Libro, Parte, Capitolo
1 I, I, IV | tutti coloro che furono a Dio cari, ciò gli avvenne per
2 I, I, IV | costoro avessero ben letta in Dio questa faccia e considerata
3 I, I, IV | di Adamo e maledizione di Dio trasfusa a tutta la sua
4 I, I, IV | fa somma ingiuria ad un Dio cotanto giusto, sapiente
5 I, I, IV | dovea sorgere un popolo a Dio cotanto caro e diletto quanto
6 I, I, IV | essere proprio e particolar Dio, siccome colui era proprio
7 I, I, IV | beneficenza verso coloro ch'eran a Dio più cari; onde della medesima
8 I, I, IV | non potevano piacere a Dio e divenire a lui cari ed
9 I, I, IV | contenendosi nel vero culto di Dio pratticato da Noè, non abbandonandosi
10 I, I, IV | solo bastava per piacere a Dio ed esser suo amico. E gli
11 I, I, IV | cuori, potevano piacere a Dio ed essere suoi amici; siccome
12 I, I, IV | mondo aspettabile. Questo Dio non esser circoscritto da
13 I, I, IV | animali mondi e ne fece a Dio olocausto. Sol avvertì,
14 I, I, IV | sangue, giusto era offerire a Dio il sangue di quelli per
15 I, I, IV | che l'osservavano erano a Dio cari e meritevoli della
16 I, I, IV | conobbe nome alcuno proprio di Dio. Narra Erodoto, lib. 2,
17 I, I, IV | proprio nome di Ieova il Dio d'Abramo, che i Greci chiamavano
18 I, I, IV | popoli sacrificato vittime a Dio in campagna ed a cielo scoperto,
19 I, I, IV | molti non intendessero per Dio che il cielo, il sole, la
20 I, I, IV | agli Ebrei, di lasciare a Dio l'anima degli animali, cioè
21 I, I, IV | fabricò tempio alcuno al dio Ieoin, ma i sagrifizi si
22 I, I, IV | gli Ebrei per questo loro Dio non intendessero altro che
23 I, I, IV | bestie ed attribuirle a Dio; talché Strabone, il quale
24 I, I, IV | umane; anzi i dettami di Dio sopra la caducità dell'uomo,
25 I, I, IV | Salmosin, ch'era un loro dio, chiamato d'alcuni di loro
26 I, II, II | delle cose e perciò anche dio, e l'aria chiamata anche
27 I, II, II | questo spirito Giove, ch'era Dio maggiore ed il primo fra
28 I, II, II | sua efficacia l'ebbe da Dio, dal giorno che lo creò,
29 I, II, II | specialmente «spirito di Dio». Così egli lo diffenì nel
30 I, II, II | ed efficacia è tutta di Dio, ci dice. La divina Scrittura
31 I, II, II | Scrittura istessa, anzi Dio medesimo ci rende testimonianza
32 I, II, II | terra e dall'acqua furono da Dio formati i loro corpi, siccome
33 I, II, II | i pesci per commando di Dio fossero prodotti, aggiunge «
34 I, II, II | discorsivo, essendo nelle mani di Dio il potere di far ciò che
35 I, II, II | di riferire ogni cosa a Dio, ancorché per vie communi
36 I, II, II | e Malebranche dicono di Dio, que' dicevano della natura,
37 I, II, II | facevano una stessa cosa con Dio. Così, quando S. Agostino
38 I, II, II | non la distinguevano da Dio, anzi chiamavano questo
39 I, II, II | chiamavano questo istesso spirito Dio Giove, siccome era l'opinione
40 I, II, III| spiritale fosse stato da Dio rivelato nettamente e non
41 I, II, III| stato un profeta mandato da Dio, ma Dio stesso, non ho più
42 I, II, III| profeta mandato da Dio, ma Dio stesso, non ho più da dubitare
43 I, II, III| essere stato creato da un Dio onnipotente, sapiente e
44 I, II, III| che considerarli come da Dio nell'origine del mondo fossero
45 I, II, III| colla somma perfezione di Dio creator dell'universo. Oltra
46 I, II, III| suo proprio nome essere il Dio «sono», ovvero «quel che
47 I, II, III| greggia nell'Arabia sull'Oreb, Dio gli commandò che, calato
48 I, II, III| popolo d'Israele che il Dio de' loro padri lo inviava
49 I, II, III| continuo risuonar nell'orecchio dio Chamo, dio Giano, dio Diri,
50 I, II, III| nell'orecchio dio Chamo, dio Giano, dio Diri, e sifatti
51 I, II, III| orecchio dio Chamo, dio Giano, dio Diri, e sifatti nomi di
52 I, II, III| il nome proprio di questo Dio de' padri loro. Pertanto
53 I, II, III| loro. Pertanto interrogò a Dio, se veniale fatta tale richiesta,
54 I, II, III| dovea rispondere? Allora Dio per rendergli noto che gl'
55 I, II, III| Simile istoria venne da Dio stesso spiegata allor che
56 I, II, III| Isaacco ed a Giacobbe, come Dio Saddai, cioè onnipotente,
57 I, II, III| essi loro».~Ed in vero di Dio solo può dirsi che sia,
58 I, II, III| Abramo.~Quando concepiamo un Dio creatore, certamente che
59 I, II, III| certamente che a questo Dio conviene più che alle sue
60 I, II, III| loro essere lo derivono da Dio che gli puol fare meritare
61 I, II, III| eziandio Malebranche, poiché a Dio tutto rifonde. Ed in vero,
62 I, II, III| così interpretavano il Dio di Mosè i gentili, che fosse
63 I, II, III| lo credevano dipendere da Dio, come egli dal niente l'
64 I, II, III| della creazione, dicendo che Dio tutto fa, perché egli è
65 I, II, III| costui concepì l'idea di Dio, facendolo non di forma
66 I, II, III| Pacuvio poeta, il quale di Dio pur tenne lo stesso concetto,
67 I, II, III| ovvero spinosista; che con Dio confondesse pure tutte le
68 I, II, III| male, cosa dall'idea di Dio, secondo Mosè istesso, affatto
69 I, II, III| e ciò che Mosè disse di Dio attribuiscono alla natura,
70 I, II, III| quelle leggi l'ha come da Dio dettate, ma il moto istesso
71 I, II, III| osserviamo. Certamente che a Dio che lo regola, a libro,
72 I, II, III| dell'universo, né fu da Dio creato per avere tutte l'
73 II, 0, Int| Questi come figliuol di Dio dovea incarnarsi, accoppiando
74 II, 0, Int| ci dichiara il piacere di Dio nell'avere mandato in questo
75 III, II, 1 | insorte sopra la natura di Dio, sua sussistenza ed unità,
76 III, II, IV | come supremi ispettori da Dio costituiti~per averne cura
77 III, II, VI | riportano questa potestà a Dio, dicendo che le veniva «
78 III, II, VI | altri vescovi, che pur da Dio la riconoscono. Meglio forse
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