dichiarati con promessa però di perdono; 1263 XII | all’antica obbedienza.~Il diciasette dicembre venne in pubblico, 1264 XX | valoroso soldato subalpino. Ai diciotto venendo ai diciannove, egli 1265 XVIII| Spargon blandizie e oblio,~Dicon, mentendo Iddio,~Empio chi 1266 XII | il sospirato soccorso. Il dieciannove dicembre Adorno dovette 1267 X | libertà!» che l’odiato nemico diessi a precipitosa fuga, lasciando 1268 II | Chiamò in Presburgo la dieta, vennevi portando in grembo 1269 VIII | infonde molta forza a chi difende la patria da fargli eseguire 1270 II | difendetelo; crescerà amandovi e difenderavvi un giorno, come ora voi 1271 II | giorno, come ora voi lo difenderete. »~Taciti ed ansi l’ascoltarono 1272 XVI | Boufflers mandò ordine si difendesse ad ogni costo. Leyde, compreso 1273 II | che è vostro: adottatelo, difendetelo; crescerà amandovi e difenderavvi 1274 VIII | avvezze, ma devote mani difendeva la patria.~Odiosa era al 1275 XX | senza palizzate, senza opere difenditrici, la esitazione non era per 1276 XIX | ad ogni modo tentata, al difensore amantissimo il Senato per 1277 XVII | quanto occorresse per le difese. Anco la Signorìa mostrava 1278 XV | furono innanzi tratto ben difesi dai terrieri bisagnini, 1279 XI | pericolo sparsero voce che ogni differenza era stata accomodata colla 1280 VIII | per la rapida, angusta e difficilissima salita detta di Pietraminuta, 1281 XI | argine della schiavitù, si diffondeva per le vie della patria 1282 IV | riferite facevano, le truppe difilavano verso ponente, e ponevano 1283 XX | mai nel lungo tragitto la dignitosa calma e la gioia suprema 1284 XIV | uniformarono colle precedenti, e dileguossi allora nella mente di Luigi 1285 XIV | dicontro alle mura della diletta città.~Infrattanto i fatti 1286 III | strazio di cui parevano assai dilettarsi, che i Savonesi si ritrarrebbero 1287 XV | sacrificavano all’anima del diletto capitano. Rimasero su per 1288 XVI | Proseguendo il cammino diligentemente, giungeva senza muovere 1289 III | di Vormanzia, le inutili diligenze fatte per ischivarne le 1290 XV | dovrebbe sapere a prova e non dimenticar mai. Le crudeltà, i saccheggi, 1291 V | di Maria Teresa avevano dimenticati perfino gli interessi del 1292 V | concepito tanto terrore, che, dimentichi della patria e forse di 1293 IV | umanità sono spoglio, dimentico di quella patria che chiamate 1294 X | cori, e quelle divote e dimesse voci indicavano come in 1295 XX | tutti. Non aveva stabile dimora, or nell’uno or nell’altro 1296 XX | per una cadente vecchia, dimorante in Oregina, la quale rammentava 1297 XX | alcuni animosi signori, dimoranti sopra l’amenissimo colle, 1298 XIV | lasciata nel mondo. Ciò ci dimostra chiaro come vero sia quel 1299 VII | gravezza della domanda e dimostrando l’impossibilità di soddisfarla. 1300 IX | le domande del popolo, e dimostrandogli come difficile cosa fosse 1301 XV | francese io sono, che col dimostrarmi per amore e per fede verso 1302 XX | Dio la forza e l’energia dimostrata dal popolo nello spezzare 1303 X | Bassignana, Zuccarello; su, dimostrate combattendo per queste sante 1304 XII | riconoscenza del valore da lei dimostrato nel difendersi. Fu specialmente 1305 II | Doria, dei Grimani, dei Dinegro, dei Colombo, e di Giulio 1306 | dinnanzi 1307 II | sua neutralità, e non per dipartirsene; che il trattato di Vormanzia 1308 IV | contro i suoi alleati e dipendenti; che fossero liberi l’accesso 1309 II | della Spezia era suo come dipendenza del Piacentino; andare di 1310 XVI | quel passo, da cui poteva dipendere la salute o la rovina di 1311 XIII | Nel volto di tutti stava dipinta un’allegrezza con un fervore 1312 II | dei Servi, dai pregiati dipinti; quella della Consolazione 1313 XX | popolo. In tutti vedevansi dipinto un insolito giubilo, in 1314 VIII | tutto pesto, sanguinoso, si diresse verso la caserma. Il benaugoroso 1315 VIII | loro un saluto con una ben diretta scarica di archibugiate.~ 1316 XIII | cambiamento, d’uopo è il dirlo, avevano dato luogo molte 1317 X | il nemico fulminava, e lo diroccarono. Sassi, travi, campane e 1318 XX | Gallo-Ispani di corsa la dirupata via verso il sommo del colle, 1319 VIII | strano ronzio e sentite le disadatte percosse, più frettolosamente 1320 VIII | per consumare, e anco ci disarmano per poterci a loro agio 1321 V | congerie tale di danni e di disastri e sul timore di maggiori, 1322 VIII | impossibile che per luoghi così disastrosi potessero essere condotte 1323 VI | Adorno, sebbene fosse sul disavvantaggio, per avere il nemico preso 1324 II | che compativano proprio la disavventura della Repubblica, ma il 1325 V | cannoni della Repubblica discacciare gl’insolenti, facesse almeno 1326 XIX | estinto Boufflers e i suoi discendenti fossero inscritti nel libro 1327 XX | sempre in ordine ammirabile, discendeva dal piano di Rocca, mentre 1328 II | perugino Galeazzo Alessio, discepolo di Michelangelo. - Ecco 1329 XV | una nave francese. Da essa discesero a terra otto ufficiali, 1330 XIII | era giunta Genova, che un disceso dal più abietto fra i mestieri 1331 II | Lo storico Carlo Botta, discorrendo di questo fatto, esclama: « 1332 IV | avesse a fare con uomini discreti. Portò seco rinfreschi squisiti 1333 II | allora il minore è a sua discrezione e deve soggiacere a tutti 1334 V | lamentarono col Botta. Dopo lunga discussione il generale concluse col 1335 VIII | saldi continuarono nel disdire la richiesta. Per non essere 1336 XVIII| la fede rotta e i nuovi disegni di chi più poteva per la 1337 IV | prigioniera di guerra; che i disertori fossero dichiarati con promessa 1338 VIII | soldati scemi per morti e diserzioni, resi deboli dalle tante 1339 XIII | tiranni e di traditori non era disfatto, invano potevasi sperare 1340 II | loro innocenza, invano lo disfidarono al giudizio di Dio, un solo 1341 XIII | nome di Lomellini non andrà disgiunto da quello del giovane Desilles, 1342 XVII | squisitezza, che ne avrebbe disgradato le più sontuose in tempo 1343 VI | e per costanza pari alla disgrazia, uscirsene senza onore di 1344 IV | Arena. Improvvisamente e a dismisura crebbe la Polcevera per 1345 V | talfiata senza cagione veruna, disonestamente bistrattavano così fuori, 1346 IX | maggiori, o per fede nei disonorevoli patti, nol vollero fare. 1347 VIII | ai furti e ad ogni altro disordine; emanarono editti rigorosissimi 1348 IV | cinquanta mila genovine1 da dispensarsi ai soldati a titolo di rinfresco 1349 IX | cocciuto; per cui Doria, disperando della concordia, sdegnoso 1350 II | le sia caduto di mano e disperso nelle acque! Ecco sublime 1351 XVI | s’impadronisse, provava dispetto per non essere stato messo 1352 XIV | innanzi non lieve materia di dispiacenza. La Francia vittoriosa nei 1353 VIII | accorressero alla comune difesa; disposero squadriglie ai capi delle 1354 XX | drappello di piemontesi, tutti disposti in ordine mirabile, facenti 1355 XIII | pubblico Giacomo Lomellini, disposto o di sedare quella forsennata 1356 XIII | dare una seria lezione ai dispregiatori d’ogni legge divina ed umana. 1357 VII | superbamente e con atti del maggior disprezzo li riguardavano. Notavano 1358 XIII | cercassero sventare quelle disseminate insinuazioni, non ne venivano 1359 XII | velette. Godevano delle dissezioni. Sapevano che il popolo, 1360 VI | arrendersi.~Destino non dissimile ebbero i castelli di Villafranca 1361 X | poscia nella muraglia, e distaccasse una scheggia di pietra, 1362 XVI | sinistra del Bisagno, e che si distendevano dalla Madonna del Monte 1363 XVII | soqquadravano il paese; si poteva distinguere chi di loro più infuriasse; 1364 XX | proprietario, offeriva a quattro distinte signore, collocate all’ingresso 1365 XVIII| Genova Agostino Haumada, distintissimo generale spagnuolo, mandato 1366 XIII | plebe. E qui è da fare una distinzione che si deve pure avvertire 1367 VIII | bomba, chi altro arnese di distruzione; i ragazzi stessi si aiutavano 1368 XIII | Austria! Badate a quel che dite. Voltate gli occhi, ed osservate 1369 II | spogliare senza neppure muovere dito o mettere fuori voce, scrisse 1370 XX | nella pianura piemontese per divenire l’ala sinistra del corpo 1371 V | deputati pregarono Chotek divenisse più umano; invano il pregarono 1372 XI | cacciati tiranni, tutto divenne preda di quel popolo che 1373 IV | Napoli, serva degli Austriaci diventarne la ruina; non l’abbandonassero 1374 XX | fratellanza europea sarà diventata un sentimento delle coscienze 1375 III | italiani o che lo sarebbero diventati; e poi tutt’Italia doveva 1376 XI | loro padrona e sovrana, divenuta amica di Genova. Ingannate 1377 VI | rottura della muraglia era divenuto evidente che non a mancanza 1378 XII | essendosi i preti ordinati in diverse compagnie, le quali, finchè 1379 XIII | divisione dell’inimico. Divide et impera, è detto antico 1380 XI | Austriaci in San Pier d’Arena, dividendo così i frutti delle altrui 1381 XII | nella speranza che fra di dividendosi, e della divisione divenendo 1382 XX | altra di quelle fortezze e dividenti la valle di Dora dalla valle 1383 XII | accusavano di volersi fra di loro dividere il bottino; altri finalmente 1384 X | Repubblica, i quali, fermi pel divieto della Signorìa, oziosamente 1385 XV | apostolica. Ma l’Austriaco del divin Maestro non segue già le 1386 X | sforzarono a marciare ai posti divisati.~Fra le grida, il calpestìo, 1387 VIII | Armato che fu alla meglio, si divise a squadriglie: una qua, 1388 XVI | delle navi inglesi. Aveva diviso i suoi in tre drappelli, 1389 XVIII| Per debito di giustizia dobbiamo ora un cenno alla Francia 1390 XIV | alla suprema autorità del dogato, che lo Stato fosse ridotto 1391 I | la città dai splendidi dogi, la città che fra la vivezza 1392 XVII | pagavano il debito loro alla dolce madre che avevali allevati 1393 V | operasse. Rispose ipocritamente dolergli tal cosa, ma esservi astretto 1394 XVI | austriaci. Schulembourg assai si doleva del modo rilento impiegato 1395 XVI | Della mia cattività non mi dolgo, se non perchè ella mi toglie 1396 VII | Chotek andava intanto domandando il pagamento del secondo 1397 VI | paura che si riscuotesse. Domandarono gli statici, come se il 1398 XX | lunga e disperata guerra, domandasse pace, e pace concludessero 1399 XIII | Repubblica. Quindi ad alte voci domandavano armi, mostravano di voler 1400 XX | il generoso popolano? ci domanderanno i nostri lettori nell’accomiatarci 1401 IX | fermo proposito di voler domare il popolo insorto. Esso 1402 VI | re d’usare la forza per domarli. Fatte venire per mare le 1403 IX | difficile cosa fosse il domarlo, pericoloso il cimento, 1404 XX | Piemonte per le Alpi e si domasse re Carlo Emanuele, altro 1405 VII | popolo oppresso, ma non domato, doveva fiaccare l’orgoglio 1406 XV | monte dei Due Fratelli, che domina lo sperone, ultima parte 1407 II | Ecco Genova, ecco l’antica dominatrice dei mari, la Ligure donna. 1408 VIII | chiodo fatale dell’austriaca dominazione. La reggia di Torino non 1409 V | popoli danno come Roma sotto Domiziano esempio di solenne pazienza, 1410 XI | danari che gli ufficiali donavano loro, e di più assecondati 1411 X | suoi, anzi accrebbe a mille doppi il loro furore; tutti ansiosi 1412 IV | orribile verità, rimanere doppiamente affannosi e tormentati.~ 1413 VIII | circondare il palazzo da doppie guardie, colle baionette 1414 XX | dell’abate, sulla cui mitra dorata il sole vibrava i suoi raggi, 1415 IV | gitto de’ loro gioielli e dorerie per cingere la città di 1416 XVII | alleato.~Genova però non dormiva. Cittadini, popolo, contadini, 1417 XVIII| numerosi battaglioni su pel dorso delle Alpi.~Le speranze 1418 VIII | che in maggior parte erano dotati di povere facoltà. Misere 1419 XI | ventidue anni di età, ma era dotato di un gran cuore. Non solo 1420 XV | Maestro non segue già le dottrine, sibbene quelle del Papa, 1421 XVIII| Ella, mordendosi le mani, dovè convenire che se i Genovesi 1422 IV | Botta ciò scorgendo disse: « Dovete rimanermi obbligati che 1423 XV | andazzo austriaco che l’Italia dovrebbe sapere a prova e non dimenticar 1424 XX | cittadini d’ogni ceto la dovuta e santa eredità delle loro 1425 XIX | Genova si ebbero pure i dovuti onori. Per ordine dell’arcivescovo 1426 XVIII| non doveva essere ormai dubbia. Da un lato si combatteva 1427 VIII | sfrenato contro di essi, o che, dubbiosi dell’esito, amassero temporeggiare 1428 V | intenzioni.~Gli storici non dubitano a credere come tra Austriaci 1429 XV | della vita, non mai di lei dubitarono, quando un acerbo nemico 1430 V | inesorabile fame. Non era punto da dubitarsi, che, sparsasi la voce dell’ 1431 XV | e del sangue sparso. Non dubitate, o duca di Boufflers, e 1432 VIII | opera ed è virtù. Gli uomini dubitosi non salvano mai gli Stati, 1433 VII | alloggiamenti invernali; più ducento cinquantamila fiorini per 1434 II | le vesti, squallidi pei durati martirî, furono ivi tratti 1435 XVI | sforzo aveva già assai tempo durato, si vedeva che presto 1436 VIII | colla più immobile costanza duravano i volontari della libertà. 1437 XX | feste del popolo, ed eterne dureranno; imperciocchè le vittorie 1438 XIV | al paragone dell’armi sui duri gioghi delle Alpi e degli 1439 VIII | Camillo Marchini, scritturale; Duval e Muratti, mercanti; Francesco 1440 XX | e i suoi canti e la sua ebbrezza indicibile, il corteggio 1441 | ecc. 1442 II | chiesa di Carignano dall’eccelse sue cupole; quella dell’ 1443 XV | pronta a perdonare ogni eccesso; che clemenza e perdono 1444 | eccettuato 1445 XII | uomini raccolse, ma, ad eccezione di pochi regolari, sì di 1446 XVII | la porta Santo Stefano, eccitando colla parola e coll’esempio 1447 VIII | bambino in braccio, aveva eccitato così fervido moto fra gli 1448 XIII | verme rodeva lo Stato, ed eccitò tumulti.~Schulembourg, il 1449 XVII | quale, lasciato l’abito ecclesiastico, onninamente si adoperò 1450 II | rompe sordamente al lido, echeggia per queste funebri arcate 1451 XX | sterminato di mortaretti, i quali echeggiavano rumoreggiando per l’aere, 1452 III | avrebbe potuto mano mano venir edificando quella libertà ed unità 1453 IV | città piena di maravigliosi edifici, appartenenti alla civiltà 1454 XX | profittevole, e un il grande edificio sarà eretto: allora soltanto 1455 VIII | altro disordine; emanarono editti rigorosissimi sotto pene 1456 XX | degli Apostoli di libertà l’educare i popoli europei al principio 1457 VI | conoscere, se ricusasse, gli effetti contro l’infelice sua patria, 1458 XV | ma si cimentava a vere ed effettive oppugnazioni delle opere 1459 V | che degli Austriaci, molto efficacemente lo favorivano.~Villet, ambasciatore 1460 XVI | Genova, insistette con sì efficaci parole sulla necessità di 1461 VIII | medesimo incolpabili, avessero egoisticamente fatto chiudere con gran 1462 XX | soltanto nel 1847 che alcuni egregi ed intrepidi cittadini genovesi, 1463 XVI | procurare.» Il valoroso duca egregiamente eseguiva il suo mandato; 1464 XX | di donne, animate di un eguale sentimento, teneva dietro 1465 II | Federico II; qui, armata mano, eleggeva a primo suo doge quel Simon 1466 IV | Le voci miserande d’una eletta patria, d’un’inclita città, 1467 II | l’Austria Superiore all’elettore di Baviera. Quanto all’Italia 1468 | ell’ 1469 XIII | cavallo, i quali, guerniti di elmo e di corazza, a terra trascinavano 1470 XIX | d’un popolo sono la più eloquente, la più bella orazione funebre 1471 XX | bandiere, ad arazzi e ad emblemi, e alla cui sommità era 1472 II | Faro; la torre di quell’Embriaco cui si dovette in gran parte 1473 IX | per averle tutte ad ogni emergenza pronte.~Prevalendosi poi 1474 XIV | poteva tuttavia in quelle emergenze di tempo udirlo, ammetterlo.~ 1475 XVI | poggio detto per la sua eminenza la Bocca dei Ratti.~Tale 1476 XIII | magnanimo del Lomellini gli empi persecutori della patria 1477 V | altro moltiplicandosi nell’empie gole austriache; per essa 1478 IV | Genova rimase atterrita; si empieva di pianto, di querele e 1479 IV | supremi momenti d’uomini energici, di quegli uomini che a 1480 VIII | parola che in quel tronco ed energico dialetto genovese significa 1481 XX | moltitudini cantarono con tutta l’enfasi di cui è capace chi è animato 1482 VIII | abbondavano i nemici, perchè entrando, ed a furia correndo per 1483 X | parava loro avanti, e poi, entrati con altri ragazzi nell’interno, 1484 VII | Signore dei Turchi. Era entrato senza ragione alcuna nell’ 1485 VIII | armi. Ad ogni senatore, che entrava, assordava le orecchie dicendo: « — 1486 | entro 1487 XV | Ai due di febbraio 1747 entrò nel porto di Genova una 1488 | epperò 1489 VI | tagliare ciò che loro piaceva, eppoi pagavano come saltava loro 1490 VII | balzello ad arbitrio, ma con equità posto sui più facoltosi, 1491 XIV | per rinforzare Antibo, ma eragli in pari tempo tolta ogni 1492 | eran 1493 IX | della concordia, sdegnoso erasene fuggito dalle conferenze, 1494 II | pensili giardini, i declivi erbosi dell’irrigua Polcevera, 1495 VIII | giovanili sue forme, dove l’Ercole e l’Apollo si confondevano 1496 XX | ogni ceto la dovuta e santa eredità delle loro gloriose memorie.~ 1497 II | gli Stati, che, per titolo ereditario, appartenevano all’Imperatore 1498 XIX | tutto a gramaglia; nel mezzo ergevasi un catafalco, circondato 1499 XVIII| cinque anni prima erano eroi, grandi, vengono appellati 1500 VIII | Imperocchè è ben vero che l’eroismo genovese dalla rovina salvò 1501 IV | domandare perdono dei passati errori; che si liberassero tutti 1502 VIII | esamina quel luogo così erto, malagevole e stretto, e 1503 XIV | lettera al doge, in cui, esaltando con magnifiche parole la 1504 XV | Lodarono l’onorata persona, l’esaltarono, la mostrarono quale esempio


1-ausil | austr-confo | confu-esalt | esami-inchi | incis-metto | micci-pigna | pio-ripar | ripas-sosta | soste-v. | vacil-zuffe

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