1-ausil | austr-confo | confu-esalt | esami-inchi | incis-metto | micci-pigna | pio-ripar | ripas-sosta | soste-v. | vacil-zuffe
grassetto = Testo principale
Capitolo grigio = Testo di commento
3506 XIV | si trovarono costretti a ripassare il Varo, e a ricondurre
3507 VI | era guerra, e che pure, ripetè, avevano i Genovesi gli
3508 VII | voluto serbare, dovevano ripeterla dalla di lei generosità
3509 XV | che già erano in cammino, riponessero bene in mente che avendo
3510 XVII | le storie non sempre ci riportano di tali inumanità.~L’ammiraglio
3511 XII | liberazione, fosse solennemente riportato all’antica sua sede della
3512 VIII | evitare scandali. Giovio ripregò, dimostrò come maggiori
3513 IV | affinchè la lena e gli spiriti riprendessero; essere Genova pronta a
3514 XIV | statuali risorgevano, e riprendevano piede ogni giorno più dell’
3515 VII | aveva parlato con Chotek, riprese dicendo che voleva vedere
3516 III | in Asti; il 6 marzo 1746 ripresela, e il giorno 11 liberò la
3517 VIII | trattennero; poichè i popolani, ripreso animo, avevano voltata la
3518 XI | sosta che oltre Gavi non riputandosi sicuri neppure alla Bocchetta.~
3519 IX | il cimento, in forse la riputazione delle armi austriache. Per
3520 III | della marina, con fischiate, risa e vituperi canzonavano gli
3521 XIII | pericolo, non potevano non riscaldarsi gli animi, rinfiammarsi
3522 IV | apro la strada da poter riscattare la libertà e la vita, le
3523 XX | era stipata di popolo e rischiarata da lumi; ogni viottolo aveva
3524 VI | avevano ancor paura che si riscuotesse. Domandarono gli statici,
3525 XV | terribili del valore e del risentimento dei forti terrazzani.~Non
3526 II | regno.~Se non quanto può risguardare la nostra istoria noi terremo
3527 XX | un mese con un’arrota di riso, carne, vino ed altri commestibili
3528 XVII | energia di chi regge che possa risollevare gli animi di chi ubbidisce.
3529 III | che nel 1745 che Genova si risolse di chiarire le sue intenzioni
3530 IX | molestia gli fecero alfine risolutamente capire, che non mai la Repubblica
3531 XIV | l’altra potenza si erano risolute di venire di nuovo al paragone
3532 IX | condizione, e che tutti erano risoluti di vincere o di morire per
3533 VII | mostrare poi come fosse risoluto di eseguire ciò che aveva
3534 IV | scudo e fondamento a far risorgere la fortuna caduta; doversi
3535 X | Genova per virtù del popolo risorgesse.~«A furia, a furia, a San
3536 XIV | già gli antichi statuali risorgevano, e riprendevano piede ogni
3537 XX | furono con gravi perdite risospinti indietro. Le altre due colonne,
3538 II | armava per altro che per fare rispettare la sua neutralità, e non
3539 VI | sventurata Repubblica. Nè meglio rispettava la sua sovranità che la
3540 V | passaporti che l’Inglese rispetterebbe. Quei passaporti si davano
3541 VIII | donne dalle finestre, un rispondere dalle vie. Tornate queste
3542 II | Quei della parte contraria rispondevano sopravvenire nella vita
3543 II | confederati. Ma quando dalle risposte date ebbesi certezza dell’
3544 XVII | facevano alle peggiori, nè si ristavano ai pianti ed alle supplicazioni
3545 VIII | il popolo di Portoria si ristette. Calò pel borgo dei Laneri,
3546 XIII | persecutori della patria si ristettero. I circostanti per tenerezza
3547 XII | loro numero fosse di troppo ristretto, e volevano che si ampliasse,
3548 III | con Francia. Trattò, e ne risultarono una prima convenzione firmata
3549 III | certamente mancato a sè medesimo.~Risultato di quelle discrepanze fu
3550 XI | confortava.~I fatti di Genova risuonarono con onore ovunque erano
3551 XX | canto, voce dell’anima, risuonava dappertutto: ogni via era
3552 XV | iracondia.~La Signorìa, ritemprata dall’eroica azione del popolo,
3553 VII | salvarla. Ma quasi subito ritirandosi dalla sua proposizione,
3554 XX | compagnie di Valdesi, si ritirarono sul colle di Sestriere,
3555 XVI | duemila tra morti e feriti, ritiraronsi nei loro alloggiamenti di
3556 XI | Il generale Botta erasi ritirato in San Pier d’Arena. Ma
3557 XVI | consentimento di Boufflers, si ritirava. Se non che il maresciallo
3558 IV | stesso le aveva ingiustamente ritolto.~ ~
3559 VIII | stesso sembrava vivificato, ritornato ai bei giorni gloriosi della
3560 VIII | mano mano si sparpagliò, ritraendosi ognuno alla fine a casa
3561 III | dilettarsi, che i Savonesi si ritrarrebbero dalla loro fede verso Genova.
3562 VII | la patria, non dovevano ritrarsi dal fare l’indicata deliberazione
3563 XVIII| alcuno, levò il campo e si ritrasse a Savona, donde poi fece
3564 XVI | di molto più grosso, si ritrassero ai monti verso Masone per
3565 VIII | tramontana pareva andasse a ritroso, ed era appena se una lama
3566 VIII | impossessò di quante armi vi potè ritrovare, senza portar via alcuna
3567 XX | Acquasola, luogo del comune ritrovo, era gremita di molte migliaia
3568 VI | quella di Antibo, nè essendo riuscibile a Carlo Emanuele di far
3569 X | degli archibugi, ma non vi riuscirono, difendendosi gli Austriaci
3570 XX | si prendesse Savona e si riuscisse, varcati gli Appennini liguri,
3571 V | deliberazioni; cosa che sarebbe riuscita di totale esterminio in
3572 III | maggior rabbia per le non riusciute sue imprese contro Genova,
3573 XVI | disegno di Schulembourg riusciva a seconda.~Infrattanto egli
3574 XV | insegne francesi, e nel rivederle sentivano rinverdirsi in
3575 VI | noi medesimi.» Davano i Riveraschi anco il denaro, e tuttavolta
3576 X | non violate il giusto,~Riverite gli Dei.»~ ~
3577 X | piena che contro di loro si riversava. Il popolo, uscito fuori
3578 XVII | medesimo, andò a farne la rivista là dov’erano accampati alle
3579 VI | Giambernardo Veneroso e Negrone Rivola, patrizi.~Nel colmo di tanti
3580 VIII | popolo sa eseguire i grandi rivolgimenti politici, sa distruggere
3581 XIV | Dubbio non v’era che il rivolgimento delle cose in Genova non
3582 XV | niuna più fausta di avere rivolto in sè il benigno animo di
3583 VII | tutto quel tesoro era loro roba e che presto ne avrebbero
3584 XVII | volonterosissimi nell’aiutare i più robusti ed intrepidi uomini alle
3585 X | istesso da Oregina e da San Rocco, quale torrente, calò giù
3586 XIII | contro i nobili. Questo verme rodeva lo Stato, ed eccitò tumulti.~
3587 II | indi a poco dava morte; qui rogavasi l’atto onde Giacomo re di
3588 XI | de’ suoi figli, capaci di romano ardimento, perchè amavano
3589 X | scoppi degli archibugi, il rombare ed il rimbombare dei cannoni
3590 X | rintocco delle campane che rombava per l’aria, e l’aspetto
3591 II | quando il mare procelloso rompe sordamente al lido, echeggia
3592 VIII | una palla, o un piccone da romper terra, o altro oggetto bisognevole
3593 II | Teresa prendesse vigore, rompeva il trattato conchiuso colla
3594 VIII | significa presso a poco: «Io la rompo, la finisco, più non mi
3595 XIV | Langasco, di Masone, di Ronsiglione, di Serra, d’Isoverde e
3596 VIII | guisa che, udito lo strano ronzio e sentite le disadatte percosse,
3597 X | per le vie recitando il rosario, e mandando preci a Maria
3598 XII | popolo con in mezzo la croce rossa in campo bianco, in un angolo
3599 XIV | fecero del loro sangue rosse le rupi di Langasco, di
3600 XX | facenti sventolare i loro rossi vessilli con bianca croce,
3601 XII | quasi condotte a termine, rotte quasi le muraglie e praticabile
3602 VI | vedremo, se non quando per la rottura della muraglia era divenuto
3603 XIII | salute procurata loro per far rovinare di nuovo la Repubblica,
3604 III | tutti. Settanta case furono rovinate o conquassate, e parecchi
3605 XX | deboli trincee, e già le rovinavano sulla fronte, là dove il
3606 VIII | avessero di ripararsi contro il rovinío dell’acqua, non si portarono
3607 II | guerra terribile e alla rovinosa tempesta l’esser suo e la
3608 XX | Francia si erano condotti alla Rua, piccolo villaggio posto
3609 XI | chi avesse fatto il minimo rubamento. Il giorno 11 poi si spinsero
3610 VIII | sclamò d’un tratto. Ci rubano ogni cosa costoro; e non
3611 VIII | Costoro, diceva, vengono a rubarci l’oro per consumare, e anco
3612 XII | erano marmaglia atta piú a rubare che al combattere. Infatti
3613 XVII | inermi e dei quieti, purchè rubassero, uccidessero, violentassero,
3614 XIII | bastoni e di armi da essi rubate nella pubblica armeria,
3615 VII | insolenza lo insultava e lo rubava.~Il popolo genovese ha anima,
3616 XV | riverenza od amore, tutto essi rubavano, ed insaccato mandavano
3617 II | Repubblica per condurre nella rubelle Corsica, soccorsa invano
3618 IV | Austriaci diventarne la ruina; non l’abbandonassero adunque,
3619 XX | mortaretti, i quali echeggiavano rumoreggiando per l’aere, quasi accompagnando
3620 VIII | quel di Prè, fermossi a rumoreggiare fino alle cinque della notte
3621 XVI | generale Piccolomini che rumoreggiasse più su verso Rivarolo, e
3622 XIV | del loro sangue rosse le rupi di Langasco, di Masone,
3623 XV | dimenticar mai. Le crudeltà, i saccheggi, gl’incendi dalle truppe
3624 XV | malgrado ogni preghiera, saccheggiate le campagne, inceneriti
3625 XVII | Piemontesi, non potendo vincere, saccheggiavano e soqquadravano il paese;
3626 XV | mobili, tutto depredavano i saccomanni, e dalla spiaggia di Sestri
3627 X | interno, ponevano fuoco ai sacconi dei letti, in guisa che,
3628 II | S’aggiunsero portenti. Un sacerdote, celebrando la messa all’
3629 XX | toccò le soglie della chiesa sacra a Maria fu intuonato solenne
3630 II | dell’irato Pontefice. Invano sacramentarono la loro innocenza, invano
3631 X | campanile. Il Santissimo Sacramento era esposto in tutte le
3632 II | Consolazione ed altre molte sacre a Maria, protettrice del
3633 XV | barbari modi. Campane, vasi sacri, ornamenti di chiesa, marmi,
3634 XV | capitavano loro alle mani, tanti sacrificavano all’anima del diletto capitano.
3635 II | circostanti. Chiamati i preti e i sacristani videro e paventarono; sparsasi
3636 XIX | di pietoso, di soave e di sacrosanto insieme: religione e libertà
3637 XVII | Repubblica: gondole, gusci, saettie, liuti, schifetti, trapassavano,
3638 XX | pur dal popolo in Andorno Sagliano, il quale, col sacrificio
3639 VIII | bufera. Cavato il logoro saio, e rimasto smanicato alla
3640 VIII | paura di essere salvati, saldi continuarono nel disdire
3641 II | palagio del Comune un dì saldissimo monumento di libertà che
3642 XX | mostra verso l’Assieta, salendo con quaranta battaglioni
3643 VIII | il popolo portò scale per salire alle alte finestre dell’
3644 XX | inquieti per la di lui vita, salirono a cercarlo. Lo trovarono
3645 VIII | vampa di tutto un odio gli salisse al capo.~— Oh! i maledetti!
3646 VIII | prepotenza dei venti.~Balilla, salito sopra al mortaio, alzando
3647 VIII | popolo, e ormai il fiotto saliva come i cavalloni dell’Oceano,
3648 XVII | Canevari, vennero alla cara salma fatti gli ultimi onori con
3649 X | popolo. Alcuni preti e frati salmeggiavano nei loro cupi cori, e quelle
3650 VI | piaceva, eppoi pagavano come saltava loro pel capo, senza riguardo
3651 XV | patria di nuovo minacciata; salutavano con infinita allegrezza
3652 VIII | Austriaci, mandarono loro un saluto con una ben diretta scarica
3653 VIII | Gli uomini dubitosi non salvano mai gli Stati, soltanto
3654 VIII | capire che razza di libertà salvasse all’Italia, quando la cecità
3655 VIII | avevano paura di essere salvati, saldi continuarono nel
3656 VIII | salvare da voi altri, vi salveremo noi, e noi con voi.»~Ma
3657 XVIII| per le armi d’Inghilterra. Salvi se ne andarono, perchè la
3658 VIII | eroismo genovese dalla rovina salvò colle sue le terre meridionali
3659 XX | sboccare nella valle di Sangone per scendere a Giaveno,
3660 III | rendessero spaventate e sanguinose.~Il giorno 30 settembre
3661 X | Rotti, scemi, avviliti e sanguinosi gli Austriaci dalla ghermita,
3662 IV | sopraffatti dalla paura, non sanno a qual partito appigliarsi.~
3663 II | cinsero Genova. Ciò che Sansovino a Venezia, fu a Genova il
3664 VI | Milano mandati, Giannicolò Santi e Carlogrillo Cattaneo,
3665 XX | rivolta che abbiamo descritta, santificando nel cuore d’ogni buon Italiano
3666 VIII | il popolo.~« — Viva Maria santissima!»~« — Armi, armi»~Se Tomaso
3667 X | martellare d’ogni campanile. Il Santissimo Sacramento era esposto in
3668 XX | sue opere continuate di santità avesse saputo acquistarsi
3669 XX | mosse ed avviavasi per il santuario di Oregina. In capo alla
3670 XVII | meno l’ardore. Monsignore Saporiti, arcivescovo di Genova,
3671 IV | Pretessevano i capi borboniani non sappiano quali fole: che il re di
3672 IV | Ei rispose che tosto lo saprebbero; e mandò in Genova il conte
3673 X | maggiore era il pericolo, saputa la cosa, accorreva seguìto
3674 II | arricchito dalle spoglie dei Saraceni d’Oriente e di Spagna, fu
3675 VI | vascelli inglesi e le galere sarde. Le insolenze, le rapine,
3676 II | rimaneva aperto l’adito ai Sardi; e aspettarono la tempesta
3677 XII | andavano frattanto infestando Sarzana e il paese circostante.
3678 XII | Petralba, comandante di Sarzanello, mossero intrepidi contro
3679 XVI | golfo della Spezia ed il Sarzanese che sarebbero caduti in
3680 XII | entusiasmo ogni terra ligure. I Sarzanesi, guidati da Giambenedetto
3681 VIII | gridare.~Ed ecco sorgere una sassajuola così furiosa da tutte bande
3682 XIII | compie le nefande opere, e satisfà, agli istinti perversi col
3683 XIII | plebe gavazzano gli osceni saturnali, la sbrigliata licenza.~
3684 IV | paese, nemicissima del nome savoiardo, non si fossero potuti facilmente
3685 II | Finale. La cupidità dei Savoini essere ben nota, e avere
3686 III | Filippo; il Milanese a Casa di Savoja; ed accresciuti a Genova,
3687 III | assai dilettarsi, che i Savonesi si ritrarrebbero dalla loro
3688 XX | stracchi della guerra; ma non sazi di sangue. Terminato l’assedio
3689 XIII | tutta la rabbia vostra: saziatevi del mio sangue; meno rei
3690 VIII | morirono certamente negli sbadigli; chè gli animi de’ Genovesi
3691 XII | ve ne fossero altri, si sbandò, e Savona indarno attese
3692 XVIII| nel fondo del mare innanzi sbarcare a Marsala, esso pur ora
3693 XVII | superbo figlio d’Albione sbassò alquanto la sua arroganza
3694 XX | dalla valle di Chiusone, sboccare nella valle di Sangone per
3695 XX | notabilmente la comune festività. Sboccato il corteggio sulla piazza
3696 IV | guerra; che la Repubblica sborsasse incontanente cinquanta mila
3697 II | da molto tempo, mercè lo sborso d’un milione e duecento
3698 XIII | gli osceni saturnali, la sbrigliata licenza.~I furenti, giunti
3699 XVII | la possente fantasia egli sbrigliava a descrivere le selvagge
3700 VIII | intento dei sollevati era di scacciare innanzi tratto gli Austriaci
3701 X | conquistata porta, coi cannoni a scaglia, coi fucili, coi sassi terribilmente
3702 XX | statua di Balilla in atto di scagliare il sasso fatale. Mano a
3703 II | che non doveva tardare a scagliarsi su loro violentissima se
3704 X | che una palla di cannone scagliata dalla Darsena contro la
3705 XIII | veduto vieppiù inviperivano. Scagliavano assai orribili imprecazioni
3706 VIII | sforzandone le porte, o scalandone le finestre, vi irruì, e
3707 II | suoi artefici, i quali, scaldati al fuoco dei grandi geni,
3708 VIII | barbaresco; per Iddio! razza di scalzacani che siete, date una mano
3709 X | seguiti da stuoli di dame scalze e dolorose, recavansi per
3710 X | condotti in città laceri e scalzi colle bandiere e gli stendardi
3711 X | ed in Recco, non trovando scampo in mezzo a que’ furiosi
3712 XIII | vita, non permise quello scandalo inaudito. Esso, postosi
3713 VIII | per poterci a loro agio scannare.»~E l’indignazione, la rabbia,
3714 XV | Polcevera, al Bisagno, facevansi scaramuccie alla mescolata, seguivano
3715 XV | stesso non le sarebbero scarsi del loro sussidio, ond’ella
3716 VI | trincee, e le alzate, e le scavate, e gli spinapesci, e i gabbioni,
3717 X | si opportunamente sapesse scegliere il bersaglio ed aggiustare
3718 VI | patria. Questo e quel pezzo sceglieva; e già aveva dato principio
3719 XIII | gli occhi miei una tanta scelleratezza non vedranno.»~Alle parole,
3720 XX | sentenze furono abbracciate, scemandole così del loro valore.~Una
3721 XVII | che in loro non era punto scemato il vigor primitivo.~In questo
3722 XIV | ricondurre le soldatesche, sceme d’assai dalle fatiche, dai
3723 X | dai lati, temettero che i scendenti dalla montagna venissero
3724 XX | nella valle di Sangone per scendere a Giaveno, con che avrebbero
3725 XX | re cavalleresco, e di là scendeva a Camogli per le provvisioni
3726 XVI | colla loro ala sinistra scesero per le rive della Sturla
3727 II | Carlo VI d’Austria, era sceso nell’avito sepolcro, lasciando
3728 VIII | imperversante del mare, passa, e scettri e troni, imperatori e re,
3729 VIII | nostro Stato~Quando dell’Alpi schermo~Pose tra noi e la tedesca
3730 VIII | pubblico, cominciò con urli e schiamazzi a chiedere le armi.~Erano
3731 X | cristiani erano essi, poveri schiavi trascinati al macello dal
3732 XVII | gusci, saettie, liuti, schifetti, trapassavano, malgrado
3733 XIII | inferno avesse vomitata quella schifosa e cenciosa orda di gente.~
3734 VI | della schiavitù.~Sono ben schifosi gli oppressori dei popoli!~
3735 X | Crocifisso in una mano, lo schioppo nell’altra, precipitavansi
3736 XX | indicibile, il corteggio schiudeva pure il cuore alla carità;
3737 XX | truppa di fanciulli, i quali schiudevano il cuore, sì teneri ancora,
3738 XIV | trattarla da nemica. A malappena schivando le navi inglesi, giunse
3739 XX | Giaveno, con che avrebbero schivato l’incontro della insuperabile
3740 XIII | sue famiglie.~Una grande sciagura sovrastava quella città
3741 V | mandarono una nave con uno sciambecco2 nel porto di Genova. Fu
3742 XI | sul mare tranquillo faceva scintillare in grembo al mobile azzurro
3743 XVII | cantatrici. Si conobbe la sciocca pretesa, e agli ufficiali
3744 XX | comitiva, reduce all’Acquasola, scioglievasi in bellissimo ordine, senza
3745 XX | Italia vi prendono parte, sciolgono coi Genovesi un voto che,
3746 XVI | silenzioso, colle schiere sciolte dalle artiglierie, cui intendeva
3747 XX | corteggio dinanzi all’ abate; e, sciolto il voto, intuonavasi da
3748 XV | Marcelli, dei Fabi, e degli Scipioni, di cui voi a niun modo
3749 X | dentro a furia. — «Soldati, sclamarono, soldati; il suolo genovese
3750 X | Giunto di faccia all’osteria, sclamava: «Lasciate pur fare a noi».
3751 XVIII| è sorto, quando l’ora è scoccata, la goccia d’acqua fa traboccare
3752 XV | Piermaria Canevari, postasi alla Scoffara, serviva quasi d’antemurale
3753 IX | insorto. Esso lo credeva più scomposto e meno coraggioso di quello
3754 VII | Repubblica, si commosse. Scomunicare un generale apostolico sarebbe
3755 XX | senza che il più lieve sconcerto alterasse mai nel lungo
3756 VI | impazienza austriaca. Le sconcie parole non solo, ma gl’immani
3757 II | Finale e non lo si voler scontentare, perchè ne avevano bisogno.~
3758 XVI | valorosissimamente sostennero i vari scontri.~Sulle rive della Polcevera
3759 II | crinita con coda a modo di scopa, che in sullo scorcio del
3760 XII | San Pier d’Arena, e quivi scoperto un magazzino di sale che
3761 X | grida, il calpestìo, gli scoppi degli archibugi, il rombare
3762 XIII | occasione la mina sarebbe scoppiata.~Un dì del gennajo 1747
3763 X | mosse e al pericolo. Lo scoppio in aria su quella piazza
3764 XII | lotta. E dálle dálle venne a scoprire che Tomaso Assereto e Carlo
3765 XX | cadere del prode generale, scoraggiatisi, i soldati di Francia si
3766 XV | di cui voi a niun modo scorati per le estreme calamità,
3767 IV | orrore e dolore. Il Botta ciò scorgendo disse: « Dovete rimanermi
3768 XVI | in San Martino d’Albaro, scorgeva le mura della bramata città,
3769 V | grida dolorose, poichè ben scorgevano come alla rapacità soldatesca
3770 XX | popolosissime vie della città scorrevano molti e molti drappelli
3771 IV | La mezza notte era già scorsa, quando fu posto fine al
3772 VIII | colla baionetta in canna, scortanti una compagnia di guastatori
3773 XVII | alla marina della Sturla, scortato da due galere e rimorchiato
3774 II | pagarne un troppo doloroso scotto. Alcuni consideravano fiorire
3775 XIV | tafferuglio, tutto concorreva a screditare affatto la loro parte. I
3776 XX | pietra del suo sepolcro scrissero il nome e la data del medaglione.~
3777 VIII | certo confermate le parole scritte nel suo libro: «Quando il
3778 IV | in mano teneva. Sincroni scritti narrano che Botta portasse
3779 VIII | merciaio; Camillo Marchini, scritturale; Duval e Muratti, mercanti;
3780 II | cannoni e che han fatto bene a scrivervela su.»~Il patrizio Gian Francesco
3781 XX | Gavi, sulle sponde della Scrivia e della Trebbia. Le due
3782 VIII | il buio della notte, gli scrosci dell’uragano, le grida che
3783 II | offeso nessuno, standosene scrupolosamente neutrale; tuttavia mandò
3784 II | d’Inghilterra, affinchè scrutassero ed informassero. I ministri
3785 V | una multa di quattromila scudi d’oro e di essere mandati
3786 IV | propinque valli poter essere scudo e fondamento a far risorgere
3787 XIII | patiboli, ma per quella delle scuole, perverrà a distruggere
3788 II | volte, come corse fama, scuotersi il tabernacolo con grande
3789 IX | cannone nemico rimbombava, e scuoteva le falde del travagliato
3790 XX | sommo giogo, e già colle scuri abbattevano le deboli trincee,
3791 II | fedeli, cui la perfidia sdegna, cui la sventura commove,
3792 IX | disperando della concordia, sdegnoso erasene fuggito dalle conferenze,
3793 VIII | come la terra, fosse molle, sdrucciolevole e guazzosa, si facevano
3794 X | bandiere e gli stendardi sdrusciti.~Gl’intrepidi cittadini
3795 XX | là dove il conte di San Sebastiano e il cavaliere Caldora,
3796 | sebbene
3797 VIII | si era messa a cadere a secchie; non per questo il popolo
3798 XVII | loro nemici». Bisticcio da secentista, ma pure espressivo.~Allorchè
3799 XVII | inermi, ricchi e poveri, secolari ed ecclesiastici tutti pagavano
3800 XVIII| viltà profeti,~Sui fremiti secreti~Che l’avvenir racchiudono~
3801 XIII | Lomellini, disposto o di sedare quella forsennata rabbia,
3802 XV | collegi radunati, postosi a sedere di rimpetto al trono, dove
3803 III | Pareva che quelle tranquille sedi di uliveti facessero invidia
3804 XV | rimpetto al trono, dove stava seduto il doge Brignole Sale, così
3805 VIII | Balbi, ponendo quivi il seggio dove si adunarono poscia
3806 XIX | predecessore; ma l’occasione di segnalarsi che fu larga a Boufflers
3807 XX | a Torino la nuova della segnalata vittoria, fece dono della
3808 II | guarentirle il presente dominio e segnatamente il marchesato di Finale.~
3809 II | Vormanzia stabilito un trattato segreto fra la Sardegna, l’Austria
3810 XV | Austriaco del divin Maestro non segue già le dottrine, sibbene
3811 XI | abbandonati dal nemico; indi, seguendo i popolani stessi, i quali
3812 VIII | popolaccio, che avrebbe nella seguente mattina mandata per prendere
3813 XIV | Lombardia. In tale maniera seguì vana l’impresa di Provenza,
3814 XV | di una donna che diceva seguire la religione del Nazareno,
3815 XVI | Albaro. Via celeremente seguitando, il duce austriaco, quasi
3816 V | Nasceva il pericolo che, seguitandone altri l’esempio, si venisse
3817 XX | Soldati ed ufficiali lo seguitarono per punto d’onore. Accanitissima
3818 XX | depositario del sacro vessillo3. Seguitava una numerosa schiera di
3819 X | saputa la cosa, accorreva seguìto da altro ragazzo di dieci
3820 XX | morti in battaglie. Più di seicento feriti, lasciati lungo le
3821 XVII | sbrigliava a descrivere le selvagge mostruosità d’un Han d’Irlanda
3822 XII | spargere fra il popolo i semi della discordia, nella speranza
3823 XII | che si arrabattavano a seminare invidia per ambizione. Anco
3824 XII | i patrizi in qualità di semplici soldati o di ufficiali,
3825 VIII | chiedendo armi. Ad ogni senatore, che entrava, assordava
3826 IV | nuovamente a condurre a più miti sensi l’animo del Botta. Dissero
3827 II | tutta perderà.~L’ultima sentenza prevalse. Il primo di maggio
3828 XX | e della Trebbia. Le due sentenze furono abbracciate, scemandole
3829 XVI | col favore della notte pei sentieri montuosi che sono attorno
3830 XIII | orecchio ad una fama vera, e sentirete, come la regina d’Ungheria
3831 XX | Genova, in attestato di sentita gratitudine, fece alla sua
3832 VIII | udito lo strano ronzio e sentite le disadatte percosse, più
3833 XV | francesi, e nel rivederle sentivano rinverdirsi in loro ogni
3834 II | legato in Allemagna, ebbe sentore della vendita e ne avvisò
3835 XX | superarsi il sommo giogo che separa la valle di Dora da quella
3836 XV | per Livorno e Savona. I sepolcri stessi non andavano esenti
3837 XX | donna. L’amata reliquia fu sepolta con lui nella badia di San
3838 XV | sossopra la capitale, e sepolti sotto le sue rovine i cittadini
3839 XI | terribile mischia, tanto essi seppero bene avvantaggiarsi colla
3840 II | ma sarebbe stato meglio serbar la fede con conservare al
3841 VII | qualsivoglia cosa avessero voluto serbare, dovevano ripeterla dalla
3842 II | fatto, esclama: «Bene era serbarsi la montagna delle pezze,
3843 XVIII| imperocchè nessuna spoglia per sè serbò, solo intenta a proteggere
3844 XI | con tanta franchezza, loro serenissimi, hanno dato ai nostri nemici:
3845 XX | e cacciati da Genova, il serenissimo doge coi collegi dovesse
3846 XIX | La divina presenza, la serenità dell’aria, il raccoglimento
3847 XI | il sole dardeggiando dal sereno cielo sul mare tranquillo
3848 XIII | ignorava come la discordia serpeggiasse fra i Genovesi; e volle
3849 IV | padri; quelle donne che, serrate in unità di falange, animose
3850 VII | ricchezze immense, di cui si servì per sopperire alle spese
3851 XVI | composto di Svizzeri ai servigi di Spagna con qualche nodo
3852 XV | maresciallo Bellisle mandava in servigio della Repubblica. A quel
3853 XIII | nemici, che amino meglio servire ad un padrone lontano che
3854 XI | condizione, era un povero servitore nell’osteria della Croce
3855 XIII | battaglioni di cittadini armati; sessanta giovani a cavallo, i quali,
3856 XX | ritirarono sul colle di Sestriere, onde passarono a Villar
3857 III | Sanremaschi pagavano per tutti. Settanta case furono rovinate o conquassate,
3858 X | venerando, di più tremendo.~ ~Settecento Austriaci erano alloggiati
3859 III | veduti giungere quegli uomini settentrionali, della cui dolcezza e giustizia
3860 X | preganti, accanto ai volti severi degli andanti alla pugna
3861 XVI | frapposti dal governo, la sfiducia degli animi non danno certo
3862 VIII | tornarono indietro colle spade sfoderate, persuadendosi che a quell’
3863 XIII | mie membra; in me, in me sfogate tutta la rabbia vostra:
3864 III | gli aggressori, i quali, sfogato finalmente il capriccio,
3865 VIII | bombe, quando ad un tratto, sfondatasi la strada sotto l’immane
3866 XX | Portoria copre la fossa ove sfondò l’avventuroso mortaio e
3867 VIII | precipizio verso di quelle, e o sforzandone le porte, o scalandone le
3868 XX | le due riviere di Genova, sforzandosi i generali austriaci di
3869 VIII | avesse voglia di combattere, sforzassero i neghitosi.~In tanto tramestío
3870 VI | modi venivano le comunità sforzate a dare grosse provvisioni
3871 VI | possibilità del pagare. Sforzava i magistrati a mettere in
3872 X | alloggiati in Bisagno, e si sforzavano di entrare in città per
3873 XVI | Schulembourg; e a tutt’uomo vi si sforzò.~Nel convento della Madonna
3874 XIV | signoreggiasse una plebe sfrenata e furibonda, che fossero
3875 VIII | per venire a qualche atto sfrenato contro di essi, o che, dubbiosi
3876 XIII | figlio del boia; uomini tutti sfrontati, di mala vita, insolentissimi.
3877 XIII | di qua, chi di là, tutti sgattaiolarono. Il cannone, lasciato libero,
3878 XII | comparirle dinnanzi, che sgombrasse tostamente da ogni terra
3879 IX | gli Austriaci intieramente sgombrassero dalla città. Botta mostravasi
3880 VIII | avrebbe tremato molto e sgombrato il terreno. Ma ecco invece
3881 XVI | Svizzeri e i Genovesi punto si sgominarono per ciò; ma, afferrate prestamente
3882 IX | di fresco intimati, e di sgravarli da ogni peso di guerra,
3883 II | fra le commosse nazioni. Sguainate quindi le spade, fieramente
3884 XII | pei mari vicini, affinchè, sguizzando fra le navi inglesi, che
3885 XVII | più chiara luce del giorno sguizzò attraverso della fila brittanica,
3886 | Siate
3887 VIII | tintori; Domenico e Francesco Sicardi, impresari de’ forni; Giuseppe
3888 II | danni della Repubblica, sicchè pessimo evento sarebbe stato
3889 XVIII| riesce nella redenzione di Sicilia e di Napoli. Se una nave
3890 XVI | il maresciallo di campo Sickel, svizzero, al soldo di Genova,
3891 II | combattere e a stremare, sienvi nazioni che debbano piangere,
3892 XV | di campo alla Repubblica, significandole che ancor era tempo pei
3893 XIX | Boufflers, poi, per maggiore significazione d’onore e di favore, re
3894 XIV | pienamente con quelle del signor di Guimont, ambasciatore
3895 XIV | dicevasi che in Genova signoreggiasse una plebe sfrenata e furibonda,
3896 XX | i luoghi sottostanti, e signoreggiava tutte le trincee. Il dì
3897 XVI | della Misericordia, da cui signoreggiavano la costa di Rivarolo. Quella
3898 XX | composto a gravità religiosa, silenziosa, tranquilla; a quando a
3899 XI | della notte, buzzi buzzi, silenziosi, s’incamminarono per alla
3900 XX | un ramoscello di quercia, simboleggiante la propria forza civile.
3901 XX | gli stava al fianco come simbolo della memoranda vittoria
3902 II | le portava mal animo. La sincerissima risposta spiacque all’Inglese;
3903 XVII | Nel leggere le narrazioni sincrone di questi fatti, non potemmo
3904 IV | foglio che in mano teneva. Sincroni scritti narrano che Botta
3905 XV | vicino alla chiesa di San Siro, seguito da una calca innumerabile
3906 XX | alfiere una bandiera, e si slanciava innanzi per piantarla proprio
3907 XII | tribolare chi con sì terribile slancio avevali scacciati lontano
3908 X | andare a ferire. Provarono di sloggiarlo collo sparo degli archibugi,
3909 VIII | il logoro saio, e rimasto smanicato alla foggia popolaresca,
3910 VI | propizi all’attacco, non si smarrì punto; e poichè al fuoco
3911 II | conchiuso un contratto, per cui, smembrata la monarchia austriaca,
3912 X | valore, riuscì a questi di smontare al nemico un cannone che
3913 XIII | voi ch’essi sieno tanto snaturati, tanto di loro medesimi
3914 XVII | da Quezzi, l’andarono a snidare, e gli arrecarono grave
3915 X | difendevano gagliardamente; lo snidarli pareva impossibile. Balilla,
3916 X | intenzione massimamente di snidiare il nemico dalla porta a
3917 XIX | davano a quella pompa un non so che di grave, di pietoso,
3918 XIX | di grave, di pietoso, di soave e di sacrosanto insieme:
3919 II | vedremo venire l’Austria a sobbissarla.~ ~
3920 II | ampî palagi, ove un giorno sobbollivano le più generose passioni,
3921 XIII | volle farne tesoro. Con sobillamenti e con accorte intelligenze
3922 XIV | fondamento a chi volesse Genova soccorrere. Piegando poi i termini
3923 XV | nei porti liguri i soldati soccorritori delle due potenze. Gli Spagnuoli,
3924 XIV | acconciò l’animo a far opera soccorritrice a favore della Repubblica.
3925 II | condurre nella rubelle Corsica, soccorsa invano da Francia, le galee
3926 XVIII| qualunque della vita individua o sociale. Iddio nella sua giustizia
3927 XIII | assuefatto colla belletta della società. A costui si unì anco un
3928 VII | dimostrando l’impossibilità di soddisfarla. Ma tanto il generale, quanto
3929 XX | ad ignorate montagne. Non sofferendogli l’animo ad un tal pensiero,
3930 VII | gonfiava gli animi poco sofferenti dei Genovesi.» Era il caso
3931 IV | e ferro e fuoco e sacco sofferire, ed ogni più dura cosa sostenere
3932 X | coraggio che non può che essere soffio di Dio. La battaglia continuava
3933 VIII | popolo di Genova, non volere soffocarlo con le sue barbare soldatesche.
3934 XVIII| Eunuchi invano presumono soffocarne il prorompere. Silenzio,
3935 VI | Di tale invasione ebbe a soffrirne anco l’infelice Genova;
3936 II | a sua discrezione e deve soggiacere a tutti quei patti od a
3937 XX | quasi nessuna variazione soggiacquero. I popoli respirarono alfine,
3938 XIV | e le sue mire poneva al soggiogamento della Repubblica. E tanto
3939 XVII | erano poi gente da potersi soggiogare così alla prima. Gli alleati
3940 X | mano a quelle armi, che soggiogarono Tortona, Bassignana, Zuccarello;
3941 VI | Spezia, nel quale golfo soggiornarono a loro arbitrio i vascelli
3942 II | il nome della Repubblica. Soggiungevano conoscersi l’incertezza
3943 X | fratelli; la servitù sta sulla soglia, e voi qui ve ne rimanete
3944 XX | stendardo del 1746 toccò le soglie della chiesa sacra a Maria
3945 II | passato dal carcere al soglio, si rendeva tributario de’
3946 IV | quelle, con cui i vincitori sogliono i vinti ricalcitranti punire. »~
3947 XVIII| raccontarono quasi come un orribile sogno, e il valore mostrato nella
3948 IV | giungevano ad iscuoterli. Una sol donna antica genovese valeva
3949 XX | travagliato la fronte di profondi solchi, e gli pendeva incolta sul
3950 XV | non meno aspramente delle soldatesce regolari.~Pel mondo si sparse
3951 V | storico Botta, si vide un soldatesco furore simile a quello.
3952 XII | della liberazione, fosse solennemente riportato all’antica sua
3953 XX | del popolo, destinate a solennizzare un gran fatto, una grande
3954 XIX | ordine dell’arcivescovo fu solennizzato nella cattedrale un triduo
3955 II | principe Eugenio di Savoia soleva ben a ragione chiamare la
3956 VII | far conti, domandare colle solite minaccie il terzo milione;
3957 XX | anni lo aveva raccolto la solitudine dove fu prigione il re cavalleresco,
3958 II | littorali, e talfiata, quasi a sollazzo, gettava bombe nelle innocenti
3959 XIII | le campane a martello per sollecitare i cittadini ad accorrere
3960 XVI | Carlo Emanuele affinchè sollecitasse i soccorsi. Mandava anco
3961 V | ministro di lui conte Bogino il sollecitava, ed egli per sè ci andava
3962 II | animi in Genova, e fatti solleciti e pensosi delle cose avvenire.
3963 XVIII| arditi patrioti tentano sollevarla per cacciarne il nemico,
3964 VIII | abborrivano dall’empio ufficio.~— Sollevatelo voi altri stessi se potete,
3965 VIII | Principale intento dei sollevati era di scacciare innanzi
3966 II | le stanze, avevano molto sollevato gli animi in Genova, e fatti
3967 IV | genovine a titolo di primo sollievo pei soldati, e per cui,
3968 XX | Il numero de’ suoi non sommavano che a quattordici battaglioni,
3969 V | di san Giorgio turbava i sonni di Carlo Emanuele, il quale,
3970 XII | porte, o alla custodia della sontuosa fabbrica dell’Albergo, dove
3971 XVII | avrebbe disgradato le più sontuose in tempo della più perfetta
3972 VII | immense, di cui si servì per sopperire alle spese delle meditate
3973 IV | rimangono, come coloro che, sopraffatti dalla paura, non sanno a
3974 VIII | sempre più di numero pel sopraggiungere continuo di popolani di
3975 XVI | vittoria avevano, quando, sopraggiunta la notte, dovettero porre
3976 X | dieci in undici anni per soprannome Pittamuli. Giunto di faccia
3977 XX | piano di Rocca, mentre dal soprastante colle di Pietraminuta udivansi
3978 XVII | grado di sopravedere e di soprastare da sè medesimo a quanto
3979 IV | racconto delle sciagure che soprastavano alla Repubblica, in atteggiamento
3980 XVIII| e di denaro. La Francia sopratutto è degna di grandissima commendazione;
3981 XI | loro dovere. Ma ogni altro sopravanzò quel capo quartiere Giovanni
3982 XVII | essere meglio in grado di sopravedere e di soprastare da sè medesimo
3983 XV | valore e pella sua virtù. Sopravisse brevi momenti, e comechè
3984 X | artiglierie cominciarono a sopravvanzare. E specialmente quelle collocate
3985 II | parte contraria rispondevano sopravvenire nella vita degli Stati congiunture
3986 XVII | vincere, saccheggiavano e soqquadravano il paese; nè si poteva distinguere
3987 II | il mare procelloso rompe sordamente al lido, echeggia per queste
3988 VIII | saranno genovesi mani che sorgano a vendicare l’oltraggio?~—
3989 VIII | rimettesse in calma, e non sorgesse qualche strano accidente.
3990 XX | tutti l’inno popolare: «Sorgete Italiani - A vita novella».
3991 XX | sole del 10 dicembre 1847 sorgeva bello, limpido in un cielo
3992 VI | tormentati da crudeli aguzzini sorgevano ora in questa, ora in quella
3993 III | Carlo Emanuele la guerra. Sorprese in bella fazione i Gallo-Ispani
3994 XI | La natura istessa pareva sorridere al trionfo della giustizia,
3995 VIII | di furore e di vendetta sorsero come il mugghio d’un mare
3996 VI | lui, raccomandandogli che sospendesse quell’istituzione. Rispondeva
3997 VI | piangere.~La giustizia era sospesa, i magistrati più non esercitavano
3998 II | attelarsi in guerra gli dava sospetto. Il Senato rispose che Genova
3999 VIII | Oceano, quando il turbine li sospinge colla misteriosa prepotenza
4000 XV | già pronte mani vieppiù sospinsero contro gli avidi conculcatori
4001 XX | e dal proprio coraggio sospinto, toglieva arditamente di
4002 XI | il Chotek per l’avarizia. Sospiravano il perduto onore, ma più
4003 XV | inceneriti i villaggi, mandata sossopra la capitale, e sepolti sotto
4004 V | apparenza gratis, ma in sostanza no; chè anzi costavano grassi
4005 IV | sforzare le case, involare le sostanze, trarre in servitù, e ferro
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