Libro, Parte, Capitolo
1 I, II, II | e vigore di dargli vita, moto e senso, sicché possa produrre
2 I, II, II | le cose animate ricevono moto, vita e senso: «Sicut spiritus
3 I, II, II | secondo ch'è o in quiete o in moto, o secondo la diversità
4 I, II, II | corpo organico a cui dà moto, senso e vita. Fernelio,
5 I, II, II | essere principio di vita e moto e senso agli animali e di
6 I, II, III| universo la stessa quantità del moto che sino dal principio della
7 I, II, III| nella grandezza come nel moto, essere state fra di loro
8 I, II, III| aventi figure meno atte al moto. Questi egli chiama «elementi»
9 I, II, III| secondo le leggi che del moto prescrisse con tanta accuratezza
10 I, II, III| va secondo le leggi del moto, per vie cotanto piane e
11 I, II, III| che, secondo le leggi del moto che Iddio gli diede a misura
12 I, II, III| quella istessa quantità del moto dal quale e dalla materia
13 I, II, III| tutte le cose convengono al moto esterno, inane ed imaginario
14 I, II, III| che, secondo le leggi del moto, il tutto meccanicamente
15 I, II, III| come da Dio dettate, ma il moto istesso lo fa prodotto,
16 I, II, III| principio la materia che il moto istesso, ed egli prescrisse
17 I, II, III| c'includiamo certamente moto alcuno, e molto meno quiete.
18 I, II, III| ha niente di commune col moto e colla quiete, o che fossero
19 I, II, III| schiette e facili leggi di moto impresso alla materia, ne
20 I, II, III| corpi celesti abbiano quel moto circolare e periodico e
21 I, II, III| elementi e secondo le leggi del moto che Iddio impresse alla
22 I, II, III| suoi princìpi e leggi del moto senza ricorrere a qualità,
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