Libro, Parte, Capitolo
1 III, II, 1 | fosse ritenuto il titolo di pontefice massimo, dichiarandosi essi
2 III, II, Ital| suburbicarie ebbero il solo pontefice romano e per esarca e per
3 III, II, Ital| portasse appellazione al romano pontefice. E che i vescovi della Gallia
4 III, II, Ital| dell'attentato che fece il pontefice Giovanni XVIII, il quale,
5 III, II, Ital| confessavano sì bene che il pontefice romano per la dignità della
6 III, II, Ital| fossero riverentissimi al pontefice romano e lo avessero in
7 III, II, Ital| potestà alcuna patriarcale del pontefice romano. Ciocché negl'ultimi
8 III, II, Ital| questi tempi, prima che il pontefice romano non cominciasse a
9 III, II, Ital| dell'autorità del romano pontefice, anzi, come si vedrà al
10 III, II, Ital| portato i ricorsi a Roma, il pontefice Zosimo pretendeva assumerne
11 III, II, Ital| terribile lettera sinodica al pontefice Celestino, il quale dopo
12 III, II, Ital| defuturam». Ed avendo il pontefice con sottil ritrovato proposto
13 III, II, Ital| Giustiniano imperatore, il pontefice romano non aveva dritto
14 III, II, Ital| consecrari». E lo stesso pontefice, scrivendo a Giovanni sottodiacono,
15 III, II, Ital| fosse così chiamato fu il pontefice romano, ed i Greci istessi
16 III, II, Ital| papa Leone Magno. Questo pontefice da' Greci e da Marciano
17 III, II, IV | negano questa prerogativa al pontefice romano, pareggiandolo agl'
18 III, II, VI | romana nell'Illirico, che il pontefice Leone I, successor di Sisto,
19 III, II, VI | Non senza ragione fu al pontefice Leone dato il sopranome
20 III, II, VI | riconoscere altro che il solo pontefice romano, che sopra tutti
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