Libro, Parte, Capitolo
1 I, II, II | quindi egli nell'addotto luogo distingue questo spirito
2 I, II, III | istesse; e così non meno il luogo, ovvero spazio interno sarà
3 I, II, III | convinto Cartesio nell'istesso luogo dicendo: «Cognoscimus praeterea
4 I, II, III | che si stabilisca questo luogo o in quella glandola o in
5 I, II, III | cap. II, da cui fu questo luogo trascritto. Prenderò ancora
6 II, 0, Int | vecchia e sterile, in un luogo posto fra le montagne della
7 II, 0, Int | antichi che, in tenebroso luogo essendo, erano a lui dovute,
8 II, 0, Int | tempo quando avverrà, del luogo ove sia e che debba farsi
9 III, II, 1 | favellaremo a più opportuno luogo. Pietro di Marca, De concord....
10 III, II, Ori | di Roma, tenne il primo luogo. S'aggiungeva ancora un'
11 III, II, Ital| Italia, riserbata nell'ultimo luogo, poiché in essa dovremo
12 III, II, Ital| patriarcato, come diremo a suo luogo.~Per ciò che s'appartiene
13 III, II, Ital| anzi, come si vedrà al suo luogo, era tutto contrario: ché
14 III, II, Ital| i patriarchi il secondo luogo dopo il romano, sicché più
15 III, II, IV | della quale si parlerà a suo luogo, se non che tutti i sudditi
16 III, II, V | Alessandria teneva il secondo luogo dopo il patriarca di Roma,
17 III, II, V | Antiochia teneva il terzo luogo, riguardevole ancora per
18 III, II, V | Costantinopoli ad occupare il suo luogo. Egli è vero, come ben prova
19 III, II, V | istessa, e sostituì in lor luogo altri. Valesio, in Not.
20 III, II, VI | appostoli di fermarsi in qualche luogo ove scorgevano che la loro
21 III, II, VI | e non dà a S. Pietro un luogo più alto ed eminente degl'
22 III, II, VI | avuto da occupare il secondo luogo, dopo quello di Roma; eppure
23 III, II, VI | ecclesiastica il secondo luogo. Bonifacio I, Celestino,
24 III, II, VI | che sono nella Chiesa in luogo di quelli potranno fare
|