Libro, Parte, Capitolo
1 I, I, IV | stesso concetto del suo essere e morire.~ ~Se gli uomini
2 I, I, IV | cielo, miseramente dovran essere tormentati ed afflitti;
3 I, I, IV | tormentati ed afflitti; che l'essere stati alcuni sottratti dal
4 I, I, IV | per conseguenza doveano essere non meno i suoi premi che
5 I, I, IV | cui dichiarossi doversi essere proprio e particolar Dio,
6 I, I, IV | potevano piacere a Dio ed essere suoi amici; siccome moltissime
7 I, I, IV | animale o d'altra cosa creata. Essere invisibile ed eterno, e
8 I, I, IV | universo esser suo tempio, essere suoi altari. Gli uomini,
9 I, I, IV | riputandosi l'anima de' bruti essere nel sangue, giusto era offerire
10 I, I, IV | presi; siccome gli Egizi essere stati i primi inventori
11 I, I, IV | e diverse possanze. Dall'essere l'introduzione di dar nomi
12 I, I, IV | forma e figura a chi non può essere circonscritto da alcun termine,
13 I, I, IV | contrario, sicché la credenza d'essere mortali fu comune presso
14 I, II, II | tutto ciò ch'essi riputavano essere principalmente necessario
15 I, II, II | natura nella quale dice essere questa virtù architettonica,
16 I, II, II | De trem. et rigore, dice essere «substantiam per se et mobilem».~
17 I, II, II | definisce questo spirito non essere altro che «substantia quaedam
18 I, II, II | percipitur».~Li platonici dissero essere «animam generalem per totum
19 I, II, II | anima del mondo» deriva ad essere atto essenziale di quella
20 I, II, II | questa virtù architettonica essere formatrice, essere «animam
21 I, II, II | architettonica essere formatrice, essere «animam in semine potentia
22 I, II, II | De abdit., cap. 10, crede essere una virtù che dal cielo
23 I, II, II | tutti concordano ne' semi essere questo spirito in cui è
24 I, II, II | difendono acremente ne' semi essere quest'anima, le di loro
25 I, II, II | quali credevano nel seme non essere anima, poiché non si può
26 I, II, II | non si può negare l'anima essere la causa della formazione
27 I, II, II | gli argomenti di Sennerto essere vigorosi e convincenti per
28 I, II, II | prova evidente ne' semi essere questo spirito vivificante,
29 I, II, II | pubblico cimento sostenne uno essere il principio naturale e
30 I, II, II | sostenne l'anima negli uomini essere un principio naturale, fisico
31 I, II, II | De Gen. ad lit., cap. 4, essere «vitalem creaturam, qua
32 I, II, II | che volgarmente si crede essere nelle cause seconde, debba
33 I, II, II | sua efficacia, e che possa essere principio di vita e moto
34 I, II, III | nostri sacri libri doveano essere a noi di norma e di scorta
35 I, II, III | per divina rivelazione essere certo l'anime umane esser
36 I, II, III | quali opera la natura, né essere fatto per avere ed intendere
37 I, II, III | che, credendo l'universo essere stato creato da un Dio onnipotente,
38 I, II, III | grandezza come nel moto, essere state fra di loro eguali.
39 I, II, III | Considera non aver potuto essere in questo principio di figure
40 I, II, III | essenza del corpo che nell'essere estenso in lungo, lato e
41 I, II, III | conseguenza la materia non essere altro che uno spazio continuato,
42 I, II, III | fisiche e naturali dovea essere quello che si adatta al
43 I, II, III | filosoficamente, dicesse i cieli essere solidissimi e come rame
44 I, II, III | poiché questi due corpi per essere sferici non s'avrebbero
45 I, II, III | la glandola pineale, per essere sovente ricettacolo di mucchi
46 I, II, III | ed impurità, non poteva essere adattata ed acconcia ad
47 I, II, III | adattata ed acconcia ad essere stabilita centro ove derivassero
48 I, II, III | sé essistente, sicché l'essere lato, lungo e profondo sia
49 I, II, III | tutte le cose che possono essere nell'universo e che l'onnipotenza
50 I, II, III | grandissima differenza tra l'un essere e l'altro. Iddio è per se
51 I, II, III | rivelato il suo proprio nome essere il Dio «sono», ovvero «quel
52 I, II, III | Mosè. Platone, di questo essere parlando, disse:«Quid illud
53 I, II, III | proprio aggiunto degli dii essere «sempre esistenti», non
54 I, II, III | quali attribuivano un vero essere; a tutte le altre di natura
55 I, II, III | spesso cangiamento quel essere che sempre fu e sarà sempre
56 I, II, III | delle cose attribuisce quest'essere Lucrezio in tutti i suoi
57 I, II, III | suoi libri intorno al vero essere, da lui non attribuito che
58 I, II, III | sue creature il nome di Essere, poiché l'essere da lui
59 I, II, III | nome di Essere, poiché l'essere da lui ricevono, e perciò
60 I, II, III | niente ridotte in qualche essere, ancor che flussile, variabile
61 I, II, III | quali a riguardo del primo essere possono ben dirsi che non
62 I, II, III | cose, ma che tutto il loro essere lo derivono da Dio che gli
63 I, II, III | sustanza, la natura e l'essere di tutte le cose; nel che,
64 I, II, III | lui fosse: sicché quest'Essere che alle cose si dà non
65 I, II, III | né hanno proprio e vero essere. Meglio questa dottrina
66 I, II, III | ipotesi da lui formata ad essere sufficiente a spiegare tutti
67 I, II, III | che a noi non si vorrebbe essere fatto. E siccome della medicina
68 I, II, III | che contiene non vi possa essere altro uso. L'uomo non è
69 I, II, III | forte, affinché, dovendo essere sempre esposta all'aria,
70 II, 0, Int | fossero i medesimi degni di essere ammessi come suoi coeredi
71 III, II, 1 | del quale dagli imperatori essere stato concesso a' patriarchi,
72 III, II, Ori | patriarcato d'Alessandria essere stata sottoposta. Anche
73 III, II, Ori | ecclesiastico ebbe la prerogativa d'essere dagl'imperatori Valentiniano
74 III, II, Ital| questa cattedra veniva ad essere collocata. Ed i vescovi
75 III, II, Ital| in questa presunzione d'essere più degl'altri, siccome
76 III, II, Ital| delle quali egli veniva ad essere come esarca. Non altrimenti
77 III, II, Ital| voluta consacrarla, per essere stata fabbricata da Folco
78 III, II, Ital| riverenza e rispetto per essere il primo tra' vescovi; ma
79 III, II, Ital| vescovo per innalzarlo ad essere metropolitano. Della quale
80 III, II, IV | antichi che sapevano questo essere propria incombenza degl'
81 III, II, V | pareggiata a Roma e, per essere sede dell'imperatore, chiamavasi
82 III, II, VI | maggioranze non dovevano essere personali, sicché si estinguessero
83 III, II, VI | perché Antiochia non dovrà essere la prima e Roma la seconda?
84 III, II, VI | Scrittura; all'incontro, d'essere stato S. Pietro in Roma
85 III, II, VI | più lunga dimora potesse essere di maggior profitto e quivi
86 III, II, VI | fu imputato a delitto d'essere entrato nella casa di Cornelio
87 III, II, VI | così pretendevano anche essere i primi nel potere. Sicché
88 III, II, VI | gl'altri vescovi dovessero essere a loro sottoposti, attribuendo
89 III, II, VI | ebbe molte opportunità di essere il primo a far ciò in molte
|