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Pietro Giannone
Il Triregno

IntraText - Concordanze

era

    Libro, Parte,  Capitolo
1 I, I, IV | in quell'esser nel qual era prima che fosse nato. Questo 2 I, I, IV | prima che fosse nato. Questo era il concetto che costatamente 3 I, I, IV | particolar Dio, siccome colui era proprio suo popolo? Alla 4 I, I, IV | regioni da dominare, ch'era la marca più distinta della 5 I, I, IV | capirla e praticarla. Ella era tutta pura, semplice, senza 6 I, I, IV | essere nel sangue, giusto era offerire a Dio il sangue 7 I, I, IV | praeter hostiae animam». Ch'era appunto quello che Noè impose 8 I, I, IV | Iafet suoi figliuoli, non era altra che questa tutta schietta, 9 I, I, IV | quale, siccome di terra era fatto, così dovea risolversi 10 I, I, IV | gl'altri animali ne' quali era lo spirito delle vite.~Il 11 I, I, IV | poiché a' tempi che l'Egitto era già stabilito in ampio regno 12 I, I, IV | quattro dinastie, l'Assiria era divisa in piccioli e minuti 13 I, I, IV | andassero a Salmosin, ch'era un loro dio, chiamato d' 14 I, I, IV | che lungamente tra' Greci era conversato, e con Pitagora. 15 I, II, II | questo spirito Giove, ch'era Dio maggiore ed il primo 16 I, II, II | apparire antichissima, qual'era in verità, fa che il padre 17 I, II, II | spirito, che necessità v'era dunque d'imaginare nell' 18 I, II, II | spirito Dio Giove, siccome era l'opinione degl'antichi 19 I, II, III | rimoti, quando ai filosofi era data licenza di liberamente 20 I, II, III | quando il mondo cristiano era tutto persuaso che i nostri 21 I, II, III | fiume onde tutto il mondo era assorto, e che assordava 22 I, II, III | onnipotente, sapiente e buono, era certo che dal principio 23 I, II, III | lo spazio esterno: quindi era duopo dire che non si dasse 24 I, II, III | gl'avrebbe chiesto qual era il nome proprio di questo 25 I, II, III | occulte, come si facea: già ch'era lo stesso che ignorarle 26 II, 0, Int | appropinquavit enim regnum coelorum». Era costui Giovanni figliuolo 27 II, 0, Int | nuovo messia, di cui egli era solo precursore ed indegno 28 II, 0, Int | spiritual morte degli uomini, ch'era il peccato, e vincere l' 29 II, 0, Int | mondo il suo figliuolo, che era «che tutta la sua plenipotenza 30 II, 0, Int | tempo a tutti ignoto e che era già prossimo ad arrivare, 31 II, 0, Int | frequente de' suoi discorsi non era che di favellare di questo 32 II, 0, Int | scandalizavano, poiché ad essi era stato dato di conoscere 33 II, 0, Int | messia in terra, che non era altro che rivelare agli 34 III, II | secoli, mentre l'Imperio era gentile, e gentili tuttavia 35 III, II, 1 | loro vicari; ed il pallio era l'insegna per la quale si 36 III, II, 1 | questi mandare il pallio, che era, non già come ora chiamiamo, 37 III, II, 1 | disciplina esteriore, che era sua propria incombenza, 38 III, II, 1 | dichiarò capo e maestro, non era capace, come la gentile 39 III, II, 1 | di esterno. Ella tutta era interna, e perciò l'intento 40 III, II, 1 | fra' suoi ministri. Tutta era gregge, ed egli solo dovea 41 III, II, 1 | pastori, perché l'ovile era suo, e non ch'essi ne fossero 42 III, II, 1 | al capitolo primo. Non vi era bisogno di ricca suppellettile, 43 III, II, 1 | compleri possunt»; onde non era da pensar molto all'esterno 44 III, II, 1 | stringimento ed impero alcuno, che era tutto degl'imperatori e 45 III, II, 1 | a' medesimi il pallio, ch'era l'insegna dell'autorità 46 III, II, III | religione de' gentili, com'era Roma, conobbe esser l'Oriente 47 III, II, III | siccome del vescovo di Cipro era la soprintendenza di tutta 48 III, II, III | gli altri vescovi africani era manifesta l'eminenza del 49 III, II, III | sedi delle città maggiori era notabile la maggioranza 50 III, II, III | lontane, più per convenienza era tollerata che permessa, 51 III, II, III | e santi, quindi ciò che era nascosto fu palesato, e 52 III, II, Ori | ORIENTE~Questa prefettura era divisa in cinque diocesi: 53 III, II, Ori | provincie.~I~La prima diocesi era chiamata d'Oriente strettamente 54 III, II, Ori | Antiochia nella Siria, ond'era ben proprio che questa città 55 III, II, Ori | spiegavano la lor mente ch'era di non doversi con ciò recar 56 III, II, Ori | metropolitano da quel vescovo, non era di dovere che per quella 57 III, II, Ori | propria sua provincia qual'era la Siria, e la potestà di 58 III, II, Ori | metropolitani a sé soggetti, siccome era quella d'Apamea nella Siria 59 III, II, Ori | diocesi, della quale egli era capo ed esarca.~La Cilicia, 60 III, II, Ori | diocesi d'Oriente, la Fenicia era una provincia, e riconobbe 61 III, II, Ori | delle quali questa diocesi era composta, ed anche di cui 62 III, II, Ori | quindi a poco vedrassi, era all'esarca d'Alessandria 63 III, II, Ori | II~La seconda diocesi ch'era sotto la disposizione del 64 III, II, Ori | metropolitano. Oltre ciò era un metropolitano nell'isola 65 III, II, Ori | principale di tutta la diocesi era preposto. Per questa ragione 66 III, II, Ori | la cui città principale era Cesarea in Cappadocia. Prima 67 III, II, Ori | conobbero. In questa diocesi era la città di Nicea, la quale 68 III, II, Ori | vescovo di Nicomedia, ch'era la città metropoli di quelle 69 III, II, Ori | il vescovo di Cesarea, ch'era la città principale di questa 70 III, II, Ori | Tracia, capo della quale era la città d'Eraclea. Si componeva 71 III, II, Ill | Dacia di cinque provincie era composta: della Dacia mediterranea 72 III, II, Gall| gallicana. E la cagione era perché nella Gallia non 73 III, II, Gall| il quale infelicemente s'era sforzato di sostenere il 74 III, II, Ital| abbracciasse la religion cristiana, era molto distinto sopra gl' 75 III, II, Ital| cospicua ed eminente ch'era allora nel mondo, nella 76 III, II, Ital| suppellettili e di beni mondani; era ben di dovere che, siccome 77 III, II, Ital| del mondo, la quale non era anche a questi tempi Costantinopoli 78 III, II, Ital| di Roma, capo del quale era la città di Roma, il secondo 79 III, II, Ital| d'Italia, capo del quale era la città di Milano.~Il vicariato 80 III, II, Ital| propria provincia, qual'era l'Egitto strettamente preso, 81 III, II, Ital| provincie suburbicarie non vi era a questi tempi alcun vescovo 82 III, II, Ital| della sua apostolica sede era sopra tutti gl'altri vescovi 83 III, II, Ital| alcuna esarcale, la quale era solo ristretta dentro i 84 III, II, Ital| di cui pure la metropoli era Sirmio, sebbene altri voglino 85 III, II, Ital| Dalmazia, la di cui metropoli era Salona, e nel Norico, di 86 III, II, Ital| mandarvi suoi vicari, non era riconosciuto come loro patriarca, 87 III, II, Ital| il vescovo di Cartagine era il papa dell'Africa. La 88 III, II, Ital| di Cartagine in Affrica, era però dipendente dal vescovo 89 III, II, Ital| pretorio dell'Affrica non era dipendente da quello d'Italia, 90 III, II, Ital| come si vedrà al suo luogo, era tutto contrario: ché i papi 91 III, II, Ital| il quale dopo Bonifacio era succeduto a Zosimo, che 92 III, II, Ital| Italia?~Milano a questi tempi era riputata la città metropoli 93 III, II, Ital| Italia strettamente presa, ch'era tutta quella regione che 94 III, II, Ital| non altrimenti che Roma era capo dell'altre provincie 95 III, II, Ital| del IV e V secolo Milano era chiamata «metropoli d'Italia», 96 III, II, Ital| Sardegna, di Dionisio, ch'era allora vescovo di Milano, 97 III, II, Ital| Mediolano» etc. E questo era perché Verona, Aquileia, 98 III, II, Ital| ordinazioni, siccome il romano non era consecrato dal vescovo di 99 III, II, Ital| consuetudine (la quale non mai era stata, anzi tutto il contrario 100 III, II, Ital| prima di Gregorio M., tal'era la potestà del vescovo di 101 III, II, Ital| vicariato il suo esarca, ch'era il vescovo di Milano, il 102 III, II, Ital| letta.~Il vescovo di Roma era riputato fra tutti gl'altri 103 III, II, Ital| ragione che la sua cattedra era fondata nella prima città 104 III, II, Ital| metamorfosi: da primo qual era de' vescovi, si vidde da' 105 III, II, Ital| tempi ne' quali siamo non l'era dato nemmeno nome di patriarca, 106 III, II, Ital| egual potestà, né l'uno era soggetto o dipendente dall' 107 III, II, IV | siccome nell'Imperio v'era un capo che lo reggeva, 108 III, II, IV | capo che lo reggeva, qual era l'imperatore, così nella 109 III, II, IV | e metropolitani, siccome era l'imperatore sopra tutti 110 III, II, IV | supremo direttore, e questi era l'imperatore; e diviso l' 111 III, II, IV | disciplina ecclesiastica era maggiore la potestà e la 112 III, II, IV | invigilare a tutto ciò ch'era dentro l'Imperio, così doveva 113 III, II, IV | delle maggiori preeminenze era quella d'innalzare ed abbassare 114 III, II, V | cangiamenti e variazione, siccome era soggetta quella dell'Imperio. 115 III, II, V | vescovo di Bisanzio prima non era che un semplice suffraganeo 116 III, II, V | perché Alessandria dopo Roma era riputata la seconda città 117 III, II, V | a sé tutta la Tracia ch'era a quello sottoposta. Renduta 118 III, II, V | del concilio di Calcedonia era stato statuito, comandò 119 III, II, V | tempi di Giustiniano M. era lor dato. Anzi, quest'imperatore, 120 III, II, V | siccome Costantinopoli era pareggiata a Roma e, per 121 III, II, V | Onde, siccome che la romana era riputata capo di tutte l' 122 III, II, V | meno greci che latini. Non era però ristretto a questi 123 III, II, VI | città del mondo; e quest'era riputata la vera, principale 124 III, II, VI | altri vescovi, siccome quest'era dagl'imperatori, anzi da' 125 III, II, VI | mondo, la Chiesa romana era riputata la più dotta e 126 III, II, VI | conversione de' gentili, era ivi lungamente dimorato, 127 III, II, VI | trasformar S. Pietro da capo qual era degl'appostoli, e farlo 128 III, II, VI | quale, perché non rovinasse, era mestieri che non potesse 129 III, II, VI | quelle provincie dove non era nota, non già fermarsi in 130 III, II, VI | presbiterio, con tutto ciò non era questa la lor propria e 131 III, II, VI | fondamenti, e che in quelli era scritti i nomi delli dodici 132 III, II, VI | rimproverò di cose delle quali era da doverne esser ripreso. 133 III, II, VI | concedute, e che la «pietra» era Cristo, confessò a S. Pietro, 134 III, II, VI | ecumenico. Or questo, ch'era maggior stima, riverenza 135 III, II, VI | fosse successor di S. Pietro era certo, avendo la sua ragion 136 III, II, VI | del vescovo di Roma non era appoggiata, siccome s'è 137 III, II, VI | avvenne ch'Alessandria, ch'era riputata la seconda città 138 III, II, VI | esarcale, poiché ciò ch'era maggioranza d'onore, di 139 III, II, VI | successori di S. Pietro, quel ch'era commune a tutti i vescovi. 140 III, II, VI | S. Pietro; e pure questo era un dritto di tutti gl'altri 141 III, II, VI | ricever la fede di Cristo, era della loro incombenza d' 142 III, II, VI | che si dava ad intendere era che il vescovo di Roma lo 143 III, II, VI | diceva S. Cipriano che uno era l'episcopato, tenendosi 144 III, II, VI | scrissegli che in ciò eguale era la potestà del vescovo di 145 III, II, VI | scienza del suo responsale, s'era fatto ordinar vescovo, come 146 III, II, VI | il qual sopranome, che era a tutte l'altre chiese commune,


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