Libro, Parte, Capitolo
1 I, I, IV | sangue degli animali. E Mosè, rinnovando quest'istesso
2 I, I, IV | stessi non se non a' tempi di Mosè acquistò proprio nome di
3 I, I, IV | impose alla sua famiglia, e Mosè agli Ebrei, di lasciare
4 I, I, IV | loro dii, e scorgendo che Mosè al suo popolo ebreo aveva
5 I, I, IV | tabernacoli, scrissero che Mosè e gli Ebrei per questo loro
6 I, I, IV | vogliono perciò far passare Mosè per panteista, ed alcuni
7 I, I, IV | ebbero della dottrina di Mosè, scrivendo di lui Strabone
8 I, I, IV | Fozio, chiaramente pur di Mosè scrisse: «At nullam omnino
9 I, I, IV | scrittori avessero attribuito a Mosè ed agl'Ebrei ciocché in
10 I, I, IV | in questo libro scrisse Mosè avere stabilito il regno
11 I, I, IV | Salomone. E la dottrina di Mosè fu tutt'altra che di confondere
12 I, I, IV | Strabone, il quale credette Mosè esser uno de' sacerdoti
13 I, I, IV | Egitto, scrisse, lib. 16, che Mosè, non potendo soffrire tanta
14 I, I, IV | enim» disse Strabone di Mosè «docebatque Aegyptios non
15 I, II, II | conforme sentimento con Mosè che uno spirito animava
16 I, II, II | cose diversa da quella che Mosè insegnò ai suoi Ebrei, specialmente
17 I, II, II | conformi a' sentimenti di Mosè palesatici nel lib. del
18 I, II, II | palesatici nel lib. del Genesi. Mosè fece Iddio creatore del
19 I, II, II | potere ed efficacia che Mosè attribuisce ad Iddio, facendo
20 I, II, II | che fosse lo stesso che Mosè, siccome i Greci lo dicono
21 I, II, II | Antiq. iud., in sentenza di Mosè, aveva pur detto di questo
22 I, II, II | dalla terra e dall'acqua. E Mosè, narrando come gli animali
23 I, II, II | naturali. Né giovano i passi di Mosè di sopra allegati, primieramente
24 I, II, II | efficacia di operare. Ciò che Mosè, S. Agostino e Malebranche
25 I, II, II | hanno per divini i libri di Mosè, ma gli riputavano, come
26 I, II, III| non urtare ne' libri di Mosè, egli dichiarossi che, credendo
27 I, II, III| si opponesse ai libri di Mosè, anzi, supponendosi la materia
28 I, II, III| creature sono per lui; onde Mosè bene ne concepì l'idea quando
29 I, II, III| nota l'istoria che pascendo Mosè (ne' sacri libri) la greggia
30 I, II, III| v. 10. Dubitò tantosto Mosè che questo popolo rozzo,
31 I, II, III| volta in Egitto disse a Mosè: «Io sono Iaheuch, ovvero
32 I, II, III| avesse appresa dai libri di Mosè. Platone, di questo essere
33 I, II, III| abbiano detto che lo prese da Mosè.~Ma non si sono accorti
34 I, II, III| frasi alla dottrina che Mosè ci lasciò nei suoi libri
35 I, II, III| interpretavano il Dio di Mosè i gentili, che fosse nel
36 I, II, III| savie leggi stabilite da Mosè al popolo ebreo, narra che
37 I, II, III| Strabone, reputando che Mosè fosse di quest'istessa credenza,
38 I, II, III| nostri teologi, han detto che Mosè fosse panteista, ovvero
39 I, II, III| conforme ai sentimenti di Mosè, che ci espresse ne' suoi
40 I, II, III| dall'idea di Dio, secondo Mosè istesso, affatto lontana
41 I, II, III| colla natura, e ciò che Mosè disse di Dio attribuiscono
42 I, II, III| secondo che ce la descrisse Mosè. Ma, se bene intorno a quel
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