Libro, Parte, Capitolo
1 I, II, II | somministri tutta questa virtù ed efficacia: quindi egli
2 I, II, II | quale dice essere questa virtù architettonica, in guisa
3 I, II, II | al medesimo tutta quella virtù ed efficacia, dicendo: «
4 I, II, II | spiritosa parte del seme la virtù ed efficacia di disporre
5 I, II, II | tutto ciò Galeno questa virtù o forza architetonica la
6 I, II, II | con Avicenna chiamarono la virtù architetonica racchiusa
7 I, II, II | lib. Ennead. 3, questa virtù architettonica la distingue
8 I, II, II | producente, chiamando quella virtù «natura che dall'anima del
9 I, II, II | metaphisic., dice questa virtù architettonica essere formatrice,
10 I, II, II | cap. 10, crede essere una virtù che dal cielo s'influisce,
11 I, II, II | da alcuni intelligenza o virtù divina o celeste o architettonica,
12 I, II, II | questo spirito riceve tanta virtù ed efficacia, sicché possa
13 I, II, II | per questa sua infallibile virtù fu chiamato specialmente «
14 I, II, II | la semenza avessero tale virtù ed efficacia, o ch'Iddio
15 I, II, II | che la sola materia, ma la virtù ed efficacia è tutta di
16 I, II, II | spiegare l'efficacia e la virtù di questo spirito sia la
17 I, II, II | riponendosi tutto sopra la virtù ed efficacia ch'Iddio sempre
18 I, II, II | quello de' bruti dà tanta virtù ed efficacia di fargli crescere
19 I, II, II | spirito dà al medesimo la virtù ed efficacia di operare.
20 I, II, III| attribuirsi ad Iddio e non alla virtù ed efficacia forse dateli
21 I, II, III| trascende da ogni vizio o virtù; ed Iddio, secondo la sustanza,
22 I, II, III| qualità, a cagioni finali o virtù occulte, come si facea:
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