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Neera
Vecchie catene

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abati-beffe | belli-coste | costo-ferme | ferra-insen | inset-olezz | olimp-raro | rasat-seraf | serba-torne | torpo-zonzo

                                                  grassetto = Testo principale
     §                                            grigio = Testo di commento
1001 14 | voler far vivere ad ogni costo una passione che va morendo.~ ~* * *~ ~ 1002 18 | la prese per un braccio costringendola ad alzarsi, e placidamente 1003 9 | tumultuavano nel sangue, e costrinse la sua fisionomia ad assumere 1004 3 | nèo nella sua condotta.~Di costumi severi e di una pietà veramente 1005 | cotesta 1006 15 | alitavano intorno a quel gruppo, cozzando insieme l'amore, la disperazione 1007 6 | una scala e pestarsi il cranio.~Dietro questi dati poi 1008 5 | tenaci gli affetti e mi crea il bisogno di vedervi sempre 1009 11 | posizione che ella aveva creata ai due giovani, ripiombava 1010 18 | umile, come l'infima delle creature. Parole sconnesse, prive 1011 7 | la circonda; facile alle credenze, pronta agli affetti, e 1012 11 | speranze, ed io, come potete crederlo, divido ampiamente la gioia 1013 7 | rossa rossa, non perchè credesse di aver fatto qualche cosa 1014 9 | ridendo — si direbbe che credevi di trovarmi ben male. Io 1015 4 | detto più una parola.~Non credevo di essere così sciocca.~ 1016 4 | quella timida che tutti credono.~A volte mi sento un non 1017 17 | le labbra ardenti — si è creduli leggieri, volubili..., ma 1018 12 | vestiti di due babbucce cremisi che rubavano gli sguardi.~ 1019 18 | era spaventoso. Si udiva crepitare la fiamma della candela 1020 3 | Davvero la vostra impertinenza cresce coll'età.~— Dite piuttosto 1021 11 | vampe di gelosia, ma la sua crescente ripugnanza per Diana, ma 1022 13 | diritti a vivere; sentiva crescere l'energia e la forza. Tornava 1023 5 | questa fanciulla che ho cresciuta per voi. Essa vi parlerà 1024 11 | come quelle della zia.~La crisalide si schiudeva a poco a poco 1025 20 | di meraviglia — terse i cristalli coll'angolo ricamato del 1026 5 | inondava di una luce fredda, cristallina, che faceva scintillare 1027 11 | nella lista delle pie mogli cristiane, coll'obbligo di dieci lire 1028 14 | potendo battezzarlo per Cristino, la baronessa si era ricordata 1029 16 | dalla carità predicata da Cristo, non bastava a riempirle 1030 10 | soverchiamente libero e il criterio debole, vacillante, come 1031 8 | Borgonuovo, affluendo dalla Croce Rossa e dai Fiori Oscuri.~ 1032 9 | una lampada all'altare del Crocifisso in San Marco, onde invocare 1033 12 | vizio o la virtù in quel crogiuolo dove tutte le passioni si 1034 18 | rimembranze l'assalirono, dolci e crudeli insieme, mestissime tutte 1035 4 | che le salgono fino al cubito senza fare una grinza — 1036 14 | il festoncino della sua cuffia.~Dopo le visita intime ed 1037 14 | affetto; gli compose la cuffiettina, dalla quale sfuggiva un' 1038 6 | durare a lungo; continuando a cullarsi in oziose illusioni, urterebbe 1039 14 | fiamma allegra del caminetto cullava il suo Enrico — non potendo 1040 3 | stava già alle spalle e dal culmine che ora toccava, l'occhio 1041 14 | scorgere l'altare del suo culto che cadeva in rovina.~Ma 1042 9 | tempi di Teodolinda e di Cunegonda, è omai una cosa plebea, 1043 18 | nuove lagrime. Luigi era cupo e concentrato. Cristina 1044 2 | era bella, ma non se ne curava.~Più tardi conosceremo il 1045 21 | stagione invernale una notizia curiosa girava nei circoli eleganti. 1046 10 | libriccino le era balzato fuori curiosando nello studiolo di Luigi, 1047 14 | da un desiderio ardente e curioso volle appressarselo al seno.~— 1048 15 | ginocchia. Enrico, vivi!~Si curvava sulla sua bocca infiammata 1049 15 | accadeva sovente che, curvi entrambi a contemplarlo, 1050 18 | più; c'era un uomo alla custodia del suo onore e de' suoi 1051 14 | via nostro figlio. Io lo custodirò, Diana.~Ella sorrise dolcemente 1052 18 | panierino, dove la giovane donna custodiva i suoi lavori, i ricami 1053 10 | delle aspirazioni di Diana.~ forse noia in cima alla 1054 3 | Si inchinò davanti alla dama, e come nulla fosse le diede 1055 20 | sesso. Ad un tratto si fermò dando segni di meraviglia — terse 1056 13 | una madre senza giudizio e danneggiare la mia prole, preferisco 1057 8 | limite della giovinezza si dànno di quei giorni di abbagliante 1058 1 | affresco rappresentante la Danza degli Amori. Due brevi canapè 1059 16 | dalle Missioni, che vedeva dappertutto selvaggi da convertire, 1060 12 | ma non mi tenta l'idea di dargli la scalata.~Ape modesta; 1061 18 | sua fiamma compiacendosi a darle una veste un tantino romantica.~ 1062 19 | lievemente alterata — vengo a darti un addio, per il quale mi 1063 6 | il cranio.~Dietro questi dati poi si svolge l'analisi 1064 5 | vetri e sporgendosi sul davanzale contemplò per un momento 1065 | de 1066 10 | tutte le suo utopie e le sue debolezze.~Sul primo limite della 1067 13 | matrimonio di Diana, era decaduta colla rapidità fulminea 1068 18 | presentavano molto chiari — ma nel decifrarli, a poco a poco un pallore 1069 14 | quando succede è violento e decisivo.~Cristina aveva soggiogato 1070 4 | giganteschi, boschi romiti, verdi declivii, sentieruzzi misteriosi 1071 12 | dove tutte le passioni si decompongono, si amalgamano, cambiano 1072 1 | prima forza, conosceva i dedali del piacere e non c'era 1073 19 | si sentiva smarrire in un dedalo di rimorsi, e la sua nativa 1074 13 | lavoro mi trattiene dal dedicarmi tutta a mio figlio o a mia 1075 10 | B ne segue per logica deduzione C.~Io ho conosciuto Luigi. 1076 16 | aristocratica, che il marchese Gili definiva da pappagalluccio elegante.~ 1077 2 | ventaglio — noi cerchiamo una definizione del matrimonio; quella della 1078 17 | cingevano il capo con una curva degna delle anfore greche — sempre 1079 16 | delineavasi sotto la pelle delicata, che lasciava scorgere una 1080 19 | Diana ne sentivano fremere i delicati contorni, e la ebbrezza 1081 3 | polvere che lo circonfuse di delicatissimi effluvii, congedò il domestico 1082 19 | mettete una mano su quel cuore delicato e sensibile, muto e raccolto; 1083 4 | questo mezzo così opportuno a delineare il carattere della fanciulla, 1084 16 | il contorno delle guance delineavasi sotto la pelle delicata, 1085 3 | quel fiore, con che smania delirante si contende alla terra quella 1086 18 | quante volte due labbra deliranti ne avevano ricercato il 1087 18 | Alzatevi, signora, voi delirate.~Cristina, accasciata sul 1088 5 | profili, dei palpiti, dei delirii, delle lagrime; chiedete 1089 5 | amore oltre una fuggitiva delizia dei sensi, un eccitamento 1090 2 | inebbriava.~Chi non ha gustato le delizie di quei vergini istanti 1091 16 | braccia tese — erano scenette deliziose, buffe. Il piccino rideva 1092 8 | scintillava serpeggiando fra deliziosi ondeggiamenti fino a smarrirsi 1093 14 | prometteva per l'avvenire un vero demonietto.~Angelo e demonio sono tanto 1094 4 | e ai quali distribuisce denari, immagini e libri devoti.~ 1095 18 | carica di elettricitàdensi vapori si accumulavano e 1096 12 | scendere della vita, una densità di contorni, segno appena 1097 17 | po' forte mostrando i suoi dentini ineguali e candidi, che 1098 19 | dominava.~— Spunta un altro dentinodisse Diana aprendo la 1099 11 | indifferenti; ma quando, deposte sulla tavola le frutta e 1100 2 | ricamare a telaio, col petto depresso, colle gambe troppo lunghe, 1101 20 | sposi di fresco, e senza derogare alla loro serietà, si tenevano 1102 8 | il lettore completerà la descrizione pensando che nessun abito 1103 4 | senza cervello affatto a desiderare le lotte, le ansie, i martirii 1104 7 | trionfava al di de' suoi desiderii.~La povera fanciulla, avviluppata 1105 15 | L'accento di Diana era desolante, ed a ragione. Il fanciullo 1106 18 | baronessa sola, impietrita, desolata Niobe sulla rovina di tutte 1107 | dessa 1108 14 | Mio figlio? — fece ella destandosi.~La donna che la vegliava 1109 12 | dall'abituale torpore, gli destava nelle vene un vulcano infuocato 1110 12 | prendere in una rete clericale destinata a sostituire le maglie sdruscite 1111 9 | preoccuparono molto di questo dettaglio.~Il gabinetto particolare 1112 5 | vostro riguardo non fosse dettato dall'amore più vero? Posso 1113 7 | di quei soavi amori come devono provarli nel loro nido di 1114 16 | suoi occhi bellissimi dal che si fecero specchio nelle 1115 20 | più graziose di tutti i dialetti d'Italia si incrociavano 1116 10 | montati un po' più alto del diapason ordinario, queste due tortorelle, 1117 14 | allora dal seno materno, si dibatteva tra le fasce con una vivacità 1118 12 | debolezza.~— Vuoi che glielo dica io?~— Oh! no —interruppe 1119 14 | In una fredda mattina di dicembre le cortine azzurre che circondavano 1120 8 | avvicinò alla padrona di casa dicendole, con quel garbo di due secoli 1121 11 | segreti pensieri, che le dicesse: — io ricordo come te i 1122 18 | di un gesuita voi me le diceste una sera... ed io ve le 1123 4 | perdonatemi.~Tu che ne dici? Sono molto ingrata o senza 1124 9 | troverebbe molto imbarazzata... — diciamolo in confidenza, la cara ragazza 1125 3 | aneddoti galanti del secolo diciassettesimo, il nostro sibarita rifaceva 1126 2 | vedere questa fanciulla; dicono che abbia un mezzo milione 1127 10 | di Yorik — traduzione di Didimo Chierico.~Si vede che, ad 1128 | difatti 1129 13 | non aggrediva mai — ma si difendeva sempre.~La baronessa cedette 1130 12 | diremo merito? lo diremo difetto?~Come discernere se più 1131 2 | accanito competitore — ma quale differenza — appena cinquant'anni e 1132 13 | spero che Luigi non avrà difficoltà a procurarsi qualche mese 1133 7 | si esprimono seriamente. Diffida, figlia mia, dei volti ilari 1134 11 | La baronessa incominciò a diffidare di quel perpetuo sorriso, 1135 8 | lo guardò con un poco di diffidenza; ma l'elegante marchese 1136 16 | raro sulle sue labbra, vi diffondeva ora una placida contentezza.~ 1137 16 | venuzze violacee soavemente diffuse. Le sue carni avevano la 1138 9 | perla e i biondi capelli diffusi rattenuti appena da un nastro 1139 12 | schiaffeggiava con insulti roventi la dignità codarda.~Ma il cuore di 1140 8 | baronessa.~Ella le accolse dignitosa e benigna, schermendosi 1141 13 | gelosia, orribile mostro che dilania e che divora, solcava le 1142 11 | entrati nella sua carne, dilaniandola? No, il suo cuore non era 1143 17 | diversi, l'uno col cuore dilaniato, l'altra accarezzando folli 1144 4 | giovinezza si abbandona al diletto di scrivere le proprie impressioni 1145 15 | rimproverarlo, dirgli che l'aveva dimenticata oltre il dovere, che un 1146 19 | mia. Credi che io abbia dimenticato i giuramenti d'amicizia 1147 4 | dimmi che mi ami ancora, dimmelo, ho una smania di essere 1148 4 | superiora: amicizia eterna?~Oh! dimmi che mi ami ancora, dimmelo, 1149 3 | venticello delle Alpi.~Questa dimora romantica, sentimentale, 1150 19 | tutti i vostri perchè mi dimostrano — con grande mio rincrescimento — 1151 9 | Quei due rimasti erano da dipingere.~La donna, corrucciata, 1152 15 | Un malcontento perenne dipingeva la sua faccia colle tinte 1153 16 | chiamava Alessio, aveva un diploma di medicina e veniva a tentare 1154 11 | baronessa con un'aria così diplomatica, così misteriosa ed insolita, 1155 4 | divertita assai.~C'era, a dir vero, un vecchio signore 1156 12 | giulivo che — irrompeva diradando le tenebre della sua esistenza.~ 1157 9 | esclamò Diana ridendo — si direbbe che credevi di trovarmi 1158 4 | che me lo fa amare.~Non lo direi a suor Orsola, veh? Ma per 1159 18 | per la mano, esclamò:~— Mi direte cosa volevate fare di questo 1160 11 | ambizioso.~— Una nobile e ben diretta ambizione è il distintivo 1161 9 | di Luigi, fu spedita col diretto a Parigi.~La baronessa aveva 1162 7 | mezzo al giardino, nella direzione del piccolo salice.~Era 1163 15 | Avrebbe voluto rimproverarlo, dirgli che l'aveva dimenticata 1164 11 | e goffa, che non sapeva dirigere una conversazione e che 1165 15 | piccola culla — ella non aveva diritto di sedersi a quel capezzale — 1166 15 | corresse, poi sul punto di dirla non le piacque.~Le vennero 1167 1 | sua gagliardia (mi spiace dirlo perchè so di far dispiacere 1168 6 | baronessa aveva operato miracoli dirozzando quella natura incolta, ma 1169 14 | fece il vecchio scapolo discendendo le scale intanto che Battista 1170 11 | premuroso di stabilire la vostra discendenza, non vedo uno zelo eguale 1171 12 | lo diremo difetto?~Come discernere se più abbonda il vizio 1172 18 | della giovinezza. La veste discinta le modellava le forme, e 1173 14 | lo trattenne per un'ora discorrendo e dandogli occasione di 1174 9 | e ti lascio Luigi, così discorrerete a vostro comodo.~Rinnovò 1175 3 | chiusa nel suo salotto, discorreva col parrocounico amico 1176 7 | intimi per allora si discorse altro.~Ma più che col giovane, 1177 15 | alla villa fu rimesso in discussione, e si stava combinando il 1178 11 | tranquilla che non ammetteva discussioni, la baronessa si chiese 1179 6 | carattere, degli istinti — e si discute sulle cause che li svilupparono 1180 12 | opinioni.~Non si poteva discutere con Diana su ciò che la 1181 5 | dal verone oscuro, videro disegnarsi alla incerta luce la sua 1182 2 | piede sottile ed arcuato si disegnasse con eleganza attraverso 1183 13 | non poteva servire a' suoi disegni. Una fanciulla invece, una 1184 8 | pelle il chiaroscuro del disegno a fiorami. Una doppia fila 1185 2 | benevolmente notando due grinze disgraziatissime presso la bocca del suo 1186 9 | avvertiti prima; e quel disgusto, quell'amarezza che fermentano 1187 16 | potuto amarlo? Perchè Luigi, disilluso, non sarebbe tornato a lei?~ 1188 9 | esposizione, di ventilazione e di disimpegnoinfine, Diana Luigi, 1189 13 | in ogni età, e non vi è disinganno che affranchi dal proprio 1190 11 | Diana la faceva con tutta disinvoltura arrotolando gli angoli del 1191 9 | il suo manto pietoso al disopra del letto di Diana — e a 1192 18 | era bella e terribile nel disordine delle chiome sparse, colla 1193 11 | osservava, e sedette in disparte coll'aria di un reo che 1194 15 | resse più e gettò un grido disperato, che risuonò nel silenzio 1195 9 | corrente di malumori, di dispetti, di sottintesi e di non 1196 16 | commuoverla, le facevano dispetto.~Ella attraversava, nero 1197 12 | rispose Luigi.~E come mi dispiace, lettrici poetiche, a dovervi 1198 1 | spiace dirlo perchè so di far dispiacere alla morale) proveniva da 1199 13 | tanti anni colà che non può dispiacerti un ritorno provvisorio.~ 1200 10 | inferiorità; ma ciò che dispiaceva alla zia era la poca religione 1201 17 | suo amore? Non poteva ella disporre liberamente di un cuore 1202 9 | appartate furono messe a loro disposizione, e la baronessa presiedette 1203 3 | migliore.~Sulle prime pareva disposta a tenersi con la nipotina 1204 9 | Luigi, che non si sentiva disposto a fare da parafulmine, tentò 1205 10 | influenza, resa ancor più dispotica sotto il velame della religione.~ 1206 10 | tortorelle, che un padrone dispotico aveva legato con un filo, 1207 10 | svegliatezza d'ingegno — nel suo disprezzo lo aveva battezzato ignoranza, 1208 15 | affannoso, i labbruzzi aridi e disseccati dalla febbre.~— Non morire, 1209 10 | baronessa fece una bella dissertazione sulle letture perniciose, 1210 11 | fedele al suo sistema di dissimulazione, Cristina non lasciò trasparire 1211 8 | elegante marchese pensò bene dissipare la nube, e soggiunse:~— 1212 10 | orizzonte caricavasi di nubi, le dissipava spesso con una delle sue 1213 8 | principale, quella che si distacca in tono più risentito da 1214 17 | ravvicinato a sua moglie, se ne distaccava ancora, e solo riunivali 1215 18 | candidissimo scendeva, con un distacco vigoroso di colori, una 1216 13 | innocente. Mio figlio deve distinguersi; non posso soffrire i fanciulli 1217 7 | simpatiche, delle persone distinte, e a questo modo venne formandosi 1218 11 | ben diretta ambizione è il distintivo dell'uomo di talento; permettetemi 1219 7 | male; non ha garbo, non ha distinzione.~— Meglio di chiunque, voi 1220 7 | le parole, in apparenza distratte, che la baronessa gettava 1221 14 | fiacchezza e che era invece distrazione, ma che ad ogni modo inceppava 1222 4 | che l'aspettano e ai quali distribuisce denari, immagini e libri 1223 16 | sempre fatta del resto: distribuiva elemosine ai poveri più 1224 1 | cittadelle vinte. Il fuoco distrugge il castello, la fame uccide 1225 7 | specie di verginità che Diana distruggeva a colpi d'ombrello, pensando 1226 17 | lasciando ordine formale di non disturbarlo.~— Ma quest'ordine non può 1227 12 | attraverso la fessura.~— Ti disturbo? — domandò colla sua vocina 1228 2 | intorno alle signore.~— Diteci, marcheseesclamò una 1229 7 | ente astratto, aspirazione, divagazione, tipo, fluttuava in ogni 1230 10 | entravano sì perniciose divagazioni. Ammonì Diana, pose in guardia 1231 5 | La voce della baronessa divenne tremante — un lampo balenò 1232 17 | rapporti fra i due sposi divennero di una freddezza glaciale. 1233 12 | sostanza e scopo — dove l'amore diventa odio, dove i più generosi 1234 20 | I suoi rivali coetanei diventano magri, gialli e rugosi; 1235 2 | nocciuola e l'azzurro le fossero diventati i colori più antipatici 1236 12 | rispose.~— Gli devi di essere diventato un uomo e di avere una volontà, 1237 11 | incominciava ad avere cura, diventavano bianche quasi come quelle 1238 13 | sotto pretesto di igiene mi diventi sudicio come un porcellino; 1239 13 | voce agro-dolce che le era divenuta famigliare e che non sorprendeva 1240 16 | rigida ed acerba, tanto diversa dalla carità predicata da 1241 19 | sulla soglia. Era vestito diversamente dal solito e portava ad 1242 19 | desiderio, lo bramereste tutto diverso da quello che è. Ma deh! 1243 16 | perfetta.~Egli ride, si diverte, batte le manine, tira i 1244 16 | rispettosa i discorsi non sempre divertenti della baronessa. Conosceva 1245 9 | pezzo delle cose vedute, dei divertimenti, delle avventure, degli 1246 4 | tutti i suoi amici; mi sono divertita assai.~C'era, a dir vero, 1247 14 | prolungarne il dominio, perchè dividendo le forze del giovane e sperdendone 1248 11 | cuore abbastanza vecchio per dividere con altri l'amore? Ella 1249 18 | attraversò le camere che dividevano il suo appartamento da quello 1250 11 | io, come potete crederlo, divido ampiamente la gioia di così 1251 8 | nella sua manifestazione più divinamente terrena.~Diana diceva che 1252 9 | le camere da letto furono divise.~Anzitutto il talamo nuziale, 1253 13 | mostro che dilania e che divora, solcava le sue carni; sotto 1254 9 | coperto di legno, vi ascoltò divotamente la messa.~Si prese poi cura 1255 3 | istante le sue pratiche divote, ed in città come in villa 1256 14 | battaglie; ve ne sono altre più docili, più lente, in cui il risveglio 1257 2 | azzurra — l'aveva portata dodici anni, ed è a credere che 1258 12 | frutto, succhio e fo mie le dolcezze che vi profonde natura, 1259 3 | poi! Qui incominciano le dolenti note.~Trent'anni erano scoccati 1260 3 | Gualtieri-Serra l'udirono lagnarsi di dolori al petto, accusarne l'aria 1261 18 | una scena soverchiamente dolorosa per entrambi.~Con un movimento 1262 16 | evocandolo di nuovo fra cupe e dolorose tenzoni; incerta, disperata, 1263 15 | presenza, al contrario si dolse che non fossero andati a 1264 19 | Oh! quante volte si era domandata a stessa se doveva finire 1265 6 | Luigi?~Siete voi che me lo domandate, lettrice di quindici anni?... 1266 9 | fate complimenti..., vi ho domandato perchè l'argomento mi preme 1267 21 | particolarmente gli amici domandavano:~— Ti ammogli, Armando? 1268 17 | rivolse alla fine queste domande, arrestandosi sul suo sentiero 1269 16 | ambasciatore di Spagna.~Ed io domanderò al lettore — se pure ho 1270 9 | bene dunque?...~— Me lo domandi in un certo modo, zia! — 1271 6 | al riflesso di una fiamma domata ma non spenta.~ ~* * *~ ~ 1272 9 | col sorriso tranquillo del domatore che ha lasciato un momento 1273 3 | tacito ringraziamento ai domatori del mondo, che in mezzo 1274 4 | Non sono più a Milano.~Domenica abbiamo lasciato il nostro 1275 16 | siete padre?~Queste gioie domestiche non toccavano la baronessa, 1276 11 | soggiacciono alla schiavitù dei domestici, non si parlò che di cose 1277 3 | delicatissimi effluvii, congedò il domestico e rimase assorto davanti 1278 18 | Ella fece uno sforzo per dominare la situazione, disse che 1279 7 | timidezza di un selvaggio dominato da un sentimento profondo... 1280 19 | vago e indeterminato li dominava.~— Spunta un altro dentino — 1281 17 | azzurra — quando cantava dondolandosi con movimenti di cervetta 1282 6 | fiera di mettere nuovi doni ai piedi del suo idolo, 1283 8 | conserva bene questa cara donnina!~A contratto finito, mentre 1284 3 | caritatevoli queste care donnine! — pensò il marchese tentando 1285 8 | del disegno a fiorami. Una doppia fila di brillanti scintillava 1286 8 | riboccanti di fiori e di doppieri; non si sa quale sia in 1287 1 | era fino, mordente; lama a doppio taglio presentava ad un 1288 12 | disse. — Vedo che tu non dormi e anch'io non posso dormire. 1289 1 | Battista inarcando la spina dorsale fino a convertirla in un 1290 3 | giovine parente, povero, dotato di talento e di intelligenza 1291 7 | sapere che tutte queste doti si acquistano coll'esperienza.~ 1292 16 | rispetto reverente per quelle dottrine che insegnano a straziare 1293 12 | dispiace, lettrici poetiche, a dovervi dire che la voce di Luigi 1294 1 | hai messo la polvere dove dovevi metterla.~Queste parole 1295 5 | di voi e di quel Dio che dovrà usarci misericordia. Amiamoci 1296 7 | Meglio di chiunque, voi dovreste sapere che tutte queste 1297 17 | anfore greche — sempre e dovunque in quella cornice grandiosa 1298 12 | impressioni che egli aveva dovuto soffocare, le vedeva espandersi 1299 13 | continuò Cristina citando mezza dozzina di igienisti celebri.~— 1300 18 | col suo manto ipocrita i drammi segreti di queste esistenze 1301 11 | osservazione, imparò a tenersi più dritta, a muoversi con garbo, a 1302 6 | o si allontana e si tira dritto.~Ma nei romanzi noi vogliamo 1303 17 | pericolo che lo minacciava? Dubitava di sua moglie, di Alessio? — 1304 3 | le numerose conquiste del duca di Richelieu e l'incanto 1305 16 | battaglie; fanno debiti e duelli; amori e sonetti; poi si 1306 19 | come accompagnamento al duetto simpatico, gli uccelli mattutini 1307 3 | la lontananza era troppo dura a sopportarsi anche col 1308 6 | suggeriva che così non si poteva durare a lungo; continuando a cullarsi 1309 9 | relativamente breve per la durata, poichèdiceva — le si 1310 5 | sentimento più forte, più durevole, più onesto; ed è l'amicizia 1311 9 | vidi, e il colloquio che ebbimo insieme confermò pienamente 1312 17 | cattivo genio le suggeriva ebbri concepimenti di vendetta.~ 1313 1 | o il succo di citriolo (eccellente cosmetico per la pelle), 1314 12 | abitualmente seria.~Alla eccelsa scuola aveva egli pure imparato 1315 5 | fuggitiva delizia dei sensi, un eccitamento dell'immaginazione? L'amore 1316 5 | che Dio mi perdona.~Luigi, eccitato e commosso dalle parole, 1317 | eccola 1318 | eccomi 1319 | eccovi 1320 7 | abbattere tralci di liane e d'edera secolare; e poichè, prima 1321 9 | romanzi tanto singolari che edificanti del padre Bresciani e del 1322 13(1)| camgna" nel testo [nota per l'edizione elettronica "Manuzio]~ 1323 3 | ispirare a una donna colta, educata a tutti i sentimenti elevati, 1324 9 | molto pericoloso per gli effetti della luna di miele, e che 1325 6 | moribonde, ne sprizzava una luce effimera e grandiosa che poteva parere 1326 3 | circonfuse di delicatissimi effluvii, congedò il domestico e 1327 17 | paterno, che rende gelosi ed egoisti.~Enrichetto terminò la scena 1328 4 | questa idea esclusiva, egoistica è quella che me lo fa amare.~ 1329 5 | Amiamoci come fratelli, io sarò egualmente vostra, tutta vostra, ve 1330 | Ei 1331 16 | correre una palla di gomma elastica, a far scattare la molla 1332 1 | morbidezza della sua mano, l'elasticità giovanile dei muscoli e 1333 9 | ricolmo di fiori, di gabbie elegantemente verniciate con entro i più 1334 4 | lei mi piacerebbe fare l'elemosina, ma non vorrei immischiarmi 1335 16 | fatta del resto: distribuiva elemosine ai poveri più devoti, preparava 1336 2 | carità...~— Tu sei il suo elemosiniere?~— No — sono uno de' suoi 1337 11 | un successo fra quella eletta schiera vi aprirebbe le 1338 12 | dell'innocenza.~Una corrente elettrica irresistibile si svolgeva 1339 13(1)| testo [nota per l'edizione elettronica "Manuzio]~ 1340 3 | educata a tutti i sentimenti elevati, a tutte le finezze aristocratiche; 1341 1 | Non sono più i tempi di Eliogabalo e di Sardanapalo, di Caligola 1342 4 | risoluzione che faceva l'elogio del suo cuore, e il vecchio 1343 20 | intervalli la linea un po' emaciata e stanca.~— Per bacco! o 1344 17 | pieno sviluppo, sembrava emanare fluidi d'amore, e dentro 1345 13 | difficile a guidare, presto emancipato, non poteva servire a' suoi 1346 10 | indifferenza, una vaga lusinga di emancipazione.~In questo caso egli aveva 1347 20 | capelli grigi, ma che l'emozione le stava bene ancora.~— 1348 10 | scorreva il suo sangue stesso, energico e vigoroso. Le parve cosa 1349 11 | della baronessa.~Questo enigma, sciolto in lingua volgare, 1350 1 | fino a convertirla in un enorme punto d'interrogazione, 1351 1 | Battista parve comprendere l'enormità della sua colpa, perchè 1352 14 | secondari vi era quello di Enrichetta.~Il piccolo furfantello, 1353 6 | sereine.~«Nous chanterons ensemble assis sous les jasmins...~ ~ 1354 | entrambe 1355 18 | appartamento da quello degli sposi, entrando con lieve passo nel gabinetto 1356 16 | alle fanciulle che volevano entrare in convento.~Il vecchio 1357 11 | cingere lui sarebbero poi entrati nella sua carne, dilaniandola? 1358 10 | a quella breccia da cui entravanoperniciose divagazioni. 1359 14 | qual punto la metamorfosi entrerà ne' suoi progetti... Hum! 1360 6 | paiono fatti apposta per entusiasmare le fanciulle:~ ~«A la molle 1361 17 | innamorata fantasia di Alessio l'epitalamio della vita col suo eterno 1362 16 | di Socrate, di Zenone, di Epitetto e di nessuno in genere tra 1363 8 | di palpiti nella grande epopea della natura.~Il volto della 1364 | Epperò 1365 13 | Quando mi vedi ammalata?~— Eppoi l'aria libera dei campi, 1366 | eravamo 1367 11 | trasparire i suoi timori, eravi persona a cui potesse confidarli.~ 1368 2 | doveva trovarsi la giovane ereditiera.~— Ma dove diavolo sarà 1369 12 | che stavate aspettando un eroe. Il mio Luigi ve lo presento 1370 12 | abituati a trovare negli eroi da romanzo un carattere 1371 19 | sua onestà gli suggerì l'eroica risoluzione.~Dopo questa 1372 2 | attentamente la nostra futura eroina.~Alla vigilia appena ella 1373 17 | forte solo per morire! Eroismo passivo nato da un complesso 1374 19 | venir meno. La sua mano errante sulla panchina strinse febbrilmente 1375 3 | alberi...~Trent'anni! L'erta fiorita le stava già alle 1376 13 | Cristina trovava queste smanie esagerate; la felicità dei due giovani 1377 16 | parrà forse un confronto esagerato — ma è certo che Cristina 1378 18 | carni — e da vero ragazzo si esagerava la sua fiamma compiacendosi 1379 16 | Gli succedeva un prete esaltato, reduce dalle Missioni, 1380 7 | ma il risultato di tale esame lo lasciava freddo.~— È 1381 15 | raccogliere il corpicino quasi esanime che giaceva sul grembo di 1382 14 | sfogano ogni loro risorsa ed esauriscono ogni coraggio nelle prime 1383 6 | il vestito da sposa è l'esca di tutte le fanciulle.~Luigi 1384 11 | volontariamente gettata.~Or come escirne?~Che poteva ella rimproverare 1385 1 | interrogativo, il punto si fece esclamativo.~Battista si rizzò, coi 1386 15 | non morire, mio angelo! — esclamava tenendolo per le manine, 1387 10 | giovanile, la baronessa l'aveva esclusa da ogni ingerenza di famiglia. 1388 16 | credo in tutte le vite, non escluse le più pure, in cui orribili 1389 4 | agitarsi al sole; questa idea esclusiva, egoistica è quella che 1390 14 | Dopo le visita intime ed esclusivamente femminili, furono ammessi 1391 13 | diciotto anni in un amore esclusivo e tirannico, sorgevano di 1392 16 | umano, di fronte a tanti esempi di vite buone e onorate 1393 9 | semplici e severi, che dovevano esercitare una salutare impressione 1394 6 | autori moderni ci resero esigenti — a noi abbisogna il passato 1395 3 | Le esigenze del racconto mi obbligano 1396 18 | drammi segreti di queste esistenze in apparenza così felici, 1397 18 | donna. Ma lo schiavo non esisteva più; c'era un uomo alla 1398 9 | giovane a voce bassa ed esitante.~— Andiamo, fanciullo. Che 1399 18 | Non vi era ombra alcuna d'esitazione ne' suoi lineamenti; una 1400 12 | dovuto soffocare, le vedeva espandersi ora colle grazie seducenti 1401 16 | veniva a tentare i primi esperimenti nel paese nativo, che era 1402 9 | requisiti indispensabili di esposizione, di ventilazione e di disimpegno — 1403 17 | suo figlio: ma Alessio era esposto a tutti gli attacchi. Un 1404 19 | assumere forme strane ed espressioni terribili.~Ripetuti colpi 1405 7 | Non è vero?~— Certamente. Esprime così bene l'ardore e la 1406 12 | Ho paura — e nell'esprimere questa paura credo dar prova 1407 7 | I sentimenti veri si esprimono seriamente. Diffida, figlia 1408 | esse 1409 | essendo 1410 3 | dovesse qualche merito all'essenza di bergamotto di cui faceva 1411 1 | bianco e rosa — questo è l'essenziale.~I suoi capelli, biondi, 1412 10 | aveva quello spirito vero ed essenzialmente femminile, che non consiste 1413 | esservi 1414 13 | tutte coperte di trine, e si estasiava davanti ad una manica lunga 1415 20 | alla ringhiera di ferro, si estasiavano davanti alle meraviglie 1416 13 | rosa, coi grandi occhioni estatici, pieno di pozzette e morbido 1417 5 | inginocchiato a' suoi piedi, estatico fissandola negli occhi, 1418 17 | così che nulla ne apparve esteriormente. Un po' più di languore 1419 2 | leggi convenzionali dell'estetica, che a guardarla correva 1420 8 | ultimi raggi le sue forze estreme.~Se vi è qualcuno che sia 1421 17 | indorate sulla cima dagli estremi raggi del sole.~La via per 1422 20 | fianchi e fluttuava alla estremità sotto un'onda di pizzo e 1423 18 | si sentiva invaso dall'estro gentile, poichè è proprio 1424 8 | semisvenuta sotto i petali esuberanti d'amore, quell'artista, 1425 13 | Luigi divideva la santa esultanza di Diana.~I suoi affetti, 1426 4 | della superiora: amicizia eterna?~Oh! dimmi che mi ami ancora, 1427 20 | gli sbuffi dell'abito.~— Eterni dèi, come è patita! Bella 1428 20 | altrimenti il simbolo dell'eternità. I suoi rivali coetanei 1429 12 | questo fatto: Maria redime Eva.~Dopo il dialogo incominciato 1430 2 | consuetudine d'affetto. Evitando lo strascico delle signore, 1431 7 | piedino con garbo fingendo di evitare una pozzanghera.~Lasciatemi 1432 15 | dolci sospiri d'amore?~Luigi evitava di guardarlaera serio 1433 17 | Luigi, distratti e mesti, evitavano il suo sguardo? Perchè egli 1434 16 | poi respingendolo, poi evocandolo di nuovo fra cupe e dolorose 1435 1 | natura il privilegio di fabbricare un uomo.~Non sono più i 1436 11 | tutte le idee ch'ella erasi fabbricate sulla timidezza della nipote. 1437 | facciamo 1438 | facendovi 1439 | faceste 1440 18 | pensieri malinconici; la facezia gli sfiorava appena le labbra. 1441 10 | vigoroso. Le parve cosa facilissima mettere un bavaglio su quella 1442 17 | e ridendo insieme colla facilità espansiva dei loro caratteri, 1443 21 | reciprocamente, i suoi falli; la vecchia peccatrice pagò 1444 6 | sobbalzava come ragazzo colto in fallo, e l'antico rossore ricompariva 1445 11 | trovava nella posizione più falsa, più difficile in cui possa 1446 13 | agro-dolce che le era divenuta famigliare e che non sorprendeva più 1447 17 | accorgersi ad una quasi famigliarità, innocentissima, non v'ha 1448 10 | pranzavano coll'appetito famoso della loro età e delle loro 1449 12 | ardimenti, di impressioni fanciullesche — e questa vita, queste 1450 14 | sollecita e le porse il fanciullino seminascosto tra i merletti.~ 1451 4 | Oh! di' pure che sono una fanciullona priva di senno.»~ ~* * *~ ~ 1452 9 | cardellini verdi del Brasile, fanelli, lucherini.~V'ebbe posto 1453 18 | lucide, ma in realtà per fantasticare... e un po' anche per respirare.~ 1454 8 | se mai cuore di poeta ha fantasticato davanti a una rosa semisvenuta 1455 16 | per terra a raccogliere un fantoccio di legno, a far correre 1456 | farà 1457 3 | giovane, assicurando che farebbe qualche cosa per lui.~Venne. 1458 | faremo 1459 4 | grembo della valle; fiori, farfalline, usignuoli... eh, che te 1460 15 | sembrava cacciarnela come i farisei del Vangelo dal tempio di 1461 | farmi 1462 12 | baronessa era stato il suo faro — dopo aver camminato dieci 1463 | farò 1464 | farsene 1465 | farti 1466 | farvi 1467 14 | materno, si dibatteva tra le fasce con una vivacità che prometteva 1468 14 | inchinata su un morbido tappeto, fasciava una creaturina appena sbocciata 1469 5 | baronessa.~— No.~— Ebbene, fatelo. Sono io che ve ne prego.~ ~* * *~ ~ 1470 11 | attivi ed intelligenti; su, fatevi avanti.~— Il mio impiego — 1471 13 | deboli non resistono alle fatiche dell'allattamento — continuò 1472 1 | spavalderia e sicuro senza fatuità; quel garbo insinuante di 1473 2 | Eh! chi sa.~— (Vecchio fatuo!) Io sono impaziente di 1474 19 | come un rantolo dalle sue fauciera pallido come un morto — 1475 6 | signora conosciuta assai favorevolmente e nota a tutti per la sua 1476 14 | parlavamo del nostro bambino.~— Favorite cedermi il posto; è quasi 1477 16 | appoggiata al suo salice favorito, aveva trovato, senza cercarla, 1478 14 | durante un bel meriggio di febbraio, mentre Diana presso la 1479 15 | aridi e disseccati dalla febbre.~— Non morire, non morire, 1480 12 | ivi raccolte~«Del leone le febbri, ivi celate~«Le viltà della 1481 18 | serrandole la mano con energia febbrile.~Il silenzio era spaventoso. 1482 19 | errante sulla panchina strinse febbrilmente la mano di Diana, che gli 1483 | fecero 1484 4 | raccolsi, lo raddrizzai, lo feci puntellare dal giardiniere 1485 8 | che ha amato; che rosa feconda e valle muscosa ebbe già 1486 21 | mattine.~Diana e Luigi furono felicissimi.~ ~ ~FINE~ 1487 14 | le amiche che venivano a felicitarla per il suo parto fortunato.~ 1488 15 | sua pupilla dei riflessi felini che facevano strillare il 1489 6 | incatenato a una vecchia femmina, e chi sa se spezzando i 1490 1 | al quale calava come un fendente lo sguardo corrucciato del 1491 3 | l'ultima rondinella che fendeva un lembo di cielo azzurro, 1492 1 | ricoperte di marmi tolti dalla Fenicia, da Laconia, dalla Cappadocia, 1493 11 | raccoglie, come un gladiatore ferito, il suo coraggio estremo 1494 20 | semicerchio di poppa, con una mano ferma al parapetto e girando coll' 1495 14 | triste gli saliva dal cuore fermandogli le parole nella strozza. 1496 20 | per la traversata.~— Vi fermate a Locarno? — domandò il 1497 17 | amare — ma i suoi occhi si fermavano a lungo sul dolce volto 1498 16 | traballava sulle gambine mal ferme, e gli accadeva spesso di 1499 9 | disgusto, quell'amarezza che fermentano sempre nel fondo di una 1500 15 | Diana, tutto era motivo di fermento per il cuore inasprito della 1501 11 | dovere e di rispetto con una fermezza tranquilla che non ammetteva


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