Libro, Parte, Capitolo
1 I, I, IV | essere e morire.~ ~Se gli uomini avessero seriamente atteso
2 I, I, IV | dannata, e che tutti gli uomini dopo il peccato d'Adamo
3 I, I, IV | si vuol far concepire agl'uomini, che tutta la posterità
4 I, I, IV | veduto, Iddio avea fatto gli uomini, a' quali non altro regno
5 I, I, IV | cielo e terra e sole e luna, uomini ed animali, e quanto si
6 I, I, IV | essere suoi altari. Gli uomini, per gratitudine d'avergli
7 I, I, IV | di questo ricercava dagl'uomini la religione di Noè; e coloro
8 I, I, IV | perché non far avvertiti gli uomini con aditarle i fonti onde
9 I, I, IV | secondo il loro credere primi uomini che abitarono le parti settentrionali
10 I, I, IV | discorso di tempo, essendo gli uomini per proprio istinto inclinati
11 I, I, IV | che uguagliò la morte degl'uomini con quella de' bruti, «universi
12 I, I, IV | di finger altra vita negl'uomini dopo morte, come si vedrà
13 I, I, IV | in ciò la condizione degl'uomini e degli animali, non altrimenti
14 I, I, IV | chiamavano alla rinfusa uomini e bruti «mortale genus».
15 I, I, IV | di nuovo ne' corpi degl'uomini nuovamente formati, e questa
16 I, I, IV | natural inclinazione degli uomini alla novità ed al portentoso,
17 I, I, IV | brutalmente sacrificavano uomini vivi, e lo collocavano sotto
18 I, I, IV | ritornò nel cospetto degl'uomini, e con questo fece credibili
19 I, II, II | l'universa carne sì degl'uomini come degli animali.~ ~Diodoro
20 I, II, II | produrre e piante ed animali e uomini istessi: in brieve che l'
21 I, II, II | questo spirito che negli uomini poté produrre tanto discorso
22 I, II, II | animali e le piante, ma gli uomini istessi, senza esserci bisogno
23 I, II, II | acremente sostenne l'anima negli uomini essere un principio naturale,
24 I, II, II | meno agl'animali che agli uomini; pure, chi attentamente
25 I, II, II | d'imaginazione, e negli uomini anche di discorso? Tutti
26 I, II, II | animali e di cognizione agli uomini, essendo nelle sue mani
27 I, II, III| il commune concetto degli uomini, si pose con molti pretesti
28 I, II, III| terra infanti, ma formati uomini grandi ed adulti. Nulladimeno,
29 I, II, III| piante, degli animali e degli uomini è riputata più esatta e
30 I, II, III| adatta al commune uso degli uomini; e non fu che popolare,
31 II, 0, Int| egli fratello di tutti gli uomini, fece sì che fossero i medesimi
32 II, 0, Int| ristabilire e salvare tutti gli uomini, li quali, siccome in Adamo
33 II, 0, Int| la spiritual morte degli uomini, ch'era il peccato, e vincere
34 II, 0, Int| il peccato in tutti gli uomini, non vi è più morte eternale
35 II, 0, Int| creature, ed a riguardo degli uomini fratello primogenito; e
36 II, 0, Int| del Padre, così ora gli uomini come fratelli di Gesù Cristo
37 II, 0, Int| della vita sopra tutti gli uomini, aggiungendo egli che, siccome
38 II, 0, Int| aggiungendo egli che, siccome gli uomini sono stati resi peccatori
39 II, 0, Int| grazia, la quale farà che gli uomini che prima nati di terra
40 II, 0, Int| rivelarlo ed a prometterlo agli uomini, onde Tertulliano la chiamò
41 II, 0, Int| altro che rivelare agli uomini questo nuovo regno, e, precedendo
42 II, 0, Int| risuscitati, far degni anche gli uomini come sue membra della possessione
43 II, 0, Int| vece vi avea invitato gli uomini vili e di vil fango nati:~
44 II, 0, Int| apparecchiato pure agli uomini malvagi e rei.~Divideremo
45 III, II | tempo o negligenza degli uomini, le opere di tanti scrittori
46 III, II | ingiuria del tempo e degli uomini, sono a noi rimasi, oltre
47 III, II, VI | cattolico, in guisa che gli uomini allora, nella potestà spirituale,
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