Libro, Parte, Capitolo
1 I, I, IV | peccato d'Adamo per propria natura ed original vizio fossero
2 I, I, IV | derivò ancora che la sua natura fosse più inclinata al male
3 I, I, IV | morale e quelle leggi di natura ch'avevano scritte ne' loro
4 I, I, IV | serbando solo le leggi di natura, che dettavano di fare o
5 I, I, IV | tramandò e quelle leggi di natura che avevano scritte nei
6 I, II | FORMAZIONE DELL'UOMO:~SUA NATURA E FINE, SECONDO IL SENTIMENTO~
7 I, II, II | facessero consiste re la natura dell'uomo, e come fossero
8 I, II, II | quel che s'appartiene alla natura di questo spirito vivificante,
9 I, II, II | tutto. Gli Egizi davano alla natura l'istesso potere ed efficacia
10 I, II, II | Iddio, facendo Iddio e la natura una cosa stessa, riputandola
11 I, II, II | che si vede nell'universa natura principalmente l'attribuivano
12 I, II, II | enim de universi tantum natura uti priores illi (cioè Talete
13 I, II, II | permeante». Ma nello spiegare la natura di questo spirito che negli
14 I, II, II | ne' semi di tutte le cose natura celeste, simile alla natura
15 I, II, II | natura celeste, simile alla natura delle stelle. «Inest in
16 I, II, II | spumosoque corpore continetur, et natura (idest anima) quae in eo
17 I, II, II | altra cosa di più che chiama natura, cioè anima, perché qualunque
18 I, II, II | sia calore del seme dalla natura nella quale dice essere
19 I, II, II | architettonica, in guisa che la natura ch'è in questo spirito somministra
20 I, II, II | spirito del seme questa natura, la quale perciò disse «
21 I, II, II | lontano che spiegano la natura di questo spirito. Deisingio,
22 I, II, II | chiamando quella virtù «natura che dall'anima del mondo»
23 I, II, II | la quale sotto il nome di natura è nascosta nel seme, «et
24 I, II, II | da alcuni anima, da altri natura e da alcuni intelligenza
25 I, II, II | concordi in spiegare la natura e l'essenza i più moderni,
26 I, II, II | sottili in ispiegare la natura ed efficacia di questo spirito,
27 I, II, II | filosofi dissero: che la natura ch'è in questo spirito dà
28 I, II, II | Dio, que' dicevano della natura, ché la facevano una stessa
29 I, II, II | nell'universalità della natura, i filosofi gentili all'
30 I, II, II | attribuivano tutto alla natura, che non la distinguevano
31 I, II, III| formazione dell'uomo e natura di questo spirito.~ ~Forse
32 I, II, III| tutte per le quali opera la natura, né essere fatto per avere
33 I, II, III| Iddio, autore e fabro della natura, avesseli rivelati gli arcani
34 I, II, III| disporre l'ordine della natura; né io fui fatto per sapere
35 I, II, III| siccome per bene intendere la natura delle piante, degli animali
36 I, II, III| meglio conoscere la loro natura, ed a poter bene intendere
37 I, II, III| quale secondo le leggi della natura fecero nascere e sole e
38 I, II, III| spiegare i fenomeni della natura, avesse usate tante riserve
39 I, II, III| Princìpi credette intorno alla natura ed essenza di questa materia
40 I, II, III| dire che non si dasse in natura vacuo alcuno, ma che tutto
41 I, II, III| facendo egli consistere la natura della sostanza corporea
42 I, II, III| che del finito, poiché in natura non possiam considerare
43 I, II, III| nell'universalità della natura, che non siano estense,
44 I, II, III| sumus, sed omnis omnino natura mortalis, in quodam interitus
45 I, II, III| essere; a tutte le altre di natura mortale, che, scomponendosi,
46 I, II, III| tutti i suoi libri della Natura delle cose, che perciò gli
47 I, II, III| Altri filosofi a tutta la natura, che perciò la fanno eterna
48 I, II, III| stesso fosse la sustanza, la natura e l'essere di tutte le cose;
49 I, II, III| pure: «Deum non esse sine natura». Cicerone ci ha conservato
50 I, II, III| Iddio fosse lo stesso che la natura e tutto l'ampio universo.~
51 I, II, III| sia una creatura di sua natura inclinata al male, cosa
52 I, II, III| detto, confusero Iddio colla natura, e ciò che Mosè disse di
53 I, II, III| di Dio attribuiscono alla natura, includendo nella medesima
54 I, II, III| seguire, e tutto quello che in natura accade secondo queste immutabili
55 I, II, III| fenomeni che osserviamo in natura: quanto nel cielo, nel sole,
56 I, II, III| ammirabili fenomeni della natura e rinvenire le cagioni;
57 I, II, III| tante ammirabili opere della natura renderne grazie al creatore
58 I, II, III| trovaremo fine alcuno. La natura fisicamente considerata
59 I, II, III| delle cose ammirabili della natura abbia saputo trovarne uso
60 I, II, III| che quanto si produce in natura tutto si faccia per l'uomo,
61 I, II, III| Platone di indagare nella natura fisicamente riguardata questi
62 I, II, III| in ciascheduna opera di natura particolare intelligenza
63 I, II, III| che l'indrizzi e guidi. La natura è per se stessa cieca, e
64 I, II, III| per quel che riguarda alla natura e princìpi dell'uomo, oltre
65 I, II, III| intorno alla produzione e natura dell'uomo, e di quali sostanze
66 II, 0, Int| accoppiando alla divina l'umana natura, per la quale unione venne
67 II, 0, Int| dominium apprehendimus, et natura, propter quam paradisum
68 II, 0, Int| nella prima tratteremo della natura di questo regno, del tempo
69 III, II, 1 | questioni insorte sopra la natura di Dio, sua sussistenza
|