abati-beffe | belli-coste | costo-ferme | ferra-insen | inset-olezz | olimp-raro | rasat-seraf | serba-torne | torpo-zonzo
grassetto = Testo principale
§ grigio = Testo di commento
1502 9 | stanchi come un viaggio in ferrata. E voi pure, Luigi, non
1503 7 | intorno al quale poi lavora il fervido cervellino.~Se veramente
1504 12 | Diana comparve attraverso la fessura.~— Ti disturbo? — domandò
1505 8 | parte sua, circondato e festeggiato, colse un momento per avvicinarsi
1506 16 | scherzo giocondo, di una festività naturale e spontanea che
1507 14 | ai baci che sfioravano il festoncino della sua cuffia.~Dopo le
1508 14 | mezzo a nuvole di veli e di fettuccie, agitando le manine, guardando
1509 14 | specie d'indolenza che pareva fiacchezza e che era invece distrazione,
1510 2 | cinquant'anni e già tinto, fiacco, snervato. Il marchese sorrise
1511 12 | apparteneva al fuoco, era una fiammellina così dolce e soave, blandamente
1512 1 | strada, un ampio scalone fiancheggiato da semprevivi, a cui si
1513 8 | abito girava un pizzo di Fiandra, ombreggiando il collo di
1514 6 | legittimo; ma l'anima, il fiat, la molla di questi congegni
1515 20 | intravedesse lo scarpino dalle fibbie lucenti e dagli alti tacchi.~
1516 10 | organismo calmo delle sue fibre non aveva mai trovato una
1517 7 | vita, l'anima si schiude fiduciosa e serena ignara di sè e
1518 17 | che la giovane sposa vi figgeva ad ogni istante lo sguardo
1519 4 | lucernina di porcellana rosea a filetti dorati, che è un piacere
1520 7 | un ramo all'altro i loro fili d'argento, vi avevano improvvisato,
1521 9 | padre Bresciani e del padre Filippo Balzofiore — tutti rilegati
1522 16 | nessuno in genere tra i filosofi stoici, ma devo pur convenire
1523 12 | risorgere...~Una sublime filosofia, una morale veramente divina
1524 3 | dell'abatino, un po' del filosofo di campagna.~Le sere dell'
1525 15 | mano di sua moglie, e un filtro arcano, possente svolgevasi
1526 16 | di ruzzolare sulla sabbia fina.~Andavano a gara allora
1527 8 | addossano agli usci, alle finestre, dietro certe poltrone privilegiate.~
1528 2 | rosei, ma privo di quella finezza che sottolinea l'espressione?~
1529 3 | sentimenti elevati, a tutte le finezze aristocratiche; ella era
1530 7 | mostra il piedino con garbo fingendo di evitare una pozzanghera.~
1531 12 | aveva egli pure imparato a fingere — un pochino.~Ma dove non
1532 15 | meditò qualche tempo, e finì col persuadersi che fosse
1533 15 | di dieci anni non doveva finir così...~Preparò una frase,
1534 19 | domandata a sè stessa se doveva finire così il bel sogno della
1535 4 | volta un baratro...»~ ~Qui finisce il brano d'una lettera che
1536 17 | cielo — la giornata era finita.~— Dobbiamo ritornare?~Rifecero
1537 8 | chiaroscuro del disegno a fiorami. Una doppia fila di brillanti
1538 7 | Luigi, premendo sul petto un fiorellino che le era caduto da' capelli,
1539 5 | perchè sacrificare la vostra fiorente giovinezza alla mia vita
1540 3 | alberi...~Trent'anni! L'erta fiorita le stava già alle spalle
1541 11 | pallide sere d'inverno e fiorito fra i giacinti e le viole
1542 8 | furono invitati per la firma del contratto; le nozze
1543 20 | diede un'occhiata in giro e fischiò tra i denti, bassissimo,~ ~
1544 10 | generale, dirò che apparteneva fisicamente alla categoria dei nervosi-linfatici;
1545 7 | dei meriti reali, delle fisionomie simpatiche, delle persone
1546 4 | giovane assai distinto; la fisonomia di questo giovane non mi
1547 15 | que' tuoi cari occhioni fissi nei miei, fa che io senta
1548 7 | supporre che in mezzo a quelle fitte piante potesse comparire
1549 18 | smorta, tremante, con un fiume di lagrime negli occhi.~—
1550 12 | conosciuta prima. Gli pareva di fiutare l'odore dei biancospini,
1551 1 | scomparivano qui dietro le pieghe flessuose di una stoffa di seta a
1552 17 | sviluppo, sembrava emanare fluidi d'amore, e dentro i folti
1553 9 | nascondendo male sotto l'orlo fluttuante della gonna il piede che
1554 12 | frutto in frutto, succhio e fo mie le dolcezze che vi profonde
1555 12 | avevo voglia di ridere, di folleggiare, di discorrere di cose liete,
1556 3 | autunno, mentre la luna folleggiava attraverso i rami sfrondati
1557 17 | dilaniato, l'altra accarezzando folli speranze, aspettavano trepidanti
1558 7 | albeggiare, mutano le tinte e si fondono ad ogni nuovo raggio che
1559 10 | Diana ricorreva ad altre fonti.~Quel libriccino le era
1560 7 | immaginando di essere in una foresta del nuovo mondo; e fino
1561 1 | Gili sarebbe partito per le foreste vergini della Nuova Caledonia
1562 17 | camera, lasciando ordine formale di non disturbarlo.~— Ma
1563 7 | distinte, e a questo modo venne formandosi un'ideale che somigliava
1564 10 | mai fatte. Diana s'era già formata di lui il concetto di un
1565 1 | di vecchi gagliardi che formava un tipo speciale del secolo
1566 17 | lagrime.~L'aria, le fronde, la formica e l'uccello, il fiore e
1567 9 | quella zampina vellutata e formidabile, e si può supporre che allontanandosi
1568 13 | riservandosi ad attaccare la fortezza dalla parte di Luigi.~Usatole
1569 12 | animo nostro inclina alle forti cose, spazia volontieri
1570 15 | tonde, e Diana, premurosa di fortificarlo nel nuovo stato di salute,
1571 14 | felicitarla per il suo parto fortunato.~Il bambino non l'abbandonava
1572 16 | al suo piede l'anello del forzato e coprire di un obbrobrio
1573 | fosti
1574 9 | pose a guardare le nuove fotografie dell'albo; la baronessa,
1575 17 | le foglie cadono gialle o fradice sotto i nostri piedi: siamo
1576 5 | oblio... larve brillanti! fragili farfalle! Ah! vi è un altro
1577 12 | giovinezza la circondava di fragranze vergini e soavi come il
1578 19 | Luigi si scosse; aveva egli frainteso?~— Spiegati... — mormorò.~—
1579 1 | Numidia, da Chio, da Caristo frammezzati al legno di cedro e all'
1580 16 | pallidamente inargentate.~Frammezzo la tempesta odorosa che
1581 12 | poteva pretendere; ma la sua franca dichiarazione produsse un
1582 10 | spesso con una delle sue franche e sonore risate, la cui
1583 10 | spensieratezza dei discorsi e la franchezza oltremodo ingenua del contegno —
1584 19 | la mano.~Il loro addio fu franco e dignitoso. Luigi lo accompagnò
1585 14 | restava all'anima, le catene frangendosi cadevano da sè.~La baronessa
1586 20 | un bell'occhio nero, e le frasi più graziose di tutti i
1587 17 | concepimenti di vendetta.~In questo frattempo alcuni affari importanti
1588 13 | non restava più che una freccia al suo arco — imporsi coll'
1589 18 | de' suoi diritti.~Rispose freddamente:~— Alzatevi, signora, voi
1590 17 | incontravano più dolcemente, frementi, presso la culla di Enrico?
1591 16 | inganna.~Ella da qualche tempo fremeva sotto l'urto di un pensiero
1592 8 | ebbe già la sua parte di fremiti e di palpiti nella grande
1593 15 | Quale impeto irresistibile e frenetico gli fece raccogliere il
1594 17 | giorni seguenti Luigi si frenò — la repressione era nel
1595 6 | un po' di psicologia, di frenologia, di metafisica — e bazza
1596 16 | invecchiata presto la zia!~Frequentava assiduamente la chiesa,
1597 17 | Alessio s'erano fatte più frequenti.~Una mattina venne alla
1598 11 | dieci lire all'anno, la frequenza dei santi Sacramenti e una
1599 4 | sul dorso della montagna, freschi ruscelli nel grembo della
1600 20 | tedeschi erano sposi di fresco, e senza derogare alla loro
1601 20 | e dagli alti tacchi.~Il frizzo scoppiettava in mezzo ai
1602 9 | intere collezioni di madama Froment e dei romanzi tanto singolari
1603 3 | si ritrova ancora nelle frondi molli di rugiada, con che
1604 8 | assaporato sotto i grandi alberi frondosi la morbidezza di un frutto
1605 8 | invidia offusca molte serene fronti di fanciulle; i giovanotti
1606 13 | le abitudini semplici e frugali convengono assai meglio
1607 17 | udire questa volta; era il fruscio di un corpo che strisciava
1608 17 | addietro tante memorie tenere e fugaci; aveva ancora un po' di
1609 15 | negli occhi, e rialzandosi e fuggendo su per le scale, mormorò
1610 5 | stanno garanti?~Un guizzo fuggevole rischiarò la fronte della
1611 15 | le manine, quasi avesse a fuggirle — fa che io veda ancora
1612 12 | del tempo le illusioni che fuggivano.~— Senti!! — esclamò Diana
1613 17 | paventando una nube nel fulgido azzurro delle sue illusioni;
1614 8 | quei giorni di abbagliante fulgore, lampi di una potenza moribonda,
1615 13 | decaduta colla rapidità fulminea di quel pendio ove, come
1616 16 | giorno più intollerante; i fulvi bagliori che la gelosia
1617 11 | stendevasi come un manto funebre la scrupolosa sorveglianza
1618 20 | Italia si incrociavano come fuochi di fila.~Quattro inglesi
1619 16 | lei.~Era decisa a tutto, fuorchè alla rassegnazione. Un amore
1620 14 | di Enrichetta.~Il piccolo furfantello, ben pasciuto e soddisfatto,
1621 16 | sè l'amore.~Ora, come una furia, voleva assalire Luigi colle
1622 11 | coraggio estremo e si slancia furibondo nella lotta.~Ella si era
1623 10 | troppa buona grazia.~Le furie gelose di Cristina andavano,
1624 18 | rendere più intenso il suo furore geloso.~Aveva nelle mani
1625 9 | della dita, uno sguardo furtivo a Luigi, e sparve leggiera
1626 16 | senso ondulatorio l'esile fusticino del salice che sguazzava
1627 12 | vago fiore; sembrava il fusto elegante di una giovane
1628 12 | cadere una sbarra della sua gabbia.~— Io devo tutto alla baronessa, —
1629 9 | fu ricolmo di fiori, di gabbie elegantemente verniciate
1630 1 | a quella razza di vecchi gagliardi che formava un tipo speciale
1631 1 | secolo scorso — nè la sua gagliardia (mi spiace dirlo perchè
1632 8 | coppia se luce o profumi.~Una gaiezza insolita, qualche cosa di
1633 20 | fu gentile, leggiero, gaio, cavaliere inappuntabile.~
1634 3 | mai, oltre gli aneddoti galanti del secolo diciassettesimo,
1635 16 | buon marito, buon padre, galantuomo e gentiluomo. Un minuto
1636 8 | flessibile che rammentava la Galatea antica, e le sue braccia
1637 1 | sferzò i cavalli e partì di galoppo.~Il marchese entrò con passo
1638 1 | per trovare una qualità di gamberi migliori di quelli d'Italia,
1639 16 | rideva e traballava sulle gambine mal ferme, e gli accadeva
1640 16 | sabbia fina.~Andavano a gara allora per rialzarlo, per
1641 5 | di fedeltà non vi stanno garanti?~Un guizzo fuggevole rischiarò
1642 2 | Camminava leggiadramente, col garretto teso, mentre sull'anca asciutta
1643 4 | proprio tutto!~C'era un gattino che ci guardava attraverso
1644 3 | un brivido di terrore le gelava il sangue.~Poco tempo dopo,
1645 10 | troppa buona grazia.~Le furie gelose di Cristina andavano, come
1646 17 | amore paterno, che rende gelosi ed egoisti.~Enrichetto terminò
1647 6 | come, se non incoronato di gelsomini, deve apparire l'amore a
1648 15 | non osò rispondere.~Enrico gemeva.~Entrambi stesero le braccia
1649 10 | storico-morali-buffi, sotto cui gemevano i suoi scaffali, Diana ricorreva
1650 6 | gli altri uomini piacciono generalmente per quello che sono, il
1651 12 | diventa odio, dove i più generosi sentimenti costeggiano la
1652 6 | e una figura simpatica, geniale.~Non era un Apollo, non
1653 2 | fanciullo cresciuto lungi dalla gente — aveva spirito? — aveva
1654 13 | sè trinceravasi dietro le gentili parole. Diana non aggrediva
1655 16 | buon padre, galantuomo e gentiluomo. Un minuto di tentazione,
1656 14 | le bellezze nascoste nel germe della fanciulla, arrotondando
1657 12 | corteccia e vi prepara nuovi germogli.~Non era una statua, no —
1658 1 | avessero detto che colà germogliava un'erba capace di ritardare,
1659 5 | assimila alla mia famiglia e getta nuove basi di prosperità
1660 4 | buona che mi ha permesso di gettarla via, e mi regalò invece
1661 11 | cui si era volontariamente gettata.~Or come escirne?~Che poteva
1662 18 | con arcana.~Ei li aveva gettati giù in fretta colla matita
1663 2 | seducente. Oh! sua zia...~Gettiamo le redini sul collo alla
1664 18 | ultimo lo infrango ora e lo getto ai vostri piedi.~Un grido
1665 18 | passò oltre a raccogliere ghiande per il piccolo Enrico e
1666 18 | portare ad Enrico delle belle ghiandine lucide, ma in realtà per
1667 8 | posto sulle sue labbra al ghigno beffardo.~Del resto, le
1668 9 | ragazzi che appendevano ghirlande ad una rustica cappelletta.
1669 19 | andiamo a cercare le belle ghirlandine, che mostrerai al tuo amico
1670 19 | sorta l'alba si buttò a giacere vestito sul letto. Angosciose
1671 15 | corpicino quasi esanime che giaceva sul grembo di Diana? — e
1672 18 | limiti — e lei, così superba, giacevasi prostrata, avvilita, umile,
1673 15 | la sua faccia colle tinte giallastre della bile, e dava alla
1674 17 | quando le foglie cadono gialle o fradice sotto i nostri
1675 20 | coetanei diventano magri, gialli e rugosi; egli li guarda
1676 | giammai
1677 4 | nere delle suore.~Alberi giganteschi, boschi romiti, verdi declivii,
1678 8 | per sfuggirgli dietro un gigantesco vaso d'azalee, e le disse
1679 15 | che tu mi saltelli sulle ginocchia. Enrico, vivi!~Si curvava
1680 18 | appena le labbra. Invece di giocherellare col bimbo, come faceva sempre,
1681 7 | figlia mia, dei volti ilari e giocondi, nascondono quasi sempre
1682 17 | sul dolce volto di Diana, gioiva di starle presso, di udirla
1683 8 | profetizza loro una vita di gioje; si fanno commenti, induzioni,
1684 11 | oscillazioni politiche dei giornali, e mostrava non accorgersi
1685 14 | serbava la memoria di una giovanetta cachetica, magra, impacciata,
1686 9 | Il moto e la varietà mi giovano. Avevo un appetito, di'
1687 8 | serene fronti di fanciulle; i giovanotti non invidiano completamente
1688 16 | ognuno lo comprende; la giovinetta appena uscita d'infanzia
1689 5 | mano in quella di un rozzo giovinetto di campagna, e di lui faceste
1690 16 | fanno tutti così questi giovinotti. La parte migliore della
1691 20 | mano ferma al parapetto e girando coll'altra un occhialino
1692 11 | interrogarla.~Dopo molti giri e rigiri, Diana mise fuori
1693 12 | quando la molla dell'uscio girò adagino adagino e il viso
1694 4 | colla punta del parasole — giudica come ho in mente quell'istante.~
1695 18 | ignoro e sono incapace di giudicare quanti piedi avessero oltre
1696 18 | di disperazione.~— Tu mi giudicherai come vuoi.. ma io t'amo.
1697 4 | ricordatevi dei vecchi amici.~Giudico che l'impiego delle ore
1698 2 | a gran pezza migliore di Giuditta, poichè ella non aveva mai
1699 1 | l'impazienza dei vostri giudizii e udite il resto. Io vi
1700 16 | famiglia.~Cadeva il mese di giugno, e dopo i calori della giornata
1701 2 | vento, parevano spiritelli giulivi destinati a cacciare ogni
1702 4 | non vi pose ostacolo, e giungemmo a casa senza aver detto
1703 16 | fanciullo, e non era ancora giunta a guardarlo senza farlo
1704 16 | questo punto estremo cui era giunto il parossismo di Cristina;
1705 17 | sentimentale.~— Si scherza, si giuoca, si fa qualche volta il
1706 17 | cancello, si avanzava con un giuocattolo in mano.~— Sono stato a
1707 16 | Conosceva un'infinità di giuochi e di corbellerie per far
1708 19 | che io abbia dimenticato i giuramenti d'amicizia che ci scambiammo
1709 5 | questa medesima terrazza, giuraste le mille volte d'amarmi —
1710 18 | supplice di un uomo che le giurava eterno amore! Sui cuscini
1711 6 | Luigi, mi ami?~Luigi giurò d'amarla, e per qualche
1712 13 | Quale occulto ministro della giustizia ristabiliva l'equilibrio
1713 17 | divennero di una freddezza glaciale. Cristina notava questi
1714 11 | morente raccoglie, come un gladiatore ferito, il suo coraggio
1715 15 | verdeggianti e il padiglione di glicini, alla cui ombra aveva uditi
1716 | glielo
1717 1 | sue guance rifletteva i globuli del sangue, il ferro, l'
1718 12 | moscerini, ali d'angelo, gocce di rugiada, speranze, illusioni,
1719 3 | fanciulla, ma di cui ella godeva l'usufrutto in qualità di
1720 8 | sua zia «salivano fino al gomito senza fare una grinza,»
1721 16 | far correre una palla di gomma elastica, a far scattare
1722 8 | fanciulle quando hanno il cuore gonfio d'amore.~ ~* * *~ ~
1723 20 | lungo strascico delle loro gonne, avevano cura che si intravedesse
1724 19 | di bel nuovo.~Una rondine gorgheggiava sopra il loro capo svolazzando
1725 17 | dentro i folti cespugli gorgheggiavano le rondinelle, mentre l'
1726 8 | lievemente abbrunato sulle gote.~Il suo collo e le sue spalle
1727 17 | visitare il notaio, che ha la gotta; c'era fiera in paese, e
1728 10 | scorgervi il suo trionfo.~Erano gradazioni insensibili che Diana, novellina
1729 17 | mutamento, perchè avvenne per gradi, ma alla fine sentì la solitudine
1730 13 | portamento, per le linee grandiose e per le traccie incancellabili
1731 1 | una bella casa di aspetto grandioso e imponente; infilò, coll'
1732 6 | tempo, una reticenza, un granellino di rimorso; le belle parole
1733 3 | sala, vide il giovinotto gravemente appoggiato allo stipite
1734 8 | rinfrancata, disse con amabile gravità:~— Quando smetterete la
1735 16 | Bisognava vedere con quali graziette intraprendeva la conquista
1736 1 | nel mezzo abbracciava un graziosissimo affresco rappresentante
1737 12 | no — non aveva il naso greco e le forme della Venere
1738 17 | terminò la scena gettando grida di allegrezza, e fece subito
1739 12 | rivincite, dove l'orgoglio, gridando come esso solo sa gridare,
1740 18 | con violenza la sua mano, gridandole sul viso:~— Siete una miserabile!~
1741 3 | queste occasioni che le donne gridano forte — ed egli soggiunse
1742 12 | gridando come esso solo sa gridare, schiaffeggiava con insulti
1743 4 | avevano un vetro rotto), ci gridava: — Coricatevi, ragazze!~
1744 19 | luce.~— Ho compreso tutto — gridò ella colpita dalla profonda
1745 20 | ella aveva molti capelli grigi, ma che l'emozione le stava
1746 16 | Michelangelo, vecchia, sdentata, grinzosa.~Anzitutto l'Atropo di questo
1747 2 | quella lunga fila di piedi grossi, pesanti e mal calzati che
1748 7 | pure, innocenti, un tantino grulle, che non sanno stringere
1749 8 | mentre si riannodavano i gruppi e più vivo scoppiava il
1750 14 | erano imposti, non avevano guadagnata e molto meno non avevano
1751 7 | giovane, l'accorta signora guadagnava terreno presso la fanciulla.~
1752 10 | aveva scoperto un libriccino gualcito, vecchio, stampato male,
1753 20 | e ne fece sostegno alla guancia.~Quali nubi le solcavano
1754 14 | Diana appariva tra i candidi guanciali.~— Mio figlio? — fece ella
1755 15 | vita. Presto rifece le sue guancine tonde, e Diana, premurosa
1756 12 | di otto mesi addietro, e guardandola trepidante sentiva un'onda
1757 15 | dolore il fanciullo sorrideva guardandoli.~Una notte egli era molto
1758 16 | non era ancora giunta a guardarlo senza farlo piangere.~Luigi,
1759 12 | asciugandosi la fronte. E si guardarono — e tornarono a ridere,
1760 4 | distratti mi pareva che guardassero le maniche del mio vestito,
1761 5 | testolina.~— L'avete voi guardata? — domandò la baronessa.~—
1762 19 | da quello che è. Ma deh! guardatelo il povero giovane; mettete
1763 5 | soggiunse:~— Luigi, Luigi mio... guardatemi!~Stettero così qualche istante,
1764 13 | e si pensa che tutti lo guarderanno con ammirazione.~Si prepara
1765 10 | divagazioni. Ammonì Diana, pose in guardia Luigi, e stese all'ingiro
1766 14 | ammalata, indicando alla guardiana che poteva assentarsi per
1767 4 | braccia di mia zia! Io la guardo ammirata quando ella calza
1768 15 | a chiamarla.~Il bambino guarì colla prontezza di quell'
1769 1 | La sua vita era stata una guerra continua col tempo; il più
1770 3 | mondo, che in mezzo alle guerre ed alle stragi trovarono
1771 13 | irrequieto, difficile a guidare, presto emancipato, non
1772 11 | terribile dei fanciulli che sono guidati dal solo buon senso. Non
1773 11 | commentato in parecchie guise, secondo l'uso, è questo:
1774 12 | è tardi! — esclamò Diana guizzandogli fuori dalle braccia e segnando
1775 10 | invece, più viva, più agile, guizzava accanto agli ostacoli; pari
1776 13 | calzettina poco più grande di un guscio di noce — e batteva le mani
1777 10 | lontano in paesi nuovi, di gustare nuove emozioni, divideva,
1778 2 | la inebbriava.~Chi non ha gustato le delizie di quei vergini
1779 12 | non mi sento l'ardire d'Icaro; amo i raggi del sole, ma
1780 6 | solleverà in un mondo di visioni ideali con que' suoi versi che
1781 10 | moralmente a quella degli idealisti.~La sua mesta infanzia,
1782 5 | materiali, si purifica e si idealizza fino quasi a raggiungere
1783 15 | contatto che silenziose lagrime idealizzavano — mentre dal suo lettuccio
1784 16 | perdeva di vista questo idillio arcadico, ma non era il
1785 3 | pregare un poco; disse di idolatrare la campagna, di non avere
1786 13 | esistenza, e cadono le più idoleggiate illusioni e manca la virtù
1787 6 | nuovi doni ai piedi del suo idolo, che riesciva per tale matrimonio
1788 17 | suoi ammalati; contadine idropiche e vecchie afflitte dalla
1789 12 | ivi celate~«Le viltà della iena; è uno scompiglio,~«È il
1790 13 | terra, e sotto pretesto di igiene mi diventi sudicio come
1791 13 | citando mezza dozzina di igienisti celebri.~— D'accordo; ma
1792 7 | schiude fiduciosa e serena ignara di sè e di quanto la circonda;
1793 17 | i due campioni, di tutto ignari, movevano spensierati e
1794 13 | soffrire i fanciulli testardi e ignoranti; mio figlio sarà pieno di
1795 18 | alle mie lettrici, perchè ignoro e sono incapace di giudicare
1796 7 | Diffida, figlia mia, dei volti ilari e giocondi, nascondono quasi
1797 6 | effervescenza, quell'ardore non la illudevano: ella nascondeva ancora
1798 4 | giovane erano opera della sua illuminata protezione: Ah! che sarebbe
1799 11 | splendente di luce propria che illuminava la buia cerchia in cui si
1800 16 | ultimi raggi del sole la illuminavano a tergo circondando la sua
1801 11 | nella lotta.~Ella si era illusa di poter amare Luigi come
1802 19 | soavissima che le vicine magnolie imbalsamavano, e sollevate dal vento le
1803 4 | raggiungerlo — la sua presenza mi imbarazza, perchè non so dove nascondere
1804 9 | Luigi si trovava alquanto imbarazzato — non rispose. Cristina
1805 10 | scherzosamente col dito, gli si imbecca uno zuccherino e si passa
1806 7 | nuvoletta leggiera del mattino imbevendosi dei riflessi del sole, piegando
1807 13 | pensiero i suoi capelli imbiancavano, e gli occhi torvi e spossati
1808 13 | naso moccioso e le mani imbrattate. Non permetterò che si ruzzoli
1809 12 | zia è sempre sì scura, sì imbronciata!... Non glie ne faccio carico,
1810 2 | preso il barbaro piacere di imbruttirla. No, ma via, fra tutt'e
1811 16 | prometteva seriamente di imitare la curva un po' arditella,
1812 4 | una sì meschina figura. Immaginai ch'egli dovesse sentire
1813 7 | vaghezza le tinte cupe, immaginando di essere in una foresta
1814 14 | di lui vagava nei mondi immaginari ed astratti. Se queste fantasticherie
1815 6 | prego, che fosse un genio.~Immaginatelo un bravo giovinotto un po'
1816 10 | ripetere qual sia — trionfa immancabilmente. Aggiunse molte belle parole
1817 19 | dolore.~Egli si considerava immeritevole di felicità, e per eccesso
1818 12 | giovane sposa.~Luigi stava immerso ne' suoi brutti pensieri,
1819 4 | elemosina, ma non vorrei immischiarmi di quelle altre cose...~
1820 5 | unione di due esseri nobili e immortali che sdegnano i fiori della
1821 6 | riparazione; il pentimento, l'immortalità dell'anima, tutto ciò nelle
1822 13 | la padrona! Una volontà immutabile e sicura di sè trinceravasi
1823 9 | tutto, stabilì tutto.~Diana, impacchettata come un oggetto fragile
1824 9 | tristezza insolita si era impadronita dell'animo suo così forte,
1825 6 | solcato le guance e ha fatto impallidire le rose delle vostre labbra?~
1826 12 | eccelsa scuola aveva egli pure imparato a fingere — un pochino.~
1827 11 | talento dell'osservazione, imparò a tenersi più dritta, a
1828 18 | baronessa, bianca nel volto e impassibile come una statua, attraversò
1829 20 | inglesi e due tedeschi, impassibili e serii, rappresentavano
1830 2 | Vecchio fatuo!) Io sono impaziente di vedere questa fanciulla;
1831 11 | osservazioni che facevano impazientire la baronessa.~Fu ben peggio
1832 13 | dal momento che nessun impegno, nessun lavoro mi trattiene
1833 8 | smetterete la celia, peccatore impenitente? Vi pare che la vostra sia
1834 3 | occhi si scontravano all'impensata con quelli della baronessa.~
1835 11 | la scossa che risentì all'impensato annuncio, tutto contribuiva
1836 20 | nubi le solcavano la fronte impensierita?~Parlava in lei il rimorso,
1837 13 | bella, meno perfetta, anzi imperfettissima, eppure raggiante nella
1838 16 | coprire di un obbrobrio imperituro il nome dell'innocente figlio.~
1839 7 | alberi, dai quali cadeva imperlata la tarda rugiada dell'autunno.~
1840 21 | ai sarcasmi e rispondeva imperturbato:~— Non è mai troppo presto
1841 9 | dell'albo; la baronessa, impettita nella sua poltrona, taceva.
1842 19 | labbri di Luigi, calda, impetuosa, supplice, e la casta sposa
1843 18 | lasciando la baronessa sola, impietrita, desolata Niobe sulla rovina
1844 13 | idea aveva un'avversaria implacabile in Diana.~— Si capisce,
1845 19 | vita? Te ne ricordi? Noi ci imponemmo la sacra promessa di essere
1846 13 | vostro giubilo è quella di imporre un nome alla bambina.~Tali
1847 13 | una freccia al suo arco — imporsi coll'austerità della religione.
1848 17 | frattempo alcuni affari importanti chiamarono Luigi a Milano;
1849 6 | qualche tempo nessun pensiero importuno venne sotto candida veste
1850 14 | stesso del suo amore si erano imposti, non avevano guadagnata
1851 4 | società sia quel miscuglio di imposture che diceva suor Carolina;
1852 13 | di Diana.~I suoi affetti, imprigionati a diciotto anni in un amore
1853 11 | della adolescenza, Diana imprimeva il piede sicuro sulla via
1854 10 | femminile, che non consiste nell'improvvisare de' bei motti, ma che osserva
1855 7 | fili d'argento, vi avevano improvvisato, durante la notte, una specie
1856 16 | presenza alla villa diede un impulso più animato alle conversazioni
1857 20 | leggiero, gaio, cavaliere inappuntabile.~Cristina apprezzò tutti
1858 1 | Rimediarvi! — ripetè Battista inarcando la spina dorsale fino a
1859 11 | il sorriso di sprezzo che inarcò le labbra di Cristina, o
1860 16 | delle foglie pallidamente inargentate.~Frammezzo la tempesta odorosa
1861 15 | di fermento per il cuore inasprito della baronessa.~Senza accorgersi
1862 13 | grandiose e per le traccie incancellabili del profilo scultorio —
1863 7 | smaglianti.~Mille atomi incandescenti, pulviscoli infuocati nuotano
1864 9 | resterebbe più sbalordita che incantata da quell'improvviso mutamento
1865 10 | Abilmente rincarando sulla incapacità giovanile, la baronessa
1866 17 | aveva presso a sè una dolce incarnazione di donna, e i suoi venticinque
1867 11 | prima che sia d'altri voglio incatenarmelo al fianco per sempre.~Ma
1868 6 | grandiosa che poteva parere incendio.~Ma Cristina leggeva chiaro
1869 14 | distrazione, ma che ad ogni modo inceppava i suoi movimenti.~Cessata
1870 11 | meravigliosi.~Uscendo dalle incertezze nebulose della adolescenza,
1871 2 | le prime sale, non senza inchinarsi ora a destra ora a manca
1872 14 | accuratamente chiuse.~Una donna, inchinata su un morbido tappeto, fasciava
1873 3 | cavaliere disinvolto. Si inchinò davanti alla dama, e come
1874 4 | quale abbiamo scritto coll'inchiostro azzurro della superiora:
1875 9 | proposito, noto qui per incidenza che le camere da letto furono
1876 11 | significava: — Credo di essere incinta.~Se Diana avesse guardato
1877 17 | caso di un romanticismo incipiente?~Diana rise un po' forte
1878 9 | per segno.~Due pregevoli incisioni appese alle pareti in ricche
1879 12 | fantasia. L'animo nostro inclina alle forti cose, spazia
1880 10 | ottimista per indole e inclinata a vedere tutto color di
1881 3 | sua opinione particolare inclinava a fargli credere che le
1882 3 | campagna, di non avere alcuna inclinazione oltre la pace de' suoi boschi
1883 20 | oro, e si avanzò verso l'incognita annunciato da una nube invisibile
1884 13 | anche a lui sorrideva quell'incognito visetto bianco e rosa, coi
1885 13 | e chiusa che gli avevano incollato come una maschera sul volto —
1886 6 | dirozzando quella natura incolta, ma restava qualche cosa
1887 1 | inutile, poichè la storia non incomincia che dopo, ma ve lo lascio
1888 4 | persone buone e compiacenti, incominciando da mia zia; e sono felice
1889 3 | E poi?~Ah!... e poi! Qui incominciano le dolenti note.~Trent'anni
1890 3 | campagna.~Le sere dell'inverno incominciarono piacevolmente per la piccola
1891 7 | non potessi amarla?~— Non incominciate a farvi una idea romantica
1892 12 | redime Eva.~Dopo il dialogo incominciato con Cristina e finito a
1893 8 | trattenne quelli che già incominciavano a prendere commiato; a poco
1894 9 | senza garbo, senza senso, incomodo, fuori di moda — e poi non
1895 2 | correre fidente e serena — inconscia della cattiva impressione
1896 6 | tanto per il sottile. Si incontra, si stringe la mano, si
1897 4 | ritornando dalla messa, incontrammo il vecchio curato che si
1898 12 | che il mio Luigi non debba incontrar molto il gusto dei lettori.~
1899 20 | del lago, della fortuna di incontrarla — chiese appena di Diana
1900 16 | appunto il paese di Luigi.~S'incontrarono subito, si riconobbero,
1901 15 | contemplarlo, le loro mani si incontrassero sul piccolo capezzale. Luigi
1902 17 | Perchè le loro mani non si incontravano più dolcemente, frementi,
1903 9 | delle avventure, degli incontri, finchè accorgendosi di
1904 10 | condensa fasci di luce, incontrò allora quella donna dalla
1905 20 | cappello di gusto severo le incorniciava il volto, del quale appariva
1906 2 | ricciolini biondi che l'incorniciavano, scossi dal vento, parevano
1907 6 | jasmins...~ ~E come, se non incoronato di gelsomini, deve apparire
1908 1 | il più splendido, il più incredibile trionfo coronava la vittoria
1909 18 | neri.~Luigi, colle braccia incrociate, colla fronte alta, coll'
1910 20 | tutti i dialetti d'Italia si incrociavano come fuochi di fila.~Quattro
1911 8 | giudizio.~Il marchese l'incrociò mentre stava per sfuggirgli
1912 19 | fantasma minaccioso; sotto l'incubo che lo opprimeva, la fisionomia
1913 2 | quel ch'è più, leggermente incurvata per l'abitudine di ricamare
1914 12 | piedi! Piccoli, sottili, incurvati al collo come l'arco di
1915 12 | che non poteva seriamente incutere spavento.~Ella si avvicinò
1916 14 | giovane madre lo contemplò con indescrivibile affetto; gli compose la
1917 19 | stettero.~Un imbarazzo vago e indeterminato li dominava.~— Spunta un
1918 | indi
1919 20 | uno sciallo bianco dell'India, e un cappello di gusto
1920 14 | capezzale dell'ammalata, indicando alla guardiana che poteva
1921 10 | certo che tutto ciò potesse indicare svegliatezza d'ingegno —
1922 2 | sorridere, e lisciando coll'indice aristocratico la punta dei
1923 15 | timori, ma sospirando con indicibile angoscia.~— Luigi — disse
1924 14 | attraverso la corazza di indifferentismo in cui Luigi si celava,
1925 10 | fosse invece un principio di indifferenza, una vaga lusinga di emancipazione.~
1926 12 | insofferente del giogo, avido di indipendenza, eppure vincolato da quella
1927 9 | presentasse i requisiti indispensabili di esposizione, di ventilazione
1928 6 | ricchissimo — felice di legarselo indissolubilmente al fianco.~Ma conveniva
1929 14 | scernere le sembianze ancora indistinte di suo figlio.~In fondo
1930 17 | per i cieli.~Un mormorìo indistinto veniva dai campi e dai boschi —
1931 10 | sempre ridente, ottimista per indole e inclinata a vedere tutto
1932 14 | pratica quella specie d'indolenza che pareva fiacchezza e
1933 7 | soprano: Sento una forza indomita...~Ma invece del Perì, comparve
1934 14 | Vi sono nature precoci, indomite, che sfogano ogni loro risorsa
1935 17 | severe, brune ai fianchi e indorate sulla cima dagli estremi
1936 3 | aveva metà scoperto, metà indovinato colla sua lunga pratica
1937 2 | esercitato del marchese indovinò che fra esse doveva trovarsi
1938 5 | carico di promesse... che indugiate? Movetegli incontro sereno,
1939 8 | gioje; si fanno commenti, induzioni, supposizioni. Un poco d'
1940 10 | affatto impossibile.~Storditi, inebbriati, montati un po' più alto
1941 2 | e il seducente olezzo la inebbriava.~Chi non ha gustato le delizie
1942 2 | squilibrato, con due antenne ineleganti al posto delle braccia,
1943 2 | nuove e di pettegolezzi inesplorati, perciò vi era folla nell'
1944 6 | restava qualche cosa di inesplorato, un angolo arcano, dove
1945 7 | dente fuori di posto.~— Che inezie!~— Veste male; non ha garbo,
1946 18 | braccio l'arrestò nell'opera infame. — Cristina, volgendosi
1947 16 | passioni traviarono e resero infelici per sempre, sento nascere
1948 15 | curvava sulla sua bocca infiammata sperando di potervi infondere
1949 1 | aspetto grandioso e imponente; infilò, coll'aria d'un uomo che
1950 18 | avvilita, umile, come l'infima delle creature. Parole sconnesse,
1951 10 | fanno le nature deboli ed infingarde — questi erano appunto i
1952 14 | sentimento di una dolcezza infinita eppure triste gli saliva
1953 16 | baronessa. Conosceva un'infinità di giuochi e di corbellerie
1954 4 | modestia che mi piacque infinitamente — ma la salute cagionevole
1955 13 | alla donna che ha amato per infiorarne la fronte vereconda della
1956 15 | infiammata sperando di potervi infondere più dolce respiro, e tale
1957 12 | lo prostravano invece di infondergli energia. Forse, caduto come
1958 18 | senza colpa — l'ultimo lo infrango ora e lo getto ai vostri
1959 17 | Come lo schiavo che ha infranto la sua catena, aveva alzato
1960 7 | incandescenti, pulviscoli infuocati nuotano confusamente in
1961 16 | cattiva azione... Ebbene, s'inganna.~Ella da qualche tempo fremeva
1962 11 | aveva potuto la baronessa ingannarsi a tal punto da credere il
1963 5 | Udite, Luigi. V'ho io mai ingannato? V'ho mai lasciato ombra
1964 15 | Oh! non mi ama più!~Nè s'ingannava — Luigi aveva spezzate le
1965 4 | devoti.~Però — io certo m'inganno, non essendo possibile che
1966 16 | Cloto e Lachesi lo avevano ingarbugliato e ritorto.~Ma vi prego,
1967 11 | della bontà e la grazia ingenita nel sorriso.~Si era alquanto
1968 2 | di cappello sulle testine ingenue e scapigliate?~Così era
1969 10 | l'aveva esclusa da ogni ingerenza di famiglia. Quando si trattavano
1970 5 | quella sera sulla terrazza inghirlandata di glicine e di caprifoglio,
1971 2 | prima volta le sue porte inghirlandate di fiori e il seducente
1972 3 | guardando le foglie che cadevano ingiallite a' suoi piedi, pensava guardando
1973 6 | Questo amore frattanto ingigantiva occulto, e la riconoscenza,
1974 4 | quanto raccoglimento si inginocchia sul cuscino della sedia
1975 15 | la divina ispirazione di inginocchiarsi e di piangere anche essa.~
1976 5 | capelli della baronessa; inginocchiato a' suoi piedi, estatico
1977 11 | suoi capelli biondi, si inginocchiava e pregava un poco colla
1978 9 | un olocausto d'amore.~Si inginocchiò, e prendendo la bella mano
1979 7 | sanno stringere la mano all'inglese, nè misurare i gesti, nè
1980 20 | fuochi di fila.~Quattro inglesi e due tedeschi, impassibili
1981 19 | per eccesso di modestia ingrandiva i suoi torti. Gli sembrava
1982 11 | sorriso.~Si era alquanto ingrassata, così che la curva ardita
1983 4 | che ne dici? Sono molto ingrata o senza cervello affatto
1984 12 | ribellione gli sembrava ingratitudine; appunto perchè aveva ingegno,
1985 18 | il giovane, cui il sangue iniettava le pupille.~Ella fece uno
1986 3 | finalmente decidersi ad iniziare la sua carriera nel centro
1987 12 | Cristina e finito a mezzo per iniziativa di Diana, il giovane capì (
1988 11 | giovane sposa in chiesa; l'iniziava alle novene, alle congregazioni,
1989 13 | Natura, la pietosa madre che innalza l'una per abbassare l'altra,
1990 5 | i fiori della terra per innalzarsi agli astri del cielo. Voi
1991 17 | una quasi famigliarità, innocentissima, non v'ha dubbio, ma pericolosa —
1992 18 | ed ella fu vile.~A notte inoltrata, quando la calma più profonda
1993 1 | tutto.~Il marchese possedeva inoltre un gran talento — sapeva
1994 5 | pallida luna di settembre le inondava di una luce fredda, cristallina,
1995 17 | uno scoppio di pianto e inondò di lagrime cocenti i biondi
1996 17 | un po' di maraviglia e di inquietudine. Ma Alessio, che era lungi
1997 6 | sole; nulla di ciò che è inscritto sul libro delle tasse; ma
1998 16 | per quelle dottrine che insegnano a straziare il cuore piuttosto
1999 13 | ginocchi, di palleggiarlo, di insegnargli a correre sull'erba e correre
2000 12 | soffitto, quasi volesse inseguire sulle ali del tempo le illusioni
2001 10 | trionfo.~Erano gradazioni insensibili che Diana, novellina alla
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