Libro, Parte, Capitolo
1 I, I, IV | posteri e discendenti, loro dicendo che crescessero, moltiplicassero
2 I, I, IV | Così è: Noè la maledisse dicendo: «Maledictus Canaam». Ma
3 I, I, IV | ce ne spiegò la cagione, dicendo che il sangue di quelli
4 I, I, IV | Strabone, lib.15 Geogr., dicendo: «Persae nec statuas nec
5 I, I, IV | praticavano co' loro dii, dicendo: «Pro diis colunt primo
6 I, I, IV | all'inferno e cose simili, dicendo: «Texere etiam fabulas quasdam,
7 I, I, IV | fossero stati corrotti, dicendo: «Pythagorae enim apud illos
8 I, I, IV | pur ebbero tal credenza, dicendo: «Cum hi, tum alii (intendendo
9 I, II, II | quella virtù ed efficacia, dicendo: «Virtutem architectonicam
10 I, II, II | niente c'insegna di nuovo, dicendo che per questo spirito,
11 I, II, II | Eneid. non ne dubitò punto dicendo:~Igneus est ollis vigor
12 I, II, II | già disciolsero il nodo, dicendo il primo che questo spirito
13 I, II, III | uguale, schietto e semplice, dicendo che la confusione non può
14 I, II, III | Cartesio nell'istesso luogo dicendo: «Cognoscimus praeterea
15 I, II, III | innanzi questa sua dottrina, dicendo che noi possiamo più facilmente
16 I, II, III | spiegò assai dottamente dicendo al lib. 2° de bono: «"Quod
17 I, II, III | principio della creazione, dicendo che Dio tutto fa, perché
18 I, II, III | tenne lo stesso concetto, dicendo: «Quidquid est hoc, omnia
19 I, II, III | non eterno ed increato, dicendo che Iddio non men creò nel
20 II, 0, Int | già prossimo ad arrivare, dicendo pure: «Poenitentiam agite,
21 II, 0, Int | Matteo, testimonio di veduta, dicendo: «Docens in synagogis eorum
22 II, 0, Int | insegnare questa nuova dottrina dicendo: «"Unde huic haec omnia?
23 III, II, Ori | la polizia dell'Imperio, dicendo: «Sin autem etiam aliqua
24 III, II, Ital| VII, si appose al vero dicendo che queste erano le chiese
25 III, II, Ital| preminenza sopra tutti gl'altri, dicendo nel can. XXVIII: «Etenim
26 III, II, IV | VIII, così si sbriga dicendo: «Exemplum reipublicae non
27 III, II, VI | canone XXVIII se non questa, dicendo: «Etenim antiquae Romae
28 III, II, VI | e monarca della Chiesa, dicendo che a colui furono consignate
29 III, II, VI | perciò non si sgomentarono, dicendo che S. Pietro abbandonò
30 III, II, VI | Cipriano vescovo universale, dicendo: «Quod Episcopus universalis
31 III, II, VI | riportano questa potestà a Dio, dicendo che le veniva «divinitus»,
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