103-avven | avver-convo | coper-eserc | esili-immo | immol-menzo | meo-perdu | peren-recip | recit-soffe | soffr-ult | ultim-zonar
Libro, Parte, Capitolo
1005 III, II, III | di fuoco sotto le ceneri coperte. Ma, dichiarata poi da Costantino
1006 III, II | somministrarci più accurate e copiose memorie per tessere una
1007 I, I, IV | che Camo gli fece di non coprire le vergognose sue membra.
1008 I, II, II | circuitu»; e la savia e coraggiosa madre dei Maccabei, ispirata
1009 I, I, IV | enim et cogitationes humani cordis in malum prona sunt ab adolescentia
1010 III, II | sardicense, di Dionisio Corintio e di Apollinare Ieropolitano,
1011 III, II, VI | Dominus gloriosissimo martyrio coronare. Cui Ecclesiae praesidentem
1012 III, II, Ital| sopra gli scetri istessi e corone de' più potenti re della
1013 I, II, III | huius mundi adspectabilis corpora componi ostendemus: nempe
1014 I, I, IV | trapassare per tutte tre le sorti corporee, terrestri, acquatili e
1015 I, II, II | principio naturale, fisico e corporeo, contro il quale sorsero,
1016 I, I, IV | maraviglia perché l'acqua corre all'ingiù, così non dobbiamo
1017 III, II, 1 | molto più veloce che prima corresse verso la dominazione, per
1018 III, II, 1 | mansuetudine nelle censure e correzioni. Tutto in breve consisteva
1019 I, I, IV | tutti come massa dannata corriamo alla perdizione; né dev'
1020 III, II, Ori | nuova polizia nella Chiesa corrispondente a quella dell'Imperio, e
1021 III, II, Gall| metropoli ecclesiastica aveva corrispondenza colla civile, ed in questi
1022 III, II, Ital| ecclesiastica d'Italia non corrispondesse a quella d'Oriente, poiché
1023 III, II, Gall| metropoli ecclesiastiche non corrispondono alle civili, siccome accuratamente
1024 III, II, Gall| Bingamo, che più esattamente corrispose la polizia della Chiesa
1025 I, I, IV | Gallia ne fossero stati corrotti, dicendo: «Pythagorae enim
1026 III, II, Ital| Giovanni XVIII, il quale, corrotto da doni e da molta moneta
1027 III, II, 1 | chiamiamo, quella breve e corta stola incrocicchiata che
1028 I, I, IV | quarto anno ritornò nel cospetto degl'uomini, e con questo
1029 III, II, Ital| riguardo della città, la più cospicua ed eminente ch'era allora
1030 III, II, III | costituiti.~Ed essendo dapoi a Costantin piaciuto, sedate le cose
1031 III, II, VI | poi calcate da Costante e Costanzo suoi figliuoli, da Gioviniano,
1032 I, I, IV | Questo era il concetto che costatamente si teneva della morte dell'
1033 III, II, Ital| volle pure in Cartagine costituire un patriarca, ovvero primate,
1034 III, II, VI | riputando essersi rettamente costituito d'innalzarlo pure ad uguali
1035 III, II, IV | Ma, perché esterna, il costringimento ed il commando in far eseguire
1036 I, I, IV | Ebrei, fondato Gerusalemme e costrutto quivi il tempio, attribuendo
1037 I, II, II | successo: in fra gli altri Covardo, medico di Londra, fu sì
1038 III, II, VI | per sovrana la sua sede, creandolo a questo fine suo vicario,
1039 I, II, III | dal niente non si possa crear altro che un nulla, ma che
1040 I, II, III | animat, format, alit, auget, creat, / sepelit, recipitque in
1041 I, II, III | origo ~sermonem, multoque creatae sunt prius aures~quam sonus
1042 I, II, III | convenire cum summa Dei rerum creatoris perfectione, quam proportio
1043 I, II, II | cap. 4, essere «vitalem creaturam, qua universus iste visibilis
1044 I, II, III | mundus ab initio fuerit creatus cum omni sua perfectione
1045 I, II, III | sempiternus Dominus, qui creavit terminos terrae», poiché
1046 I, II, II | alla terra ed all'acqua. «Creavitque Deus» e' dice «cete grandia
1047 III, II, Ital| opportuna, che, secondo credé l'arcivescovo istesso di
1048 I, I, IV | così dicessero, egli però credea che molti anni avanti a
1049 I, I, IV | abitazione vi stette tre anni, credendolo i Traciani morto ed amaramente
1050 III, II, VI | cattedra. Que' Padri che credettero S. Pietro avere in Roma
1051 I, II, III | e naturali, e quando si credeva per costante che que' libri
1052 I, I, IV | uomini, e con questo fece credibili quelle cose che detto avea.
1053 I, I, IV | prese in breve grandissimo credito, come colui che lungamente
1054 III, II, V | anche a sé i favori de' creduli principi ed imperatori,
1055 I, II, III | sembrassero contrarie alle credute divine rivelazioni intorno
1056 III, II, Gall| medesimo tempo avvanzandosi e crescendo sopra l'altre, quindi sorsero
1057 III, II, VI | ecclesias, religionis iam crescente cultura, fonte manavit».
1058 I, II, II | virtù ed efficacia di fargli crescere e sentire, così bastava
1059 I, I, IV | discendenti, loro dicendo che crescessero, moltiplicassero ed empissero
1060 II, 0, Int | senape, ora dalla zizania cresciuta ne' campi, ora dalla buona
1061 III, II, VI | Veteris, Epiri Novae et Cretae, Daciae Mediterraneae, Daciae
1062 III, II, VI | Paulus Tito quae curet apud Cretam, Thimotheo quae per Asiam
1063 III, II | e l'epistola di Pinito Cretense. Ove sono le opere di Filippo,
1064 III, II | difendersi dalle calunnie e criminazioni delle quali erano da' gentili
1065 III, II, Ital| innalberando il primo quivi la croce di Cristo, e careggiando
1066 I, II, III | urto ricevere nel rimanente crollo alcuno: siccome non si rovinò
1067 I, I, IV | all'idolatria e ad altri culti moltiplicando numi, riti
1068 III, II, VI | religionis iam crescente cultura, fonte manavit». Quindi,
1069 III, II, Ital| lib. II, de' vescovi di Cuma, epist. IX lib. II e di
1070 I, I, IV | ambit, solum Deum esse, cum cunctaque in potestate habere iudicaret».
1071 I, II, II | igitur dominus Deus de humo cunctis animantibus terrae et universis
1072 II, 0, Int | cinse le sue reni che di cuoio, né vestì le sue membra
1073 III, II, Ital| humilitatis diem Deum videre cupientibus praefert, videamur inducere».
1074 I, II, II | perveniamus, quid causae est cur semini animam non tribuamus
1075 III, II, VI | necessitudinesque suis discipulis curandas obeundasque mandarint. Ita
1076 III, II, VI | mirabilis Paulus Tito quae curet apud Cretam, Thimotheo quae
1077 I, I, IV | Giudei non ne furon molto curiosi, né se ne prendevano cura,
1078 I, II, III | senectus; ~nec motus puncto currit cursusque fatigat.~Idem
1079 I, II, III | nec motus puncto currit cursusque fatigat.~Idem semper erit,
1080 III, II, 1 | Romani; le quali insegne si custodivano per ciò nella Torre Antonina.
1081 I, II, III | proveduta alla faccia d'una cute delicata insieme e forte,
1082 I, II, III | ed infinitamente estenso.~Dacciò ancora ne deriva che, non
1083 I, I, IV | essendo egli nella città di Dadone, gli fu riferito da que'
1084 I, I, IV | somigliasse ad un morto dadovero; e colui che lo portava
1085 III, II, Ital| Savissimamente scrisse Daleo, De usu Patrum, lib. I,
1086 | dallo
1087 III, II, Ori | anche due metropoli: Tiro e Damasco. Eravi ancora nella Fenicia
1088 III, II, Ital| da Folco di rapine e de' danari che aveva rubati a' suoi
1089 III, II, IV | delle robbe ecclesiastiche, dando a' vescovi norma intorno
1090 I, II, III | tolse il preggio a Lucrezio, dandoci una più verisimile e più
1091 I, II, III | di notomia, a questo fine dandone intanto nella quarta parte
1092 III, II, 1 | maestosi. Sopra i quali, dandosi ora alla Chiesa questa nobile
1093 I, II, II | post., lib. 3, cap. 3, e Daniele Sennerto: ebbe costui molta
1094 III, II, 1 | in decorso di tempo portò danni gravissimi fu che anche
1095 I, II, III | umano purtroppa dolorosa e dannosissima morte, non avesse potuto
1096 III, II, V | portandone aspre doglianze dapertutto, siccome è manifesto dalle
1097 II, 0, Int | cominciò ne' luoghi vicini, e dappoi nelle sinagoghe stesse,
1098 I, II, III | se a questa estensione si darà un soggetto per sé essistente,
1099 III, II | potuto, come contemporaneo, darcene certe e sincere relazioni,
1100 III, II, Ill | e Ripense, Mesia Prima, Dardania e parte della Macedonia
1101 III, II, VI | Daciae Ripensis, Moesiae, Dardaniae et Praevali ecclesias, Christo
1102 III, II, Ital| Quest'epistola in altri darebbe sospetto non di simplicità,
1103 I, II, III | nulla plane sit substantia, dari non posse manifestum est,
1104 III, II, V | cinque. Alcune volte solea darsi per encomio anche ad insigni
1105 I, II, III | virtù ed efficacia forse dateli nel principio della creazione,
1106 I, I, IV | Bevete, rallegratevi e datevi diletto, dopo la morte questo
1107 III, II, III | Costantino Magno, alle quali fùr dati quattro prefetti pretorii
1108 III, II, Ital| tumulti ed alle ambizioni, e datigli a credere che ciò si fosse
1109 I, II, III | muoiono e spariscono, non gli davan per questa loro volubilità
1110 III, II, 1 | ornamenti del sommo sacerdote davansi al medesimo da' Romani;
1111 III, II, 1 | il nome di patriarca, che davasi a' sommi sacerdoti degli
1112 II, 0, Int | Maria, della famiglia di David, da Nazaret si portavano
1113 III, II, Ital| Spelman, Concil. Britan., A. DCI, tom. I, p. 108, gli risposero: «
1114 I, II, II | a lui come sola cagione debbano attribuirsi tutti gli effetti
1115 I, II, III | naturae iunctae et unitae esse debeant ad componendos homines,
1116 III, II, VI | quaesivit, colligere et fovere debemus». Per la quale ragione S.
1117 III, II, VI | eam partem orbis sufficere debere, in qua primum apostolorum
1118 III, II, VI | traditione veteris instituti et debita apostolicae sedis reverentia,
1119 III, II, Ital| obedientiam papae romano debitam, sed esse se sub gubernatione
1120 III, II, 1 | fede, sopra fondamenti sì deboli e ruinosi non è da por molta
1121 III, II, IV | secondo la pluralità de' voti, decidessero, affinché i sudditi avessero
1122 III, II, Ital| loro chiese: ed infino al decimo secolo durarono le proteste
1123 III, II, IV | per mezzo de' loro canoni deciso ciò che parevagii più conforme
1124 III, II | imputati i cristiani, o a declamare contro l'empie superstizioni
1125 III, II, 1 | nell'invettive ed inutili declamazioni e vane ciarle, che in argomenti
1126 III, II, III | nacque il principio della declinazione di Roma e d'Italia e di
1127 III, II, Ital| nostri nominis cognomine decorandam esse perspeximus, imperialibus
1128 III, II, Ori | sopprimere quello d'Eraclea, ma, decorato anche del titolo di patriarca,
1129 III, II, 1 | dovremmo ancor dire che fra le decorose insegne fosse stato anche
1130 III, II, VI | origine le loro lettere decretali. E si vede che sino a' tempi
1131 III, II, Ital| mai permisero che de' loro decreti si portasse appellazione
1132 III, II, Ori | essaminassero nuovamente, i quali decretorono a favor di Fozio, diffinendo
1133 III, II, Ital| Leone, a quo sardicense decretum pro canone nicaeno acceperant.
1134 III, II, Ital| Carthaginis africanae civitatis dedimus, ex quo Deus hanc nobis
1135 III, II | via quam capessebat». E, deducendola da' princìpi del cristianesimo,
1136 I, II, III | ordo qui iam est in rebus deduci posset, idque olim susceperim
1137 III, II, VI | et vetusta reverentia non deferatur, per quam omnium sacerdotum
1138 III, II, VI | consequentia, aliis sedibus deferendum est, si primae beati Petri
1139 III, II, VI | praesidente non potuerit definiri, relatio tua missa nos consulat,
1140 I, II, II | lib. 2 De gener. foet., definisce questo spirito non essere
1141 III, II, Ital| tua; quia et nulla Patrum definitione hoc Ecclesiae derogatum
1142 I, I, IV | aliud ingressae corpus, definito tempore denuo vitam capessant».
1143 I, II, III | promesse; nel che non possiamo defraudare della meritata lode Ludovico
1144 III, II, Ital| gratiam sancti Spiritus defuturam». Ed avendo il pontefice
1145 I, II, III | popolo ebreo, narra che degnamente costui concepì l'idea di
1146 III, II, III | sito, di spettacolo ben degno e di maravigliosa lunghezza.
1147 I, II, II | siccome può vedersi presso Deilingio, part. 2, p. 32-33.~Ma con
1148 I, II, II | natura di questo spirito. Deisingio, lib. 2 De gener. foet.,
1149 III, II, Ital| egli mandar in Affrica suoi delegati, gli fu risposto che in
1150 III, II, Ital| l'eletto in Roma, ovvero delegava ad altri la sua ordinazione.
1151 III, II, Ori | tolte. L'imperatore Marciano delegò la causa a' Padri che s'
1152 I, II, III | vani i suoi disegni, avea deliberato, dopo avere trattato delle
1153 I, II, III | proveduta alla faccia d'una cute delicata insieme e forte, affinché,
1154 III, II | feraci di tanti fantastici e deliranti eretici; ond'è che dalle
1155 I, II, III | ritegno di riputarla un delirio, siccome la riputò M.r Nicole,
1156 III, II, VI | quando gli fu imputato a delitto d'essere entrato nella casa
1157 III, II, III | Ci rimane ancora delle deliziose sue maniere un'antica testimonianza
1158 I, II, III | lib. De syllaba εΐ (es) delphico tempio inscripta, dove fra
1159 I, II, II | loro successori Pitagora, Democrito, Platone, Aristotile, Epicuro
1160 I, II, III | deprehendimus oriri potuisse demonstremus, quamvis ipsa nunquam sic
1161 III, II, Ital| presiedevano, ed i secondi denominavansi generalmente col solo nome
1162 III, II, Ori | di questa voce esarca non denotava altro che un vescovo il
1163 I, I, IV | corpus, definito tempore denuo vitam capessant». E Strabone,
1164 III, II, 1 | conseguenze assai perniciose e deplorabili. Costantino, ammessa ch'
1165 III, II, V | sinodo di settanta vescovi e depose tredeci vescovi simoniaci,
1166 III, II, V | emendano il numero de' vescovi deposti rapportato da Sozomeno,
1167 I, II, III | in hoc mundo adspectabili deprehendimus oriri potuisse demonstremus,
1168 I, I, IV | né se ne prendevano cura, deridendole come fanatiche e pazze,
1169 I, II, III | ora certamente beffato e deriso chi, parlando filosoficamente,
1170 III, II, VI | altri S. Agostino, da ciò ne derivano nella sede di Roma stima
1171 I, I, IV | scienze ed arti tutte per derivarle dai nostri libri sacri,
1172 I, II, III | essere stabilita centro ove derivassero ed andassero a terminare
1173 I, II, II | ch'essi aveano per dii, ne derivava tutto ciò ch'essi riputavano
1174 I, II, III | tutto il loro essere lo derivono da Dio che gli puol fare
1175 III, II, Ori | di due altre metropoli a derogarsi le ragioni di metropolitano
1176 III, II, Ital| definitione hoc Ecclesiae derogatum est africanae, et decreta
1177 I, II, III | si tantum qualia iam sint describeremus».~Credette questo filosofo
1178 I, II, III | che gli altri filosofi lo descrissero tutto confuso e torbido,
1179 III, II, VI | degl'altri. Quando ci vien descritta da S. Giovanni, Apocal.,
1180 II, 0, Int | di Cesare Augusto in far descrivere i loro nomi in Betlemme,
1181 I, II, III | ci avesse lasciato che la descrizione del corpo e la maniera colla
1182 I, II, III | extiterint, iamque esse desierint, quae nunquam ab ullo homine
1183 I, I, IV | nei cattivi, non altro che desolazione, servitù, miserie e stoltizia,
1184 I, I, IV | altrettanti castighi, flagelli, desolazioni e morti; ma tutto ciò non
1185 I, I, IV | costui posterità furono pure destinate in Asia ampie regioni da
1186 I, II, III | all'uomo, e perciò avea destinato alle quattro parti de' suoi
1187 I, II, III | ne' medesimi riguarderà la destinzione che fa tra creatore e creatura;
1188 I, II, II | pur disse: «Cum ipse Deus det omnibus vitam, inspirationem
1189 I, I, IV | riti e superstizioni, erano detestabili e per conseguenza degni
1190 III, II, IV | religione, commandavano che si detestassero le opinioni qualificate
1191 III, II, Ori | ciò non dovesse cagionar detrimento alcuno alle ragioni e preminenze
1192 I, I, IV | dell'anime umane; anzi i dettami di Dio sopra la caducità
1193 I, II, III | quelle leggi l'ha come da Dio dettate, ma il moto istesso lo fa
1194 I, I, IV | le leggi di natura, che dettavano di fare o non fare ad altri
1195 I, I, IV | corriamo alla perdizione; né dev'esser tocchi d'invidia se
1196 III, II, 1 | S. Epifanio «opus erat et diaconis; per hos enim duos ecclesiastica
1197 III, II, Ital| trasformata in imperial diadema sopra tutte l'altre mitre,
1198 I, I, IV | compagnia de' neri e tristi diavoli che furon scacciati come
1199 I, II, III | sopra i quali tanto si è dibattuto e scritto. Certamente che
1200 III, II | c. I, Hist. Eccles. ci dica: «Nullis superiorum trita
1201 I, II, III | Mosen: "Ego sum qui sum: sic dices filiis Israel: Qui est misit
1202 I, I, IV | che sebbene i Greci così dicessero, egli però credea che molti
1203 III, II, Gall| sopra gl'altri, e primate dicevasi. Così oggi la Spagna ha
1204 II, 0, Int | inferno.~San Paolo stesso ci dichiara il piacere di Dio nell'avere
1205 III, II, VI | ivi per vescovo Palladio, dichiarandogli sovente loro vicari; si
1206 III, II, V | concedettero a Costantinopoli dichiarandola «nuova Roma», sede e capo
1207 III, II, V | prenderne cura e pensiere con dichiararsene capo e moderatore, conformandola
1208 III, II, III | fiamme. Allora vennero a dichiararsi ed a stabilirsi questi gradi
1209 III, II, III | sotto le ceneri coperte. Ma, dichiarata poi da Costantino questa
1210 III, II, 1 | l'esterior sua polizia, e dichiaratosi perciò capo di tutti i vescovi,
1211 III, II, IV | Ergevano perciò le metropoli; dichiaravano gl'esarchi ed i metropolitani;
1212 II, 0, Int | est haec nova, quae a te dicitur, doctrina?».~Perciò da'
1213 III, II, 1 | ecclesiastica; questa separazione, dico, a lungo andare portò all'
1214 I, II, III | oculorum lumina nata,~nec dictis orare prius quam lingua
1215 III, II, V | traditum. Ordinari autem, sicut dictum est, praedictarum dioecesium
1216 I, I, IV | Nulla parte diis relicta; dicunt enim» soggiunge Strabone «
1217 II, 0, Int | quando arriverà, e se «in die novissimo», «in consummatione
1218 III, II, Gall| strettamente presa, che abbracciava diecisette provincie, la Spagna, che
1219 III, II, Ital| simplicitatis et humilitatis diem Deum videre cupientibus
1220 I, II, III | servat; ~quae nec longa dies auget minuitque senectus; ~
1221 III, II, VI | esarcale, perché potesse difenderla a man salva sopra tutte
1222 III, II | lo più si raggirano o a difendersi dalle calunnie e criminazioni
1223 I, II, II | qu. 9, 8, ed altri tutti difendono acremente ne' semi essere
1224 I, II, III | gli occhi di palpebre per diffenderli dalla polvere e dai raggi
1225 I, II, II | spirito di Dio». Così egli lo diffenì nel lib. De Gen. ad lit.,
1226 III, II, IV | avea costituiti ispettori e diffensori della sua Chiesa, perché
1227 I, II, III | spati, vel loci interni, non differat ab extensione corporis.
1228 I, I, IV | Traccia, aveano questo costume differente dagli altri Tracciani, che
1229 I, II, III | remittant: triplicem hanc differentiam in adspectum incurrentem,
1230 I, II, III | filosofare e venirne a capo, differì l'impresa, essendosi perciò
1231 III, II, Ori | decretorono a favor di Fozio, diffinendo che tal affare, non secondo
1232 III, II, Ital| ed improprio; molto meno diffondersi per tutte l'ampie regioni
1233 I, II, II | generalem per totum mundum diffusam», la quale, per la diversità
1234 III, II, Ital| di mestieri che qui più diffusamente si ragioni.~Questa diocesi,
1235 I, II, II | attribuisce a questo spirito diffuso ne' semi di tutte le cose
1236 II, 0, Int | quidem principatu eramus digni, ad supremum caeleste regnum
1237 III, II, VI | per quam omnium sacerdotum dignitas semper est roborata atque
1238 III, II, Ori | Cesarea, «metropoli propria dignitate servata» da il settimo canone
1239 III, II, Ital| pontifex romanae Ecclesiae, ob dignitatem apostolicae sedis, caeteris
1240 III, II, Ital| provinciis sua privilegia ac suae dignitates et auctoritates ecclesiis
1241 I, I, IV | e che avesse più ampi e dilatati confini, più colto degli
1242 I, I, IV | egli colla sua discendenza dilaterà i confini della dominazione
1243 III, II, VI | censeant. Arripe itaque, dilectissime frater, nostra vice per
1244 I, II, III | elementa referemus».~Sarebbe dilungarsi troppo dal nostro istituto
1245 I, I, IV | tuum est et vade». E se gli dimandate dov'essi han letto sentenza
1246 III, II, Ori | tenne in Costantinopoli, dimandò, ch'essendo la sua città
1247 II, 0, Int | aspettarvi; né infine ci dimenticaremo di favellare di questo vinto
1248 III, II, VI | potenza avea autorità di diminuire o infringere, avendo per
1249 III, II, VI | scorgevano che la loro più lunga dimora potesse essere di maggior
1250 III, II, VI | gentili, era ivi lungamente dimorato, predicandola ed istruendo
1251 I, II, III | dell'anima, e finalmente dimostrare «quo pacto hae duae naturae
1252 III, II, 1 | l'insegna per la quale si dimostrava aver innalzati i vescovi
1253 I, I, IV | regno diviso in quattro dinastie, l'Assiria era divisa in
1254 III, II, VI | apostoli Petri»; ma ciò dinotava maggior dignità e riverenza,
1255 III, II, Ori | metropolitani, convocare i sinodi diocesani ed aver la sopraintendenza
1256 III, II, Ital| procaciter patrare episcopi dioecesi».~Per ciò che riguarda la
1257 III, II, V | ponticae et asianae et thraciae dioecesis metropolitani soli, praeterea
1258 III, II, Ital| secondo la versione di Dionigi il Piccolo: «Antiqua consuetudo
1259 I, II, III | ammirabili suoi trattati della Diottrica e delle Meteore, ch'egli
1260 III, II, V | lei, ma tutto il resto che dipende da forme estrinseche ed
1261 III, II, Ital| libera potestà senza altrui dipendenza governava tutte quelle chiese,
1262 III, II, Ori | conseguenza, siccome da queste dipendevano l'altre città minori delle
1263 I, I, IV | delle nostre madri. Ci han dipinta quest'infausti e malaventurosi
1264 I, II, II | plast. sem. fac., mostra di dirci qualche cosa di più, ma
1265 III, II, Ital| poiché fu quella novella diretta a Salomone, prefetto pretorio
1266 I, II, III | dio Chamo, dio Giano, dio Diri, e sifatti nomi di deità,
1267 III, II, Ital| militem Ecclesiae nostrae dirigere, qui eum in quo omnium voluntates
1268 III, II | avanzo, non appartengono dirittamente all'istoria ecclesiastica,
1269 III, II, Ital| lasciarono conculcare i loro diritti, impedendo le appellazioni
1270 I, II, III | ed alla quale dee egli dirizzare tutti i suoi precedenti
1271 III, II, Ital| dall'epist. XVI di S. Leone dirizzata ad Episcopos Siciliae, e
1272 III, II, VI | cammini sì stretti, alpestri e disaggevoli, siasi potuto avanzar tanto,
1273 I, I, IV | l'uomo da tutti i mali e disaventure di questa misera vita. Narra
1274 I, I, IV | raccontavano di quanti mali e disavventure fosse per la morte liberato.
1275 III, II, VI | disterminatis ecclesiis discat consulendum, ut prudentiae
1276 I, II, III | sese ulla unquam varietate discedit, sed in una semper eademque
1277 III, II, VI | l'istesso Spirito Santo discese sopra di loro, si trovarono
1278 II, 0, Int | in terra nato.~Oltraciò, disceso nell'inferno, quelle anime
1279 I, II, II | Malebranche, ruppero, non già disciolsero il nodo, dicendo il primo
1280 III, II, III | Dupin, De antiq. Eccles. discip., diss. I, § 6, seguitata
1281 III, II, VI | causas necessitudinesque suis discipulis curandas obeundasque mandarint.
1282 III, II, 1 | poiché fra' molti vari e discordanti istromenti di questa donazione
1283 I, II, II | fra di loro molto vari e discordi. Né minore fu la discrepanza
1284 I, II, III | Ecco come saviamente ne discorre questo insigne filosofo
1285 II, 0, Int | soggetto più frequente de' suoi discorsi non era che di favellare
1286 I, II, II | passarle e spingerle a fargli discorsive. Ma questo è l'istesso che
1287 II, 0, Int | sinagoghe stesse, a predicare e discovrire questo nuovo regno celeste
1288 I, II, II | discordi. Né minore fu la discrepanza tra i nostri più moderni
1289 I, II, III | avesse resi vani i suoi disegni, avea deliberato, dopo avere
1290 II, 0, Int | consumare interamente il disegno della venuta del messia
1291 I, II, III | dovrebbero, assai confuso e disordinato, non così metodico come
1292 III, II, IV | veduta in molte confusioni e disordini. Quindi, quando infra di
1293 I, I, IV | special favore grazia, che dispensa gratuitamente a suo arbitrio
1294 I, I, IV | che si narrano dopo questa dispersione delle genti e princìpi di
1295 III, II, VI | ecclesiastica polizia, e dispogliar anche gl'altri vescovi delle
1296 III, II, VI | Thimotheo quae per Asiam disponat, commisit ... Divinitus
1297 III, II, IV | chiaro ne' seguenti capitoli. Disponevano non meno delle persone che
1298 I, II, III | piane e semplici ordinò e dispose l'universo, dasse princìpi
1299 III, II, VI | firmata, in Ecclesia ipsa disposita, antiquitus observata et
1300 III, II, VI | che non accade più ora disputarne o por dubbio.~Ma se questi
1301 I, II, II | Inghilterra venne questa materia a disputarsi acremente fra' diversi e
1302 III, II, IV | essi prescritta e non si disputasse l'avvantaggio sopra tali
1303 I, II, II | distincte primus et enucleate disputavit; neque enim de universi
1304 I, II, II | Chishullo; passarono da poi le dispute da Londra in Amsterdam,
1305 III, II, V | altre parti del mondo fu disseminato. Le altre sedi maggiori
1306 III, II, 1 | Graziano nel suo Decreto, Dist. 96, can. 14, dovremmo ancor
1307 III, II, Ori | poiché la loro potestà si distendeva non pure in una sola provincia,
1308 III, II, Ori | del suo esarcato non si distendevano oltre alla diocesi d'Egitto,
1309 III, II, VI | longis intervallis a me disterminatis ecclesiis discat consulendum,
1310 I, II, III | nella sola estensione, e non distinguendola dall'estensione che si attribuisce
1311 I, II, II | evangelici, fra' quali si distinse Petermano. Gio. Adamo Hoffstettero
1312 III, II, VI | dall'appostolo Pietro fu distintamente concessa. N. Ales. tom.
1313 III, II, IV | In cotal guisa erano ben distinte le appartenenze: a' vescovi
1314 I, II, II | due, ponendogli due nomi distinti secondo ch'è o in quiete
1315 III, II, Ital| religion cristiana, era molto distinto sopra gl'altri, e per la
1316 III, II, III | alla Chiesa, ammessa questa distinzion di Chiesa esterna ed interna,
1317 III, II, 1 | et 20. Nelle obblazioni e distribuzioni dell'elemosine tutto regolava
1318 III, II, VI | data la potestà a lui, non distruggeva quella egualmente a tutti
1319 II, 0, Int | vincere l'inferno; poiché, distrutto il peccato in tutti gli
1320 II, 0, Int | stati resi peccatori per la disubbidienza di un solo, così per l'ubbidienza
1321 III, II, Ill | ILLIRICO~Non disuguale potrà ravvisarsi l'ecclesiastica
1322 II, 0, Int | umanità a nobilitarsi; e, divenendo egli fratello di tutti gli
1323 II, 0, Int | fratelli di Gesù Cristo divengono coeredi, e per conseguenza
1324 III, II, III | chiese, e i riti e cerimonie divenir più operose, splendide ed
1325 I, I, IV | potevano piacere a Dio e divenire a lui cari ed amici? Tutta
1326 III, II, Ori | Questa diocesi asiana divenne una delle autocefale come
1327 I, I, IV | poi franco e ad un tratto divenuto ricchissimo, ritornò in
1328 I, II, III | eiusque extensionem non esse diversam ab ea quae spatio quantumvis
1329 I, II, III | in molte divisa, la quale diversamente si muove e che conserva
1330 I, II, III | troppo dal nostro istituto e divertire soverchio l'altrui applicazione
1331 III, II, Ori | voler degl'imperatori, che, dividendo le provincie, innalzavano
1332 II, 0, Int | agli uomini malvagi e rei.~Divideremo perciò questo libro in quattro
1333 I, I, IV | avvertì, che fu il suo primo divin commando intorno a prestargli
1334 I, II, II | vim coelestem» ovvero «divinam virtutem». Giacomo Schegkio,
1335 III, II, V | episcopos ordinante, quemadmodum divinis canonibus est traditum.
1336 I, I, IV | Genesi, cap. 10,5: «Ab his divisae sunt insulae gentium in
1337 I, II, III | determinata quantità, e divisibili in altre particelle molto
1338 III, II, Ori | chiese che n'erano state divolte, poiché, secondo l'antica
1339 I, II, III | così, Esod., 3, v. 1,: «Dixit Deus ad Mosen: "Ego sum
1340 I, I, IV | corre all'ingiù, così non dobbiamo maravigliarci, e molto meno
1341 I, II, III | Hoc fides christiana nos docet, hocque etiam ratio naturalis
1342 I, I, IV | sacra istoria è piena di documenti i quali convincono che tutte
1343 I, II, II | fu rinovata la disputa da Dodivelo, il quale pure acremente
1344 III, II, IV | i sudditi avessero certi dogmi da dover seguitare, e dichiarare
1345 I, I, IV | essendo entrato nella sorte dolente della vita umana. Ma qualunque
1346 I, I, IV | maravigliarci, e molto meno dolerci, se tutti come massa dannata
1347 I, I, IV | perciò niuno ha ragione di dolersi perché fu riposto fra l'
1348 I, II, III | al genere umano purtroppa dolorosa e dannosissima morte, non
1349 III, II, Ori | ributtavano le loro ambiziose domande; altre volte, in odio de'
1350 III, II, VI | XXIV in Iohan. et de verbis Domini Serm. XX, e più chiaramente
1351 III, II, VI | concorrevano i più insigni domìni del mondo, la Chiesa romana
1352 II, 0, Int | thronum regalem, atque dominium apprehendimus, et natura,
1353 I, I, IV | pedum meorum. Quae est ista domus, quam aedificabitis mihi?"»;
1354 III, II, Ital| XVIII, il quale, corrotto da doni e da molta moneta che gli
1355 III, II, 1 | aut primatis sit imperiale donum?», ci dà presta risoluzione,
1356 III, II, VI | romana era riputata la più dotta e saggia. S. Paolo, il più
1357 I, II, III | Pitagorico spiegò assai dottamente dicendo al lib. 2° de bono: «"
1358 I, II, III | humana; e Malebranche nel suo dotto e savio libro De inquirenda
1359 III, II, VI | di santità, talché questo dottore ne faceva somma stima, avendola
1360 II, 0, Int | loro corpi e delle nuove dottrine sopra di ciò surte ne' secoli
1361 | dov'
1362 I, II, III | disposizione e non altra doveane seguire, e tutto quello
1363 III, II, IV | ereticali; sapessero il doverle schivare, e con ciò le risse
1364 III, II, 1 | nobile e magnifica apparenza, dovesser gl'imperatori presedere
1365 I, I, IV | costume de' più colti e doviziosi Egizi, che usavano ne' loro
1366 I, I, IV | ribelli dal cielo, miseramente dovran essere tormentati ed afflitti;
1367 I, II, III | circolare e periodico e che dovrebbero, assai confuso e disordinato,
1368 I, II, III | mistero, certamente ch'io dovrei tener per indubbitato che
1369 I, II, III | che lo regola, a libro, dovrem ricorrere. Secondo questo
1370 III, II, 1 | Decreto, Dist. 96, can. 14, dovremmo ancor dire che fra le decorose
1371 III, II, Ital| ultimo luogo, poiché in essa dovremo fermarci per iscorgere più
1372 III, II, Ital| legge in una sua epistola drizzata al romano patrizio ed esarca
1373 III, II, VI | noto dalle lor epistole drizzate a' vescovi dell'Illirico.~
1374 I, II, III | ed inutili se non saranno drizzati a questo fine.~La morale
1375 I, I, IV | rapporta che nella Gallia i Druidi pur ebbero tal credenza,
1376 III, II, VI | da per tutto, e sopra i dubi e rovinosi fondamenti estoller
1377 I, II, III | illud sit, quod est; id sine dubio carere ortu statuens; mutaretur
1378 I, II, III | consideratione supponere, quia non dubitamus quin multa existant vel
1379 I, II, II | Grecia di filosofi, non ne dubitarono punto.~Eusebio istesso,
1380 III, II | componevano. E poiché niun è che dubiti che la cagion potissima
1381 I, II, III | suoi Princìpi: «Non enim dubium est quin mundus ab initio
1382 III, II, Ital| Camillo Pellegrino, De finib. Ducat. benev., diss. II, dagl'
1383 I, I, IV | cum totis familiis choreas ducendo totamque noctem festam agendo
1384 I, II, II | rebus materiam concinne duntaxat et convenienter apparat
1385 I, II, III | spazio esterno: quindi era duopo dire che non si dasse in
1386 III, II, 1 | et diaconis; per hos enim duos ecclesiastica compleri possunt»;
1387 III, II, III | sentenza di Lodovico Elia Dupin, De antiq. Eccles. discip.,
1388 III, II, VI | Che dovendo questa Chiesa durar perpetuamente, tale prerogativa
1389 III, II, Ital| infino al decimo secolo durarono le proteste e le querele
1390 I, I, IV | d'Egitto per antichità e durata non vi è dubbio che fosse
1391 I, I, IV | in tribolazioni, stenti e dure fattiche: che la terra gli
1392 I, II, III | leggierezza, o fluidità, ovvero durezza, o di rotondità, o di altre
1393 III, II, VI | difficoltà, fra scogli sì duri e perigliosi, fra cammini
1394 III, II, VI | francar quell'altro più duro passo, che sebbene S. Pietro
1395 I, II, II | plantis videre est. Nam eaedem operationes in semine et
1396 | eas
1397 III, II, 1 | Costantino gli onorò ed ebbegli in molta stima e rispetto;
1398 III, II, Ital| sopra la Spagna; XIII. 1'eboracense sopra la Brettagna.~Oltre
1399 I, I, IV | furono i primi ed i più eccellenti. Or presso gl'antichi Egizi
1400 III, II, Ori | civiles et publicas formas ecclesiasticarum quoque parochiarum ordo
1401 | Eccoci
1402 I, II, III | ostendit». E poco dapoi: «Ecquid igitur illud est quod vere
1403 III, II, V | Mena, Epifanio ed Antemio ecumenici ed universali patriarchi.
1404 I, II, II | quae ad vitae actiones edendas necessariae sunt, efformatio.
1405 III, II, VI | Beroe, Seropoli, Calcide, Edessa ed in altre città; siccome
1406 III, II, VI | del «pasce oves» e dell'edificarlo; le quali furono l'ultime
1407 III, II, VI | unicamente appoggiata ed edificata la Chiesa, la quale, perché
1408 I, I, IV | Persiani anticamente non edificavano né tempii né altari, né
1409 III, II, VI | rovinosi fondamenti estoller edifizi sì portentosi e magnifici;
1410 III, II, V | confermare questa prattica da più editti degl'imperatori, rapportati
1411 I, II, III | sensus ab omni ratione vacuus efficit, opinione versatur». Ciocché
1412 II, 0, Int | tales quae per manus eius efficiuntur? Nonne hic est faber, filius
1413 I, I, IV | termine, né è capace d'esser effigiato o dipinto. Quindi narra
1414 I, II, III | qui diis hominum figuram effingerent. Id vero solum esse Deum
1415 I, II, II | edendas necessariae sunt, efformatio. Quodvis enim semen, ut
1416 I, II, III | creatura, ma un puro niente. Egl'è vero che alcuni questa
1417 III, II, Ital| riguardo delle proprie diocesi egual potestà, né l'uno era soggetto
1418 III, II, VI | civitatis magnificentia hoc eidem attributum, quam quod prima
1419 | eiusdem
1420 I, II, II | eiusdem omnino facultatis eiusdemque animae indicium est. Neque
1421 III, II, V | convenientibus de more electionibus et ad ipsum relatis».~I
1422 I, II, II | perturbatione in ordinem elegantiamque vindicavit"». E così appunto
1423 I, II, III | Quindi Manilio, in quel suo elegantissimo carme consegrato ad Augusto,
1424 III, II, VI | Occidente, il quale non poteva eleggersi, né intronarsi, senza loro
1425 III, II, 1 | Palestina, Pompeo Magno eleggeva i sommi sacerdoti. Ridotta
1426 III, II, Ital| vescovo, il clero ed il popolo eleggevano il successore, poi si mandava
1427 I, II, III | incurrentem, non male ad tria elementa referemus».~Sarebbe dilungarsi
1428 III, II, 1 | obblazioni e distribuzioni dell'elemosine tutto regolava la carità,
1429 III, II, Ital| sognò che gl'imperatori in elevar i vescovi a primati abbian
1430 III, II, III | la sentenza di Lodovico Elia Dupin, De antiq. Eccles.
1431 I, I, IV | hominum mortem celebrant». Ed Eliano, presso Eustazio, de' medesimi
1432 I, II, III | non si movesse. Parimenti Elieu Buzite, amico di Giob, parlò
1433 II, 0, Int | nato prodigiosamente da Elisabetta, vecchia e sterile, in un
1434 III, II, Ori | provincie, come Panfilia, Ellesponto, Lidia, Pisidia, Licaonia,
1435 III, II, Ital| apparati studiaronsi provare Emanuello Schelstrate, Antiq. illustr.,
1436 III, II, V | III, in Vita Chrisost., emendano il numero de' vescovi deposti
1437 III, II, Ital| libro d'Antonio Augustino De emendat. Gratiani dimostrò chiaramente
1438 I, II, II | quaedam immaterialis e materia emergens de summo Deo, sic ad materiam
1439 III, II, Ori | Europa, Tracia, Rodope, Emimonto, Mesia e Scizia, e ciascuna
1440 III, II, VI | qui vocem appellationis emiserit, reservamus». Infine si
1441 I, II, III | sol et fixae lumen ex se emittant: coeli illud transmittant;
1442 I, II, II | Millio, Giovanni Turpero ed Emondo Chishullo; passarono da
1443 I, II, III | devono riputarsi cotanto empi i libri di Lucrezio che
1444 III, II | ed incredibili racconti empì i suoi libri. Seguiron da
1445 I, II, III | adattandosi le lor figure ad empire tutti quei stretti spazi
1446 I, II, II | Euripide suoi discepoli, che empirono la Grecia di filosofi, non
1447 I, I, IV | sebbene si voleva ch'egli empisse e regesse il tutto, siccome
1448 I, I, IV | crescessero, moltiplicassero ed empissero la terra. «Et terror vester
1449 I, I, IV | posterità di Noè, donde si vuole empìta la terra di abitatori, si
1450 I, II, II | padre Anchise l'esponga ad Enea suo figliuolo, dicendogli
1451 I, II, II | plastica; e Virgilio, lib. 6 Eneid. non ne dubitò punto dicendo:~
1452 I, II, II | quali VIrgilio fu mosso nell'Eneide di valersi di questa istessa
1453 III, II | Filostorgio, il favoloso Teodorico Engelhusio, Niceforo, Cedreno, Zonara
1454 I, II, II | platonico Plotino, lib. Ennead. 3, questa virtù architettonica
1455 III, II, VI | Cassiodoro, di Giornandes, Ennodio, Procopio, Agatia, e di
1456 I, II, III | penetrar i corpi solidi ed entrar nel cenacolo ancorché le
1457 III, II, Ital| dal terzo secolo, erano entrati in questa presunzione d'
1458 I, I, IV | aver compìto questo giro entravano di nuovo ne' corpi degl'
1459 III, II, 1 | qual inganno agevolmente vi entrò, poiché a' suoi tempi vedeva
1460 I, II, II | principiis distincte primus et enucleate disputavit; neque enim de
1461 III, II, VI | Ambrogio in Epistola ad Ephes., cap. II, X, S. Agostino
1462 II, 0, Int | Atene, quando que' filosofi epicurei e stoici udirono san Paolo
1463 I, II, II | Democrito, Platone, Aristotile, Epicuro e tanti altri, furono fra
1464 III, II, VI | S. Cipriano che uno era l'episcopato, tenendosi da ciascun vescovo
1465 III, II, VI | utpote qui iunioris Romae episcopatum administret. Iam tum enim
1466 III, II, VI | nobis omnibus, qui fungimur episcopatus officio (quamvis ipse in
1467 III, II, Ital| così nella sua versione ed epitome: «Et apud Alexandriam et
1468 | epperciò
1469 | eppure
1470 III, II, VI | ciò in molte nazioni; ma l'equivoco che si dava ad intendere
1471 III, II | di Efeso? Ove l'altre d'Eraclio, di Massimo, Ammonio, Trifone,
1472 | eramus
1473 | erasi
1474 | erat
1475 III, II, Ori | metropoli: Tiro e Damasco. Eravi ancora nella Fenicia la
1476 II, 0, Int | figliuolo, è d'ogni cosa erede del Padre, così ora gli
1477 III, II, 1 | regno, del quale ci fece eredi; i riti pochi, semplici
1478 III, II, IV | contrarie opinioni per false ed ereticali; sapessero il doverle schivare,
1479 III, II, IV | qualificate da' concili per eretiche, si confessasse da tutti
1480 III, II | Agrippa compilati contro l'eretico Basilide, i cinque libri
1481 III, II, Ori | Accademia delle leggi ivi eretta, onde ne uscirono tanti
1482 III, II, VI | delle chiese che s'andavano ergendo, a Tito in Creta, a Timoteo
1483 III, II, IV | prenderne cura e pensiero. Ergevano perciò le metropoli; dichiaravano
1484 I, I, IV | Persae nec statuas nec aras erigunt; sacrificant in loco excelso.
1485 III, II, VI | mestieri che non potesse errare, e fossegli per conseguenza
1486 I, II, II | che andavano di gran lunga errati coloro i quali credevano
1487 I, II, III | possiamo averne idea. Così non errerà chi dice che l'estensione
1488 I, II, II | quale perciò disse «illam eruditam esse», perché somministra
1489 III, II, VI | mandamus».~Or quanto Innocenzio esagerava di S. Paolo e degl'altri
1490 III, II, VI | le stesse pedate, vie più esageravano questa prerogativa di successori
1491 III, II, VI | cominciarono le riflessioni ed esagerazioni ed encomi di quella cattedra.
1492 III, II, VI | andava avanti, tanto più s'esaggerava questa ragione ne' secoli
1493 III, II, VI | apparenze e ben acconcie esaggerazioni ed accorte insinuazioni,
1494 I, II, III | che quella si opponesse ad Esaia nel cap. 40, v 18, dove
1495 I, II, II | vogliono il tutto sottoporre ad esame ed alla umana ragione e
1496 I, II, III | più esatta e sicura via d'esaminar la maniera come dai semi
1497 III, II, IV | quelli presidendo, facevano esaminare da' vescovi i punti controvertiti
1498 I, II, II | apposto al vero; ciò che esaminaremo nel cap. seguente.~ ~
1499 III, II, VI | essendosi più accuratamente esaminato questo punto d'istoria,
1500 III, II, III | istituiti. Con molta evidenza ed esattezza Dupino, confutando gli argomenti
1501 III, II, VI | come compagni, perché s'escludesse fra loro ogni superiorità.
1502 III, II, IV | contro coloro che non l'eseguissero. In cotal guisa erano ben
1503 III, II, V | che invase la Tracia, ed esercitando ivi le ragioni esarcali,
1504 III, II, VI | licenza alcuna potevano esercitar fuori della loro diocesi
1505 III, II, Ori | la lor potestà veniva ad esercitarsi. Nella persona del vescovo
1506 III, II, V | che sopra tutta Europa esercitasse la sua potestà esarcale
1507 III, II, Ital| osserviamo la medesima autorità esercitata da' romani pontefici intorno
1508 I, II, III | stato riputato pazzo dall'esercito ebreo, se, invece di commandare
1509 III, II, Ori | sottoposti, sopra i quali esercitò tutte le ragioni e preminenze
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